La cometa Yi-Swan

Recentemente è stata scoperta un’altra cometa, che però difficilmente raggiungerà la visibilità ad occhio nudo, ma che sarà comunque alla portata di strumenti amatoriali durante le fasi di massimo avvicinamento al Sole.

Si tratta di una cometa a lungo periodo che passerà al perielio il giorno 8 Maggio, ad una distanza dall’astro di 1.27 UA (Unità Astronomiche, laddove 1 UA è la distanza Terra-Sole). Attualmente ha una magnitudine pari ad 8.5 e come detto può essere vista comodamente con un piccolo telescopio, nuvole e luci della città permettendo.

Questa $cometa$ prende il nome dagli scopritori: è stata scoperta da un certo Dae-am Yi, un astrofilo SudCoreano poco tempo fa, il 26 marzo, analizzando alcune foto scattate con la sua fotocamera digitale con un obiettivo da 90mm, quindi alla portata di chiunque voglia affrontare la ripresa. La parte “Yi” del nome dunque è a suo modo una rarità in quanto è dal XVIII secolo che una $cometa$ non veniva scoperta da un coreano e battezzata di conseguenza. L’altra parte del nome, “SWAN”, deriva invece da uno strumento a bordo della sonda SOHO (SOlar Heliospheric Observatory): da una serie di immagini è apparso anche questo intruso.

Quando le due differenti comunicazioni sulla scoperta (una coreana e una dallo staff del SOHO) sono giunte all’ufficio competente, il CBAT (Central Bureau for Astronomical Telegrams) dello Smithsonian Astrophysical Observatory di Cambridge nel Massachusetts, gli addetti al compito di assegnare un nome alle comete appena scoperte hanno riscontrato che si trattava della stessa $cometa$ che dunque ha preso il nome da entrambi gli scopritori. Per la cronaca il nome tecnico della $cometa$ è invece C/2009 F6.

Questa $cometa$ è particolare in quanto ha un’inclinazione (del suo piano orbitale rispetto all’eclittica, il piano orbitale terrestre) molto particolare, di 85.7°! Si tratta dunque di un’orbita quasi polare, fatto abbastanza inconsueto tra le comete: pensate che invece la $cometa$ Lulin, recentemente apparsa nella volta celeste, viceversa era praticamente equatoriale, con un’inclinazione di pochissimi gradi. La caratteristica inclinazione dell’orbita fa sì che ora la $cometa$ è visibile nelle regioni boreali della sfera celeste: in particolare si trova nella costellazione di Cassiopea, una costellazione tutt’altro che zodiacale e quindi raramente percorsa da oggetti del sistema solare che non siano asteroidi o comete con orbite fortemente inclinate.

Il fatto che si trovi nella costellazione di Cassiopea comporta che in questi giorni è visibile tutta la notte (luna piena permettendo!), dal momento che Cassiopea è una costellazione circum-polare alle nostre latitudini e perciò non tramonta mai nell’arco della notte intera.

Posizione cometa yi-swan

Nella figura a fianco (realizzata con un mio nuovissimo programma per la creazione di mappe stellari) vediamo quale sarà il percorso della $cometa$ nel cielo per i prossimi due mesi: da Cassiopea poi si sposterà in Perseo per poi attraversare la costellazione di Auriga.

Per trovarla nel cielo, ritengo sia molto facile innanzitutto trovare la costellazione di Cassiopea, data la sua inconfondibile forma per la quale è nota (la “grande W”): la direzione verso cui guardare dipende dall’ora, ma in prima approssimazione non dobbiamo spostarci più di tanto dalla direzione del Nord, ad una ventina di gradi sull’orizzonte, almeno in questo periodo.

Purtroppo non si prevede che raggiunga la visibilità ad occhio nudo, però ricordo che è alla portata di buone fotocamere digitali attuali: se il tempo lo permetterà tenterò anche io. Dal sito della rivista Sky and Telescope riporto le effemeridi della $cometa$:

effemeridi della cometa

Effemeridi della cometa Yi-SWAN

Ecco infine una delle prime foto della $cometa$, realizzata da un astrofilo statunitense dal suo “backyard observatory” (praticamente il giardino di casa… che invidia!), il 9 aprile.

