L’impatto di 13000 anni fa

L’analisi di sedimenti raccolti nei pressi del lago Cuitzeo in Messico, conferma, forse definitivamente, l’ipotesi che un impatto asteroidale o cometario devastante sia avvenuto 12900 anni fa.

Perchè pubblichiamo quasi soltanto articoli contro il GW?


Se ne è parlato a lungo. Ora è diventata una probabilissima realtà. L’analisi dei terreni sedimentari raccolti in Messico hanno individuato nano-diamanti, sferule da impatto e molto altro materiale tipico di un impatto cosmico. Strutture che non possono essere associate a episodi endogeni come vulcani o altri processi terrestri. L’oggetto responsabile dell’impatto doveva avere un diametro di parecchie centinaia di metri.

Molte cose finalmente tornano. Il grande freddo (Younger Dryas) che è durato per circa 1300 anni a partire proprio da quell’epoca potrebbe facilmente essere stato innescato da questa spaventosa collisione. L’improvviso cambiamento climatico, iniziato nel Centro e Nord America si è poi esteso a gran parte dell’emisfero nord. Analoghi sedimenti sono stati anche trovati in Groenlandia e nell’Europa occidentale, probabilmente dovuti a materiale scagliato o trasportato durante o dopo la collisione.

La caduta di temperatura e la riduzione di accumulo di neve, misurati in Groenlandia e relativi agli ultimi 20000 anni

La caduta di temperatura e la riduzione di accumulo di neve, misurati in Groenlandia e relativi agli ultimi 20000 anni. Si nota molto bene il periodo del grande freddo denominato Younger Dryas, iniziato circa 13000 anni fa e durato per 1300 anni. Ad esso è seguito il riscaldamento che porta fino ai giorni nostri. Vedendo il clima terrestre su queste scale, il riscaldamento attuale fa soltanto… ridere.

Ricordiamo che tracce analoghe sono state trovate solo nei sedimenti relativi al celebre evento di 65 milioni di anni fa, collegato all’estinzione dei dinosauri e dovuto all’impatto di un asteroide di circa 10 km di diametro nella penisola dello Yucatan.

Il risultato spiegherebbe anche il drastico cambiamento dell’ecosistema del Nord America, come la scomparsa della mega fauna (mammut, mastodonti, ecc.), la riduzione sensibile della popolazione umana indigena e i suoi macroscopici cambiamenti culturali (Cultura Clovis).

Ulteriori analisi sono in corso, ma lo studio ha preso ormai una direzione ben precisa. Anche se non è stato trovato un cratere, si pensa che l’oggetto potrebbe essersi vaporizzato a bassa $altezza$ e/o aver “strisciato” superficialmente grandi estensioni di territorio, innescando una serie enorme di incendi e la fusione di estese superfici rocciose. Insomma, una Tunguska su scala gigantesca.

Riflessione dell’autore: “Che sia questa l’unica vera soluzione per sconfiggere il Riscaldamento Globale?” Ai posteri l’ardua sentenza…

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15 Commenti

  1. Articolo interessante, una domanda avrei però: dopo il periodo di ‘grande ‘freddo’ si vede che il grafico delle temperature si è attestato su livelli ben più alti rispetto a quelli tra i 20.000 e 15.000 anni fa. Non mi è chiaro il motivo.
    Grazie.
    Roberto

  2. caro Roberto,
    questo è il clima terrestre: ha sempre avuto abbassamenti e innalzamenti della temperatura. Quelli “normali” dovuti alle variazioni a lungo periodo dei parametri orbitali e quelli dovuti a cause endogene come il vulcanesimo, le correnti oceaniche, ecc. Poi, ogni tanto, ecco che arrivano anche i “visitatori”… extraterrestri… Per non parlare dell’attività solare.
    Tra non molto dovremmo rientrare in una discesa verso il freddo, più o meno rapida (molto dipende dal minimo solare).

  3. caro peppe,
    con i tempi scala del pianeta non è facile essere precisi… Per quanto posso sapere direi che il minimo solare che abbiamo attraversato e che ancora dovrebbe durare in modo anomalo, dovrebbe farsi sentire tra qualche anno. Forse è già attivo. Però non è eccessivamente “pesante”. Ben diversa sarà la lenta discesa verso il freddo “vero”. Ma lì si dovrebbe parlare di secoli, al limite un migliiaio di anni. Comunque, io non sono un climatologo. Leggo soltanto con molta attenzione gli articoli seri di … entrambe le parti in gioco (pro e contro GW). Posso solo dire che nel “contro” ho trovato maggiore serietà… Soprattutto, è indubbio che ancora si conosce troppo poco a riguardo… Il clima è veramente una bestia difficile da capire… e i progressi estremamente limitati. 😉

  4. Domanda: perchè PRIMA dell’impatto (cioè tra 15-14.000 anni fa) invece la temperatura media si era ampliamente alzata?
    ci sono spiegazioni in merito?

    Molto interessante questa discussione, comunque!

  5. caro Marcello,
    così a occhio direi che era iniziato il disgelo bloccato poi dall’impatto.

