Il prossimo 1 dicembre 2008 si verificherà un’occultazione di Venere da parte della Luna. L’evento sarà visibile comodamente al tramonto sotto la supervisione di un altro pianeta, Giove.

Prima di analizzare le fasi dell’evento, permettetemi di segnalarvi che nei giorni precedenti l’evento ed anche nei successivi, il pianeta Venere, subito dopo il tramonto, si troverà molto vicino a Giove, che raggiungerà il giorno 30, allorchè arriverà a circa 2 gradi di distanza angolare dal pianeta gigante.

Per la cronaca (soprattutto per aiutare chi si sta avvicinando all’astronomia!) Venere è il più brillante tra i due pianeti e in visuale sarà sempre il più vicino all’orizzonte, il più basso dei due.

Veniamo dunque all’evento: il primo dicembre alla coppia planetaria dunque si aggiungerà anche la Luna che si avvicinerà così tanto al duo, da occultarne il più splendente!

Questo evento sarà visibile in tutta Italia con tempi differenti e comunque sempre prima che la Luna tramonti. Ecco dunque che grazie al programma Occult 4.0, ho approntato una tabella con gli orari (espressi in tempo solare, l’ora del nostro orologio!) per gli istanti di inizio e di fine dell’occultazione per le città capoluogo di regione.

Orari Occultazione di Venere del 1 dicembre 2008

Orari dell’occultazione per le città capoluogo di regione

Inoltre, solo per la città di Roma, ho effettuato alcune “foto” dell’evento con il programma Stellarium,foto che potranno dare anche ai non romani un’idea di quello che si potrà osservare.

Nella prima foto possiamo vedere la situazione un po’ prima dell’inizio dell’evento, quando Venere è ancora lontana dal bordo della Luna.

Nella foto 2 invece l’evento è appena iniziato, mentre nella foto 3 sta per teminare l’occultazione completa di Venere.

In particolare questa parte del fenomeno è alquanto drammatica, in quanto non è detto che il bordo lunare sia ben visibile (dato che siamo nelle prime ore del tramonto, la luce cinerea potrà anche essere così evidente) ed allora Venere sembrerà scomparire nel nulla.

Invece nella foto 4 vediamo Venere che farà capolino dal bordo luminoso della Luna. Dato che in questo caso bisogna sapere esattamente quando e dove guardare per vedere uscire il pianeta da dietro il nostro satellite, consiglio di allertarsi già da qualche minuto prima dell’istante di emersione.

Nella foto 5 infine vediamo Venere già completamente riapparsa.

Comunque anche se non riuscite a vedere esattamente l’evento di uscita, non preoccupatevi, perchè anche quando Venere è uscita da dietro la Luna potrebbe non essere già visibile ad occhio nudo: osservando il fenomeno con altri appassionati, potete pure provare a scoprire chi è il primo a osservare Venere dopo la sua riapparizione!

Ricordo che l’anno scorso, esattamente il 18 giugno 2007, c’è stata un’occultazione di Venere in pieno giorno: allora sì che è stato difficile vedere Venere sia prima che dopo l’evento! Però una volta riuscita a vedere dove si trovava (ed una grande mano la dava la Luna, che almeno lei si poteva vedere quasi bene, nuvole permettendo…). Visto che ci sono, potete vedere la foto che ho scattato qualche minuto dopo l’emersione: calcolate che erano le 17:07 di un pomeriggio di giugno, con il sole ancora ben alto nel cielo! Però una volta “agganciata”, nei minuti successivi è stato possibile vedere Venere anche in pieno giorno, fino a che non è tramontata dietro il bordo del mio palazzo…

Tornando all’occultazione di dicembre, nelle foto 6 e 7 vediamo rispettivamente l’aspetto del cielo all’inizio e alla fine dell’evento, con una visione a più ampio angolo di vista: ho pure lasciato il reticolo di linee che indicano i gradi di altezza dei corpi celesti rispetto all’orizzonte. Si vede dunque che all’inizio del fenomeno la Luna e Venere sono a meno di 17° sull’orizzonte, mentre alla fine si troveranno a meno di 10°.

Buone osservazioni!

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Classe 1955, è nato e vive a Roma, è laureato in Ingegneria Elettronica e lavora come sviluppatore software, ma avrebbe voluto laurearsi in Astronomia. Coltiva la passione per l’astronomia dal giorno dopo lo sbarco dell’uomo ... pagina autore

I 25 commenti di questo articolo sono in sola lettura poichè precedenti al nuovo restyling del portale. Iscriviti al Forum di Astronomia.com ed entra a far parte della nuova community!

