L’acqua di vetro

Non molto tempo fa il nostro bravissimo Red Hanuman ci aveva deliziato con un interessantissimo articolo sull’acqua. Mi permetto di aggiungere qualcosa che riguarda un recente studio fatto a Pisa e che riguarda un lato poco conosciuto del liquido più importante per la vita: l’acqua di vetro!

Perchè pubblichiamo quasi soltanto articoli contro il GW?


L’acqua di vetro

Esiste, in Natura, una forma veramente esotica dell’acqua che manifesta le caratteristiche tipiche del vetro. Essa è probabilmente presente nelle comete e in altri oggetti ghiacciati del Sistema Solare, ma anche nelle zone più fredde dell’atmosfera terrestre.

Un raffreddamento rapidissimo dell’acqua comune o una compressione del ghiaccio possono trasformare la normale H2O in una sostanza che assomiglia al vetro per la sua trasparenza, fragilità, durezza e lucentezza. A differenza del ghiaccio comune, che ha una struttura cristallina, le molecole dell’acqua di vetro sono sistemate in modo “random”, ossia completamente disorganizzate.

Gli scienziati hanno studiato questa forma peculiare per decenni, ma non hanno mai stabilito con esattezza la temperatura alla quale avviene la trasformazione, a causa della difficoltà di maneggiare l’acqua vetrosa nei laboratori. A differenza dei tentativi precedenti, in cui si cercava di misurare la temperatura di transizione direttamente, i ricercatori pisani hanno diretto la loro attenzione sulla dinamica dell’acqua. In particolare, hanno esaminato le proprietà dell’acqua sia a livello globale che a scala infinitamente piccola, sia ad alte che a basse temperature, combinando i risultati dei loro esperimenti con le ricerche degli ultimi 150 anni.

I ricercatori pisani hanno, inoltre, misurato la temperatura di transizione e le caratteristiche delle molecole di acqua “drogata” con altri materiali, in modo da stabilire un valore massimo e uno minimo per l’acqua pura. Riunendo tutti i dati si è arrivati a un magico numero: 136°K (-137°C). Gli scienziati italiani confermano la visione tradizionale di questo fenomeno, ma distruggono la più recente stima che dava un valore di 160°K (-113°C).

I risultati della nuova e accurata analisi può trovare importanti utilizzi nelle tecnologie associate alla scienza del cibo e alla crioconservazione dei materiali biologici, ma anche nello studio dell’acqua nelle comete e nelle superfici planetarie.

Insomma, attenzione a non farvi cadere l’acqua di vetro per … terra!

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9 Commenti

  1. Mhm…quindi se droghiamo l’acqua di vetro con un po’ di piombo, otteniamo l’acqua di cristallo??? Uhuhuhuhuh….qui scatta un altro concorso letterario…!

  2. Ne avevo già sentito parlare, ottimo articolo! 🙂

    Si conosce come questa struttura molecolare disordinata interagisce con la luce?

  3. Io invece non ne avevo sentito parlare e la cosa mi affascina.
    La fisica ci riserva tante sorprese e tante possibilità di applicazioni, mi domando sempre più perchè si danno sempre meno fondi per la ricerca.

  4. caro Mario Fiori,
    probabilmente perchè sembra NON portare soldi in tempi brevi (basterebbe vedere un po’ più avanti del proprio naso). Non per altro si parla solo di ricerca applicata: ossia soldi subito e tanti ai soliti mangioni ignoranti!!! 👿

  5. Bellissimo articolo! Non ne avevo mai sentito parlare! Comunque, io ho fatto una ricerca di scienze per scuola con questo argomento…sapete indicarmi altre immagini dell’acqua di vetro? Ho studiato tutto questo articolo, lo so a memoria, ho fatto anche un testo ma mi servirebbe proprio un’altra immagine, sapete aiutarmi? Comunque, lo ripeto, bellisssssssssssssssssimo articolo! 😉

  6. cara Cristina,
    innanzitutto ti ringrazio per l’interesse dimostrato che ti fa onore! Purtroppo non è facile trovare immagini, dato che la differenza tra il ghiaccio normale e l’acqua di vetro sta solo nella struttura molecolare, nel primo caso segue regole geometriche precise (cristalli), nel secondo si sistemano a casaccio (amorfo). Però ti posso consigliare la figura che troverai in questo sito:
    http://www.chimerarevo.com/2011/01/11/curiosita-perche-la-masterizzazione-dvd-funziona/ (la terza mi sembra)
    Mostra una situazione amorfa e una cristallina (parte bassa della figura). Lasciando fuori la parte alta, potresti mostrare i legami dell parte bassa che raffigurano proprio una sistema amorfo e uno cristallino… Che ne dici?
    ciao e sempre così!!!!! 😀

  7. Grazie tante Enzo! mi hai aiutato davvero tanto! A scuola sono rimasti tutti a bocca a aperta, sono l’UNICA ragazza che hanno ascoltato durante l’interrogazione! ahahhahahahah! Grazie mille!
    P.S.: Ho preso 9,5!!!!!! :mrgreen:

  8. brvissima Cristina!!!
    sono proprio contento….
    Mi raccomando continua a seguirci e a studiare. Solo studiando si aprono gli occhi verso la meraviglia della Natura e si può affrontare il mondo al meglio e con grande soddisfazione!!!
    un bacione!
    😛 😛 😛