Una stella “rivoltata”

Penso che sia il verbo giusto per descrivere questo tipo di fenomeno. Quando un vestito è troppo vecchio si può “rivoltare”, ossia capovolgere l’interno con l’esterno. Anche le supernove fanno lo stesso. Chandra lo ha dimostrato con un’osservazione durata un milione di secondi.

L’oggetto in questione è Cassiopea A. Un’esposizione lunghissima ha permesso di “mappare” la distribuzione degli elementi pesanti nella nebulosa, susseguente allo scoppio della supernova avvenuta circa 300 anni fa. Il risultato è inatteso: ciò che era più interno nella stella originaria si trova ora negli strati più esterni.

La figura che segue mostra chiaramente la situazione. A sinistra un modello di come doveva essere la stella prima dell’evento. Nel nocciolo più interno il ferro (blu), poi, a seguire, zolfo e silicio (verde), magnesio, neon e ossigeno (rosso). A destra l’immagine di Chandra utilizzando per il gas espulso gli stessi colori precedenti. La maggior parte del ferro è oggi localizzato negli strati più esterni. Oltretutto, osservazioni X e infrarosse non mostrano assolutamente residui di ferro nelle profondità della nube. Analogamente, il silicio, lo zolfo e il magnesio si trovano vicini allo strato esterno. Insomma, la distribuzione degli elementi post-esplosione indica chiaramente che vi è stata una forte instabilità nel processo che ha in qualche modo rivoltato completamente gli strati stellari.

img-big.jpg

I dati hanno anche permesso di stabilire la quantità di materiale espulso da Cassiopea A: 0.13 masse solari di ferro, 0.03 di zolfo e solo 0.01 di magnesio. Il ferro è estremamente puro e deve provenire direttamente dal centro della stella pre-supernova, dove poi si è formata la stella di neutroni.

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16 Commenti

  1. Forse possiamo capire veramente come è fatta una stella al suo interno, la percentuale di elementi realmente presenti in una stella al termine della sua vita, insomma uno spaccato reale di una stella prima di eclissarsi in un buco nero.

  2. hai perfettamente ragione Mario! Un ultimo “riassunto” prima di trasformarsi per sempre….

  3. scusate l’ignoranza..
    come fanno sapere il contenuto del “soggetto” a sezione trasversale come presentato nella foto ?

    solo con osservazioni X e infrarosse ?
    🙄

    un caro saluto e buona pasqua !

  4. caro Luca,
    gli elementi più pesanti del ferro si formano durante l’esplosione di supernova e non all’interno della stella. Le quantità sono molto piccole e probabilmente la strumentazione non era in grado di individuarle… Comunque, ottima domanda!
    😉

  5. Ma c’è una spiegazione fisica del perchè si è avuto il rivoltamento? Il fatto che gli elementi più pesanti siano finiti all’esterno è dovuto al peso degli elementi stessi e quindi alla loro maggiore inerzia oppure trovandosi presso il centro della stella al momento dell’esplosione hanno ricevuto una spinta superiore?

  6. caro Mario,
    la seconda che hai detto. In realtà, quando il nucleo diventa ultradenso non riesce più a inglobare la nuova massa che cade verso di lui e quindi questa rimbalza verso l’esterno attravreso un’onda d’urto. Ciò può implicare che le parti più interne attravresino per prime gli strati superficiali. Parte del ferro viene scagliato anch’esso con l’onda d’urto. Almeno questa è la mia interpretazione, anche perchè ancora il meccanismo deve essere studiato nei dettagli…

  7. Egreggio Staff Enzo, ho una curiosita’ : come si potrebbe studiare “il meccanismo” di quale sta spiegando sopra? simulando in laboratorio?

    Complimenti, sue risposte mi danno l’ideea che lei conosce l’Universo/le stelle + il loro contenuto come se fossero tutte dentro la sua tasca..
    😯

    buon pomeriggio!

