Le fantastiche proprietà dell’acqua

Nelle discussioni sulle forme di vita di altri mondi, ogni tanto fa capolino la possibilità che esse si basino su sostanze diverse da quelle a cui siamo abituati. Normalmente io sono molto scettico al riguardo (anche se non si sa mai…), in special modo quando si tenta di escludere l’acqua dal novero delle sostanze indispensabili. Vediamo il perché.

L’acqua è uno dei composti più semplici e comuni nell’universo. Come senz’altro saprete, è formata da idrogeno (H) e ossigeno (O), rispettivamente il primo e il terzo elemento più abbondanti nell’universo. Se consideriamo che l’elio (il secondo elemento più abbondante) normalmente non forma legami (è un gas “nobile”), l’acqua è il composto che ha più probabilità numeriche di formarsi.

Una molecola di acqua

Una molecola d’acqua

Guardiamola in faccia (immagine a fianco). Quello in rosso è l’atomo di ossigeno, mentre quelli in bianco sono i due atomi di idrogeno. In “chimichese” (il linguaggio assurdo parlato dai chimici) l’acqua viene indicata con la formula H2O ed è un composto, i cui legami O-H sono di tipo “covalente polare”. In pratica, nel formare un legame gli atomi mettono in “compartecipazione” gli elettroni del livello più esterno, i quali se ne vanno a zonzo tra un atomo e l’altro. Non a casaccio, però: possono percorrere solo orbite prestabilite; il che porta i due atomi di idrogeno a distanziarsi tra loro di 104 gradi circa.

Gli elettroni, poi, hanno le loro “simpatie”, e in questo caso specifico preferiscono stare più tempo intorno all’atomo di ossigeno che intorno a quelli di idrogeno. Ne deriva che la carica dell’idrogeno (protone) resterà spesso scoperta, mentre l’ossigeno acquisterà parte della carica degli elettroni, diventando parzialmente negativo. Alla fine, la molecola d’acqua acquisisce una polarità accentuata: diventa un “dipolo elettrico”. E questa combinazione è “esplosiva”…

Schema di una molecola d’acqua: δ+ indica una parziale carica positiva, δ- una parziale carica negativa

Schema di una molecola d’acqua:

δ+ indica una parziale carica

positiva,δ- una parziale carica

negativa – ingrandisci

Eh sì, perché questa particolarità cambia tutto. Le polarità nella molecola d’acqua fanno si che essa possa creare un particolare tipo di legame tra molecola e molecola: il “legame a idrogeno”. E’ un tipo di legame più debole di quelli usuali, ma abbastanza forte da condizionare le molecole d’acqua più vicine, e creare delle “associazioni temporanee”.

Questo legame condiziona moltissimo le prerogative chimico fisiche dell’acqua. Per fare un esempio, consideriamo molecole simili: il metano (CH4) a una atmosfera di pressione fonde a -182,7 °C e bolle a -161,4 °C, l’ammoniaca (NH4) fonde a -78 °C e bolle a -33 °C, l’acido solfidrico (che è più pesante dell’acqua, H2S) fonde a -86 °C e bolle a -60 °C. Come sapete, l’acqua pura fonde a 0 °C e bolle a 100 °C: una bella differenza, non trovate?

Il legame a idrogeno

Il legame a idrogeno – ingrandisci

Da questo tipo di legame dipendono molte proprietà dell’acqua, per esempio ci vuole tantissima energia per aumentare di un grado la temperatura dell’acqua, e ce ne vuole molta di più per farla passare da solido a liquido e da liquido a vapore. Come ben sapete, la temperatura non è nient’altro che un indice della velocità delle molecole. Visto che le molecole dell’acqua sono coordinate tra di loro, per aumentare la loro temperatura (velocità) bisogna superare l’inerzia causata dalla presenza dei legami ad idrogeno. Naturalmente, l’acqua quando si raffredda cede questa energia molto lentamente, mano a mano che i legami a idrogeno si riformano.Questo significa che l’acqua mantiene costante la temperatura di qualsiasi cosa le venga in contatto: è facile pensare che una dote simile aiuti moltissimo le creature viventi a mantenere le condizioni ideali per la loro vita.

