Ma che caldo fa!

Mi sembrava fosse giunto il momento di fare un po’ di chiarezza ed aggiornare alcuni dati relativi al riscaldamento globale. Questo articolo non vuole essere la verità assoluta, ma almeno un tentativo di portare a conoscenza che esistono idee diverse da quelle che ci impongono i giornali e la TV. Vorrei solo poter arrivare ad un confronto democratico e corretto, senza assistere sempre e soltanto all’imposizione di “atti di fede”.


Perchè pubblichiamo quasi soltanto articoli contro il GW


Pochi giorni fa si è celebrato il giorno della Terra. E’ stata un’occasione ideale per richiamare ancora una volta i soliti concetti: il nostro pianeta è in pericolo per colpa del riscaldamento globale, della crescita incontrollata dell’anidride carbonica, dello scioglimento dei ghiacci, della crescita dei mari, e via dicendo. Un ulteriore impulso all’isterismo collettivo riguardante il cambiamento climatico (avete notato che sempre più spesso si usa adesso questa versione, più vaga ? quasi ci fosse un po’ di vergogna). Sarebbe troppo facile e non obiettivo rispondere che i primi mesi di quest’anno hanno visto l’Europa e gli USA soffrire uno dei più severi e freddi inverni della loro storia. L’Italia non è stata da meno: un metro e mezzo di neve in Pianura Padana e più di 6 a 1500-2000 m sulle Alpi potrebbe essere soltanto un piccolo incidente di percorso. La situazione però è cambiata, rispetto a quanto ci dicono da ogni parte, già da parecchio tempo, come ci mostra l’andamento della temperatura media negli ultimi dieci anni (figura 1)

Confronto temperature

Fig.1 La linea rosa indica l’andamento della temperatura oceanica, mentre quella blu la temperatura troposferica. La linea verde si riferisce alla concentrazione atmosferica di anidride carbonica. La scala a sinistra è la variazione di temperatura in gradi centigradi, quella di destra il pmm (parti per milione) di CO2 nell’atmosfera.

Si vede chiaramente non solo che la temperatura è quantomeno rimasta costante, ma anche che in questo periodo non vi è nessun legame tra crescita dell’anidride carbonica e temperatura.

Anidride carbonica, il diavolo degli ultimi due secoli! A questo punto è bene allora fare un po’ di chiarezza sull’importanza della CO2 come gas serra, ossia come gas in grado di intrappolare il calore che torna verso lo spazio ed innescare un aumento irreversibile o quasi della temperatura. L’anidride carbonica non è l’unico gas serra, anzi. Essa rappresenta solo l’1% dell’insieme totale. Chi domina incontrastato è Il vapor d’acqua con il 95% del totale, poi seguono il metano (CH4), l’ossido di Azoto (NO2), l’ozono, ed altri (su Venere è stata proprio l’acqua evaporata dei probabili antichi oceani ad innalzare la temperatura). Ma ancora più importante è la seguente domanda: “quale contributo alla CO2 viene dato dall’uomo?” Ebbene l’uomo è responsabile soltanto del 3%. Fatemelo ancora ripetere: “l’uomo produce il 3% del 1% di gas serra”. Più esattamente ecco a chi si deve l’emissione di CO2 sulla Terra (figura 2)

Emissioni di CO2

Fig.2 A sinistra della figura vi è la componente umana (includendo anche gli “scarichi” degli animali domestici), a destra quella naturale, sulla quale niente possiamo fare. La parte del leone è fatta dalla “respirazione” degli oceani e del suolo. Poi da quella delle piante e degli animali ed infine da altri fenomeni geologici. L’industria, gli incendi e l’agricoltura danno luogo a solo il 3% del totale!

Vi può sembrare sensato che il 3% dell’1% possa causare un così tragico futuro per la Terra? Ed il resto mostruosamente preponderante su cui non possiamo fare niente? Se quest’ultimo non ha ucciso il nostro pianeta nel passato, lo potrà fare adesso il nostro trascurabile contributo? Non rispondo nemmeno …

Ma vi è di più. Un’analisi accurata delle variazioni di temperatura e di anidride carbonica dimostra che è la seconda che segue la prima, ossia quasi sempre è capitato che DOPO periodi di crescita o di diminuzione della temperatura (non sempre però) è seguito anche un cambiamento della CO2 (naturale ovviamente). Il ritardo in tal senso va dalle decine alle centinaia di anni. Non è ancora chiaro, ma alcuni danno addirittura 800 anni, considerando intervalli molto ampi. Eppure la falsificazione di questo risultato (ribaltato completamente) è stato uno dei punti di forza del famoso film di Al Gore (a cui hanno dato Oscar, Nobel, ecc.). Schiacciando la scala delle ascisse (tempo) queste differenze non si vedevano ed il grande “Salvatore della Terra” indicava con enfasi l’andamento concorde, dicendo a parole che era la temperatura a seguire la CO2. La falsità del politico americano (non scienziato, tanto per cambiare) è stata dimostrata pubblicamente e sono anche state vinte cause contro di lui. Ma ne avete mai sentito parlare? Io ho dovuto cercarle con fatica. Eccovi allora lo stesso diagramma usato da Al Gore, ma con una scala “accettabile” (figura 3).

Con questa scala si vede bene che è quasi sempre la temperatura che inizia per prima a scendere o a salire.

Fig.3 La linea rossa è la concentrazione di CO2, mentre quella blu è la temperatura durante gli ultimi 450000 anni. Con questa scala si vede bene che è quasi sempre la temperatura che inizia per prima a scendere o a salire.

Ci sarebbero da scrivere libri interi e mostrare moltissime altre figure, come gli studi accurati fatti da Lindzen sulla complessità dell’effetto serra, ma si andrebbe troppo lontano dalla semplicità che cerchiamo di ottenere in questo sito. Tuttavia, la conclusione sembra essere che l’aumento della CO2 non reca alcun disturbo né a noi né alla Terra (lei è abituata a ben altri valori nella sua lunga storia). Di sicuro è una grande gioia per le piante, che non sono mai state bene come negli ultimi decenni (andate a rileggervi il mio raccontino “fame”). La CO2 cresce sicuramente (la componente umana è però veramente minima), ma non ha alcun effetto sull’aumento della temperatura, anzi sembra valere il contrario.

Malgrado questi dati, la parola d’ordine delle TV e dei giornali rimane però: “la CO2 è il mostro del secolo, la lebbra della Terra, la fine del genere umano!” E raggiungono lo scopo a tal punto che durante la solita e ben nota trasmissione televisiva “chi vuol essere milionario?”, quando è stato chiesto ad un’insegnante: “quale è il gas più abbondante nell’atmosfera terrestre?” lei ha risposto senza alcun dubbio: “l’anidride carbonica”, preferendola all’azoto, all’ossigeno ed all’idrogeno !!! Potenza dei media … ed elemento molto preoccupante. Stanno lentamente inserendo un atto di fede assoluto nel nostro cervello. Va accettato senza chiedere altro. Io non pretendo che la ragione stia solo dalla parte di quelli che la pensano come me (scienziati veri però), ma non varrebbe comunque la pena di confrontare i dati, discuterne e prospettare le due versioni al pubblico di ogni categoria e cultura? Di solito la scienza lavora così … Galileo insegna!

Archiviata l’anidride carbonica passiamo a qualcosa di ancora più serio e, ovviamente, molto meno citato: il Sole. Molti scienziati, esperti della nostra stella, si battono da anni per cercare di dimostrare il suo fondamentale (ed anche ovvio) contributo alla variazione del clima terrestre. Ebbene, quasi nessuno di questi fa parte del Comitato per lo studio dei cambiamenti climatici dell’ONU (il famoso IPCC), anzi. Sono stati spesso ostacolati pesantemente nelle loro ricerche, mediante il taglio di fondi, se non addirittura attraverso la derisione di certi media. Chi ha deciso tutto ciò? Facile a dirsi: i politici ed i loro “servitori”. Sono solo parole e idee mie? Può darsi, ed allora cercherò di darvi anche alcuni fatti. Prima però una considerazione ulteriore: i veri possibili responsabili dei cambiamenti climatici (Sole, gas serra, metano, vulcani, atmosfera, raggi cosmici, ecc.) dovrebbero essere oggetto di studi scientifici e NON di studi politici ed economici. Ed invece sembra che si utilizzi proprio quest’ultima soluzione. Nel famoso IPCC la stragrande maggioranza dei membri NON è formata da scienziati, ma da politicanti, economisti, portaborse. D’altra parte il paladino dei cambiamenti climatici non è forse Al Gore? Un politico e non certo uno studioso … Su questo non ci sono dubbi, direi. Pensiamo a questo quanto sentiamo le solite banalità alla TV …

Numero di macchie solari e temperatura terrestre dopo il minimo di Maunder

Fig.5 – ingrandisci

Torniamo al nostro amato Sole. Basterebbe soltanto la figura 5 (a fianco) per concludere il discorso od almeno per mettere le cose su un piano serio e razionale di discussione aperta e corale. Essa riporta in alto il numero di macchie solari (attività) ed in basso la temperatura terrestre dopo il minimo di Maunder. La somiglianza è ovviamente solo un caso ed è giusto che i media non ne parlino … e nemmeno l’IPCC !! notate che ho lasciato le didascalie originali, perché il signor De Jager è uno dei massimi studiosi mondiali del Sole e non un “pinco pallino” qualsiasi.

Ma possiamo anche andare proprio sopra la calotta artica dove tutto sembra ribollire o almeno così ci dicono (figura 6)

La temperatura artica (proprio dove sembra che si sciolga tutto …)  e la radiazione solare. Una pura coincidenza?

Fig. 6 La temperatura artica (proprio dove sembra che si sciolga tutto …) e la radiazione solare. Una pura coincidenza?

Ecco invece la “perfetta” correlazione tra CO2 e la stessa temperatura (figura 7)

la “perfetta” correlazione tra CO2 e la stessa temperatura

Fig. 7

Penso che non ci vogliano molte altre parole … Basterebbero i fatti! Ma almeno non sarebbe male che i media e gli esperti televisivi ne parlassero, discutendone apertamente e mettendo a confronto scienziati pro e contro. Non chiedo di più. Di seguito riporto una possibile interpretazione della correlazione Sole-temperatura ( figura 8 )

Fig.8 Un possibile schema che illustra perché la Terra si raffredda a seguito di un’attività solare meno intensa

Fig.8. Un possibile schema che illustra perché la Terra si raffredda a seguito di un’attività solare meno intensa

A questo punto voglio anche mostrare una interessante analisi fatta da uno scienziato giapponese per spiegare il trend generale della temperatura, che ben si allaccia a quanto riportato da De Jager (figura 9)

Analisi dello scienziato giapponese Akasofu

Fig.9 Lo scienziato giapponese Akasofu trova un andamento generale di lento riscaldamento che altro non sarebbe che il “recupero” della temperatura a seguito del minimo di Maunder. A questo si sovrappone un’onda quasi periodica dovuta all’oscillazione “multi-decadal” che mette in gioco Sole e correnti oceaniche. Come si vede bene le previsioni catastrofiche dell’IPCC sono completamente fuori scala.

La figura precedente non tiene ovviamente conto di un eventuale minimo solare che potrebbe invertire il trend generale e far precipitare nuovamente la temperatura media. Per non essere da meno dei “castrofisti” voglio proporvi una previsione, che rimane però molto dubbia e probabilmente estrema e non realistica. Ma visto che lo fanno gli altri, mi permetto di farlo io, seppur dubitando (per adesso)(figura 10)

Estrapolando il ciclo 23 del Sole  ed il ritardo del 24, questo potrebbe essere lo scenario del prossimo futuro.

Fig. 10. Estrapolando il ciclo 23 del Sole ed il ritardo del 24, questo potrebbe essere lo scenario del prossimo futuro.

Permettetemi adesso qualche considerazione di ordine più generale (ovvero: quando la scienza del clima diventa scienza politica …)

Vi è troppo potere e troppi soldi che “obbligano” a sostenere il riscaldamento globale e l’isterismo che ne deriva. Alcuni esempi. Fondi enormi dell’ONU vengono elargiti ad imprese che proclamano di dedicarsi alle fonti energetiche alternative (la maggior parte delle quali sono solo progetti di facciata senza alcun risvolto veramente solido). Pochissimi soldi vengono invece dati per la fusione fredda (chissà mai se ci arriveremo …). Perché? Beh … semplice: l’acqua non costa praticamente niente e le imprese non potrebbero specularci sopra. E poi tutti avrebbero a casa loro la materia prima per ottenere energia … e dove finirebbero le povere multinazionali? Ricordiamoci anche che le tanto decantate pale eoliche ed il Sole stesso (se non si migliorano i ricettori con spese mostruose) sono solo palliativi. Al limite sarebbe perfino meglio il nucleare della nuova generazione a tempo di decadimento ultra accelerato … Ma ancor più importanti sono le tasse che si stanno imponendo sul carbone ed i suoi derivati, sull’utilizzo delle automobili che contemporaneamente si spingono a comprare. Tasse che paghiamo tutti noi agli Stati e quindi ai potenti, per paura di finire distrutti in una terra moribonda. E poi i permessi per utilizzare gli elementi “cattivi”, dati solo a pochi e gestiti dalle banche. Le compagnie d’assicurazione che intervengono per preservare i cittadini contro le catastrofi climatiche. E mille altre alchimie … basta cercarle.

Inoltre, troppi politici usano l’alibi dei cambiamenti climatici per imporre regole e burocrazie con subdoli e macroscopici ritorni di interesse personale. Ma dirò molto di più: anche se si provasse in modo definitivo che l’IPCC sta dando solo risultati sbagliati, l’isterismo dovrebbe essere mantenuto a tutti i costi, anche a costo di mentire spudoratamente e far tacere gli scienziati veri. Infatti, immaginate, per un istante, che l’opinione pubblica realizzasse che la CO2 è del tutto innocente? La prima ovvia implicazione sarebbe che il mondo non avrebbe bisogno del protocollo di Kyoto e nemmeno di qualcosa di ancor più raffinato. E questa, pensateci bene, sarebbe una catastrofe epocale per le finanze dei paesi ricchi. Come potrebbero ad esempio imporre freni durissimi ai paesi del terzo e quarto mondo, che vorrebbero finalmente permettersi quell’energia che gli è da sempre stata negata? No, loro, i miseri, non devono poter dividere una torta così ghiotta con i paesi civili. Per fare andare avanti noi e la villa di Al Gore che consuma come una cittadina di 5000 abitanti, bisogna che qualcuno rinunzi all’energia e possa essere continuamente ricattato per ottenere una misera fettina di torta in cambio delle sue fantastiche materie prime (Congo, Brasile, ecc.).

pagina di Newsweek del 1975

Concludiamo qui, non voglio certo sconfinare nella politica più bieca ed arrivista. Tuttavia non voglio nemmeno ergermi a difensore della verità. Ben venga il dialogo e la equa divulgazione delle notizie. Non chiedo niente di più. Riporto una pagina di Newsweek del 1975, alla fine di un periodo in cui si prospettava uno scenario apocalittico di raffreddamento globale … qualcuno se lo ricorda? Leggete e divertitevi …

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149 Commenti

  1. Complimenti per l’articolo!! Interessantissimo!
    Però non sono convinto che tutto il movimento ecologista sia un mega complotto ai danni dei paesi meno potenti.
    Sicuramente la CO2 che produciamo non è la causa dei cambiamenti climatici, ma se questa demonizzazione porta a un cambiamento delle nostre abitudini e delle nostre tecnologie in modo che inquinino meno, penso sia una cosa positiva. Sono dell’idea che sia meglio perdere qualche bel panorama a causa di pale eoliche, o tappezzare campi di pannelli solari, piuttosto che costruire una centrale nucleare gestita da una s.p.a.

  2. Articolo perfetto, caro Enzo, qui casca l’asino su ub grande complotto contro noi poveracci ardito mediaticamente da politici, banchieri, grandi compagnie internazionali, interessi vari.
    Questo è quanto e questo vorrei dire a chi parla anche su internet di complotti tirando fuori alieni e cose varie.
    Sono questi i veri complotti, le vere catastrofi (oltre purtroppo a quelle naturalii dove spesso però l’uomo ci mette veramente lo zampino sempre per interessi).
    Non facciamo il gioco di questi signori, continuiamo a parlarne e facciamo sentire intorno a noi il nostro pensiero.
    Si ad un Mondo più pulito e non sfruttato, si al riciclaggio ed al non sfruttamento indiscriminato delle risorse, ma perchè ci teniamo veramente al nostro pianeta e ci teniamo ad una equa ridistribuzione delle risorse, non perchè si devono fare gli interessi di pochi.
    Si allo studio ad ampio raggio delle vere fonti di mutamento climatico . Sole, raggi cosmici, metano, movimenti atmosferici naturali ecc.. Dobbiamo, nel nostro piccolo e parlando con le persone, far capire che bisogna leggere tanto cose che possono sembrare controcorrente ma che vengono scritte da scienziati seri.
    Perdonatemi ancora un poco e sopportatemi, ma penso che purtroppo ( non voglio fare un discorso politico) il “dio” denaro abbia e stia rovinando veramente il nostro pianeta e lo porti, lui si, alla distruzione vera: sicuramente ha distrutto le menti della gente.
    A propisito, niente di nuovo, immagino, da Piero Angela?