  1. buongiorno enzo,
    ormai non riesco proprio a non scrivere tutti i giorni qualcosa… :grin:
    volevo chiederti:
    per un astrofilo dilettante alle prime armi che tipo di telescopio consiglieresti???
    motorizzato o no?
    e le lenti da usare? mi piacerebbe anche fotografare….
    insomma….più mi dici meglio potrò capire di cosa avrò bisogno…
    grazie mille.
    buona giornata.
    p.s.: vorrei anche sapere un pò la tua storia da astrofilo…a che età hai iniziato…qualè la cosa che hai visto più interessante secondo il tuo punto di vista…ecc…
    ciauuuuuz….. :lol: :lol: :lol:

  2. @Stefano,
    riguardo ai telescopi sei capitato male… spero che qualcuno più preparato ti risponda :wink: Il guaio è che io non sono mai stato astrofilo, ma soltanto astronomo. E purtroppo chi lo fa per lavoro fa molta teoria, usa osservazioni remote, e quando guarda il cielo sente tanta ammirazione ma va al sodo, ossia al progetto che sta mandando avanti. Io ho visto moltissimi asteroidi al telescopio fino agli anni ’80, quando ne facevo fotometria fotoelettrica. Poi mi sono dato alla teoria pura e riesco a malapena a riconoscere le costellazioni principali… Non ho mai avuto un telescopio personale … In ogni modo vi invidio un po’, anche se l’Universo è sembre la cosa più meravigliosa che esiste!!! Sono invece sempre a tua disposizione per spiegazioni e descrizioni, per quello che conosco … :oops:

  3. @Stefano
    proverò a risponderti io, che viceversa sono da sempre stato un astrofilo e avrei sempre voluto diventare astronomo… :wink:
    Non è molto semplice rispondere alla tua domanda: è come se andassi da un concessionario e chiedessi al povero titolare “che macchina mi consiglia?” :shock: :wink:
    In effetti bisogna avere già una buona idea di quali sono le proprie aspettative, quello che ci piace o piacerebbe di più fare, quanto vogliamo impegnarci sia come spesa che come tempo da dedicare… insomma, è chiaro cosa intendo dire?
    Bene o male anche un telescopio di qualità buona ti consente di cominciare con la dotazione base e magari puoi aggiungere in seguito la motorizzazione… Se però hai intenzione di fare foto allora è assolutamente indispensabile un buon motore da subito: siccome l’appetito poi vien mangiando, allora perché non apparecchiare fin da subito?!
    Ecco che per le foto una reflex digitale diventa quasi d’obbligo così come una webcam astronomica, entrambe da connettere ad un PC portatile per avere la possibilità di scattare foto e fare filmati in modo razionale e con ampie possibilità di correzione di eventuali errori di posa, messa a fuoco ecc.
    Dicendoti queste cose in pratica ti sto parlando del mio recente percorso in campo astronomico: un telescopio buono ma vecchio di 20 anni, ma già col motore, resuscitato dopo un’ottima messa a punto dell’ottica (riallineamento dello specchio) , un’ottima digitale reflex, un portatilino maneggevolissimo, ecc.
    C’è da dire che tutti questi mezzi sono sì costosi, ma tutto sommato non costosissimi: quando ero giovincello i telescopi costavano tantissimo, le macchine fotografiche (a pellicola) pure, i PC non esistevano, per cui ho dovuto fare i salti mortali, arrangiandomi con quello che potevo comprarmi.
    Più recentemente invece i telescopi si trovano oramai alla portata di tutte le tasche, così pure i portatili: ancora le macchine fotografiche costicchiano, ma ciò è dovuto al fatto che in pratica sono prodotti ottici di precisione, dotati all’interno di computer…
    Infine ci vuole molto tempo, coraggio, voglia di combattere contro le intemperie, il freddo, il vento e soprattutto ci vuole tanta, tantissima passione! Se uno si scoraggia alla prima difficoltà, alla prima perfida nuvola, allora conviene fermarsi un attimo a riflettere… :wink:
    Spero di averti dato una panoramica soddisfacente: buone osservazioni!
    sorriso telescopico :mrgreen:

  4. @Stefano,
    no, qualcosa che ricordo come veramente affascinante c’è … A parte gli ammassi globulari, le stelle doppie di colore diverso, i pianeti, mi ricordo benissimo qualcosa visto ad occhio nudo: la galassia di Andromeda in un canyon americano, senza luci, nel nord dell’Arizona. Sembrava proprio una cometa e si vedeva benissimo!!
    Mettiti nelle mani di Pierluigi e non avrai probemi !!! :lol:

  5. @Francesca Chiara
    decisamente sì! Specie con l’avvicinarsi dell’inizio dell’occultazione, vedere Venere sempre più vicina al bordo lunare è molto bello!
    Speriamo che le previsioni meteo siano (ancora una volta… :twisted: ) sbagliate, dato che segnalano bruttissimo tempo per lunedì…
    sorriso occultato :mrgreen:

  6. caro pierluigi, complimenti per l’articolo. Perfetto per le cose celesti, ma è Reggio Calabria, e non Cosenza, il capoluogo della Regione Calabria…anche se queste sono solo miserie terrestri

  7. Pingback: Lunedì sera occhi al cielo per lo spettacolo dell’occultazione di Venere » Panorama.it - Hitech e Scienza

  8. @tonyetc
    oops :oops:
    ma no! aspetta un momento: ho cercato su internet e ho trovato che prima era Reggio Calabria, poi Cosenza ed ora (confermato in più di un sito) Catanzaro … :shock: