Una mazza deformata

Il famoso grafico detto “mazza da hockey” per la sua forma che ricorda l’attrezzo sportivo era stata usata a lungo per dimostrare che la temperatura del pianeta era cresciuta in modo inconsueto e terrificante nell’era industriale. Le critiche scientifiche che si erano subito sollevate erano state messe sotto al tappeto a lungo, finché nemmeno i padri della “mazza” sono riusciti a proteggere il loro capolavoro, leggermente … (solo leggermente ?) truffaldino. E hanno pubblicato la smentita. Ma i nostri tuttologi mediatici no. Loro continuano imperterriti…


Perchè pubblichiamo quasi soltanto articoli contro il GW


Ricordate la ormai famosa “mazza da hockey” utilizzata da Al Gore e dall’IPCC (International Panel for Climate Change) come prova fondamentale per dimostrare al mondo intero la tragica e sconvolgente salita della temperatura nell’era industriale? Essa descriveva l’andamento della temperatura in funzione del tempo, a partire dall’anno 1000, e mostrava chiaramente che mai si era assistito a qualcosa di così violento, concludendo che il grafico era l’evidenza più importante per dimostrare la colpa umana (la terribile emissione di CO2) di questo mostruoso e mai osservato riscaldamento del globo (Fig. 1).

La celebre mazza da Hockey adottata dall’IPCC

Figura 1. La celebre mazza da Hockey adottata dall’IPCC e da Al Gore come prova fondamentale per evidenziare la anomala salita della temperatura nell’era industriale.

Questa prova, insieme ad altre dello stesso genere ma meno evidenti, avevano fatto acclamare il suddetto Al Gore e l’IPCC come salvatori della Terra moribonda e gli era stato consegnato, tra gli applausi commossi del mondo, il premio Nobel per la Pace. A poco era servita la confutazione di parecchi famosi climatologi che avevano dimostrato con dati alla mano che la “mazza da hockey” era non solo errata, ma soprattutto falsificata mediante una scelta molto personale e allegra dei dati utilizzati dall’IPCC. Su articoli già pubblicati su queste pagine, avevo fatto presente le nuove ricerche a riguardo e come doveva “trasformarsi” quella prova decisiva. Di sicuro non avrebbe più avuto la forma di una mazza da hockey ma sarebbe sta molto più simile a un serpente in piena attività motoria! Il suo vero aspetto doveva essere quello della Fig. 2.

Come si trasforma la “mazza da hockey”

Figura 2. Come si trasforma la “mazza da hockey” considerando i veri dati scientifici, ormai di dominio pubblico.

Tuttavia, l’IPCC e i governi del mondo hanno fatto finta di non sentire e di non vedere e la messinscena del riscaldamento globale è andata avanti spendendo e spandendo soldi in conferenze internazionali che erano fallite ancora prima di iniziare. Il loro vero scopo non era certo quello di salvare la Terra (che sta benissimo, come ci ha mostrato il vulcano e i terremoti degli ultimi tempi), ma quello di boicottare i paesi più poveri e dividere la torta finanziaria tra pochi eletti. Intanto c’era sempre il mostro CO2 a spaventare il buon senso di pochi…

E i media, soprattutto quelli italiani, si sono scatenati nella loro opera di “convincimento“ (attenzione, non DIVULGAZIONE!) per appiattire le menti e non far sapere come si stava sgretolando scientificamente la falsa scienza dell’IPCC. All’estero hanno cominciato ad aprire gli occhi, quando le varie previsioni catastrofistiche sui ghiacciai dell’Himalaya sono state smascherate, e così lo scioglimento dell’artico e via dicendo. Ma da noi no. Imperterriti i “tuttologi” televisivi alla Mercalli, Tozzi e magari anche Jakob, ecc., continuavano a ripetere le solite litanie e a puntare il dito contro l’uomo e la sua degna amica anidride carbonica. Ci ripetevano e ci ripetono che tutto il ghiaccio si sta sciogliendo, che mai vi è stato un caldo così violento, che il livello del mare è ormai al livello delle finestre di casa, che ogni inverno è meno freddo del precedente (chiedetelo alle mie povere piante…) e altre fandonie del genere. Nessuno di loro aveva mai visto la Fig. 2? Forse si, dato che in realtà tra questi tuttologi non vi è nemmeno un climatologo. E gli altri divulgatori? Lo stesso Piero Angela & “son” parlano di romani e di altre interessanti storie antiche ma di GW zitti e mosca!

In questi giorni però si è arrivati ad un punto che difficilmente potrà essere nascosto. Gli stessi autori della “mazza da hockey” hanno pubblicato un lavoro in cui distruggono la loro stessa opera. No, non era vero che vi era quell’andamento così piatto… Hanno tranquillamente accettato che sì, in realtà, come avevano detto altri ormai da anni, il periodo medioevale era stato anche più caldo di quello odierno. E lo stesso era successo durante l’impero romano… ma, ma, la colpa era de “El Nino” e non della CO2… ovviamente, e magari anche del Sole… Oggi invece è diverso. E perché mai? Beh… non possiamo pretendere un “mea culpa” totale, ma la verità è finalmente venuta a galla.

La scienza vera è uscita allo scoperto ed è stata accettata anche da chi aveva cercato di falsificarla. Eh sì, cari amici. Perché resta il fatto che gli autori della mazza da hockey l’avevano creata falsificando i dati e senza intervenire quando i primi climatologi seri avevano dimostrato la sua inesattezza. Se fossero stati in buona fede….

Ok, tutto risolto e chiarito. All’estero sembra di sì. Ma da noi? Ancora ieri ho sentito parlare di GW, dei suoi effetti: niente è cambiato. Noi dobbiamo continuare a essere truffati dai media senza dover sapere. I tuttologi, ma che io chiamerei più volentieri “i convincitori prezzolati”, continuano la loro opera terroristica. Non ne siamo all’$altezza$. Anzi, i “convincitori” calcheranno ancora più la mano per paura di farsi sfuggire qualche pedina dal loro teatro mediatico.

Meno male che vi è appena stata la giornata della Terra e vi sono dei puri di spirito e di mente che cercano di salvarla con le loro menzogne.

Quanto ho detto lo potete analizzare nei dettagli qui:

e l’articolo dei creatori della mazza da hockey, qui:

Ma i nostri grandi esperti televisivi li leggeranno mai e si degneranno di spiegarceli?

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58 Commenti

  1. Bravo Zappalà! Era ora che quegli ambientalisti con le fette di prosciutto sugli occhi si scontrassero con la realtà dei fatti!
    Finalmente è dimostrato che possiamo inquinare l’ atmosfera in maniera scriteriata come un tempo, anzi forse anche di più! Benedicici tutti o Incerenitore, vado a dare fuoco ad un copertone per festeggiare l’ evento!

  2. che strano leggere certe cose da persone che non mettono nemmeno il proprio nome: se ci fosse stato scritto Antonio, Filippo, Luchino, Giovanni, magari non commentavo nemmeno…
    Quando esprimo un’idea, un concetto e devo giustificarlo e magari difenderlo da “assalti” di chi non la pensa come me, il mio nome è sempre lì ben leggibile: tutti sanno chi sono. Io me ne assumo la responsabilità.
    Ma è altrettanto ovvio che non tutti ragionano così… pazienza…

    Oggi intanto ho imparato che si tratta di “un (notissimo?!) quartetto finlandese che unisce la tradizione musicale vocale finlandese con i suoni del kantele. ”
    ora il problema è il “kantele”…
    magari aspetto che qualcun altro si firmi così per andare poi a vedere di che cosa si tratta… 🙄

    @enzo
    Tornando alla questione, questo è un articolo magistrale che dovrebbe riuscire davvero a far aprire gli occhi a tanta gente.
    io nel mio piccolo inizio da FaceBook, dove ho un’infinita serie di amici appassionati di Astronomia, Astrofisica, Tecnologia, Natura, tutte scienze rigorosamente con la lettera maiuscola!

  3. Ebbene si , caro Enzo, in Italia siamo i campioni della manipolazione “mediatica”, senza ,per carità, scendere in dettagli politici. Poi si scopre magari che i grandi fautori del Global Warming sono dei veri distruttori della natura con discariche abusive,scempi paesaggistici con abusi vari,dispersioni di sostanze tossiche, se non letali, in fiumi e laghi e chi più ne ha più ne metta, l’importante è “vogliamoce bene” in nome di una causa comune : il GW che fa’ tanta paura e tanto 2012, nel frattempo ingozziamo le tasche dei soliti noti e ampliamo la fama dei Jakob di turno. Perdonami se sono stato un po’ meno pacato del solito, ma certe cose mi imbestialiscono non poco.
    Grande Enzo come sempre.

  4. Grandi Pier e Mario, come sempre…
    Come vedete le prove danno sempre molto fastidio… molti preferiscono gli atti di fede che sembrano mettere a tacere le coscienze. SE poi ci sono i “convincitori” meglio ancora. Che poi la CO2 sia un inquinante debbono ancora dimostrarmelo…ma le polveri sottili delle biomasse e del bodiesel lo sono di certo. Viva la biodiversità, la biostenibilità, l’ecoconpatibilità…riempiono la bocca, ma ben pochi sanno che cosa vogliono dire esattamente. Fanno fine e non impegnano e ingrassano i “convincitori”….. 😉

  5. Scusami Enzo se intervengo di nuovo ma ho un pochino di rabbia dentro perchè ho anche qualcuno attorno che mi provoca in questo momento.
    Oggi si vive di cose che devono essere fini ,con parolone sparate lì; ci sono persone dall’apparenza talmente fine e ben vestita che purtroppo poi vanno nelle case a rubare la pensione alle vecchiette, ci sono dei “finissimi” in giacca e cravatta che pooi risultano dei grandi professionisti, si certo….dell’incompetenza,se và bene, se non addirittura della truffa. Quando si parla di sostanza….si pensa appunto solo a quella che “ingraasa”. Scusa nuovamente dello sfogo e un salutone.

  6. Bellissimo articolo! Provvedo subito a condividerlo su face…
    peccato solo che saranno proprio gli articoli così ad essere presi per “falsi”, solo perchè rappresentano una netta minoranza rispetto a quelli del presunto G.W. e non sono sostenuti dai grandi media (se non addirittura dai nostri governi) …ma in fondo, personalmente, ritengo che la verità debba essere diffusa, a costo di risultare impegnati in una battaglia contro i mulini a vento e, per quanto piccolo o inutile, sono in prima linea per dare il mio contributo a diffondere questo articolo…
    Complimenti prof.Zappalà 😉

  7. avrei qualcosa da ridire sulla presunta “manipolazione mediatica” invocata da Mario, ma non procedo oltre perché qui non siamo su FaceBook e decisamente si andrebbe in OT…
    Il fatto è che globalmente il GW viene accettato e propugnato a spada tratta dopo che se ne sono abilmente manipolati i dati e le situazioni: non é una colpa del nostro paese, che purtroppo da sempre è stato molto lontano dalla scienza, a cominciare dalla sua corretta divulgazione.
    Poi nei nostri giornali si assiste quotidianamente un fiorire, uno sbocciare continuo, di “nuovi divulgatori scientifici” che non sanno nemmeno se scienza si scriva con o senza la “i”…

  8. Salve
    Io penso che non si possa fare crociate nelle questioni scientifiche ne da un lato ne dall’altro. Non si può sostenere che quelli che hanno opinioni diverse da noi sono dei “tuttologi” (anche voi per quello che ne so non siete degli affermati climatologi) o imbroglioni perchè in tutte le cose ci sono persone più o meno oneste. Ci sono dati inconfutabili sul ridimensionamento dei ghiacciai in gran parte del pianeta (basta guardare foto degli ultimi 50 anni) e anche dal vostro grafico si vede un aumento della temperatura media dell’ultimo secolo, ora è da vedere se questo aumento è fisiologico della terra oppure sia indotto dall uomo.
    PS pure io sostengo le piccole centrali a biomassa, secondo me il trucco non sta nell’individuare la tecnologia definitiva ma nell’utilizzare tutte le opzioni disponibili magari usando il meno possibile il petrolio e l’uranio che sono parecchio ostili alla vita basata sul carbonio.

  9. Willy, i tuttologi non sono coloro che hanno idee differenti da chi ha scritto l’articolo, ma tutti quelli che una mattina sono su rai1 come esperti di clima, al pomeriggio sono i diretta su rai2 come esperti di sismologia e vulcanesimo e la sera su rai3 diventano magicamente dei criminologi…

  10. Ciao a tutti
    @Willy: la scienza non è un’opinione. Ci sono teorie che vengono sperimentate e a quel punto o una cosa è vera o è falsa non ci sono vie di mezzo.

    L’IPCC ha mentito fin dall’inizio e lo sapevano. C’è poco da discutere, è stata una manipolazione ( politica mondiale? ) bella e buona.
    Se qualcuno ancora è convinto che il calore del pianeta è causato dall’uomo “cattivone” allora si documenti, non sulla climatologia, ma sulla Storia dei periodi indicati dal grafico (Figura 2) e noterà come era diverso il modo di vivere a causa delle condizioni climatiche.
    Ci sono troppi fattori che influenzano il clima e dare la colpa solo alla CO2 prodotta dall’uomo è un’inutile e gratuita auto-flagellazione!

