Scoperto il futuro dell’umanità

Questo articolo ha ben poco di astronomico e nemmeno ho intenzione di entrare nei dettagli di una recente scoperta “rivoluzionaria” di tipo biologico. Tuttavia, i risvolti applicati all’uomo potrebbero essere così importanti e decisivi che mi sento in dovere di esprimere alcune riflessioni personali. Soprattutto, dopo le evidenze osservative che sono sotto gli occhi di tutti.

acaro della polvere
un acaro “casalingo” della polvere: un organismo estremamente evoluto durante la sua lunga permanenza sulla Terra. Un esempio illuminante per il futuro della razza umana?

Vi è una legge biologica che sembra simile a quella dell’entropia. La freccia del tempo è irreversibile. In parole povere: se metto del caffè nel latte sono sicuro di ottenere un cappuccino e posso farlo ogni volta che voglio. Ben più complicato, se non impossibile, sarebbe prendere un cappuccino e riottenere una tazza di caffè e un recipiente di latte. Oppure, è logico (si fa per dire) mettere una bomba e far saltare un edificio. Molto più difficile ricostruire l’edificio facendo implodere una bomba. Insomma, l’Universo tende al caos, anche se molti fenomeni “locali” farebbero pensare il contrario. La nascita di una stella, di un pianeta, di una forma di vita sembrano andare verso l’ordine e non verso il disordine. Tuttavia, sono fenomeni transienti che prima o poi porteranno verso il caos. Come un fiume impetuoso che scorre verso la foce. Ogni tanto si creano dei vortici e dei mulinelli che sembrano far tornare l’acqua indietro. Ma è solo un momento e poi tutto riprende a scorrere nell’unica direzione possibile.

In biologia si era convinti che l’evoluzione biologica di una specie fosse un cammino irreversibile. Se un certo organismo si era evoluto diventando sempre più sofisticato e complesso non poteva più tornare indietro. Al limite poteva essere distrutto, ma non poteva regredire.

Una recente scoperta ha invece rivoluzionato questa legge considerata universale. La colpa è degli acari della polvere. Chi non li conosce? Hanno invaso tutte le case, anche quelle più pulite. Come vi dicevo non voglio entrare nei dettagli (vi allego il link), fatto sta, però, che si è dimostrato che se cambiano le condizioni al contorno, ossia si rimettono gli acari progrediti di oggi nelle condizioni ambientali che avevano ai primordi della vita terrestre, all’aperto, in campagna, nei deserti o in altre zone ecologicamente perfette, essi regrediscono e ritornano alle caratteristiche originali. In altre parole, la vita biologica può regredire se si cambiano le condizioni di esistenza.

Mi spiace molto per gli acari della polvere, ma vi sono evidenze osservative ben più macroscopiche intorno a noi. Gli acari non sono i soli organismi che hanno invertito la freccia biologica. Confrontiamo la mente dell’uomo di oggi con quella dell’antica Grecia. Sì, molte cose sembrano dimostrare che l’evoluzione va avanti. Ma ce ne sono tantissime che dimostrano il contrario. Insomma, i media, i consigli per gli acquisti, la finanza, la tecnologia esasperata costruita solo per un divertimento senza alcuno scopo intellettivo, la politica, le passioni e gli stimoli sempre più limitati, la ricerca di un ritorno immediato senza cercare di lanciare il pensiero oltre il giorno dopo, sono segni che non lasciano speranze. Anche l’homo sapiens sapiens sta regredendo inesorabilmente.

Insomma, non siamo molto diversi dagli acari… ve bene, adattiamoci, visti da vicino non sono poi così brutti…

Si scherza, ovviamente… ma… non so….

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29 Commenti    |    Aggiungi un Commento

  1. Concordo col tuo post. Avevo già letto di raffronti intellettivi tra l'homo sapiens sapiens moderno e il suo corrispondente preistorico, ma anche di tempi più recenti. Persino nel confronto col Neanderthal risulteremmo perdenti.
    A parte questo, c'è molta logica nel supporre che davanti alla mancanza di continue pressioni ambientali, quale è il contesto di questo mondo ipertecnologico e computerizzato dove l'uso vero del cervello è una rarità, il quoziente intellettivo tenda a diminuire.
    Penso che non si possa parlare più di evoluzione del genere umano ma di vera e propria involuzione. Con buona pace di quegli scrittori di fantascienza che descrivono l'alba di esseri umani superiori.
    Ciao

    Paolo

  2. Insomma, non siamo molto diversi dagli acari… ve bene, adattiamoci, visti da vicino non sono poi così brutti…
    Parla per te, io non assomiglio per nulla a un acaro
    In conclusione ci stiamo abbrutendo

  3. Secondo me prendendo i singoli individui della nostra specie ci possono essere dei geni (basano la loro vita sul buon senso, usano la logica, ecc...) però presi globalmente meritiamo l'estinzione brutalmente. In ogni caso è "normale", noi siamo solo animali, è normale avere comportamenti da animali.

  4. noi siamo solo animali, è normale avere comportamenti da animali.
    In teoria il "nostro cervello", la posizione eretta e il pollice opponibile ci dovrebbero rendere diversi dagli animali, ma per alcuni non è proprio così

  5. Citazione Originariamente Scritto da SVelo Visualizza Messaggio
    Parla per te, io non assomiglio per nulla a un acaro
    In conclusione ci stiamo abbrutendo
    sapessi cosa dicono di noi gli acari....

  6. E' una convinzione diffusa credere che evoluzione equivalga a miglioramento.
    In realtà, l'evoluzione comporta solo la prevalenza del più adatto, e nella storia della Terra è spesso capitato che specie con un elevatissimo grado di specializzazione e adattamento ad un'ambiente siano poi miseramente perite quando l'ambiente a cui erano adattate è scomparso.
    Noi stessi non siamo fuori da questo meccanismo. Quindi, non è affatto detto che la specie umana non "regredisca" diventando meno intelligente, ma più adatta alla vita.
    Tempo fa, qualcuno sosteneva la prevalenza del cretino......

  7. Citazione Originariamente Scritto da Red Hanuman Visualizza Messaggio
    E' una convinzione diffusa credere che evoluzione equivalga a miglioramento.
    In realtà, l'evoluzione comporta solo la prevalenza del più adatto, e nella storia della Terra è spesso capitato che specie con un elevatissimo grado di specializzazione e adattamento ad un'ambiente siano poi miseramente perite quando l'ambiente a cui erano adattate è scomparso.
    Noi stessi non siamo fuori da questo meccanismo. Quindi, non è affatto detto che la specie umana non "regredisca" diventando meno intelligente, ma più adatta alla vita.
    Tempo fa, qualcuno sosteneva la prevalenza del cretino......
    Temo che tu abbia ragione: i cretini prevalgono ovunque (specie in tv )

  8. Citazione Originariamente Scritto da SVelo Visualizza Messaggio
    Parla per te, io non assomiglio per nulla a un acaro
    In conclusione ci stiamo abbrutendo
    Anche visti da vicino gli acari son proprio bruttini... speriamocome umanità di regredire senza diventar troppo brutti!

  9. Va bene che la società odierna non sarà il massimo e sicuramente presenta grosse pecche ma parlare di involuzione mi sembra davvero eccessivo.. In quale modo i nostri antenati sarebbero stati superiori a noi? Non riesco proprio ad immaginario.. Le società di una volta erano molto più violente e scorrette di quanto non lo siano ora..

    Vi immaginate un ragazzino che anziché giocare ad uno sparatutto va ad assiste ad uno spettacolo gladiatorio o ad un esecuzione in piazza? Forse è meglio la Playstation...