La prima Stella Polare

La prima stella polare non si scorda mai, diceva qualcuno. Forse sto facendo confusione – 😉 – ma la sensazione che si prova nel momento in cui riconosciamo una stella e la chiamiamo per nome è sì d’amore, ma per il cielo! Soprattutto se quella stella è la Polare, riferimento di assoluta importanza per il nostro emisfero.

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Come è noto, la stella Polare (appartenente alla costellazione del Piccolo carro nota anche come Orsa minore) indica, con buona approssimazione, la direzione del Polo Nord geografico (dista da questo circa 1°); nel nostro emisfero è sempre visibile e, pertanto, sarà sufficiente il suo riconoscimento e l’osservazione diretta per individuare il punto cardinale. Di conseguenza avremo il sud alle nostre spalle, Est e Ovest rispettivamente a destra e sinistra.

Data la scarsa luminosità delle stelle che costituiscono il Piccolo Carro, la Stella Polare è assai poco identificabile. Si preferisce quindi cercare e riconoscere l’Orsa Maggiore (Grande Carro). Non è difficile grazie alla sua particolare forma e al fatto che nelle sue vicinanze non ci sono molte stelle che possono ostacolarne l’individuazione.

Riconosciuto il Grande Carro, per trovare la Polare basterà prolungare la linea congiungente le due ultime stelle Merak e Dubhe per una distanza pari a 5 volte quella che le separa. Si arriverà in una zona di cielo dove spiccherà una sola stella tra le altre più deboli. E’ proprio lei, la Stella Polare!

Come individuare la Stella Polare

Sopra: Come individuare facilmente la Stella Polare

Se proviamo a ripetere l’osservazione in giorni e orari differenti, troveremo la polare nello stesso identico punto. Questo perchè il prolungamento dell’asse di rotazione terrestre si trova, casualmente, quasi in corrispondenza della stella. Di conseguenza, mentre tutto il firmamento è soggetto ad un movimento apparente dovuto alla rotazione terrestre, la polare rimane fissa.

Il movimento rotatorio attorno alla Stella Polare

Sopra: Movimento apparente del firmamento attorno alla stella polare

Immaginiamo la volta celeste come un gigantesco ombrello aperto la cui punta è la stella polare. Noi siamo sotto l’ombrello. Se lo facciamo ruotare in senso antiorario otterremo proprio una simulazione di ciò che accade nella realtà.

La prima volta che ho trovato la stella polare non ho potuto fare a meno di pensare a quando, nei secoli passati, gli esploratori adottavano lo stesso metodo per orientarsi durante la navigazione notturna. Una strana ma piacevole sensazione, come di appartenenza ad un altro tempo, che spero si manifesti anche in voi.

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77 Commenti

  1. eh già, come dite in questa guida è una bella emozione riconoscere la stella polare, devo dire che ho cercato diverse volte ma senza riuscirci! Ma ieri sera intorno alle 23.30 ci sono riuscita… bellissima emozione davvero! Grazie x avere offerto anche ad una principiante (molto principiante) come me un posticino dove poter scrivere anche queste semplici emozioni. 🙂

  2. l’emozione nel guardare la s. polare c’è sempre pensando a quanti occhi l’hanno guardata e quanti in quel momento la stanno guardando.

  3. Complimenti per la filosofia astronomica 🙂
    Grande bella passione che mi sta lentamente contagiando.
    Aspetto ansioso la seconda parte della guida !

    Buon lavoro

  4. ottimo lavoro!

    sono molto ansioso di leggere il 2° volume!!! ho messo in pratica i tuoi consigli!
    hanno funzionato, ho tante domande da fare…….. spero di trovare risposta leggendo i tuoi prossimi capolavori!!!!!!!!!