  11. @Willy,
    a molte cose ti hanno già risposto gli altri amici. Volevo solo ricordarti che i ghiacciai si ritirano (ma non come hanno detto, mentendo, quelli dell’IPCC sull’Himalaya, con relativo scandalo che tutti hanno sentito), ma hanno cominciato BEN PRIMA della rivoluzione insdustriale, ossia dopo il grande freddo del 1600-1700…. E vai a chiedere a quelli del 1200 come erano i ghiacciai….
    Sulle biomasse, ogni tipo di combustione PARZIALE è terribilmente nociva (polvere sottili soprattutto…). Vai su internet a leggere cosa dicono gli scienziati (non i politici e i loro servi mediatici) sulla biomassa e poi forse non sarai più tanto favorevole…. 😉

  12. Al di là del dovere civile e morale di rispettare il nostro pianeta, questo è davvero un bell’articolo. Essere presi per il fondoschiena non è piacevole, qui non discuterei tanto dell’eolico contro il nucleare ma del perché hanno voluto truccare i dati e farci credere cose improbabili. Questione di soldi, s’intende… è proprio il caso di dire che certa gente per un pugno di dollari venderebbe la propria madre (Terra).

  13. Non mi pare che Al Gore dimostri molti segni di ravvedersi. E’ a Perugia a presentare il suo sito “Current” in Italiano!
    Questi hanno trovato l’america!!!

  14. ciao a tutti è la prima volta che scrivo qui ma vi seguo già da molto tempo.. cmq..
    questo articolo come quello precedente fatto qualche tempo fa sullo stesso argomento.. mi avevano lasciato un po di “stucco”.. 😯
    com’è possibile che quello che ci dicono da molto tempo ora sia sbagliato? adesso che abbiamo scoperto che la terra non si è nemmeno accorta di noi e che non c’è nessun riscaldamento globale, possiamo continuare ad inquinare? ma anche se così fosse, non è cmq meglio cercare di costruire un futuro più ecocompatibile? non capisco cosa cercate di dire in questo articolo.. state sottolineando una presa per i fondelli colossale che è stata fatta solo per portare i soldi in una certa direzione oppure state anche, dicendo che, se continuiamo di questo passo le cose sul nostro pianeta non cambieranno perchè tanto il nostro ecosistema è ancora il grado di sostenere la nostra attività? e di conseguenza è inutile investire in energie rinnovabili? o in una politica più ecocompatibile… 🙄

  15. Grazie Enzo per questi dati che fanno sicuramente riflettere ma trovo sia esagerata la rabbia che traspare nei confronti degli ambientalisti. Probabilmente i ghiacciai si ritirano perchè è un normale ciclo della terra e se è così, sicuramente non siamo in grado di fermare o influire questo processo. Altrettanto sicuramente però la vita media di chi abita in aree urbane ad alta concentrazione di emissioni e smog è più breve e afflitta da patologie chiaramente riconosciute. Ridurre le emissioni porta salute e benessere ai cittadini del mondo… e io credo costi troppo in termini economici la riconversione industriale e della mobilità.. Sono convinto che sia di più la gente che fa affari con questo stato delle cose e ci tiene che non cambino. Insomma, io preferisco l’ecoterrorismo al “narcoterrorismo”.. almeno mira alla salute!

  16. @U-olter
    sei sicuramente schierato dalla parte giusta quando parli di narcoterrorismo ed è altrettanto vero che le polveri sottili e i veleni sono un cancro per le nostre città ma ora stiamo parlando dell’ IPCC ossia più di 2000 scienziati che testimoniano, volenti o nolenti, il falso.
    Falso non perchè lo diciamo noi ma perchè lo dicono le prove scientifiche!
    E’ questa la cosa intollerabile non la ( giustissima ) tutela dell’ambiente.

  17. eppure ogni anno milioni di tonnellate di CO2 entrano nell’atmosfera, dobbiamo pensare che non sia un gas serra? dobbiamo pensare che questo nostro agire sia del tutto innocuo?E’ probabile che qualche scienzato abbia esagerato nell’urgenza ma, ritengo, lo ha fatto in buona fede, magari per conservare un margine di tempo per intervenire! non so quanto ci sia di vero nel “riscaldamento globale” ma , se anche fosse vero in parte, penso sia comunque urgente pensare ad una sostituzione dei combustibili fossili per la generazione di energia con l’energia solare e,magari, con la fusione nucleare.

  18. @tutti,
    vi è secondo me un errore di fondo in qualche commento. Il fatto di scoprire che chi dovrebbe studiare gli effetti e le prevenzioni di un possibile contributo umano al cambiamento climatico ha detto il falso, NON vuol dire che allora possiamo inquinare a piacimento. I due discorsi sono separati. Purtroppo però le soluzioni che ci vengono dati da personaggi che sfruttano interessi personali e finanziari sono a volte non solo inutili, ma addirittura nocive, sia in termini di salute che finanziari (vedi le eco tasse che ci vogliono aumentare sempre più e il rifiuto cinico e truffaldino di NON aiutare il terzo mondo ad avere l’energia perchè inquinerebbe…. è una scusa ignobile da parte di chi continua e continuerà a sfruttare i suoi privilegi). Poi prendiamo le biomasse: è chiaramente dimostrato che inquinano enormemente di più che la CO2 del petrolio, ma vengono sbandierate come rimedi ecologici… Questo è sbagliato e truffaldino, non il fatto di cercare di vivere meglio.
    Infine due considerazioni generali ormai ben risapute:
    1) chi si ammala non è la Terra, che sta benissimo e non ha nemmeno una linea di febbre. Quindi non usiamola came alibi per le nostre strategie pseudo-ecologiste! Lasciamola stare.
    2) valutiamo attentamente costi-benefici delle soluzioni palliative che ci prospettano i media prezzolati. Perchè non si scatenano contro la lentezza colpevole delle ricerche sulla fusione fredda o calda che sia? Perchè costerebbe troppo poco e nessuno dei potenti magnati di oggi legati al solare, all’eolico,ai bio-quello che volete, ha interesse a questo tipo di vera svolta energetica. Perchè i vari convincitori tuttologi non ne parlano mai? Ve lo siete mai chiesto? Perchè hanno tagliato i fondi ai nostri centri di ricerca di Frascati senza spiegare niente all’opinione pubblica? Continuando imperterriti a colpire la CO2, che NON è il gas serra per eccellenza (quello veramente importante è il vapor d’acqua…). La CO2 è la vita da che mondo e mondo e chiedete ai vulcani quanta ne immettono nell’aria in una volta sola… eppure non hanno mai fatto morire le Terra, anzi…

    Spegnete la TV e andate a leggere gli articoli…. è l’unico consiglio che posso dare… e usate la vostra testa e non quella che vogliono creare i media…

    Io cerco di indirizzare molti verso una razionale e giusta preparazione… basta andare a leggere sul web nei siti pro e contro… Usiamo la nostra testa e non quella che vogliono imporci i tuttologi e gli scienziati mediatici… Tutto liì, nessuna lotta contro ecoterroristi, ma solo contro chi non VUIOLE darci le gisute informazioni…

  19. si parlera seriamente di energia alternativa solo quando il petrolio inizierà a finire veramente, cioè tra circa 150-200 anni… fino ad allora ci saranno sempre soluzioni da “fumo negli occhi”.
    Oppure vincerà il business che tirerà di più… ossia chi farà più soldi regnerà, come una partita di calcetto, dove da una parte ci saranno i petrolieri ( che partono molto avvantaggiati ) e dall’altra gli imprenditori delle energie alternative ( che potranno in alcuni casi essere gli stessi! ).
    E’ per questo che ci deve essere una scienza onesta, per dare a noi vere informazioni sulle quali poter ragionare con le nostre teste!

