I veri problemi del Riscaldamento Globale

Avevo promesso di riportare solo articoli pubblicati da fonti serie per dare una visione completa e globale dei cambiamenti climatici. Tuttavia, la strategia energetica mondiale sta cambiando drasticamente e penso sia giusto che tenti di fare una piccola storia del presente e del prossimo futuro. Purtroppo, ancora una volta, le aspettative non mi sembrano molto rosee. Alla fin fine, il Global Warming è proprio stato deleterio, anche se per ragioni diverse da quelle sostenute troppo a lungo dagli arlecchini servi di molti padroni.

Non passa giorno che sempre nuovi “fautori” autorevoli del Global Warming tornino sui loro passi e non solo ammettano che il periodo caldo non era poi tanto caldo, ma anche che sono ormai più di 15 anni che la corsa verso Venere si è fermata e che alcuni segnali sembrano far pensare a un’inversione di tendenza. Non solo, ma ammettono anche che l’uomo non ha avuto nessuna influenza su quel mezzo grado di aumento. Cosa rimane allora delle tragiche attese che ci hanno perseguitato per anni?

L’ossessionante filastrocca del riscaldamento globale causato dall’uomo ha prodotto una sicura ricaduta che sembra irreversibile: sempre più Nazioni si sono stufate di politiche severe piene di tasse ecologiche e stanno rivedendo tutti i loro piani basati sulle attuali energie alternative. Non diamo ascolto alla nostra TV e ai nostri giornali che come sempre arrivano tardi e cambiano idea solo quando gli viene imposto dall’alto, anche se la verità sarebbe sotto gli occhi di tutti. In Inghilterra vi è stata una vera rivoluzione contro l’agenda “verde”, dopo gli errori madornali delle previsioni catastrofiche e il sollevamento dell’opinione pubblica che dopo aver pagato tasse enormi si trova sempre più al freddo. Sentirsi dire che il freddo è dovuto al caldo non li soddisfa più e anche la politica ha dovuto abbandonare un ghiotto panino imbottito e starli a sentire. La Germania e altre nazioni europee stanno nicchiando, ma, intanto, preparano anch’esse un ribaltamento decisivo delle pianificazioni future. Il protocollo di Kyoto e baggianate simili fanno ormai ridere un po’ tutti. Le varie riunioni globali s’identificano sempre di più come un’occasione per il solito gruppo di potenti (ben poco scientifici) e per i loro galoppini di trascorrere una vacanza profumatamente pagata da tutti noi.

In poche parole, aver gridato per troppo tempo “al lupo, al lupo” cercando di succhiare soldi  e appoggi dall’opinione pubblica si è rivelato una strategia veramente disastrosa. Ancora una volta, i poteri forti hanno pensato che l’uomo normale fosse veramente stupido e che gli si poteva chiedere di tutto. Spesso hanno ragione e l’Italia ne è un esempio meraviglioso, ma, alla lunga, la mente umana riesce ancora ad avere reazioni logiche e personali. Meno male!

Tuttavia, il riscaldamento globale ha causato, comunque, non pochi problemi. Innanzitutto, la crescita disarticolata e parossistica di inutili e antieconomiche energie alternative che facevano gola solo a grandi industrie e portavano ritorni finanziari alle Nazioni che potevano imporre tasse e vincoli durissimi per la salvezza del mondo e della razza umana. Con una parte dei soldi incassati dalle tasse, che tutti paghiamo nelle bollette, hanno reso appetibili soluzioni tutt’altro che economiche e risolutive, come i pannelli solari, le pale eoliche, i biocarburanti e cose del genere.

Energie insostenibili dalla popolazione mondiale, soprattutto quella emergente o arretrata, che sono presto cadute nelle solite mani mafiose. Cosa succederà adesso di tutta quella ferraglia distribuita in ogni dove e che tra breve non servirà più? Dove verrà smaltita? E, non potendo più dare incentivi, chi pagherà a prezzo pieno tecnologie fuori portata non solo per i poveri “veri”, ma anche per quelli del mondo occidentale, che sono sempre di più?

