Dove sono finiti i crateri?

Helene, un piccolo satellite di Saturno, si sta divertendo a creare problemi di difficile soluzione.

Una meravigliosa immagine di Helene, ripresa da Cassini lo scorso giugno, sta creando non pochi problemi ai ricercatori. In tale occasione, la navicella spaziale è passata dal piccolo oggetto (diametro di circa 30 km) a una distanza pari al diametro della Terra (poco più di dodicimila chilometri). Qualche cratere appare qua e là, ma quelle “colate” che sembrano ghiacciai lasciano interdetti. Se le dimensioni fossero maggiori si potrebbe pensare a un’attività interna come su Enceladus… ma in un oggetto così piccolo è ben difficile.  Helene è un troiano di Dione, ossia viaggia sulla sua stessa orbita formando un triangolo equilatero con il satellite e Saturno (punto lagrangiano). La sua struttura anomala potrebbe essere legata a questa caratteristica? Mah… Saturno e il suo corteo di satelliti non smetteno mai di stupirci. Resta comunque un’immagine straordinaria.

Helene
Helene

 

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4 Commenti    |    Aggiungi un Commento

  1. Citazione Originariamente Scritto da Moreno Visualizza Messaggio
    Non sembra proprio una luna...
    Profe, visto che siamo in argomento navicelle & sonde, è stata appena lanciata NuStar, non l'avevo mai sentita, ne sà qualcosa? Allegato 344
    Mi permetto di rispondere al posto di Enzo, solo perché è in vacanza....

    NuStar è un telescopio - rilevatore di raggi X ad alta energia.
    Con queste capacità, potrà studiare la distribuzione dei buchi neri nel cosmo, mappare la distribuzione della materia nelle supernove appena esplose (per capire come si formano gli elementi più pesanti) e studiare i getti relativistici delle galassie attive.
    Ma sicuramente salterà fuori dell'altro..

  2. Citazione Originariamente Scritto da Vincenzo Zappalà Visualizza Messaggio
    Helene, un piccolo satellite di Saturno, si sta divertendo a creare problemi di difficile soluzione....
    leggi tutto...
    Questi" mini sistemi solari" ci sorprendono sempre di più e...non è finita sicuramente. Saturno e Giove, ma penso anche Urano e Nettuno ci danno continuamente sorprese inaspettate e bisognerebbe continuare a esplorare intensamente lì. La notizia delle due lune in più di Giove, già scoperte nel 2010 ma confermate solo ora, sono un'altra notizia che da quelle parti c'è tanto da vedere.

  3. Avanzo una ipotesi. L'oggetto in questione è passato tangente a qualche atmosfera planetaria proprio con il lato nella foto. Il calore ha smussato le asperità dei crateri . Ciao