Eclissi lunari: un termometro efficace per misurare la febbre della Terra.

Proprio mentre si sta discutendo a Cancun sul riscaldamento globale e si cerca di continuare ad accusare in tutti i modi l’uomo, ecco che un semplice e poco conosciuto “termometro” ci spiega molto bene una componente importantissima della variabile “febbre” della Terra.


Perchè pubblichiamo quasi soltanto articoli contro il GW


Ancora una volta, le cose semplici e razionali vengono lasciate in disparte e bisogna recuperarle con grande fatica. Si continua a parlare di GW e di effetto serra e si trascurano fenomeni non solo più banali e intuitivi, ma anche molto più facilmente osservabili e quantificabili. Basterebbe studiare le eclissi di Luna (proprio il 21 dicembre ve ne è stata una molto interessante) e molte cose correlate al GW verrebbero spiegate. Ma non porterebbero soldi e allora…

Sappiamo tutti benissimo che un eclisse totale di Luna non vuole mai dire Luna completamente nera. Si nota un chiarore rossastro dovuto alla luce solare rifratta durante l’attraversamento della nostra atmosfera che va a colpire la faccia “oscurata” della Luna. La stratosfera, in particolare, gioco il ruolo maggiore. Più essa è pulita e più l’eclisse risulta “chiara”. Guardate nella figura che segue due eclissi, una con la stratosfera “sporca” (a sinistra) e una con la stratosfera “pulita” a destra. Che cosa sporca la stratosfera? Niente di umano, ma di puramente naturale: l’aerosol vulcanico. Ad esempio nel 1992 il Pinatubo scaricò milioni di tonnellate di gas e cenere nell’atmosfera e questa raggiunse la stratosfera sporcando le eclissi lunari. Anche il colore dipende dal tipo di materiale immesso negli strati superiori atmosferici.

Le eclissi lunari

Ciò che però è ancora più importante è che una stratosfera sporca comanda le variazioni climatiche. In una conferenza dedicata a questi studi è stato mostrato nel 2008 che i periodi di eclissi più o meno chiare sono legate direttamente a periodi di raffreddamento o riscaldamento terrestre. Ad esempio la pulizia degli ultimi dieci anni può contribuire fino a 0.2 gradi centigradi nel riscaldamento. Ovviamente, essendo questi scienziati veramente seri, ammettono che questa è solo una delle possibili cause, ma sicuramente efficace e dimostrabile.

In conclusione: le eruzioni vulcaniche implicano maggiore sporcizia nella stratosfera che implica una diminuzione di temperatura. Per valutare questi fenomeni collegati, ma diversi, basta guardare la Luna e le sue eclissi. Da loro si capisce come vanno le cose in luoghi difficilmente raggiungibili, come la stratosfera.

Magnifico e semplice. Purtroppo, forse, TROPPO semplice e scientifico….

Vi consiglio di scaricare questo simpaticissimo e esauriente PPT prodotto da uno specialista atmosferico, il Prof. Richard Keen dell’Università del Colorado. Ancora una volta, uno scienziato serio e non un tuttologo televisivo …

Purtroppo mi sento di dire che se vogliamo sapere qualcosa di sensato e onesto dobbiamo cercarcelo con pazienza e fatica, scartando a priori le notizie televisive, i giornali comuni, le istituzioni di ogni genere (troppo pubblicizzate e finanziate) e anche – e soprattutto – le politiche ufficiali, anche se condite di effetti strappalacrime come i poveri orsi bianchi dell’artico.

Tra non molto vorrò parlare anche dello Shale Gas, una rivoluzione in $campo$ energetico con ricadute fondamentali sia sulle prossime risorse energetiche sia sulla dipendenza di certi stati da altri che producono abbondantemente l’oro nero. Non è una “guerra” energetica nuova, ma i giornali e la TV – inspiegabilmente(?)- non ne vogliono parlare… Chissà perché? Molto meglio vedere le esibizioni dei nudisti del GF o un “povero” orso polare aggrappato a un piccolo iceberg…

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23 Commenti

  1. Leggo sovente i suoi interventi sul riscaldamento globale. Messo in chiaro che la temperatura del nostro pianeta dipende da un insieme di fattori, tra cui macchie solari, ceneri vulcaniche, estensione delle calotte polari, presenza di gas serra di origine antropica o meno, e chissà cos’altro non ancora accertato, quello che non capisco è dove lei vuole andare a parare. In soldoni: secondo lei bisogna continuare a bruciare carbone e petrolio finchè ce n’è tanto non influiscono sul clima oppure, nel dubbio sui loro effetti, è meglio trovare altro che comunque verrà utile in futuro?
    Cordiali saluti.
    P.S. A me gli orsi un po’ pena fanno, se è destino che si estinguano come migliaia di altre specie prima di loro pazienza, se però un domani si accertasse che è stata colpa nostra non le sembra che sarebbe una grave perdita?

  2. caro Mario,
    io voglio solo dare voce anche a chi non la pensa come i media ci impongono. Fare chiarezza e dare alla ricerca la giusta onestà. Insomma, far sapere che non tutti sono della stessa idea. E’ un obbligo da scienziato. Poi ognuno trarrà le dovute e personali conclusioni. Sicuramente l’uomo dovrà cercare fonti veramente alternative, ma che lo faccia senza interessi nascosti e illeciti. Tutto qui. E si torni alla vera e sana disputa scientifica NON unilaterale.
    Infine, credimi: gli orsi polari stanno benissimo e hanno sopportato nella loro esistenza periodi ben più caldi di questo (non sono mica nati nel 1850…) e hanno visto il Polo Nord completamente senza ghiaccio… eppure…. ci sono ancora e come! Non facciamoci abbindolare da deserti spaccati, da orsi galleggianti e da cormorani sporchi di petrolio, quando NON potevano essere a quelle latitudini… Che la ragione torni ad avere un minimo valore tra GF, isole e Amici…
    Ti sei chiesto come mai d’estate si parla sempre di GW e, adesso che l’Europa è bloccata dal ghiaccio, nessuno ne parla? Io cerco di farlo comunque! Tutto ciò non c’entra niente con il problema energetico. Se si dicono mezogne vanno scoperte, anche se i problemi rimangono. Non è con le bugie mediatiche che si risolvono i problemi, ma con una rigorosa, limpida e onesta spiegazione delle vere ragioni delle proprie azioni.
    Buon Natale e speriamo che il GW non ci congeli un’altra volta…

  3. Caro Enzo al solito le cose semplici non risultano mai così ridondanti da destare interesse ma sono sicuramente le più vere, perchè lontane dagli interessi anzi vicine a due soli interessi, quelli per la scienza pulita e per la verità.
    La stratosfera sporca è logico che comandi le variazioni climatiche, così come è stato sempre detto che i vulcani ne inviano di robaccia lassù, ma l’importante è non ricordarlo quando si scopre che gran parte del sudicio l’hanno fatto appunto i nostri millenari (anche milionari e più) “amici” “rutteggianti” (scusa l’espressione).
    Resto curiosamente e anziosamente in attesa del, sicuramente interessante, articolo che ci farai su Shale Gas: ma cosa è? Cosa implica ? Speriamo di vederlo pubblicato presto. Per ora goditi le Festività e tanti auguroni di un Buon Natale e Felice 2011, anche se dovessimo poi risentirci prima del 31/12.

  4. caro Mario,
    ricambio di cuore gli Auguri che estendo ovviamente a tutti i lettori (domani probabilmente uscirà il solito raccontino natalizio…). Lo shale gas è qualcosa di ben noto da anni: gas metano (o simile) intrappolato negli strati scistosi presenti un po’ ovunque a circa 1500 m di profondità. Gli USA stanno diventando autosufficienti energeticamente proprio grazie a questa risorsa che è diventata estraibile a basso prezzo. Mi stupisco del fatto che in Italia i giornali NON vogliano assolutamente parlarne. Una nuova risorsa, che aiuterebbe a ristabilire equilibri mondiali e ad aprire nuove frontiere per i paesi più poveri… Ma il silenzio regna sovrano! Non farmi dire come la penso a riguardo… 👿

