Fenomeni mutui dei satelliti di Giove: dicembre 2014

In questo articolo analizzeremo i fenomeni mutui che si svolgeranno a dicembre.

Con il mese di dicembre si comincia a fare sul serio: 25 eventi in un mese sono praticamente uno al giorno, ma in realtà ci sono parecchie notti in cui ci sono un paio di eventi successivi ed una notte addirittura tre.

Nella tabella vediamo la successione degli eventi giorno dopo giorno O meglio, notte dopo notte!) e le colonne sono praticamente le stesse della puntata precedente: ricordo che cliccando sull’ora si vede la configurazione dei satelliti all’incirca alla fase massima dell’evento stesso, per mezzo di un’immagine proveniente dal mio programma che calcola le posizioni dei satelliti Medicei.

Le ultime due colonne contengono delle annotazioni riportate in calce alla tabella stessa: le lettere nell’ultima colonna indicano eventi che accadono durante la stessa notte.

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Per conoscere il significato delle singole colonne basta passare sopra col mouse e apparirà in genere un tooltip. In altri casi il significato è il seguente:

  • evento : “xey” indica che il satellite x eclissa il satelllite y, mentre “xoy” indica l’occultazione. x e y valgono come di consueto
    1 – Io
    2 – Europa
    3 – Ganimede
    4 – Callisto
  • fase max : indica la fase massima raggiunta dal fenomeno (E=penombra, P=parziale, T=totale, A= anulare per le eclissi) (P=parziale, T=totale, A= anulare per le occultazioni)
    t indica che il secondo $satellite$ è in transito sul disco di Giove
    p indica che l’eclissi è in penombra
    o indica che il secondo $satellite$ è eclissato da Giove
  • penultima colonna : 1 indica che l’evento non è visibile alla latitudine di Palermo
  • ultima colonna : lettere uguali indicano eventi che avvengono nella stessa notte
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In questa tabella gli istanti da T1 a T7 hanno il seguente significato:
per le eclissi

  • T1 : inizio eclissi in penombra
  • T2 : inizio eclissi in ombra
  • T3 : inizio totalità
  • T4 : fase massima
  • T5 : fine totalità
  • T6 : fine eclissi in ombra
  • T7 : fine eclissi in penombra

per le occultazioni

  • T2 : inizio $occultazione$
  • T3 : inizio totalità
  • T4 : fase massima
  • T5 : fine totalità
  • T6 : fine $occultazione$

Possiamo vedere che la parte del leone la fa la notte tra il 12 ed il 13 con un’eclissi e 2 occultazioni: la geometria che permette il verificarsi degli eventi 7 ed 8 è particolarmente complessa e dovuta alla prospettiva ed al movimento dei satelliti intorno a Giove, come avevamo visto nelle puntate precedenti.

Proprio per osservare meglio quanto accade la notte tra il 12 ed il 13 dicembre, ho realizzato un’animazione grazie al programma WinJupos e successivamente rielaborata per inserire delle indicazioni: si può vedere bene come i due satelliti 1 e 2 (Io ed Europa) si esibiscono in una strana danza cosmica particolarmente suggestiva, tanto è vero che a distanza di meno di due ore Europa occulta Io, lo supera, poi rallenta (o meglio Io lo sorpassa) e lo occulta di nuovo, mentre nel frattempo Callisto, inizialmente eclissato da Io da lontano, osserva questo minuetto satellitare (o forse uno scioglilingua stellare) avvicinandosi ai due satelliti dirigendosi verso Giove.

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Vi suggerisco di visualizzare il filmato a tutto schermo, per potervi godere al meglio lo spettacolo, osservandolo più e più volte, per comprendere sempre meglio i movimenti dei tre satelliti coinvolti.

Nella prossima puntata vedremo gli eventi di gennaio 2015 e così via fino al termine di questa spettacolare e appassionante serie di eventi.

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