Che puzza!!!

Gli spagnoli studiano i problemi proprio “a fondo”. L’Università di Almeria ha calcolato attraverso uno studio “profondo” che ogni essere umano produce ogni anno circa due tonnellate di anidride carbonica. Adesso forse comprenderemo molto meglio il riscaldamento globale…


Perchè pubblichiamo quasi soltanto articoli contro il GW


Sembra uno scherzo, ma non lo è. Permettetemi però di riderci un po’ sopra. Dunque, lo studio ha considerato l’intero ciclo del cibo per ogni singola persona. Ne ha dedotto che la preparazione del cibo, il suo consumo e la sua eliminazione rappresenta più del 20% dell’anidride carbonica totale che ogni persona produce annualmente (compresi quindi riscaldamento, automobile, ecc.).

Un’analisi più dettagliata dei singoli contributi, dimostra che al primo posto sta la preparazione del mangime per gli animali. Al secondo si pone l’attività agricola, la pesca e l’industria alimentare. Ma al terzo – udite, udite! – si inserisce la produzione di escrementi umani. Accidenti, ma allora siamo davvero in un mondo di … cacca!! E permettetemi la parola poco fine, ma con quello che ci propina tutti i giorni la televisione penso che nessuno si scandalizzerà.

I ricercatori ci dicono però anche che la CO2 “retroattiva” dell’uomo (mi capite, vero?) non concorre al riscaldamento globale. Tuttavia, ne siamo proprio sicuri? Attenzione, cari amici, non vorrei che qualche nuova legge imponesse severe restrizioni all’uso delle toilette o inducesse nell’uomo una cronica stitichezza. Magari nel prossimo protocollo di Kyoto o nella prossima risoluzione della premiata (di Nobel) ditta dell’IPCC. In questo contesto, benedetti i paesi poveri! Mangiano pochissimo e automaticamente non inquinano il mondo. Dovremmo prendere esempio da loro. O, ancora meglio, dovremmo ripagarli adeguatamente. Altro che sfruttamento e schiavitù. Se ci salveremo dovremo dire grazie alla loro limitata attività “posteriore”.

Che puzza!!!

Ed è meglio che la ricerca non si estenda anche agli animali da compagnia (non quelli destinati al cibo, che sono già calcolati). Chissà che numeri! Un consiglio per gli amanti dei cani e dei gatti: rinchiuditeli in casa e non dite a nessuno che ne possedete.

Capito Fy Lip (alias Filippo, adorato compagno del nostro Administrator)?

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16 Commenti

  1. Strano, solo il 20%?
    Credevo che le attività direttamente o indirettamente collegate al sostentamento della vita umana sul nostro pianeta arrivasse a produrre il 99-100% della CO2 prodotta… dall’uomo! 😉

  2. Cos’è, uno scherzo? Ci si vuole solo divertire con cose notissime o ancora una volta sminuire un problema reale?
    Francamente mi stupisco: avevo sempre apprezzato questo sito per il suo rigore divulgativo, ma questa ossessione anti GW lo sta facendo molto decadere

  3. @Saverio
    Buon Sera,premetto che sono un fan del GW, in quanto tale psicosi induce l’uomo a ripensare al proprio modello di sviluppo.Ma ritengo opportuno sottolineare il termine psicosi,perchè nè più nè meno si tratta.
    L’uomo è fonte di cose peggiori dell’odiata CO2.In sè l’anidride carbonica è un prodotto abbastanza innocuo.Ci sono sottoprodotti industriali che beviamo ,respiriamo e ingeriamo sotto forma di cibo che causano tumori a noi e ai nostri animali “da compagnia”.Questa ondata di odio anti GW non è da ritenersi baluardo estremo della stoltezza,ma l’evidente bisogno di riporre i paletti al loro posto.L’ossessione per il riscaldamento globale ha messo in seconda luce il resto.Tanto che per la maggioranza delle persone non educate alla scienza l’effetto serra e il buco dell’ozono sono la medesima cosa.Risulta evidente il bisogno di ritornare all’uso della ragione critica,invece di sorbirci il sofismo esasperato dei giornalisti sensazionalistici o complottisti.
    Se sono in errore vi prego di correggermi.
    Buona serata

  4. @FyLip
    caro, tu puoi fare ciò che vuoi! Sei o non sei il “capo”?
    @gimbo,
    sono perfettamente d’accordo con te. Io non sono un fan del GW (forse si è già capito), ma reputo essenziale lavorare sul clima con senso critico e scientifico. Ciò purtroppo non viene fatto dai media. La risposta di Saverio lo dimostra: guai toccare il GW! Non ci si può nemmeno scherzare sopra… a tanto arriva la TV e certa stampa? Infine, ciò che ho scritto è la pura verità e anche Saverio dovrebbe sapere che la CO2 è la base della vita e quindi…

    Caro Saverio, le mie “battute” sul terzo e quarto mondo non sono proprio scherzi. Il Nobel Al Gore (che ha dovuto pubblicamente ammettere di avere fornito dati sbagliati e corrotti) ha ipotizzato pochi anni fa che l’ideale sarebbe eliminare gran parte dei paesi poveri proprio per non “abituarli” troppo al bisogno di energia. E come ti spieghi il fallimento di Copenhagen e di Cancun? La parola d’ordine era proprio tassare in termini di produzione di CO2 i paesi più poveri: loro c’erano già abituati, mentre per i ricchi era un problema… Ricordano certe cose che capitano quotidianamente anche nella splendida Italia: chi ha il potere se lo vuole tenere ben stretto e che gli altri si arrangino.. 😕

  5. Mi piacciono gli scherzi e l’ironia, ma se l’intento era di scrivere un pezzo ironico, mi spiace ma è venuto male. Ne viene fuori solo l’intento di denigrare un filone di studi, paragonabile alle deiezioni di un animale. Mi spiace dirlo, ma è stata una vera caduta di gusto e di stile.

    Vorrei sottolineare, inoltre, il fatto che ogni volta che si contrappone un argomento, una tesi, dei fatti, insomma quello che volete, scatta il tipico atteggiamento italiano del benaltrismo, ovvero c’è ben altro…

    Bene, ma discutiamone quando l’argomento viene posto in campo, altrimenti limitiamoci all’oggetto: vogliamo parlare di NOx, CH4, Pb, PM10, povertà mondiale? Parliamone!

    Io non sono un fan del GW, ma credo ci siano sufficienti indizi per spingerci ad adottare comportamenti ideonei a ridurre le emissioni di CO2. Che gli allevamenti intensivi siano un problema per il clima, sia per le deiezioni degli animali che per la deforestazione che provocano è un fatto che chiunque segua anche superficialmente le problematiche ambientali conosce bene

  6. @Saverio,
    il tono poteva essere ironico, ma la ricerca è stata fatta da studiosi e non è certo inventata. Ci allarmiamo e ci inalberiamo per un po’ di “cacca” e poi accettiamo tutto ciò che i media ci danno, molto peggio delle deiezioni… Non ci posso fare niente se i nostri rifiuti corporei rilasciano CO2. Mi spiace, ma devi accettare la verità della fisica e della chimica… Se dobbiamo combattere la CO2 (che è la nostra vita, ricorda…), dobbiamo anche combattere la tua e la nostra… C’è poco da scherzare… Non dovresti fare il purista chiudendo gli occhi su ciò che ci circonda, GW compreso. Come ben sai dagli scandali usciti fuori da molti file dell’IPCC si è visto che inquinivano più loro che molti gas naturali… Meglio la cacca del corpo che la cacca deille idee e del potere.

  7. Mi scusi professore, ma, come si dice dalle mie parti, a volte Lei risponde “asso per figura”. Chi contesta che le deiezioni animali, e in modo particolare degli allevamenti intensivi, rappresentino (vado a memoria) la quota più importante nella produzione di CO2? E’ un fatto non noto, ma stra-noto! E difatti gli ambientalisti da tempo combattono contro quello che chiamano il sistema MacDonald, ovvero la deforestazione di ampie aree del pianeta (Brasile in primo luogo) per dar spazio ad allevamenti intensivi, contribuendo così doppiamente al GW, sia per la deforestazione che per l’aumento di produzione di CO2 da allevamento.

    Quello che contesto è il tono denigratorio usato nell’articolo per, ancora una volta, dire che chi si occupa seriamente di GW e connessi.