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11 Commenti

  1. Considerando quati piccola fosse la Lulin con la mia scarsa atrezzatura…non oso immaginare questa… 😥

  2. Ormai sono 2 settimane che puntualmente verso le cinque inizia a piovere… tempo permettendo comunque tenterò l’impresa grazie 😉

  3. io niente attrezzature.. 😥 . mi accontenterò di ammirarla attraverso la bellissima foto che adesso fa da sfondo al mio desktop! 😀

    thank you pier

  4. Ma la domanda che mi sorge è relativa alla spaventosa inclinazione dell’orbita rispetto al piano dell’aclittica…
    A dire il vero non ho mai afferrato pienamente il concetto per cui tutti i pianeti e la gran parte dei corpi minori del sistema solare ruotano intorno alla stella piu o meno sullo stesso piano; è una di quelle cose che devo rileggermi ogni volta per ricordarmela e puntualmente dopo poco tempo esce dalla mia memoria 😯 😯 😯 eh lo so, eppure di spazio ci dovrebbe essere nella mia zucca vuota :mrgreen: :mrgreen:
    Comunque, tornando alla cometa, se è data per buona la presenza della nube di Oort, l’inclinzaione non trascurabile dell’orbita potrebbe portare a pensare che questo oggetto non provenga da li… a meno che io mi stia nuovamente sbagliando e la nube di Oort non si estenda solo sul piano dell’eclittica, ma avvolga tutto il sistema solare come una sfeta.

  5. @ ciao francesca,
    se non ricordo male ti diletti con la fotografia atronomica… (si chiama cosiì??? 😳 ) sapresti dirmi qual’è l’attrezzatura di base necessaria? che tipo di corpo macchina hai… mio genero insiste che riprenda con l’hobby della fotografia, lui dice che sono portata…, allora, dovendo rifare tutta l’attrezzatura, io ero ferma alle reflex di un tempo, ho pensato di comprare qualcosa che in un futuro economicamente compatibile mi permetta di ampliare i miei soggetti fotografici verso le stelle 😆

  6. @paola
    scusa se ti rispondo solo ora, sono stata impegnatissima in questi giorni. mi dilettavo è il tempo più appropiato, visto che in questi ultimi 3 anni l’ho parcheggiato. donque ho un riflettore con montatura equatoriale di cui al momento non ricordo le caratterische, un motorino, una reflex completamente manuale (non digitale) con gli agganci per poterla mettere sull’oculare. considera ceh all’epoca (dalle ovattate terre marchigiane) sentivo a malapena parlare di digitalizzazione…quindi ho cominciato provando con lo scoglio della pellicola e della meccanica! adesso ho da un pochino una canon digitale…devo solo finire di accumulare finanze per comprare gli agganci..da li ricomincio!!! cmq se posso darti un consiglio..riprendila questa passione! è vero che la fotografia del cielo è la massima esponenza di questa passione (almeno per me) ma il fotogramma catturato con gli occhi dell’obiettivo ha per me sempre e comunque un fascino particolare.
    @tutti
    ho fatto fioretto: dedicherò tempo e impegno a prescindere da tutto perchè questa passione risorga attivamente…così forse sarò un pochino più utile 😥 😥

  7. @ francesca
    grazie per le spiegazioni, era esattamente ciò che volevo sapere… ci sto meditando seriamente su, l’unico problema il tempo! (voglio fare sempre troppppppe cose 😳 ) ma questa ti dirò, mi intriga… vedremo
    novità per giugno? 😉

  8. @paola
    dovrei esserci…l’unico dubbio è se portare o meno mia figlia e i giorni di permanenza. secondo google sono 3h e qualcosina di viaggio..devo organizzarmi per una disgrazia successa in famiglia che ci ha un pò “sconbussolato”. l’iscrizione è entro il 15/05 se non sbaglio…entro quella data avrò informazioni certe! se vuoi porto la digitale…il telescopio no…mi sembra esagerato! chissà se magari non riscatta il pallino…