  8. Ciao enzo , è la prima volta che scrivo sono un appassionato che segue il sito costantemente so che nn centra con l argomento pero un amico mio mi ha detto che su ansa.it c e chiaramente scritto della particolare attivita solare sia che si sono sciolti difversi km di ghiacciai, adesso avendo seguito argomenti che hai pubblicato mi sono chiesto se ansa è una fonte attendibile…….grazie e auguri a tutto lo staff.

  9. caro em,
    innanzitutto ti prego di darmi del tu… In questo sito ci consideriamo prima amici che lettori. Siamo tutti uguali davanti alle meraviglie dell’Universo e tutti cerchiamo di comprenderle sempre meglio.
    Io, probabilmente, ne so un po’ di più (di alcune cose) perchè ho fatto l’astrofisico per quarant’anni all’osservatorio di Torino. Ma i vostri commenti e dubbi mi aiutano ad andare oltre…
    Sarebbe bello ciò che tu dici. Tuttavia, in laboratorio sarebbe impossibile ottenere le temperature, la pressione e la materia degenere che si trova al centro del nucleo. Si usano, invece, simulazioni al comuter, inserendo i parametri che si pensano più esatti. Se le cose non tornano, si prova a cambiare qualcosa, cercando, però, che mantengano una logica basata sui dati fisici osservati. E’ una continua sfida…. 😉

    mi raccomando…il TU 😛

  10. scusami, enzo,
    devo precisare, sono una – lei –

    Bene, il “Tu ” sara’ usato nei miei interventi ulteriori.
    ( il “LEI” mi e’venuto automaticamente per Rispetto riguarda alle tue conoscenze in materia )
    – sto scoprendo tante cose interessanti nel vostro site!

    grazie,
    buona domenica di pasqua!

  11. caro Simone,
    l’ANSA riporta solitamente notizie che provengono da studi più o meno seri. Anni fa si è scoperto che sotto una parte dell’Antartide esisteva una serie di vulcano attivi che favorivano il distacco di enormi zolle di ghiaccio. Purtroppo il risultato andava contro ciò che oggi ci vogliono imporre come verità sacrosanta (il GW) e nessuno ne ha più parlato.

    Il problema è proprio questo: viene dato risalto e pubblicità mediatica solo a ciò che sembra favorire il riscaldamento globale. E anche Istututi importanti accettano questo stato di cose, dato che studi a favore del GW ottengono fondi e posti di lavoro. Perfino la NASA, essendo governativa, segue la corrente. Invece, le cose sono ben diverse, ma gli scienziati che portano prove contrarie vengono etchettati come “scettici” (o ben peggio) e -soprattutto- non ottengono fondi per le loro ricerche.

    Ad esempio, pochi giorni fa, l’Istituto Meteorologico inglese ha pubblicati i dati realtivi alla variazione di temperatura degli ultimi decenni. E’ considerato il rapporto più accurato e privo di errori mai prodotto. In esso si conclude che la temperatura media mondiale è rimasta IMMUTATA negli ultimi 15 anni. Ne hai sentito parlare dall’ANSA? No, perchè non fa gioco…

    Purtroppo la Scienza è spesso schiava dei poteri forti e dei governi (i metodi di ricatto sono molteplici). Invece di discutere, di confrontare, di cercare di correggere i modelli che sono ancora troppo imperfetti per poter prevedere il futuro prossimo del clima, si preferisce favorire una visione catastrofica, basata su un atto di fede, in modo che qualsiasi imposizione governativa venga accettata come unica ancora di salvezza.

    Silenzio assoluto o quasi sulle ricerche alternative che indicano un clima futuro molto meno influenzato dall’uomo. Non resta che aspettare e dimostrare con i fatti che i terroristi del GW avevano torto. Oppure, come faccio io, cercare nella letteratura anche la parte contraria e valutare con equilibrio e razionalità i risultati.

    Poi, ovviamente, come sempre capita in questo mondo moderno, i fautori del GW diventeranno fautori del raffreddamento globale…
    Così va il mondo… 😉

    Continua a seguirci e … Buona Pasqua!

  12. Enzo grazie mille sei stato piu che accurato nn ho parole continuerò a segurvi costantemente grazie a te e al resto dello staff per aver realizzato un sito cosi accurato un saluto e buona Pasqua 😉