  6. Marcello, la butto lì: probabilmente c’era una tendenza al riscaldamento che l’impatto ha temporaneamente bloccato. Passati gli effetti della botta la temperatura ha ricominciato a salire secondo il trend precedente. Notevole il fatto che più fa caldo più nevica, evidentemente il freddo toglie umidità all’atmosfera e le precipitazioni si riducono. Questo è in contrasto con quello che si legge di solito, cioè che col GW i deserti si amplieranno perchè pioverà meno. Il grafico comunque riguarda solo la Goenlandia, bisognerebbe vedere i dati per tutto il mondo o almeno per il Nord America, tenendo presente che il clima da questa parte dell’Atlantico è parecchio diverso.

  7. cari amici,

    avete notato una cosa abbastanza importante nel grafico….?

    NOTA BENE: Anche prima dell’evento catastrofico “esterno”, vi è stato un aumento rapidissimo della temperatura (più di dieci gradi centigradi !) nel giro di poco più di un secolo… Cosa dicono di questo fatto gli ecoterroristi che ci vogliono spaventare per un aumento di meno di un grado in un secolo? Forse anche 15000 anni fa c’era stato un utilizzo mostruoso di idrocarburi? Gli uomini preistorici usavano le automobili, gli aerei e tante belle cose… Accidenti… e nessuno ce l’aveva mai detto!!!! Eppure la Terra si è salvata… forse grazie all’asteroide? Speriamo allora per gli ecoterroristi che ne cada un altro. Saranno contenti, finalmente…. :mrgreen: :mrgreen:

  8. Da quel che leggo dai vostri commenti

    Notevole il fatto che più fa caldo più nevica, evidentemente il freddo toglie umidità all’atmosfera e le precipitazioni si riducono. Questo è in contrasto con quello che si legge di solito, cioè che col GW i deserti si amplieranno perchè pioverà meno.

    e

    Anche prima dell’evento catastrofico “esterno”, vi è stato un aumento rapidissimo della temperatura (più di dieci gradi centigradi !) nel giro di poco più di un secolo

    sono due frasi che sarebbero di per sè sufficienti a smontare tutto quanto detto negli ultimi anni sul riscaldamento globale!!
    😯 😯
    Grazie mille, almeno oggi so che mio figlio non morirà di sete e stenti come nel famoso pps “2070” che circola in rete!! 😛 😎

  9. Vedo che non ce la fate proprio ad evitare il GW :mrgreen:

    @enzo:
    vi è stato un aumento rapidissimo della temperatura (più di dieci gradi centigradi !) nel giro di poco più di un secolo… Cosa dicono di questo fatto gli ecoterroristi che ci vogliono spaventare per un aumento di meno di un grado in un secolo?
    La risposta dovresti saperla anche tu: i dieci gradi sono della sola groenlandia, mentre il grado dell’ultimo secolo e’ una media globale (di cui la groenlandia e’ solo lo 0.5%). Anche nel riscaldamento globale dell’ultimo secolo trovi zone che si sono scaldate molto piu’ della media (per l’appunto, le zone artiche), e altre molto meno.

    @mario:
    Notevole il fatto che più fa caldo più nevica, evidentemente il freddo toglie umidità all’atmosfera e le precipitazioni si riducono. Questo è in contrasto con quello che si legge di solito, cioè che col GW i deserti si amplieranno perchè pioverà meno.

    dov’e’ che “leggi di solito” queste cose? Una delle previsioni del GW, fatte ormai da tempo, e’ l’aumento delle precipitazioni nevose e delle piogge, a causa di un fenomeno ben conosciuto: l’aria calda puo’ trattenere piu’ vapore acqueo. I deserti, piu’ che ampliarsi, si spostano a nord, e quindi ce li becchiamo in Italia, ma questa e’ un’altra storia.

  10. caro Alfio,
    se tu mi dimostri che in groenlandia vi è stato un aumento di 10 gradi nell’ultimo secolo ti regalo una medaglia!! :mrgreen:

    Sì, hai ragione sulla neve… hano detto che il GW fa nevicare ma crea anche la siccità, forma il vento e la calma piatta, produce le mosche, l’AIDS e l’ebola e chi più ne ha più ne metta… meglio del prezzemolo! Forse anche i terremoti e l’influenza aviaria…

    Invece di adorare il GW, cerca di capire l’importanza dell’articolo… Quella sì che è scienza e merita soldi…

  11. Ops… Alfio,
    scusa…pensavo avessi commentato l’articolo seguente… Comunque un impatto 13000 anni fa è una bella notizia se basta per cambiare la temperatura di dieci gradi…

  12. Per chi ironizza sul GW: è vero che la Terra si è salvata, ma non vi interessa proprio nulla di animali (esseri umani compresi) e piante ? Non credo che l’evento per gli esseri viventi sia stato trascurabile.
    Gli “ecoterroristi” del GW si preoccupano di questo; non credo che qualcuno pensi che la Terra si possa sciogliere o evaporare…

  13. caro giovanni,
    eventi del genere sono la norma per un pianeta. Spesso controllano l’evoluzione. Proprio noi umani dobbiamo dire grazie all’asteroide di 65 milioni di anni fa, se no i mammiferi si sarebbero estinti o sarebbero restati una piccola nicchia… Questa è la natura… Non può commuoversi se vuole evoluzione