Un viaggio nel passato

Sfruttando le proprietà dello Spazio-Tempo e quelle dei Buchi Neri forse un giorno potremmo viaggiare indietro nel tempo. Sempre che “qualcosa” non l’abbia già fatto …

Dopo avervi “massacrato” con il paradosso dei gemelli, sfruttiamo il momento caldo e vediamo di proseguire il nostro racconto. Eravamo rimasti ad una promessa fatta a Carlo dal simpatico e brillante vecchietto dai capelli lunghi e bianchi. Qualche tempo dopo si incontrano nuovamente ed il fratello più “vecchio” implora lo scienziato di descrivere come potere andare indietro nel tempo. Quella promessa lo ha angosciato a lungo e vuole sapere la verità. Ha molti dubbi in proposito, ma in realtà non gli dispiacerebbe recuperare gli 8 anni in più: Gianni continua a godersela ed a fare il giovanotto!

Il fisico, con la sua consueta affabilità, ricorda a Carlo il concetto di Cono di Luce, che deve essere compreso bene perché tutto parte proprio da lì. La figura 1 è la stessa del paradosso, ma è meglio averla sotto gli occhi.

Cono di Luce

fig.1

Sappiamo già che l’unica possibilità di movimento si può avere nella parte alta del cono e che non si può andare al di fuori di esso(dovremmo superare la velocità della luce) e nemmeno verso la parte bassa (il passato è passato e non torna più). Il vecchio saggio spiega anche a Carlo che lo Spazio e il Tempo sono strettamente uniti e non è possibile separarli, proprio come dimostra il cono di luce. Ricorda anche che qualsiasi oggetto dell’Universo deforma lo Spazio-Tempo a causa della sua gravità. Proprio come una pesante sfera messa su un telo. Quanto maggiore sarà la massa e la densità dell’oggetto, tanto maggiore sarà questa deformazione. Nella figura 2 ,a sinistra, sono rappresentate le deformazioni causate da una stella normale e quella ben più grande di una stella di neutroni. Nella parte destra invece abbiamo inserito un buco nero. Il suo effetto è veramente macroscopico ed il “buco” che crea nel tessuto spazio-temporale sembra non avere fine. Forse porta in un altro universo o forse nello stesso ma in una zona diversa. Tuttavia di sicuro rappresenta una singolarità ed al suo interno le leggi fisiche perdono di significato.

deformazioni nel tessuto spazio-temporale

Carlo non è uno sprovveduto: tutto questo lo sa abbastanza bene e comincia a spazientirsi un poco. Sperava in qualcosa di più eccitante. Ma lo scienziato, sorridendo, sembra non dargli retta e comincia a descrivere la deformazione del cono di luce mano a mano che si avvicina ad un buco nero. E qui le cose cominciano a farsi interessanti.

La figura 3 riporta le tre fasi. Nella 3a siamo ancora ben lontani, ma il cono di luce comincia a piegarsi leggermente. La gravità del buco nero non perdona … Nella 3b siamo ormai ai confini del “mostro”. Il cono si piega ancora e penetra all’interno dell’orizzonte degli eventi. E’ questo il limite del “non ritorno”. Una volta che si è superato non si può più tornare indietro, neanche viaggiando alla velocità della luce. Siamo caduti in trappola!

Poi dobbiamo solo fantasticare o quanto meno credere alle parole del simpatico vecchietto. Quasi sicuramente il cono di luce si piega ancora ed ecco che la parte “futura” del cono (ossia quella in cui possiamo muoverci) supera la barriera tra ”domani” e “ieri”. Andando a velocità nemmeno troppo elevate potremo tranquillamente dirigerci verso il passato. La figura 3c ci dimostra che Il gioco è fatto !!

fig3c-thumb.jpg

Carlo adesso è veramente sconvolto, ma molto interessato a questo tipo di viaggio. Proprio lui che è sempre stato un sedentario. “Sono pronto a tentare”, dice allo scienziato, “sempre che non ci siano pericoli troppo grandi …”. Questa volta il sorriso sparisce dal volto del vecchio. No, questo non lo può garantire. Nessuno può veramente immaginare cosa succeda alla materia che penetra in un buco nero. Forse si disfa completamente o si allunga a dismisura. Insomma un rischio molto, molto alto.

Però un giorno chissà … magari i buchi neri possono veramente dissolversi come ipotizzato da qualcuno. Oppure sono solo dei tunnel temporali e spaziali da cui si può entrare ed uscire. Ricordate l’inquietante e suggestivo finale di 2001: Odissea nello Spazio ?

Tuttavia, anche se ancora senza alcuna prova definitiva, ci sono già state osservazioni estremamente strane da lontane galassie e dai loro buchi neri centrali. Fenomeni che “logicamente” e “razionalmente” dovrebbero accadere DOPO altri, sono invece stati osservati PRIMA … E se avessero usato la macchina del tempo di cui ha parlato il simpatico vecchietto? Carlo, in fondo, continua a sperare.

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72 Commenti

  1. Affascinante argomento….
    Che tipo di fenomeni sono stati osservati?

    Forse i buchi neri massicci sono destinati a “tornare indietro nel tempo” restituendo la materia accumulata.

  2. Un argomento così affascinante da far venire la pelle d’oca.
    Anche a me interesserebbe sapere i fenomeni osservati!

  3. @Liza e Tapro,
    in realtà sono solo osservazioni molto dubbie relative all’emissione di raggi X e gamma (se non ricordo male) che avrebbero dovuto anticipare rispetto ad emissioni luminose. Ma anch’io ne so ben poco, perchè non è mai uscito niente di scritto. Era solo un’interpretazione “azzardata” di un collega teorico padovano. La mia è più che altro una provocazione. Tuttavia, resta vero il concetto che se il buco nero “restituisse” qualcosa (come dice Tapro) o evaporasse in qualche modo (questo fatto si sta studiando a fondo) potremmo veramente assistere a quanto raccontato… Forse siamo vicini al “secondo livello”, come diceva la mia novella di qualche tempo fa…
    Liza….hai ragione. Anche a me fa sempre venire la pelle d’oca e pensare che sono passati più di 40 anni da quando ho cominciato a studiare il Cosmo ed è sempre come la prima volta…

  4. @Prof. Zappalà,
    purtroppo mi sa che siamo ancora lontani dal secondo livello… il buco nero (riconosciuto) più vicino a noi quanto dista? E’ raggiungibile? Abbiamo già provato ad inviare qualche sonda? In merito alla singolarità, tra le varie possibilità prese in considerazione c’è anche quella di “evitare” la singolarità stessa ed uscire dall’altra parte del buco… chissà dove ci troveremmo in questo caso?! Lei cosa pensa?

  5. Se la teoria stabilisce che da un buco nero non dovrebbe uscire nulla (nè materia ne radiazioni elettromagnetiche di nessun genere), mi sono sempre chiesto perchè allora ci sono quelle potentissime emissioni di raggi gamma che riescono a sfuggire, dato che le “vediamo”.
    Si tratterà forse di qualcosa che si forma ad una certa distanza dal buco nero, dal suo disco di accrescimento?

  6. @maurizio,
    ci sono buchi neri nella nostra galassia e non solo quello centrale. Mandare sonde al di fuori del sistema solare è impensabile….impiegherebbero milioni di anni ad arrivare alle attuali velocità. In ogni caso è ancora molto difficile sapere cosa succede esattamente vicino ad un buco nero e ancor di più entrandoci dentro: le leggi della fisica non hanno più senso, trattandosi di una singolarità sapzio-temporale. I valori che noi conosciamo finiti (massa, tempo, ecc.) diventano o infiniti oppure zero e nessuna formula è al momento applicabile.

