29 dicembre: Incontro ravvicinato Luna – Pleiadi

Nelle primissime ore della notte del 29 dicembre, la Luna passerà molto vicina all’ammasso stellare M45, meglio noto come le Pleiadi. Nelle isole maggiori, una delle “sorelle” verrà occultata dalla Luna.

L’ammasso stellare delle Pleiadi

M45 – Credits: HST

Devo subito dire che questo incontro spaziale non è dei migliori, dal momento che solo per due regioni italiane si avrà un’occultazione: per gli amanti del cielo e delle sue meraviglie sarà comunque uno spettacolo da seguire intanto ad occhio nudo (con un po’ di difficoltà, data la forte luminosità della Luna che non renderà agevole la ricerca delle stelle facenti parte dell’ammasso) oppure con un binocolo. Si potrà quindi osservare il nostro satellite naturale affiancarsi e superare l’ammasso stellare più celebre di tutto il firmamento, le Pleiadi, tecnicamente noto come M45 e cioé il 45-esimo elemento di un catalogo di nebulose e galassie redatto dall’astronomo Charles Messier nel 1781: per lui, cacciatore di comete, fu importantissimo creare un elenco di oggetti (la maggior parte galassie) per evitare di confondere la scoperta di una nuova cometa con un oggetto già conosciuto.

In effetti in questo catalogo troviamo sia galassie, che nebulose, che ammassi stellari. Messier non si preoccupò più di tanto di fare una suddivisione degli oggetti: si trattava sempre e comunque di oggetti celesti che risultano in genere ben visibili e riconoscibili l’uno rispetto agli altri. Tra l’altro le Pleiadi già dall’antichità sono state utilizzate per saggiare la propria acuità visiva: riuscire a vedere tutte le stelle principali dell’ammasso significa avere una buona vista.

Parlando del 29 dicembre, la Luna si avvicinerà ad M45 ed alcune delle sue stelle componenti rasenterano il bordo lunare: solo nel caso della stella Merope si avrà un’occultazione che interesserà tutta la Sicilia e tutta la Sardegna, come vedremo fra breve.

Pleiadi da Roma

Iniziando da Roma, ho “fotografato” l’evento grazie a Stellarium e la posizione della Luna rispetto ad M45 sarà quella riportata nella figura a fianco relativamente alle ore 3 (solari). Le località in cui si avrà l’$occultazione$ di Merope si possono evincere dal diagramma realizzato con il programma Occult: le regioni all’interno di quella specie di “tubo” distorto sono le uniche in cui sarà visibile l’$occultazione$, mentre dalle zone vicine al limite si potrà assistere ad un passaggio radente (grazing).

Come si può notare, il tubo presenta una parte tratteggiata: nelle zone sottostanti, in questo caso al largo delle coste dell’America Centrale, l’evento avviene in pieno giorno con il Sole ancora alto sull’orizzonte e dunque difficilmente visibile se non con adeguata strumentazione. Man mano che ci si sposta verso Est (a destra nel diagramma) l’evento avviene sempre più tardi, dopo il tramonto del Sole: nelle nostre isole avverrà verso le 3 di notte. Quei due ovali che si vedono a sinistra e a destra del “tubo”, nel disegno sono le zone dove l’evento è visibile rispettivamente al sorgere ed al tramonto della Luna e ovviamente dell’ammasso stellare.

Dicevo che l’unica stella ad essere occultata dalle parti dell’Italia è Merope. Infatti analoghi diagrammi per le altre stelle dell’ammasso invece sono in zone molto lontane dalla nostra penisola, ad indicare la mancanza di $occultazione$.

Per le città di Palermo e Cagliari dunque si avrà un’$occultazione$, avente orari e caratteristiche riportati in tabella: le ore sono quelle solari, del nostro orologio, mentre l’altezza sull’orizzonte e l’azimut sono espresse in gradi. Ricordo che un azimuth di 270° corrisponde esattamente ad Ovest.

tabella
Merope

Sempre partendo da Occult ed rielaborando un suo diagramma con la Luna presa da Stellarium, ho realizzato la figura (a fianco) dove si vede la traiettoria della stella, vista da entrambi i capoluoghi, considerando la Luna fissa: in entrambi i casi la stella sembra muoversi da destra verso sinistra.

Infine, grazie a Stellarium abbiamo le istantanee dell’inizio e fine $occultazione$ per Cagliari (inizio e fine) e Palermo (inizio e fine).

Non resta che augurare una buona osservazione a tutti gli appassionati, sperando in una clemenza delle condizioni meteo.

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5 Commenti

  1. Ma che ragazzi… qui sotto l’Etna non si vede nulla stasera con queste nuvole…
    Peccato!!! 😥