  3. secondo me hai riassunto e coordinato tutti e vari aspetti del problema: analisi scientifiche, lavaggio del cervello di massa senza possibilità di contraddittorio, interessi politici e tutto questo guarda caso proprio quando la Cina sta vivendo la sua “rivoluzione” (non dimentichiamoci che anche se sono demograficamente accentrati la sua popolazione dovrebbe superare quella dell’europa intera). anche se secondo me è già cominciata la speculazione sulle fonti rinnovabili perchè l’acqua la stanno privatizzando a imprese con reddito garantito! già è essurdo secondo me che un bene primario sia fonte di speculazione, ma la speculazione garantita… per non parlare dei pannelli solari che praticamente li impianti gratuitamente! non capitemi male: io sono favorevole allo sfruttamento delle risorse rinnovabili anche da parte dei cittadini..se si riuscissero a formare quartieri dove l’energia prodotta sia collegata con tutti gli abitanti e ci sia uno scambio a seconda delle esigenze non solo si avrebbero speculazioni, ma il prezzo dell’energia non subirebbe lievitazioni dovute a passaggi intermediari e guadagni che l’imprenditore deve avere. omettendo ovviamente i vantaggi ovvi. ma la domanda è: quale è il vero obiettivo della sensibilizzazione sulle rinnovabili da parte dei governi? perchè mi regalano i pannelli solari? perchè tengono al pianeta? mh. perchè vogliono tutelare i loro cittadini dalle crisi economiche almeno per quanto riguarda l’indispensabile? mh. o perchè il mercato del petrolio è saturo e devono ricrearlo un altro? io penso che questa sia la soluzioni più probabile… 👿 👿
    @enzo
    cè una cosa che non capito: che vantaggi ci sarebbero con la fusione fredda che citavi nell’articolo? considera che so pochissimo sull’argomento….eppoi una considerazione: ma tipo 10 anni fa non c’era un emorme buco nell’ozono che sovrastava su tutto l’antartico? adesso che fine ha fatto?
    siete grandi come sempre!!!!

  4. Quando provo a dire che il riscaldamento globale è una bufala non vengo mai creduto, i mass media stanno facendo un ottimo lavoro di convincimento…
    Troppi soldi dietro l’ecologia e le energie alternative, difficilmente le cose cambieranno…
    E quando la gente si accorgerà che le temperature non stanno aumentando, giocheranno la carta del raffreddamento globale…

  5. @enzo

    grazie mille per averlo scritto in così poco tempo, probabilmente era già in previsione…

    L’ho girato a una serie di amici e colleghi, ed è tutta la mattina che ne discutiamo…c’è ancora chi mi dice

    Suona quantomeno strano che dopo anni di lotte per screditare la teoria la ExxonMobil abbia ceduto appoggiando una tassa sul carburante. Se era cosi chiaro come la mettete giu voi e le prove cosi limpide, perche’ non informare semplicemente la gente? Non mi dite che e’ commerciale e che si sono adeguati. Le industrie petrolifere ne hanno più di quelle del tabacco

    però se non altro adesso vedono l’altra faccia della medaglia e hanno nuovo materiale scientifico da poter usare come termine di paragone…far cambiare opinione alla gente è davvero dura!

    P.S. Non sapevo nel 75 avessero persino pensato di sciogliere la calotta polare ricoprendola di fuliggine!!! :mrgreen:

  6. Scusa se reintervengo, ma sbaglio o qualcuno ha detto che il buco nel ozono stava ricucendosi un poco e quindi non se ne parla più?
    Anche se in quel caso il contributo dei cosiddetti CFC è stato importante, se non erro lo diceva anche qualche scienziato un poco più credibile.
    La fusione fredda dovrebbe essere molto più sicura e pulita se non sbaglio e poi con l’acqua molto meno dispendiosa e quindi gli interessi…..
    A presto.

  7. Migliaia di anni fa, i faraoni in previsione di annate misere per l’agricultura, preparavano scorte di frumento…
    I faraoni di oggi si preoccupano soltanto di produrre automobili, pagano premi per chi lascia terreni incolti…. e nel mondo si muore di fame…..
    La civiltà dei faraoni antichi è durate migliaia di anni, questa civiltà consumistica ne ha appena cinquanta….
    A proposito dell’energia elettronucleare, quando saranno pronte le nostre centrali, ci sarà ancora uranio in commercio per alimentarle?

  8. Io non penso che tutto quello che Al Goore ha detto nel suo documentario sia falso….probabilmente solo quando sarà troppo tardi davvero ci si accorgerà della “scomoda verità”

  9. @tutti,
    Mario ha già risposto per me. la fusione fredda non essendo altro che ciò che il Sole fa tranquillamente avendo a disposizione calore a iosa sarebbe la cosa più semplice. Purtroppo non possiamo fornire calore, ossia spendere di più di quanto si produce. Si era tentato per via chimica attraverso le qualità del palladio, ma sembra che la reazione non si mantenga nel tempo. Oggi si parla di fornire il calore per via nucleare in modo molto complicato. So che comunque molti gruppi di ricerca italiani e non solo sono stati depennati dai finaziamenti. Si userebbe comunque l’acqua che di idrogeno ne ha tanto per cercare di trasformarlo in Elio (come fa il Sole). Se mai si riuscisse, ognuno potrebbe avere a casa una sua batteria o quello che vogliamo che utlizzerebbe l’acqua del rubinetto…. E questo sicuramente non avrebbe grandi risvolti economici per le industrie varie, a meno di non far pagare l’acqua come il petrolio…. In realtà c’è un grosso centro in francia che dovrebbe studiare il problema, ma i tempi sono lunghissimi, si dice, e a me sembra anche poco spinti … Speriamo di no, ma non se ne parla prima del 2050.
    Per l’ozono, ci si è accorti, dopo tutte le urla di molti qnni fa, che era un fenomeno ciclico, ossia si apribva e chiudeva regolarmente. da allora, nessuno ne ha più parlato…. Mi ricordo uno studente di ingeneria che in quei tempi mi aveva chiesto, molto preoccupato: “mi può spiegare bene gli effetti devastanti dei buchi neri d’ozono!!!!” E parlava seriamente …. Come vedete le cose si ripetono….
    Uranio ce ne sarebbe e costerebbe meno. in Francia l’energia elettrica costa molto meno che in Italia e noi gliela compriamo pur sapendo che viene dal nucleare (un po’ ipocriti non trovate…). ma certo non garantirebbe l’eternità …. Infatti si pensa di utilizzarla in attesa della fusione fredda, qualche decennio…

  10. @enzo
    esauriente come al solito. da quelloi che ho capito lo scoglio da superare è la trasformazione dell idrogeno in elio. speriamo si riesca anche se ho molti dubbi: alla base dei finanziamenti cè sempre la speculazione!!! che schifezza!! per quanto riguarda l’ozono non avevo dubbi! (si capiva il sarcasmo spero della domanda spero).

  11. Salve a tutti
    Secondo me l’uranio non è una grande alternativa visto che le scorte non sono così abbondanti, si parla di esaurimento per la fine del secolo, poi c’è il problema delle scorie non ancora risolto e dei costi di tutto il sistema nuclare dalla costruzione allo smaltimento dei rifiuti. Per la fusione fredda la vedo molto difficile averla in tempi brevi è più probabile avere centrali nucleari a fusione.

  12. Salve a tutti! bello l’articolo, non avevo mai visto questa faccia della medaglia e mi sembra al contempo allarmante e tranquillizzante…

    @enzo.. forse ho capito male io, ma secondo me si sta facendo un pò di confusione tra fusione nucleare diciamo “calda” e fusione fredda. Sono 2 cose decisamente diverse! Insomma, la fusione fredda fu annunciata 20 anni fa e poi insabbiata (e attualmente non si sa se c’è ancora ricerca a riguardo o se possa condurre a qualcosa)… sulla fusione nucleare “calda” invece è in atto un progetto concreto in cui collaborano molti stati del mondo (ITER) e quello si che è in Francia. La fusione nucleare “calda” avviene a temperature altissime e confinata in campi magnetici assurdi, la fusione fredda la puoi fare in un beker!! insomma, non proprio la stessa cosa… le stime (ottimistiche) del 2050 si riferiscono alla fusione “calda” (che è simile a quella che avviene nel sole, solo che al posto dell’elio utilizziamo deuterio e trizio)…
    ..ma ripeto, forse ho capito male io quello che volevi dire…

    Comunque sul fatto che entrambi i tipi di ricerca non ricevono i giusti finanziamenti mi trovi d’accordo, perchè secondo me sta lì il futuro dell’energia!

  13. A me personalmente le centrali nucleari fanno paura. Paura perchè se gestite male possono essere come una bomba, paura per le scorie perchè comunque credo quello sia un problema serio. Quindi non ho nulla contro lo sfruttamento di energie alternative e soprattutto per il risparmio energetico. Consumiamo troppo.La mattina tutti a lavoro in bici! Si arriva un pò sudati , ma è tutta salute. Penso all’acqua e al cibo che sprechiamo. E anche al gas che sprechiamo. Secondo me ne sprechiamo tanto. Dovremmo ridimensionarci un pò.
    Però non sopporto che non ci venga detta tutta la verità. E cioè che venga data voce solo a una parte. Trattare la gente come pecore è umiliante. Ho fatto un sogno e credo che esprima la mia idea di come sia l’umanità oggi, o meglio forse solo la nostra società. Nella strada si muoveva velocemente un gran polverone simile a quelle piante che rotolano (tumbleweed) nel deserto e qua e là si vedeva spuntare un braccio, una testa o una gamba. Certa gente si teneva indietro per paura di essere inglobata da questa ” nube”. Siamo questo? Un polverone spinto dal vento ( i media)?
    Sarà bene darsi da fare.
    Quindi grazie per avermi aperto gli occhi. Cercherò di farli aprire o almeno insinuare il dubbio a chi conosco.

  14. @elisabetta e willy,
    sicuramente l’uranio non è una soluzione definitiva…ma non è più il problema di una volta (a parte la sicurezza delle centrali che non è minore di quella di tante altre industrie che si accettano tranquillamente) perchè è stato praticamente risolto il problema delle scorie, in quanto è possibile “velocizzare” enormemente il tempo di decadimento. nel giro di pochi anni le scorie diventerebbero inattive e quindi i contenitori cesserebbero di essere visti come incubi latenti. Tuttavia speriamo tutti nella fusione fredda o calda che sia. Non sarà facile, anche perchè è fortemente ostacolata, ma il sapere di usare solo acqua è meraviglioso per tanti, ma terribile per molti altri ….

  15. Sicuramente non sono molto informata, ma questa storia del decadimento veloce non la sapevo. me la puoi spiegare?
    Per quanto riguarda la fusione fredda , ben venga. Non è che poi finiamo anche l’acqua?
    Mi sento ignorante. 🙁

  16. @Elisabetta,
    non è facile a descrivere … in parole pavore si tratta di un bombardamento con protoni accelerati delle scorie in grado di separare gli elementi radioattivi a lunga vita dagli altri. Poi i primi vengono “trasformati” in nuclei a vita veloce….Prendila come rozza idea…magari ci torno con più calma, ma ci vuole tempo ed adesso devo uscire… scusa… 🙁

  17. Enzo, vorrei approfittare della tua competenza in materia, io sono rimasto alla tecnologia delle vecchie centrali nucleari, e non conosco per niente le nuove: nelle vecchie centrali nucleari, il problema più grosso, era il raffredamento del reattore, che veniva fatto con acqua dolce, iterrompere il raffeddamento al reattore voleva dire farlo esplodere (vedi Cernobild) nel nostro paese, c’è carenza di acqua dolce, (vedi la siccità degli anni passati), anche nelle nuove centrali la mancanza di acqua di raffreddamento può provocare la catastrofe?

  18. @Luigino,
    no, non sono un esperto delle centrali nucleari … ho solo qualche infarinatura… 😳 So ad esempio che una volta si usava acqua pesante, poi anche quella leggera ed anche gas, tipo CO2 se non sbaglio 8accidenti un altro modo per farla diventare utile…). Non epnso comunque ci sia un vero problema di recupero dell’acqua… forse si può anche utilizzare quella marina debitamente elaborata… Tieni anche conto che il problema delle scorie si sta superando (vedi post precedente). Non sarei allarmista sul nucleare… ma certo non è la risoluzione dei problemi nel lontano futuro… Ci vuole altro… Si, il Sole, ma i pannelli attuali sono a bassissima resa. Bisognerebbe usare altri materiali, al momento estremamente cari e non rimunerativi in termini di efficacia. A meno di non andare a prenderli sugli asteroidi …. Non sarebbe poi mica tanto fantascienza …

  19. Certo che non sarebbe fantascienza, la tecnologia penso che ci sia per gli asteroidi, andrà solo un poco affinata…ma il “dio” denaro impedisce anche questo, o forse mi sbaglio.
    Così come non ci fanno sapere chiaramente della tecnologia di “velocizzazione” del decadimento radioattivo delle scorie perchè probabilmente costa caruccia e bisogna studiare il rapporto costi-benefici…a vantaggio dei primi naturalmente, ossia a vantaggio di minori costi per più ricavi e in barba alla salute.
    I materiali per i pannelli solari molto più efficienti…costano e si guadagna poco, in barba alle tasche dei poveri del Mondo ed alla salute di tutti.
    Si potrebbero fare i cosiddetti “termovalorizzatori” (ora li chiamano dolcemente così) in maniera molto molto più efficiente e produttiva di energia, nonchè in modo molto più pulito per l’ambiente…ma i costi?
    Non è possibile andare avanti così, si deve muovere qualcosa altrimenti sarà questo il nostro 2012, altro che Maya, calendari, Jackob e Jackobini, asteroidi e pianeti nascosti.
    Ariscusate per lo sfogo.

  20. Bell’articolo.
    Completo ed esauriente!!!

    Quello che mi rattrista cha ancora un volta, queste considerazioni che in ogni caso , ogni scenziato dovrebbe ritenere in considerazione e discutere….
    VENGONO IGNORATE

    si, daccordo i poteri forti e i complotti

    Ma cristo…..perchè non riunite tutti quelli che la pensano così, si fa una bella associazione e si inizia a scaridnare il silenzio e l’ignoranza????

    Possibile che milioni di scenziati che sanno tutto questo, tacciono?
    Per comodità?
    Per non perdere il posto?
    Machissenefrega!!!
    La responsabilità di chi si fa manovrare e pilotare è proprio di chi non reagisce!
    E’ nostra!

  21. Volevo aggiungere un’ultima cosa sul discorso della CO2 e dei gas di scarico in generale: teniamo presente che magari non sono dannosi per la terra (e direi che enzo ce l’ha illustrato in maniera esauriente), ma per l’uomo sono decisamente dannosi. In Cina la gente deve girare con le mascherine per non respirare lo schifo che è nell’aria! Quindi starei comunque attento al problema emissioni, perchè è importante…

    Per quanto riguarda il discorso nucleare: io faccio fatica a capire come possiamo continuare a sperare nella fissione nucleare quando sappiamo che le risorse di uranio saranno finite a breve (e i tempi di costruzione di una centrale non sono di certo rapidi). E avrei una domanda: quando si dice che le scorie ora si riescono a trattare in tempi “brevi” si parla di decine, centinaia, o migliaia di anni??

    un’ultima cosa, @ elisabetta: sono d’accorsissimo con te sulla linea del risparmio energetico. Secondo me, al di là di complotti e cose varie, ognuno di noi nel suo piccolo può fare molto (anche solo per rendere l’aria delle città un pò più respirabile)…

  22. @luigino
    il problema di Chernobyl è stato un altro, per provare l’inerzia di un turbogeneratore hanno disattivato tutti i sistemi di sicurezza automatici…si è verificato un aumento di potenza non previsto ed essendo uno di quei tipi di reattorinei quali un aumento di potenza corrispondeva come controreazione ad un ulteriore aumento di potenza, la potenza totale del reattore è amentata di circa un fattore 100 in pochi secondi…è esploso tutto… Scusate ma essendo un ingegnere nucleare mi sono battuto moltissime volte sulla questione “sicurezza impiani nucleari” e ci tengo a ribadire che a Chernobyl il tutto è avvenuto solo ed esclusivamente per ERRORE UMANO…

    Tuttavia i reattori moderni che se non sbaglio sono arrivati alla quarta generazione, sono reattori a sicurezza intrinseca, con una serie di sistemi di sicurezza (iniezioni di acqua borata in pressione, piuttosto che piscine di sovrappressione ecc) PASSIVI, che non dipendono cioè dall’uomo! Nel momento in cui nel reattore per qualsiasi motivo dovesse verificarsi qualcosa di anomalo, succederebbe AUTOMATICAMENTE, semplicemente grazie a leggi fisiche, qualcosa che tenderebbe a riportare il reattore in condizioni nominale…

    Non voglio dilungarmi perchè potrei parlare per ore o ore…sorry!

    @enzo
    riguardo a quasto articolo che ho tanto a cuore, ieri l’ho segnalato a tutti i miei colleghi e uno ha deciso di segnalarlo al forum astronautico al quale lui partecipa giornalmente…bene, ne è nata una discussione pure lì e siccome è stato fatto il tuo nome più volte, per correttezza ti segnalo l’indirizzo della pagina di discussione…io in quel forum mi chiamo Barbaro, cerco di sostenere la nostra tesi ma pare che tutti ce l’abbiano con me…ci prendono quasi tutti per pazzi! 😥

  23. @giovanni
    mi sembra di cogliere beppe grillo fra le righe 😀 😀
    non mi ridordo chi ha citato la Cina nel post per quanto riguarda l’aria irrespirabile ma considerate che sono solo agli inizi..sostanzialmente pensano: voi avete inquinato per 50 anni…ora tocca a noi!!