  20. Considero questo un sito dove in maniera comprensibile anche ai non-tecnici come me vengono descritte situazioni e leggi fisiche che aiutano a comprendere la reale dimensione della condizione umana rapportata alla grandiosità del cosmo. Rimango però convinto che abbiamo il dovere di trattare l’ambiente che ci ospita col maggior rispetto possibile. Se qualche ambientalista tuttologo poi “trucca” dei dati scientifici.. va benissimo smascherarlo ma facciamo attenzione a demonizzarlo. In fondo qualsiasi genitore ha sempre spaventato il proprio figlio con dei “babau” inesistenti, ma serve a salvaguardarne la salute. Così come la religione usa l’inferno e i governi le tasse.. 😉

  21. Salve
    La scienza per sua natura fa solo affermazioni confutabili quindi non sono mai assolutamente vere o false bensì sono probabilmente vere o false finche una nuova ricerca non le smentisca con nuove ricerche.
    Per come leggo io il grafico il vero aumento medio della temperatura avviene dopo il 1900 visto che nel 1800 la temperatura risulta ancora in negativo anche se meno rispetto alla piccola glaciazione del 1600-1700.
    Per la questione delle biomasse non mi esprimo visto che non ne so abbastanza però vedrò di informarmi.
    Per ultima cosa vorrei capire il movente di questo complotto mondiale che io non riesco a trovare visto che le multinazionali probabilmente fanno più soldi con il petrolio e l’uranio che non con i pannelli solari, e non riesco a vedere queste lobby del fotovoltaico.
    Grazie e visto l’ora in cui scrivo buonanotte

  22. in proposito al clima e surriscaldamento globale, oggi si legge la seguente notizia : ” Un gruppo di ricercatori britannici impegnati nell’estremo Nord del Canada, ha rivelato che lo scorso fine settimana, è piovuto in zona.
    -Si tratta di un evento storico: non era mai successo che ad aprile piovesse nelle terre artiche – ha sottolineato il direttore della spedizione Hadow.
    L’equipe scientifica è impegnata in una serie di ricerche, sull’impatto che l’effetto serra, sta avendo sta avendo sui mari artici.
    – La lastra di ghiaccio– ha spiegato Hadow- è pericolosamente sottile.” 😕
    come sarebbe da considerarsi tale notizia? :mrgreen: 😉

  23. cari tutti (o quasi),
    questi articoli non vogliono assolutamente dire che siamo liberi di inquinare a piacimento… Ma solo e soltanto che il terrorismo sul riscaldamento globale è una bufala fatta per scopi politici e finanziari. Il fatto che la Terra se ne freghi delle nostre emissioni è palese… nel suo passato i vulcani hanno emesso migliaia di volte più CO2 di adesso e la vita è continuata benissimo e il pianeta è in splendida forma… Le cose da tenere presente sono: l’IPCC è un’istituzione che ci ha mentito per scopi nascosti e mirati a finaziare ricerche di dubbio valore. La CO2 NON è un gas inquinante (chiedete alle piante che vivono di quello!). La Terra sta andando inesorabilmente verso una nuova era glaciale (i tempi scala sono ovviamente di migliaia di anni). Sono ormai più di dieci anni che la temperatura media del globo non cresce. Se inquiniamo (con le polvere sottili che vengono dal biodiesel e dalle biomasse ancor più che dal petrolio) chi starà male saremo noi uomini e non certo la Terra come pianeta. Tutto il resto è noia e speculazione mediatica. Vi ho dato link da leggere e da analizzare, se invece si preferisce seguire i tuttologi prezzolati…liberi di farlo… Siamo (ancora?) in democrazia… E non credete alle notizie sul ghiaccio che si scioglie dovunque o ai ghiacciai che si sciolgono… Lo stanno facendo dal 1700 per motivi legati al Sole e all’orbita terrestre. E i loro cicli sono indipendenti dall’uomo… Poi possiamo credere al 2012, agli UFo, all’astrologia e anche al riscaldamento globale… Ognuno sceglie come usare il proprio cervello…

  24. Salve
    Io continuo a non capire questi “scopi nascosti”. E dalle vostre risposte sembra che quelli che non la pensano come voi siano stupidotti che guardano il grande fratello, date poco spazio ai dubbi. Ricordatevi che l’unica certezza è il dubbio.

  25. l’unica certezza è la scienza, perchè ci sono prove che sostengono le teorie. Certo alcune possono essere modificate ma solo perchè non ci sono ancora le conoscenze per provarle. Se queste cose non fossero vere allora non esisterebbe nessun tipo di modernità e noi non potremmo essere a parlarne su un Blog.
    Non si vuole dare dello stupido a nessuno ma solo cercare di far comprendere che ci sono sempre interessi sotto quando coscientemente si modificano delle informazioni.
    Menzogne si possono ascoltare e tollerare ( ma anche no ) da persone comuni, ma non da scienziati!

  26. @ Willy:
    Provo a fare un esempio pratico. Immaginiamo io sia uno studioso di climatologia. Avanzo l’ipotesi che la vetroresina produca, durante il processo di ossidazione ossia quando si asciuga, un determinato gas, facciamo proprio la CO2 e che questa sia la causa del global waring. Per verificare la mia ipotesi faccio studi… prendo misurazioni… vaglio i dati… Io son convinto di questa cosa, i dati sembrano assecondare i miei dati ma, statisticamente parlando non danno certezza, sfiorano le mie previsioni ma non ne aderiscono… Ma io ne sono certo! Allora ne parlo con altri colleghi, li convinco che è come sostengo io, infondo anche se non nettamente i dati tendono a seguire le mie previsioni. Allora come poter risvegliare l’opinione pubblica che la vetroresina ci ucciderà tutti? Beh, potrei abbassare quest’indice in questo calcolo, giusto un po’… tanto lo faccio per il bene della natura! Le foreste ed i mari assorbono una certa percentuale di CO2? Beh, coi colleghi ci mettiam daccordo per dire che invece assorbono un peso fisso… diciamo 1000 tonnellate l’anno. Tanto è per il bene dell’umanità.
    Poi arriva la pubblicità sul lavoro mio e dei colleghi: lo hanno capito, forse ce la si fa a convincerli! Solo alcuni colleghi hanno ricevuto 10.000€ per confutare la ricerca ed anche loro hanno avuto i miei stessi risultati! Allora quegli aggiustamenti erano leciti, erano giusti i calcoli!

    Questo sarà quello che è avvenuto? Ma se anche gli altri colleghi hanno imbrogliato per ottenere altri finanziamenti (che non erano certo 10.000€)?
    Poi il fatto che i calcoli non davano valenza statistica vale a dire o che il modello era errato o lo erano le conclusioni! Mi ricordo un esempio di un professore di statistica: in un paese c’è un aumento di esemplari di cicogne; nello stesso paese c’è un aumento di nascite… significa che le cicogne portano i bambini? :mrgreen: Certo che no! (la spiegazione: l’aumento di nascite potrebbe dipendere da un aumento di residenti a seguito di trasferimenti, più adulti porterebbe un maggior numero di coppie -> maggiori nascite. Maggiore popolazione maggior numero di fumaioli del riscaldamento, dove spesso le cicogne amano far il nido).
    Inoltre la CO2 viene assorbita dalla vegetazione e dagli “oceani” che stando alle ricerche con l’aumento di questo gas erano più rigogliosi.

    Mi scuso per la lunghezza… 😳

  27. @Willy e Andrea,
    Andrea ha colto nel segno.Ma vi è anche di più… In molte università hanno tagliato i fondi a chi sosteneva che il GW non era dovuto all’uomo, mentre hanno elargito fondi enormi per chi lo incitava e promuoveva ricerche (fittizie) sulle energie alternative. Ma, attenzione!, energie carissime che possono permettersi solo pochi e in luoghi molto ristretti. E il terzo e quarto mondo? Peggio per loro! Anzi li stiamo salvando dal GW lasciandoli senza energia, perchè intanto è “roba” sporca e possono continuare a farne a meno… No, questa è mistificazione e truffa dei più ricchi ai danni dei più deboli! Come sempre… Cerchiamo di attrezzarci per il freddo che verrà e che colpirà ancora una volta i più deboli. ma anche lì solo palliativi… e anche pericolosissimi come le biomasse e il biodiesel, o l’eolico che costa di più di quanto produca. Nel frattempo, abbiamo congelato i fondi per le ricerche sulla fusione fredda (chiedete a Frascati…). Troppo a buon mercato e non conviene ai grandi industriali che dal petrolio (ne avremo ancora per 50-80 anni) si convertiranno sul altre energie a carissimo prezzo che serviranno a ben poco. E lo stanno già facendo, facendosi coprire dall’IPCC e da Al Gore…. premi nobel per la truf… (ops!), per la Pace… E giù con le eco tasse e altri marchingegni del genere… Tutto, ovviamente, per salvare la povera, triste, moribonda Terra…mica per gli interessi dei soliti farabutti e dei loro convincitori mediatici 😡

  28. @Willy,
    rileggendo i vecchi commenti mi sono accorto di un PS di Willy, veramente istruttivo…
    Willy dice testualmente:” PS pure io sostengo le piccole centrali a biomassa, secondo me il trucco non sta nell’individuare la tecnologia definitiva ma nell’utilizzare tutte le opzioni disponibili magari usando il meno possibile il petrolio e l’uranio che sono parecchio ostili alla vita basata sul carbonio.”
    Accettiamo pure l’uranio (ma è tutto da vedere), ma come fai a dire che il “petrolio” (COMPOSTO ORGANICO), che sviluppa CO2 è ostile alla vita basata sul CARBONIO. Ma se è la base stessa della vita e ne è fattore indispensabile… Non ci sarenne vita sulla Terra senza CO2 etu mi dici che è ostile????!!! 🙄

  29. Scusa Enzo ma credo che la risposta alla affermazione stia sulle prime pagine di tutti i giornali:
    http://www.repubblica.it/esteri/2010/04/29/news/marea_nera_nel_golfo_del_messico_scoperta_una_terza_falla-3705959/
    Non puoi mettere a confronto solo dati scientifici misurati fuori dalle ciminiere! Probabilmente il petrolio produce esalazioni meno nocive rispetto alle biomasse ma gli impianti a biomassa vanno pensati piccoli, atti a soddisfano esigenze circoscritte, non richiedono spostamenti intercontinentali di materiale pericoloso. La cronaca dimostra che il petrolio inquina anche quando non brucia. Con che parametro scientifico mi misuri questi disastri?

  30. @U-olter,
    fermo restando che disastri legati alla tecnologia si hanno non solo con il petrolio (amianto, diossina, ecc., ecc.), posso assicurarti che anche una piccola centrale a biomassa riversa polveri sottili ( e diossina) su un territorio a livello provinciale se non regionale. Inoltre la produzione dei vegetali per le bio-centrali stanno uccidendo per fame intere nazioni (e sarà sempre peggio), oltre che fare aumentari i prezzi in modo galoppante. E poi chi vieterà di costruire centrali a biomasse su scala molto più ampia? Se girano i soldi dalla parte giusta, altro che la terza falla in una nave… Non sarebbe molto meglio stare più attenti a non far circolare navi in condizioni critiche o mettere (pagando) strutture con sistemi di sicurezza più efficaci? anche il cibo (fondamentale per la vita) può uccidere, sia per mancanza che per esagerazione o per cattiva gestione… Cosa facciamo allora? Smettiamo di mangiare? No, basta mangiare con giudizio e ugualmente trasportare il petrolio con maggiore raziocinio…

  31. @enzo
    Credo la parola magica sia sempre “intelligenza”: intelligenza nell’uso delle risorse limitando al massimo gli sprechi; intelligenza nell’uso della tecnologia che sia volta ad un reale miglioramento degli standard di vita e non ad inseguire mode e commercio; intelligenza nel valutare sempre relativi i dati che ci vengono propinati dai media e confrontare sempre pareri ed esperienze (.. le riflessioni riportate nel tuo articolo e nella discussione che ne è scaturita mi hanno fatto seriamente pensare.. 😉 ); perchè no, intelligenza anche su come e cosa mangiamo, su come ci spostiamo ecc ecc. – Relativamente le biomasse, le mie nozioni si riassumono bene anche qui http://it.wikipedia.org/wiki/Biomassa …non sono un tecnico (mi occupo di edilizia) ma non riesco a immaginare grandi lobbie che sfruttano questo mercato, perlomeno non grandi quanto le compagnie petrolifere (e non parliamo poi delle guerre che vengono scatenate in nome del dio petrolio). Non voglio fare l’integralista che mette il “bio” a tutti i costi: il petrolio è ancora in grado di darci prodotti imbattibili per il rapporto prezzo/prestazioni, ma cercare di limitarne l’uso al minimo indispensabile credo sia un dovere nostro per i nostri figli che vivranno questo Pianeta un refolo di tempo oltre noi.

  32. si hai ragione che la CO2 è utile alla vita ma tu prova a respirare con una maschera di CO2 sulla faccia. Il problema non è la produzione di CO2 o qualsiasi altro gas ma la sua sovrabbondanza anche l’arsenico non mi uccide in piccole dosi ma in dosi superiori mi causerebbe parecchi problemi, anche l’acqua che è la base stessa della nostra vita se troppo abbondante uccide.
    C’è una macchia di petrolio sul golfo del messico e dubito fortemente che possa essere d’aiuto alla biodiversità.
    La critica che si è fatto sulle ricerche dell’IPCC si possono formulare per qualsiasi ricerca. Ad esempio i cellulari fanno male? Ci sono studi che dicono che possono essere dannosi e altri che dicono che le onde elettromagnetiche emanate dalle antenne non siano sufficienti per causare danni, voi mi sapreste dire a chi devo dare ragione? Io nel dubbio lo uso con parsimonia, poi se per avere sovvenzioni hanno truccato i loro studi io non lo posso sapere, posso solo fare speculazioni (come fate voi visto che non potete sapere cosa passa per la mente di gente che non conoscete). E per lo stesso motivo io se posso faccio a meno del petrolio e dell’uranio (non raccontatemi che l’uranio non è dannoso alla salute della maggior parte degli esseri viventi). Estremizzando (Ovviamente questa parte è una forzatura) potrei dire che anche voi siete pagati dalle compagnie petrolifere per demonizzare le ricerche sul riscaldameno globale.
    Non si possono fare discorsi integralisti è ovvio che non possiamo essere ad impatto zero ma non si può nemmeno andare nell’altra direzione e dire che le attività umane non hanno un significativo impatto sulla terra perchè è anchesì ovvio che da quando l’uomo è diventato predominante in molte zone ha creato distruzione.
    Un ultima cosa. La scienza non può essere una certezza per un motivo molto semplice, è fatta dall’uomo, un essere molto irrazionale e per nulla perfetto.

  33. Scusate volevo chiedervi se fosse possibile non perdere tutto il commento in caso di dimenticanza del email, fortuna che avevo fatto un copia di sicurezza
    Grazie

  34. la CO2 presente nella’aria dovrebbe essere del 0.03%… è davvero questa la percentuale della nostra distruzione o ci si sta attaccando all’unico gas che produciamo tutti?
    Sapete cosa causa veramente l’effetto serra??? L’H2O (80%-85%)!!! Avete mai sentito parlare di qualcuno che voglia deumidificare l’atmosfera per questo?

  35. @ Daniele: in realtà si… ci son stati parecchi studi sul catturare l’acqua nell’atmosfera, ma non per ridurre l’effetto serra ma per scopi umani ed agricoli. Solo che son sempre stati osteggiati perché si rischierebbe di “prosciugare” le poche risorse di altre zone 😉

  36. infatti il valore di Daniele sembra più il contenuto d’acqua del corpo umano oppure il tasso d’umidità prima di un acquazzone… Comunque non scherzavo sul discorso di catturare l’acqua in sospensione nell’atmosfera :mrgreen:

  37. sul problema H2O e CO2 in atmosfera…è bene non fare confusione (e leggere poco Wikipedia…). Riprendo quanto scritto qualche tempo fa:

    A questo punto è bene allora fare un po’ di chiarezza sull’importanza della CO2 come gas serra, ossia come gas in grado di intrappolare il calore che torna verso lo spazio ed innescare un aumento irreversibile o quasi della temperatura. L’anidride carbonica non è l’unico gas serra, anzi. Essa rappresenta solo l’1% dell’insieme totale. Chi domina incontrastato è Il vapor d’acqua con il 95% del totale, poi seguono il metano (CH4), l’ossido di Azoto (NO2), l’ozono, ed altri (su Venere è stata proprio l’acqua evaporata dei probabili antichi oceani ad innalzare la temperatura). Ma ancora più importante è la seguente domanda: “quale contributo alla CO2 viene dato dall’uomo?” Ebbene l’uomo è responsabile soltanto del 3%. Fatemelo ancora ripetere: “l’uomo produce il 3% del 1% di gas serra”.

    L’artycolo originale è qui:

    http://www.astronomia.com/2009/05/12/ma-che-caldo-fa/

  38. ciao a tutti sono nuovo di questo forum ,anche se è da un bel pò che leggo gli articoli, sopratutto quelli riguardanti il riscaldamento globale, che qui viene trattato come una incommensurabile minchiata.
    premettendo che non sono uno studioso ne un esperto, con la semplice logica faccio fatica a credere che davvero tutto sia un enorme macchinazione dei governi. Davvero gli interessi delle società petrolifere, le più potenti al mondo, sarebbero scavalcati solo per non permettere ai paesi del terzo mondo di crescere economicamente?? se tutta questa gigantesca macchinazione del gw fosse vera, includerebbe, oltre a quasi tutti i governi del mondo, anche fior fior di scienziati, climatologi, studiosi, senza dimenticare rispettabili associazioni come il wwf o riviste scientifiche come national geographic. Scusami, non è per stroncare il tuo lavoro, ma la tua negazione del riscladamento globale mi ricorda troppo tesi complottiste modello sice chimiche, signoraggio e nuovo ordine mondiale, perchè sarebbero troppo le persone coinvolte in questo consapevole silenzio della verità.
    Spero tua abbia capito che la mia non vuole essere una confutazione da punto di vista scientifico (non sarei in grado) ma logico, e ho fiducia che tu riesca a rispondermi al più presto

  39. caro Lorenzo,
    il mio è un tentativo per far conoscere che esiste una visione alternativa, supportata da fior fiore di climatologi e non da politici. E nemmeno da istituzioni che spesso non sono composte da specialisti, ma da persone incompetenti che vengono considerate i depositari della scienza, quando nemmeno sanno cos’è. Tuttavia… io non sono un climatologo e tutte le notizie che riporto sono rintracciabili nel web e nelle riviste specializzate. Non me le invento di certo… Certo se seguiamo solo le banalità ripetitive della TV non sapremo mai la verità. la cosa migliore è informarsi, leggere e poi magari giudicare sulla base di dati reali e non mistificati. Tu ti stupisci di cosa potrebbe fare la politica? Ne sei così sicuro? Guardati intorno e dimmi se non siamo ormai in grado di fare tutto per qualche dollaro in più… Le stragi del Sudan, del Congo, della Somalia, ecc., ecc. sono forse prese sul serio dai media e dai governi? O non sono invece sfruttate dai commercianti d’armi e per il recupero a basso prezzo delle enormi risorse dei paesi “poveri”? Io non mi stupirei poi tanto…. Comunque ti consiglio di leggere le due campane e poi vedrai che non sto assolutamente sostenendo le solite teorie del complotto. Se mai, è il mondo mediatico che vuole imporci la teoria della paura e del catastrofismo per succhiare tutto quello che può ai tanti per dare ai pochi… Buona lettura!! 😉

  40. caro enzo
    grazie mille della risposta. tuttavia ci sono ancora alcune cose per me non chiare. non vorrei mai offendere il tuo lavoro (basta fare un giretto se wikipedia per capire che sei un autorità nel campo astronomico, però non vorrei mai offendere neanche il lavoro di associazioni, per altro non governative, come il wwf o national geographic, assidui sostenitori del gw. inoltre sò cosa è capace di fare la politica, ma ciò che stento veramente a credere è che i governi riescano in modo così leggero a scavalcare gli interessi delle compagnie petrolifere con lo scopo di impoverire i paesi del terzo mondo (e, per quanto mi risulta, le “sette sorelle” hanno un peso negli equilibri internazionali notevole). per esempio, le stragi citate da te in Sudan, in Congo o in Somalia non andava contro l’interesse di nessuna società internazionale (casomai andavano a favore di quelle impegnate nel commercio di armi), come invece accadrebbe con questo brusco adottamento di fonti di energia alternativa.
    p.s. se in questi commenti ti sono sembrato irrispettoso o offensivo spero tu voglia perdonarmi, non era assolutamente il mio scopo.