  5. Molto bello l’articolo e bella la presentazione! Un paio di cose non mi sono chiarissime scusate…

    Perchè il Vulcanic Cooling di pag 39 è così diverso dal Observed Warming di pag 40? Se il Vulcanic cooling dopo il 1997 è piatto, perchè l’observed cooling di 0.2/0.4 viene attribuito IN PARTE alla mancanza di eruzioni vulcaniche? L’assenza di eruzioni non dovrebbe avere, per definizione, influenza zero sull’observed warming?

    E poi, la stratosfera sporca causa un piccolo abbassamento della temperatura mi sembra di capire…non dovrebbe a sua volta causare un aumento della temperatua a causa dell’effetto serra? Mi sembra un cane che si morde la coda… Forse ho mangiato troppo panettone e mascarpone e mi sfugge qualcosa! 😉

  6. “… il silenzio regna sovrano…”
    La notizia più “scientifica” di questi giorni era quella della “notte più buia degli ultimi 400 anni”… figuriamoci! 😥

  7. Grazie degli auguri Enzo e scusa di non aver capito, causa una non immediata e chiara traduzione, un qualcosa di cui avevo, in piccola parte però, sentito parlare. Vediamo se sbaglio e correggimi comunque: questi strati scistosi sono un po’ troppo presenti nel Mondo, aldilà dei normali confini politici degli Stati (sai la natura non guarda in faccia ai confini), magari non è poi così difficile estrarre sto’ metano, poi, se non erro, il signor metano che esce così come è nell’atmosfera è effettivamente un forte gas serra ma, se bruciato non inquina o comunque molto ma molto meno del sor petrolio e del mister carbone.
    E se lo possono avere tutti o quasi, come si fa’? Stai a vedere che poi il GW tanto sbandierato si ritorce e me lo risolvono quei ragazzacci (in senso affettuoso tipico di noi toscani) del Burundi? (Senza togliere dignità ad un popolo comunque lodevole).
    Scusami l’ultima intromissione lunga e noiosa ed auguri nuovamente.

  8. Caro Enzo,
    in merito ai vulcani ho espresso un pensiero ieri nell’articolo…un approccio serio al GW…( mi faccio pubblicita’ 😀 )
    Mi permetto un veloce pensiero.
    Quando ti leggo, percepisco la vena idealista che sta’ dietro alle tue argomentazioni…….studiamo il GW e facciamolo in modo onesto, in modo che scientificamente si possa porvi rimedio o affrontarlo nel modo corretto.
    Concordo su tutto…..l’onesta’ intellettuale sta’ alla base di qualsiasi scambio culturale.
    Ritengo pero’ che conoscendo l’essere umano, nel quale malgrado tutto ripongo estrema fiducia, a volte…..e non sempre….ma a volte credo si debba essere macchiavellici…..il fine giustifica i mezzi.
    Meglio avere quattro strampalati giornalisti che fanno tanti allarmismi, ma che smuovono governi o almeno mettono in allerta l’opinione pubblica su un possibile riscaldamento permettendo scelte migliori in futuro o fare gli scienziati idealisti e dire che forse l’uomo non sta’ modificando nulla e che le cose possono andare avanti cosi, almeno per ora?
    riprendo velocemente il mio pensiero espresso nell’altro articolo….che l’uomo stia modificando con il suo intervento e con la sua presenza demografica ormai alle stelle, l’ecosistema terrestre e’ un dato di fatto…..in che modo e con che intensita’, e’ difficile da stabilire…..sicuramente molto meno di un vulcano o di una variazione dell’attivita’ solare……ma se ciontinueremo a crescere con questo ritmo, si arrivera’ al punto in cui l’influenza umana non permettera’ piu’ all’ecosistema di reagire agli attacchi che gli vengono fatti dai vulcani o dal sole, in quanto gia’ sofferente a causa dell’uomo…….e quindi …che faremo??
    Stabilire ora che il GW e’ legato ad una ipotetica nube intergalattica e’ corretto e scientificamente giusto, ma questo non deve impedire che l’autocoscienza dell’essere umano permetta a quest’ultimo di rendersi conto che deve fare qualcosa…..che deve studiare soluzioni che permettano a questo pianeta ed al suo ecosistema di poter sostenere la sua futura enorme presenza e lo si deve fare per le future generazioni, permettendogli di poter affrontare le problematiche future con piu’ serenita’.Per troppo tempo abbiamo guardato al nostro presente.Impariamo dai nostri errori.

  9. caro Mario,
    dici giusto… anche se in realtà gli stati Uniti ce l’hanno proprio sotto i piedi! Passate le ferie cercherò di farne una sintesi completa (se ci riesco…).

    caro Lampo,
    vado a rileggere con attenzione il PPT (l’avevo solo scorso velocemente…). A prima vista direi che la “pulizia” gioca a favore del caldo di più di quanto faccia l’effetto serra con la “sporcizia”. Comunque cerco di capire meglio…

    Perfetto Bertupg…

  10. caro Marco,
    forse hai ragione… ma non accetterò mai una menzogna (pagata lautamente) al posto di una verità spiegata lealmente. Perchè la prima dovrebbe essere più fruttuosa della seconda? Se continuiamo ad accettare questa imposizione, la mente umana finirà al macero prima di qualsiasi ecosistema…

  11. @Lampo,
    se ho capito bene… il rialzo termico è dovuto al fatto che prima non era evidente perchè controbilanciato dall’effetto raffreddamento dei vulcani. infatti, pag. 39 si riferisce solo all’effetto vulcano, mentre la 40 alla temperatura globale misurata. In realtà spiega tutto la fig. 42, dove si ottiene la vera temperatura dopo aver eliminato l’effetto vulcano. Non si nota un vero riscldamento direi, ma solo una media tra valori un po’ più alti e un po’ più bassi… al limite un qualcosa a favore del caldo che è meno evidente del salto dovuto ai vulcani. Da prendere però con le molle… anch’io ho cominciato la “cura” natalizia…. :mrgreen:

  12. caro Enzo,
    come detto precedentemente, concordo con te, ma esistono situazioni nelle quali forse una menzogna e’ meglio di mille verita’.
    Se fosse tutto bianco e nero sarebbe troppo facile!!!
    La soluzione ideale sarebbe…..il GW per ora non esiste o e’ legato ad un fattore x.
    L’uomo per ora sta’ contribuendo in maniera lieve.Tiriamoci su le maniche e diamoci da fare per il futuro.
    A questo punto quanti interessi in gioco!!!!!……deprimente ma realistico!!

  13. caro Marco,
    mi spiego meglio. Abbiamo prove chiare che un GW come quello a cui si assiste è un fenomeno ricorrente su intervalli anche piuttosto brevi e in tempi in cui l’uomo non c’era nemmeno. Per quale motivo dobbiamo pensare all’uomo e obbligarlo a spendere soldi che vadano solo verso tasche ben definite? Non sarebbe meglio spenderli per capire come funziona la climatologia e cercare di fare previsioni e/o di intervenire con processi che leniscano ciò che probabilmente non può essere bloccato o modificato? Se domani farà freddo mi metto il cappotto. E’ inutile che me la prenda con il Sole che è oscurato dalle nuvole e spenda soldi per eliminare (ipoteticamente) le nuvole, per potere uscire in maniche corte comunque.
    Ben diverso è invece il problema dell’inquinamento che può andare contro la salute dell’uomo (ma non verso un po’ di caldo o un po’ di freddo). Se si fosse onesti, perchè da un lato si dice che il petrolio riscalda e poi si spinge la popolazione a comprare sempre più automobili? No, ci sono troppe cose sporche e fittizie: non credo che le menzogne aiutino. anzi, sono convinto che servino solo a peggiorare le cose e a ridurre in miseria molte più persone e a NON risolvere assolutamente i problemi energetici. Assumere che la lotta contro il GW possa aiutare a risolvere i problemi dell’inquinamento e dell’energia è -a mio parere – del tutto falso. Non solo non serve, ma può essere controproducente.
    Insomma, la menzogna non aiuta, ma peggiora la situazione. meglio sarebbe la verità e finanziamenti seri e mirati alla conoscenza!

  14. @enzo

    perfetto grazie, penso di aver capito! Nella figura globale di pag 42 con il vulcanic cooling removed non è più così evidente il riscaldamento, quindi ci sono buoni motivi per pensare che, non tutto, ma parte del trend del riscaldamento sia dovuto alle attività vulcaniche… Grazie!

    Colgo l’occasione per farti e per farvi anticipatamente gli auguri di buon Natale a tutti! Scusate se ve li faccio in questo articolo ma domattina per doveri coniugali mi “tocca” andare in Mexico 😉 …e per qualche giorno non so se potrò accedere qui per leggere!

    Ciao belli, buona continuazione!

  15. Mi è capitato tra le mani, qualche giorno fa, rovistando in cerca di un libro tra il materiale di studio universitario, un articolo di un noto geologo del MIT, M. Raymo, pubblicato nel 1994 su un’altrettanto nota rivista di scienze della terra, dedicato all’inizio della glaciazione dell’emisfero nord all’incirca 3 milioni di anni fa.
    Senza farla troppo lunga, egli passa in rassegna una serie di possibili cause, da quelle extraterrestri, ritenute poco convincenti, a quelle terrestri quali: movimenti tettonici, chiusura del canale di Panama, cambiamenti topografici (sollevamento dell’altopiano del Tibet e del Colorado), vulcanismo, composizione atmosferica, correnti oceaniche e qualche altra di minore importanza.
    La sua preferenza va alle alterazioni chimiche che potrebbero aver determinato un incremento della concentrazione di C02 atmosferica (con conseguente effetto serra “inverso”, tecnicamente possibile) e conseguente riduzione della forza della corrente oceanica del Nord Atlantico. Alterazioni dovute a cause non identificate.
    Lo studio non da risposte definitive, come non è possibile darne in questi casi. Ma mi sembra interessante il finale: il clima terrestre è talmente delicato, talmente soggetto ad azioni e retroazioni che un ancor piccolo ma persistente cambiamento di un elemento potrebbe, magari anche nel lungo termine, alterarne profondamente le caratteristiche.
    Allora l’aerosol e le ceneri vulcaniche possono produrre effetti climalteranti, ma poichè, con l’eccezione del c.d. anno senza estate conseguenza di un fenomeno di vulcanismo nella solita Indonesia, non si registrano in epoca storica recente fenomeni degni di rilievo, mi sapete dire cortesemente cosa c’entra il Pinatubo con l’incremento della CO2 di origine antropica?

  16. caro Enzo,
    come e’ difficile riuscire a capirsi per iscritto!!
    ti ripeto che sul discorso della menzogna concordo con te, ma mi lascio alcune porte aperte.
    In merito al discorso del GW, pero’, ho altre obbiezioni.
    Non discuto assolutamente che sia dovuto a fattori naturali, credo anche io che sia cosi, ma mi permetto di segnalare che anche se in misura minima, per ora, l’uomo sta’ dando il suo contributo ad alterare l’ecosistema senza comunque essere la causa del GW che e’ dovuto ai soli cicli climatici terrestri.
    Sarebbe non sensato pensare che l’uomo debba mettersi a studiare un modo per impedire al sole di influenzare la terra….sarebbe impossibile, ma molto sensato iniziare a pensare al futuro ed a quello che l’uomo potra’ fare per permettere al pianeta di sostenerci quando saremo in 20 miliardi.
    Il petrolio inquina….si…..ci obbligano a comprare piu’ macchine…si…ma mettono solo quelle sul mercato!!!…..quel giorno che ci saranno macchine ad idrogeno sul mercato, posso garantire che sarnno in molti a comprarle……ma per ora siamo ai soliti interessi delle lobby oligarchiche che tengono in mano le redini del mondo e ci costringono a seguirle come pecore perche’ le alternative non vengono messe a disposizione o lasciate alla singola iniziativa di poche persone, che devono fare sforzi e sacrifici per poter attuare quello che dovrebbe essere di uso comune.
    Sull’inquinamento….non sono cosi convinto che anche lui non possa contribuire alla variazione climatica.
    Se a causa dell’inquinamento, perdiamo ad esempio, i pesci in mare o a causa della deforestazione, perdiamo gli alberi, tutto l’ecosistema ne risentira’ in modo pericoloso.
    Ritengo che tutto contribuisca al mantenimento dell’ecosistema terrestre. e ripeto che quando saremo in 20/30/40/50 milardi, anche l’uomo avra’ l’effetto di un vulcano su di esso.Se non prendiamo ora provvedimenti, le generazioni future dovranno sperare in una bella epidemia per ristabilire un equilibrio…..finale da film catastrofico di hollywood, ma forse non cosi lontano dalla realta’