    @Tapro,
    esattamente!! Quello che vediamo o sentiamo viene creato dalla materia che viene ighiottita. è come se mandasse il suo ultimo grido di aiuto.

  7. Molto molto molto interessante!
    Se fosse tutto provato si potrebbero spiegare molte cose; ad esempio Stefano Benni nel suo romanzo “Terra” utilizza queste teorie per dare una spiegazione dell’origine di alcune civiltà precolombiane in sudamerica: l’equipaggio di una astronave terrestre del futuro si ‘perde’ dentro un buco nero e ‘atterra’ sulla Terra molti secoli addietro, trasferendo ai popoli primitivi che trova un mare di conoscenze tecnologiche, fino a creare una nuova civiltà (Maya o Incas, non ricordo bene) avanzatissima -per l’epoca- il cui scopo unico sarebbe quello di reperire energia per il futuro.

    Chissà…

  8. esistono dei libri di testo universitari di fisica/astrofisica che potreste consigliarmi per addentrarmi un po’ in dettaglio in questi argomenti? 🙂

  9. @alexxio,
    intenti sulla relatività oppure sui coni di luce in particolare? O sui buchi neri?

  10. @alexxio,
    la relatività ristretta e generale sono materie tipiche delle facoltà di Fisica. Per cui vi saranno corsi in tutte le Università. Io conosco molto bene De Felice di Padova che insegna molto bene ed è molto chiaro.
    Istituzioni di Relatività Generale – Cleup Padova (1975) (pp.254)
    Relativity on Curved Manifolds (con C.J.S. Clarke ) – Cambridge University Press (1990) (pp 490)
    Esercizi e Applicazioni di Relatività Generale (con G. Preti) – Bollati-Boringhieri Torino.
    In modo più divulgativo ti consiglio
    http://www.bollatiboringhieri.it/scheda.php?codice=9788833916491
    e
    Gli incerti confini del cosmo – Bruno Mondatori (Torino) (2000) (pp.256)
    Comunque, in qualsiasi libreria universitaria troverai dispense o libri che trattano l’argomento. Vi sono anche ottimi libri che la spiegano in modo più “terra-terra”, ma questo forse lo trovi anche sul web.

  11. Einstein nella sua relatività generale,affermò che:
    i sistemi inerziali potevano essere validi SOLO in assenza di campi gravitazionali
    -lo spazio tempo a 4 dimensioni:passato,futuro,spazio,tempo
    grazie ad E. oggi si può capire e studiare che un possibile collegamento fra buchi neri (wormole),possa alterare (a vicenda la loro densità,provocando un rpido deformamento e degressione generale del continum spazio-temporale,permettendo così,non l’alterazione della luce,ma la direzione,garantendo un -potrebbe,ma non si sa- viaggio nel tempo)la radiazione elettromagnetica in modo direzionale.
    Ricordiamo che Albert Einstein,inizialmente non venne creduto,ma dopo le famose tre verifiche (red-shift gravitazionale;deflessione della luce ad opera di una grande massa e del suo campo gravitazionale o magnetico ed infine la precessione del perielio:del quale fu preso in considerazione Mercurio).

  12. In passato ho letto il libro di S.H. intitolato “Dal Bing Bang ai buchi Neri”.
    Devo dire che è un libro molto interessante e lui è molto bravo a spiegare concetti difficili con parole semplici.
    Una delle cose che non mi sono chiare è quella come un buco nero possa essere il collegamento di 2 universi , una specie di collo ad imbuto una scorciatoria temporale per viaggiare a velocità oltre l’ immaginario .
    Ma andiamo per gradi e parliamo del reticolato spazio-temporale .
    Se vi è presente una massa esso viene deformato , se vi è una massa molto grande o molto densa avrà una deformazione più accentuata.
    Ma nel caso del buco nero quello strappo del lenzuolo che tende verso l’infinito non mi è chiaro .
    Un buco nero è una enorme stella che si è collassata , ha rotto la struttura della materia ed ha raggiunta densità inimaginabili così forte che neanche la luce può uscire .
    Ma se un corpo viene attratto da un buco nero questo viene risucchiato da lui e tutto finisce quando la sua materia si annienta con quella del buco nero stesso.
    Cioè non si va da nessuna parte ci si ferma in lui e basta .
    Ho anche sentito dire che i buchi neri ingoiano la materia e i buchi bianchi la emettono .
    Questi concetti mi tornano difficili da capire .
    Ritornado al reticolo spazio-temporale dove va a finire quel reticolo che sembra andare all’ infinito?
    E perchè a qualcuno è venuto in mente di trasformare un buco nero in un tunnel ?
    Ciao e complimenti per il sito , molto interessante.
    Giovanni.

  13. @Giovanni:
    ottima lettura…anche se ormai è un po’ datato (rispetto alle teorie attuali ci sono alcune differenze…) è semplice e chiaro senza rinunciare a essere abbastanza preciso.
    La comprensione dei fenomeni che si suppongono possano avvenire nel buco nero e oltre il buco nero non è affatto semplice.
    Il primo problema è la comprensione dello spazio curvato.
    Perchè l’esempio del lenzuolo rischia di trarre in inganno.
    Infatti, se vogliamo rappresentare le tre dimensioni spaziali (tralasciamo il tempo per ora…) con una superficie che di dimensioni ne ha due quando poi pieghiamo la superficie (il lenzuolo) confondiamo questa piegatura con la terza dimensione spaziale.
    Ora…mettiamo che lo spazio sia il famoso lenzuolo.
    La distanza fra due punti sul lenzuolo è data dalle coordinate che si sviluppano sulla sua superficie.
    Prendiamo un lenzuolo e lo stendiamo.
    Ci sono due figure disegnate che sono a 20 cm di distanza.
    Se noi prendiamo il lenziolo e lo pieghiamo a metà strada fra le due figure avremo che:
    – la distanza calcolata sulla superficie è la stessa di prima (20cm)
    – la distanza calcolata usando la terza dimensione nostra è 0. Infatti noteremo che le due figure si trovano attacccate una di fronte all’altra.

    La luce viaggia solo sulla superficie…quindi per noi la distanza sarà sempre di 20 cm…
    A meno che non troviamo un modo per passare da una parte all’altra.
    Per farlo dobbiamo “bucare” il lenzuolo…ed è proprio quello che fa un buco nero, interrompe la continuità della superficie dello spazio.
    C’è chi ha supposto che un raggio di luce o una particella che “cadono” in un buco nero possano finire sulla parte di lenzuolo piegata che si trova sotto al buco.
    In tal caso la particella o il raggio di luce avrebbe compiuto uno spostamento rispetto alle coordinate della superficie del lenzuolo in maniera quasi istantanea, non paragonabile con i tempi di spostamento della materia nello spazio che sono limitati a velocità sub-luce.
    Un po’ come il cilindro del prestigiatore…ma senza inganno….
    Il come non te lo posso dire…perchè nessuno conosce una spiegazione fisica di quello che avviene nel buco nero.
    Forse negli anni a venire le ricerche su quantistica e superstringhe ci permetteranno di espandere la nostra comprensione dei fenomeni fisici oltre gli attuali limiti.
    Considera cmq che sono solo mere speculazioni al limite della filosofia…
    Certo è che i buchi neri rappresentano un argomento molto “intrigante” proprio perchè ci fa tornare bambini meravigliati di fronte a una entità sconosciuta che ci lascia liberi di immaginare.
    Io mi definisco “uomo fedele alla scienza” e cerco di essere razionale ma l’uomo ha anche bisogno di rimanere bambino dentro (vedi racconto di Enzo Zappalà “L’amica”) e di sognare…
    Non ho la scienza per capire cosa succede dentro un buco nero…ma sono contento che esistano… 😉

  14. Grazie Andrea , quale libro mi consigli da leggere oggi con le attuali teorie ma che sia una lettura e non un testo universitario pieno di formule … 🙄
    Ciao

  15. @Giovanni:
    un libro molto bello secondo me è L’universo elegante di Greene, un famoso fisico americano, probabilemnte il più famoso sostenitore della teoria delle stringhe.
    Penso sia il miglior libro divulgativo sulla teoria delle superstringhe e le relative implicazioni cosmologiche.
    Non è una lettura semplicissima ma con un minimo di passione per l’argomento risulta comprensibile anche per chi non ha particolari nozioni di fisica e matematica.
    Se ti capita di leggerlo fammi poi sapere se ti è piaciuto!