  24. @Matteo

    saranno finite a breve è relativo…con le attuali miniere di uranio magari non si riuscirà a campare ancora molto, ma se si facesse più ricerca, si scoprissero nuovi giacimenti e si migliorassero le tecnologie di estrazione e purificazione, ci sono degli studi seri che prevedono il nucleare possa mandare avanti il mondo per qualche centinaio di anni. Non sono tanti è vero, non è di certo una soluzione definitiva! Ma come soluzione “temporanea”, in mezzo a sto schifo di polveri sottili dovute a carbone e petrolio…io preferirei di gran lunga il i miei atomini di uranio… 😉

    Ma non voglio assolutamente instaurare una discussione su questo argomento, sarebbe OT è comunque è solo un’opinione personale che ho buttato lì in mezzo alla risposta…

  25. @Matteo,
    volevo proprio dire lo stesso, ma ho accorciato … In realtà alcuni chiamano fusione fredda anche quella dell’ITER …in quanto controllata … Comunque hai puntualizzato molto bene… 😉

  26. @Giovanni,
    già fatto purtroppo!! C’è una commissione che è sorta proprio contro l’IPCC ed è formata da centinaia di “scettici”. Ci sono decine e decine di articoli sulle riviste scientifiche che recano dimostrazioni e ricerche in questo senso. Chi vuole leggere può farlo, ma deve cercarseli. Il problema è che i media hanno l’ordine di NON parlarne!! Ed i politici assumono pseudo-scienziati che tirano l’acqua al loro mulino. Al Gore prende il nobel, agli altri levano i fondi… Dovrebbero costruirsi un giornale o una TV tutta loro, ma non è certo facile… 😡

  27. @dario,
    non sono d’accordo….demonizzare qualcosa che è la base della vita ed è utilissima non risolve un bel niente…Non è lei che inquina, ma altre cose più subdole sulle quali si parla, ovviamente, molto poco…. Polveri e ad altri scarichi che convengono a molti, troppi, potenti … e poi credi che dietro le pale eoliche non ci siano interessi molto forti? E che servano veramente a risolvere i problemi energetici? Mmmmm non credo proprio, così come gli attuali pannelli solari….Grossi fondi che si muovono sempre verso le stesse direzioni. la ripova è ovvia: perchè non le costruiscono in Africa dove c’è bisogno di energia?

  28. @matteo,
    non confondiamo CO2 e altri gas di scarico…la CO2 non è velenosa e non fa male a nessuno….chiedilo alle piante? e poi hai visto quanta ne produciamo?? Ti sembra sensato accusarla ?

  29. @Lampo
    grazie del sito…ovviamente conosco benissimo questo tipo di obiezioni…ci mancherebbe altro… con il bombardamento mediatico che si sta mandando avanti …mi stupirei del contrario. Forse qualcuno dovrebbe imparare la formula fondamentale del cibo, dove la CO2 ne è la regina incontrastata!! Inoltre certi grafici sono limitati nel tempo perchè se si andasse troppo indietro qualcuno direbbe che a noi interessa il mondo di oggi. A certi tipi basta ricordare il minimo di Maunder e vedranno benissimo la correlazione…. Ma non sanno nemmeno cos’è Maunder e preferiscono in media Voyager …. Dici bene tu che ci vorrebbero pagine e pagine…Chi vuole può trovarle. Chi non vuole, sente Mercalli e Tozzi e gli basta…. A ognuno il suo. Tra trent’anni vedremo(anzi vedrete) cosa diranno gli stessi. Ed il 1975 se lo ricordano ?

  30. Innanzitutto complimenti al Prof per l’ennesimo articolo OBBIETTIVO e VERITIERO che si basa su dati SCIENTIFICI e non su cialatanate simili a quelli dei media.

    Che la CO2, l’effetto serra e tutto il pacchetto inquinamento globale sono una miniera d’oro per pochi politicanti è ormai palese per “noi” che abbiamo aperto gli occhi e siamo andati personalmente a verificare i dati raccolti…quindi c’è poco da discuterne tra di noi. 😀

    Prima avete citato i pannelli solari, quasi completamente finanziati dal governo…bene, scusate la parentesi politica, ma quando mai uno dei nostri politici ha fatto qualcosa solo ed esclusivamente per il bene dell’italiani?? (degli italiani, non dell’Italia) La risposta è semplice, adesso ti finanziano i pannelli, domani, quando devi sostituirli perchè ormai non funzionano più verranno ritenuti rifiuti tossici, o speciali, o quello che volete!! Quindi toccherà sborsare soldoni per farli smaltire a ditte ultraspecializzate che guarda caso saranno in mano ai soliti ignoti che adesso mirano a terrorizzare il mondo con l’inquinamento. Un po’ come succede con i rifiuti dell’edilizia…il cemento non è altro che polvere di alcune roccie cotta dentro un forno e i mattoni non sono altro che terra cotta…ma come mai quando demolisco un muro pago più per lo smaltimento dei calcinacci che per farmelo buttare giu!? eppure che una pianta sia seccata pechè aveva un mattone cementato accanto non l’ho mai sentito dire…
    Però bisogna pagare la discarica autorizzata, che non è altro che una buca enorme che prima o poi verrà ricoperta di terra…e allora perchè non posso portarli al podere di nonno Beppo che ci deve fare il fondo della stada che va in mezzo al campo!?!?
    La risposta è sempre la stessa, il dio soldo fa gola a tutti, sopratutto ai suoi sudditi più stretti…

    Scusate se mi sono divulgato tanto, magari esprimendomi in maniera confusa, ma queste prese in giro, facendoti credere che ti fanno un favore, mi fanno schizzare il sangue alla testa.

  31. @alessandro
    è chiarissimo il tuo discorso difatti concordo pienamente. ma noi povere formichine bianche che possiamo fare? informarci. cercare di capire la vera realtà delle cose. cercare di divulgarla fra i nostri conoscenti. ok. e poi? dato per scontato ( e anche appurato direi) che qualsiasi azione a livello governativa divgulgata a massa sia mascherata e guidata per incrementare l’interesse di pochi, ai normali cittadini arriva già la pappa pronta. nel senso che sei comunque costretto ad accettare i loro compromessi. mi spiego meglio con esempi. io non sono più d’accordo a tollerare il capitalismo che crea l’energia perchè il sistema mi obbiga a pagare la benzina ad un prezzo non stabilto da un mercato sano, mi obbliga a non circolare se la mia macchina non rispetta i parametri di emissione di co2 stabiliti come gli fa comodo a loro, mi obbliga a pagare la luce anche se non la consumo (è successo a firenze) e loro che fanno per me? mettono a norma gli acquedotti? cercano di mettere le fabbriche a norma per la sicurezza o che so io? non fanno niente di tutto ciò. vi ricordate il presente dell’ENI degli anni 50-60? Mattei mi sembra si chiamasse. stava per infastidendo le 7 sorelle perchè voleva far diventare l’italia il più possibile autonoma per quanto riguarda l’energia. Aveva contrattato direttamente con la russia e cercava giacimenti di metano per garantirci un minimo di autonomia. questo perchè vedeva il suo lavoro non come sciacallaggio, ma come fornitore di un servizio!!! non si cacpisce ancora se sia stato ucciso o sia morto in un incidente!!! ❗ tutto questo per dire che poche persone non possono cambiare un sistema…possono solo scegliere fra il peggio e il meno peggio. per quanto riguarda i pannelli solari…è vero che cè sotto un disegno ben preciso…ma è meglio lasciare le cose così come stanno o provare a sfruttare un occasione? anche perchè per quanto ci stai a cuore la questione…non possiamo cerco dare noi i fondi per la fusione fredda o boicottare tutti i ciarlatani. 😡 😡

  32. @enzo,
    non volevo confondere la CO2 con gli altri elementi nocivi che sono nell’aria. Volevo semplicemente dire che nei processi di combustione, di qualsiasi tipo essi siano, non viene rilasciata solo CO2…vengono rilasciate anche sostanze nocive (polveri sottili,…).
    Se qualcuno ha un esempio rilevante di una combustione che produce solo CO2 me lo dica, perchè magari sono mal informato io..

    volevo fare un’altra domanda: fino a che punto la quantità di CO2 non crea problemi per il clima? c’è, è chiaro che non è nociva, ma ci sarà una quantità massima sopra la quale non è più tollerabile??

    Grazie e scusate se prima non sono stato chiaro!

  33. Enzo, Penso che il ritorno al nucleare nel nostro paese, sia inevitabile, d’altra parte tutti vogliamo le comodità che da l’energia elettrica! e chi governa in qualche maniera vi deve provvedere. Penso che pochi questa volta si opporranno.
    Quello che mi auguro, è che le nuove centrali siano veramente più sicure, magari come impostazione. Gli automatismi non coprono tutti i rischi, otre a quelli, io penso per esperienza, ci vogliono anche i tecnici che controllano con i loro occhi.
    Anche i cicli produttivi delle fabbriche di oggi, sono automatizzati, e controllati da compiuter, ma se l’operatore ogni tanto non si alza dal suo compiuter e va a controllare di persona che i dati arrivati sul video siano reali, ogni tanto succede qualche piccolo disastro.

  34. @Matteo,
    sicuramente la CO2 non è velenosa per l’uomo e l’aumento di qualche percentuale non potrà cambiare di molto. Sicuramnete non sarà lei ad innescare l’effetto serra. prima che possa essere relamente pericolosa spero proprio che per forza o per scelta si siano attuate altre soluzioni. Teniamo però conto che i veri innalzamenti di CO2 si hanno quando ci sono grandi eruzioni vulcaniche. Ci sono dei grafici bellissimi che mostrano come sia stato così nelle epoche geologiche. Non so darti comunque numeri esatti … ti accludo questo grafichetto che può darti un’idea di come si sia evoluta nella storia passata del nostro pianeta (e non siamo diventati Venere ….)
    http://biocab.org/Carbon_Dioxide_Geological.jpg

  35. @tutti,
    tanto per capire dove vanno a finire i soldi … e perchè deve esistere sempre e comunque il riscaldamento globale, sappiate che la la UE ha promosso un finanziamento di 1,250 miliardi di euro per gli imprenditori che hanno in corso progetti per il sequestro di CO2. Dove “sequestro” significa riuscire a mettere la CO2 sotto terra. A parte la situazione contro natura, pensate che veramente serva a qualcosa? Si, certamente, a finanziare i soliti imprenditori parenti dei politici o viceversa… 👿

  36. @Matteo,
    cerco di essere più chiaro…. la concentrazione attuale nell’atmosfera è di 0,036%. Gli studi fatti su zone chiuse con alte concentrazioni ci dicono che per cominciare a dare problemi respiratori seri si dovrebbe arrivare intorno al 3-5%. Ossia aumentare di circa 100 volte la sua concentrazione. Ad un ritmo di 3% antropogenico in 100 anni (più o meno) vuol dire che per aumentarla del 10000% (in modo da farla diventare 100 volte più alta di adesso) ci vogliono circa 3000 anni…Ma potrei essermi sbagliato…. controllate anche voi … 😉

  37. no, no, scusate!!!! 3000 volte 100 anni…che scemo! Ossia 300000 anni!!! meno male mi ero già sentito male. Sempre che la natura nel frattempo non pensi a cambiare la concentrazione per i fatti suoi (come ha sempre fatto ….)

  38. Grazie enzo!!
    avrei 2 ultime domande 🙄 …poi non rompo più :mrgreen: ..

    nel grafico in alto (quello che contrappone il 3% degli uomini al 97% della natura) alla voce “industria” sono ovviamente comprese le emissioni dei gas di scarico delle automobili e cose varie?

    ah, un’altra cosa.. il disboscamento potrebbe portare a cambiamenti un pò più drastici o anche questo è sotto controllo? perchè l’azione delle piante è parecchio importante nell’assorbimento della CO2… solo che anche in questo caso mi mancano i dati, non so farmi un’idea delle dimensioni del fenomeno (del disboscamento intendo)…

    bene, ho finito!! grazie ancora!! 😀

  39. @Matteo,
    figurati! Questo sito è fatto proprio per questo … al limite aspetterai un po’ se non sono in linea… 😉
    Dunque:
    1) si nell’industria sono ovviamente anche comprese le automobili.
    2) sicuramente più piante ci sono e meglio è. Ma se si va a cercare si vedrebbe che le piante stanno in realtà molto bene, sia dove sembravano in crisi (Brasile) sia ovunque. Pensa che il ministero delle foreste degli USA ha dichiarato che erano secoli che i loro boschi non erano così rigogliosi ed in salute (notizia ufficiale !!) … Loro se la stanno godendo da matti 😛

  40. Niente da fare…sempre peggio!

    Tratto da questo articolo:

    Adesso, tuttavia, molti scienziati stanno iniziando a prendere sul serio la geoingegneria, se non altro per disperazione. Nel momento in cui un numero crescente di climatologi sono arrivati alla conclusione che i livelli già raggiunti di inquinamento da anidride carbonica stanno riscaldando il pianeta più rapidamente di quanto si pensasse, diventa sempre più difficile opporre resistenza a un piano di emergenza per salvare la Terra. I premi Nobel Paul Crutzen e Thomas Schelling concordano appieno sulla necessità di mettere a punto un piano del genere. La British Royal Society sta cominciando a valutare le varie opzioni. L’Accademia nazionale delle scienze degli Stati Uniti ha convocato una conferenza nella quale si è parlato di ingegneria climatica. Michael Oppenheimer, climatologo di Princeton, ha commentato: “Non è ancora nelle agende politiche, ma ormai gli scienziati parlano di ingegneria climatica come di una opzione possibile

  41. Cosa vogliono fare con questa ingegneria climnatica?
    Stravolgere il clima senza sapere quel che fanno? Visto che la ricerca è in calo in realtà.
    E poi finisce che hanno ragione i complottisti catastrofisti e ci cambiano il tutto senza sapere cosa fa’ la natura e magari pure per usi militrari, visto che ci siamo.
    Non mi fido, anche se bisognerebbe ridurre i vari composti anomali nell’atmosfera per migliorare la nostra salute e quella degli altri esseri viventi del pianeta Terra.
    La mia paura è che a questi non interessi quest’ultimo aspetto ma quello monetario.
    Cerchiamo di stare attenti e capire meghlio.

  42. hehe, Pier, mi ricorda la bufala di qualche anno fa sul diossido di idrogeno, mandata per email in quelle odiosissime catende di s.antonio create solo per…vabbè lo sapete perchè vengono create 😈 …
    Quando la lessi pensai “ora che diavolo è questo diossido di idrogeno??”, dopo la mucca pazza, il botulino, i venditori porta a porta che ti svegliano la domenica mattina alle 8 e i volatili analfabeti ci mancava anche questa!!
    E ci ragionai un’attimo; diossido–>2 ossigeni, idrogeno–>idrogeno ===> O2H—> H2O 😯 😯 😯

    Il bello è che molti dei miei colleghi il giorno dopo ne parlavano assiduamente nella pausa caffè; io inizialmente facevo finta di essere preoccupato come loro, poi quando gli ho spiegato che si stavano scervellando su della semplice acqua inizialmente mi hanno considerato un superficiale e mezzo pazzo 😆 😆 😆

    Ancora oggi ogni tanto scappa fuori qualche battuta sul diossido di idrogeno… :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    Tutto questo per dire che anche il nome crea una sorta di terrore psicologico latente nelle persone facilmente suggestionabili (si dice cosi?), diossido di carbonio è un termine meno comune di anidride carbonica; quindi più o meno sul 98% della popolazione 😐

  43. ops, ho fatto un po’ di confusione, quello che ho appena scritto si riferische a ciò che ha detto Pierlugi mooolti commenti fa…

  44. mamma che confusione….
    ho ricevuto messaggi di pier via email, ma qui non li vedo ancora … Che sia colpa del riscaldamento globale o di qualche tempesta solare?
    Comunque pienamente d’accordo: il diossido è molto meglio di anidride … fa più scena di sicuro e dà importanza a chi usa quel termine. Non voglio nemmeno commentare la nascita della climo-ingeneria…chissà quanti soldi arriveranno a questi impostori…
    Tornando sulla anidride carbonica (io continuo ad usare quel nome!), mi ricorda tanto i famosi “fontanazzi” di molti anni fa durante una piena del Po. Erano buche che si crevano lungo gli argini e favorivano le frane (almeno così dicevano tutti gli esperti). E tutti giù a parlare di fontanazzi e tutti erano perfetti conoscitori del fenomeno. poi un illustre scienziato disse che la colpa di tutto ciò erano le “Nutrie”, quelle poche e simpatiche creature che assomigliano ai castori, ed alle loro tane. Ovviamente si parlò di nutria assassina, come la nebbia, la strada, la neve, la pioggia, ecc.,ecc. Pochi giorni fa, vicino a Gavi, ne ho viste un paio su un torrente. ebbene un signore che era lì vicino me le ha indicate con rabbia e disgusto, dicendomi: “bisognerebbe sterminarle. Distruggono le sponde!!”. morale, le caz…te più grosse NON si dimenticano, mentre nessuno ricorda o sa niente delle cose veramente importanti …. Viva la TV !!!! Scusate l’OT …. 🙁

  45. Siete ,un pò indietro , è stato scoperto che la stessa acqua salata,opportunamente bombardata con onde radio,diventa combustibile.

  46. accidenti max !
    beato te che accendendo la tua radiolina portatile puoi viaggiare, scaldarti e accendere la luce quasi completamente gratis!!

  47. tutto quello che ho letto, dall’articolo in poi, in realtà mi fa rabbia, di più …mi spaventa, perchè mi rendo conto che il mondo si regge su illusioni mediatiche che distorcono la realtà, che l’informazione scientifica sembra voce di uomo che grida nel deserto, e sono sopraffatta da un senso di impotenza perchè mi rendo conto che sarà ben difficile modificare questo modo di procedere dell’essere umano. l’unica considerazione che in qualche modo regala un po’ di sollievo alla mia mente è quella che questo essere umano, con tutte le sue storture e con quelle che ha generato nella sua organizzazione sociale è comunque un elemento del cosmo e che alla fine nonostante i deliri di onnipotenza delle lobby di ogni tipo, dovrà, volente o nolente fare i conti con l’universo e le sue leggi e per quanti sforzi insulsi possano fare con riferimento alla geoingegneria a cui si accennava nel commento di Lampo, dovranno sottostare ai capricci… se così vogliamo chiamarli delle macchie solari e di tutto quello che nel cosmo si muove e vive e rispetto al quale la potenza dei nostri “potenti” è qualcosa di pateticamente risibile…
    sotto un profilo individuale invece, sempre dopo aver messo da parte la rabbia e lo schifo(chiedo scusa per il termine un po’ forte… ma è quello che provo), vedo importante che ognuno di noi secondo le proprie possibilità si faccia parte attiva nella divulgazione di queste verità proditoriamente sottaciute ed al contempo metta in atto tutti quei comportamenti che rientrano in un sano ed autentico RISPETTO per tutto ciò che ci circonda … e fra questi certo non rientra lo sfrenato consumismo!