  17. caro Marco,
    concordo con te sulla difficoltà di spiegarsi via commenti scritti…

    La sovrappopolazione non è così ovvia. Ho letto studi che dimostrano che qualsiasi forma di vita ha un limite massimo in cui raggiungerà una zona piatta e non potrà aumentare. Non mi ricordo più dove, ma magari riesco a recuperarla. poi, io non dicevo che bisogna intervenire sul sole o sui vulcani (impossibile ovviamente), ma sul fatto di mettersi il cappotto o il costume in tempo! Se non possiamo agire sugli eventi esterni, dobbiamo cercare di sopportarli al meglio. ma questo non si ottiene colpevolizzando l’uomo e scaricando su di lui ciò che fa la natura da sempre. E nemmeno dando soldi a soluzioni alternative che in realtà pensano a sfruttare e non a salvare. Ripeto, dobbiamo pensare a non fare la fine dei mammut e difenderci dai cambiamenti climatici che sicuramente ci saranno in un senso o nell’altro. il tempo lo abbiamo in quanto sono cose sicuramente molto lunghe e non certo rapide come ci dicono (o almeno si spera). per fare ciò, però, bisogna conoscere bene dove stiamo andando. ricerca scientifica sul clima, ma ricerca seria e non atti di fede mistificati…
    probabilmente stiamo dicendo la stessa cosa, a parte il problema della sovrappopolazione….Ricordiamoci, però, che quando i dinosauri erbivori sono diventati troppi, la natura ha reso le foglie leggermente velenose e tutto si è ristabilito… La Terra e il suo ecosistema sa difendersi molto bene anche da un animale che si crede un po’ troppo furbo, ma tale non è…

  18. Caro Enzo,
    concordo.
    La natura fa da sempre tutto questo, dico solo di non escludere a priori che l’uomo con i suoi interventi possa combinare qualche disastro.
    Anche io sostengo che madre natura ha i suoi trucchetti.Fino all’avvento degli antibiotici, le epidemie servivano proprio a quello.
    Con gli antibiotici, l’uomo ha usato un artefizio per migliorarsi la vita.Ma madre natura, ha escogitato la nascita di batteri resistenti.
    Ho letto che sono ormai circa 100 anni che non c’e’ una pandemia mondiale….l’ultima mi pare sia considerata quella della spagnola negli anni 1920 se non erro, che uccise circa 25 milioni di persone.Quelle sviluppatesi in seguito, l’asiatica nel 60 e quella di honk kong nel 70, causarono circa 50000 vittime ognuna quindi molto meno pericolose.
    Da questi studi, si ipotizza che essendo ormai ben oltre il limite naturale del ciclo pandemico, potremmo trovarci molto vicino ad una pandemia che coinvolgera’ il mondo intero e causera’ molte vittime…….
    la natura!!!!!
    Statisicamente il ciclo epidemico era una ogni

  19. ho dimenticato di dire che e’ sempre un piacere confrontarsi con persone come te e molti altri in questo sito.
    Ne approfitto per fare a tutti tantissimi auguroni.

