Una montagna rocciosa di qualche centinaio di metri si avvicinerà alla Terra il prossimo 29 gennaio rendendosi facilmente osservabile con strumenti amatoriali.
2007 TU24
Come è ormai già noto da un paio di settimane, le probabilità che il piccolo asteroide 2007 WD5 possa impattare su Marte il 30 gennaio sono ormai ridotte ai minimi termini, ma negli stessi giorni sarà invece la Terra a “rischiare” una collisione con un oggetto analogo.
L’asteroide 2007 TU24, infatti, un corpo roccioso di 150-600 metri di diametro, passerà a soli 537.000 km dal nostro pianeta alle 9:33 (ora italiana) del 29 gennaio!
Sarà uno dei più profondi avvicinamenti mai registrato per un oggetto di queste dimensioni. Si calcola infatti che a fronte di una popolazione di circa 7000 oggetti di questo tipo (ovvero di asteroidi “Near Earth Objects“, la cui orbita attraversa quella terrestre) una simile evenienza possa verificarsi in media una volta ogni 5 anni, e che - sempre - in media, un impatto vero e proprio con il nostro pianeta accada ogni 37 000 anni. Nella fattispecie, dovrebbe trattarsi del passaggio più ravvicinato da qui al 2027 tra quelli calcolati per gli asteroidi attualmente conosciuti e che coinvolgono oggetti di dimensioni pari o superiori a quelle di 2007 TU24.
Già nei giorni scorsi si sono messi all’opera i responsabili del radiotelescopio di Goldstone, che il 23 e 24 gennaio hanno effettuato osservazioni radar dell’oggetto. Anche ad Arecibo non si vuole perdere un’occasione così ghiotta: tutto è già pronto e sono state calendarizzate due sessioni osservative, una il 27-28 gennaio e la seconda il 1-4 febbraio. La speranza è quella di riuscire a raccogliere informazioni sufficienti a permettere la ricostruzione 3D dell’asteroide.
A parte l’aspetto più propriamente scientifico, c’è da dire che l’asteroide 2007 TU24, scoperto dalla Catalina Sky Survey l’11 ottobre scorso, si avvicinerà talmente tanto alla Terra da risultare osservabile anche con una modesta strumentazione amatoriale.
Le sere del 28 e del 29 gennaio, quelle a cavallo del massimo avvicinamento che però sarà inosservabile dall’Italia avvenendo il mattino del 29, l’oggetto raggiungerà infatti una magnitudine massima di +10,3, il che consentirà anche agli amatori di scorgerlo facilmente nei loro strumenti o di fotografarne la traccia lasciata grazie al notevolissimo moto apparente tra le stelle.
Allo scopo, pubblichiamo di seguito una cartina celeste dove è visualizzata la traiettoria dell’asteroide durante il periodo indicato e le effemeridi calcolate per un osservatore posto nelle vicinanze di Roma (Lat. 42° N, Long. 12° E).

In alto, la mappa celeste utile per avere un’idea sulla posizione dell’asteroide tra il 28 e il 29 gennaio. Ogni posizione è data in giorno e ora (italiana) ad intervalli di due ore.

In alto le effemeridi del passaggi dell’asteroide 2007 TU24. Sono indicate, ora per ora (TU), le coordinate equatoriali astrometriche dell’oggetto, calcolate per ogni ora notturna in cui l’oggetto si trova ad almeno +15° sopra l’orizzonte. Il rate/h indica il moto apparente rispetto alle stelle in ascensione e declinazione, calcolato in secondi d’arco per ora. (Attenzione, l’oggetto è velocissimo, più di un grado ogni ora!)
Fonte: Coelum
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22 Commenti a “Occhio al cielo, un asteroide si avvicina alla Terra!”
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Beh, dal punto di vista astronomico questa distanza e’ significativamente piccola. Se si pensa che la massima distanza Terra-Luna e’ di circa 400.000 km il piccolino si avvicinera’ tremendamente al sistema terra-luna, e probabilmente la sua orbita risentira’ in certa misura dell’avvicinamento. Cosi’ magari la prossima volta’ si avvicinera’ ancora di piu’.
Adesso ho capito meglio con questo esempio, molte volte è difficile “relazionarsi” con queste misure. Grazie x la spiegazione Massimo.
Ma lo si vede meglio di giorno oppure di notte? Riflette la luce come la luna (cioè si vede un puntino luminoso oppure no?)
Si vede di notte, come puoi notare anche dagli orari riportati nella tabella delle effemeridi. Ovviamente osserverai un puntino luminoso ![]()
Ciao a tutti!
Ma per “modesti” cosa intendete? Nel senso, serve comunque un telescopio o può bastare un binocolo per distinguere almeno lievemente la forma dell’oggetto? Effettivamente sono tanti km…
Saluti!
Giorgio.
Ciao!!
La sera di venerdì, verso le 21.15, io e le mie amiche abbiamo visto due bellissime stelle cadenti, con una traiettoria relativamente lunga, a distanza di pochi minuti una dall’altra. Possono essere correlate al passaggio ravvicinato dell’asteroide?
Grazie!!
Laura
Ciao Laura,
non c’è alcuna correlazione tra gli eventi da te osservati e l’asteroide di cui sopra. Le “stelle cadenti” sono dei granelli di polvere sospesi nello spazio che bruciano al contatto con l’atmosfera terrestre creando le famose scie. A volte il detrito può essere leggermente più grande (come un sassolino) e dare luogo a spettacolari fiammate colorate rosso/giallo/verde chiamate bolidi.
Gli asteroidi invece sono corpi molto più grandi che orbitano attorno al Sole come i pianeti e si trovano “quasi sempre” a distanze ragguardevoli, per fortuna ![]()
Grazie mille dell’ accurata spiegazione!!
A presto!! Laura
ciao ma da catania a che ora sarà possibile vederlo?…e sopratutto in quale direzione devo “guardare”?…
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scusate la mia ignoranza…ma questo asteroide passa a 547.000 km dalla Terra, ovvero circa 85 volte il diametro della Terra, penso ke sia “relativamente lontano” o mi sbaglio?