  48. @Max
    Se vuoi partecipare alla discussione in maniera costruttiva sei il benvenuto, altrimenti puoi spiccare il volo altrove, visto che sei già partito con la zampetta sbagliata…

  49. io ho solo fatto riferimento a un fatto vero , dopodichè ho risposto con ironia alla vostra ironia ,evidentemente non vi mettete sullo stesso piano dei vostri ospiti per cui continuate pure il discorso tra di voi.

  50. Fermi tutti!
    Mi hanno detto la vera causa del riscaldamento globale.
    @ enzo
    Te che sei astronomo conosci Eris detto anche Nibiru ?
    Perchè quando ho esposto le perplessità su come ci sta manipolando l’informazione pubblica riguardo il GW un amico astrofilo mi ha mandato questo link:

    http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=90256267568&h=6eOkE&u=YJcfq

    Naturalmente ho delle peplessità perchè di questo pianeta non ho mai sentito parlare. Inoltre sul web ci sono filmati catastrofisti riguardo questa cosa. terribili. e guarda caso , ridai accadrà nel 2012.
    Aiutatemi a controbattere anche se già ci sono cose che non mi tornano.

  51. per l’amore di Dio elisabetta cancella subito quel sito dai tuoi segnalibri!!!! Il povero Eris è proprio l’oggetto transnettuniano che ha dato il colpo finale a Plutone, essendo leggermente più grande di lui. Ma la sua orbita sta sempre ben lontana non solo da noi, ma perfino da nettuno…. mamma mia…ne dobbiamo sentire di tutte e di più !!!! E chi sarà mai questo finto ricercatore…forse uno che ha voluto prendere in giro la gente…beh…spiritoso!!! E’ proprio inutile cercare di fare divulgazione seria, se poi arrivano questi rimbambiti e vengono magari creduti e citati alla TV …. Mi sento proprio Don Chisciotte contro i mulini a vento… Ti prego non leggere più queste cose… è l’unico consiglio, non vale certo la pena di controbattere…e’ come se ti dicessero che il cielo è viola e tu dovessi crederci. più che dire che è azzurro non potrei, ma se uno lo vuole vedere viola si diverta pure….

  52. Quello che mi stupisce è che il mio amico ha una grande conoscenza astronomica e lui ci crede. Comunque gli ho controbattuto.
    Per quanto riguarda il ricercatore mi sa che è un politico norvegese.
    Ma perchè mettono in giro queste notizie?
    Vuoi vedere che prima o poi la sentiremo al TG ?

    Penso che in televisione non si sta dando spazio a quello che è l’anno dell’astronomia con della sana e scientifica informazione. Perchè non riscrivi ad Angela?

  53. @Elisabetta,
    scusa tanto ma il tuo amico non sa nemmeno cosa vuol dire astronomia. A parte le idiozie riportate, quella specie di presa in giro (pensa sia nata così) dice tante inesattezze astronomiche che nemmeno un bimbo di 5 anni forse non saprebbe. O prende in giro te oppure, il tuo amico è un gran bugiardo…Non esiste niente di ciò che è scritto e questo fantomatico scrittore-ricercatore-politico, se esiste, è peggio di vanna marchi.
    La televisione fa quello che la politica vuole…e l’astronomia non è certo tra i suoi interessi primari (sempre che sappiano la differenza tra astrologia e astronomia…ma ne dubito…destra e sinistra compresi).
    Su Piero Angela sta accadendo ciò che temevo e di cui ero quasi sicuro (speravo di sbagliarmi). E’ un bravo attore, ha studiato parecchio, magari era anche in buona fede, ma adesso ha dovuto piazzare il figlio (decisamente meno bravo) e quindi deve seguire le regole del gioco televisivo. Meglio lui di qualsiasi altro, ma non illudiamoci troppo….

  54. @Stefano Simoni

    Una domanda: a volte ho bisogno di rileggere alcuni vecchi commenti ad alcuni vecchi articoli…mi ricordo delle parole chiave, ma inserendole nel “cerca” in alto a destra della pagina ho notato che la ricerca viene estesa solo al testo degli articoli e non anche ai commenti…è possibile/complicato risolvere il problema?

    Grazie

  55. Ciao Lampo,
    vediamo cosa posso fare. Eventualmente modifico il box di ricerca dando la possibilità di scegliere se ricercare il testo all’interno dei post o nei commenti.

  56. Grazie Simone!

    Se si riuscisse mi farebbe davvero comodo! Sempre che non sia troppo un casino però mi raccomando.

  57. Sorryyyyy, ho fatto confusione tra nome e cognome!!!!! 😳
    Devono essere i postumi di ieri sera…mangiatina e bevutina pesantina…

    Grazie ancora STEFANO! :mrgreen:

  58. Immagino che esistano altri pianeti al di fuori del nostro sistema solare anche se non sono riportati sui libri di astronomia.Certo non essendo un esperto non posso sapere se può esistere un pianeta che faccia parte di esso ma contemporaneamente abbia un orbita così vasta da poter essere osservato ogni 3600 anni.Certo che se è così è improbabile trovarne menzione su qualche testo.

  59. @Max, di nibiru ne aveva già parlato un “tizio” di cui non ricordo il nome, 6 anni fa. Costui aveva affermato che questo pianeta, chiamato “nibiru” avrebbe attraversato l’orbita tra il sole e la terra (sto riportando esattamente ciò che era scritto sul sito) a maggio del 2003. Poi, ovviamente, nessuna traccia di nibiru, questo tizio è sparito e, guarda caso anche il sito.
    Ora deve essere tornato di moda nibiru, ma insomma si mettessero d’accordo. 2003, 2012, poi spareranno lì altre date. Per farti capire che certa gente si diverte proprio ad inventarsi notizie fasulle per avere quel breve periodo di popolarità per poi sparire nel nulla, proprio come questo pianeta “fantasma”! 😉

  60. ekkola….la teoria del dodicesimo pianeta!!!! secondo me non è tanto chi dice o cosa dice, ma la classificazione degli argomenti. personalmente ho letto un libro che parlava di questo pianeta, e citava anche delle correlazioni con la storia di alcuni popoli, con la Bibbia e con la scienza…lettura simpatica che puoi leggere dopo una gionata di lavoro stressante per non impegnare tanto la mente e non chiederti perchè. ma se vogliono leggere vanno lette con la giusta chiave di interpretazione. L’odissea è un poema bellissimo (a mio avviso) ma sempre di poema si tratta! nessuno pernso lo spaccia come storia documentata….nel campo della scienza quello che si dice deve essere comprovato…

  61. @max,
    mettiamoci d’accordo: deve essere un pianeta FUORI del nostro sistema solare? Ed allora vuol dire che non orbita intorno al Sole, ma intorno ad un’altra stella. Se invece è un pianeta del sistema solare ed ha quel periodo vuol dire che ha un semiasse maggiore di 200 unità astronomiche circa. Niente di speciale certamente, ne conosciamo già altri… Sicuramente esisteranno altri piccoli pianeti ancora non osservati (se ne scoprono ogni giorno o quasi) nella cosiddetta fascia di Kuiper e magari qualcuno sarà anche più grande di Plutone (ma non tanto di più se no si sarebbe già osservato con gli strumenti di oggi). Un consiglio: cerca di avvicinarti alla vera astronomia e vedrai che è MOLTO più interessante degli alieni, dei pianeti misteriosi, delle fini del mondo e di tutte quelle panzanate che si inventano in quesi siti strampalati. Provaci!! 😛

  62. eh già…
    anno più, anno meno… l’importante è ingannare la gente con paroloni, numeri, disastri, riscaldamenti globali… 😈 👿
    ciclicamente tornano i menagrami annunciando disgrazie… 🙄
    pazienza… basterebbe dargli il peso che si meritano… nullo. ❗ ❗ ❗
    Ad esempio su “Nubiru o come cavolosichiama” basterebbe non parlarne per niente, così come in un sito di Archeologia non parlerebbero mai del ritrovamento, in uno scavo, di un vecchio PC: nessuno si sognerebbe mai di dire che era stato costruito dai Maya…
    Però se la notizia giungesse a Jakob, allora sì che se ne sentirebbero delle belle! 😈
    certo che è bella l’idea di un pianeta che se ne sta nascosto e poi all’improvviso piomba tra la Terra e il Sole… Ma per carità… 🙄
    Ridiamoci sopra 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆

    PS speriamo che ora non esca fuori qualche seguace di “Nubiru o come cavolosichiama” che si offende per quello che dico!! 😆

  63. Un mio amico, ignaro delle discussioni avvenute qui fino ad oggi, mi ha appena inviato il seguente filmato…vi prego guardatelo!

    Il classico filmato “toccacuore”…

  64. @Lampo
    l’avevo visto in facebook la settimana scorsa e avevo espresso le mie rimostranze perchè era stato associato al GW o a qualche altra situazione che non ricordo… e non c’entrava niente, però…
    Certe cose, per favore, lasciamole al social network per eccellenza, dove si può sguazzare abbondantemente nel “guano” 🙄
    Che senso ha qui? Forse mi è sfuggito qualcosa?! boh! 😉 😉
    beh… perdonatemi se mi è sfuggito qualcosa! Magari ho perso qualche commento! 😉

  65. L’ho mandata semplicemente per far due risate sull’argomentoin questione, data la ridicolaggine del filmato…niente di +.

  66. @Lampo,
    io l’ho trovato fantastico!!!! E direi anche che è splendido come presa in giro del GW. cerco di interpretarlo a modo mio (e in questo modo è stupendo!!): così come è impossibile che accada quello che si vede nella prima parte del filmato, è nello stesso modo del tutto assurdo ciò che capita nella seconda parte … In questo senso, caro Pier, non lo trovi perfettamente centrato ….? penso che lo userò spesso a favore delle nostre idee… :mrgreen: :mrgreen:

  67. @enzo ecc
    mi riprometto di vederlo di nuovo: prima avevo visto solo l’inizio… poi ho scritto il commento… poi mi sono reso conto che non mi ricordavo come finiva… allora ho provato a rivederlo, ma non partiva nemmeno… poi ho ricominciato a lavorare… 😥
    Magari dopo riesco a vederlo e allora correggerò il commento! 😳 😉

  68. diciamo che le intenzioni del filmato erano del tipo strappalacrime… genere come vi sentireste voi se…? ma naturalmente, ognuno lo può interpretare come vuole…. come per esempio… ma guarda che assurdità vanno ad inventarsi…. comunque Lampo grazie per averci resi edotti sulle cav…te che ci sono in giro….. 😉 😆

  69. ma siamo sicuri che non fosse stato fatto proprio come presa in giro? Io sarei quasi sicuro di si… è troppo simpatico quell’orso (ottimo nuotatore per cui ….). Dico la verità. io avrei fatto una cosa molto simile, avessi avuto l’idea ed i mezzi… 😆

  70. @vari…
    rimango della stessa idea di quando l’ho visto la prima volta…
    Sì, è carino, spiritoso, ma non riesco a vedere il nesso tra la casa e il GW: la casa che si ritira… mi pare un po’ stiracchiato, non è molto immediato, anche perchè poi la scritta finale “quando te ne accorgi è troppo tardi” non c’entra niente!
    Vuoi che il tipo non si stia accorgendo che la casa si sta rimpicciolendo? Mi pare proprio di sì! Proprio perchè ogni volta si inchina sempre di più…
    Se ogni volta andasse a sbattere, allora sì, sarebbe il segnale che non se ne accorge o non se ne vuole accorgere… 😯
    A me in definitiva piace, è simpatico, ma non riesco proprio ad associarlo al GW: poteva essere uno spot per le case ed il loro valore che diminuisce nel tempo, oppure sul fatto che a forza di andare a lavorare , si fatica, sì, ma si cresce sempre di più…. ma GW, no!
    Invece mo’ che torno a casa cerco e vi condivido un filmato (ppt) veramente carino che mi ha mandato per email un mio amico. Questo filmato sì che fa pensare!!! ma fa anche sorridere!!! 😉
    sorrisosoddecoccio :mrgreen:

  71. @tutti
    ho trovato il file… non sapendo come fare (ma con la nuova versione del sito tutto sarà più semplice!) ho creato uno zip che potete scaricare da questo link
    http://software.astronomia.com/tools/applets/stereo/Life.zip
    Scaricatelo, dezippatelo e otterrete una presentazione powerpoint (un mio amico diceva “presentazione puntodipotenza” 😆 ) : vedrete un cartone animato carinissimo di Bruno Bozzetto (un genio!!!) … diciamo così … in tema…
    A me è piaciuto molto!
    Se avete problemi a scaricarlo (sono appena 660kbyte) chiederemo aiuto al grande stefano!
    sorrisosorriso :mrgreen:

  72. accidenti a Bozzetto!!!! Un anno fa circa avevo scritto un raccontino sul “computer” che è troppo simile a questo…E chi ci crederà adesso che l’avevo scritto prima io ?? Accideneti a non essere famosi…. 👿 👿
    Comunque è bellissimo…. 😉

  73. anzi per dimostralo…lo scrivo qua sotto…tanto è corto… (Stefano mi perdonerà….)
    Il Computer
    Ogni tanto è utile fare un po’ di pulizia sul proprio computer …
    Si mise al computer. Era ora che facesse un po’ il punto della situazione sul terzo pianeta della stella Sole ed aggiornasse i “file”. Erano molti secoli che non se ne occupava più, preso com’era da tutti quei mondi della galassia M51. Si sentiva leggermente in colpa, anche perché l’ultima volta che si era collegato l’umanità non era proprio in gran forma e stava prendendo una brutta piega. Tuttavia, aveva avuto la speranza che si rimettesse in carreggiata da sola: era ancora giovane e gli sbagli potevano anche essere compresi.
    Entrò nel sito della Terra e vide con grande sorpresa che il numero di abitanti era cresciuto in modo abnorme. Buon segno, pensò. Poteva perciò dare una bella ripulita, senza rischiare molto. D’altra parte era meglio evitare possibili intasamenti. Chiese al computer la lista di tutti coloro che avevano commesso crimini violenti. Una gran bella percentuale, pensò, e schiacciò il tasto “delete” (cancella). Erano veramente tanti ed il programma impiegò parecchi minuti a fare il proprio lavoro. Poi passò a quelli che avevano commesso atti in qualche modo dannosi ai loro simili. Accidenti che lista! Lasciò per un attimo sospeso il dito, ma poi decise di schiacciare: era meglio essere drastico e fare un bel lavoro. Chissà quando poteva tornare di nuovo ad occuparsi di quel mondo. Tanto che c’era era anche giusto controllare gli egoisti. Prima o poi anche loro avrebbero potuto scivolare nelle categorie precedenti. Normalmente, dopo le prime due “passate”, non ne rimanevano tanti. Ed invece la lista era ancora impressionante. Forse aveva aspettato troppo ad intervenire. Meglio non rimandare ulteriormente ed il dito schiacciò nuovamente “delete”. A questo punto doveva provare con gli invidiosi. Se c’erano così tanti egoisti, poteva aspettarsi un numero non indifferente anche di invidiosi. Uscì un file mostruoso. Non se lo sarebbe aspettato. Schiacciò “cancella” quasi con piacere. Provò immediatamente dopo con bugiardi: ancora un elenco impressionate! Ma che mondo era mai diventato quello? Aveva sicuramente fatto passare troppo tempo. Decise di provare anche con ipocriti. Solito risultato e solita drastica cancellazione.
    Si fermò un attimo. Forse era meglio controllare a che punto era arrivato e magari sospendere per qualche tempo la pulizia. Chiese al computer il numero dei “sopravvissuti” ed attese il risultato. Ci rimase molto male: comparve un triste ed impietoso ZERO. Padre Eterno decise che era meglio tornare al più presto su M51 e completare la sua “nuova” opera di costruzione …

  74. Anch’io non vedo il nesso con il GW. Piuttosto ci vedo che questa società mi resta sempre più stretta. E parlo in tutti i sensi. Anche le persone che stimavo di più adesso mi appaiono in una luce diversa. Vedi l’approfondimento che fa?
    Comunque ho cercato altre notizie sul sito della NASA ( perchè la NASA cercano sempre di infilarcela ) e infatti ci sono siti che sfatano sta storia di Niburu o come si chiama e gli alieni ( perchè c’erano anche quelli…in Mesopotamia). Naturalmente glieli ho mandati. Ma insiste. Forse ha ragione Enzo ,è meglio che lascio perdere. Ma non mi viene naturale.
    Veramente carino il cartone di Bozzetto. Mi ricorda un pò il finale di “Men in black” ( i due alieni che giocano con le biglie che in realtà sono galassie…)

  75. Dai ragazzi però…con un pò di fantasia lo capite benissimo anche voi quale scopo avesse il folle che ha ideato questo filmato…è vero che non ci sia un gran nesso, ma il paragone tra una casa che si rimpicciolisce e il ghiaccio del povero orso che si scioglie e rimarrà senza casa mi pare chiaro. E ci metto la mano sul fuoco che non dico ALCUNI, ma dico LA MAGGIOR PARTE della gente che vedrà questo filmato si commuoverà per il povero orso che a causa della CO2 prodotta da noi si vedrà morire annegato in un oceano senza più ghiaccio!

    Per questo l’ho condiviso con voi, perchè ero sicuro che almeno qui tutti ci avreste fatto una bella risata sopra vedendo cosa uno riesce ad inventarsi pur di prendere per i fondelli la povera gente…

  76. per quanto riguarda il filmato quello che fa commuovere è l’essere umano che non si chiede minimamente cosa stia succedendo finche non rimane fuori casa…e si che possibilità ne ha avute. questo è tanto tanto triste. quello che ho focalizzato con l’orso polare è stata una montagna di ghiaccio alla sua destra (debitamente tagliata)…che tristezza!!!

