Più veloci della luce

Nessuno potrà più accusarci di arrivare in ritardo… Oggi un oggetto di 14 metri sfiorerà la Terra, transitando a circa 170000 km da noi verso le ore 11 di Tempo Universale. L’asteroide è appena stato scoperto e si chiama 2009 WJ6.

Eccovi l’orbita del piccolo visitatore….

L’orbita dell’asteroide 2009 WJ6

L’orbita dell’asteroide 2009 WJ6

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22 Commenti

  1. Beh se è appena stato scoperto…menomale che ha deciso di sfiorarci! Se avesse deciso di venirci addosso non ci sarebbe stato certo il tempo per intervenire… Anche se cmq 14 metri, pur grosso che sia, non penso possa causare grossi danni giusto? A parte qualche povero sfortunato a cui cada qualche frammento sulla macchina, in casa o in testa…

  2. @giuseppe,
    no…troppo piccolo. Un oggetto così brucerebbe nell’atmosfera, creando un super bolide più luminoso di quello visto un paio di giorni fa negli USA occidentali. Magari solo qualche pezzetto poteva giungere al suolo, sempre che il materiale fosse abbastanza “duro”…

  3. @wow,
    scusa… il tempo universale o UT è quello misurato a Greenwich. Il nostro tempo è quello medio dell’europa centrale ed è UT+1 ora (+2 quando c’è lìora legale). Quindi, oggi, le 11 UT sono, per noi, le ore 12.

  4. Io quasi quasi mi sposto un po’ piu’ in la 🙂

    Eccezzionale questo sito! Complimenti sinceri a tutti gli autori!

  5. Ma alla fine a che velocità viaggia l’asteroide? 😐 la velocità della luce menzionata sul titolo immagino sia riferita alla tempestività nel avvistare il piccolo vagabondo e a segnalarlo giusto? 🙄 perche se fosse alla velocità della luce non cè atmosfera che tenga…. ci aprirebbe come una mela! 😥

  6. tranquilli per viaggiare alla velocità della luce un corpo dotato di massa dovrebbe avere energia infinita

  7. @PaoloT,
    ovviamente… Siamo noi che siamo velocissimi a dare le notizie 😛 Gli asteroidi di quel tipo vanno in media a “soli” 20-25 km/sec… 😮

  8. @enzo;
    come immaginavo 😉 bravissimi per la velocità… continuate così :mrgreen:

    @giuseppe,
    ora me la scrivo e me la vado a studiare… 😛

    Bè cmq è già andato… :mrgreen:

  9. @Enzo, anche tu sei stato velocissimo nel dare la notizia! 🙂
    Comunque 14 metri è veramente poca cosa, ma quale grandezza dovrebbe raggiungere un asteroide per creare danni seri?

  10. @Silvia,
    per riuscire a passare indenni nell’atmosfera ed arrivare quasi intatti al suolo si pensa che ci vogliano circa 50 metri se oggetto petroso-metallico e circa 200 se cometario. Per fare danni locali sono già pericolosi a partire da 50 metri: il cratere sarebbe di circa 1 chilometro e se picchiasse su una città…. A livello di una piccola nazione si deve arrivare ai 200 metri circa (10 km di diametro e terremoti, incendi e roba del genere). quelli di un chilometro di diametro (cretere da 20 km) potrebbero iniziare as innescare una catastrofe globale (nube di polvere, oscuramento del sole, ecc., ecc.). Per 10 km saremmo al livello di quello dei dinosauri…quindi…
    Il tutto sarebbe ancora peggiore se cadesse nell’acqua maremoti!!! 😥

  11. a proposito della velocità,questa notte riparte un apparecchio che di velocità se ne intende.Mi riferisco al LHC.
    Cosa ne pensate voi di astronomia.com? Può arrivare ad ottenere risultati eglatanti come gli scenziati del Cern affermano?!?! Nel loro sito leggo che addirittura potrebbe permetterci di vedere e studiare l’universo in maniera diversa.
    A quanto pare non ci sono più dubbi legati ai pericoli di questa operazione e sono tutti sicuri di centrare il bersaglio senza gravi problemi,voi nel 2008 avevate le stesse perplessità degli scenziati che pensavano potesse generare un buco nero??? 😯

  12. @ Enzo: Ho una curiosità. Un incontro ravvicinato come questo fra un corpo di grande massa (Terra) e uno di piccola (il sasso), di quanto è in grado di modificarne l’orbita futura? Non siamo certo a livelli di gravity assist che sono molto più secanti, ma credo che una bella botta il sasso la riceva lo stesso. Che sai dirmi in merito? Sono già stati fatti degli studi? O la variazione orbitale sarà minimale?

  13. @ wow,
    penso che gli scienziati del CERN non abbiano torto e si potrebbe anche avere conferme sull’esistenza di una quinta forza. Invece sul buco nero la nostra visione è chiara: nessun pericolo. Urti di questa terribile potenza si verificano giornalmente nell’alta atmosfera tra raggi cosmici: eppure nessun buco nero si è mai creato…
    @stefano,
    sicuramente di molto… L’azione della gravità durante un incontro ravvicinato è normalmente tenuta in conto nelle orbite dei piccoli oggetti. Quindi l’orbita del nostro oggetto ha già dentro di sè i nuovi parametri… e questi possono essere completamente diversi da quelli pre-incontro. d’altra parte per Apophis nel 2029 si sa già che tipo di orbita si avrà a seconda dell’esatto punto di passaggio ravvicinato. da questo dipende il successivo passaggio del 2036… E le orbite hanno tra loro enormi diversità…

  14. 😉 🙄 incredibile: adoro questo sito!!!
    comunqu l’asteroide che ha deciso di visitarci: chissa cosa accadrebbe se si sciantasse sulla luna?? ❓ ❗

  15. @grandezana,
    ogni tanto capita sicuramente. Qualche piccolo oggetto è stato visto impattare. Poi c’è stata la cometa Shoemaker-Levy su Giove negli anni ’90. L’importante è che cadano sugli altri pianeti… Noi abbiamo l’atmosfera, a differenza della Luna, ma se gli oggetti sono grandi può fare ben poco…. Grazie per i complimenti!! 😛

  16. certo che il fatto che un asteroide (un altro) ci sia passato così vicino senza che ce ne potessimo accorgere in tempo fa paura…. non oso immaginare cosa succederà se il prossimo sarà più grande e ci becca :S…. ma in questo caso poi quali sono le “precauzioni” che dovremmo prendere per evitare l’impatto?

  17. @Gabriella,
    non ce ne siamo accorti proprio perchè era molto piccolo ed inoffensivo. La probabilità che ne arrivi uno grosso, senza saperlo prima, sono bassissime (anche se non nulle). Quelli superiori al chilometro li conosciamo quasi tutti e sappiamo benissimo dove stanno e dove andranno nel prossimo futuro. Si potrebbe fare qualcosa per deviarli, in casi disperati, ma agendo molto tempo prima. E qui arrivano i problemi politici. Più che gli asteroidi dobbiamo temere che i politici non si mettano d’accordo sulle operazioni da fare nel più breve tempo possibile! Fortunatamente, comunque, al contrario dei terremoti, gli impatti si possono prevedere molto in anticipo!!