    Dello stesso autore ti consiglio : La trama del cosmo. Spazio, tempo, realtà.

    Un altro libro niente male è Il paesaggio cosmico. Dalla teoria delle stringhe al megaverso di Susskind (un altro fisico americano molto famoso).

    Come potrai notare tutti e tre i libri parlano della teoria delle stringhe…
    Non è un caso.
    Non è l’unica teoria su cui si concentrano le ricerche.
    Ci sono altre teorie che si vorrebbero candidare a teoria del tutto…
    Però attualmente quella delle stringhe raccoglie maggiori entusiasmi…basta non parlare con chi lavora sulla gravità quantistica a loop e simili… :mrgreen:
    L’importante è tenere presente che sono tutte teorie che non hanno ancora superato il vaglio della conferma sperimentale….
    Anzi…la conferma sperimentale attualmente richiederebbe strumenti che non abbiamo.
    Per ora…
    Però è una teoria molto elegante e affascinante…
    Vale la pena leggere questi libri secondo me.

    Infine, dato che ho scritto solo di libri “americani”, mi sento in dovere di segnalarti i libri scritti da Margerita Hack e in particolare : Origine e fine dell’universo.
    E’ un libro divulgativo e molto comprensibile ma sempre ligio al rigore scientifico.

    Buona lettura! :mrgreen:

  16. Ho letto casualmente questo articolo e ritengo questo argomento affascinante e allo stesso tempo inquietante. Non sono purtroppo ne studiosa ne addetta ai lavori e quindi la mia capacità di comprensione è piuttosto ridotta anche se mi diletto in letture che riguardano argomenti simili. Questo articolo è scritto in modo tale da essere estremamente comprensibile e da rimanere impresso.
    Approfitto per porre una domanda a qualcuno che vorrà gentilmente darmi una risposta, anche se non so se pertinente a questo sito. Da giorni sono un pò angosciata da una segnalazione che ho ricevuto da amici su un sito internet (non so se attendibile…) che avverte di un prossimo transito del decimo pianeta scoperto nel 2005 all’interno del ns. sistema solare. Transitando tra terra e sole creerebbe con la sua attrazione sconvolgimenti e cataclismi…. ma sembra che l’intera popolazione mondiale sia tenuta all’oscuro di tutto eccetto personaggi politici e scienziati che studiano il fenomeno. So che può sembrare “stupido” credere a certe notizie ma chiedo ugualmente un parere più autorevole in merito se qualcuno può gentilmente offrirmelo. Ringrazio anticipatamente e invio cordiali saluti

  17. @Serena,
    non so che sito web sia…. Ma al momento di pianeti ne esistono solo 8 (Plutone è stato declassato recentemente a pianeta nano). Di pianeti nani se ne stanno trovando al di là dell’orbita di Nettuno. Tuttavia, decimo o ventesimo che sia, nessun pianeta potrà mai passare nel sistema solare interno!! Queste sono notizie inventate da non so chi. Stai sicura che nessun scienziato o tantomeno uomo politico sa qualcosa di sconvolgente sui nostri pianeti. Te lo assicuro!! Cancella quel sito web dalle tue letture … 😉

  18. @Serena
    In questi casi (perché sicuramente ne usciranno fuori altri, purtroppo) rivolgiti “a chi di queste cose ci capisce” (se non altro perché le ha studiate per anni!)
    Ritengo che certa gente si dovrebbe vergognare a mettere in giro storie del genere, anche perché sono completamente al di fuori di qualsiasi verità scientifica.
    Questa questione mi fa ricordare che pochissimo tempo fa un tizio (con tanto di nome e cognome, che assolutamente non ricordo) aveva detto e pronosticato che il giorno tot sarebbe stato avvistato un UFO sui cieli (mi pare) della California… I miei ricordi così lacunosi sono testimonianza del peso che ho dato alla notizia… Ricordo che ne hanno parlato in TV (ettepareva…)
    Non aggiungo altro, se non sottolineare l’assurdità della cosa! Ma quanto ho riso dopo aver sentito quella “notizia”!
    L’unica cosa che mi domandavo e domando ora è: questo sedicente personaggio che fine ha fatto? Dove si è andato a nascondere dopo aver detto una così grande stupidaggine?? E il bello è che qualcuno gli avrà pure creduto: peggio per lui!
    sorrisosardonico 😀

  19. Enzo,
    ti ringrazio per la risposta e devo dire che la cosa mi tranquillizza anche se la ritenevo assurda ma….
    Siete grandi ed è davvero interessante seguire i vs. commenti in merito agli articoli di questo sito che sicuramente risulta arricchito dai vs. interventi, sia nelle informazioni che nel proporre sempre nuove riflessioni che sono uno stimolo all’approfondimento ed alla conoscenza nonchè alla consapevolezza che dietro ad ogni scoperta o teoria vi è lo studio di persone geniali e competenti. giusto per scongiurare i danni che possono provocare personaggi che si divertono a scrivere le classiche “cavolate” pseudo-scientifiche. Grazie a tutti voi!

  20. Sono d’accordo con te, Pierluigi.
    Purtroppo le persone che non hanno cognizione scientifica sono alla mercè di personaggi pazzoidi 😈 che creano aspettative o paure con la manipolazione di misteri che riguardano quanto ci circonda…sotto o sopra di noi e proprio perchè “ignoranti” ci sentiamo ancora più piccoli e anche indifesi di fronte a fenomi di proporzioni immani. Le basi della conoscenza permettono di affrontare i fenomeni con metodo e cognizione di causa. Devo dire che ammiro e anche “invidio” un pò (in senso buono, naturalmente) la vostra conoscenza e mi spiace per me che sono fuori dal vs. circuito ma, continuerò con passione a leggervi e seguire con grande interesse ogni vs. commento. 😎

  21. Le persone che mettono in giro queste stupidaggini, sono le stesse che hanno diffuso le varie panzanate su profezie maya, le terra che gira al contrario, buco nero del Cern, profezie di nostradamus, invasioni aliene “risolutive”… Secondo me è in atto una gara tra chi la spara più grossa! Secondo voi chi vincerà? 😉

  22. @silvia
    terra che gira al contrario? Ah sì, la storia del campo magnetico…
    Certo è che pure quegli “scienziati” (nota le virgolette!) che avevano predetto la formazione di un buco nero… Che fine avranno fatto? Ah sì, si saranno nascosti insieme al tipo dell’UFO. Ma magari vengano rapiti dagli alieni, così imparano! :mrgreen:
    Beh pure Nostradamus non era male… Però lì c’è il fatto che qualsiasi cosa che uno scrive, magari in modo arcano, può dare adito a 1000 interpretazioni: a posteriori, dopo che un fatto è accaduto, chiunque può “leggere” in una frase oscura tutto quello che vuole. Lo sapevano bene gli “indovini” (altre virgolette!) dell’antichità che formulavano responsi buttando per terra tavolette contenenti scritte e parti di frasi: loro non leggevano, ma lo lasciavano fare al malcapitato (cretino 😆 …) di turno, che inevitabilmente leggeva a proprio gusto…
    Ma è meglio che ci fermiamo! Almeno per ora… 😉

  23. Si, mi riferivo proprio alla “teoria” sul campo magnetico di questi fantasmagorici “scienziati”. Secondo me ne sentiremo ancora delle belle! 😀

  24. @Pierluigi
    Uno di questi è Gregg Braden e il suo sito è vivo e vegeto e parla anche di queste cose.
    Anche lui è della serie tra virgolette?
    Personalmente mi è sembrato preparato.

  25. @Ivonne,
    per l’amor di Dio Ivonne!! sarà anche uno storico dell’astronomia, ma evitiamo di leggere le sue panzane. Una cosa è invertire il campo magnetico (sicuramente è capitato e capiterà) ed un’altra è invertire la rotazione!! La Terra sta rallentando la sua rotazione per effetto della marea lunare, che tende a frenarla. Nel contempo (come reazione) la Luna si allontana. Ma è il solo meccanismo conosciuto o quantomeno plausibile per cambiare il momento angolare. La nostra rotazione dipende da come è nato il nostro pianeta, dagli urti tra planetesimi che l’hanno costruito. Non a niente a che vedere con il campo magnetico… al limite se urtassimo con un Marte o cose del genere potremmo anche cambiare verso 😆
    😈 (per Gregg), 😉 (per te)

  26. @Enzo
    e se invece di Marte fosse Venere, sarebbe meglio 😉 …..ma è veramente così 👿 l’amico Gregg??
    Grazie per la risposta.

  27. @Ivonne
    esprimo una MIA opinione personale sulla questione. Se altri hanno conoscenze in merito esprimano anche loro la propria opinione! Io sono ben saldo sulle mie posizioni…
    Gregg Braden? Per carità…: certo che il suo sito è vivo e vegeto, ma anche i suoi libri sono vivi e vegeti, grazie alla gente che li compra … 🙁
    Mi sono “imbattuto” qualche tempo fa con il Gregg in questione: una mia carissima amica mi aveva parlato così bene di un suo libro, che mi ha convinto a comprarlo, spinto dalla sua richiesta di un mio commento.
    Andato in una libreria di Monte Sacro, qua a Roma, ho chiesto notizie alla libraia, che mi ha indicato la sua collocazione nello scaffale “Esoterismo” laggiù in fondo a destra, in quell’angoletto.
    Annamo bene… esoterismo… Chi ben comincia…
    Dopo lunga ricerca l’ho scovato tra altri volumi (polverosi?!) e (purtroppo…) comprato… 🙄
    Inizio a leggere e già dalla prima pagina mi viene un convulso da morire dal ridere (come diceva Montesano in una sua macchietta anni fa).
    Poi il riso, alla seconda pagina, è diventato arrabbiatura… Ho smesso di leggere il libro mandando a quel paese lui e tutti i pazzi visionari (assolutamente non “scienziati”!!!). Si era inventato cose che non stavano nè in cielo nè in terra.
    Un’assurdità dietro l’altra: il libro non potevo portarlo indietro (18 euri buttati) ed ora giace abbandonato in cantina. Alla mia amica il commento è stato tra il sarcastico e l’ironico, ma le ho fatto capire bene il perché delle mie motivazioni.
    Ora non ricordo assolutamente di cosa parlasse: certe cose si dimenticano molto volentieri dopo pochissimi minuti. Sforzandomi, però mi pare che il sedicentone parlasse di una fantomatica e assolutamente inventata Matrix Divina che permea tutto lo spazio: ma dde che sta a parlà? (diciamo qua a Roma…).
    Assolute assurdità (a meno che non volesse parlare della radiazione di fondo o qualcosa di simile, ma che dubito lui possa conoscere… 😈 )
    E davanti a tali stupidaggini (appena alla seconda pagina) come avrei resistito per tutte le 300 pagine???
    Chiudo questa parentesi personale.
    No, decisamente tal Braden non è uno scienziato (non ci metto nemmeno più le virgolette): non sapevo che anche lui avesse contribuito con qualche sua scemenza in merito. I fatti poi ovviamente l’hanno smentito.
    Ma lui farà mai ammenda? 👿 Ovviamente no…

    PS il prezzo del libro ed il numero di pagine ovviamente l’ho ricavate dal sito in cui sono elencati i suoi libri: non ci ho pensato nemmeno un istante di andare in cantina… 😆
    O forse il libro l’ho buttato? ❓

  28. Bellissimo! 😆
    Mentre io scrivevo la mia piccola risposta anche il buon enzo rispondeva per le rime…
    Mi fa piacere non essere il solo a pensarla così!! 😉

  29. @Pierluigi

    beh per oggi mi ritiro, mi sento un pò “mazziata”…. 😥
    grazie comunque e buona serata!! 😉

  30. Avevo ancora aperta la pagina di google dove avevo cercato “Gregg Braden”…
    C’era un rimando a “21 dicembre 2012: fine del mondo o nuovo inizio?”
    Lo so, mi sono fatto del male da solo, cliccando e andando a leggere le panzane (panzane? io direi bip oppure biiip)
    Il link è “http://www.tarocchionline.net/reserved/punto_zero.htm”: dato che si dice che “mal comune, mezzo gaudio ” vi invito ad (iniziare a) leggerlo: perché solo io devo soffrire??
    Decisamente leggere certe stupidaggini (stavo per scrivere str… ma il bip mi ha fermato) fa male allo stomaco.
    Prendo una frase a caso: ” La terra sta rallentando così velocemente che ogni anno si devono regolare gli orologi al cesio presso l’Ufficio Nazionale delle Misurazioni, in Colorado, per potere avere ancora 24 ore al giorno, in quanto le giornate si stanno allungando.”
    No non ce la faccio più… Mi sono fermato quando blatera di cose pseudo-scientifiche (come se le altre lo fossero…): giù a parlare di una pulsazione magnetica di 7.8 Hertz e di altre amenità…
    Pietà…
    Ma caro il mio Gregg, se sei laureato, dove ti sei laureato? al CEPU, per corrispondenza, oppure la laurea l’hai vinta grazie al fatto che eri il 100000-esimo iscritto?
    Confessa: ti hanno cacciato via dal DAMS…
    Non so se ridere o piangere.

  31. ops avevo letto “tarocchione”on line! vuoi vedere che sbagliando si impara?
    sorrisoarcano
    daria

  32. Già il fatto che uno si ritenga scienziato, e poi i suoi libri si trovano nel reparto esoterismo, bè, c’è qualcosa che non quadra! é come se i libri di Piero Angela vengano messi tra quelli di cucina! Ma insomma, possibile che stiamo tornando al medioevo come mentalità??? Quanti scienziatipazzi ci sono!
    Per quanto riguarda l’inversione dei poli, questo, detto da me che non sono una scienziata, dovrebbe essere un processo lento, o sbaglio?
    Potremmo raccogliere tutte queste str….ate (Pierluigi, la penso esattamente come te) in un libro, scegliete voi il titolo, io ce l’avrei già… 😉

  33. @silvia
    e perché no? Sarebbe bello raccogliere in un’antologia tutti questi bei fiori di saggezza e di scienza…
    Magari se ti andasse, lo facciamo davvero! 😉
    Così magari aggiungiamo le “scoperte” (magari involontarie) di programmi tipo “chi vuol essere milionario” dove tempo fa gli spettatori hanno imparato che il pianeta che si avvicina di più alla terra è Marte… 😈 👿
    Anche stasera , pochi minuti fa, ho “scoperto” che Urano ha 15 satelliti: meraviglioso! Ma perchè non leggono i miei articoli? 😎 🙄
    Esoterismo?! Mah!

  34. Per me si può fare, il titolo meglio non scriverlo, avrai già capito che non sarebbe proprio educato 😉
    Io pensavo che il pianeta più simile alla terra fosse Venere, e non Marte, è proprio vero che non si finisce mai di imparare! 😉

  35. A questo punto (un pò tardi ma non ho sonno…), visto che avete fatto a pezzi gli odierni “profeti-scienziatipazzi” mi sento autorizzata a chiedere un altro vs. parere su un argomento che comunque, credo, affascina tutti gli esseri umani: credete che possa esserci vita intelligente altrove? E se si, che ne pensate delle testimonianze di avvistamenti da parte di piloti, senza citare anche persone comuni, ma citiamole (magari solo quelle a digiuno e senza aver bevuto), e il fatto che forse anche certi governi abbiano dei segreti militari relativi (per sentito dire) a tali fatti? ❓ Se noi non conosciamo ancora così bene i meccanismi di questo universo che ci circonda, non possiamo per questo affermare che certe possibilità non si possano verificare, tipo l’essere raggiungibili anche da grandi distanze sfruttando canali o energie che noi, per il grado di conoscenze ed evoluzione, ancora non abbiamo capito (con il dovuto rispetto..) 💡 Se questa domanda non suscita fischi e lancio di pomodori, rispondetemi, mi interessa sapere come la pensate. 😳

  36. @silvia
    no la domanda era sul pianeta che si avvicinava di più alla terra come distanza!! Ed è ovviamente Venere! In effetti nell’altro senso di “vicinanza” non bastava “una risposta” ma “una discussione”! 😉
    @serena
    da astrofilo quale sono, un conto è che esista vita intelligente altrove (cosa in cui credo), un altro conto che tale vita sia raggiungibile o ci possa raggiungere (cosa che non credo assolutamente).
    Sulla prima questione: vita altrove. Sono sicuro che le condizioni che hanno portato alla vita sulla terra si possono benissimo riscontrare anche da altre parti: le variabili in gioco sono tantissime, ma sono ancor di più i pianeti all’interno di sistemi stellari, all’interno di galassie, all’interno di ammassi di galassie… Sì, sono possibilista.
    Sulla seconda questione (vita “raggiungibile“) c’è il problema della distanza, veramente insormontabile. Attenzione che è facile confondersi e dare alle distanze stellari un aspetto umano, conosciuto alla mente umana: le distanze tra le stelle non a caso si dicono “distanze astronomiche”, nel senso che sono veramente inimmaginabili alla mente umana.
    Proviamo a fare due conti della serva…
    Il fatto stesso che si dice che la luce, dalla stella più vicina a noi (Proxima Centauri), impiega poco più di quattro anni per giungere a noi, dovrebbe far riflettere, mentre di solito non è così: sedetevi un momento, rilassatevi e pensate a quanto tempo è “quattro anni”, a quante cose succedono in quattro anni. Quanto durano quattro anni? Un’eternità…
    La luce, alla sua velocità folle, impiega questo tempo assolutamente non comprensibile per arrivare sulla terra partendo dal sistema alfa-proxima centauri.
    Di che distanza stiamo parlando? 300000 km al secondo (velocità della luce) * 3600 (i secondi di un’ora) * 24 (le ore in un giorno) * 365 (i giorni in un anno) * 4 (la distanza sole-proxima centauri) fanno la bellezza di
    37843200000000 Km!
    Riuscite a leggerlo questo numero? Io no…
    37.843.200.000.000 sono circa 38mila miliardi, dico bene?
    Supponiamo che un’astronave viaggi a 1 milione di km/h (pazzesca come velocità, no?): ci vogliono dunque 37843200 ore per percorrere tale distanza. Sapete quanto tempo è? 4320 anni.
    Vi sembra poco?
    Ma magari la velocità di 1milione di Km/h è un tantinello elevata: se la riduciamo di un fattore 10 (centomila km l’ora…) il tempo diventa 43200 anni…
    E’ chiaro il concetto?
    Chi ha tutto questo tempo a disposizione? 🙄
    E stelle a 40 anni luce? Moltiplicate per 10 il tempo, a parità di velocità.
    A 400 anni luce? Facile.
    La galassia di Andromeda dista 2.36 milioni di anni luce: devo aggiungere altro? E questa non è certo la galassia più distante.
    Allucinante! 😯
    Vi siete persi? Sì?! E’ proprio quello che volevo! 😉
    La soluzione? Facile! Il teletrasporto! 😎
    Buonanotte!

  37. mm…dando per scontato che la vita possa esistere altrove ( e sarebbe molto strano e inspiegabile il contrario…) vorrei invece concentrarmi sul discorso ufo, ET e area 51…

    Io personalmente non ho visto mai niente e non credo alle prove portate da chi sostiene che esistano. Anzi, quasi sempre le prove crollano ad una analisi attenta…

    Certo, si può supporre che una civiltà molto avanzata potrebbe trovare dei modi di viaggiare che consentano di superare la barriera della luce.

    Ma a prescindere mi domando e vi domando: è possibile che questi si sbattono tanto per arrivare qua e poi si fanno ciulare l’ufetto in panne dal governo americano senza invece comunicare col pianeta intero?
    E’ possibile che cercano evidentemente di restare nascosti (sennò si mostrerebbero a tutti…) e poi si fan fregare dall’agricoltore di patate dell’arkansas che si fa il reportage fotografico (venduto ovviamente qualche rivista…)?
    Io non posso avere l’arroganza di sapere come ragionerebbe una civiltà più avanzata della nostra… certo è che sarebbe davvero strano come comportamento… molto strano…

    Nel dubbio io faccio come con la religione…se non lo vedo, che ci sia o meno, non mi cambia niente e quindi non me ne preoccupo.

    Sorrisoagnostico

  38. @pierluigi: ho letto l’articolo che hai linkato…
    Di “sciocchinerie” ne leggo tante tutti i giorni…ma questo è un concentrato…
    Da una parte mi fa ridere, dall’altra, l’idea che ci sia gente che legge e crede sa ste cose mi rattrista.
    La vivo come una sconfitta..
    E il capellone lì, il Gregg, con ste cose ci fa il bussines…palanche a carriolate…
    In che mondo balengo viviamo….