Uno ione di Sodio (Na+) disciolto nell’acqua

Uno ione di Sodio (Na+)

disciolto nell’acqua – ingrandisci

Non solo, visto che l’acqua è polarizzata, essa riesce a sciogliere molto bene i sali e i gas con cui si trova a $contatto$. Un’altra ottima qualità, visto che mettere a $contatto$ molte sostanze diverse rende più probabile la nascita di qualche forma di vita. Grazie a questa proprietà, tutte le reazioni chimiche (metabolismo) che avvengono all’interno degli esseri viventi sono mediate dall’acqua, che alla fine è un “solvente universale”.

Un’altra peculiarità molto importante dell’acqua, causata dal legame a idrogeno, è il fatto che il ghiaccio è meno denso dell’acqua, e ci galleggia sopra: non è una virtù scontata. Se ci pensate bene, con qualche rarissima eccezione, le sostanze solide sono più dense dei liquidi corrispondenti. Questo dipende dal fatto che, durate la solidificazione, gli atomi e le molecole tendono a impacchettarsi molto più strettamente che nei liquidi.

Fiocchi di neve

Fiocchi di neve. Come potete

vedere, hanno tutti un’impronta

esagonale – ingrandisci

L’acqua pura, invece, alla pressione di una atmosfera ha la densità massima a 4°C. Al di sotto di questa temperatura, le molecole si acqua si dispongono rapidamente in gruppi esagonali che lasciano degli spazi vuoti al loro centro, ed è proprio questo vuoto a rendere il ghiaccio meno denso dell’acqua. Un indizio di questi gruppi esagonali lo possiamo trovare nelle forme dei cristalli di neve.

Questa particolarità rende un’enorme favore agli esseri viventi: quando l’acqua si raffredda in superficie, essa tende a scendere verso il fondo, richiamando altra acqua e creando dei moti convettivi che rimescolano tutta la massa. Così facendo si porta appresso i gas assorbiti e le varie sostanze disciolte, che si rendono disponibili in tutto il volume d’acqua. La temperatura, poi, tende a stabilizzarsi lungo tutta la colonna, fintanto che l’intera massa d’acqua raggiunge i 4°C. A questo punto, i moti convettivi si fermano e l’acqua si raffredda fino a ghiacciare. Il ghiaccio, però, si forma in superficie e isola la restante massa d’acqua, impedendole di perdere rapidamente il calore: forma una specie di coperta, insomma.

Tra l’altro, mentre si forma il ghiaccio perde gli eventuali sali disciolti, che si mescolano all’acqua sottostante rendendola più densa e abbassando la temperatura di fusione: si generano così ulteriori moti convettivi. Immaginatevi la Terra durante le glaciazioni: se il ghiaccio fosse stato più denso dell’acqua, sarebbe finito sul fondo degli oceani, che pian piano si sarebbero solidificati totalmente……

Altra dote importante dell’acqua: essa blocca molto bene le dannose radiazioni ultraviolette, ma lascia passare in profondità la luce visibile. Gli esseri viventi hanno quindi potuto evolversi al di sotto della sua superficie fino a quando non si è formato uno strato di ozono sufficientemente schermante.

Un’idrometra passeggia sull’acqua.

Un’idrometra passeggia sull’acqua.

Un’ultima facoltà dell’acqua utile alle forme di vita sulla terra: possiede una elevata “tensione superficiale”. Le molecole d’acqua, soprattutto a causa dei legami ad idrogeno, tendono ad essere attirate più verso l’interno del liquido che non verso il gas che le sovrasta. Così facendo, si forma un “film” sulla superficie del liquido, quella stessa “pellicina” che consente alle idrometre di poterci camminare sopra.

Bene, la tensione superficiale dà all’acqua la capacità di risalire per capillarità all’interno delle piante e dà alle gocce la loro forma sferica.

Dopo tutto questo elenco, possiamo ancora pensare che l’acqua possa essere sostituita da qualcos’altro nelle forme di vita? Io dico di no…