Cosa ha portato questa mistificazione che si sta ormai sgretolando e sciogliendo, come la neve (di maggio!), al Sole? Un rapido e deciso cambiamento di rotta delle grandi industrie energetiche. Basta con l’ecologia che ha già fatto incassare abbastanza e via verso lo shale gas  e il metano sottomarino. Ce n’è in abbondanza e costa molto meno. Si sta aprendo una nuova miniera d’oro che farà contenti i poveri e continuerà, aggiustando le ipotesi di spesa e di estrazione, anche le grandi compagnie finanziarie e i governi che saranno giudicati responsabili e vicini ai bisogni della popolazione. Tra non molto i fautori del Global Warming saranno etichettati come squallidi bugiardi che hanno approfittato della falsa scienza e nessuno si ricorderà che sono stati pagati per tanti anni proprio da chi li distruggerà senza alcuna pietà. Dovrei essere contento? No, assolutamente no. E qui scatta un altro dei problemi causati dal GW.

Per anni sono state vietate o, almeno, rese del tutto inutili e inappetibili le ricerche su vere fonti energetiche alternative. Quelle che sfruttano l’idrogeno nelle sue varie forme, l’acqua marina e le onde, ma, soprattutto, quelle che vedono la migliore risposta nella Natura stessa: la fotosintesi. Una piccola foglia riesce a ricevere e immagazzinare la luce solare, permettendo addirittura di trasformare la CO2 in cibo. Basterebbe imparare “il come si fa” per creare pannelli veramente economici e di resa importante. La stessa CO2 potrebbe essere ridotta come molti ancora si auspicano.

La CO2, un altro falso problema che è servito per spaventare, ma che si è dimostrato del tutto scollegato dall’andamento della temperatura. Tuttavia, continua ad aumentare: questo è sicuro. Non è certamente ancora pericolosa per la Terra e l’umanità, ma prima o poi si dovrà fare qualcosa. La Terra ci penserà da sola, come ha sempre fatto… ma l’uomo? Ne sarà capace quando avrà l’acqua (anzi la CO2) alla gola? Abbiamo tempo e capacità per intervenire in tempi lunghi e con ricerche mirate che valutino bene le capacità di manipolazione della sostanza attraverso gli oceani, le piante, i batteri stessi. Ma qualcuno lo farà? Probabilmente no, dato che se lo shale gas diventerà il nuovo oro del 2000 e del 2100, la CO2 perderà di importanza e non se ne parlerà più.

I problemi non sono finiti, però. Lo shale gas è sicuramente una valida alternativa che farà, però, scatenare nuove guerre più o meno locali, dato che ribalterà gli equilibri politici e finanziari mondiali. Se le sette sorelle si salveranno comunque, i grandi paesi petroliferi subiranno duri contraccolpi. Il mondo avrà sussulti durissimi, come sempre quando si cerca di cambiarlo: l’uomo conosce solo le armi (e le deve anche vendere, due piccioni con una fava).

Lo shale gas e il metano sottomarino creeranno, però, altri problemi più tecnici. Non sono stati studiati adeguatamente, non sono state discusse scientificamente le possibili ricadute negative sulla crosta e sulle infiltrazioni. Inoltre il metano è ben peggio della CO2 come effetto serra. Ancora una volta, la corsa ai soldi ha fatto chiudere gli occhi di fronte ai veri risvolti scientifici. E non sappiamo veramente quanto catastrofici potranno essere. Ovviamente, sempre per l’umanità e non certo per il pianeta.

Nel frattempo, la corsa ai nuovi gas sotterranei di tipo fossile bloccherà nuovamente le ricerche serie sulle energie veramente pulite e sostenibili (come piace chiamarle oggi: fa fine e non dice niente…). Le foglie resteranno un sogno irrealizzabile, l’idrogeno un gas troppo difficile da ottenere (l’Universo ne è pieno…), la fusione fredda una chimera da nascondere nei cassetti più sicuri.

Mentre i fautori del Global Warming verranno messi al rogo come distruttori dell’umanità e saranno indicati come coloro che hanno fatto perdere tempo prezioso (solo i pesci piccoli e ciarlieri, però… i capi si salveranno come sempre), si creeranno nuovi miti e si cercherà, nuovamente, di nascondere la polvere sotto al tappeto, imponendo -magari- un “ovvio” raffreddamento globale (molti diranno: “Io l’avevo detto”) che necessiterà di usare qualsiasi tipo di combustibile, anche ad alto rischio, pur di salvare le popolazioni dal congelamento.

A questo punto, mi fanno quasi pena gli ecologisti (almeno quelli convinti di essere nel giusto), i verdi e gli scienziati che a furia di essere spinti a dover dire che fa sempre più caldo ci hanno veramente creduto. Chi si salverà? I soliti malandrini, che hanno sfruttato il caldo e che faranno lo stesso col freddo, come successo ai fautori del “raffreddamento globale” degli anni ’60 ora passati tra quelli del “riscaldamento” globale.  I nostri politici, che sono tanti ridicoli pulcinella, sono capaci di riciclarsi facilmente, figuriamoci quelli che hanno in mano i veri poteri finanziari. Otterranno anch’essi premi Nobel per la pace e saranno considerati i nuovi eroi.

Tutto ciò finché la Terra deciderà che per rimettersi a regime sarà necessario eliminare quella razza troppo squinternata e pericolosa per l’equilibrio della vita biologica. E le foglie continueranno a trasformare energia in cibo e le stelle a bruciare idrogeno e a produrre energia pulita… loro non hanno “padroni” idioti o arrivisti.

Ovviamente, queste sono solo idee personali…

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24 Commenti    |    Aggiungi un Commento

  1. Carissimo Enzo questo articolo è , a dir poco, stupendo. Adesso qualcuno mi deve dire come fa' ad accusarti di essere uno scellerato distruttore dell'ambiente. Io, non per vantarmi non è il mio stile, così come ,per fortuna, molti altri, ho sempre letto frà le righe dei tuoi articoli quello che hai perfettamente esplicitato in questo : la vera preoccupazione che nessuno si occupi dei veri problemi ambientali, delle vere energie alternative, del perchè veramente bisogna trovarne e bisogna essere attenti a non creare danni irreparabili, trascinati come sempre dal "dio" denaro e dall'apparire, e soprattutto come bisogna rendersi conto che la sopravvivenza dell'umanità non è obbligatoria per la natura ma deve essere una strenua battaglia tutta nostra che deve tenere conto della natura.
    Grande Enzo

  2. anche se la corsa all'energia alternativa non sarà più associata al riscaldamento globale, questa comunque non dovrà essere abbandonata. banalmente potrei dire che prima o poi il petrolio si esaurirà e quindi servirà questo tipo di energia, ma se l'energia alternativa serve sempre a inquinare meno ben venga non tanto per la salvaguardia della temperatura terrestre ma per la salute di tutti. non credo che a qualcuno piaccia respirare smog.

  3. grande articolo enzo,mi sono sempre addentrato a fatica sulla questione,ma ne hai fatto un sunto veramente impareggiabile.dalla limitatissima idea che mi sono fatto,questa risulta alla fin fine la più grande battaglia contro i mulini a vento a cui l'umanità intera e futura sarà sempre soggiogata.
    il dio denaro(l'unico dio non mitologico,che sopravviverà alle varie epoche,ere,alle scoperte più tecnologiche che possiamo immaginarci,e che vivrà più dell'universo stesso,mi viene da pensare) avrà sempre il sopravvento,proprio perchè si nutre della innocente ignoranza del popolo bue,e sono proprio i princìpi più ingenuamente etici che la civiltà acquisisce man mano a rafforzarlo sempre più....non ha il coltello della parte del manico,ma ha ha in mano il manico della padella e la frittata la gira quando è il momento giusto

  4. Scusate se vado un po controcorrente. Niente da aggiungere a quanto ben delineato da Enzo, ma per il futuro sarei un po più cauto. Molte cose, anche se lentamente, stanno cambiando. Personalmente sono ottimista che anche sul modo di fare energia si avranno sensibili cambiamenti, per forza di cose..... Probabilmente non li vedremo per la nostra epoca, ma sicuramente la successiva generazione avrà acquisito una mentalità molto diversa....