  20. altrettanto a te, carissimo Marco.
    Sembra quasi impossibile oggi poter discutere con calma, esprimere opinioni e non subire insulti. Speriamo che l’Anno Nuovo porti novità globali in tal senso e dimostri ancora meglio come Astronomia. com sia IL MIGLIOR SITO DEL MONDO!!! 😆 😆 😆

  21. Sento dire degli orsi ok,e vero che non sono nati ora,ma è pur vero che una volta cerano molti meno uomini nelle loro vicinanze.Io crdo nei cicli terrestri,solari,ecc,ecc.Io non griderei fortemente che il riscaldamento globale non esiste.E l’unico modo per contrastare l’inquinamento che generiamo.ALmeno noi scenziti con la testa aggrappiamoci a questo! 😐

  22. Enzo, scusa se te lo chiedo, ma perché un valente astronomo come te, ha intrapreso una sorta di crociata contro gli ambientalisti ed il GW?
    Questo portale di astronomia è qualcosa di veramente lodevole, una della poche risorse ben fatte che ci siano in italiano (lingua in cui si trova pochissimo su internet rispetto alle tematiche più prettamente scientifiche), un luogo dove poter apprendere molto su una materia non molto frequentata in genere dal grande pubblico. Ma ormai più che un portale sull’astronomia sembra un portale pro GW! E’ un vero peccato, Enzo, perché chi viene qui lo fa soprattutto perché vuole leggere di astronomia, ma ormai il portale è al 50% monopolizzato da un solo argomento. E poi, il fatto che tu smentisca persone che hanno dedicato una vita a certi studi, con tanto di laurea, pubblicazioni dottorato ecc., accusando tutti di complotto e di meri interessi economici, compresi i governi, che al contrario di quanto asserisci tu mi sembra che non facciano altro che inquinare, in barba a qualsiasi raccomandazione degli ambientalisti, manca di onestà intellettuale.
    Io sono entrata qui con la volontà di imparare propria della neofita che si sta avvicinando all’astronomia e alle sue prime osservazioni, molto contenta di aver trovato qualcosa di scientifico ma alla portata anche di chi come me parte quasi da zero in materia; però sinceramente con questo bombardamento monotematico il portale sta perdendo molto del suo fascino. Ed è un vero peccato!
    A questo bombardamento, preferirei vedere scritte altre guide, ora come ora ce ne sono soltanto due. Inoltre anche il glossario andrebbe infoltito con qualche lemma sulle particelle più e meno conosciute (neanche i classici protoni, neutroni ed elettroni sono presenti).
    Insomma, se si vuole parlare di GW si può anch fare, ma allora perché non creare un sito apposito e qui dedicarsi esclusivamente a questioni astronomiche? I neofiti come me, caro Enzo, sicuramente ringrazierebbero.

    P.S. te l’ho detto con grande sincerità e nessun rancore, ma tanta simpatia (nonostante tutto 😉 )

  23. Mi permetto di risponderti io, Michela. Astronomia significa studio degli astri, delle stelle, ma da quando abbiamo scoperto che esistono anche altri pianeti (nome che deriva dal greco “(stelle) erranti”). Quindi anche la Terra ricade in questo ambito di studi e per molti versi fa da metro di studio per gli altri pianeti che man mano si scoprono (sebbene anche questi viceversa ci aiutino a comprendere qualcosina in più su questo bel sasso su cui facciamo danni).
    Per il discorso anti-GW, io trovo interessantissimo l’argomento e, non avendo altre fonti per reperire certo materiale in italiano e quello in inglese dopo un po’ mi snerva, mi piace leggerne qui.
    Il bello di internet è che puoi scremare quello che ti interessa da quello che vuoi trascurare… (nella vita di tutti i giorni siam “costretti” ad ascoltare l’amico parlare di cose che riteniamo insulse, solo per non dispiacerlo).
    Sempre e comunque un mio personale punto di vista, condivisibile o meno! 😉