mini comete e guerra nucleare

Prendo spunto dal meteorite russo per ricordare un fenomeno poco conosciuto e -ultimamente- non più affrontato doverosamente (forse è meglio, conoscendo i nostri esperti mediatici). Eppure, i suoi risvolti potrebbero diventare nuovamente drammatici. Parlo delle mini-comete. Esse sono oggetti ghiacciati di pochi metri diametro che piovono con grande frequenza contro la Terra. Fortunatamente (ma è poi così?) esplodono negli alti strati dell’atmosefra e risultano del tutto invisibili da terra. La loro scoperta è stata facilitata dai satelliti artificiali, soprattutto da quelli “spia”. Una delle ragioni per cui sono state portate a conoscenza della comunità scientifica solo in tempi abbastanz a recenti. Particolare importanza hanno rivestito durante il periodo della “guerra fredda” tra URSS e USA. L’esplosione di una mini cometa assomiglia moltissimo a ciò che produce un missile intercontinentale nucleare quando arriva al punto più alto della sua traiettoria. In almeno tre casi si sa che si è arrivati vicinissimi a una rappresaglia. Sapete bene che per fronteggiare un attacco nucleare bisognerebbe controbattere prima ancora che sia stato sferrato. Al limite, non più tardi del primissimo segno, anche dubbio. Potete immaginare il dito del Presidente degli USA, estremamente vicino al celebre “pulsante” rosso. In un caso sembra che sia stata questione di pochi secondi. Fortunatamente, si è aspettata una rapida verifica scientifica che ha bloccato un’azione irrimediabile. Mini comete ma rischi enormi, spaventosi per l’umanità. Oggi,  l’apertura degli archivi segreti, ha permesso uno studio di questi oggetti e della loro grande frequenza. Tuttavia, in un futuro di possibile escalation bellica, con nuovi paesi in grado di produrre vettori nucleari a grande gittata, saranno bastati i rischi passati? Altro che il meteorite russo…

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15 Commenti    |    Aggiungi un Commento

  1. Non parla mai nessuno dei rischi che ci sono stati durante la guerra fredda, e che possono esserci tutt'ora in quanto i paesi che vogliono dotarsi di armamenti nucleari sono in aumento. Non bastano i rischi naturali a cui è soggetto il pianeta, continuano a mantenere e costruire arsenali pazzeschi con costi enormi! queste risorse potrebbero essere usate per scopi più utili...

  2. Citazione Originariamente Scritto da luigino Visualizza Messaggio
    Non parla mai nessuno dei rischi che ci sono stati durante la guerra fredda, e che possono esserci tutt'ora in quanto i paesi che vogliono dotarsi di armamenti nucleari sono in aumento. Non bastano i rischi naturali a cui è soggetto il pianeta, continuano a mantenere e costruire arsenali pazzeschi con costi enormi! queste risorse potrebbero essere usate per scopi più utili...
    Pienamente daccordo con te. Basterebbe veramente poco alla nostra specie per prendere coscienza di quanto siano stupide e inutili tutte queste manie e autoconvincimenti associate alle convenzioni che per centinaia se non migliaia di anni ci hanno limitato.
    Il discorso, per quanto mi riguarda, si puo allargare a quasi tutti gli aspetti della nostra civiltà...
    Spero di vedere il giorno in cui non avremo più bisogno di stati, religioni e guru di ogni sorta....
    Sarebbe bello se finalmente ci si accorgesse che, se un senso nella nostra esistenza c'é, forse é proprio quella continua scoperta della meraviglia che ci circonda.
    Temo però che questo tragicomico "gioco di ruolo" che viene chiamato civiltà (e che di civile ha ben poco), con tutte le sue inutili complicazioni e paure, l'avrà vinta ancora per molto tempo....é ancora troppo radicato.