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46 Commenti

  1. bene red hai capito la mia tentazione più grande: la biologia
    a parte le questioni specifiche di definizioni e numeri…metterei appunto l’accento su questo fatto che hai scritto
    “l’acqua è l’elemento più diffuso in natura poichè i suoi elementi sono molto diffusi, l’idrogeno sopratutto..
    l’idrogeno poi non poteva che trovare un compagno di viaggio che ha spiccate capacità di legarsi come l’ossigeno…
    di conseguenza più facile avere una molecola più è facile avere la candidata a creare la vita….l’acqua è un ottimo solvente per le reazioni chimiche che avvengono nell’essere vivente…ha permesso alle membrane cellulari di formarsi poichè, essendo formate da una parte amante dell’acqua e una parte che la odia tendono a chiudersi a riccio esponendo la parte che ama….
    diciamo che questa chiusura a riccio ha inglobato all’interno le molecole fondamentali della vita e ha creato l’ambiente ideale alle prime reazioni chimiche per poi costruire quello che è il dogma della biologia DNA RNA PROTEINE….
    bah sto andando un pò troppo oltre.. :mrgreen: appena mi vengono in mente altre osservazioni scrivo promesso :mrgreen:

  2. Red bell’articolo veramente sono d’accordissimo con te,altre forme di vita nell’universo,potranno anche esistere e certamente ci sono,ma tutte nelle più svariate proporzioni in percentuale,dovranno essere composti dal ciclo del carbonio e in certa misura da acqua,almeno per le forme di vita più evolute e coscienti e difficile immagginare un essere intelligente consumare acidi o anidride solforosa.
    :mrgreen:

  3. @raffaele….
    notizia dell’ultimo periodo è quella della scoperta di un batterio che vive ad arsenico proprio qui sulla Terra….
    in un lago in california vi è una presenza di arsenico molto grande e il batterio ha imparato a conviverc…lo usa nel suo metabolismo al posto del fosforo….e cosa sorprendente è il fatto che gli scienziati lo hanno isolato e fatto abituare a concentrazioni via via più crescenti di arsenico fino ad arrivare a un punto in cui il batterio dipendeva completamente dall’elemento che per noi è tossico…

    le forme di vita della terra in genere vivono grazie a composti come il fosforo che sappiamo essere presente nel dna…questo batterio vive ad arsenico dimostrando che ci possono essere eccezioni a ciò che noi intendiamo vita terrestre

  4. @Red
    Chi ben comincia… 😉
    Quante cose non conosciamo della scienza!
    Ad esempio le conseguenze del fatto che il ghiaccio sia meno denso dell’acqua non sono assolutamente evidenti ad una prima occhiata distratta! 😯
    😉

  5. facciamo un pò chiarezza
    la vita sulla terra si basa
    su
    una fonte di carbonio come nutriente
    energia derivante dall’ ossidazione dei composti inorganici o organici
    questa è la formula base
    L’acqua è l’elemento che fa da solvente a tutto questo sistema per le caratteristiche descritte da red….
    cmq
    io vorrei seguirne gli sviluppi dello studio sul batterio menzionato prima…

  6. Scusate la banalità ma ne approfitto per sapere una cosa da casalinghi. L’acqua bolle prima con o senza sale? La presenza del sale influirà sicuramente sui legami a idrogeno, in che modo?

  7. Spettabile Peppe,io intendevo solo dire:
    1 La vita può svilupparsi con altri composti chimici,ma difficilmente potrebbe evolversi in un essere cosciente come noi
    2 L’acqua a tantissime proprietà come dedotto dall’articolo di red,pertanto la natura stessa ben programmata a deciso di usarla come collante dei processi chimico-biologici
    3 La materia si organizza in forme sempre più complesse,pertanto quale miglior elemento dell’acqua nei suoi tre stati (liquido,solido e gassoso) può adattarsi alle varie caratteristiche planoretarie?
    4 Infine l’acqua e stata facile da trasportare sulla terra (comete) ovvero ghiaccio ed altri elementi,non dimentichiamoci poi che la vita a avuto inizio nei mari sottoforma di un aggregato di sostanze organiche
    :mrgreen:

  8. @carlo senza sale bolle prima perchè il sale aumenta la temperatura di ebollizione e quindi ci mette di più a bollire
    la formula dell’acqua è h20 essa è ionizzata H+ e OH-. i sali sono ioni che si legano con l’acqua quindi influisce sui legami…
    è tutto un gioco di carica: cariche opposte si legano cariche uguali si respingono…

  9. @raffaele pressapoco l’origine della vita l’avevo descritta nel mio primo commento…
    si pensa che la formazione della membrana cellulare abbia favorito la creazione di un ambiente liquido all’interno che favorisse l’assemblaggio delle molecole organiche quindi diciamo dna rna e proteine anche se il discorso è un pò complesso
    da noi è successo che l’intelligenza abbia sfondato :mrgreen: perchè non può succedere da altre parti?
    c’è da dire che la selezione naturale gioca le opzioni in maniera casuale…
    per esempio orecche più grandi, più corte, occhi migliori per vedere la notte, intelligenza appunto ecc…è come un mazzo di carte…la selezione naturale sceglie a caso e poi vediamo come l’individuo risponde all’ambiente…se risponde bene si evolve in specie migliore e meglio adattata altrimenti l’alternativa è l’estinzione…..
    l’intelligenza per cui è solo una carta tra le tante ma se trova le condizioni giuste sopratutto ambientali verrà favorita..poi ci sono caratteri come il numero di dita che sono veramente casuali…non sta scritto da nessuna parte che 5 dita sono meglio di 6 o 4…quello è stato veramente un caso

  10. E’ difficile spiegare tutto con l’evoluzione…
    Bell’articolo anche se rimane un po in ombre l’importanza, secondo me fondamentale del volume minimo dell’acqua a 4°C. La vita ha avuto tutto il tempo di svilupparsi, facendo tutti i tentativi possibili, al fondo degli oceani che non hanno potuto solidificarsi!

  11. 😀 Compliments, bell’articolo d’esordio!…non conoscevo tutte queste caratteristiche “acquatiche”! Quasi vien da chiedersi come mai invece che noi non si sia sviluppata prima una specie intelligente anfibia..

  12. certo moreno…evidentemente non ha avuto abbastanza stimoli affinchè l’evoluzione sempre con la regola del caso potesse pescare la carta dell’intelligenza..
    se si ripercorre l’evoluzione dell’uomo ci si accorge di una cosa…è che la formazione della rift valley ha scatenato il cambio di clima e si è passato da un ambiente lussureggiante di tipo tropicale con una marea di alberi a un ambiente arido come la savana…ciò a scatenato il fatto che l’uomo se voleva sopravvivere doveva passare di albero in albero con il rischio perenne di essere sbranato dai predatori…ciò ha scatenato la stazione eretta che ha portato all’uso delle mani, ad una visione migliore del mondo perchè era più in alto…ad essere poi opportunista è mangiare di tanto in tanto carne…
    ho fatto studi per zoologia che dimostravano come la carne potesse scatenare un aumento del cervello perchè cambia il tipo di metabolismo e poi perchè per procurarsi il cibo bisogna inventarsi strategie di caccia per cui ciò ha contribuito.

  13. Ebbravo Red!!! Complimenti per il tuo primo articolo, ben fatto!!! (è il primo vero? Non è che me ne son già perso qualcuno?).

    Comunque all’università i due idrogeni me li hanno sempre spacciati come distanziati angolarmente tra loro da un angolo di 120°, non 104,45! Ora li denuncio tutti…! :mrgreen:

  14. vero lampo…ho controllato i miei appunti di chimica per sicurezza dato che hai posto il dubbio. :mrgreen: in effetti l’ossigeno sarebbe al centro di un tetraedro..ciò perchè ha un ibridazione sp3….se anche il mio prof di chimica ha detto una scemenza non lo so però sembra essere cosi..
    tale ibridazione è giustificata dalla coppia di elettroni “non impiegata” nel legame

  15. @tutti:
    😳 Grazie per i complimenti!! Ma siete assolutamente esagerati!!!
    E’ solo un’assaggio su un’argomento che conosco. Ho poco tempo, e volevo andare sul sicuro…
    @ peppe: Sull’arsenico nelle forme di vita, ci starei attento. E’ vero che l’arsenico ha più o meno le stesse proprietà del fosforo, ma non sono esattamente le stesse. Credo che le differenze si facciano importanti soprattutto nelle molecole più complesse….
    Per quanto riguarda l’angolo, mi risulta esatto. In effetti, le due coppie di elettroni sono vicini all’atomo di ossigeno, e generano una forte repulsione sui legami O-H, restringendo l’angolo. Di fatti, si passa dai 109, 5 gradi del metano (tetraedro perfetto), ai 107,3 dell’ammoniaca, per finire ai 104,45 dell’acqua.
    Ora, vi chiedo scusa, ma ho una gran fretta. Riprendo più tardi!! 😉

