Saturno e i suoi anelli – parte 2

Proseguiamo la pubblicazione di foto di Saturno e zone limitrofe, realizzate dalla sonda Cassini, la quale, in orbita dal luglio 2004, ci sta dando quotidianamente un tangibile esempio di quanto siano meravigliosi i dintorni di Saturno.

Come nella scorsa puntata, presenterò immagini che dimostrano quanto sia affascinante l’Astronomia e quanto la natura sia generosa nel presentarci la sua armonia anche in situazioni così complesse. In effetti il mio compito è molto semplice, perché praticamente ogni foto rappresenta una sfaccettatura di questo magnifico diamante che è Saturno, semmai la difficoltà sarebbe quella di spiegare i “perché e i per come” di quello che le foto ci mostrano: è un compito che il grande Enzo svolge al meglio nei suoi articoli “paralleli”. Io mi limito a fare il portavoce di quello che la sonda vede con le sue potenti strumentazioni!

Anello B

Iniziamo dunque con prima foto (a destra) dove vediamo una parte degli anelli in tutta la loro aggressiva magnificenza: in particolare è fotografato l’Anello B che presenta zone più scure alternarsi con zone più chiare, dove queste ultime sono generate da piccole particelle componenti gli anelli che, illuminate dal sole, diffondono la luce verso la sonda stessa.

Questo fenomeno in ottica si chiama “scattering”.

Lune di Saturno

Per la foto successiva riprendo volentieri il commento che appare sul sito della NASA e che evoca uno dei miei film di fantascienza preferiti: “2001 Odissea nello Spazio”. Verso la fine del film, ma appena all’inizio della sua Odissea, l’astronauta Dave Bowman, a bordo del suo Pod, dopo aver disattivato il perfido HAL9000, si avvicina al misterioso Monolito in orbita intorno a Giove ed all’improvviso, da nero, lo vede riempirsi di puntini luminosi colorati ed in movimento. Proprio in quel momento allora esclama “Mio Dio, è pieno di stelle!”. Così alla NASA, dopo aver visto questa foto, immagino abbiano esclamato “E’ pieno di Lune!!!”

nomi delle Lune di Saturno

Per aiutarvi a trovarle, invece della spiegazione “… in basso al centro… a ore 15… vicino al bordo…” preferisco fare io la faticaccia e proporvi la foto dove ho indicato i nomi delle varie lune. Fatti i conti, si tratta di 7 lune! Alcune le conosciamo per il ruolo di pastori, altre no: che bella riunione di famiglia! Se non vi bastano, dicono che Dafni (oramai famosissima!) e Pallene sono pure presenti in questa foto, ma non visibili a questa risoluzione: peccato! D’altronde anche Atlas ed Helene sono stati ingranditi leggermente per poter figurare nella foto, dove altrimenti avrebbero occupato solamente un pixel.

Dato che la foto era stata scattata il 13 dicembre 2008, mi ero già ingegnato a ricreare la situazione con Celestia, ma non avendo l’orario di ripresa non è stato possibile ritrovare la configurazione in base alle posizioni fornite dal programma stesso…

Huygens Gap

La foto seguente invece è un altro scorcio dell’Anello B (di cui si vede il bordo più luminoso in alto a sinistra) con subito dopo, andando verso l’esterno, la scura “Huygens Gap“, seguita da quella che dalla Terra gli astronomi vedevano come una banda oscura, la cosiddetta divisione di Cassini, seguita infine dall’Anello A, posto proprio nell’angolo in basso a destra. Direi che la Divisione di Cassini è spettacolare (sarà la decima volta che uso questo aggettivo?!) con quella sequenza di chiaro-scuri che fanno ben pensare a risonanze satellitari a due-tre cifre, per quanto sono fitte ma digradanti…

Anello C

L’ultima foto fa capire quanto sono lievi e trasparenti gli anelli: qui stiamo vedendo la parte interna dell’Anello C, attraverso il quale vediamo il bordo decisamente azzurrognolo del gigante gassoso. Gli anelli in questo caso appaiono scuri perché non sono direttamente illuminati dal Sole ed hanno un bell’effetto di contrasto con il colore chiaro del pianeta.

Ho provato a replicare questa situazione con Celestia e tutto sommato la simulazione non mi sembra molto lontana dalla realtà!

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13 Commenti

  1. Beh che dire…le immagini si commentano da sole…semplicemente spettacolari.

    Bravo PLP!

  2. grazie!
    E quand’è possibile io cercherò sempre di riproporle in simulazione con l’aiuto di Celestia o Stellarium!

  3. @Alex
    ma no devi osare, se hai dubbi…
    Trovo fantastico che in caso di dubbi ci sia qualcuno che ha tempo e voglia di rispondere! oh, ma uno di questi sono io! 😳
    Sì, ma anche io ne faccio tante di domande, 🙄 mica rispondo soltanto!!

    A questo punto il mio suggerimento è di approfittarne! 😉 😉

  4. @PLP,
    quanto ci darà Saturno per questa pubblicità??? :mrgreen: Magari una settimana tutto compreso su Titano … :mrgreen:
    @Alex,
    osa,osa…. e ti ringrazio per aver inserito il racconto sui palloncini…. e di averlo trovato anche commoven 😉 te

  5. @enzo
    io ho già scelto! Con i proventi della pubblicità su Saturno, su Celestia e soprattutto su Stellarium, mi faccio un bel viaggetto movimentato su Janus per provare l’ebbrezza dell’avvicinamento di Epimeteus, sul quale farò un bel salto… Poi aspetto altri 4 anni e ritorno su Janus, sempre saltando… Poi potrebbe bastare… 😉
    sorrisoanelltour :mrgreen:

  6. @Pier,
    attento alle “oscillazioni” …. Non siamo mica su un … rettilineo!!! E niente curve a gomito…. ma solo per questa volta!!!! 😉 😛

  7. Favoloso, non c’è altro da dire.
    Anche io faccio parte di quelli che non osano, ma ammirano tanto.
    Mi sembra di tornare bambino quando disegnavo astronavi e volevo fare l’astronauta; poi le vicissitudini ti portano ad altro… ma la fantasia, la voglia di conoscere e capire, persone fantastiche che ti conducono con semplicità verso queste meraviglie, fanno il resto.
    Grazie.

  8. Non fu Galileo, nelle sue prime osservazioni col cannocchiale, a dire che Saturno era “tricorporeo”? Ne abbiamo fatta di strada. Chissà se riusciremo a individuare esopianeti con anelli simili al ‘nostro’!
    Poi, esimi professori, alla fine sarebbe carino un articoletto sugli anelli di Giove e degli altri grandi, sebbene molto meno vistosi di quelli di Saturno imagino abbiano il loro interesse.

  9. @Mario,
    non c’è niente di più bello al mondo che condividere le emozioni (quelle vere però…). La tua la rendi così tattile e concreta che sembra di averti qui con me. Un grazie per tutto ciò 😉
    @Galileo,
    hai perfettamente ragione Alex….ne abbiamo fatta di strada…Mi hai preceduto: volevo proprio scrivere un articolo sugli anelli e mostrare le differenze e le similitudini. Ti pregherei solo di avere pazienza… Abbiamo già parecchi argomenti in coda e il nostro grande Srefano deve superare alcuni problemi di ADSL …Non è infettiva!! Ma ti rende nervoso, stanco e lento… Ma la prognosi è benigna!!! :mrgreen: