Una serie TV molto bella – “The Expanse” (prima parte)

Capita raramente di vedere una serie di fantascienza, ben curata, non banale, quasi credibile, che pur ambientata nel futuro trae spunto da situazioni vere. In tanti commenti si legge che viene considerata la migliore serie SF degli ultimi anni: non posso che essere d’accordo!

La conquista del Sistema Solare in un minuto

Mi piace così tanto questa sigla, che ho pensato di inserirla come filmato nell’articolo

Avendola seguita e gustata praticamente fotogramma per fotogramma, vi mostrerò alcune immagini singole con le mie considerazioni, iniziando proprio dalla nostra bellissima Italia

l’Italia ripresa dallo spazio di notte nel XXIII secolo… o no?

Non avete un deja-vu? Infatti è esattamente un’immagine ripresa dalla ISS qualche anno fa! Il messaggio di speranza è che il brutto inquinamento luminoso di cui soffre Terra non verrà risolto nemmeno fra 200 anni, ma almeno le luci saranno proprio le stesse del nostro secolo… Mini tiratina d’orecchie: potevano inventarsi qualcosa, o no?

In quest’altra foto è mostrato invece l’aspetto di Luna (sia Terra che Luna vengono citati sempre senza l’articolo), sempre di notte e lasciando supporre una colonizzazione di cui poi se ne parla poco

Luna colonizzata

Marte invece, con Phobos sulla destra è stato colonizzato come già detto

Marte in fase di terraformazione

e viene successivamente mostrata una base sul suo suolo nei pressi di un cratere che all’inizio avevo immaginato fosse Schiaparelli, ma che invece ha una conformazione leggermente differente

insediamento umano sul suolo marziano

Qui si apre una sorta di caccia al tesoro: riuscite ad individuare di quale cratere si tratti? Un ago in un pagliaio.

In questa foto vediamo invece Cerere immaginata in vicinanza di un’insieme di asteroidini e rocce cosmiche

l’asteroide Cerere

seguendo la consuetudine di pensare alla Fascia Asteroidale come un insieme di roccette cosmiche vicine vicine, mentre la realtà è ben differente con asteroidi distantissimi l’uno dall’altro nello spazio.

Del pianeta Giove viene mostrata una bella immagine in cui è accompagnato da Ganimede

Giove e Ganimede

sul quale molti scrittori di fantascienza (tra cui nientemeno che Arthur C. Clarke) concordano nel prevedere l’installazione di un avamposto umano.

Per quanto riguarda Saturno viene presentata una bellissima immagine in cui appaiono

Saturno e dintorni

gli anelli, i satelliti Mimas ed Encelado (ripresi 200 anni prima dalla gloriosa sonda Cassini) ed un intrepido astronauta, che si becca tutte le radiazioni del Signore degli Anelli.

Poi si ritorna dalle parti di Giove con un omaggio a Stanley Kubrick e a 2001 Odissea nello Spazio, laddove invece del monolito artificiale vengono mostrati un grappolo di satelliti

Giove con 5 suoi satelliti

in un’immagine davvero suggestiva.

Qualche immagine della prima puntata

Le vicende si aprono con un virtuosismo spettacolare da parte degli sceneggiatori del telefilm: ve bene mostrare le evoluzioni nello spazio in assenza di gravità della nostra bella eroina Julie “Andromeda” Mao, ma hanno voluto aggiungere un tocco di maestria lasciandole fluttuare nel vuoto i magnifici capelli lunghissimi.

la bella eroina con i capelli sciolti nello spazio vuoto

Non deve essere stato semplice ed economico realizzare questa scena, di sicuro partendo da riprese all’interno di un apposito aereo in picchiata libera a simulare l’effetto di assenza di gravità. Un applauso e una standing ovation! Anche perché la nostra si disseta con due gocce d’acqua anch’esse sospese nel vuoto (come sappiamo succede ad esempio nella ISS).

due gocce d’acqua nel vuoto

Poi per buona pace di tutti Juliette si raccoglie i capelli e si aggira nei corridoi della stazione spaziale Scopuli indossando ed attivando gli stivali magnetici

scarponi magnetici del 23° secolo

che se ricordo bene erano stati introdotti per primi nel 2001

scarponcini più spartani ma sempre magnetici pensati da Arthur C. Clarke

ed indossati dalle hostess della navetta spaziale che porta il Dr.Floyd nella base di Clavius.

In questa immagine si vede una grossa astronave avvicinarsi alla stazione di Cerere

Cerere con il suo insediamento umano

punto d’incontro di commercianti, avventurieri e quant’altro.

In quest’altra suggestiva immagine vediamo la famosa astronave Canterbury (denominata amichevolmente “Cant”)

stupenda immagine della Canterbury che raccoglie ghiaccio nei pressi di Saturno

dedicata al trasporto di preziosa acqua (principalmente verso Cerere e gli altri asteroidi interni) sotto forma di ghiaccio raccolto in prossimità degli anelli di Saturno, facendo la spola avanti ed indietro, fino a che

un terribile incidente provocato… da chi?

succede l’irreparabile, sul quale non aggiungo altro.

 

Informazioni su Pierluigi Panunzi 318 Articoli
Classe 1955, è nato e vive a Roma, è laureato in Ingegneria Elettronica e lavora come sviluppatore software, ma avrebbe voluto laurearsi in Astronomia. Coltiva la passione per l’astronomia dal giorno dopo lo sbarco dell’uomo sulla Luna, maturando un interesse sempre crescente per la Meccanica Celeste, il moto dei pianeti, la Luna e i satelliti. Dedica il tempo libero alla divulgazione astronomica in serate organizzate a Roma e paesi vicini e recentemente si sta perfezionando nell’astrofotografia grazie all’auto-regalo di una reflex digitale.

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6 Commenti    |    Aggiungi un Commento

  1. Visto è piaciuto .
    Ma come le tutte serie sci-fi ultimamente
    finiscono per la mancanza di budget
    Ultimamente Stargate reboot che tutti aspettavano uscita quest'anno.. .fine 2016 hanno annunciato che non sì farà più nulla
    Peccato

  2. Grazie Pier, la sto seguendo. Molto gradevole, mi tengo lontano dai tuoi articoli perché ho (troppa) paura delle anticipazioni. Non sopporto neanche i "prossimamente". Li leggerò appena finito di vedere.