Il 5 di questo mese la Terra raggiunge l’afelio. Costellazioni osservabili, posizioni dei pianeti, mappe stellari dettagliate. Tutti gli eventi astronomici del mese di Luglio 2007.
Terra all’afelio: il giorno 5, alle ore 12:54, la Terra giungerà alla distanza massima dal Sole nel corso della sua orbita: 1.0167 UA (ricordiamo che 1 UA è pari alla distanza media Terra-Sole, circa 150 milioni di Km).
Sole
Il giorno 20 passa dalla costellazione dei Gemelli a quella del Cancro.
1 luglio
- sorge alle 5.38
- transita alle 13.14
- tramonta alle 20.49
15 luglio
- sorge alle 5.48
- transita alle 13.16
- tramonta alle 20.44
31 luglio
- sorge alle 6.02
- transita alle 13.16
- tramonta alle 20.30
La durata del giorno diminuisce di circa 43 minuti dall’inizio del mese dato che il mese di scorso, dopo il solstizio del 21, le carte si invertono e il giorno cede spazio alla notte.
Luna
1 luglio
- sorge alle 22.00
- transita alle 1.37 (del giorno successivo)
- tramonta alle 6.00 (del giorno successivo)
15 luglio
- sorge alle 6.27
- transita alle 14.12
- tramonta alle 21.44
31 luglio
- sorge alle 21.30
- transita alle 2.08 (del giorno successivo)
- tramonta alle 7.22 (del giorno successivo)
fasi lunari del mese:
- Ultimo quarto il 7 (ore 18.55)
- Luna nuova il 15 (ore 14.05)
- Primo quarto il 22 (ore 08.28)
- Luna piena il 30 (ore 2.49)
Il giorno 9 alle ore 23.38 la Luna si troverà al perigeo (368.533 km), mentre il giorno 22 alle ore 10.54 sarà all’apogeo (404.150 km).
Posizione dei pianeti
Mercurio
Mercurio: dopo la congiunzione inferiore avvenuta il giorno 28 del mese precedente, Mercurio inizia ad essere osservabile al mattino, poco prima dell’alba.
La sua distanza angolare dalla nostra stella aumenterà sempre più fino ad arrivare, il giorno 20, alla massima elongazione Ovest, pari a 20.32°. Il periodo favorevole all’osservazione è pertanto la seconda metà del mese.
Venere
Venere: dopo aver raggiunto la massima elongazione Est nel mese precedente e averci accompagnato con la sua incredibile lucentezza, Venere inizia a ridurre la distanza angolare, rendendosi visibile a fine mese soltanto subito dopo il calare del crepuscolo.
Scomparirà definitivamente nel mese prossimo, quando avverrà la congiunzione inferiore con il Sole. Venere si trova nella costellazione del Leone.
Marte
Marte: inizia finalmente un buon periodo per l’osservazione del pianeta rosso. Lo vediamo sorgere a Sud-Est attorno alle una di notte, per poi proseguire il suo percorso sulla volta celeste durante la seconda parte della nottata.
Marte attraversa completamente l’Ariete e il giorno 27 fa il suo ingresso nella costellazione del Toro.
Giove
Giove: il vero protagonista del mese è il gigante gassoso Giove, che dopo l’opposizione avvenuta il 6 del mese scorso, domina incontrastato il cielo estivo. Neanche Venere può più rivaleggiare, scomparendo ad occidente subito dopo il tramonto. Lo vediamo culminare a Sud nella prima parte della notte, per poi tramontare ad Ovest poco prima dell’alba. Anche con un piccolo binocolo è possibile osservare le due lune galileiane più esterne, Europa e Ganimede. Giove si trova ancora nella costellazione dell’Ofiuco, dove rimarrà fino alla fine di dicembre.
Saturno
Saturno: l’intervallo di osservabilità diminuisce progressivamente arrivando, verso la fine del mese, a circa un’ora. Il pianeta si avvicina sempre più alla congiunzione con il Sole, che avverrà il 21 agosto prossimo. Da segnalare questo mese la splendida congiunzione con Venere del giorno 21.
Il signore degli anelli sta attraversando la costellazione del Leone, dove rimarrà fino al 2009.
Urano
Urano: l’intervallo di osservabilità continua a crescere, il pianeta sorge poche ore dopo il tramonto del Sole, quindi rimane osservabile per quasi tutta la durata della notte. In ogni caso, essendo basso sull’orizzonte, è necessario quantomeno un cielo sgombro, nonchè l’ausilio di un binocolo o un telescopio data la sua scarsa luminosità.
Urano, per tutto il corso dell’anno, attraversa la costellazione dell’Acquario, dove rimarrà fino al 2009.
Nettuno
Nettuno: discorso analogo ad Urano, con il vantaggio di vederlo sorgere un’ora prima. E’ possibile individuare il pianeta nel cielo orientale già dopo le 22.00. Per scorgerlo è comunque indispensabile l’uso di un buon binocolo o di un telescopio.
Nettuno rimarrà per tutto il 2007 nella costellazione del Capricorno.
Plutone
Plutone [pianeta nano]: Preso atto della riclassificazione di Plutone da parte della IAU (Praga, Agosto 2006), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.
Nel corso del mese sorge a Sud-Est ancora prima che il Sole tramonti e resta visibile per il resto della nottata, anticipando man mano il suo tramonto. Per osservarlo è indispensabile l’uso di un telescopio. La sua ampia orbita lo manterrà nella costellazione del Sagittario per i prossimi anni.
Congiunzioni
Venere-Saturno: alle ore 21.30 circa del giorno 1, quindi subito dopo il tramonto, potremo assistere a questa splendida congiunzione in cui i due pianeti si troveranno a meno di un grado di distanza apparente.
Più in alto, a sinistra, splende Regolo, stella principale della costellazione del Leone.
Luna-Marte: l’appuntamento per questa bellissima congiunzione è per il mattino del giorno 10, alle ore 4.00 circa. Orario molto ostico che mette a dura prova anche gli osservatori più tenaci. Volgendo lo sguardo verso Est si potrà scorgere una sottile falce di Luna calante che sorgerà affiancata dal pianeta rosso. Inconfondibile! Sulla sinistra, quasi in linea con Luna e Marte, troviamo le Pleiadi.
Luna-Venere-Saturno: la sera del giorno 16, subito dopo il tramonto, una sottile falce di luna crescente sarà in congiunzione con Saturno. Poco più a sinistra splende Venere. Molto bella questa congiunzione, ma ai limiti dell’osservabilità per via della vicinanza dei corpi celesti all’orizzonte Ovest. Da tentare!
Luna-Giove: come nei mesi precedenti si verifica una ulteriore congiunzione tra Luna e Giove la sera del giorno 25, attorno alle ore 22.00. Il pianeta si troverà al di sopra di una luna crescente (tra primo quarto e Luna piena), alla destra della quale risplende la gigante rossa Antares, gioiello della costellazione dello Scorpione.
costellazioni
L’estate è iniziata ufficialmente lo scorso 21 Giugno e procede a pieno ritmo. Una bella passeggiata serale in cerca di refrigerio potrebbe essere accompagnata da uno sguardo alla volta celeste: quale migliore accoppiata?
Alla metà del mese il cielo della sera è completamente buio solo dopo le ore 22:00. Verso occidente, nella prima parte della notte, calano le costellazioni primaverili, ogni giorno più basse fino a tramontare immerse nella luce del crepuscolo. Tra queste spiccano il Leone e la Vergine.
Scoprione e Sagittario - ingrandisci
Osservando verso il basso Sud troviamo le stelle che compongono lo Scorpione, molto facili da individuare: sono di seconda e terza magnitudine e fra esse spicca Antares, stella di prima magnitudine, posizionata in corrispondenza del cuore dello Scorpione. Antares significa “rivale di Marte” perché con il suo colore arancione, questa gigante rossa sembra proprio voler gareggiare con il pianeta rosso. Tra l’altro Antares dovrebbe esserci già familiare, data la prossimità con cui si verificano le congiunzioni Luna-Giove di questi mesi. A mio parere, lo Scorpione è la più bella costellazione del cielo estivo.
Poco più a sinistra rispetto allo Scorpione, ma più in basso, possiamo riconoscere il Sagittario, la cui posizione ci indica la direzione del centro della Via Lattea, la nostra galassia. Ricordiamo l’Ofiuco, la 13ma costellazione zodiacale, molto estesa ma priva di stelle particolarmente luminose. Allontanandoci dall’eclittica, alta nel cielo notiamo la stella che rivaleggia in luminosità con Vega: si tratta di Arturo, nella costellazione del Bootes.
Triangolo Estivo - ingrandisci
Volgendo lo sguardo a Sud-Est, e alzandolo verso lo zenit, non potremo fare a meno di notare 3 stelle particolarmente brillanti. Abbiamo trovato il cosiddetto “Triangolo Estivo“, le cui stelle che ne formano i vertici appartengono a 3 distinte costellazioni: Altair nell’Aquila, Vega nella Lira e Deneb nel Cigno. Deneb, con i suoi 1600 anni luce di distanza, è la stella più lontana osservabile ad occhio nudo. La luce che raggiunge ora i nostri occhi è partita dalla stella ben 16 secoli fa, prima del crollo dell’Impero romano! Per confronto, Altair dista solo 16 anni luce (100 volte meno di Deneb) e Vega circa 27 anni luce. Questi ultimi due astri sono quindi luminosi principalmente per effetto della loro distanza relativamente piccola.
Deneb è invece una cosiddetta “supergigante azzurra”, con un diametro pari a oltre 150 volte quello del Sole ed una luminosità di decine di migliaia di volte superiore.
Chiudiamo la panoramica del cielo dirigendo lo sguardo verso Nord, dove come sempre troviamo le due Orse e le altre costellazioni circumpolari. Se in tarda ora, in questo mese o nei mesi successivi, volessimo individuare la stella polare con il metodo classico, potrebbe risultare ostico riconoscere il Grande Carro, sempre più basso sull’orizzonte e spesso celato tra le luci urbane. In questo caso, ora che Cassiopea è sempre più alta, possiamo usarla come riferimento. Vediamo come:
Metodo alternativo - ingrandisci
- Per prima cosa troviamo Cassiopea e individuiamo la stella luminosa che si trova all’estremità della “V” più stretta, si tratta della stella Beta.
- Sopra Cassiopea (in questo periodo dell’anno), è facile osservare il pentagono irregolare del Cefeo, dalla forma simile ad una casetta stilizzata. Il vertice del pentagono è occupato dalla stella Gamma.
- Uniamo ora la Beta di Cassiopea e la Gamma del Cefeo con una linea immaginaria, prolungandola di una quantità “quasi” pari alla distanza tra queste due stelle. Siamo arrivati in prossimità della Polare, senza possibilità di errore.
Mappe del cielo
La volta celeste nel mese di Luglio:
- orizzonte Nord
- orizzonte Sud
- orizzonte Est
- orizzonte Ovest
- zenit
- congiunzione Venere - Saturno (1 luglio, ore 21.30)
- congiunzione Luna - Marte (10 luglio, ore 4.00)
- congiunzione Luna - Venere - Saturno (16 luglio ore 21.30)
- congiunzione Luna - Giove (25 luglio, ore 22.00)
Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle 22:00 ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. effemeridi di Sole e Luna sono valide per una località alla latitudine media italiana (Roma - 12°30′E - 41°53′N) e generati dal U.S Naval Observatory
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226 Commenti a “Il cielo nel mese di Luglio 2007”
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Davvero un ottima rubrica!! Complimenti!
una luce nel cielo notturno!Complimenti!
con un telescopio da 110mm si può osservare qualche galassia in questo periodo?
C’è la bellissima e luminosissima m31 (andromeda)…..non è altissima ma facile da trovare con l’aiuto di un planetario (stellarium)….
mmmm… oggi c’è troppa foschia qua… vi volevo porre una domanda semplice: l’altro giorno ho puntato il telescopio nella costellazione della vergine e ho avuto il dubbio di aver puntato alcune delle galassie dell’ammasso, ma come si possono distinguere le stelle dalle galassie, tenendo conto che con il mio telescopio da 130mm credo che entrambe appaiono delle stesse dimensioni in linea di massima?
salve a tutti comprato il telescopio nuovo mi verrebbe voglia di costruire 1 piccolo osservatorio….avete qualche consiglio considerando che il telescopio ha 1 montatura azimutale? buon cielo a tutti :shock::shock:
X gegè
Secondo me è difficile che tu abbia visto alcune galassie della vergine…sono molto deboli e con un 130 dovresti essere sotto un cielo nerissimo e abituato alla visione distolta ( abituato pure a osservare) per riconoscere più o meno qualcosa. Le galassie, come del resto molti oggetti del Profondo cielo li riconosci benissimo….non sono puntiformi come delle stelle, ma sono macchiette diffuse..più deboli e con dimensioni a volte molto maggiori di una stella, con un nucleo generalmente ben visibile e con un pò di diffusione intorno ad esso. (Dipende sempre dall’oggetto che osservi). Sono comunque inconfondibili!!
X Dario
Bè è complicato dare consigli….
Dipende da dove osservi, quanto spazio di cielo puoi osservare, se hai luci ( lampioni,città,strade) che ti potrebbero danneggiare continuamente con una posizione fissa…
Dipende da qual’è il tuo interesse….solo osservazione? Ti dedicherai alla fotografia? Cmq puoi iniziare a vedere una di quelle casette - magazzino che usano in giardinaggio (quelle dove mettono gli attrezzi), ce ne sono di tutte le dimensioni e poi se hai confidenza con il fai da te puoi tranquillamente costruirti un meccanismo che renda il tettino della casetta mobile … non ci spendi molto e viene molto carino!
Ho visto degli osservatori così e ti assicuro che sono da invidia!!!
@geggè
Con un 130mm e con l’occhio allenato puoi distinguere le galassie dalle stelle, appariranno come dei batuffolini sfocati rispetto al punto nitido e secco delle stelle. Alcuni oggetti del catalogo Messier invece, come M31, possono regalarti belle soddisfazioni.
domanda: il telescopio è collimato?
@dario
Non ho esperienza diretta nella costruzione di osservatori, comunqe in rete si trovano un bel pò di informazioni per l’autocostruzione.
complimenti per la rubrica mensile, che offre moltissi spunti per NEO-astrofili come me, aspettando un 150mm.



Essenziale, chiaro…. e comprensibile! complimenti