Andiamo su Marte!

Grazie alla nostra astronave Stellarium ho fatto una capatina su Marte, il Pianeta “rosso”, per vedere se in futuro ci sono eventi di particolare interesse. In anteprima assoluta, ne ho trovati due, veramente notevoli.

Tra una dozzina d’anni, esattamente il giorno 29 luglio 2021 ci sarà un evento particolarmente interessante da osservare ed assolutamente sconosciuto (oltrechè impossibile!) qui sulla Terra!

Si tratta infatti di un evento che interessa la Terra e la Luna, che nientemeno si avvicineranno, sulla sfera celeste, al pianeta Giove, in una stretta congiunzione!

Ricordo che si parla di congiunzione allorchè un oggetto celeste (un pianeta, un asteroide, una cometa, un satellite, ecc) nel corso del suo moto “apparente” (cioè come lo vediamo dal nostro punto di osservazione) sulla sfera celeste, si avvicina ad altri oggetti celesti, che possono essere “fermi” (ad esempio una stella) oppure in movimento pure loro (un pianeta, un $satellite$, un asteroide, ecc).

In quest’ultimo caso bisogna tener conto del moto di entrambi gli oggetti (ma di solito ci pensa il nostro fido PC!): se si ha addirittura una sovrapposizione tra i due oggetti, allora si parla di occultazione (evento che avviene quando ad esempio la Luna passa sopra ad una stella, coprendola).

Nel nostro caso invece si ha un semplice (ma fantastico!) avvicinamento, senza occultazione.

29 luglio 2021

Ricordo che stiamo su Marte e quel giorno, guardando verso la Terra, potremo osservare una congiunzione della coppia “Terra-Luna” con il pianeta Giove e i suoi satelliti! Si avrà quindi la $congiunzione$ tra la Luna e Giove (figura): che spettacolo! La Luna si avvicina a Giove mentre la Terra è ancora un po’ distante…

Ma basta aspettare un paio d’ore ed ecco che potremo osservare la Terra a poca distanza dal Pianeta gigante!

situazione dall

Ricordo soltanto che, da Marte, la Terra è un pianeta interno (è più vicino al Sole di Marte stesso): nella figura a fianco vediamo la geometria della situazione vista dall’alto, con le orbite (in blu) dei pianeti Mercurio, Venere, Terra, Marte e Giove. In particolare ho tracciato una retta bianca per segnalare l’allineamento (geometrico, apparente) della Terra con Giove, visti da Marte.

Dicevo che la Terra da Marte è un pianeta interno, per cui si comporta così come siamo abituati a vedere Mercurio e Venere: il nostro pianeta infatti da Marte si vede per qualche ora solamente subito dopo il tramonto del Sole oppure subito prima dell’alba. Ma da Marte lo spettacolo del nostro pianeta azzurro ricoperto da nubi mutevoli è accompagnato dalla presenza della Luna, grigio-biancastra, che si muove avanti e indietro da una parte all’altra della Terra stessa, a volte occultandola! Il tutto però a poca distanza dal Sole…

E se andiamo su Phobos?

Visto che ci siamo, proviamo ad osservare il fenomeno dal $satellite$ Phobos: con la nostra astronave Stellarium è questione di un istante! Quello che potremo osservare sarà quasi esattamente lo stesso evento, solamente che dal nostro osservatorio mobile il tutto potrà essere ancora più spettacolare e magnifico.

A seconda di dove ci troveremo sul $satellite$ roccioso pieno di crateri, ecco che sarà presente anche Marte nel cielo: nella figura vediamo appena sopra l’orizzonte (a 15° di $altezza$) la coppia di pianeti vicini (tanto che i nomi “Terra” e “Giove” appaiono sovrapposti!).

Poi a 20° di elevazione troviamo Venere , poi poco più in alto Saturno e a poco più di 30° di $altezza$ non potremo non notare Marte, enorme! Il Sole è invece appena sotto l’orizzonte.

Pensate che spettacolo! Sembra quasi un’immagine tipo quelle di “2001 Odissea nello spazio”, solo che in questo caso non è fantascienza! Se nel 2021 l’uomo sarà riuscito ad arrivare su Marte, i fortunati astronauti potranno senz’altro osservare questo importante fenomeno…

Vi va di aspettare una sessantina di anni?

Penso che, come suol dirsi, il gioco vale la candela! Sempre grazie alla mia fida astronave Stellarium ed al fatto che con essa ci si può muovere sia nello spazio tra i pianeti, che nel tempo, nel futuro come pure nel passato, ecco che ho cercato e trovato un’altra fantastica occasione per un bel viaggio su Marte.

