Riferimenti della Sfera Celeste

La Sfera Celeste è una rappresentazione geometrica perfetta per individuare guide e punti di riferimento che coincidono con i corrispettivi del nostro pianeta, essendone dei prolungamenti di questo proiettati all’infinito. Avremo quindi a che fare con alcune definizioni familiari, di cui già conosciamo il significato in ambito terrestre.

Sulla sfera celeste vi sono dei riferimenti assoluti, validi quindi per qualunque luogo sulla Terra, e dei riferimenti relativi al luogo di osservazione. Li vediamo uno per uno.

Riferimenti Assoluti

Poli celesti, equatore e asse celeste

Poli, asse ed equatore celeste

asse celeste:
prolungamento dell’asse terrestre attorno al quale, per effetto della rotazione della Terra, ruota apparentemente la sfera celeste.

poli celesti:
punti di intersezione del prolungamento dell’asse terrestre, l’asse celeste, con la sfera celeste.

$Equatore Celeste$:
proiezione dell’equatore terrestre sulla sfera celeste. L’equatore celeste divide la sfera celeste in due parti uguali: quella che contiene il polo Nord è detta emisfero Nord o boreale, mentre quella che contiene il polo Sud è detta emisfero Sud o australe.

Eclittica

Inclinazione dell’asse ed eclittica

$Eclittica$:
fascia del cielo lungo la quale si muove apparentemente il Sole. Il nome significa cerchio delle eclissi, in quanto affinchè possa verificarsi una di queste, è necessario che la Luna sia in prossimità di quei punti chiamati nodi che sono le intersezioni del suo piano orbitale con l’eclittica. E’ anche il piano disegnato dall’orbita della Terra, nel suo moto di rivoluzione attorno al Sole, che è inclinato rispetto all’equatore celeste di 23,27 gradi.

Punto d’Ariete:
punto di riferimento assoluto della sfera celeste corrispondente all’equinozio di primavera. E’ il punto in cui l’equatore celeste incontra l’eclittica

Riferimenti relativi all’osservatore

Riferimenti relativi all'osservatore

Riferimenti relativi – ingrandisci

zenit:
detto anche Zenith, è l’intersezione della perpendicolare all’orizzonte (la direzione del filo a piombo) passante per l’osservatore con l’emisfero celeste visibile. E’ quindi il punto sopra la testa dell’osservatore

nadir:
punto di intersezione inferiore della verticale del luogo con la sfera celeste. E’ l’opposto dello zenit.

meridiano celeste:
il cerchio massimo descritto sulla sfera celeste passante per lo zenit, il nadir ed i poli celesti. Non è altro che la corrispondente proiezione del meridiano geografico, uno dei circoli massimi delle coordinate terrestri

Punto di mezzocielo:
intersezione del meridiano celeste con l’equatore celeste

Orizzonte astronomico:
l’intersezione del piano tangente al luogo di osservazione con la sfera celeste che incrociando a sua volta il meridiano e l’equatore crea rispettivamente i punti cardinali Nord/Sud ed Est/Ovest

Linea Meridiana:
la retta che congiunge i punti cardinali Nord e Sud

Circoli massimi:
cerchi creati dalle intersezioni della sfera celeste con piani passanti per il suo centro. Esempi diretti sono l’equatore celeste e l’asse celeste.

Circoli orari:
circoli (o cerchi) massimi passanti per i poli celesti.

Conclusioni

Con quest’ultimo appuntamento si chiude la guida alla Sfera Celeste, il cui obiettivo si è limitato ad un livello puramente descrittivo delle componenti. Ma come fare, all’atto pratico, per individuare agevolmente un astro riportato in una mappa stellare o su un planetario virtuale? A questo scopo verrà dedicata una guida intera, la prossima, che analizzerà nel dettaglio i sistemi di coordinate astronomiche. A presto.

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70 Commenti

  1. Dopo questa full immersion di terminologia aspetto con ansia qualche applicazione pratica. In effetti non è facile imparare sulla carta… Belle e interessanti queste prime due guide. Complimenti.!

  2. grazie alle tue guide la mia curiosità verso il mondo celeste cresce sempre di più! sei stato molto chiaro… grazie! aspetto la prossima guida!! ciao ciao!! saluti anche a tutti gli altri astrofili come me!!:mrgreen::mrgreen:

  3. stefano,il nord creati dall’orizzonte astronomico, dove si trova per l’osservatore? essendo un riferimento relativo ad esso se ci mettessimo ad osservare il cielo schiena contro schiena, dove sarebbe il nord in questione?altra domanda: se fossi su di un isola deserta, sarebbe semplice sapere il mio meridiano, ma per il parallelo? grazie delle risposte e complimenti vivissimi per il sito e queste prime due guide!!!!!

  4. Ciao Marco, cercherò di fare un pò di chiarezza.
    I punti cardinali non sono relativi all’orizzonte astronomico. Vengono però individuati su di esso grazie alle intersezioni del meridiano celeste e dell’equatore celeste (che come hai letto è un riferimento assoluto).

    Lasciando da parte la geometria, per orientarsi valgono le regole già spiegate in questa guida. Non potresti mai trovare il nord basandoti esclusivamente sull’orizzonte astronomico.

    Tra l’altro, nel quesito dell’ipotetica isola deserta, dici che sarebbe semplice trovare il meridiano celeste, quindi dovresti avere ben chiaro dove si trova il Nord, visto che il meridiano celeste passa per il PNC 😉

    Tuttavia ti dico che se fossi su un isola deserta e volessi sapere le tue coordinate geografiche potresti calcolare più facilmente il parallelo (quindi la latitudine) che il meridiano, perchè di quest’ultimo non ne conosceresti la distanza dal meridiano fondamentale (di Greenwich).

    Ammesso di avere qualche nozione di base di trigonometria, per ricavare il parallelo basterebbe calcolare l’angolo che i raggi solari a mezzogiorno dei giorni dell’equinozio formano tra uno gnomone (o asta infissa perpendicolarmente nel suolo) e l’ombra da questa proiettata sul suolo.

    In tale situazione, forse mi preoccuperei di più per mangiare 🙂

  5. ciao e grazie per questa ottima rubrica.
    Dato che mi avvicino ora all’astronomia, ritengo di aver bisogno di un minimo di nozioni e la Sua rubrica è ottimo inizio. A quando la prossima uscita?
    Inoltre mi sa indirizzare qualche rivista o libro relativo alle costellazioni?
    Lo so che è presto per l’acquisto di telescopio ma mi sono già persa eventi astronomici indimenticabili come l’eclissi di luna ed ho perciò raccolto informazioni che mi indirizzano ad un bresser n 130 mon-1.
    Cosa ne dice?
    Grazie e come si dice: cieli sereni
    PAMELA

  6. Il Bresser 130 è un ottimo strumento per iniziare, tuttavia presenta alcuni fattori da non trascurare, come ad esempio il saper conoscere come funziona una montatura equatoriale o come si staziona il telescopio (se vuoi fare foto o inseguire solo in ascensione retta), per finire con la collimazione degli specchi, operazione da fare con molta frequenza su un newtoniano.

    Non che siano operazioni difficili intendiamoci, ma visto che (come tu stessa affermi) ti stai avvicinando ora all’astronomia e non conosci le costellazioni, mi orienterei inizialmente sull’acquisto di un buon binocolo per iniziare l’esplorazione del cielo e prenderci confidenza.

    Tra l’altro fenomeni come le eclissi lunari sono fantastici con il binocolo credimi, la vista binoculare ti dà quell’effetto a 3 dimensioni che mai potresti ottenere con un tele. Ti consiglio un 10×50 (quelli della Lidl per capirci), o un obiettivo più grande però su treppiedi perchè se sali con gli ingrandimenti è più difficile mantenere fermo il campo visivo, per non parlare dell’aumento di peso dello strumento.

    Una volta presa confidenza con il cielo e acquisite le prime nozioni, il passo giusto sarà l’acquisto di un telescopio.

    Tieni conto che questi sono solo consigli, se sei decisa per l’acquisto di un telescopio ribadisco che il 130 Bresser va più che bene. Imparerai sul campo con la costanza se la passione ti avrà contagiato a dovere.

    Per la guida alle costellazioni, ti suggerisco di non spendere nulla e di scaricarti stellarium, un ottimo planetario virtuale. Potrai vedere tutte le costellazioni che desideri, le simulazioni dei fenomeni (comprese le eclissi) e tanto altro.

    Benvenuta PAMELA…e dammi del tu! 😉

  7. Ciao!!Bella gente!!Se non avessi trovato questo sito….dubito che avrei avuto ancora tanta pazienza per trovare un libro semplice per cominciare ad avere una chiara cognizione del cielo.Stefano,mi consigli un binocolo sulle 100-120euro max con cui possa cominciare ad approfondire meglio lo studio?Se magari andassi più sullo specifico della sola marca mi faresti un grande piacere.
    Ho appena individuato la Lira e Vega…che emozione!!!!Voglio proprio vederci meglio sai com’è…un pò come se togli la maglia al tuo primo amore…certo non vorresti fermarti proprio li sul più bello!!:razz:
    Spero che amplierete la guida il più presto possibile.
    Mi raccomando amici “naso su”!Sempre!

  8. Ciao Fernando, con quel budget a disposizione ti posso suggerire, ad esempio, questo modello. La spesa è addirittura al di sotto e puoi così richiedere l’adattatore per treppiede (è un 15×70)

    Certo le ottiche del bino che ti ho segnalato sono molto meglio del Bresser Lidl, c’è però da considerare che quest’ultimo costa meno di 20 euro (ma ne costa 40 nei negozi di ottica), e comunque non lo disdegnerei a priori, ce l’ho avuto per molti mesi prima di passare al mio primo telescopio. Se c’è la passione c’è tutto!

    Se vi serve qualche info in più contattatemi, così evitiamo di andare off topic sull’argomento di questa guida 😉

  9. Ciao Stefano, grazie per le tue risposte e consigli e data la tua esperienza e gentilezza ti ricontatterò sicuramente.
    hai dimenticato di dirmi a quando la tua prossima guida? ci stai lavorando ora?
    grazie 1000, noi “nuovi in campo” attendiamo con frenesia :roll::
    PAMELA

  10. Prego 😉

    La terza guida è in fase di sviluppo, ci vorrà ancora qualche settimana. Più che altro sono le immagini a portare via tempo ma ne vale la pena perchè chiariscono molti dubbi.

  11. ho letto le 2 guide, già sapevo tutto su tali argomenti:mrgreen:, ma è stato comunque interessante leggere, è scritto tutto in modo chiaro e semplice, ottimo anche per chi è un novellino in questo campo. Sono anzioso di leggere i tuoi prossimi articoli ed i test, spero verranno pubblicati presto:smile:

  12. Sono ansiosamente ansiosissimo di leggere le prossime guide!:wink:
    Posso domandarti, Stefano Simoni, quando verrà pubblicata la 3a guida:?:

    Grazie e ciao a tutti!:eek:

  13. devo dire che mi sono piaciute molto queste 2 guide e a dire la verita alcune cose le sapevo ma non sapevo molto sulla sfera celeste inoltre il testo era chiaro e preciso!!!!

  14. Ho sempre adorato guardare le stelle e finalmente nel web c’è un sito veramente ad hoc per aiutare i principianti come me!!!
    Complimenti a tutto lo staff!
    Ma se voglio guardare le stelle senza telescopio e senza star sempre a controllare le mappe ci sono dei modi agevoli per ritrovare le stelle? Tipo il metodo per individuare la stella polare partendo dalle due più visibili?
    Grazie
    e ancora complimenti!

  15. @Romina
    L’unico modo per imparare bene le costellazioni e le relative stelle principali è osservare, osservare e poi ancora osservare. Vedrai che poi ti verrà spontaneo collegare tutte le costellazioni con dei riferimenti mentali.

    Ovviamente si va per gradi. Usando il planetario prendi dei riferimenti di base, e poi vai sul campo a sperimentare 😉

  16. Ciao Stefano innanzitutto volevo farti i complimenti per il sito che è davvero molto completo e interessante! Essendo molto appassionata del settore mi sono iscritta alla newsletter e ho letto le guide pubblicate più i commenti e ho visto che hai consigliato di scaricare Stellarium (cosa che ho prontamente fatto!) a parte il fatto che è stupendo come programma volevo sapere se gira in tempo reale, perchè a me sembra di si, ma vorrei averne la certezza! Ti spiego: ieri sera lo stavo guardando, ad un certo punto è arrivata una pioggia di stelle cadenti su tutto il cielo (davvero mozzafiato..) allora sono uscita di casa ma nel cielo npn si vedeva nulla a parte cassiopea e qualche altra costellazione! Stelle cadenti nessuna! Come si spiega? Grazie ancora e complimenti! Ale

  17. Ciao Alessia benvenuta 😉
    Innanzitutto mi complimento con te per aver cercato di comprendere leggendo senza postare al primo colpo.

    Stellarium riproduce la volta celeste in tempo reale. Te ne accorgi facilmente se fai lo zoom su un oggetto, ad esempio Giove. Noterai che sfugge dal tuo campo visivo per via della rotazione terrestre. Anche la posizione dei satelliti riproduce fedelmente la realtà.

    Le stelle cadenti invece sono state aggiunte per dare un senso di realtà al planetario virtuale. Infatti non sono assolutamente prevedibili, addirittura mi sembra si possa impostare anche la quantità, quindi capirai bene che è un artificio.

  18. Ciao Stefano, ti ringrazio ancora per avermi chiarito il programma! Volevo chiederti ancora una cosa: Giove e antares in questo periodo sono visibili la sera a occhio nudo? è possibile che io ieri sera le abbia viste? E poi un’altra cosa: con stellarium è possibile vedere gli asteroidi?! perchè io cercavo Apophis ma non la trova nel programma?! Grazie ancora Ale

  19. Di nulla.
    Giove e Antares sono visibilissimi ad occhio nudo, basta osservare appena fa buio verso sud. Se non sai orientarti nel cielo ti basta trovare la stella polare con l’aiuto della nostra guida, per poi ricavare gli altri punti cardinali. Comunque Giove è l’astro più brillante visto che Venere sta scomparendo all’orizzonte Ovest dopo il tramonto, non puoi sbagliare 😉

    Mi sembra che l’ultima versione di Stellarium comprenda solo Vesta nel suo database, se vuoi spingerti più nel dettaglio nella ricerca di comete e asteroidi ti consiglio un altro software, sempre freeware: Cartès du Ciel

    La grafica è ridotta al minimo ma è molto più completo dal punto di vista della catalogazione oggetti. In sostanza puoi usare Stellarium per simulare in tempo reale la volta celeste e per pianificare osservazioni ad occhio nudo, ma per ricercare oggetti come comete e asteroidi ti consiglio CdC.

  20. Ciao Stefano,

    mi aggiungo ai complimenti sulla guida….adoro osservare lo spettacolo del cielo e ti ringrazio per avermi fatto molta chiarezza.
    Volevo prendermi un binocolo…ho letto che consigli un Bresser…sono andato al sito e ne ho individuato 2:
    Bresser travel 10×32 30euri
    Bresser Prismatic 10×25 10euri in offerta
    Quale mi consigli?

    Se posso poi, volevo consigliare un libro fatto veramente bene…nn è una guida su come osservare il cielo, ma spiega la fisica dell’universo in modo molto chiaro e semplice. il libro si intitola “le sette meraviglie del cosmo” e l’autore è Jayant Vishnu Narlikar.

    Ciao!
    Luca 😛

  21. Ciao Luca e benvenuto.
    In effetti consiglio sempre un binocolo per iniziare, tuttavia 32 e 25 ingrandimenti sono un pò pochini per osservazione astronomica. In genere rimango sempre su un 10×50 e se non hai fretta ti conviene aspettare che ripropongano scorte di magazzino alla lidl (bresser). Ci risparmi 20 euro.

    Ottimo il libro l’ho letto.

  22. Ciao Stefano, ho letto tutte insieme le due guide, complimenti sono davvero ottime!!:lol:.ho trovato un po’ più complicato la sfera celeste, ma la leggerò altre volte, così capirò di più. una domanda (e spero di non uscire fuori tema) cosa dice la scienza sull’influenza della luna sulla vita dell’uomo e sulla natura? mi spiego: mio nonno aspettava la luna calante per seminare, oppure per il vino o per potare gli alberi; oppure sul taglio dei capelli, ecc. tu che cosa dici? 😉 grazie per la cortesia e anch’io apetto con ansia la terza guida. ciao.

  23. Ciao paola,
    non c’è nessun fondamento scientifico che confermi l’influsso della Luna su dette azioni.

    Oltre agli effetti delle maree, sicuramente alcuni organismi viventi percepiscono la luce della luna piena e in qualche modo questo può influenzare determinati cicli e funzioni vitali.

    Tuttavia, a mio giudizio, appare piuttosto improbabile un influsso diretto della Luna sulla fisiologia umana: la crescita dei capelli ad esempio è un processo molto complesso. C’è chi ipotizza connessioni tra fasi lunari e il numero di nascite, suicidi, aumento dell’aggressività, ecc.

    Forse in passato, quando l’uomo viveva a stretto contatto con la natura, qualche incidenza maggiore potrebbe esserci stata – amplificata dall’effetto della suggestione (di pari passo con l’ignoranza sui fenomeni astronomici).

    Ma oggi, con il tipo di vita che conduciamo tra smog, luci artificiali, condizionatori, potremmo stare chiusi in casa senza mai vedere la Luna. E’ più probabile che influisca la luce del monitor con cui leggi queste righe che tutte le lune piene che osserverai nella tua vita 🙂

  24. Grazie Stefano per questo bel lavoro!!!
    Da sempre desideravo imparare ad osservare il cielo…ma pensavo che fosse troppo impegnativo.
    Le tue guide mi hanno aperto gli occhi ed iniziato (spero) all’osservazione della volta celeste, anche per avere un rapporto più sano ed equilibrato con il mondo che ci circonda.

    Aspetto anch’io con ansia la prossima guida.

  25. Queste guide sono fantastiche, complimenti!
    Era da un po’ che provavo a fare osservazioni per conto mio (con scarsi risultati), e mi stavo demoralizzando…
    Con queste dritte spero di migliorare in fretta!
    Grazie mille!!!

  26. Ciao! Come da te consigliato ho letto le tue 2 guide base on line.
    Ho capito approssimativamente tutto
    purtroppo vivo a milano e mi viene difficile osservare spesso il cielo
    come ho detto passerò 7 notti sul mar rosso e li’…Vorrei
    oltre la stella polare (che ho capito grazie a voi dov’è)
    distinguere qualcos’altro a occhio nudo…
    Dove si può trovare una mappa stellare del cielo del mar rosso di fine ottobre?
    Chiedo troppo e??

  27. @Marina
    Non chiedi troppo, basta scaricare un planetario virtuale come Stellarium e impostare le coordinate del luogo in cui andrai. Volendo puoi stamparti le aree di cielo, oppure se hai un portatile puoi osservare in tempo reale.

  28. Ciao Stefano, é da poco che ho scoperto questo sito, ed è molto interessante! Ho letto sulle guide che per osservare bene il cielo bisognerebbe andare dove non c’è luce. Per fortuna io abito in un paesino e il cielo si vede molto bene perchè non c’è smog nell’aria. Siccome possiedo un telescopio modesto, volevo chiederti come si fa a puntare bene un corpo celeste come una stella o un pianeta, perchè la luna è facile da trovare, ma per le stelle è un pò più complicato e ci impiego sempre tanto tempo.
    Grazie e a presto.

  29. @Francesca
    Ciao e benvenuta su astronomia.com 😉

    Il primo ostacolo è già superato. Hai un buon cielo, e questo è già una fortuna visto l’inquinamento luminoso che dilaga. Detto questo, per trovare gli oggetti celesti in breve tempo serve solo un pò di esperienza sul campo.

    Prima cosa: devi essere in grado di riconoscere le costellazioni. In questo modo potrai grossomodo sapere l’area in cui cercare il corpo celeste desiderato.

    Seconda cosa: una mappa stellare. Puoi aiutarti con un planetario virtuale come Stellarium o Cartes du Ciel oppure programmare le tue osservazioni a casa e stamparti delle mappe che ti aiuteranno nella ricerca.

    Per gli oggetti invisibili ad occhio nudo:
    Con una carta stellare ti basterà puntare una delle stelle più brillanti della costellazione in cui risiede l’oggetto da osservare, e poi spostarti a poco a poco identificando il campo stellare e confrontandolo con la carta, un pò come una caccia al tesoro!

    Per i pianeti:
    Per i pianeti è più semplice visto che la maggior parte sono visibili ad occhio nudo. Solo che si spostano rispetto alle costellazioni, quindi hai bisogno di un software di planetario che ti mostri dove cercare, o di un almanacco aggiornato.

  30. Ciao Stefano 😀 ,

    innanzitutto ti faccio i miei complimenti per le prime 2 guide che hai prodotto: chiare, precise e coinvolgenti al tempo stesso (risultato molto difficile da ottenere soprattutto con un argomento di questo calibro).

    Sono poche settimane che mi interesso di Astronomia ma, anche grazie al tuo aiuto, me ne sono già innamorato. Purtroppo per motivi di studio vivo a Torino e qui il cielo non è dei migliori 😥 inoltre non ho la possibilità di andare fuori città e quindi mi devo limitare a quello che vedo dalla finestra del mio appartamento: Orione, Gemmelli, Toro, Marte, Sirio sul tardi e lo spettacolo di Venere la mattina presto 😯 …

    Il fatto è che “una stella tira l’altra” e non ce la faccio a limitarmi, per quanto bello, a così poco. Prima di organizzare una “spedizione” al di fuori della città volevo però usufruire dei consigli che sicuramente metterai nella fantastica e attesissima guida n.3. (QUANDO ESCE???) Inoltre ritieni che sia sufficiente l’utilizzo di Stellarium per farmi un’idea del “resto del cielo” o mi consigli l’acquisto di un atlante celeste nel quale sono presenti commenti e osservazioni. Se sì potresti suggerirmene uno? Spero di non averti rubato troppo tempo.

    GRAZIE MILLE e a presto!!!!!!!!!!

    Enea85

  31. Ciao Enea,
    sono felice di trovare così tanti consensi sulle guide 😉

    La terza è già pronta ma purtroppo sto ancora creando le immagini, molto importanti per acquisire concetti che altrimenti risulterebbero troppo astratti.

    A mio parere per il momento va benissimo stellarium, per programmare osservazioni visuali è certamente il miglior planetario in circolazione. Quando passerai ad usare uno strumento ottico invece, le carte stellari (o digitali) saranno indispensabili.

    Ti do comunque dei riferimenti cartacei:

    • SkyAtlas 2000
    • Uranometria

    E digitali (che sono gratis!)

    Appena ho tempo ti aggiungo altri link.
    Intanto … buone osservazioni!

  32. buongiorno a tutti,
    ho trovato casualmente queste sito (meno male!) e da neofita al cubo forse mi aiuterà un pò.
    Ho acquistato un KonusMotor 130 (per via del prezzo abbordabile) e mi sono subito reso conto di essere in difficoltà, sia con la bilanciatura che con l’osservazione.
    Per vedere vedo, il problema è la mancanza di un riferimento per sapere cosa sto guardando!
    Siccome sono ancora in tempo per recedere faccio il passo e ne prendo uno computerizzato con mappe incluse, patatine e coca?? Mi sono demoralizzato troppo presto?

  33. Gran belle guide…ho riempito i miei block-notes di appunti mancanti 🙂
    Direi che mi sono chiarito le idee su alcune cose un po più “ferraginose da sbloccare” come ragionamenti.
    Oggi si torna ad osservare il cielo dopo giorni di tempo cattivo, sperando che non si annuvoli ancora 🙄
    ciao! 😀

  34. caro stefano, una domanda da porti. Se guardo un tramonto da casa mia il 1 gennaio il sole va a cadere in un determinato orizzonte. vorrei capire se questo punto varia se guardo il tramonto il 1 di luglio, e scusa l’ignoranza che è tanta grazie mille per la cultura che metti a disposizione di tutti.

  35. giorgio b.

    Giorno

    Caro Giorgio, il punto esatto in cui il sole sorge/tramonta varia impercettibilmente di giorno in giorno. Il motivo è dovuto all’inclinazione dell’asse terrestre e al movimento di rivoluzione.

    Prendiamo un anno a partire dal 21 Marzo, equinozio di primavera. Il sole tramonta perfettamente ad Ovest. Col passare dei giorni noterai uno spostamento verso destra, ovvero verso nord-ovest. Tale spostamento incrementerà fino al solstizio d’estate (21 giugno), giorno in cui il sole descrive il suo massimo arco sulla volta celeste.

    Dopo il solstizio ecco che il tramonto si sposta nuovamente verso il punto cardinale ovest e le giornate iniziano ad accorciarsi. All’equinozio d’autunno (23 settembre) il sole tramonta perfettamente ad Ovest. A partire dai giorni successivi all’equinozio d’autunno lo spostamento avviene verso sinistra, ovvero verso sud-ovest. Tale spostamento incrementerà fino al solstizio d’inverno, giorno in cui il sole descrive il suo minimo arco sulla volta celeste. Non a caso la durata del giorno è cortissima.

    Dopo il solstizio d’inverno si inverte lo spostamento, le giornate si allungano (cresce nuovamente l’altezza dell’arco descritto dalla nostra stella) e il sole si avvicina nuovamente al punto cardinale Ovest dove giungerà all’equinozio di primavera, il 21 marzo.

  36. grazie stefano sei stato molto esauriente e te ne sono molto grato anche se per questo ho perduto una cena con un amico.devo dire però che sono contento di aver conosciuto questo sito perchè mi potrà togliere tanti dubbi su tutto ciò che ci circonda. giorgio b. 🙂 🙂

  37. 🙂 Salve, menomale che ho trovato questo articolo sulla sfera celeste, domani ho l interrogazione di navigazione astronomica, ed ora grazie a quest articolo ho le idee più chiare! grazie mille!

  38. Complimenti per tutte le iniziative del vostro sito!
    Insegno matematica e scienze alla scuola media ma, essendo semplicemente biologa, non ho una grande dimestichezza con l’astronomia…
    Potreste togliermi un dubbio? Le stelle che formano le costellazioni appartengono alla nostra galassia, la Via Lattea?
    Grazie, e a prestissimo! (E auguri per una buona Pasquetta!)
    Paola 😆

  39. Ciao Paola,
    buona Pasquetta anche a te! 😉

    La risposta alla tua domanda è SI. Tutte le stelle singole che puoi osservare nel cielo, comprese quelle “formano” le costellazioni, appartengono alla nostra galassia.

  40. Grazie mille per la risposta tempestiva!
    sto raccogliendo un po’ di materiale da mostrare a scuola, ai ragazzi, e siti come questo sono una vera miniera!
    Congratulations!
    Paola 🙂 🙂 🙂

  41. wow! bellissimo questo sito…
    grazie per le guide, attendo le altre per diventare una vera astrofila!

    complimenti davvero,
    ciao Monica

  42. Ciao Stefano!!Sto studiando attentamente le tue Guide e le sto approfondendo anche a un librone di astronomia che avevoqui a casa…mi sto veramente appassionando molto e vorrei tanto cercare di approfondire sempre più quest’estate per poi proseguire sempre questa strada!!!!!!!Attendo con ansia le prossime guide!!!!
    1 domanda: anche se è presto stavo cominciando a informarmi su un telescopio per iniziare nel fantastico mondo dell’astronomia….
    come ti sembra questo??? SkyWatcher 114/500 EQ1
    il link è questo http://www.miotti.it/index.php/item/department/68/item/8220/sku/20682.html
    attendo un tuo consiglio!!!Grazie e alla prossima

  43. quando è prevista la prossima guida? E’ un anno che l’aspetto ansiosamente

    cieli sereni
    ciao

  44. Amo il cielo da sempre…complimenti per il sito e per queste guide con le quali spero anche di poterlo riconoscere !

    Bye, Roberta

  45. WOW!!!!!! complimenti finalmente potrò espandere le mie piccole conoscenze…
    Semplici ed efficaci…..vivissimi complimenti.

  46. Ciao,
    sn solo un ragazzo, ho 13 anni, ma ho una fortissima passione, ho già un telescopio e, visto che abito fuori città, ogni sera è una buona occassione…
    Ho comprato degli oculari,ma la messa a fuoco lascia a desiderare… la colpa è degli oculari o sono solo turbolenze e quantaltro?

    grazie mille, e bella guida!

  47. Ciao.
    Complimenti per la guida era molto chiara e precisa.
    Volevo sapere come si punta un corpo celeste usando le coordinate astrali del tipo equatoriale J2000.0 (ICRS)e vorrei chiederti anche quando sarà pronta la terza guida.
    ti ringrazio in anticipo per la tua risposta.