  77. @ enzo
    Il tuo racconto è carino ma mi ha intristito. Non è che ” padreterno” può fare “ripristina” in modo da riaprire tutti file ed aggiustarli? Perchè in definitiva credo che gli assassini, i cattivi, gli invidiosi ecc ecc sono persone malate che dovrebbero essere curate e non cancellate. Magari ci vorrebbe qualcosa di preventivo perchè si riuscisse a riconoscere in tempo l’esordio di una malattia ( mentale ). Riconosco che questo è il pensiero a cui ci hanno abituato : c’è il bene e c’è il male. Dottor Jekyll e mister Hyde . Angeli e demoni. Il bene vive , il male deve essere cancellato. Ci sono voluti molti secoli per creare questa cultura che secondo me ci pone dei vincoli ingiusti e ci tappa gli occhi.
    Scusate , ma ogni tanto mi scappano queste considerazioni. Però ultimamente ero stata brava!

  78. @elisabetta
    per gli invidiosi, gli egoisti, etc secondo me è come dici tu. ma cè un limite a tutto! per certe categorie delete è l’unica soluzione…nel tempo che perdi per rispristinarli sai quanti ne….”deframmenti”

  79. @ francesca
    per ” deframmenti ” intendi che li rimetti in ordine, li cataloghi o…li frammenti in tanti piccoli pezzettini per la rabbia? 🙂
    Lo so ,anche a me a certe notizie e forse a volte anche per meno mi verrebbe una voglia…. però se ci rifletto. Attenta la mia non è compassione. E’ solo logica.

  80. 😯 😯 😯 😉 o forse conosci la mente umana meglio di me! io non conosco manco la mia! 😯 😯 mi sembra sei tu che ti interessi alla psicologia. non volevo giudicarti sia chiaro..vado a cena stasera niente osservatorio!!!! nuovoloso nuvoloso nuvoloso 👿 👿 👿 (ps e adesso sono arrabbiata perchè voglio passare una nottata in silenzio e con calma ma è nuvoloso nuovoloso nuvoloso!!!! 😈 😈

  81. @ lampo
    io l’avevo vista proprio come dici tu!… non so se mi ero spiegata bene nel mio commento di prima (scritto mentre ero al telefono…) comunque per quel che vale io sono con te! 😉

  82. @ francesca
    certo deve essere triste per un astronomo essere in balia delle nuvole. Con il tempo capriccioso che c’è stato poi quest’anno! Magari ti programmi una bella serata di distensione e di osservazione o di caccia agli oggetti celesti e poi non lo puoi fare. Frustrante. Veramente frustrante.
    Ti auguro serate limpidissime.

  83. @enzo
    nel filmato di Bozzetto alla fine c’è scritto 2003… 😯 😉 😥 😥 😥

  84. @paola

    si si, adesso che lo rileggo è chiaro…sull’argomento in questione la pensiamo allo stesso modo! 😉

  85. tutto molto bello…anche se mi ricorda un mio vecchio capo che quando era in difficoltà si ricordava di essere laureato in fisica e tirava fuori logaritmi ed intregrali, tanto gli astanti di solito di matematica non ne capivano molto.

    con questo non contesto le ricerche…mi limiterei a notare che la relazione tra macchie solari – co2 e temperatura vede il legame tra queste ultime diventare più significativo dalla metà degli anni ’60 in avanti, coerentemente con la diffusione dell’industrializzazione e dei motori a combustione interna…( e quindi quanto meno potrebbe avere RINFORZATO la tendenza in atto…)

    per la fusione nucleare…potrei suggerire agli amanti del genere ad integrazione delle letture di fantascienza tanto evidentemente amate di farsi un giro sui siti che pubblicano le immagini dello scheletro dell’alieno trovato dal rover su marte…il filone (almeno per la nostra epoca) è lo stesso…

  86. @elisabetta
    ho appena riletto il tuo commento delle 19.52 del 15 maggio 😯 (con tutti questi commenti non ci si capisce più niente!! E a volte capita di perdersi…) e volevo suggerirti un bellissimo film (nel caso tu non l’abbia già visto!) di fantascienza che tratta di assassini e cattivi: è “Minority Report” (che trae spunto da un breve racconto di quello splendido pazzo visionario che era il magistrale Phil K. Dick), praticamente uno dei pochi film di fantascienza che è pure un giallo in piena regola. Qui si parla di una soluzione radicale e preventiva al problema degli assassini ed in genere dei reati, ma non voglio aggiungere altro per non togliere il piacere a chi lo volesse vedere.
    Te/ve lo consiglio davvero! 😀
    sorrisotrailer :mrgreen:

  87. @ pierluigi
    Naturalmente l’ho visto. Il sistema sembra quasi infallibile e comunque non risolve il problema della cura. Si previene il delitto , ma il delinquente resta tale anche se ” inscatolato”. Pensavo a qualcosa di più semplice. Magari a livello di scuola istituendo servizi psichiatrici efficienti di supporto ,prevenzione ed eventuale cura per bambini/ragazzi e genitori. Lo so è UTOPIA. 🙁
    Anche se non c’entra niente (ma così spedisco un solo post) appena ho tempo proverò a salvare qualche immagine da stellarium. Grazie delle informazioni (Gli anelli…)

  88. @ pier , elisabetta e gli altri
    ho visto quel film e penso valga proprio la pena di vederlo… fors’anche di rivederlo (?) mi piace anche il messaggio ….non esiste modo di individuare e prevenire in modo chirurgico…….
    @ elisabetta
    sul discorso della divisione delle persone in buoni e cattivi……..ci sarebbe da dire tantissimo ma non qui altrimenti incorrerei nelle giuste ire del Pierluigi e c.
    … però se vieni a Pienza ne possiamo parlare.. è un argomento che mi interessa moltissimissimissimo! 😉

  89. Mi piacerebbe, ma non potrò venire. E poi a Pienza a quel che ho sentito la serata sarà dedicata al vino e all’astronomia! Siamo o non siamo nell’anno dell’astronomia? 😉

  90. @elisabetta
    …dedicata molto al vino e ai cibi, ma quasi per niente all’astronomia… 🙁
    Il secondo incontro InterGalattico sarà solo dedicato all’Astronomia!
    Prima qualche panino al volo e poi tutti a fare osservazioni! 😉
    Chi mi ama mi segua!! 😉 😆 😆 😆 😆 😆
    sorrisoosservativo :mrgreen:

  91. 😆 😆 😆 😉
    correggo!

    chi ama l’Astronomia mi segua… 😉

    va meglio?! 🙂

  92. certo che per analizzare e capire la figura 7 non c’è bisogno di logaritmi e onde trapezoidali.
    La correlazione semplicemente non c’è, dal punto di vista matematico.
    Se la correlazione uno vuole forzarla, leggerla a tutti i cost, è padronissimo, ma detto in termini pedestri, le variazioni di temperature artiche e la concentrazione di CO2 c’entrano come il cavolo a merenda.
    Viceversa il grafico della figura 6 rappresenta, come detto nell’articolo, un’ottimo livello di correlazione.
    Tra un barcone ed un altro, quando poi ci si renderà conto dell’infondatezza del GW, gli scienziati avranno pure il coraggio di dire “ma era proprio quello che dicevamo!”…
    Se uno poi dovesse dar retta ai libri di fantascienza, staremmo freschi… ( 😆 😆 involontariamente ho fatto una battuta!!!)

  93. @ pier
    ma è così evidente il contenuto dei grafici che anche un bambino sarebbe in grado di leggerli… il problema non sono i dati … ma la volontà di prenderli in considerazione… ecco perchè il mio commento non è stato sui dati… e neanche sulle energie alternative perchè conosco poco la materia e quando non so preferisco tacere prudentemente… ma proprio sulle motivazioni sottese perchè “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire ……” 🙁 👿

  94. @ Vincenzo Zappalà

    Volevo chiedere un suo parere su quello che sostiene il famoso ricercatore del Cnr (nonchè presentatore di programmi televisivi scientifici come “La Gaia Scienza” in onda ogni domenica su La7) Mario Tozzi. Nella seconda puntata di questo programma egli ha parlato del riscaldamento globale cercando di spiegare che il global warming è un fenomeno vero e che dipende soprattutto dall’uomo.
    Ora io mi chiedo questo: lui che è un ricercatore del CNR e quindi uno studioso serio (credo), perchè non viene invitato da questo sito a discutere del problema del riscaldamento globale. In passato avete pubblicato su Astronomia.com un’intervista fatta a Mario Tozzi riguardo allo studio del paleomagnetismo in Italia…….Sarebbe interessante un confronto tra studiosi che sostengono 2 tesi completamente opposte.
    Un’ultima cosa: nella quarta puntata (andata in onda il 17 maggio) durante un esperimento scherzoso sull’uso dell’elio per modificare la voce, è stato detto al sig. Mario Tozzi di dire qualcosa di serio……….lui prontamente ha parlato del riscaldamento globale sostenedo che dipende prevalentemente dall’uomo e poi ha aggiunto: “non può dipendere dal sole, dai raggi cosmici e da tutte queste sciocchezze che si sentono in giro….questa è la verità!!”
    (aggiungo il link del video del sito di La7 per chi volesse sentirlo con le proprie orecchie………..la frase incriminata viene detta circa dopo un minuto e 16 secondi…… http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=gaiascienza&video=26443 ); devo dire che misembra un vero e proprio attacco a quanto sostenuto in questo bellissimo articolo ed in particolare a quanto viene spiegato nella figura 8……….guarda caso la puntata è del 17 maggio, mentre l’articolo è stato pubblicato il 12 maggio!!!

    P.S.: volevo precisare che anche secondo me il global warming è un’invenzione……….forza professore!!!

  95. @simon s.
    come hai potuto notare questi signori mediatici (i veri scienziati hanno altro da fare che condurre programmi televisivi) non spiegano mai e dicono solo: è così, è cosà, e dovete crederci. Vogliono solo che la gente creda in loro e che la trasmissione faccia audience. e che quindi siano pagati da chi ha i soldi….
    Come avrai visto ho invitato Piero Angela a dire qualcosa a riguardo, ma non mi è arrivata nessuna risposta….Figurati un “ricercatore” che non ricerca più tanto ,dato che innanzitutto fa il geologo e non il climatologo ed è sempre in Tv con la sua picozza in mano…. Speranze vane…. 😐

  96. Non so se ho mai commentato, ma vi seguo da un paio d’anni. Condivido appieno questi rilevamenti, come già notato da diverse altre fonti.

    Mi chiedo solo, come mai questo continuo insistere, anche da enti di base scientifica?

  97. Bellissimo articolo che mi ha aiutato a comprendere meglio un fenomeno importante.
    Chiaro e preciso allo stesso tempo.
    Ringrazio per il servizio reso ed invito tutti a diffondere un “punto di vista” che merita di essere amplificato…per amor dell’intelligenza 🙂

  98. Premesso che sono un fisico (non per affermare che “conosco le cose” ma nel senso che essendo del ramo ho una opinione “forte” che ritengo sia sostanziata dalla letteratura), i dati da te riportati in figura 5 (che mi pare siano quelli dell’articolo originario di Science del 1991, il primo che cerco` di collegare il riscaldamento globale all’attivita` solare) sono stati successivamente ritrattati (sono, cioe`, errati), proprio nei valori dopo il 1960. I dati corretti non mostrano piu` correlazione tra attivita` solare e variazioni di temperatura. I dati corretti si trovano qua:
    Damon, PE & AN Peristykh. 1999. Solar cycle length and 20th century northern hemisphere warming: revisited. Geophys. Res. Lett. 27:2469-2472.
    Damon & Laut, 2004. Pattern of strange errors plagues solar activity and terrestrial climate data. Eos 85 (39): 370, 374

    Fusione fredda: si apre un mare magnum. Vedo anche nei commenti diverse inesattezze, se posso.
    Allora, al giugno 2009 non esiste un modello teorico che possa spiegare una eventuale osservazione sperimentale di fusione fredda. Per questo di solito si chiede agli sperimentali una evidenza “certa”. Purtroppo gli esperimenti di fusione fredda (nonostate i finanziamenti abbastanza importanti: il solo Giappone ha messo nei primi anni 90 circa 20 milioni di dollari negli studi di fusione fredda) sono inconclusivi, contraddittori e poco riproducibili. Al momento attuale, l’unico esperimento che ha qualche problema in meno e` un esperimento dello SPARWAR, del marzo 2009, che pero` e` ancora preliminare e deve essere ripetuto, ricontrollato ecc.
    La fusione fredda emette comunque radiazioni: se l’esperimento di Fleischmann e Pons avesse davvero funzionato, sarebbero morti stecchiti nel loro laboratorio, dati i flussi di neutroni che la reazione avrebbe generato.

    Il kWh da nucleare, considerate le esternalita`, e` *piu` costoso* del kWh da, per esempio, eolico (fonte: A Iacomelli, Oltre Kyoto (Franco Muzzio Editore)). La Francia viene portata ad esempio di “produttore di energia”, ma purtroppo, se considerassimo l’energia primaria (non la produzione di energia elettrica) la Francia e` di fatto un importatore di energia (che poi abilmente trasforma in energia elettrica, e ci rivende). Gli unici paesi (dati inizio anni 2000) esportatori netti di energia in Europa erano Gran Bretagna e Danimarca (Fonte: Armaroli e Balzani, ENERGIA oggi e domani, Prospettive, sfide, speranze, Bononia University Press).

    Una buona lettura sull’energia e gli annessi e connessi e l’occhio all’Italia, se posso suggerire, e` il white paper della SIF, che trovate qua:
    http://www.sif.it/SIF/resources/public/files/LibroBianco.pdf

  99. @Riccardo,
    i dati NON sono del 1991, come vedi chiaramente nella didascalia della figura (2005) e non sono assolutamente stati smentiti. Guarda poi anche quelli delle figure successive ben più recenti… Errori enormi (anche voluti) sono stati invece trovati nei rapporti dell’IPCC e nella sua famosa “mazza da golf”, utilizzata in lungo e in largo anche dal nobel (!!) Al Gore. Continuo a restare convinto che ben poco si fa per dare veramente il via alla fusione fredda (o calda come si pensa adesso), per questioni puramente di lobby. Che ne dici della sospensione dei fondi ai ricercatori di Frascati? Un mondo fatto di energia eolica mi fa abbastanza ridere, scusami… Ci vuole ben altro! e poi so benissimo che molti scienziati spalleggiano il GW e le ragioni sono più che ovvie …. Ti consiglierei di iscriverti al network CCNet di Benny Peiser che segue costantemente tutti risvolti pro e contro il GW … E’ molto interessante e non biassato 😉

  100. Caro Signor Zappalà,
    la prima cosa che mi viene in mente leggendo il suo articolo è dove vuole andare a parare, qual è il messaggio che si vuole dare; vogliamo forse convincere la gente che è giusto così, che non c’è alcun problema di inquinamento e che biogna andare avanti a scaricare gas nocivi e sfruttare fino all’osso le risorse della terra? Credo e spero non voglia essere questo il messaggio. È possibile che anche dietro i sostenitori della teoria del riscaldamento climatico si nascondano dei gruppi di persone con interessi economici e di monopolio energetico, tuttavia è un dato di fatto che i più grandi produttori di CO2, responsabili di almeno il 25% delle emissioni, sono gli USA, ossia il paese dominante dal profilo politico ed economico che non ha sottoscritto il protocollo di Kjoto. Inoltre al Gore mi pare abbia perso la corsa alla presidenza a favore di un certo G.W.Bush, non certo un paladino del clima. Insomma la teoria del complotto politico-climatico mi sembra per lo meno discutibile. Vorrei infine commentare brevemente da profano il suo esposto scientifico, in particolare alcuni dei grafici e delle tabelle. La figura 1 mostra unicamente un costante aumento delle emissioni di CO2, sulla arco però di soli 10 anni (1998-2008) di misurazioni, quando invece bisognerebbe considerare per le temperature, lo scrive lei stesso, secoli-millenni. E qui mi allaccio allora alla figura 3, dove si nota un andamento $parallelo$ della temperatura rispetto al tasso di CO2, non si può invece stabilire un relazione temporale tra l’una e l’altro, perché un grafico del genere permette solo di dare una valutazione qualitativa delle due curve, ossia quando una scende, scende anche l’altra (e basta). Infine, riguardo la figura 2, la separazione assoluta fra emissioni umane ed emissioni naturali mi pare discutibile; penso infatti che le immissioni di sostanze prodotte dall’attività umana nel suolo e nei mari possano comunque influenzare le emissioni di questi ultimi (o no?).
    Mi pare infine che una stragrande maggioranza degli esperti del $campo$ (scienziati, e non politici) concordi nella sostanza con la teoria del riscaldamento climatico. Mi auguro allora che lei possa esprimere quanto prima le sue teorie in un confronto diretto con loro.
    Cordiali saluti
    Nicola Ferrari

  101. @Nicola Ferrari,
    io vorrei solo un dibattito equo. Come dico chiaramente nel testo. Chi non vuole il dibattito, il confronto e non dice dove vuole andare a parare è proprio l’IPCC. Ci racconta frottole e non accetta alcun dibattito, mistificando spesso e volentieri i dati. perchè? Io e molti altri scienziati (che ovviamente non trovano spazio nei media) lo sappiamo molto bene… Le consiglio di non sentire la TV e nemmeno leggere i giornali, ma cercare fonti più autorevoli in giro per internet. vada per esempio sul NIPCC e vedrà quanti fior di scienziati portano dati inconfutabili. Un ulteriore consiglio: scarichi il volume (gratis)
    http://www.heartland.org/publications/NIPCC%20report/PDFs/NIPCC%20Final.pdf
    e sarà una lettura molto utile…
    cari saluti

  102. L’articolo mi ha sorpreso, devo ammetterlo, ma biasimare Al Gore o chi come lui trae profitto da queste “bufale” non basta a proporre un’alternativa. Il nucleare? Può aiutare, ma lo smaltimento delle scorie radioattive che rimangono “attive” resta un problema: non si può andare avanti per secoli a spazzare lo sporco sotto il tappeto. Lo stesso vale per i giacimenti di petrolio che vengono semplicemente svuotati e riempiti con acqua del mare (come se un liquido o l’altro fosse la stessa cosa). Sono soluzioni che creano a loro volta altri problemi. La fusione fredda? È interessante, ma il suo uso su scala industriale appare come una probabilità remota perfino a chi l’ha realizzata. Senza contare che “l’acqua non costa praticamente niente e le imprese non potrebbero specularci sopra”…ma se il bisogno di acqua potabile è già in crescita e desalinizzare quella marina non è un’alternativa proponibile economicamente? Di sicuro non basterà “pescarla” in mare per risolvere il problema. E poi “tutti avrebbero a casa loro la materia prima per ottenere energia”? Cioè, con un po’ d’acqua dal rubinetto e un po’ d’acqua piovana si può avere elettricità come niente fosse?
    Insomma, capisco cosa vuoi dire, ma 1) L’ambientalismo non è solo un problema di CO2. Ci sono molti altri problemi ambientali (e non solo) causati dal nostro sistema produttivo, e 2) Se sbagliano quelli che pensano di risolvere il problema del fabbisogno energetico mondiale, piazzando un po’ di pannelli e “mulini” qua e là, come si fa a dire che con un po’ d’acqua in casa, qualche centrale nucleare (l’uranio non è eterno) e il petrolio (neanche quello eterno) possiamo benissimo cavarcela? L’energia fotovoltaica ci viene “regalata” ogni giorno, lo stesso vale per quella eolica. Non sono due alternative che dovrebbero essere perlomeno trattate con più attenzione?