    Quanto a scienziati che imbrogliano, vogliamo fare l’elenco? Intendo dire che è prassi consueta, basti pensare agli studi sui farmaci…

  8. caro Saverio,
    e lei ha mai letto cosa scrivono gli ambientalisti e i loro soci dell’IPCC degli scienziati scettici? E soprattutto cosa NON dicono i media delle idee in controtendenza? E si ricorda il discorso di Al Gore che gli è valso il Nobel? Il mio tono ironico è acqua fresca al confronto…
    Sarà magari anche noto per lei la quantità di CO2 dovuta all’uomo, ma -mi chiedo- come mai fior di Università ne ha fatto uno studio?
    Chi attacca senza regole si merita soltanto risposte adeguate…e con questo mi riferisco ai catastrofisti ultra-pagati che favoreggiano il GW. Meno male che lo shale gas li metterà tutti a posto e -stia sicuro- faranno presto a riconvertirsi come hanno fatto negli anni ’70 (gli anni del raffreddamento globale….lo sapeva?).

  9. Enzo, penso che Saverio abbia espresso le stesse perplessità che ho espresso anche io altrove. Vale a dire che siamo d’accordo sul fatto che bisogna anche far conoscere le altre campane e che non bisogna creare allarmismi ingiustificati, ma qui si sta facendo esattamente l’opposto: si sta sostenendo a piè sospinto che il GW non esiste, che l’innalzamento della temperatura è fisiologico e quindi possiamo dormire sonni tranquilli. O almeno questo è il messaggio che passa. E lo si ripete praticamente in continuazione, nonostante chi lo scrive non sia un esperto della materia e nonostante questo sito tratti di astronomia e non di GW. Scusa Enzo, ma tu stai facendo esattamente come gli ambientalisti che spargono catastrofismo in continuazione, solo nel senso opposto. Un po’ di perplessità quindi è normale che sorga.

    P.S. qualche tempo fa avevo espresso il desiderio di vedere pubblicata qualche altra astroguida. Pensate di farlo a breve? Non vorrei che tutti presi dal GW, mi dimentichiate che il sito si chiama astronomia.com! 😆
    Inoltre ho cominciato a leggere anche l’autobiografia del protone e spero che pubblicherete ancora approfondimenti del genere. Infine volevo chiedere se esiste una lista di libri divulgativi consigliati, una sezione bibliografica insomma.
    Grazie in anticipo per le risposte che mi darete.

  10. Andrebbe poi anche detto che la composizione chimica dei gas intestinali non contempla solo CO2 ma anche metano ed azoto, anzi pare che sia questo il gas prevalente…

  11. E basta con tutto questo perbenismo! “Non toccateci il nostro GW”!
    Tutti questi argomenti sono stati dibattuti molto seriamente ed approfonditamente in parecchi altri articoli in questo stesso sito, mentre in questo già dalla 2^ frase si dichiara “permettetemi di riderci un po’ su”.
    Se non siete d’accordo, potete astenervi dal riderci sopra voi, ma non credo si possa impedire agli ALTRI di farlo!
    Anche questa è democrazia, o no?

    Guardate che se non si accetta l’ironia, si rischia di essere etichettati come “fanatici” (in altri casi “fondamentalisti”) e di prendere i “precetti” del GW come una “religione”. Cosa che non ha NULLA a che vedere con il dibattito scientifico. La ricerca della verità, alle volte, passa anche dalle battute. 😉

  12. Secondo me come al solito si fa confusione tra CO2 fossile e quella derivata dagli alimenti. Se mangio una pagnotta una parte del carbonio che contiene diventerà CO2 ma non avrà alcun effetto netto sulla CO2 atmosferica perchè quel carbonio della pagnotta deriva dal grano che l’ha assorbito dall’aria. E’ lo stesso motivo per cui le termiti sono decine di milioni di anni che producono enormi quantità di CO2 mangiando legno ma non è mai successo niente perchè quella CO2 era quella dell’aria che gli alberi avevano immagazzinato negli anni precedenti. Insomma è un gioco a somma zero, io emetto solo la CO2 che qualche pianta ha immagazzinato l’anno scorso. Diverso è il discorso se brucio carbone, petrolio, metano: quel carbonio è stato tolto dall’aria centinaia di milioni di anni fa e adesso lo ributto nell’atmosfera aumentandone la concentrazione. Era carbonio fuori dal ciclo. Se poi abbia effetti sul clima o meno c’è gente enormemente più esperta di me che si accapiglia da anni per dimostrarlo o negarlo, però per correttezza distinguiamo tra CO2 derivante da digestione di vegetali e quella da combustione di carbone e idrocarburi. Parimenti non fa aumentare la CO2 dell’aria bruciare legna nei limiti della crescita degli alberi nell’anno precedente.