  41. caro lorenzo,
    lungi da me pensare che tu sia offensivo… Cosa c’è di meglio che la libera espressione dei propri pensieri! E questo sito cerca proprio di fare questo. In realtà, sembrerebbe strano che i petrolieri siano così succubi del GW. ma, attenzione… Sono loro stessi che si stanno inserendosi nelle energie alternative. Non facciamoci ingannare dalle apparenze. Il petrolio finirà tra poche decine di anni o comunque non sarà più sufficiente. I petrolieri non hanno paura del catastrofismo del GW. Le automobili andranno ancora avanti a benzina e lo sanno benissimo (hai mai visto campagne dei sostenitori del GW che lottino contro l’aumento delle auto? della loro velocità? No, parlano di CO2, ma non di limitare le auto…, al limite parlano di tasse ecologiche…). Ma intanto i petrolieri si preparano al dopo… D’altra parte perchè si dovrebbe fare guerra al petrolio quando sanno tutti che tra 50 anni non basterà a soddisfare le esigenze del mondo “civilzzato”. Perchè si scatenano così tanto? Non certo per il bene del pianeta (che sta benissimo), ma per calcare la mano sulle tasse ecologiche e per imporre nuovi mercati sempre più ricchi e cari (per noi). Tra 50 anni la CO2 diventerà di nuovo un gas benefico come lo è stato per miliardi di anni…stai sicuro… e di GW si sarà già smesso di parlare molto prima, magari spingendo sul Global Cooling, come già fatto negli anni ’70 (vai a leggere i giornali dell’epoca). WWF e National Geographic sono istituzioni di facciata, spinte dagli interessi economici. Ti ho già consigliato di leggere altre cose e non solo i media che ci opprimono. Vai a leggere da quando è iniziato lo scioglimento dei ghiacciai, quando si passava tranquillamente dalla Norvegia al Canada, quando in Inghilterra si produceva vino, ecc., ecc. Eppure allora non vi era petrolio, eppure… faceva molto più caldo di adesso.
    Come dicevo: prima una completa e profonda lettura di tutte le ipotesi e ricerche e poi si potrà realmente parlare. Non solo con frasi fatte e ripetitive dei tuttologi odierni….

  42. Salve amici,
    scusate se ho errato coi valori di vapore acqueo presente nell’aria…
    sono molto più alti di quello che ricordavo… 😉 ( il corpo umano dovrebbe essere sul 60-65%?? )
    @enzo, ma quante ne sai???????????????!!! 😀

  43. Una domanda banale:
    ai tempi della scuola, sono passati parecchi anni ormai, mi chiedevo come mai i romani usavano vestiti tutto sommato leggeri considerando il clima come lo conosciamo noi; gli anni sono passati ma la domanda ha sempre continuato a girare riaffiorando occasionalmente, adesso nell’articolo si parla del periodo dei romani come periodo con temperature sopra la media, nuovamente in una risposta si parla del vino prodotto i Inghilterra; allora il dubbio che avevo a scuola non era del tutto infondato?

  44. @Enea,
    sicuramente un clima poco severo ha favorito l’espansione dell’impero romano, soprattutto verso nord. Tuttavia la differenza di temperatura media è stata di un paio di gradi rispetto ad altri periodi, quindi non penso che i vestiti possano avere avuto una netta differenza: l’inverno era sempre inverno… Però può anche darsi che tu abbia anche un po’ di ragione. Se guardi i grafici vedi che i cambiamenti di temperatura media sono ben piccoli in assoluto…

  45. Ieri notte sono rientrata a casa che in tv c’era il programma Porta a Porta dove parlavano appunto del clima, del surriscaldamento globale e del problema ( per alcuni ) e non problema ( per altri) della CO2 come gas serra…
    Conclusione?….chi dice che il problema esiste ed è da considerarsi serio e chi dice l’opposto contrario…
    Qualcuno evidentemente o mente ( e non lo voglio nemmeno pensare sulla base delle sole supposizioni) o chi da una parte e chi dall’altra anche se in buona fede..sbaglia.
    Quindi..dobbiamo sperare che l’interesse alla nostra vita sia prima di ogni altra cosa, dettato dalla buona Coscienza del bene comune delle persone. Punto.
    domanda magari molto sciocca per tanti…la pongo comunque 😉 : Ma se noi siamo qui e viviamo qui ..e predominiamo su ogni altra forma vivente, una qualche forma di connessione con l’ecosistema del pianeta o addirittura del ns sistema solare…possibile che non ce l’abbiamo per nulla?
    se non abbiamo questo potere distruttivo o costruttivo…dovrei allora credere che la deforestazione completa dell’Amazzonia non porterebbe alcun problema all’ecosistema??? 😯
    grazie per eventuale risposta. 😉

  46. Provo ( e ribadisco provo! visto che son un ignorante cronico) a dare una risposta: penso che dipenda tutto dalla scala che si adotta. Certo che la deforestazione incide in modo “assoluto” sul micro-ecosistema della foresta stessa; tutte le forme di vita della zona sono “abituati” ed adattati a vivere in base alla presenza della foresta stessa (rispari, tane, clima e microclima, territori, zone e sistemi di caccia, cacciagione o pascoli e via discorrendo). Già a livello di continente sul breve periodo non credo se ne risenta subito, visto che le forme di vita non sono in simbiosi con la foresta. A livello mondiale ancora meno. Certo mancherà una importantissima fetta di assorbimento di CO2, ma in via teorica questo favorirà altre foreste che avranno altro nutrimento… Certo che però va verificato che si lasci la possibilità alle altre foreste di ingrandirsi, e non lasciarle circoscritte perchè altrimenti “rubano posti auto al centro commercile di turno”. Non so se rendo l’idea. Fatto sta che la natura si abitua ai cambiamenti, si adatta, trova nuove combinazioni…. noi umani ci siamo invece distaccati e non riusciamo ad abituarci ai cambiamenti! (esempio, una collega vorrebbe stare col riscaldamento “a palla” anche in questo periodo, al massimo tutte le porte e finestre chiuse… ed io scrivo dalla Calabria… oggi 25°C ca ed in ufficio tranquillamente vicini ai 30°C. Ma lei è cresciuta tra Toronto e New York e non è abituata a vivere senza l’A/C)

