Gli asteroidi pericolosi hanno uno stesso “genitore”?

La missione WISE ha fornito molte nuove informazioni sugli oggetti a rischio di impatto con la Terra. Sia sulla loro popolazione totale, sia sulla loro origine.

Gli asteroidi classificati come PHA (Potentially Hazardous Asteroids) sono un sottogruppo dei NEA (NEAR Earth Asteroids). In particolare, sono quelli che si possono spingere al di sotto degli otto milioni di chilometri dal nostro pianeta e che sono, inoltre, in grado di attraversare l’atmosfera senza disintegrarsi completamente, riuscendo, quindi, a colpire in modo violento la superficie. In altre parole, possono causare sconvolgimenti sia su scala globale che regionale. Attraverso la missione WISE abbiamo oggi una visione più chiara del loro numero e delle loro potenzialità. I risultati stimano una popolazione complessiva di circa 4700 oggetti con un diametro superiore ai 100 metri di diametro. Oggi, ne conosciamo solo il 20-30 per cento. Bisogna ancora lavorare a fondo (almeno una ventina d’anni) per individuarli tutti e poter pensare a eventuali missioni o progetti di “prevenzione”.

La vera sorpresa della nuova accurata ricerca sta nel fatto che la stragrande maggioranza dei PHA sembrano rivolvere su orbite quasi complanari con quella terrestre. Inoltre, essi appaiono più luminosi in assoluto (e quindi più piccoli) dei loro fratelli che si trovano a distanze maggiori.

Una possibile spiegazione è che la maggior parte di essi si siano originati  “solo” dalla collisione di due asteroidi di fascia principale. Un grande oggetto su un orbita poco inclinata rispetto alla nostra sarebbe stato distrutto e avrebbe formato una miriade di frammenti immessi in orbite “ a rischio”. Questo è il ben noto meccanismo che sta all’origine delle “famiglie di asteroidi” . Se i frammenti sono stati inseriti in qualche risonanza,  le loro orbite diventano velocemente caotiche e aumentano notevolmente la propria eccentricità. In altre parole, causano una violenta e anomala  “doccia” di asteroidi, come avevamo ipotizzato parecchi anni fa in un lavoro apparso sulla rivista americana Icarus (Zappalà et al., Asteroid Showers on Earth after Family Breakup Events, Icarus, 134, 176-179, 1998) e recensito da Nature qui

Questa scoperta ha lati positivi e negativi: i proiettili pericolosi hanno maggiori probabilità di colpire la Terra, ma sono anche più facilmente raggiungibili. Inoltre, il fatto di essere così “chiari” sembrerebbe far pensare a oggetti di tipo metallico, molto più resistenti al bruciamento atmosferico. Ovviamente, dato che potrebbero provenire da uno stesso asteroide progenitore, la loro composizione è molto simile.

Che dire? Sarebbe stato meglio che si fosse distrutto un oggetto di panna montata…

trattore gravitazionale
Il trattore gravitazionale potrebbe rappresentare un metodo già realizzabile per deviare un asteroide in rotta di collisione con la Terra. Basterebbe utilizzarlo per tempo.

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4 Commenti    |    Aggiungi un Commento

  1. caro enzo
    non me ne intendo molto.
    Se gli asteroidi sono di carattere metallico, non c'è modo di deviarli con qualche effetto tipo magnete?

    Penso di aver detto una boiata pazzesca

  2. Citazione Originariamente Scritto da peppe Visualizza Messaggio
    caro enzo
    non me ne intendo molto.
    Se gli asteroidi sono di carattere metallico, non c'è modo di deviarli con qualche effetto tipo magnete?

    Penso di aver detto una boiata pazzesca
    penso che mandare un magnete sufficientemente potente non differisca di molto dall'invio di un trattore gravitazionale... E poi essere metallico non vuol dire essere proprio un pezzo di ferro... Comunque, chissà???

  3. Citazione Originariamente Scritto da Vincenzo Zappalà Visualizza Messaggio
    penso che mandare un magnete sufficientemente potente non differisca di molto dall'invio di un trattore gravitazionale... E poi essere metallico non vuol dire essere proprio un pezzo di ferro... Comunque, chissà???
    Capito quindi per questi asteroidi è successo un pò quello che è successo tra marte e giove solo che l'orbita è un pò più pericolosa per noi?

  4. Citazione Originariamente Scritto da peppe Visualizza Messaggio
    Capito quindi per questi asteroidi è successo un pò quello che è successo tra marte e giove solo che l'orbita è un pò più pericolosa per noi?
    beh... sono esattamente la stessa cosa. I frammenti di un asteroide distrutto nella fascia principale possono essere immessi nelle risonanze con Giove e terminare la loro vita come oggetti a rischio di impatto con i pianeti interni. L'origine è sempre la stessa...