Il 9 gennaio 2080 si verificherà un altro evento veramente spettacolare, la stretta $congiunzione$ tra i Pianeti Giove e Saturno, corredata con l’occultazione di Giapeto, $satellite$ di Saturno, da parte di Giove! Non è troppo fantascientifico pensare che nel 2080 l’uomo avrà già posto le basi su Marte, per cui gli altrettanto fortunati astronauti potranno osservare un evento veramente bello e spettacolare.

La figura, realizzata con Celestia, mostra la geometria dell’evento: ancora una volta, con una vista dal Polo Nord Celeste, sono rappresentate in blu le orbite dei pianeti da Mercurio a Saturno, per la data del 9 gennaio 2080. In bianco ho tracciato la congiungente Marte-Giove-Saturno, che ne indica il perfetto allineamento. Invece ho segnalato con una linea rossa il fatto che viceversa dalla Terra l’evento non si verifica assolutamente dato che Giove si trova angolarmente ben lontano da Saturno: tra l’altro, mentre da Marte i due pianeti (e dunque l’evento) sono visibili la mattina all’alba (infatti il Sole si trova più ad Est, verso sinistra rispetto alla linea bianca), invece dalla Terra i due pianeti si vedono con qualche difficoltà la sera. Questo per sottolineare che l’evento è un’esclusività per Marte e per coloro che eventualmente si troveranno sul pianeta rosso. Proprio nell’immagine successiva appare quanto potranno vedere gli astronauti dal suolo marziano: Giove e Saturno in questa scala sembrano davvero sovrapposti, tanto che i loro nomi si confondono: il tutto avviene all’interno della costellazione del Capricorno.

Se invece applichiamo un forte zoom, ecco che nelle immagini (1 e 2) ho fotografato l’evento! Nella prima delle due non ci sono scritte, tanto per non disturbare la visione, mentre nella seconda sono indicati i nomi di tutti i satelliti presenti e visibili al momento. E’ inoltre indicata una stellina di magnitudine 9.25 che apparirà nel $campo$ visivo. Che spettacolo affascinante!

Una rarissima $occultazione$

Ma l’evento non finisce qui! In figura vediamo che Giapeto, uno dei satelliti di Saturno (che si trova abbastanza lontano dal suo pianeta, tanto da non apparire nella prima foto della $congiunzione$), avrà una serie notevole di congiunzioni con Giove e i suoi satelliti: la prima è con Ganimede.

Subito dopo vediamo la $congiunzione$ con Io, che nel frattempo è passato dall’altra parte di Giove, ma nella figura successiva vediamo che Giapeto verrà addirittura occultato da Giove!

Nelle figure (1 e 2) ho voluto fare un’ingrandimento estremo dell’evento: nella prima c’è l’inizio dell’occultazione e nella seconda la fine dell’evento, che avviene nella zona oscura del disco schiacciato di Giove, che presenta infatti un effetto di fase!

Nelle due figure successive (1 e 2) infine vediamo altre due congiunzioni del $satellite$ Giapeto con gli altri due satelliti principali di Giove, Europa e Callisto rispettivamente. Nell’ultima foto in particolare vediamo che i due pianeti giganti si sono ormai decisamente allontanati, ma mostrano ancora una visione veramente suggestiva!

Se per caso nel 2080 sarà possibile fare una vacanza su Marte, non perdete questa occasione!

I commenti di questo post sono in sola lettura poichè precedenti al restyling del 2012. Iscriviti al Forum di Astronomia.com ed entra a far parte della nostra community. Ti aspettiamo! : )

16 Commenti

  1. è proprio vero, la prospettiva da cui si guarda un evento ne può modificare le caratteristiche percettive in misura importante!!

    sorrisoriflessivo 😀

  2. Che bello Pierlu! Come dice Paola, è sorprendente come il cambio del punto di osservazioni possa modificare così tanto le prospettive. E’ un po’ come i diversi modi di percepire le cose degli esseri umani.
    Mi piace immaginare di essere su un altro pianeta e da lì vedere la Terra – come hanno fatto gli astronauti dalla luna. Che sensazione magnifica deve essere…
    Mi piace anche sofffermarmi sull’idea che dagli altri pianeti del Sistema Solare il Sole appaia in modo così diverso. Su Plutone è simile alla luna piena…o qualcosa di simile. E’ impressionante!
    🙄

  3. Buongiorno a tutti volevo kiedere conferma o meno della voce ke circola in rete e non solo,del fatto ke il giorno 27 agosto,non so di preciso x quale motivo ,marte sara’ visibile dalla terra piu’ grande ke della luna,e ke quindi sembrera’ di avere 2 lune.scusate la curiosita’