  16. @red certo sei stato più preciso di me non è un tetraedro perfetto ma ci va vicino….
    io sull’arsenico non mi sono espresso più di tanto poichè è quello che ne esce da un esperimento NASA..gli scienziati si sono accorti che questo batterio che gia viveva nell’arsenico riusciva a sfruttarlo per la sua sopravvivenza se costretto a vivere con l’elemento per noi tossico a concentrazioni più elevate….
    da qui si è visto che addirittura il suo dna è fatto ad arsenico…
    per cui va bene usare la cautela poichè sono solo i primi esperimenti però se si riesce a dimostrare una cosa del genere si potrebbe dire che in realtà di meccanismi che danno vita alla vita(scusate il gioco di parole) ce ne possono essere una varietà. come tutte le ipotesi scientifiche anche questa va dimostrata quindi cautela :mrgreen:

  17. caro Red!
    che dire…. solo CVD :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    Grande 😛 e strainteressante 😯 . Rispondo solo ora perchè sto mettendo a posto il nuovo PC…
    Evviva Red , sei proprio dei nostri adesso 😆

  18. Bravo Red.
    Riguardo al batterio all’arsenico ho letto da qualche parte ma purtroppo non ricordo dove che i risultati della ricerca sono stati un tantino forzati. Da quel che ricordo il batterio in natura usa il fosforo come tutti gli altri esseri viventi e tollera l’arsenico. Anche perchè l’arsenico ha la poco simpatica caratteristica di formare legami molto più deboli esponendo al rischio di autodistruzione. L’esperimento stesso poi è stato criticato nella metodologia usata e nelle conclusioni. Insomma c’è stata una forzatura, un po’ come con l’annuncio qualche anno fa del meteorite marziano in Antartide, il batterio all’arsenico non è come ci hanno raccontato.

  19. @mario…
    tu e red avete ragione, c’è voglia di stupire il mondo, magari di rilanciare l’immagine della società ecc e quindi si lanciano questi tipi di annunci…quanto di vero hanno detto i media è tutto da stabilire e quindi il tutto va preso con le pinze…però se fosse tutto vero..forzato o no, un batterio che vive ad arsenico in un ipotetico pianeta dove esiste questa forzatura potrebbe esserci…
    diciamo prendiamola con le pinze sta notizia ma se fosse vera sarebbe veramente un colpaccio per la scienza.
    io sto per la cautela

  20. 😳 Di nuovo, grazie a tutti per i complimenti, e a Enzo e Pierluigi “Creamherald” 😆 in particolare per il caloroso benvenuto!

    @Lampo: Grazie anche a te! 🙂 Sì, è il mio primo scritto su Astronomia.com (chiamarlo articolo è un po’ troppo…). Ora aspetto un TUO articolo!!! Sicuramente hai la possibilità di fare molto meglio di me…. 😎

    @gaetano: Hai ragione. Il discorso della massima densità a 4°C è importante, non solo per quanto riguarda il mancato congelamento degli oceani, ma anche per quello che concerne le correnti oceaniche. Gli stream sottomarini di acque fredde portano nutrienti in tutti gli angoli dei sette mari, e regolano tutto il sistema climatico. Se non ricordo male, c’è un insieme di correnti che collega tutti gli oceani, e che impiega circa 500 anni per completare il suo ciclo….

    @peppe: Sicuro che non è un tetraedro perfetto? Forse l’abitudine mi ha ingannato, ma gli atoni di idrogeno dovrebbero essere tutti equidistanti l’uno dall’altro….:???:
    Comunque, non è importante….
    L’importante è che ti unisca al gruppo… Aspetto anche un TUO articolo… 😉

    @ peppe e Mario Bioletti: Anch’io ho letto da qualche parte che gli esperimenti sono stati forzati.
    Per quanto riguarda l’utilizzo, da parte degli esseri viventi, dell’arsenico al posto del fosforo, ci sono alcune cose che mi lasciano perplesso.
    Per cominciare, l’arsenico ha si caratteristiche chimiche simili a quelle del fosforo, ma i legami che forma sono leggermente più polari di quelli che da il fosforo. Inoltre, è più ingombrante del fosforo, e questo sulle macromolecole si fa sicuramente sentire. 😯
    Non so, quantomeno i batteri debbono aver compensato in qualche modo….
    Anch’io sto per la cautela…. 😕

  21. @red non è un tetraedro poichè il tetraedro è costituito da un angolo di 109 mentre l’acqua è 104 quindi ben 5 di differenza..
    per questi batteri ad arsenico, chi lo sa magari ci sarà un pianeta con le condizioni di laboratorio usate dalla NASA :mrgreen:
    cmq mi lusinghi..io sono un semplice biotecnologo fresco di laurea con passione per l’astronomia e ora corro per la specialistica :mrgreen:

  22. quando si parla di tetraedro in chimica ci si riferisce all’angolo formato dall’atomo centrale verso gli altri atomi
    prendiamo il metano CH4
    l’atomo di carbonio C centrale e due atomi di idrogeno H periferici formano angolo di 109,5….
    in chimica bisogna considerare il centro e andare in periferia…se non erro gli angoli diedrali sono intorno a 70 gradi o giu di li

  23. per maggior chiarezza si può vedere l’immagine con didascalia “il legame a idrogeno”…si pensi la molecola centrale come l’atomo di carbonio mentre i quattro idrogeni (parlavo del metano prima) si trovano idealmente dove ci sono le altre molecole in figura…questi atomi si trovano idealmente agli spigoli del tetraedro regolare…

  24. @peppe: Mi sa che ho fatto confusione…. :mrgreen: Per tetraedro perfetto intendevo la molecola del metano, mentre tu parlavi dell’acqua… 😆
    In c… alla balena per la specialistica….. 😛
    @AndreaGG: Per il tetraedro vedi QUA.
    Nel caso del metano, i vertici sono costituiti dagli atomi di idrogeno.
    I 109,5° li fanno i vari atomi di idrogeno con il carbonio, che sta al centro del tetraedro nel metano.
    Ovvio che, se parliamo di acqua, è tutta un’altra cosa….

  25. Scusate non era mia intenzione sollevare sto polverone sull’angolo tra gli idrogeni! Che sia 120 o 104 o 109…alla fin fine…ma che ci importa?! L’acqua rimane bella e buona ugualmente!

    Bravo Red!

  26. un altro paio di considerazioni…
    la terra ha avuto la fortuna di avere caratteristiche tali affinchè l’acqua si trovi nel suo punto triplo e si trova dunque nei suoi tre stati di aggregazione…solido, liquido e aeriforme…ciò ha contribuito ad avere fornitura di acqua liquida per gli esseri viventi e non solo. c’è un buon ciclo dell’acqua che permette sempre il ricircolo. su marte la pressione in superficie è bassa e nonostante la temperatura a volte sia favorevole all’acqua liquida quest’ultima evapora all’istante…un altra considerazione sul punto triplo…sembra assodato che su titano ci sia un vero ciclo metanologico(idrologico) :mrgreen: cioè un ciclo basato sul metano, poichè li ci si trova nelle condizioni del punto triplo del metano con la sola differenza che li le gocce di metano sono più grandi e cadono a rallentatore un pò come fanno i fiocchi di neve da noi….non c’è molta energia in quel mondo purtroppo…
    un ultima curiosità: in un documentario ho sentito che i ghiaccai data la superficie bianca garantiscono un raffreddamento del pianeta proprio perchè riflettono il sole…quindi un loro scoglimento avrebbe effetti negativi sulla temperatura che andrà in rialzo…uno scienziato, non ricordo il nome, ha proposto di costruire le case di bianco per simulare l’effetto dei ghiacciai

  27. @peppe: Caro Peppe, il punto triplo dell’acqua è a circa 0°C con una pressione di 6 millibar, cioè a circa 6 millesimi di atmosfera.
    La fortuna ha voluto che, sulla terra, le naturali variazioni della temperatura consentano la presenza di acqua nei tre stati (così impari a correggermi! 😛 :mrgreen: )
    Di Titano e della sua straordinaria meteorologia basata sul metano ho letto un bell’articolo su “Le scienze” qualche tempo fa.
    Le similitudini sono davvero impressionanti. E, sono d’accordo con te, anche l’energia in gioco fa una bella differenza.
    Per quanto riguarda l’albedo dei ghiacciai, è giusto quello che dici, ma penso che una parte della radiazione riflessa sarà compensata dalle nuvole.
    Poi è anche vero che il vapore assorbe radiazioni infrarosse…
    Insomma, la cosa è veramente complessa…
    😳 Perdona la mia pedanteria…. 🙂