  3. Citazione Originariamente Scritto da Red Hanuman Visualizza Messaggio
    Enzo, una curiosità: oltre all'evento Tunguska, ce ne sono altri attribuibili ad una mini cometa?
    Tunguska non è stata una mini-cometa, ma un pezzo ben più grosso (circa 50 m) probabilmente di un asteroide. Le mini-comete sono di pochi metri (anche meno) e si distruggono all'entrata in atmosfera e non sono visibili da Terra. Tunguska in media capita ogni cento-mille anni (io propendo per 100). Il limite (approssimato) per essere distrutto dall'atmosefra è intono ai 50-100 metri, ma molto dipende dalla densità del materiale. Tunguska è esplosa, quella del meteor crater è arrivata al suolo.
    Secondo me il caso russo è dovuto a un pezzo di asteroide e si dovrebbero trovare dei residui, prima o poi, in mezzo a tutte le "bufale" che venderanno tra poco su web, ecc. Magari ache con il "verme" marziano dentro...

  4. Mi ha colpito la scia lasciata dal meteorite, sembrava vapore acqueo o comunque aveva un aspetto molto simile. Potrebbe essere un indizio della presenza di ghiaccio d'acqua nel corpo o è possibile che un meteorite provochi una scia simile anche se roccioso?

  5. Citazione Originariamente Scritto da Vincenzo Zappalà Visualizza Messaggio
    Tunguska non è stata una mini-cometa, ma un pezzo ben più grosso (circa 50 m) probabilmente di un asteroide. Le mini-comete sono di pochi metri (anche meno) e si distruggono all'entrata in atmosfera e non sono visibili da Terra. Tunguska in media capita ogni cento-mille anni (io propendo per 100). Il limite (approssimato) per essere distrutto dall'atmosefra è intono ai 50-100 metri, ma molto dipende dalla densità del materiale. Tunguska è esplosa, quella del meteor crater è arrivata al suolo.
    Secondo me il caso russo è dovuto a un pezzo di asteroide e si dovrebbero trovare dei residui, prima o poi, in mezzo a tutte le "bufale" che venderanno tra poco su web, ecc. Magari ache con il "verme" marziano dentro...
    Azz.... Allora, mi sa che sono rimasto indietro, alle vecchie ipotesi... Ripensandoci, m'è venuto in mente che un team di italiani ha scandagliato uno dei laghetti che ci sono nella zona, ed ha trovato tracce di un probabile residuo metallico del meteorite....

  6. Citazione Originariamente Scritto da Ugo Ghione Visualizza Messaggio
    Mi ha colpito la scia lasciata dal meteorite, sembrava vapore acqueo o comunque aveva un aspetto molto simile. Potrebbe essere un indizio della presenza di ghiaccio d'acqua nel corpo o è possibile che un meteorite provochi una scia simile anche se roccioso?
    Beh, non si può escludere del tutto, ma potrebbero essere anche vapori metallici o semplicemente i detriti ridotti a pulviscolo...

  7. Citazione Originariamente Scritto da Red Hanuman Visualizza Messaggio
    Beh, non si può escludere del tutto, ma potrebbero essere anche vapori metallici o semplicemente i detriti ridotti a pulviscolo...
    sicuramente sì... la scia non dimostra assolutamente la composizione del proiettile (a meno di non riuscire a farle uno spettro...)

  8. Citazione Originariamente Scritto da Red Hanuman Visualizza Messaggio
    Azz.... Allora, mi sa che sono rimasto indietro, alle vecchie ipotesi... Ripensandoci, m'è venuto in mente che un team di italiani ha scandagliato uno dei laghetti che ci sono nella zona, ed ha trovato tracce di un probabile residuo metallico del meteorite....
    Conosco bene quella spedizione... partecipava un collega dell'Osservatorio di Torino. Mmmm... da quello che mi hanno raccontato non hanno trovato un bel niente, tranne che "possibili" residui polverosi di dubbia classificazione. L'unica cosa sicura è l'analisi degli alberi che conferma corpuscoli di origine aliena. Avevano tante speranze nel laghetto (lo hanno carotato), ma ben poco di risolutivo... Tunguska mantiene ancora un po' di segreti.