  103. Riguardo al CICAP, non occorre vi scomodiate. Ci ha già pensato il CSI (il “fratello maggiore” internazionale a cui il CICAP è affiliato). Sono usciti diversi articoli riguardo ad alcune cose contenute in questo post. Il CSI, come il CICAP, non è tenero con un certo ambientalismo, e frequentemente appaiono sulla sua rivista, lo “Skeptical Inquirer”, articoli di debunking delle teorie catastrofiste inglustificate, o di ridimensionamento di quelle strumentalizzate.

    Il primo articolo di un certo impegno è stato commissionato ad alcuni scienziati non affiliati a lobby politiche identificabili e di sicura competenza. Lo trovate nel numero di maggio/giugno e di luglio/agosto 2007 dello Skeptical Inquirer (purtroppo non on-line), e spiega in dettaglio come sia solida la scienza dietro alla teoria del global warming.
    Un follow-up di commento appare nel numero successivo della rivista.

    Successivamente si è affrontato proprio il mito “negli anni ’70 tutti pensavano ad una glaciazione imminente”. Ho riassunto le conclusioni in un posto qui.

    Poi un bell’articolo sul “minority report”del sen. Inhofe in cui si mostra come la maggior parte dei 600 e rotti firmatari non sono ricercatori, e alcuni non hanno neppure firmato il documento.L’autore, fisico solare, conclude che “While no one can say with certainty that the sun plays only a small role in climate change today, as a solar physicist I can say that the various solar mechanisms proposed to date have either been discredited by current research or have been presented in highly speculative arguments not now supported by observations.”

    Io modestamente sono un astrofisico, collaboro con il CICAP, e leggendo il documento del NIPCC mi vengono i capelli ritti. A partire dalle affermazioni false e diffamanti sull’IPCC, le correlazioni tirate per i capelli o proprio con i dati discordanti editati via, le ipotesi molto “lanciate” spacciate per dati di fatto, e i falsi veri e propri come quello dell’articolo del Newsweek citato fuori contesto.

    Sono perfettamente d’accordo che serve un dibattito scientifico serio. Ma non si può tirare fuori argomenti e metodi dialettici da creazionisti se le conclusioni del dibattito non sono quelle che ci piacciono. Il dibattito esiste, è serio, le conclusioni dell’IPCC vengono analizzate da migliaia di peer reviewers, e di fatto il consenso dei climatologi e degli astronomi (questo lo vedo in prima persona, Arcetri è un grosso centro di fisica solare) è su quelle posizioni.

  104. Sono anni e anni che si cerca di indurre il “popolino” a smettere di inquinare, a usare meno l’auto,ecc… , ma al popolino non è mai fregato niente, perche’ non vedeva conseguenze dirette. Ora che finalmente c’e’ un motivo (valido o meno) per far smettere la gente di prendere l’auto per fare un chilometro e impuzzolire città e campagne… ci mettiamo a cercare di convincerla che non è vero che l’auto inquina??? (non penserete mica che il macellaio medio sappia la differenza tra azoto, ozono, ossigeno e altri inquinanti?!?)

  105. Scusate se ritiro in ballo un argomento di cui abbiamo già discusso e ridiscusso…ma se avete 10 minuti di tempo, date un’occhiata a questo articolo! Davvero assurdo…ci prendono davvero per i fondelli in tutte le salse!!!

    Cose del tipo:

    In a 1999 e-mail exchange about charts showing climate patterns over the last two millenniums, Phil Jones, a longtime climate researcher at the East Anglia Climate Research Unit, said he had used a “trick” employed by another scientist, Michael Mann, to “hide the decline” in temperatures.

    E questi sono gli scienziati sui quali si basano le nostre conoscenze/credenze…no comment.

  106. E se non andate d’accordo con l’inglese qui è riportata più o meno la stessa notizia in italiano…

  107. @Lampo,
    vedi perchè ho battuto a lungo su questo argomento…??!! La frode e la mistificazione erano già state provate anni fa sul famoso grafico detto “la mazza da Hockey”, ma poi si è cercato di mettere tutta la polvere sotto il tappeto. Speriamo che adesso qualcosa cambi… D’altra parte la discesa della temperatura e la completa disaccordanza con la crescita della CO2 è di dominio pubblico. Ma nessuno vuole farcela sapere!! E giù a dire che ogni anno è più caldo dell’altro benché non sia affatto vero… Meno male che Copenhagen sarà quasi sicuramente un fallimento. La conclusione sarebbe stata un peggioramento ulteriore delle condizioni dei paesi poveri. D’altra parte avete visto come i “grandi” del mondo hanno snobbato i problemi dei poveri a Roma? Cosa si può pretendere da loro e dai loro prezzolati “compagni” pseudo-scientifici? 👿 👿 👿

  108. Veramente di “pseudoscientifico” vedo sono argomenti come quelli portati in questi commenti. L’articolo è molto discutibile, secondo me estremamente fuorviante e con dati tirati per i capelli, ma si sforza di mantenersi almeno nella forma di un dibattito scientifico. Se vogliamo tenere un livello di dibattito onesto, comunque, evitiamo di catalogare il 95% dei ricercatori climatici come prezzolati “compagni” pseudo-scientifici.

    Sull’hockey stick un buon riassunto del dibattito si trova su Wikipedia (non è “authoritative”, ma da’ un quadro abbastanza imparziale della questione, con i riferimenti necessari). Accusare di frode chi la pensa diversamente e’ ai limiti della diffamazione penale.

    Sulla correlazione CO2-clima mi sono rifatto personalmente le correlazioni, e non sono quelle dei grafici mostrati qui. Vorrei sapere da dove vengono i dati, onestamente, perché non tornano a meno che non siano de-trended (rimossa la parte lineare dell’aumento di temperatura).

    Anche così, occorre una scelta molto “tuned” di come vengono mediati i dati, quali sono tenuti e quali scartati per avere una correlazione ragionevole tra indici solari e clima. Per fare un esempio, si arriva a mediare gli indici geomagnetici per trent’anni, in modo da rimuovere dalla media gli ultimi 15 anni che sono in netta controtendenza.

    Sullo “scandalo” delle mail rubate al CRU. SI può dire di tutto partendo da frasi estrapolate dal contesto in una mail. Il commento dell’università è qui. E vorrei vedere cosa si può dire leggendo mail private di ciascuno di noi, prendendo frasi colloquiali e forzandole ai propri preconcetti. Ad es. “trick” si riferisce ad un metodo PUBBLICATO per trattare i dati, è se vogliamo un “trucco del mestiere”.

  109. @ Gianni Comoretto,
    il famoso hockey stick è stato pubblicamente smascherato e si è ampiamente dimostrato che era un tentativo di considerare solo dati favorevoli alla tesi dell’IPCC. IL 95% è un altro fatto vero: non per niente vengono pagati solo e soltanto perchè portino (o creino) prove a favore dell’origine umana del riscaldamento. I grafici che riporto sono tutti referenziati e provengono da fonti ufficiali che hanno avuto review ufficiali. Poi ognuno la pensi come vuole….

  110. Caro Enzo,

    tanto per dare un’idea commento il tuo specchietto sulle emissioni di CO2.
    I dati sono tutti corretti, solo che si sta considerando un processo con bilanci, non solo ingressi.

    Ad es. gli oceani sono in buona comunicazione con l’atmosfera, e rilasciano annualmente 330 GT di CO2. Ma ne assorbono altrettanta, e il processo non è facilmente offsettabile. Il bilancio è di circa 7.5 GT sequestrati l’anno.

    Poi come ci insegnano alle scuole media, il ciclo del carbonio organico fa sì che questo giri tra piante ed animali. Complessivamente la biosfera assorbe 440 GT di CO2, e ne rilascia altrettanti, con un bilancio netto di soli 0,7 GT fissati ogni anno. Il carbonio è quello, per fissarlo (nel suolo) serve molto tempo, fissarlo in una nuova foresta non serve se la massa totale delle foreste diminuisce.

    Quindi rifacendo i conti, noi produciamo un 20-30 GT/anno di CO2. Di queste 7,5 finiscono negli oceani, che difatti stanno acidificandosi, 0,7 GT nel suolo, e il resto è quel 15-20 GT che ci si ritrova in atmosfera ogni anno, per un totale di un migliaio di GT sulle 3000 presenti in atmosfera. E sappiamo che questa quota è antropogenica anche solo guardandoci i rapporti isotopici.

    Quindi usare quel prospetto per dire che la CO2 antropogenica è irrilevante assomiglia ai trucchi dei creazionisti che dicono che la Terra ha 10 mila anni facendosi i conti di quanto dura una cometa nel Sistema Solare e non dicendo che ne continuano ad arrivare di nuove dal Sistema Solare esterno.

    Tutto il resto usa “trucchi contabili” del genere. O trucchi retorici, l'”hockey stick” è stato legittimamente discusso una decina di anni fa, le critiche sono state esaminate, gruppi indipendenti si sono rifatti i conti, e quello rimane sempre lì. Sempre possibile fare nuove critiche, o mantenere idee diverse, ma non si può proprio affermare che “sia stato smascherato” più di quanto non sia stato smascherato il darwinismo.

    Affermare poi che il 95% dei ricercatori di un qualsiasi campo sono una massa di prezzolati che mentono creando prove che non esistono, in quanto i ricchi della Terra vogliono impedire che si sappia la verità e che quindi i paesi poveri possano svilupparsi è semplicemente una delle tante teorie del complotto, valida per una puntata di Voyager, non per un serio dibattito scientifico. I poveri della Terra oggi possono produrre tutta la CO2 che vogliono, ma non hanno semplicemente i soldi per farlo. In una situazione di esaurimento dei combustibili fossili, continueremo a bruciarli noi che (non troppo bene) possiamo permettercelo, non certo loro.

  111. @Gianni,
    come dici tu la tabella è corretta perchè parla di emissioni. Nessuno poi dice che la CO2 non salga, ma non vi sono prove che faccia salire la temperatura e per questo basta prendere i dati da satellite e terrestri (fuori dalle città, ovviamente :mrgreen: ) per vedere che non si è più modificata da parecchi anni: dov’è allora la correlazione aspettata e annunciata dal nostro carissimo IPCC? E ti pare che De Jager sia uno che usi “trucchi” del genere. Dovresti conoscerlo, come astrofisico…. E Lindzen lo conosci? Il maggiore studioso di effetto serra ha ben chiarito gli effetti atropogenici, penso meglio dei vari Tozzi (geologo…), Mercalli (metereologo senza titolo di studio specializzato), ecc., ecc. Sull’Hockey Stick stenderei un velo pietoso: non si tratta di modi diversi di fare i conti, ma di avere scelto solo i dati che andavano bene!! E questa è pura malafede. Sappiamo tutti che dentro l’IPCC ci sono pochissimi scienziati (e molti tra i pochi se ne vanno via spesso) e tutti gli altri sono politici e cose del genere. E ti sembra giusto che alle riunioni sul clima vadano solo i politici ed i loro portaborse? E dire che il Polo Sud si scioglie, quando non è assolutamente vero, anzi…
    Qui mi sembra che chi segue voyager non sia proprio io, ma … con la solita voglia di spaventare e dare catastrofi imminenti (vedi livello marino che non mi sembra salga poi come previsto). E perchè parlano sempre e soltanto i fautori del cambiamento climatico? E mai una volta che si veda un onesto dibattito! Questo, se permetti, mi puzza di solita speculazione da mass media… Sui paesi poveri, dici proprio quello che temo: chi se ne frega! Obblighiamoli a non avere energia, tanto ci sono abituati e teniamocela tutta per noi!! E continuiamo a sfruttrali, dicendo che lo facciamo per preservarli dall’effetto serra (ma chi lo conosce tra i politici e gli IPCCiccini…?). No, mi spiace, è inutile che cerchi di tacciare (come fanno tutti quelli che “sperano” in un riscaldamento antropogenico) di pressapochismo, di sprovveduti e infantili chi non la pensa come loro. La manovra è ormai troppo chiara, anche se i mass media sono stati comandati per benino. Invece di Wikipedia (da chi è scritta?), ci sono tante altre fonti (ufficiali) che si possono andare a leggere e studiare. Infine, stai tranquillo che non mi faccio suggestionare facilmente e non uso trucchi alla hockey stick: sono astrofisico come te, ma sicuramente con molta più esperienza. penso infatti che tu sia giovane (non ho mai sentito il tuo nome). Cerca di essere meno assolutista e usare parole senza sottintesi da persona “superiore” come si vede benissimo tra le righe (lo sanno anche i bambini, creazionismo, voyager, ecc., ecc.). Spesso manca troppo la modestia al giorno d’oggi e allora non mi stupisco che si possa dare il premio Nobel ad Al Gore (la barzelletta del secolo!!).

  112. Non sono poi così giovane. Ho passati i 50, e lavoro ad Arcetri da 28. Sono astronomo di ruolo da quasi 26, associato da 16 e ho fatto parte per un paio d’anni del comitato di macroarea 5. Se non hai mai sentito il mio nome probabilmente è perché facciamo cose diverse.

    15 anni fa anch’io pensavo che il riscaldamento climatico fosse una bufala, poi mi sono informato meglio, sentito pareri in giro. Qui ad Arcetri ho parlato con i colleghi solari, e nessuno è scettico riguardo all’AGW. Ho sentito diversi seminari di astrofisici chi parlavano di influenza solare sul clima, e nessuno dava più di un 20% di contributo solare al GW. E alla fine ho avuto l’umiltà di cambiato idea. (NB: Non sto dicendo che chi la pensa diversamente da me è un arrogante che non guarda ai fatti).

    Tornando a questo post, ma che metti a fare un elenco di emissioni se sono emissioni lorde di processi in cui c’è un assorbimento obbligato che le copre completamente, e se non volevi negare che l’uomo è responsabile di 1/4 della CO2 presente oggi in atmosfera? Quello è far passare il messaggio “l’uomo è responsabile solo del 3% della CO2”, il che è fattualmente falso.

    Certo, con un minimo solare così pronunciato il GW può anche interrompersi, questo non lo nega nessuno. Ma resta comunque stabilmente più alta di quella mai misurata, nonostante appunto un’attività da minimo di Dalton.

    Sul “fatto” che l’IPCC sia composto quasi solo da politici, direi che è abbastanza una bufala. I rapporti IPCC sono redatti da scienziati, e sottoposti ad un referaggio da parte di circa 2000 scienziati esperti dei vari settori.

    E infine la storia dei mass media pilotati mi sembra che proprio non ci siamo. Si sta cercando di negare il GW con tutti i mezzi possibili. Il disastro per le finanze dei paesi ricchi sarebbe la necessità di controllare le emissioni, non il viceversa. Certamente ci sono interessi che vengono favoriti dall’idea dell’AGW, ma sono interessi minoritari, la crisi economica che viviamo ha tra le radici anche le difficoltà energetiche.

    Non mi sembra di essere quello con un’aria di superiorità. Non sono io che accuso di malafede chi non la pensa come me. Solo che vorrei discutere di scienza, non di bufale come quelle dell’articolo di Newsweek (allora la maggior parte degli articoli scientifici parlava di riscaldamento globale, non di imminente era glaciale, non esiste un “1970 cooling scare”) o di conti fuorvianti sulle 330 GT di CO2 emesse dagli oceani.

    O retorica (perché è questo) su complotti per tenere i paesi poveri al buio con la storia dell’AGW. Se ho usato questi termini è per stigmatizzare l’uso di argomenti che con una banale ricerca si scoprono fattualmente falsi, o argomenti ad personam (tra le righe anche quello sul “giovane” Comoretto) in un blog scientifico di qualità come è questo. O forse perché 15 anni di frequentazione del CICAP mi hanno un po’ condizionato il linguaggio, nel qual caso mi scuso.

  113. caro Gianni,
    è inutile continuare a controbattere quando entrambi sembra che abbiamo le idee ben chiare e non biassate da pseudo scienziati.
    Però se mi ricordo bene tu prendevi esempio da realclimate.org. Stiamo molto attenti a quelli… che poi dirigono anche wikipedia… Ecco cosa riporta l’Hearthland.org che è formata (e lo indica chiaramente) da fior fiore di veri climatologi…(puoi andare a vedere)

    http://www.heartland.org/article/26444/The_Truth_about_RealClimateorg.html

    Ma ancora più importante, per un vero dibattito scientifico, è questa ricerca:
    http://www.heartland.org/custom/semod_policybot/pdf/20732.pdf

    proprio l’ultima indica molto bene che è ancora tempo di dibattito e non di atti di fede, come gli allarmisti vogliono da tempo, anche se smentiti spesso dalla realtà dei dati (non hai parlato di discordanza tra CO2 e temperatura, di temperatura in declino o almeno non in salita, e altre cosette del genere).

    Quello è che io vorrei: dibattito e confronto. L’IPCC non lo vuole, ma ci sarebbe da parlare per anni….

    Cosa vuoi che ti dica: io spero di aver ragione e che non ci sia global warming (in ogni modo la Terra è ben lungi dall’essere malata come dice il capo indiscusso dell’IPCC, Al Gore). LEI sta in ottima salute, ne ha viste di peggio. Al limite siamo solo noi ad avere l’inflenza climatica (tra non molto la inventeranno per venderci vaccini contro il GW). Comunque non c’è da preoccuparsi: tra massimo 50 anni il petrolio non ci sarà più!!! E poi forse torneremo a fare i catastrofisti al contrario, come negli anni ’70.

    Chiudiamo pure qui la discussione…mi sembra più logico e sensato… 😉

  114. ma guarda questo è un discorso gigantesco. Io non so bene chi può avere ragione ma , comunque, preferisco, “credere” alle teorie degli ambientalisti (forse perchè lo sono pure io). E comunque ciò porta ad uno stile di vita più sano e sostenibile (meno smog, meno malattie, meno rifiuti, niente contaminazioni nucleari, cibo più sano, ecc….) perchè non praticarlo?

  115. @andre
    È vero, è un discorso complicato. Ma non ci sono scorciatoie, altrimenti si arriva agli “atti di fede” di cui parla Enzo all’inizio dell’articolo.
    Non è vero che ridurre i consumi di combustibili fossili ci porti ad una vita più sana, meno malattie. cibi migliori, ecc. Anzi, IL PROBLEMA è che probabilmente è vero il contrario. Dipendiamo dal petrolio per i farmaci (che ci hanno di fatto allungato la vita media), per l’agricoltura (anche quella biologica, i trattori vanno a gasolio), per la riduzione dell’inquinamento (hai presente quanto inquina la legna?)…. Naturalmente per tutte queste cose ci sono possibili soluzioni, ma non sono né vicine né tantomeno diffuse oggi.

    Se non facciamo nulla, ci ritroviamo con poco petrolio (come accenna Enzo nell’ultimo post), e con una riduzione dei consumi forzata, a partire proprio da sanità, alimentazione, controllo dell’inquinamento. Che tradotto in termini pratici, significa calo della popolazione per malattie (se va bene) o per scontri violenti.

    No, spero proprio di aver torto, e credo sia il motivo per cui tanta gente si dà da fare a dimostrare che l’AGW o il picco di produzione del petrolio non esista.

    Ma il discorso è più generale. Ci sono delle cose che vorrei siano vere o sbagliate perché mi piacciono o meno le conseguenze se lo fossero. Ma le cose sono vere o sbagliate indipendentemente dalle nostre idee sociali. E anche gli ecologisti (lo sono anch’io) prendono un bel po’ di cantonate, vedi il discorso sull’elettrosmog (una bufala gigantesca se si va oltre i limiti di protezione ben noti), o tanti altri discorsi che non tiro fuori qui.

    Occorre saper distinguere innanzitutto cosa ci dice la scienza, e per far questo occorre o fidarsi dell’opinione generalmente condivisa (se la maggior parte delle persone che studiano l’argomento la pensano in un certo modo di solito c’è un motivo) o farsi un mazzo notevole per studiare l’argomento e diventare in pratica un discreto esperto. POI si possono tirar fuori le conseguenze politiche, o esaminare le scelte che sono compatibili con i dati scientifici. Se si fa il viceversa, è SEMPRE un casino.

  116. dopo aver letto questa interessante diatriba, e dato che per natura sono tra quelli che preferiscono “farsi un mazzo notevole per studiare l’argomento ” per farmi una “mia” opinione , per cominciare, pongo una domanda: cosa vuol dire esattamente “emissioni lorde di processi in cui c’è un assorbimento obbligato che le copre completamente”??? Potreste dirmi qualcosa in più oppure cortesemente darmi l’indicazione di qualche fonte attendibile dove approfondire l’argomento?
    nel frattempo ho scaricato la documentazione indicata da enzo, che andrò a leggere con attenzione.
    Ringrazio di cuore per gli spunti di riflessione offertimi.

  117. @paola:
    quel che intendo dire e’ che ad esempio la fotosintesi fissa 440 Gton di CO2 l’anno. Ma a meno che la quantità totale di biomassa non aumenti, quella CO2 torna in circolo, DEVE farlo. La biosfera può far pochissimo per assorbire CO2, qualcosa di meno di una GTon l’anno (circa 0,7). Quindi non ha senso dire che le emissioni della biosfera sono 440 GTon, se il tutto viene riassorbito dalla fotosintesi, ed è parte di un ciclo chiuso al 99,8%.

    Le emissioni citate nella prima figura (i numeri grossi almeno) sono tutte parti di cicli in cui c’è un corrispettivo processo di assorbimento. Allora quel che conta è la differenza tra emissioni ed assorbimento (emissioni nette), non le due prese separatamente (emissioni lorde).

    Quindi dire che le emissioni antropogeniche sono trascurabili perché sono solo il 3% degli SCAMBI è confrontare mele (processi chiusi, in cui tanto entra e tanto esce) con pere (processi aperti, la CO2 da combustibili fossili immette carbonio nuovo, che prima se ne stava tranquillamente sottoterra).

    Documenti in rete sul riscaldamento globale ce n’è tantissimi. La parte in inglese di wikipedia è fatta molto bene. Un buon punto di partenza può essere http://en.wikipedia.org/wiki/Global_warming. Da li’ ci si dirama in un centinaio di documenti e diverse decine di pagine su tutti gli aspetti, gli scontri con gli scettici, ecc. Occorre sapere l’inglese e studiare parecchio.

    Se si vuol andare sul divulgativo, purtroppo occorre fidarsi. Non ce’ un modo semplice per distinguere un libro fatto bene da uno pieno di dati stiracchiati, falsati, male interpretati. Quindi potrei suggerirti un paio di titoli, Enzo un altro paio, ci troveresti dentro affermazioni opposte e non avresti granché modo di capire chi ha ragione.

    Mi limito a citare Caserini: “A qualcuno piace caldo”, ed. Feltrinelli, che affronta non tanto le ragioni di chi sostiene l’AGW quanto quelle di chi lo nega, mettendole a confronto con i dati.

    @andre: naturalmente penso si possa fare parecchio per limitare i consumi ottenendo un miglioramento di certi aspetti della qualita’ della vita. Personalmente ho una bolletta elettrica di meno di 20 euro il mese, 300 euro l’anno di gas, e passo dal benzinaio una volta ogni 2 mesi in media.

    Credo che non basti, pero’, e che il rischio e’ che l’unica decrescita che vedremo sara’ “infelice”.

  118. @ Gianni C.
    ok, grazie per la spiegazione, con l’inglese scritto me la cavo benino, quindi preferisco andare a leggere qualche fonte piuttosto che i libri divulgativi… premetto che le mia posizioni di prtenza sono alquanto scettiche riguardo al GW, ma scettiche non vuol dire “convinte”, sono solita aprire bene le orecchie quando si confuta seriamente il mio pensiero…. quindi cercherò di approfondire perchè i dubbi rimasti sono ancora tanti: tipo ma siamo sicuri che l’effetto serra sia provocato dalla CO2 e non da altri gas o anche dal vapor d’acqua? la considerazione più profondamente sottesa alle mie perplessità attengono alla possibilità per l’essere umano di possedere un tale potere da stravolgere il corso di eventi legati ad una miriade di fattori assolutamente incontrollabili dall’uomo. Questo però non fa di me una dilapidatrice di risorse, il rispetto per tutto ciò che mi circonda è un principio fondamentale della mia vita: uomo e natura compresi… sempre che si vogliano scindere i due concetti (l’uomo per me è parte integrante della natura che lo circonda … ma questa è un’altra storia che avrebbe bisogno di spazi di discussione diversi da questo…)
    non mi resta che approfondire … e magari, se mi sorgerà qualche altro dubbio, non mi farò scrupolo di chieder nuovamente il vostro aiuto.
    Per il momento, ancora grazie!!!

  119. @ enzo
    ho letto attentamente l’articolo in pdf da te linkato (by Taylor), ora, le conclusioni a cui giunge la ricerca veramente interessante riportata è che nella comunità scientifica il dibattito è ben lungi dall’essere chiuso in un senso e nell’altro…
    ma non ho potuto fare a meno di rilevare che, pur tenendo presente che sono assolutamente d’accordo con l’individuare la causa antropogenica del GW un 9,4% degli scienziati intervistati a fronte di un 10,2 che non sono assolutamente d’accordo, nelle risposte più caute si ha una importante prevalenza di coloro che vedono nell’uomo la causa del GW, prevalenza che è significativamente aumentata dal 1996 al 2003…
    questo mi fa dedurre che la comunità scientifica sia leggermente a favore dell’individuazione dell’attività umana come causa del GW. (almeno nel 2003)
    Un altro elemento che ho notato è che la comunità scientifica concorda sulla non predicibilità dell’evoluzione climatica a lungo termine…
    ho letto anche (velocemente) tutti gli items del questionario e le relative risposte, riportandone una conferma di quanto scritto sopra…
    Ora, dato che tu hai segnalato il link a conferma della ipotesi della non origine antropogenica del GW, m’è sorto il dubbio d’aver interpretato non correttamente i dati esposri nell’articolo citato, ed è per questo che vengo a chiederti conferma o disconferma delle mie conclusioni…
    sempre che tu abbia la pazienza di rispondere a questa lady debug (che in gergo “locale” sta per pignola rompiscatole 😉 )
    devi scusarmi ma l’abitudine ad usare il cervello è dura a morire anche se l’esperienza mi insegna che quasi mai “paga”… 🙁

  120. @Paola,
    in un momento storico e sociale in cui il GW è considerato una certezza e viene imposto come atto di fede (si deridono i denigratori come fossero squilibrati o terroristi che non vogliono spaventare…), impugnadolo come motivo trascinante per dirigere masse enormi di fondi, la ricerca che dimostra come non sia assolutamente vincente rispetto a teorie opposte è già più che indicativa e rivoluzionaria. Noi chiediamo solo che si apra un dibattito aperto, che si discuta tra scienziati, che si dimostrino le tesi e le previsioni, che si commentino le discordanze, che non si trucchino i risultati, che non parlino gli incompetenti, che non si diano premi nobel a chi da solo consuma come una cittadina intera, ecc. E questo l’IPCC non lo fa e non lo vuole fare. Preferisce (e qui sta la puzza d’imbroglio) denigrare gli altri ed usare nei media le patetiche figure di contorno che hanno imparato a memoria la lezioncina. Tieni infine conto che molti hanno preferito cavalcare l’onda del GW perchè lì ci sono i soldi, le carriere, la TV. Se da domani invertissero la direzione dei fondi di ricerca, scommetterei che in un attimo i denigratori diventerebbero il 90%.
    Sempre e soltanto idee mie….ovviamente

  121. ciao enzo, grazie per la risposta! 😀
    eh sì sarebbe tanto bello che qualcuno si decidesse ad aprire un dibattito, da rendere accessibile anche al grande pubblico, così da poter dare ad ognuno la possibilità di farsi un’opinione senza essere costretti a dover fare il segugio in cerca dei “fatti”, oppure, come fanno i tanti che preferiscono interessarsi del “grande fratello” o dei gossip delle stars, credere alle fandonie a buon mercato che ci propinano i media. Il discorso prevalica, se vogliamo, l’argomento del GW , ma ritengo che il grande potere che hanno i media nell’indirizzare l’opinione pubblica, così come emerge anche dalla ricerca di cui si parla, dipenda soprattutto dalla scelta che la maggior parte degli esseri umani opera, di mandare in vacanza perenne il proprio senso critico, atteso che il riflettere richiede troppa energia, energia che viene invece spesa volentieri per affermare il proprio “potere” nelle piccole vicissitudini del quotidiano….
    e a questo, ho proprio paura che non esista rimedio! 🙁 🙄
    Approfitto della tua attenzione per chiederti se hai letto la domanda che ti ho postato, a suo tempo, sull’articolo dei pianeti che non amano il litio 😕
    Thank You 😛

  122. È molto difficile quantificare un “consenso”. Ci sono molti modi, e soprattutto la cosa ha un significato differente a seconda delle persone a cui lo si chiede.

    Ovviamente nessuno nega che ci siano persone autorevoli (Lindsen è il primo che viene in mente) che espongono dubbi ragionevoli in modo scientificamente corretto. I dati non sembrano supportare le loro tesi, ma questo è un altro discorso. Ma se si allarga il “consenso” a chi in modo generale si occupa di scienza, è difficile ottenere risultati differenti che per il grande pubblico, nessuno ne sa molto di cose che non studia direttamente.

    Quindi lo studio di Taylor mi lascia molto tiepido. Un lavoro più preciso è quello pubblicato in Earth and Enviromental Sciences da Doran. Che trova che tra chi si occupa professionalmente di climatologia il consenso sull’AGW è intorno all’88%, e sale al 95% tra chi pubblica su riviste di climatologia almeno il 50% dei propri lavori.

    Riguardo alla domanda di un dibattito pubblico. Wikipedia è abbastanza equilibrata, ci si trova posizione ufficiale, obiezioni e contro-obiezioni, con relativi documenti e curata da persone di posizioni differenti. Credo sia la cosa più vicina ad un dibattito pubblico (in particolare quella inglese, per via del bacino di utenza molto maggiore)

    In qualsiasi campo del sapere esistono posizioni “fuori consenso”. È quel che mantiene viva la scienza. Ma spesso chi ha una posizione minoritaria chiede tempo, risorse e visibilità a livelli di “par condicio”. Lo fa Arp con le sue teorie contro il redshift cosmologico, Hoyle contro il Big Bang, i seguaci di Alfven con l'”Universo elettrico” (per restare in campo astronomico), lo fanno quelli che negano il legame AIDS-HIV, o che negano la relatività (penso a Boschi, primo ricercatore CNR). Con vari livelli di serietà e credibilità. Ma la scienza non è democratica, e non fa sconti a nessuno, le tue teorie devono convincere i colleghi (aderendo ai dati ad es.). Se non ci riesci, invocare “il complotto” non serve.

  123. @Gianni,
    la statistica che riporti direi che è molto “biassata”. Solo il 5% dei partecipanti erano climatologi….. I non favorevoli alla colpa umana sono ben di più di chi critica le teorie ortodosse in astrofisica. tant’è che non esiste nessuna teoria sul legame tra uomo e cambiamento climatico. Cosa ne dici del terribile caldo medioevale e del freddo del 1600? Lì non c’era la CO2…. Magari sarebbe bene studiare un po’ la storia della Terra e non solo degli oggetti ai confini dell’Universo… E se gente come Lindzen dice che ha dei dubbi temo che i dati non siano così lampanti come pretendi tu…. E poi Copenhagen è la prova che gli interessi del GW sono ben altri…. Non ti scaldare troppo. Io magari non riesco, ma tu nemmeno… Vedo che Firenze non è cambiata di molto negli anni (o almeno parte di essa). Tienti pure le tue idee che io mi tengo le mie. Intanto tra 50 anni non ci sarà più petrolio e nemmeno CO2 prodotta dall’uomo :mrgreen: E allora vivrete felici e freddi!!!

  124. sono molto contenta se entrambi teniate le vostre idee… io però nel frattempo, starei cercando di farmene una mia… 🙄 😆
    e sono andata a leggere il link su wikipedia proposto da gianni…
    e mi è subito sorto un interrogativo:
    pare da tutti accettata l’esistenza di un effetto serra (correggetemi se sbaglio…)
    quello che è in discussione è l’origine antropogenica di tale effetto, che, sempre da wiki, dipenderebbe in diversa misura da Vapor d’acqua, CO2 e metano…
    allora la domanda è questa; visto che l’effetto serra è provocato da diversi elementi presenti nell’atmosfera e che la CO2 non ne è la principale responsabile, perchè quando si parla di GW si parla solo di CO2?? come è stata stabilita la diretta correlazione tra CO2 e GW?
    l’influenza del sole nella temperatura e nel clima sulla terra, mi pare d’aver capito sia stata valutata diversamente in tempi diversi… come mai?
    si è riusciti ad oggi a stabilire un livello di correlazione tra le due componenti che trovi d’accordo le varie parti?

    e da ultimo cosa ne pensate di questo sito proposto dalla NASA su questo tema? (allego il link della news da poco ricevuta proprio da science&NASA)
    http://science.nasa.gov/headlines/y2009/11dec_climateonestop.htm?list1349599

    ringrazio di cuore i due contendenti: come dice il proverbio “tra i due litiganti il terzo gode” in questo caso il terzo sono io e tutti coloro che stanno seguendo l’intrigante diatriba 😉

  125. Se aveste guardato il tg3 delle 20,30 avreste avuto la bella sorpresa di sapere cos’è che provoca l’effetto serra.Una matura signora di Firenze consigliava a tutti di diventare vegetariani anche per eliminare gli allevamenti intensivi dove la grande quantità di deiezioni degli animali provoca un aumento di CO2.
    E voi che vi state a sbattezzare. Basta eliminare gli allevamenti! 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯 😯
    Ho spento la televisione d’impulso.
    Ma perchè mettono in onda certe cretinate?!?