  28. caro red sul fatto dei ghiacciai ho semplicemente riportato le parole di uno scienziato :mrgreen: a te piacerebbe una casa completamente bianca? :mrgreen:
    mi piacerebbe vedere questa pioggia a rallentatore di metano :mrgreen: a debita distanza si intende 😆

  29. @peppe: Ti dirò…. Sto giusto risistemando casa…. E ho proprio intenzione di farla diventare tutta bianca….. Con delle decorazioni, s’intende!! :mrgreen:

  30. @MorenO e Red
    è già tanto che in quel sito hanno messo in fondo all’articolo (ma piccolo piccolo) il link all’articolo originale… 😉
    Ho trovato articoli miei scopiazzati qua e là, in alcuni casi senza nemmeno citare la fonte … 😈 😯

  31. ma che gusto c’è copiare un articolo blasonato solo per avere più utenti che cliccano sul sito…va bene il sito andrà bene però secondo non c’è la soddisfazione di aver sfondato usando le proprie risorse..io avrei almeno chiesto l’autorizzazione alla pubblicazione

  32. @peppe
    “più utenti” dici? Sì, forse 2 invece di 1 solo…
    Chiedo aiuto a Stefano, per sapere quanti utenti abbiamo noi (del sito-più-bello-dell’universo) rispetto ad altri siti che copiano!!! c’è un abisso di differenza!!
    Non faccio per vantarni, ma si dice che la classe non è acqua, eppoi qui noi rispondiamo “in diretta”, mentre voglio vedere negli altri siti!! 😯
    Due cose mi fanno più rabbia: che non chiedano nulla e ancora peggio che il sito incriminato sia poi esoterico, di “scienze” alternative, astrologia o altra fuffa 😈
    Credo che comunque basti ignorarli… a meno che non sia la NASA !!!! 😉

  33. @tutti: 😆 😆 😆
    Dio mio!!! Come direbbe Totò “Mi scompiscio!!!” :mrgreen:
    L’importante è che sia riconosciuta la paternità a Astronomia.com.
    Però, l’idea di essere accostato agli sciachimisti non mi garba tanto…. 👿

  34. carissimi…
    puff! puff!
    sto inserendo tutti i dati nel nuovo PC e sono in grande affanno…puff! puff!

    Sono contentissimo del boooom di Red. Un’entrata alla grandissima. E tutto solo e soltanto per un po’ d’acqua 😯 . Figuriamoci fosse stato un bel bicchiere di vino!!!! :mrgreen: :mrgreen:

    sul succhiamento degli altri siti è cosa comune. Almeno in quello mettono il link e mi sembra che copino pari pari… Sia roba seria che cavolate, però.

    Mi ricordo che un racconto (la favola delle cinque punte, mi sembra) l’avevano inserito senza link e nome su un sito di una scuola elementare. Contentissimo, ma almeno… 😉

    Ancora un paio di giorni e poi riparto alla grande…. CIAOOOOOOOOO

  35. @enzo almeno serve a qualcosa di didattico ma quando l’articolo copiato serve per attirare un utente in più secondo me è davvero brutto…preferirei attirare con le risorse a mia disposizione perchè sarebbe più soddisfacient

  36. @Antonio: 😳 Grazie mille… Ma non esagerare!!! 🙂
    @Enzo: Mi sa che si sono bevuti un bicchiere di troppo….. Non sono dei veri intenditori, come te!! :mrgreen:
    Dacci dentro col PC. Se è nuovo, con 7 ti troverai bene. Vedi però di farti partizionare l’HD e di utilizzare una partizione solo per i tuoi file personali. In caso di “trasloco” è molto più comodo….
    @peppe: Va bene così, Peppe. Facciamo finta che sia la settimana della conoscenza. Se il pezzo che ho scritto è effettivamente valido, vuol dire che ho fatto involontariamente una buona azione….

  37. @red di certo non hai fatto un buco nell’ acqua :mrgreen: tanto per rimanere in tema….comunque sto andando alla ricerca di una tesina che feci a suo tempo sull’acqua..ne avevo di cose da raccontare qui uffi non la trovo :mrgreen:

  38. @Red: grazie per il link a wikipedia. per angolo pensavo a quelli ai vertici dei triangoli, non avevo capito fosse l’angolo tra i piani

  39. L’acqua… sembra essere stata progettata apposta per permettere la vita.

    Bell’articolo.
    Saluti