  5. Ottimo lavoro,
    grazie alla tua guida ho trovato la Stella Polare e con grande gioia sono riuscita a farla vedere anche a mia figlia di 6 anni; e già sto contagiando anche lei con la mia passione per il cielo. Un grazie sentito da tutte e due!:smile:

  6. non ho ben capito l’immagine del movimento di tutto il firmamento attorno alla stella polare:shock:, :oops:, ma per tutto il resto è OK:cool:. ogni volta che lo rileggo capisco sempre di più… :idea:, spero di capire anche quel disegno:lol:.
    la stella polare mi ha aiutato anche a trovare tutto il resto…. saturno a est, venere che tramonta a owest…….:mrgreen:. sono impaziente di leggere il secondo volume:mad:, ma ancora devo imparare e capire meglio cose di questo volume:sad:……………… ottimo lavoro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

  7. :grin:..ciao…ho letto la guida…interessante…
    chissà se nel prossimo volume c’è una parte che illustra come scegliere il primo telescopio…:???:…non l’ho ancora preso perchè sono ancora indecisa tra alcuni modelli……..:?:

  8. complimentoni!!!!!!l’ho trovata una guida semplice ,di chiara lettura ma efficacissima!le immagini fotografiche ,poi,rendendo meglio l’idea,facilitano il riconoscimento in campo…complimenti ancora,aspetto ansiosa la”seconda puntata”……saluti!

  9. è un’ottima guida per chi si avvicina per la prima volta all’astronomia!!! certe volte uno guarda le stelle e vorrebbe tanto riconoscere le costellazioni 😯 ma non sa da dove cominciare, invece questa guida è un ottimo punto di partenza, grazie!
    p.s. essendo una profana della materia mi piacerebbe molto che nel sito ci fosse qualche consiglio sull’acquisto di un buon telescopio. Ancora grazie!:grin:

  10. Ciao Irene, proprio perchè sei una neofita per il momento tralascerei l’acquisto di un telescopio. Questo perchè per goderti a pieno uno strumento ottico devi prima conoscere la dinamica del cielo e le costellazioni (argomento della prossima guida) ad occhio nudo.

    Il campo visivo di un telescopio è talmente ridotto che senza avere delle basi sulla conoscenza della volta celeste non riusciresti a trovare dei riferimenti per orientarti.

    Troppo spesso capita di vedere astrofili che gettano la spugna ancor prima che la passione esploda del tutto, proprio a causa della mancanza di basi. Per queste motivazioni ho deciso che la guida all’acquisto di un telescopio sarà uno degli ultimi argomenti che tratterò.

  11. Ottima guida!!!

    A me servirà moltissimo x l’esame di terza media che sto x trattare :roll:, dove ho scelto come argomento centrale appunto l’astronomia, da diramare cn tutte le altre materie… 😯 😉 😐

    Fin da piccina (nn dicendo che ora sono grande :grin:) sono sempre stata appassionata di questo magnifico cielo e di cosa ci può essere oltre ad esso… anche se adesso sono solo alle prime armi…

    Percui attenderò ansiosamente la seconda guida col quale imparerò sicuramente tante nuove cose… 😛

  12. sono un’insegnante di una scuola dell’infanzia, quindi bambini che vanno dai 3 ai 5 anni, come posso spiegare loro la bellezza dell’universo e le basi di astronomia con termini appropriati alla loro età?aiutami se puoi!!
    grazie Rossella

  13. Secondo me dovresti basarti molto su esempi visivi. Potresti prendere, ad esempio, una bella arancia (il Sole) e metterla al centro di un tavolo. Poi una pallina più piccola che simula la Terra. In questo modo potresti iniziare a spiegare il movimento di rotazione e rivoluzione.

    Poi potresti sostituire l’arancia con una lampada e spiegare l’alternarsi di giorno e notte mostrando che la parte illuminata della pallina è solo metà. E così via fino ad arrivare alle 4 stagioni.

    Ti suggerisco anche di limitarti a fenomeni facilmente riscontrabili nella realtà di tutti i giorni, in modo che l’acquisizione dei concetti sia collettiva.

    Chi meglio di te sa che i bambini di quell’età sono delle autentiche “spugne”. Basta suscitare in loro interesse e curiosità 😉

  14. sono a khartoum in sudan, quindi molto vicino all’equatore, e trovo difficile l’individuazione, c’e’ qualche altro suggerimento?

  15. Ciao Marco,
    Khartoum si trova a circa 15° di latitudine Nord, pertanto la stella polare è visibile, solo che si trova molto bassa sull’orizzonte. Non dovresti però avere difficoltà a riconoscere l’Orsa Maggiore, che in questo periodo si trova in condizioni favorevoli all’osservazione essendo, nelle ore serali, alla massima altezza sull’orizzonte.