  4. @aurelia79
    purtroppo la risposta è negativa…in questo periodo Marte è lontanissimo dalla terra (come spiegato nell’ articolo “La bufala marziana”)…
    Però il pianeta rosso vedrà un suo periodo di vicinanza intorno alla fine di febbraio 2010, ma non raggiungerà il record del 2003…comunque per quanto si avvicini si limiterà sempre ad essere un luminoso punto rosso nel cielo…niente di più

  5. @aurelia79
    volevo dire alla fine di GENNAIO, non febbraio 😳 …la mia testa mi sta via via abbandonando…

  6. @vincenzo
    grazie mille x l’informazione ma mi e’ arrivata addirittura una mail su fb x avvisarmi di questo evento,e mi e’ sorto il dubbio…cosi mi son detta adesso kiedo ai miei “amici” si Astronomia…e ho fatto bene grazie…e poi lei e’ davvero simpatico 😆

  7. @aurelia79
    grazie davvero 😀 …sa anche io mi sono dovuto scontrare con non pochi amici fermamente convinti di questo evento…
    le chiedo ancora scusa per il mio errore nella risposta del 2012… 😳

  8. Mi sorge spontanea una riflessione: è proprio vero che in rete girano tante di quelle assurdità e bisogna stare attenti a quello che si legge, addirittura Marte che si vede grande come la luna piena, ma dove vanno a prenderle?

  9. una risposta viene spontanea…secondo me è uno che si è mangiato qualche fungo allucinogeno…oppure uno si è dimenticato di staccare gli occhi dal telescopio 😆
    Tra l’altro chi diffonde queste notizie non tiene nemmeno conto delle conseguenze fisiche di questo evento, che se marte si avvicinasse così tanto creerebbe non pochi scompigli nell’ orbita terrestre, il nostro caro pianeta rosso sarà sempre troppo piccolo per essere visto ad occhio nudo come la luna piena…

  10. @Vincenzo

    Non c’e’ problema x il 2012 l’importante e’ ke mi abbiate rassicurato visto ke ci sono stata davvero male, ho avuto addirittura degli attakki di panico!!E poi ke ne direbbe di passare dal “lei” al “tu”….ormai siamo “AMICI” 😳

  11. @aurelia79
    mi fa davvero piacere aver dato un piccolo contributo per farle passare le sue paure…
    per me sarebbe un onore passare dal “lei” al “tu” 😀

  12. @Vincenzo
    Ok caro amico adesso ho un’altra domanda da proporti cosa ne pensi di tutti gli avvistamenti UFO ke si vedono ultimamente?So ke molte delle luci ke si vedono sono attribuibili anke ai pianeti (anke se non ricordo il motivo) ma come si fa a distinguerli?Io stessa ke vivo nelle Marche ho assistito ad una cosa strana il 21 luglio scorso quando sia io ke altre persone abbiamo visto in cielo una luce rossa ke si spostava,e quarda caso il giorno dopo al tg dissero ke ci era stato in un’altra localita delle Marche un avvistamento simile.Premetto ke sono scettica nel senso ke credo ke non siamo gli unici nell’universo ma non so se siano veri tutti gli avvistamenti dei nostri “vicini”…e’ un onore anke x me darti del “tu” !!! 😀

  13. @aurelia79
    Ad essere sinceri per quanto riguarda gli UFO, ultimamente, posso dire che anche io sono scettico al riguardo, più che altro perchè spesso attribuiscono questa nomea a satelliti in orbita, che spesso si vedono come luci da terra, ed aggiungo che questo degli alieni sia diventato una vera e propria speculazione anche economica (basta vedere certi programmi che non vorrei nominare) oppure altre volte sono anche scherzi di buontemponi…
    Anche se devo aggiungere che molti Paesi abbiano centri ufologici nazionali…
    ma tuttavia credo che si trattino di un qualcosa per mascherare altre intenzioni…come per l’area 51 negli USA, dalla quale sono usciti i mogliori aerei delgi ultimi 20 anni…
    Un altra cosa che aggiungo è che se esistessero gli alieni dovrebbero vivere migliaia o milioni di anni, oppure dovrebbero portarsi intere generazioni nelle loro navette, date le enormi distanze dei pianeti extrasolari (ammesso che ve ne siano di così vicini che possano ospitare qualche forma di vita intelligente)…
    P.S.: per riconoscere un pianeta da una stella basta guardare la sua luce, di solito quella dei pianeti è più regolare, mentre quella delle stelle sembra quasi “pulsante”