  48. Ciao a tutti… son Datzu, un neofita delle osservazioni stellari….
    a Natale mi sono fatto regalare un Konusmotor 500… ma ho non pochi problemi per le osservazioni… o meglio, sono un po’ imbranato…
    Mi adatto ad utilizzare il telescopio alla benemeglio, consapevole del fatto che comunque non è la modaluità corretta..
    ad esempio, ilpuntatore… qualcuno mi sa indicare come funziona? non odvrebbe accendersi un led da qulache parte che mi dovrebbe indicare la direzione corretta?… io non riesco, posso presupporre che abbia la pila scarica ma sinceramente non so come fare per sostituiorla…. qualcuno potrebbe aiutarmi inmerito?
    un grazi anticipato e complimenti per il sito…
    ciao Datzu

  49. Grande Stefano. complimenti per le due guide… le ho lette tutte d’un fiato!
    non vedo l’ora che esca la nuova, visto che è passato un po’ di tempo.
    cieli sereni a tutti

  50. Ciao Datzu.
    Io ho preso un konusmotor-130 e,se hai lo stesso puntatore al laser, devi semplicemente girare la rotellina verso di te a destra (guardando da dietro).
    Una volta acceso potresti aver bisogno di calibrare il puntatore; per farlo devi puntare una stella con il telescopio,tenerlo fermo e infine girare la rotellina a destra, quella verso la punta del telescopio, e girarla in una direzione o nell’altra finchè non punti anche con il puntatore la stella scelta.
    Se non hai lo stesso tipo di puntatore non prendere in considerazione la risposta.
    Ciao Marco

  51. Ciao! Le prime due guide sono state molto interessanti e spero che presto possiate mettere on-line anche le successive..anzi è un’ordine!!!!! 😀

  52. Ciao.Sono un appassionato di astronomia,e trovo questo sito e queste guide fenomenali.Ho notato che è da più di un anno che il progetto si è interrotto ed è fermo alle prime due guide.Trovo che averlo intrapreso sia un’ iniziativa davvero ammirevole,soprattutto per il modo fantastico con cui è stato svolto,e sarebbe davvero un peccato se rimanesse incompiuto…vi prego,continuate ad incantarci ed erudirci!!!

  53. Sono felicissimo di saperlo!Aspetto con ansia la terza guida!piu o meno c’è una data precisa in cui verrà inserita?E più o meno le guide quante sono?Grazie ancora per la vostra disponibilità e per il vostro splendido lavoro,siete fantastici! 😮

  54. ottima idea anche io devo comprarmi un telescopio ma nn so propio cosa prendere ci vorrebbe se possibile una mini guida per capirci qualcosa di piu!!!!! ciao a tutti

  55. ciao a tutti volevo chiedere se qualcuno mi puo consigliare qualche sito per acquistare telescopi e cose simili!!! ho appena finito di leggere un libro che si chiama osservare il cielo è veramente facile da capire!!!io abito a milano e il cielo qui è orribile si fa fatica a vedere a occhio nudo il carro maggiore per via dell’inquinamento dovuto alle luci!!volevo quindi chiedere se qualcuno mi puo consigliare un telescopio e un qualcosa per coprire un po l’inquinamento luminoso tipo dei filtri nebulari come dice il libro ciao a tutti!!! oggi per la prima volta sono riuscito a trovare la costellazione del toro!!! figata!!! 🙂 ciao a tutti

  56. Ciao Stefano, la stella brillante che vedo a sud- sud -est prima dell’alba e poi ancora per un ora dopo il sorgere del sole che cos’è? Grazie. Claudia

  57. Salve Stefano,
    complimenti per le guide mi sono state molto utili. Volevo sapere se sono uscite le continuazioni perchè non rieco a trovarle.
    Grazie.

  58. Stefano!
    Grazie a questo articolo ho potuto capire ancora meglio i punti di riferimento della Sfera Celeste. Basta, ho deciso! Inizierò a studiare da qui Astronomia, anziché dal mio libro 😛 ancora mille volte grazie!
    Ludovica

  59. Spero proprio che una semplice curiosità che avevo fin dall’adolescenza possa tramutarsi in una vera passione… e magari realizzare un sogno che avevo fin da piccolo.. comprarmi un telescopio! Ma prima vorrei capire dove puntarlo e cosa cercare…