    Se il cielo da quelle parti non risente dell’inquinamento luminoso (come mi auguro) vedrai che riuscirai nell’intento.
    Facci sapere!

  16. Purtroppo in citta’ c’e’ un certo inquinamento luminoso.
    Vedo con chiarezza l’orsa maggiore che mi indica in effetti una stella isolata molto bassa sull’orrizonte e dalla luminosita’ molto fioca.
    La prossima settimana muovero’ piu’ a sud, ma in aperta campagna, spero quindi in un cielo piu’ limpido e luminoso.
    Grazie per le indicazioni

  17. Quasi sicuramente era la Polare, non è molto luminosa (magnitudine circa 2) ma in quell’area di cielo esplorata ad occhio nudo è praticamente isolata.

    Considera che se muoverai verso sud e avrai a tuo favore un cielo più luminoso, il rovescio della medaglia sarà la vicinanza all’equatore. La Polare sarà ancora più bassa e ostica da individuare.

  18. Ciao, finalmente un sito che spiega in modo semplice e chiaro il cielo ( questo nostro grande e affascinante sconosciuto) mi auguro che questa guida abbia un continuo e che ci possa far imparare molte cose. Grazie!:eek::grin:

  19. Ciao, che dire, semplicemente hai stimolato la passione del cielo in tanta gente (anche in me) ed in modo semplice.
    Complimenti e continua così 😉

  20. Benissimo! Bravissimi! Ho divorato la prima guida, e adesso ho tutta la notte per la seconda! 😈

  21. Complimenti, scritta in modo semplice ma dettagliata. Dà le nozioni giuste per capire come funziona questa grande macchina. Lette queste prime righe, credo che dovrebbero insegnarla a scuola come materia a sè…:mrgreen:

  22. Ciao,

    avrei lo stesso problema di crisitna/ 8 marzo: binocolo o telescopio ? Si tratta di una principante che dedica le serate estive a contemplare il cielo del Sud Italia. Che meraviglia. La stella polare la vedo benissimo aiutandomi con il metodo classico, Venere, la prima nel cielo, questa sera la congiunzione tra luna e Giove con Antares e tante altre meraviglie.
    Vorrei ringraziare astonomia.com per il buon glossario astronomico che mi aiuta tanto. Ripeto.: sono una principiante, ma ho l’intenzione seria di continuare lo studio del cielo.
    Potrebbe consigliare un buon strumento. La ringrazio.

    mara

  23. Ciao mara dammi pure del tu! 😉
    Se per ora la tua passione è la “contemplazione” del cielo, un binocolo fa proprio al caso tuo. E’ pratico ed economico e ti aiuterà a prendere confidenza con il cielo.

    Ti consiglio un 10×50 o al massimo un 12×60 a cifre contenute. Se in futuro deciderai di acquistare un telescopio rimarrà sempre uno strumento utile, sia per osservazioni astronomiche che terrestri.

  24. ciao sono in Danimarca, qui vedo una “marea” di stelle mi sono portato il telescoopio, anche se siamo a “soli” 1500km da Milano mi sembra tutto diverso faccio fatica a riconoscere la volta celeste. Mi aiuti con qualche prezioso consiglio :roll:. Mario

  25. Complimenti veramente un bel modo di far comprendere non solo le nozioni di base , ma anche come amare , e godersi l’universo .
    Maurizio

  26. ciao, purtroppo la mia prima stella polare non l’ho ancora trovata! 😳 ma non demordo, appena possibile, senza nuvole e senza luci, cercherò il grande carro e poi su fino alla stellina polare. una domanda: qual’è l’ora in cui è possibile vederla? grazie e ciao.:grin:

  27. Ciao, hai letto bene quest’ultima guida? 😉
    “Se proviamo a ripetere l’osservazione in giorni e orari differenti, troveremo la polare nello stesso identico punto.”

    La polare è quasi immobile e tutto il firmamento le ruota attorno, quindi puoi osservarla sempre, meteo permettendo!