    Sorrisoincredulo

  39. @tutti,
    che dire…Sia Pierluigi che Andrea hanno perfettamente ragione. No, non ci sono UFO. Forse verranno, ma non sarà facile. Lasciatemi sperare che lo facciano con la volontà di conoscere e di scambiarsi esperienza. Che ci insegnino qualcosa… Ma ci credo poco. l’universo è immenso, le distanze enormi, le civiltà troppo poche per essere a contatto o per vivere la stessa tecnologia nello stesso tempo. Per il resto la penso esattamente come Andrea. 😀

  40. @ a tutti
    si può parlare di tutto e di tutti ma sempre con rispetto ..anche per il “capellone”
    e di soldi a “palanche” che dire…il mondo ne è pieno e non è quello che fa la differenza per capire chi fa seriamente il proprio lavoro.
    Poi si può spiegare la propria diversa posizione, ma non mi piacciono le argomentazioni accompagnate da supponenenza scientifica e soprattutto non aiuta ad avvicinarsi alla scienza.
    La Conoscenza deve far rima con Umiltà….se no resta per pochi eletti.
    Non è il caso per molti di Voi, ma bisogna comunque fare più attenzione.
    Per quanto mi riguarda, la vita mi insegna sempre qualcosa e sono quì per imparare!
    Grazie
    con affetto 😛

  41. Buona giornata @ tutti!
    La penso esattamente come Enzo, non vorrei essere assolutista come Pierluigi ed Andrea, anche se ritengo valido il ragionamento, ma quella sfumatura di possibile che tende all’improbabile di Enzo mi convince di più. In fondo se un dottore del ‘500 avesse detto che il mondo avrebbe continuato ad accendere candele perchè non esisteva altra energia che quella, avrebbe forse cambiato il fatto che invece l’energia elettrica sarebbe stata scoperta e che quindi, latente, essa già esisteva? 😯 Questo non solo riferito all’argomento vita nell’universo, ma al fatto che per scoprire bisogna credere…..qualche volta si sbaglia, qualche volta si centra. Buon Lavoro! 🙂 🙂

  42. @Ivonne,
    sono pienamente d’accordo con te. Il rispetto innanzitutto anche se a volte mi faccio prendere da nervosismo per i bugiardi ed i falsi. Spero di non essere stato io a sembrarti supponente. Se è così chiedo scusa e cercherò di stare sui giusti binari. E’ bello discutere e scambiarsi idee anche per aggiustare il proprio “tiro”. La mia parole d’ordine è :umiltà culturale. La pretendo dagli altri e devo e voglio essere il primo a seguirla!! 😛

  43. @Ivonne:
    Una persona che scrive falsità approfittando dell’ignoranza e la credulità del pubblico a cui si rivolge e da cui prende soldi non merita rispetto. Una cosa è avere delle idee un po’ strampalate e originali, un’altra è scrivere cose che sono così evidentemente false che non si può non vederci la malafede. Nel precedente intervento non ho sentito il bisogno di argomentare proprio perchè questo signore le spara grossissime.
    Siccome conosco tanta gente “ignorante”, persone che non hanno avuto la fortuna di poter studiare e crescere intellettualmente o non ne hanno avuto la capacità, so bene come queste persone siano in balia della malafede dei furbetti.
    Il fare soldi pubblicando libri non è una cosa sbagliata in se…è il fare soldi scrivendo cose false che è sbagliato.
    Fra l’altro si scrive da solo referenze false…sul suo sito c’è un curriculum che è falso.

    Ma poi…dai…prendo ad esempio una frase:

    La terra sta rallentando così velocemente che ogni anno si devono regolare gli orologi al cesio presso l’Ufficio Nazionale delle Misurazioni, in Colorado, per potere avere ancora 24 ore al giorno, in quanto le giornate si stanno allungando.
    2000 anni fa, la terra ebbe un picco sul campo magnetico : girava molto più velocemente.
    L’antico Codice di Henoch dice che c’erano nel calendario 360 giorni l’anno ; noi oggi ne abbiamo 365. Significa che abbiamo rallentato la velocità di rotazione e che oggi siamo al punto più basso della magneticità planetaria in 2000 anni.

    Ora, tralasciando il fatto che non è vero che la terra sta rallentando e tutto il resto…

    A casa mia…se prima in una rivoluzione intorno al sole (anno) faceva 360 rivoluzioni intorno a se stessa (giorni) e ora ne fa 365 semmai vuol dire che le rivoluzioni intorno a se stessa sono più veloci e non più lente…
    Questo per dire che anche senza sapere come e perchè sono false le premesse e false le conclusioni, i ragionamenti esposti sono sbagliati pure da un punto di vista logico…

    Sulle teorie scientifiche mi confronto sempre con umiltà, difendendo le mie convinzioni ma pure mettendole in discussione e cercando la crescita che nasce dal confronto dialettico.
    Sui ciarlatani no, per loro ho solo disprezzo…infinito disprezzo…
    Sarà un mio limite, un mio difetto, ma io furbi e ciarlatani proprio non li posso sopportare, sono un veleno che ogni giorno uccide la nostra società.

  44. @serena: forse non mi sono spiegato bene….
    Io non nego che possano esistere gli ufo, non sono assolutista, ma più semplicemente penso che fino ad ora non ho visto una prova scientifica che mi dimostri la loro esistenza.
    Se arriveranno un giorno, domani o chissà quando, chi può dirlo…
    Anzi…forse sono più possibilista di Enzo….in fondo una parte di me vuole credere che civiltà più avanzate della nostra avranno i mezzi per contattarci e tenderci una mano verso un progresso che ci trasporterà in una nuova era.

    Forse sono troppo ottimista…magari finisce come nella guerra dei mondi…
    :mrgreen:

  45. @Andrea
    Anch’io non amo i furbi e i ciarlatani e prendo atto di quello che dici.
    Ma come riconosci anche tu, non tutti hanno a disposizione informazioni e conoscenze su tutto e tutti e quindi è più facile di quel che sembra incontrare codesti elementi, nessuno escluso.
    Importante per me è non scandalizzarsi e non giudicare, soprattutto.
    Ciaooo!
    PS mi piace pensarti ottimista!

  46. @Ivonne: è proprio in virtù di quello che dici te (“non tutti hanno a disposizione informazioni e conoscenze su tutto e tutti e quindi è più facile di quel che sembra incontrare codesti elementi, nessuno escluso”) che io reputo queste persone così dannose…
    Io cerco di difendermi ma questo vuol dire dover essere diffidenti e umanamente mi costa molto dato che per natura sono buono e credo nella bontà altrui…

  47. @ il buon andrea:
    sorrisocipeciop :mrgreen:

    @ivonne: credo, in verità, che non sia questione di divergenze etiche, ma solo di comunicazione perchè queste stupide (adorate) macchine con memoria e senza ricordi (leggi pc) riportano parole e non toni. -spero sempre appassionati, ma mai offensivi.-
    sorrisosorridente 🙂
    daria

  48. ps. qualcuno vada sul “cielo del mese” a rispondere ad elisabetta. oltre ad essere “tarocchiona”, sto scappando nel mio luogo osservativo per il finesettimana
    cieloamico
    sorrisof(r)ugale
    daria

  49. A parte il fatto che ho letto non ricordo dove che 2000 anni fa il magnetismo terrestre era molto più debole rispetto ad oggi, e che può subire delle minuscole variazioni, ma da qui a dire che la terra sta rallentando in maniera così veloce mi sembra una barzelletta di Pierino! Credo che questi siano fenomeni impercettibili e molto lenti! Queste persone potrebbero partecipare a “La sai l’ultima? ” !!! 😆

  50. @Daria
    ti sbagli, ora lo sento il tuo tono e ti ringrazio appassionatamente…naturalmente!
    con affetto a Voi buoni di cuore! 😳 😆

  51. buon giorno! 😉
    Volevo aggiungere qualche altro pensiero: io ce l’ho (forse l’avete capito!) con persone che, come suol dirsi, “mentono sapendo di mentire”.
    Io credo che il capellone è un vero furbo (come tutti gli astrologi, cartomanti, pseudo-guaritori, ecc ecc) in quanto ha trovato la cosiddetta “gallina dalle uova d’oro”: qualsiasi scemenza spari, troverà sempre tanta gente che abbocca, dato che l’argomento è abbastanza astruso anche per chi magari l’ha studiato.
    Ma lui veramente ci crede a quello che dice? Se sì, allora chiudiamo qui il discorso: non è certo uno scienziato. Se no, allora non è davvero uno scienziato, ma solo un furbone.
    In definitiva cosa si arguisce? Che non è uno scienziato. 🙄
    E io lo sono? Beh, forse sì, data la mia laurea sudata, le mie conoscenze che cerco di aggiornare quotidianamente: se fossi un letterato, un sociologo, un politico, un pittore, un faccendiere (magari ne riparliamo!), no, che non sarei uno scienziato, vero?
    Il fatto è che (purtroppo, forse 😉 ) non sono furbo: non mi sarebbe mai venuto i mente di scrivere scemenze sull’astronomia. Infatti scrivo i miei articoletti cercando sempre di essere il più preciso possibile: ci riesco? ai posteri l’ardua sentenza! a voi il compito di giudicarmi: e io accetto sia i complimenti che le critiche. Non avrebbe senso scrivere e non accettare nè l’une nè le altre.
    Ma se volessi fare soldi, sfruttando l’ingenuità della gente, allora mi metterei ad inventare che nella mia stanza esiste un campo “elettrobionico catadiottrico a quinconce” … E magari troverei qualcuno che rimarrebbe a bocca spalancata a osannarmi e a comprare i miei libri pieni di nulla…
    Vabbè, non la voglio fare troppo lunga: nel momento in cui scrivessi queste scemenze, sarei ancora uno scienziato?
    No.

  52. @Silvia
    se vuoi saperne di più compra (appena 18 euri!) e leggi il mio libro…
    Poi mi farò crescere anch’io i capelli…
    😉 :mrgreen: 😆 🙄

  53. Passare dentro un buco nero e ritornare indietro nel tempo? Per noi uomini è già molto difficile andare a fare una passeggiatina sulla Luna….Forse con la mente si può andare ovunque senza problemi di velocità della luce, radiazioni cosmiche ecc. se si potrà separare la mente dal corpo…. Qualsiasi viaggio potrebbe essere possibile. Per il prossimo futuro sarà già tanto se l’uomo riuscirà a fare una passeggiate su Marte.

  54. salve a tutti.
    devo dire che per quanto bella ed elettrizzante possa essere l’idea di viaggiare nel tempo, la realizzazione sia davvero imporoponibile. Ingegneristicamente siamo davvero all’età della pietra per quanto riguarda viaggi nello spazio. basti vedere quante missioni spaziali sono fallite. anche se i governi di molti paesi preferiscono investire soldi in altri progetti e diciamo rinviare i finanziamenti per quando ci saranno delle scoperte realmente concrete. si sa com’è, i soldi non vanno sprecati :mrgreen:

  55. Oh capperi… Teoricamente potrebbe anche funzionare ma:
    1) Se quello che entra viene sputato fuori in un tempo precedente dovremmo vedere tanti “buhi bianchi” quanti buchi neri. Esplosioni di materia vomitata dal nulla. Se ne e’ mai visto uno? Non mi pare
    2) I buchi neri non crescono sugli alberi nell’orto di casa. Raggiungerne uno, per quanto vicino, richiederebbe velocita’ superiori (e di molto) a quelle della luce ergo…
    3) Anche se arrivassimo li e anche se la cosa funzionasse sarebbe interessante vedere cosa il buco nero sparerebbe indietro nel tempo. Calcolando lo spaventoso effetto mareale di sicuro non uscirebbe quello che e’ entrato.
    Bottom line… Se proprio dobbiamo fare una prova: “Vai avanti tu perche’ a me vien da ridere” 🙂

  56. @Max137,
    in effetti niente ci dice che si possa essere risputati fuori. al limite si parla di evaporazione dei buchi neri … Ma siamo a livello ipotesi. Altro problema è certo quello della velocità, ma è indipendente dai buchi neri. Già mi accontenterei di arrivare su Sirio … Sicuramente un BN sarebbe come un tritacarne…
    Le prove? Per adesso nessuna, tranne qualche segno “strano” di sequenza di fenomeni vicini a buchi neri che sembrano invertiti nel tempo (quello che capita prima dovrebbe capitare dopo e viceversa). Ma dopo un po’ di notizie non se ne parla più …Siamo proprio vicino alla fantascienza … Tuttavia, il discorso del viaggio è che teoricamente si può fare seguendo le leggi che conosciamo … e E :mrgreen: INSTEIN AVEVA QUASI SEMPRE RAGIONE …

  57. Ai confini del nostro universo le galassie stanno aumentando la loro velocità verso l’esterno, la causa non potrebbe essere attribuita al fatto che ormai “liberate” dalla matera oscura si stiano allontanando sempre più e…… l’energia oscura non esiste?

  58. anche se tutto questo si verificasse e che qualcuno sia stato in grado di tornare indietro nel tempo e facesse un piccolo viaggetto nel passato, la mia domanda che spunta fuori è sarebbe in grado di tornare indietro? supponiamo che sia in grado di tornare nel futuro, il futuro che lui ha conosciuto sarebbe rimasta sempre la stessa o no? credo che sia il caso di tenere a mente perchè bisogna valutare le conseguenze di cio che facciamo. ma per adesso è soltanto un’ipotesi.

  59. Io sono convinto che (avendo le tecnologie adatte, in futuro) sia più semplice viaggiare nel tempo che non nello spazio. Innanzitutto il viaggio nello spazio alla famigerata velocità ultraluce è impensabile perchè come tutti sappiamo lo spazio non è vuoto ma contiene atomi di vari elementi (quantomeno di idrogeno) e polveri estremamente rarefatte nonchè detriti. A velocità molte volte superiori a quella della luce (necessarie per poter fare un viaggio interstellare in tempi umani) anche l’urto con uno solo di questi elementi provocherebbe l’esplosione dell’astronave in quanto come sappiamo dalla fisica, l’energia d’urto è proporzionale al quadrato della velocità. Quindi i famosi motori FTL della fantascienza, se esistessero, dovrebbero servire non tanto a spingere l’astronave a grande velocità, quanto ad immetterla in quell’iperspazio dove le leggi della nostra fisica non valgono più e dove le distanze dello spazio a 3D perdono di significato. Tutto sommato forse è veramente più semplice generare un buco nero artificiale, magari usando i potentissimi campi magnetici degli acceleratori di particelle, e creare uno strappo nel tessuto dello Spazio/Tempo. A questo proposito, secondo il mio parere, sono molto realistici film del genere Contact, Philadelphia experiment, Timeline, oppure la storiella raccontata dal famigerato John Titor.

  60. Il problema dei viaggi nel tempo e’ affascinante ma si tratta di pura curiosita’ intellettuale. Di “arzigogoli” teorici e’ pieno il mondo ma e’ bene sottolineare “teorici”. In primis i buchi neri non si trovano dietro l’angolo (come ci si arriva?) e se anche ne raggiungessimo uno dove ci porterebbe? Non certo dove vogliamo andare noi… Non credo ci troveremmo una serie di cartelli stradali. E se anche ci entrassimo cosa ne uscirebbe? Una marmellata di particelle? Se le cose che cadono nei buchi neri ne uscissero, avremmo gia’ osservato milioni di “buchi bianchi”. Dei punti nello spazio dai quali la materia schizza fuori. Li abbiamo visti? Sinceramente non mi pare.
    La prova definitiva che i viaggi nel tempo non sono possibili e’ sotto gli occhi di tutti. E’ mai arrivato nessuno dal futuro? Ancora una volta, non mi pare. Non venitimi a dire che i viaggiatori nel tempo ci sono ma non si palesano perche’… ci sono dei limiti alla stupidita’.
    Vedo poi che molti discutono di velocita’ della luce etc etc. A parte ogni considerazione scientifica (piu’ che sufficiente per “assassinare” i voli di fantasia) vi siete mai fatti la vera domanda essenziale? Quanto ci vuole ad arrivare alla velocita’ della luce? Come si accelera da 0 a C? Mai saliti su un ottovolante? Quelli che abbiamo qui in Italia non superano i 3 g. Dopo 2 secondi di accelarazione a 3g siamo gia’ sconvolti… Fatevi un po’ un calcolo di quanti anni occorrerebbero per accelerare a 3g da 0 alla velocita’ della luce. Chi ci resiste? I piloti passaerebbero a miglior vita dopo poche ore. Chi puo’ cicere tutta la sua vita incollato a un sodile, senza neppure essere in grado si sollevare un mignolo? Mai pensato? Chi mi risolve questo problemino?

    Max

  61. Se vogliamo parlare con rigore scientifico, per quello che è il nostro attuale livello di comprensione della materia e del cosmo, i viaggi nel tempo sono una baggianata.
    Nel senso…nel tempo ci viaggiamo già…infatti invecchiamo…
    Solo che il tempo è una dimensione in cui si può viaggiare solo in avanti.
    Anche perchè un eventuale passaggio indietro nel tempo porterebbe a inevitabili violazioni delle regole di simmetria e conservazione, che ora come ora sono non contemplate e non giustificabili.

    Posiamo accelerare o rallentare la nostra percezione del suo avanzare ma inesorabilmente lui avanza.
    Quindi anche il discorso sui viaggi nel futuro sono ingannevoli.
    Infatti non è che se viaggiamo a velocità prossime a quelle della luce il tempo rallenta (inteso come tempo globale) ma rallenta la nostra percezione del tempo.
    Una dimostrazione è data dalle particelle instabili presenti nei raggi cosmici che arrivano a noi proprio grazie alle velocità prossime alla luce che prolungano a dismisura il tempo di decadimento delle stesse.

    Se poi un giorno riusciremo a indagare tanto a fondo il cosmo e la materia da poter sovvertire l’ordine attuale ben venga ma fino ad allora sono e rimangono chiacchiere…

  62. @ andrea
    non riesco a capire questa frase:
    Anche perchè un eventuale passaggio indietro nel tempo porterebbe a inevitabili violazioni delle regole di simmetria e conservazione, che ora come ora sono non contemplate e non giustificabili. fa naturalmente riferimento a concetti e conoscenze non esplicitati che penso di non possedere: potresti spiegarmi qualcosina in più???
    seconda domanda:
    secondo te è corretto definire il tempo come “percezione”? non riesco trovare una definizione che sia in grado di astrarre un concetto generale dal semplice succedersi degli eventi che normalmente chiamiamo scorrere del tempo. 🙄

  63. Il tempo scorre in una direzione, ovvero ogni singola particella si muove nel tempo solo in avanti a non indietro. Questo concetto che sembra astratto è tanto concreto da essere stata la base della scoperta dell’antimateria (postulata prima come condizione necessaria e poi verificata sperimentalmente).
    Te parli di percezione. E’ giusto e non lo è. Anche lo spazio volendo la possiamo considerare una percezione ma in realtà sia il tempo che lo spazio sono dimensioni oggettive e non hanno quindi niente a che fare con la percezione.
    Il problema è che mentre dello spazio abbiamo esperienza fisica e sensoriale, del tempo abbiamo una percezione mentale. Così come parlando di possibili altre dimensioni, il fatto che noi non ne abbiamo ne esperienza sensoriale ne percezione, non vuol dire che non esistano.

    Ora veniamo al discorso di simmetria e conservazione.
    Senza scendere nei meandri della quantistica, possiamo dire che a grandi linee ci sono delle leggi di conservazione che non possono essere violate. Conservazione di massa-energia, conservazione di momento angolare, conservazione di carica elettrica, conservazione di rapporto materia-antimateria…etc.etc.
    Queste leggi di conservazione portano a simmetrie inviolabili.
    Ora…mettiamo di portare un corpo umano indietro nel passato. La materia di cui è composto esisteva già nel passato sotto forma di energia-massa, carica elettrica…etc.etc.
    Finchè questa materia scorre in avanti nel tempo le leggi di conservazione sono rispettate ma se io inverto la rotta, quella materia torna in un tempo in cui c’era già e questo non è possibile.
    Mettiamo che io torno a ieri. Nel momento in cui mi ritrovo nel tempo di ieri è come se sulla terra si fosse creata dal niente materia e energia.
    Non solo. Se io invece di andare a domani vado a ieri si viene a creare un domani in cui la mia materia manca.
    E’ un paradosso che distrugge i fondamenti delle leggi della fisica. Almeno per come li conosciamo.
    Ultima considerazione. Ammesso e non concesso che la materia passando da buchi neri o wormhole possa viaggiare a ritroso nel tempo, la massa dell’universo tenderebbe ad aumentare nel passato e quindi a cambiare lo stesso destino di se stesso…e quindi verrebbero a mancare le condizioni che hanno portato alla formazione del buco nero.
    Altro paradosso.
    No, per quanto ne sappiamo il tempo è una dimensione che scorre solo in una direzione.

  64. @ Andrea
    ti ringrazio per le spiegazioni, molto chiare, come sempre , che però mi hanno fatto ritornare alla mente il discorso sull’antimateria che avevamo lasciato in sospeso in attesa di un tuo articolo esplicativo. In questo momento mi sarebbe veramente di grande aiuto, anche per affrontare la dimensione tempo in maniera più completa.
    Posso chiederti se per caso è pronto? Penso che l’argomento sarebbe di grande interesse per tutti.

  65. Paola, purtroppo ho sempre poco tempo. Per esempio ho finito il primo articolo sull’ottica ma devo fare le ultime immagini e non riesco a trovare il tempo.
    L’articolo sull’antimateria l’avevo già scritto ma pur semplificando al massimo mi ritrovo sempre fra i piedi concetti come per esempio lo spin delle particelle che presuppongono a loro volta un articolo esplicativo.
    In scaletta ho:
    1) finire immagini articolo ottica e mandare a Stefano (è un anno che aspetta questo articolo…)
    2) fare secondo articolo sull’ottica (i telescopi, come sono e come funzionano)
    3) semplificare al massimo l’articolo sull’antimateria
    Eventualmente posso invertire il punto 2 col 3…

    Te fai bene a spronarmi ma sto facendo davvero 100 cose diverse.
    Posso promettere solo che prima o poi finirò tutto…
    Ora mio figlio ricomincia ad andare a scuola e forse troverò delle piccole porzioni di tempo per lavorarci.

  66. @ Andrea
    prima di tutto grazie per quello che stai preparando. Capisco che tu abbia certo molti altri impegni, ma la mia ansia di poter fruire dei tuoi contributi è simile a quella di un bambino curioso: tu hai un figlio e sicuramente saprai di cosa parlo! 😉
    Spero quindi perdonerai la sollecitazione forse indiscreta… ma sai i bambini curiosi son fatti così… e quello che è restato dentro di me non è diverso, anzi …
    Senza dire poi che la qualità del contributo accende vieppiù la mia curiosità!

    … mi farebbe piacere se invertissi i punti 2 e 3 :mrgreen:

    sorrisoinpazienteattesa 😀