  5. Citazione Originariamente Scritto da SANDRO Visualizza Messaggio
    Scusate se vado un po controcorrente. Niente da aggiungere a quanto ben delineato da Enzo, ma per il futuro sarei un po più cauto. Molte cose, anche se lentamente, stanno cambiando. Personalmente sono ottimista che anche sul modo di fare energia si avranno sensibili cambiamenti, per forza di cose..... Probabilmente non li vedremo per la nostra epoca, ma sicuramente la successiva generazione avrà acquisito una mentalità molto diversa....

    ma io spero che tu abbia ragione eh,forse vedo troppo pessimistica la cosa...


    ps: mi sto (ri)guardando pian piano tutta la serie di star trek in dvd che mi hanno regalato....bellissimo....la fantascienza....e la gravità artificiale,i motori a materia/antimateria,il dilitio, la velocità della luce ecc..,e magari ci arriveremo veramente,ma:
     
    "l'economia del futuro è piuttosto diversa: il denaro non esiste. l’acquisizione della ricchezza non è più la forza motrice delle nostre vite. noi lavoriamo per migliorare noi stessi e il resto dell’umanità."

    è questa cosa la vera fantascienza

  6. Citazione Originariamente Scritto da davide1334 Visualizza Messaggio
    ma io spero che tu abbia ragione eh,forse vedo troppo pessimistica la cosa...


    ps: mi sto (ri)guardando pian piano tutta la serie di star trek in dvd che mi hanno regalato....bellissimo....la fantascienza....e la gravità artificiale,i motori a materia/antimateria,il dilitio, la velocità della luce ecc..,e magari ci arriveremo veramente,ma:
     
    "l'economia del futuro è piuttosto diversa: il denaro non esiste. l’acquisizione della ricchezza non è più la forza motrice delle nostre vite. noi lavoriamo per migliorare noi stessi e il resto dell’umanità."

    è questa cosa la vera fantascienza
    Oggi è fantascienza, ma un domani?

  7. Citazione Originariamente Scritto da SANDRO Visualizza Messaggio
    Scusate se vado un po controcorrente. Niente da aggiungere a quanto ben delineato da Enzo, ma per il futuro sarei un po più cauto. Molte cose, anche se lentamente, stanno cambiando. Personalmente sono ottimista che anche sul modo di fare energia si avranno sensibili cambiamenti, per forza di cose..... Probabilmente non li vedremo per la nostra epoca, ma sicuramente la successiva generazione avrà acquisito una mentalità molto diversa....
    Non sei controcorrente sei ottimista e il che non guasta, cautela ma entusiasmo altrimenti dove andiamo?

  8. Citazione Originariamente Scritto da davide1334 Visualizza Messaggio
     
    "l'economia del futuro è piuttosto diversa: il denaro non esiste. l’acquisizione della ricchezza non è più la forza motrice delle nostre vite. noi lavoriamo per migliorare noi stessi e il resto dell’umanità."

    è questa cosa la vera fantascienza
    Il denaro scomparirà quando al posto nostro ci saranno intelligenze artificiali.

  9. Citazione Originariamente Scritto da peppe Visualizza Messaggio
    anche se la corsa all'energia alternativa non sarà più associata al riscaldamento globale, questa comunque non dovrà essere abbandonata. banalmente potrei dire che prima o poi il petrolio si esaurirà e quindi servirà questo tipo di energia, ma se l'energia alternativa serve sempre a inquinare meno ben venga non tanto per la salvaguardia della temperatura terrestre ma per la salute di tutti. non credo che a qualcuno piaccia respirare smog.
    sì... ma quale energia alternativa? Io non ne vedo ancora di realmente efficiente...