
Alzino la mano quanti, esasperati dal cielo reso insulso e lattiginoso da un inquinamento luminoso sempre più asfissiante, non hanno sognato cieli incontaminati e limpidi. Ebbene, a tutti costoro è altamente sconsigliato proseguire nella lettura di queste poche righe. L’invidia potrebbe esplodere, feroce e improvvisa.
In questi giorni, infatti, nel sito dell’ESO sono state pubblicate un paio di immagini astronomiche da lasciare senza fiato. Bella scoperta – si dirà. Con quel ben di Dio di apparecchiature a disposizione dell’ESO non si fa certo fatica a scattare immagini da urlo. Il bello è che le immagini di cui parlo sono quelle scattate sì da un astronomo dell’ESO – Yuri Beletsky – ma con un’attrezzatura che può essere facilmente alla portata di tutti quanti. L’unica differenza, e che differenza, è quella del cielo che a Cerro Paranal, nel deserto cileno di Atacama, sovrasta il VLT. Beletsky ha collocato una fotocamera digitare dotata di obiettivo da 10 mm su una piccola montatura equatoriale e poi ha puntato il centro galattico per un paio di pose di 5 minuti ciascuna. A dispetto dell’attrezzatura tutto sommato ordinaria, ne è uscito un ritratto della Via Lattea davvero superbo. Ma non solo.
Nell’immagine, infatti, fanno capolino anche un paio di astri brillanti. Uno, il più appariscente, è Giove e l’altro è Antares, la luminosa supergigante rossa dello Scorpione. Il quadro è scenograficamente completato dal profilo delle cupole del VLT e dalla traccia del raggio laser utilizzato per spingere al massimo le prestazioni delle fantastiche ottiche di cui sono dotati quei quattro incredibili telescopi. Insomma, un perfetto mix di natura e tecnologia che ci dimostra quanto possa essere ancora seducente l’astronomia moderna.
Guardando le immagini, infatti, è praticamente inevitabile crollare sotto il fascino di un cielo così terso e invitante, capace di trasformare una semplice fotografia in una fantastica finestra che si apre sull’Universo. L’astronomia, insomma, può ancora essere inguaribilmente romantica. Per fortuna.
Fonte: Coelum
Oscar Wilde diceva che “Siamo tutti nel rigagnolo, ma fortunatamente in una posizione privilegiata per guardar le stelle”
[CIT] We are all in the gutter, but some of us are looking at the stars
Foto splendide! Grazie!
Ste
Ciao!!! Complimenti per il sito, l’ho scoperto da pochi giorni e continuerò a visitarlo perchè mi è piaciuto molto.. Abito per fortuna lontano da zone fortemente illuminate, ma un cielo così me lo sogno proprio purtroppo… Stupenda la foto.:razz:
Benvenuta tra noi Sonia
Ciao,
ho scaricato le foto dal sito….
Sono davvero eccezionali si vede chiarissima anche una nebulosa…..
Ho notato una cosa, Giove ha Antares poco spostato sulla sinistra… mentre per noi (per esempio io a Milano) è di qualche grado al di sotto del pianeta, immagino che questo sia dovuto alla posizione dell’osservatorio, nell’emisfero sud….o sbaglio?:roll:
Saluti!
Gio.