  28. Grazie !
    Mi sono letta il I tomo della guida, ed ho gustato ( si si fibrilla la papilla ) bevendole come ambrosia le lezioni “magistrali” .
    Ai tempi delle superiori nonostante il fascino esercitato dalla geografia astronomica , il testo e l’ insegnante pareva si fossero coalizzati per rendere ostica la materia, quasi la sua comprensione fosse appannaggio di persone con Q.I. da Einstein!
    Si vede che dovevo aspettare astronomia.com e l’ avvento della rete.:lol:
    Buon lavoro Pao

  29. sono una ragazza delle medie, e dovevo fare una ricerca:cry: per la scuola sulla stella polare , e questo sito mi ha aiutato molto:wink: sono riuscire a prendere ottimo per la vastità delle informazioni che conteneva il mio testo:mrgreen:, e tutto grazie a voi…. non so come sdebitarmi 😆 GRAZIE MILLE!!!!!!!!!!

  30. guardo il cielo da sempre,mi affascina ,mi porta in alto. Riconosco alcune costellazzioni perche’ vedo cosa sono e la prima volta che ho visto volare pegaso sono esplosa ma la mia preferita e’ orione; ma la stella polare e’ un mistero mai vista. ci provo allora con il vostro consiglio e vi faccio sapere grazie

  31. Sono Vinvenzo ho un Bresser skylux equatoriole… sono a benevento abito in aperta campagna e ho una visuale molto limpida del firmamento.
    Da quando ho acquistato il mio Telescopio ho fatto solo osservazioni casuali trovando anche il pianeta giove, saturno e marte…in più credo di aver identificato anche la galassia M-31.. questo grazie ad un programma che ho sulle carte celest.. ora però volevo iniziare a vedere in modo ordinato e preciso le stelle , le galassie etc.. il mio problema che non ho ben capito come puntare il mio telescopio sulla stella polare… l’inclinazione longitudinale l’ho impostata 41,8…asse di declinazione a 90° e ascenzione retta 0…
    Puntando il mio Telescopio verso Nord dovrei vedere la stella Polare????

  32. wow…
    ieri sera sono riuscita per la prima volta a vedere la Stella Polare, è stata una magnifica sensazione, io sono un’appassionata di astronomia ma non ero mai riuscita a individuare una stella così bella. grazie!!!:grin:

  33. ragazzi vi devo fare i complimenti per i vostri articoli,quello più interessante è quello della stella polare,comunque carissima rosy esattamente nel 14.000 la stella polare non sarà più lei a solcare i nostri celi ma VEGA , CHE A CAUSA DELLA PRECESSIONE DEGLI EQUINOZI diventerà lei il nostro punto di riferimento!!andare ad allora!!!!ciao a tutti e complimenti ancora!!!

  34. Quest’estate ho provato e riprovato a cercare l’orsa minore nel cielo toscano ma non ci sono riuscita. Qualcuno mi ha detto che per un po’ non sarà possibile vederla. mi sapete dire il perchè se e vero?

  35. @catia
    Non è vero, l’Orsa minore è sempre visibile alle nostre latitudini. Il problema è che le stelle che formano tale costellazione sono piuttosto deboli, per cui bisogna avere un cielo abbastanza scuro per poterle osservare.

  36. il pc ed internet hanno rivoluzionato il nostro modo di vivere e di informarci, ma sarebbe niente se non ci fosse qualcuno ( in questo caso Voi ) che inserisce le informazioni che servono. Finalmente ho capito come si individua la stella polare. un sentito GRAZIE

  37. Dato il movimento della Terra, la Stella Polare per quanto tempo sarà “la stella polare che conosciamo”?

  38. @Andrea
    Giusto ieri ho trovato un sito dove sono segnalati fatti ed eventi astronomici veramente rari e strani relativi a questo secolo : credo che ne parlerò senz’altro in prossimi articoli: è una promessa! 😉 Proprio l’ultimo evento della lista potrebbe rispondere in parte alla tua domanda: il famosissimo e bravissimo astronomo belga Jean Meeus riporta che il 24 marzo 2100, la Stella Polare raggiungerà la minima distanza dal Polo Nord Celeste arrivando alla massima declinazione di 89°32’51”. Da quel momento in poi se ne allontanerà sempre più, per effetto combinato della precessione e della nutazione (altri articoli? perché no! 😀 ).