  126. @enzo:
    Mi dispiace se ho dato l’impressione di scaldarmi troppo. E mi scuso di toni sopra le righe.
    Si una cosa sono pienamente d’accordo con te, i summit sul clima sono un gran affare. Non ho potuto fare a meno di pensarlo leggendo questo. Ma mi sembra di capire è un affare parlarne, non prendere le contromisure.
    Sono d’accordo anche sull’esaurimento dei fossili, ho lasciato un commento sul tuo post a riguardo. E non sono per niente felice di questa situazione, sia l’AGW che il picco del petrolio sono tra le mie preoccupazioni principali, con conseguenti investimenti, scelte di vita (non ho l’auto ad es.), e anche serie preoccupazioni sul mantenimento del nostro mestiere 🙁 . Se avessi torto, stapperei lo champagne.

  127. @Gianni e Paola,
    intanto, mi spiace di avere reagito un po’ sopra le righe…non è nel mio stile, ma è che troppi ciarlatani hanno preso il GW come strumento per farsi pubblicità televisiva e mi irritano non poco…
    Vorrei fare una puntualizzazione a tutto il discorso (e in parte rispondo a Paola). Innanzitutto io NON dico assolutamente che glu uni abbiano ragione e gli altri no (o viceversa), ma vorrei soltanto che si aprisse un vero dibattito scientifico ed entrambe le parti giocassero ad armi pari. Purtroppo i premi nobel dati proprio a chi più di tutti dimostra la chiara matrice politica ed economica mi lascia poca speranza a riguardo. Inoltre aepete qual’è stata la motivazione della creazione dell’IPCC? Non quella di studiare l’effetto serra, il riscaldamento, l’emissione di CO2, le cause e i rimedi (come sarebbe stato sacrosanto), ma espressamente di DIMOSTRARE CHE LA CAUSA DEL RISCALDAMENTO GLOBALE E’ ANTROPOGENICA. Ecco perchè sono nate le mazze da Hockey e perchè non si discute di altre cause o di dati diversi. Che valore può avere una ricerca seria se sa già cosa deve dimostrare in anticipo? E pensiamo che tutti gli scienziati siano così puri da non accettare fior di soldi pur di sostenere con ogni mezzo una tesi precostituita. Non illudiamoci… Insomma, io vorrei più prove concrete, più discussioni, più scontri scientifici e molti meno atti di fede e personaggi assurdi costruiti apposta per divulgare il VERBO tra il popolo già rincretinito dalla televisione odierna. Se certi scienziati fossero veramente in buona fede dovrebbero vietare che persone incompetenti, boriose e simili a burattini parlanti siano i portatori di una verità molto poco credibile. CO2 e temperatuta NON vanno d’accordo, i ghiacciai continuano a sciogliersi con lo stesso trend di un secolo fa, il Sole e i suoi minimi e massimi hanno dimostrato di avere un peso, e mille altre considerazioni che NON sono portate agli occhi di tutti. Questa mancanza di giusta distribuzione delle notizie mi fa sentire una profonda e mefitica puzza di bruciato…. Già ben conosciuta per molte altre magnifiche azioni dei poteri forti (inflenza e case farmeceutiche, tanto per dirne una….).

  128. @ enzo
    ti ringrazio doppiamente per la risposta: doppiamente perchè da una parte hai avuto la pazienza di ribadire dei concetti già altre volte espressi, dall’altra perchè la tua risposta a fronte del silenzio sulle mie domande da parte di Gianni mi conferma che nella visione dell’origine antropogenica del GW c’è qualcosa che “non funziona” (ad es. il legame unico tra CO2 ed effetto serra)

    @ elisabetta ed enzo
    condivido con entrambi l’insofferenza per una TV che sembra sempre più aver come unico scopo uello di diffondere stupidaggini, e come unico effetto quello di togliere a tutti la possibilità di “crescere” …

  129. @Enzo,
    proprio alcuni giorni fa a TG Leonardo hanno parlato del GW, presentando svariate ipotesi elaborate da diversi scienziati, e alcuni, finalmente hanno anche parlato di come l’attività solare influisca anche se in parte, sul clima terrestre. 🙂

  130. @Silvia,
    in effetti Leonardo è l’unico che riesca ogni tanto a fare sentire voci meno ortodosse. ma da come mi diceva l’ottima Silvia Rosa-Brusin anche lì bisogna rispettare ordini superiori… 🙁

  131. @paola

    Dal tuo commento (il silenzio sulle mie domande da parte di Gianni mi conferma che nella visione dell’origine antropogenica del GW c’è qualcosa che “non funziona”) mi sembra che tu non abbia capito bene come funzionano questi siti.

    Lo dico con la massima tranquillità e pacatezza, senza polemiche o accuse.

    Io ed Enzo non siamo esperti. Siamo gente che fa un altro mestiere (casualmente lo stesso), per cui magari abbiamo più strumenti per capire certe cose. Ma ce le dobbiamo studiare, cercare, dobbiamo tradurle, quando ci sembra di averle finalmente capite, in un linguaggio accessibile. Non è il nostro mestiere e non siamo pagati per farlo.

    Quindi una risposta non è un obbligo, è una cortesia, che facciamo volentieri se possiamo. È qualcosa che porta via tempo, studio, fatica. Nel caso della tua domanda e nel mio caso diciamo un paio d’ore di lavoro, se vuoi qualcosa di un minimo professionale. Dopo che ho passato questa settimana le mie ore canoniche sul mio lavoro, circa altrettante a badare alla famiglia ed ai figli, a cucinare, lavare i piatti e pulir casa, e circa metà ad occuparmi con volontariato di problemi altrui. Poi, siccome sono convinto dell’effetto serra antropogenico, ad inventarmi metodi per consumare meno CO2. Che so, dare una riguardata al controller del mio motorino elettrico che ho retrofittato con batterie al litio, e che ora fa 110 km con un litro di petrolio nella centrale elettrica (non ho l’auto).

    Quindi capirai che quelle due ore preferirei impiegarle in qualcosa tipo vedere un film, o andare a letto, visto che è mezzanotte, e che questo messaggio l’ho già scritto una volta prima che mi andasse in palla il browser perdendo tutto.

    Chiarito questo (che ripeto, vale anche per Enzo), provo a darti la risposta veloce da 15 minuti.

    Se on ci fossero gas serra, la temperatura sulla Terra sarebbe di circa 30 gradi più bassa. Quello che sappiamo, dalla fisica di base del trasporto radiativo, è che i vari gas serra presenti nell’atmosfera riflettono parte della radiazione che la Terra riemette. (Questo per rispondere ad Enzo che non esiste una teoria dell’AGW). I flussi di calore bloccati da ciascun gas serra li misuriamo, con satelliti e sonde a terra, sappiamo esattamente quanto sono. E la parte da padrone la fa il vapor d’acqua.

    Ma il vapor d’acqua ha un ciclo cortissimo, in media un paio di settimane. Possiamo emettere tutto il vapor d’acqua che vogliamo e non modificheremo mai nulla, perché l’acqua in più sparisce dopo due settimane. Mentre il CO2 resta in atmosfera diversi secoli, e quindi anche una quantità minima si accumula nel tempo.

    Il ciclo dell’acqua è in altre parole abbastanza indipendente da quel che facciamo, ma dipende dalla temperatura. Il risultato è che l’effetto di riscaldamento del CO2 viene amplificato, circa raddoppiato, dal fatto che la quantità di acqua in atmosfera aumenta se aumenta, per effetto serra da CO2, la temperatura.
    Qualche dettaglio in più lo trovi qui.

    @enzo:
    Sono d’accordo sul fatto che i politici esagerano e fan casino da tutte le parti. Per cui mi limito a guardare al dibattito scientifico, che esiste e non è censurato.

    L’IPCC non è stato costituito per dimostrare una tesi precostituita, ma per valutare quanto del GW fosse dovuto all’attività umana. Poteva benissimo, per mandato, trovare che non fosse dovuto ad essa. Gli interessi per dimostrare che non lo è sono fortissimi, verrebbe pagato uguale, forse di più, se riuscisse a farlo. Ma i dati dicono altrimenti.

    Comunque l’hockey stick non l’ha inventato l’IPCC. Esistono almeno tre ricostruzioni di temperatura indipendenti, oltre a quella originale, e tutte mostrano lo stesso andamento. Il periodo caldo medioevale era più freddo di ora, e nel minimo di Maunders le temperature erano tali che se le si mediasse con quelle attuali (se il minimo tornasse ora) avremmo temperature confrontabili con quelle degli anni ’50.

    CO2 e temperatura van parecchio d’accordo, meglio di CO2 e indici di attività solari. Chiaramente anche il Sole fa la sua parte, ma è dagli anni 70 che Sole e global warming sono in controtendenza. Usando l’indice geomagnetico AA si trova correlazioni fino agli anni ’80, poi basta. Se ti riferisci agli ultimi anni, abbiamo il più pronunciato minimo solare da un sacco di tempo, e la temperatura e’ un po’ calata. Gli oceani stan continuando ad accumulare calore. Gli anni più caldi dell’ultimo secolo sono nell’ultima decade, che continua ad essere la più calda dell’ultimo millennio. Non direi proprio che il riscaldamento globale si sia invertito .

    I dati scientifici ci sono, sono pubblici, per costruire il grafico che ho messo qui li ho trovati in rete.

    E la storia del global warming antropogenico non è stata inventata da pochi pazzi per cercar fondi. Negli anni ’70 la maggior parte degli articoli sul clima globale parlava di probabile effetto serra antropogenico. Nel 1989 un congresso di climatologi a Torino aveva pubblicato un documento in cui questo veniva dato per molto probabile. L’IPCC era stato appena fondato. Era già così potente da condizionare la ricerca mondiale?

    Be’, le due ore le ho impiegate comunque, è l’una e dò la buona notte a tutti.

  132. Ah, dimenticavo, ho trovato questo documento sullo stato dei ghiacciai negli ultimi 150 anni. Il ritiro dei ghiacciai è iniziato nella seconda metà del 1800, ha avuto un’inversione negli anni ’50, ma ora sta accelerando rapidamente. Quindi non è vero che i ghiacciai si ritirino a velocità costante.

    Riassumendo:
    – L’IPCC non ha il compito di dimostrare la tesi precostituita dell’AGW
    – i lavori che dimostrano (o forniscono forti indizi a favore) l’AGW non li fa l’IPCC, ma i climatologi
    – esiste una solida teoria che collega emissioni e riscaldamento. Con incertezze, margini di miglioramento, ma la base della teoria è fondata sulla fisica di base.
    – esistono moltissime misure che dettagliano i bilanci energetici e che tornano con la teoria
    – l'”hockey stick” è dimostrato in modo solido
    – I periodi freddi e caldi medioevali sono meno ampi della fluttuazione che viviamo ora, NONOSTANTE uno dei periodi solari più quieti
    – i ghiacciai si ritirano in modo correlato con l’andamento della temperatura globale, e stanno accelerando la velocità di ritiro

  133. @ Gianni C.
    ti chiedo sinceramente scusa per aver fatto una deduzione inappropriata, non era una pretesa di risposta la mia, solo stavo cercando di capirci un po’ di più e mi dispiace se questo ha creato disagio…
    ti ringrazio del lungo tempo dedicatomi, e soprattuto delle ulteriori informazioni fornitemi, avrò cura di andare a leggermi il materiale che hai gentilmente linkato…
    per il futuro, qualora mi scappasse di porre qualche altra domanda alla quale ritieni di non poter dedicare tempo per una risposta, basterà dirlo ed io cercherò altrove le risposte evitando così di fare deduzioni inopportune…
    chiedo ancora scusa per il tempo rubato ringraziando al contempo per la pazienza e la disponibilità

  134. @Gianni C,.
    ma perchè i dati che citi tu DEVONO sempre essere esatti e quello che riporto io (da fonti più che autorevoli, come Lindzen e altri) non devono esserlo? Guarda che le figure dell’articolo non le ho inventate io… Il trend dei ghiacciai “costante” l’ho trovato in una rivista importantissima (dovresti cercare ad ampio raggio e non solo nei siti “pro”). Sui motivi dell’IPCC hai letto il loro scopo ufficiale? temo di no. E ti posso assicurare che SO cos’è l’effetto serra: ho studiato i pianeti per 40 anni, anche se non ad Arcetri… Ma sono anche stato presidente della commissione 15 dell’IAU e le ossa me le sono fatte. Io parlo di “vero” effetto serra, quello molto complicato che spiega perfettamente Lindzen nei suoi studi. Infine, ti sembra esistere concordanza tra CO2 e temperatura nella figura che ho riportato? E ti ricordi il freddo globale del 1975? Ti invito caldamente a crearti una visione più ampia e meno biassata… Quello che va in un senso lo citi abbondantemente, quello che va all’opposto sembra non esistere…
    Infine, l’IPCC viene PAGATO per il suo scopo che ti ho detto. Se trovasse il contrario…tutti a casa. Pensa che l’esperto per la malaria (che ovviamente dipende dall’effetto serra) NON è neanche un medico…
    Mi spiace, ci vuole ben altro per convincermi e -spero- per convincere molti lettori di questo sito che sono abituati a ragionare con senso critico e con la propria testa….
    Buon lavoro
    P.S.: dimenticavo, guarda che il vapor d’acqua è piuttosto cattivo come effetto serra….chiedi a venere… (la CO2 le ha fatto un baffo…)

  135. @paola:
    non intendevo “tirar orecchie”. Solo abbi un po’ di comprensione per chi ha anche altro da fare. Mi sembra ci si sia chiariti

    @enzo:
    non voglio assolutamente mettere in dubbio le tue competenze professionali. Quel che dicevo è che nessuno di noi due è climatologo, anche se abbiamo strumenti (il trasporto radiativo nella formazione stellare è l’ABC, e spessissimo in condizioni di saturazione della transizione) che di solito la gente non ha, e possiamo partire da un punto di vantaggio.

    Sul grafico (immagino il primo) faccio fatica a capire le serie di temperatura. I dato HADCRUT che mi sono scaricato dal sito sono questi:
    1997 0.347
    1998 0.526
    1999 0.302
    2000 0.277
    2001 0.406
    2002 0.455
    2003 0.465
    2004 0.444
    2005 0.475
    2006 0.421
    2007 0.399
    2008 0.330
    2009 0.411

    quindi un’anomalia ben sopra i valori che dai tu (citando HADCRUT3, naturalmente), e stabilmente più alta di quella dei decenni precedenti. Non ha molto senso confrontare CO2 e anomalia di temperatura in un periodo così breve, su quella scala (o sul singolo anno). Semplicemente su queste scale il “rumore” (tutto il resto oltre il CO2) domina.

    Come mai cito fonti ufficiali e non Lindzen? Solo Lindzen conosce il trasporto radiativo? Sicuramente è in gamba, e le sue critiche sono servite molto a migliorare i modelli. Ma se tutti i principali centri di ricerca sul clima trovano, con metodi differenti, serie di temperature in buon accordo tra di loro e molto diverse dalle sue non sto “citando solo i siti pro”, sto citando i migliori dati disponibili nel loro complesso. Se voglio sapere come variano i ghiacciai, mi guarderò i dati del servizio glaciologico (quelli che ho postato), non quelli di un singolo autore.

    Per fare un confronto, se voglio parlare di redshift, posso citare di striscio Arp (che è un eccezionale osservativo), ma non posso essere accusato di bias perché non elenco i suoi 50 “redshift anomali” discutendo in dettaglio. Se parlo di AIDS, posso citare Duisberg (che è un grande scienziato ma ha fatto più danni della grandine), ma i dati sulla diffusione me li piglio dal sito dell’OMS, non dai suoi lavori.

    L’IPCC non può avere quello scopo ufficiale. Si farebbe ridere dietro da qualunque scienziato. Se tu interpreti in quel senso lo scopo ufficiale, The IPCC assesses the scientific, technical and socio-economic information relevant for the understanding of the risk of human-induced climate change è un altro discorso, ma “understanding the risk” non significa “dimostrare il rischio”. Per fare un confronto, sono decenni che l’OMS sta studiando i rischi connessi con l’esposizione alle onde elettromagnetiche. In teoria il comitato apposito doveva concludere nel 2002. Il “consenso” è che non ci siano rischi (almeno non se si rimane sotto le esposizioni ICNIRP), ma si continua a trovare possibili rischiettini per cui val la pena di indagare. Il modo per continuare a farti finanziare c’è. E il fatto che una commissione abbia il compito di determinare i possibili rischi di qualcosa non significa che li debba necessariamente trovare.

    Infine nessuno mette in dubbio che l’H2O sia un gas serra ben più importante del CO2. Ma di entrambi misuriamo concentrazione e forcing radiativo, in modo diretto. Sappiamo quanto pesa sull’equilibrio energetico del pianeta. Quindi sappiamo molto bene, sa da un punto di vista teorico che osservativo, che siamo responsabili di 1/4 del CO2 presente in atmosfera oggi, e che forcing radiativo questo procuri. Questi sono dati, che poi possiamo interpretare, ma negarli è cattiva scienza.

  136. @ Gianni C.,
    va bene, va bene. Direi che possiamo pure smettere. Tu hai esposto le tue idee e io le mie, entrambe con solide basi (non nostre) alle spalle. Non penso minimamente a convincerti. Il tempo ci dirà chi ha ragione. Io mi fido della Terra come pianeta e molto meno dell’uomo. Ci penserà lei da sola, magari con l’aiuto del Sole… (hai sentito parlare che il riscaldamento globale c’è anche per gli altri pianeti??) Noi possiamo fare ben poco. finiamola qui. Non voglio farti sprecare il poco tempo prezioso che metti a nostra disposizione 😉 Sai penso che Paola cerchi solo di saperne di più attraverso siti web che cerchino di divulgare con umiltà e serietà. Nel suo campo ne saprà sicuramente più di noi. Noi l’abbiamo abituata troppo bene forse… Ma ne siamo ben contenti. Nessuno nasce imparato!! diceva qualcuno… E nemmeno nessuno è obbligato a scrivere qui se non ha tempo. Nel nostro piccolo cerchiamo soltanto di aprire gli occhi ai lettori e metterli in condizione di guardare meglio con mezzi semplici e senza paroloni o formule. Di grandi specialisti il mondo del web è pieno…