una domanda da un milione di dollari

Avevamo già trattato questo argomento, ma alla fine per un qualche motivo non eravamo arrivati alla conclusione (probabilmente me ne ero dimenticato). Approfitto dell’articolo precedente (da digerire bene… mi raccomando) per rifare la domanda. Esso, infatti, può dare la risposta in modo quasi immediato.

Più o meno la domanda era: “Cosa vede un astronauta che viaggia alla velocità della luce?”. L’articolo che ci permette di disegnare in 4 dimensioni dà la risposta automaticamente. Tuttavia, attenzione! Se leggete bene cosa rappresentano le linee fuoco-ellisse vi accorgerete che parliamo di frequenza, ma non di VELOCITA’. In altre parole, esse ci dicono la direzione e la lunghezza d’onda e … basta! Ricordatevi che siamo in condizioni relativistiche e valgono le condizioni della relatività… Non voglio dirvi di più.

Rifaccio allora la domanda di qualche tempo fa, in modo più diretto: “Cosa vede l’astronauta guardando dal finestrone posteriore?”. Non vi chiedo più cosa vede da quello anteriore e da quello laterale, dato che più o meno la risposta era stata “quasi” giusta, anche se forse non compresa esattamente. Varrebbe la pena ripensare anche a quelle risposte solo apparentemente corrette.

Attendo una risposta precisa dai più attivi del sito, i miei “prodi”.

Attenzione, però… l’astronave viaggia alla velocità della luce e causa un effetto Doppler, ma è sempre un oggetto che si muove nello spazio… mi avete capito? E siamo soggetti alla relatività… Meditateci sopra e rileggete bene ciò che è scrittto nell’articolo precedente.

Un ultimo aiutino: non confondete questa trattazione con quella, a prima vista simile, relativa alla sfera di Hubble…

La risposta è libera a tutti e non abbiate paura di rispondere. Il problema non necessita di calcoli, ma solo di un semplice ragionamento, di pochi secondi… ma, capiscco, che può sfuggire, abituati come siamo a vivere in un mondo al rallentatore… sarò molto, molto clemente.

FORZA!!!

Ti ricordiamo che per commentare devi essere registrato. Iscriviti al Forum di Astronomia.com ed entra a far parte della nostra community. Ti aspettiamo! : )

46 Commenti    |    Aggiungi un Commento

  1. Citazione Originariamente Scritto da Mario Fiori Visualizza Messaggio
    Anche io ho pensato al buio totale, la luce sfugge via. Forse deliro e non ho capito niente carissimo
    vorrei che mi diceste perchè non vede nulla...

  2. non ti accontenti mai è ?!?!?

    Dato che γ è proprio il semiasse maggiore della nostra ellisse ne segue che la velocità v dell’astronave è l’eccentricità. D’altra parte se essa tende a zero, C coincide con F e torniamo alla circonferenza iniziale. Se, invece v aumenta può arrivare al massimo a 1, ossia a c (che abbiamo posto uguale a 1). L’ellisse diventa una parabola che definisce le condizioni estreme della deformazione dello spazio tempo.

  3. secondo me non è vero che non vede nulla ma dato che viaggia alla stessa velocità della luce vede sempre lo stesso panorama perché viaggia alla sua stessa velocità

  4. Citazione Originariamente Scritto da marcom73 Visualizza Messaggio
    non ti accontenti mai è ?!?!?
    no!!!!!

    pensaci bene e vedrai che è molto importante capire a che velocità viaggiano i fotoni che arrivano davanti o di dietro... E poi troveri il... baco del discorso e dirai: "Acci! è vero!!!!"

  5. Citazione Originariamente Scritto da michelexe Visualizza Messaggio
    secondo me non è vero che non vede nulla ma dato che viaggia alla stessa velocità della luce vede sempre lo stesso panorama perché viaggia alla sua stessa velocità
    spiega meglio il concetto... cosa vuol dire che vede sempre la stessa cosa? Sii più esplicito, per favore....

  6. RICHIESTA GENERALE:

    non rispondete, per piacere, solo con un "niente", "tutto", ecc.

    Dovete anche spiegare perchè succede quel qualcosa che dite, sulla base della velocità della nave e della direzione in cui va e -soprattutto- cosa c'entra la relatività... Rileggete bene la costruzione dell'ellisse e il risultato è abbastanza ovvio...

  7. il fattore di LORENZ, nel caso di velocità prossime a quelle della luce, fa si che la originaria " circonferenza " si deformi in un ellisse il cui semiasse minore tende a zero pertanto " l'orizzonte ", subendo questa deformazione, si potrà esprimere solamente in direzione del moto quindi l'ipotetico astronauta potrà " vedere " solo quanto posto di fronte a lui, fonte che più la velocità si approssima a c, più tende a divenire puntiforme....


    ...come sono andato....