Modelli 3D con i mattoncini LEGO – altri 2 telescopi

In questa puntata presento i modelli LEGO di altri due telescopi, mostrandoli nel visualizzatore 3D interattivo

Nella puntata iniziale (risalente a dicembre scorso) della categoria dei modelli 3D realizzati con i mattoncini LEGO, avevo parlato di un telescopio realizzato da un appassionato di Astronomia grazie alla sua seconda passione.

Nel corso di questi mesi ho trovato un altro paio di modellini degni di attenzione, uno realizzato da un amico francese e l’altro viceversa scovato in un sito famoso (con gli occhi a mandorla), acquistato e montato dal sottoscritto, dopo una serie di problemi fortunatamente risolti: per una modicissima cifra sono ora possessore di un modello di telescopio particolarmente curato, anche se un pochetto traballante. Ma ne parlerò dopo.

Un telescopio newtoniano

Visto che nel sito dei MOC recentemente non sono apparsi altri modelli di soggetti a noi particolarmente cari, ho cercato qua e là in internet e mi sono imbattuto nel sito in cui Nico71 presenta un grande numero di modelli realizzati con i LEGO, tra cui appunto un bel telescopio, in questa pagina.

Telescopio Newtoniano realizzato con i LEGO, dotato di parti in movimento– credit : Nico71

Accanto ad una presentazione ricca di fotografie del modello e delle sue parti componenti, nella pagina del sito è presente un filmato dove si confronta il modello con un vero telescopio Newtoniano: il modello è pure funzionante, non statico, dotato com’è dei meccanismi di movimento in altezza ed azimut, nonché in ascensione retta e declinazione, con tanto di manopole!

Dulcis in fundo, ad un certo punto si vede come il modello possa essere smontato nei vari componenti: il tubo, la montatura equatoriale, i contrappesi e non da ultimo il treppiede con le zampe riposizionabili e richiudibili.

Il telescopio è smontabile nelle sue parti principali – credit : Nico71

Il tutto può essere acquistato online attraverso uno dei siti (Buildamoc) specializzati nella fornitura del kit completo necessario alla costruzione dei vari modelli : il prezzo di 79€ è assolutamente adeguato alle potenzialità del modello, che non si riscontrano in altri modelli simili e che denotano una abilità notevole dell’autore nel districarsi tra i vari pezzi della serie Technic.

Dal mio punto di vista c’è pure la possibilità di acquistare il file pdf contenente le istruzioni di montaggio e proprio per questo motivo mi sono subito affrettato nell’acquisto del file, iniziando successivamente un colloquio via email con l’autore, per spiegare quello che intendevo fare e cioè inserire il modello 3D interattivo del telescopio in questo articolo.

Grazie al programma MLCad ho realizzato il modello digitale, trasformando poi il formato mpd tipico del mondo LDRAW dapprima in modello classico 3D (3ds) ed infine in formato glb che ne permette la visualizzazione tridimensionale interattiva oramai classica di questi articoli.

cliccare l’immagine per aprire il modello 3D in un’altra pagina del browser

A partire dal modello iniziale, ho poi realizzato il modello smontato che possiamo vedere interattivamente cliccando l’immagine successiva

il telescopio smontato nelle sue parti principali

Il secondo modello di telescopio

Come dicevo nell’introduzione, ho cercato e trovato in almeno un paio di siti orientali un altro modello di telescopio. In un sito “con le Ali” avevo trovato un modello simpatico e subito ordinato insieme al modello del Falcon Heavy (anche questo ad un ottimo prezzo e di cui parlerò in un altro articolo) e ad una serie di mattoncini LED multicolori: dalla data dell’ordine ho aspettato quasi venti giorni tra imballo, spedizione, sdoganamento e quant’altro, ed alla fine mi arriva il sospirato pacco, ma…

… al posto del telescopio, c’era una casetta modulare rappresentante un bar e al posto della serie di mattoncini un unico mattoncino LED multicolore che nulla ha da invidiare rispetto alle luminarie natalizie.

Lì per lì non c’ho fatto caso più di tanto, ritenendo che la casetta fosse una sorta di premio fedeltà e l’ho subito regalata a mio nipote. Ho aspettato qualche giorno che arrivasse il telescopio, ma visto che non arrivava ho iniziato la pratica di rimborso spiegando l’accaduto e dicendo che oramai il modello della casetta era irreperibile e non era possibile restituirlo!

Dopo qualche combattimento corpo a corpo con le IA tipiche di questi siti, ho ottenuto il sospirato rimborso di una ventina di euro e dopo qualche giorno ho effettuato un nuovo acquisto del telescopio.

Altra attesa, altro pacchetto e stessa casetta : errare humanum est perseverare diabolicum. La quale casetta ha un codice nemmeno lontanamente simile a quello del telescopio, quindi non si capisce da cosa nasca l’errore : stavolta ho fatto il reso gratuitamente e una volta riottenuti i soldi indietro ho salutato con un classico “ciaone” il sito cinese, che tra l’altro sponsorizza gli Europei di calcio.

Trovato praticamente lo stesso telescopio su un altro sito che non “teme” confronti (non voglio fare pubblicità, ovviamente, né all’uno né all’altro sito di vendite online) ed allo stesso prezzo, ho effettuato un nuovo acquisto e stavolta finalmente questo benedetto telescopio mi è arrivato!

C’è qualcosa di strano…

Aprendo le buste che contenevano i pezzi delle costruzioni, una sorpresa, visto che nel sito non era ben scritto : i pezzi “LEGO” non sono della marca danese, ma cinesi e marchiati in modo differente. Ma soprattutto sono piccoli, in formato mini!! Fortunatamente avevo già comprato e costruito modelli fatti con questo tipo di pezzi, quindi già sapevo che ci vuole una particolare destrezza nel maneggiare prima di tutto e poi incastrare questi pezzetti che rischiano di scappare via dappertutto.

confronto tra i pezzi normali della LEGO (in alto) ed in versione mini (in basso)

Una volta costruito, sforzandomi di non correre troppo, per gustarmi il montaggio un poco alla volta, ho ottenuto questo bellissimo modello, che malgrado l’utilizzazione dei pezzi piccoli, è alto la bellezza di 40 cm. Figuriamoci se fosse fatto con i pezzi normali…

chiamarlo “modellino” non rende l’idea della sua grandezza!

Finita la costruzione e aggiunta qua e là qualche goccia di vinavil per rinforzare punti in cui il treppiede risulta un po’ troppo traballante, mi sono dedicato alla versione digitale, con cui ho potuto realizzare la versione 3D interattiva che qui potete vedere.

cliccare l’immagine per vedere il modello 3D interattivamente in un’altra pagina del browser

Mi piace davvero tanto questo telescopio : a parte il treppiede che forse si potrebbe riprogettare in modo da irrobustirlo, il resto è realizzato davvero accuratamente, anche se in questo caso non è possibile ruotare le sue parti componenti.

Adesso con parecchia fatica gli ho trovato posto nella libreria con vetrina, davanti al robottone di Guerre Stellari ed a fianco al tributo a Walt Disney ed al pianoforte a coda funzionante… Qui si vedono bene le dimensioni paragonate a quelle degli altri modelli, che piccoli non sono!

“piccola” parte della mia collezione di LEGO

Una doverosa segnalazione

Ho comprato questo telescopio per varie ragioni: la prima è che essendo appassionato di Astronomia non poteva mancare nella mia collezione, poi perché non costava molto ed infine perché mi ha fatto piacere parlarne qui condividendo con voi i piccoli problemi sull’acquisto, risolti con molta pazienza.

Proprio per questo fatto di pubblicare modelli costruiti con i LEGO (grandi o piccoli che siano) bisogna stare attenti perché c’è il rischio di parlare di modelli contraffatti.

Se il sito di provenienza è quello dei MOC, siamo sicuri che quanto pubblicato dal sito e poi riportato qui nei miei articoli non commette alcuna ingiustizia sui bravi progettisti appassionati dei mattoncini.

Infatti queste persone pubblicano i loro manufatti autorizzando il sito alla pubblicazione e gli altri siti collaterali alla vendita dei singoli pezzi. Come ho scritto più volte anche il pdf con le istruzioni viene fornito in alcuni casi a pagamento : più che un sito, MOC è una comunità di appassionati che vogliono condividere la loro passione.

Invece in giro su internet ci sono siti che hanno l’unico scopo di vendere e guadagnare, magari senza badare più di tanto sulla provenienza degli oggetti in genere e su quanto possano essere sfruttati i lavoratori che li hanno creati: è un argomento che ci porterebbe molto lontano, ma è giusto segnalarlo.

Per questo motivo, parlando di questo telescopio cinese, ho cercato il più possibile quale fosse la provenienza, insomma chi ne fosse l’artefice, senza trovare niente.

I modelli cinesi vengono forniti non con una scatola, ma con una bustona contenente il manuale cartaceo ed una serie più o meno grande di buste, contenenti i pezzi distribuiti con un certo criterio e non certo ammucchiati : quindi comunque c’è sempre dietro un certo lavoro, una certa logica ed un certo impegno, insomma non è un’attività raffazzonata.

Quasi tutti i siti richiedono poi di scrivere una recensione sulle modalità e tempi di ricezione dei pacchi e sull’oggetto acquistato : laddove necessario, quando ho effettuato acquisti cinesi, non mi sono mai tirato indietro ed ho sempre scritto commenti sia quelli buoni che quelli negativi.

In un unico caso in una dotazione di mattoncini mancavano due pezzi : ho subito inviato una mail spiegando il fatto e a stretto giro di posta (buste pluriball!) mi hanno inviato i pezzi mancanti. Questa è serietà!

Riguardo all’argomento, questo è il link in cui Nicolas (Nico71, l’autore del primo telescopio presentato) spiega in dettaglio i particolari di questo problema della contraffazione dei prodotti e come difendersi.

In definitiva io spero che l’idea del mio telescopio non sia stata rubata a nessuno. Confido però in voi appassionati di Astronomia e di modellismo e nel vostro aiuto : se per caso trovaste la fonte di questo modello non esitate a farmelo sapere, che io non ci metto niente a correggere il mio articolo e a segnalare questo comportamento sleale.

Come visto, non ho postato il link alla pagina del sito cinese, tanto immagino che voi siate sufficientemente abili nel trovarlo da soli, nel caso siate interessati all’acquisto : eventualmente esiste sempre la possibilità di contattarmi con un messaggio privato nel nostro Forum!

L’angolo dei nerd

A partire dagli ultimi due articoli di questa categoria, dopo aver utilizzato il programma MLCad per costruire digitalmente il modello in formato mpd, sto utilizzando un altro programma del mondo LCad, chiamato LeoCAD, che tra l’altro potrebbe essere un sostituto più moderno di MLCad : ma per adesso, in attesa di impararlo ad usare, lo sfrutto per dargli in input il file mpd, per creare velocemente e senza altri giri il file 3ds relativo.

Quest’ultimo file poi lo importo nel programma Blender, che lo trasforma in file di tipo glb, che è quello che sfrutto nel mio visualizzatore 3D.

Diciamo che è stato un miglioramento notevole nella creazione di file per il mio visualizzatore, con solo un paio di passaggi molto veloci.

Infine ho decisamente migliorato la visualizzazione tridimensionale, utilizzando come sempre la libreria “model-viewer“, ma sfruttandone altre possibilità, che ho trovato solo recentemente nella sua difficile documentazione.

In particolare adesso la visualizzazione tridimensionale è più realistica, con ombre e luci migliorate e che ho riportato in tutti i modelli presentati fin qui : se riprovate i vari capitoli di questa categoria sui modelli LEGO, noterete senz’altro la differenza!

Appuntamento alla prossima puntata.


Disclaimer
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Informazioni su Pierluigi Panunzi 474 Articoli
Classe 1955, sono nato e vivo a Roma, laureato in Ingegneria Elettronica, in pensione dopo aver lavorato per anni nel campo del software, ma avrei voluto laurearmi in Astronomia. Coltivo la passione per l’astronomia dal giorno successivo allo sbarco dell’uomo sulla Luna, maturando un interesse sempre crescente per la Meccanica Celeste, il moto dei pianeti, la Luna e i satelliti. Da molti anni sono divulgatore scientifico e in passato ho presieduto a serate astronomiche organizzate a Roma e paesi vicini. Da parecchi anni mi sto perfezionando nell’astrofotografia grazie all’auto-regalo di varie apparecchiature digitali

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4 Commenti    |    Aggiungi un Commento

  1. Tempo fa mi sono cimentato a fare un (micro) modellino di telescopio con materiale di risulta:
    Lente obiettivo con la lente di una torcetta-portachiavi, pulsantiera con un coprifaston, diversi pezzi di biro e cianfrusaglia varia racimolata un po' ovunque per l'OTA (il paraluce è asportabile).
    La montatura equatoriale ha portato via non poco tempo ma si possono ruotare la declinazione e l'ascensione retta ed anche la latitudine si può limitatamente modificare.
    Ha le fattezze di un rifrattore di fantasia un po' vintage con il suo bel stativo in legno.
    È alto circa 15 cm.
    Mi sono divertito molto, e se mi propongono di scambiarlo con un vero Takahashi manco per sogno!
    Allegato 53720
    Allegato 53721
    Allegato 53722
    In una delle foto si intravede accanto una scatola di sigari toscani.