  39. Ed io che confondevo il piccolo carro con le pleiadi, pensando che l’ultima stella fosse la polare. 😯

  40. 😀 complimenti per il sito,semplice e di facile consultazione….gualberto anch’io prima di conoscere questo sito facevo lo stesso errore! 🙄

  41. io m sono sentita la piu felice del mondo quando ho riconosciuto la costellazione di orione e davvero è stata un emozione stupenda,,,,,,,,,,,!!poi volevo farla vedere ai miei amici ma loro non vedevano niente e poi li ho lasciati perdere e ho continuato a fissare e a fissare il cielo.La notte stessa (dato ke io dormo in mansarda) ho spostato il letto sotto la finestrella ke porta al tetto e m sono addormentata guardando il cielo e sperando ke prima o poi sarei riuscita a imparare tutti i nomi delle stelle,,,,,è un sogno un po impossibile però qualcosa la voglio imparare a tutti i costi!!!!!!!! 😀

  42. @Debora
    che bello! stai partendo davvero con il piede giusto! Non ti preoccupare se i tuoi amici non vedono niente (o non vogliono vedere…): vai avanti per la tua strada che sarà sempre ricca di soddisfazioni!
    Anche io ho iniziato proprio riconoscendo Orione: è per questo che ritengo un po’ mia questa costellazione e non sopporto ingerenze esterne tipo quella delle Piramidi che sarebbero state costruite in base alla posizione delle stelle della Cintura…
    Imparare i nomi delle stelle non è assolutamente impossibile: devi fare però molto allenamento!! Altrimenti poi te le dimentichi! Soprattutto poi le devi riconoscere in cielo!

  43. e si lo so infatti per adesso so riconoscere orione e cassiopea …..le altre non le riconosco ankora!!cmq grazie della risposta!! 😛

  44. @pierluigi…

    ahahah…ce l’hai prorpio su con sta cosa delle piramidi eh! Io comunque continuo a rimanere dell’opinione opposta… 🙂

  45. Si! La stella plare non si scorda più! Non saprei dire quante ore di osservazione e consulti di carte astronomiche mi ci sono voluti! Però una volta individuata è stato bello! La difficoltà stà nel fatto che l’orsa minore ha soltanto tre stelle di seconda magnitidine, ben visibili nei nostri cieli inquinati. Una volta individuata è una chiave con la quale si accede a tutto il cielo, e dopo diventa facile individuare tette le costellazioni! Invito a chiunque si vuole affacciare al cielo ad insistere! ed Insistere, poi verranno le soddisfazioni.

  46. Stasera approfittando della serata dedicata all’iniziativa nazionale ” m’illumino di meno” ho potuto guardare le stelle più da vicino con i telescopi messi a dsposizione per l’occasione.Devo dire che è stupendo osservare il cielo e siccome ne sono rimasta affascinata, credo che dedicherò il mio tempo libero a saperneun pò di più sull’astronomia…..Grazie per questo sito…..mi aiuterà tantissimo a capire…….Ancora una volta grazie…….Debora.

  47. complimenti, ottimo lavoro, molte cose sono chiarite, ma se mi consentite di di scriverlo e di dirlo, la mia stella preferita è Sirio A. Ciao a tutti

  48. Ottimo Articolo! Mi ha permesso subito di ritrovare la tanto agognata “Polaris” 😀 è da quando avevo nove anni che avvicinandomi all’ astrofilia (se così la posso definire a quell’ età) la volevo trovare nel cielo…ed ora dopo otto anni, soprattutto grazie a voi ci sono riuscito!
    Per me è ogni volta un immensa gioia riuscire a riconoscere una stella o addirittura una costellazione, e ora è anche grazie alla praticità e all’ abbordabilità del vostro sito che ho allungato di molto la mia lista di stelle conosciute…
    Un gigantesco grazie a tutti! Ogni volta mi permettete di provare queste immense emizioni, che ho ritenuto opportuno condividere con voi 😉

  49. La mia “prima stella Polare” me l’ha fatta riconoscere il Vittorio di Fano che faceva il marinaio.. da allora il mio nuovo “centro di gravità permanente” è la Polare..
    Grazie per la conferma!
    Complimenti per il sito
    EDO

  50. Mi interesserebbe sapere qual’era la stella polare prima di quella odierna. Ho letto che in futuro dovrebbe spostarsi nella costellazione di Cassiopea. Chiedo informazioni a tal proposito. Grazie

  51. Complimenti, leggere tutto questo mi ha fatto rivirere i primi momenti in cui mi sono avvicinato a questa meravigliosa materia che spero non muoia mai!

  52. ciao..ho letto la guida è molto interessante….è anke un po troppo lungo…però ti fa capire tante cose…i due cambiamenti di stelle sono molto belli tt e due…ciao e grazie!

  53. Fantastica guida….!!ho sempre pensato ad avvicinarmi all’astronomia…ma per pigrizia o altro non lo mai fatto!l’altra sera ero fuori in balcone con amici….e ci siamo messi a guardare le stelle e dire quanto sia magnifico…tutto quello che ci circonda…ho sentito in quel momento…di approfondire, perchè sono parte di tutto questo e voglio conoscerlo. stasera proverò a riconoscere la stella polare…la posizione è sempre la stessa anche se si vive in un altro paese?Io vivo in Svezia. grazie comunque, spero che questa guida sarà continuata!

  54. Benvenuto Steph 🙂
    Chissà che bel cielo potrai osservare dalla Svezia! Comunque valgono le stesse regole della guida, anzi, alla tua latitudine sarà ancora più facile osservare la polare con l’aiuto dell’Orsa Maggiore, perchè tutto è spostato più in alto rispetto alle latitudini italiane.

    Facci sapere come è andata mi raccomando!

  55. @matteo
    direi che hai bisogno almeno di una bussola o di qualcuno che ti indichi la direzione del Nord… In mancanza di questo, puoi guardare il sole a mezzogiorno, che così ti indicherà per grandi linee dov’è il Sud, fai una piroetta su te stesso di 180° e così punterai verso il Nord… quando sarà sera potrai cercare in quella direzione la stella polare (alta nel cielo) e l’Orsa Maggiore …
    Magari ti aiuterà una mappa stellare oppure un programma tipo Stellarium oppure potrai comunque “riconoscendola” tra le stelle in quella zona del cielo notturno: sono abbastanza luminose e riconoscibili facilmente!
    Se poi vivi in città riuscirai a vedere solo l’Orsa Maggiore e a stento la Polare!! 😥

  56. ciao! ho letto la guida è davvero interessante….. 🙂 spiega molto bene tutto cio ke uno vuole sapere 🙂 ….. grz x laspiegazione ❗

  57. Eh, Bello davvero, io ho un telescopio super accessoriato ma non rieco ancora a usarlo 🙁 spero però che con i consigli che riceverò riuscirò ad utilizzarlo…. 🙄

  58. Salve ragazzi. Sono un romano e, vivendo in una metropoli come Roma, è quasi impossibile scorgere qualche stella in cielo; ma la passione comunque non si spegne mai. Una domanda: in quelle pochissime stelle che ho modo di osservare nel firmamento, ce n’è una che si distingue fra tante per la sua assai forte brillantezza. Per caso la posso identificare nella stella polare? Per me è praticamente un miraggio ammirare l’Orsa Maggiore… 😥

  59. Ciao Simone,
    anche io sono di Roma, comunque l’Orsa Maggiore è sempre riconoscibile, anche con l’inquinamento luminoso che conosciamo. La polare non è una stella brillante ma una comune stella che puoi trovare seguendo questa guida.

    Se mi dai qualche indicazione in più sulla direzione e l’orario di osservazione possiamo capire qual è il corpo celeste di cui parli. Probablmente si tratta di Sirio (nel caso stessi osservando una stella) oppure di Giove o Venere, che in questi giorni sono parecchio visibili.

  60. @Simone

    ovunque tu sia, a parte in questi ultimi due giorni di nuvoloni, verso le 18 puoi iniziare a vedere Giove e Venere (dalle parti della Luna) brillantissimi (e meravigliosi, aggiungerei).
    Sirio e le 7 stelle di Orione si vedono in cielo sempre intorno a quell’ora.
    Verso le 21 a est puoi vedere Marte.

  61. Grazie mille dei consigli, ad entrambi!! @stefano simoni Comunque non posso risponderti bene, cambia spesso posizione e non saprei darti molte indicazioni… Nei prossimi giorni la osserverò meglio, e ti farò sapere. Grazie ancora! 🙂

  62. Questa sera ho appena riconosciuto anch’io la mia prima stella polare 🙂
    Grazie delle preziose indicazioni.