  47. @Andrea
    tu dici che la natura si abitua ai cambiamenti..si adatta..torva nuove combinazioni…mentre noi umani ci siamo distaccati e non riusciamo ad abituarci ai cambiamenti. La nostra storia però ci ha dimostrato la nostra evoluzione nel corso dei tempi…quindi evidentemente in qualche modo e attraverso anni ed anni ci siamo abituati ai cambiamenti. Però da qualche tempo si vede e percepisce una forte accellerazione nei cambiamenti di stile di vita ..forse prevalentemente dovuta all’accellerazione in campo tecnologico che di conseguenza ci porta a vivere in modo diverso e più evoluto rispetto a qualche anno indietro.
    Ma la mia domanda voleva comprendere il pensiero di persone scientificamente preparate per capire se i nostri comportamenti, il progresso in genere, può incidere nel bene o nel male per interconnessione non solo con ogni forma vivente, ma anche con il pianeta stesso, l’atmosfera o sistema solare…dal momento che siamo parte integrante di tutto ciò, e tenendo conto che tutto è vivo…come noi…anche se in forma diversa e magari comunicazione altrettanto diversa.
    :mrgreen: 😉

  48. @Mi.e.
    “Ma se noi siamo qui e viviamo qui ..e predominiamo su ogni altra forma vivente, una qualche forma di connessione con l’ecosistema del pianeta o addirittura del ns sistema solare…possibile che non ce l’abbiamo per nulla?
    se non abbiamo questo potere distruttivo o costruttivo…dovrei allora credere che la deforestazione completa dell’Amazzonia non porterebbe alcun problema all’ecosistema???”
    ci sarebbe da parlare per ore…. Comincio col dire una piccola cosa:” Siamo sicuri di avere il predominio? O non crediamo soltanto di averlo?” Pensa a una cosa: se un invisibile batterio o microbo o quello che vuoi si evolvesse secondo regole non ancora sperimentate,potrebbe benissimo distruggere la quasi totalità della razza umana. Non mi sentirei però di dire che quel microbo abbia il predominio sul mondo. La nostra tecnologia è in parte un “falso”. L’abbiamo avuta per la scoperta del petrolio, ma non avendo ancora niente di veramente alternativo (vedi il mio vecchio articolo sull’era degli idrocarburi), potremmo tornare in fretta a epoche ben più buie. Non dobbiamo illuderci: noi facciamo parte del sistema e le nostre opere di distruzione rientrano in ciò che fanno anche altre razze “non intelligenti”. Ad esempio, prendiamo un gruppo di caprioli ed eliminiamo in qualche modo i loro predatori (anche per cause naturali, tipo malattia o quello che vuoi). Dopo un po’ di anni, la popolazione cresce e ha poco cibo. Comincia a mangiare le cortecce degli alberi e distrugge le foreste, comportando la morte di infinite altre creature che non riescono più a convivere con loro, che continuano a crescere di numero. Tuttavia, la natura segue le sue regole e prima o poi i caprioli si ammaleranno e saranno più deboli e ci saranno morie sempre più grandi. Se nemmeno questo bastasse, le foglie e le cortecce creerebbero delle tossine velenose, come è già successo all’epoca dei grandi dinosauri erbivori.
    Anche le nostre “pazzie” sono perfettamente controllate dalla natura. Le foreste che abbattiamo si riformeranno sicuramente, magari proprio per la CO2 che cresce (basterebbe qualche vulcano nell’America del Sud). Ma poi ricordiamoci che nel Sahara c’erano foreste, la Groenlandia era verde, ma gli orsi bianchi sono sopravissuti e così anche gli animali delle foreste sahariane. Molte razze muiono per causa nostra? Ma è sempre stato vero anche quando l’uomo non c’era.
    Insomma, anche se in maniera che ci sembra strana, personale, unica, noi facciamo parte integrante del sistema e la tecnologia è roba da poco se valutata sui tempi scala di milioni di anni. Anche le scimmie la usano per far cadere le banane. Rispetto al futuro la nostra tecnologia potrebbe apparire altrettanto primitiva…

  49. @enzo
    Prima di ogni altra riga di argomentazione, ti ringrazio per la gentile risposta.
    So bene che non è facile rispondere in poche righe per questo argomento, e me ne posso rendere conto pensando alle mie curiosità ed ai miei pensieri che teorizzano o collegano informzioni, ipotesi e dati su delle basi di una scarsa o direi anche nulla conoscenza scientifica…figuriamoci quindi per chi ha approfondita cultura in merito. Ecco perchè tanto più ringrazio enzo e tutte le persone qui disponibili a fornire informazioni.
    Leggendo il post comunque a me rimane difficile ipotizzare che un microbo o batterio si evolvi fino ad arrivare a distruggere totalmente l’uomo. Me lo posso immaginare pensando ad un mutamento di questi per mano dell’uomo stesso e non in modo naturale ( altrimenti mi chiederei come mai non sia successo dalla storia dell’uomo fino ad oggi). Quindi, è sbagliato affermare che fino ad oggi è ancora l’Uomo che predomina su ogni forma vivente di questo pianeta? Con tutta la dovuta modestia invece, mi ritengo pienamente d’accordo con te enzo su quanto affermi in proposito alla tecnologia e sul fatto che si potrebbe tornare ad un stadio primitivo e sappiamo che non solo per carenza di risorse, ma anche immaginando le possibili conseguenze di una o più tempeste solari di portata superiore a quelle conosciute fino ad oggi. Nel mio pensare però, confrontavo l’influenza sia locale che meno, di un impatto sull’ambiente per causa di una vasta deforestazione, con il nostro modo di essere e comportarci e l’influenza locale e meno sull’ambiente. Ossia: ciò che comporta una notevole variazione in campo vegetale può essere paragonato anche a una notevole variazione di equilibri che crea l’Uomo ( arrivato ad un certo punto di evoluzione, comportamento e coscienza) alla natura?
    Perchè la domanda mi viene ipotizzando ad accadimenti ciclici accaduti nel corso della storia su questa nostra cara, bella, azzurrissima Terra. 🙂
    ok, mi fermo qui e vi ringrazio.
    Un saluto a enzo e tutti. 🙂 😉

  50. @Mi.E.
    io non sarei così sicuro di dire che nella storia biologica del nostro pianeta non vi siano stati batteri in grado di sterminare intere razze. Ovviamente il loro predominio non è voluto, ma se l’uomo diventasse una presenza “scomoda” non credo sia difficile innescare una reazione di sfoltimento come è capitato per i dinosauri erbivori. La natura si autoregola egregiamente e la storia della vita ce lo insegna.
    Sulla deforestazione, starei tranquillo. A volte si criminalizza troppo qualcosa che in realtà non è così grave (un po’ come il riscaldamento globale o il buco d’ozono che, miracolo, è sparito!). Le foreste stanno molto bene sulla Terra e quando vorranno tornare alla grande lo faranno uomo o non uomo. Siamo una formichina e non un dominatore. ce lo crediamo soltanto…

  51. @enzo
    Ma allora ed abbastanza in parte è come la penso io ..(anche se ho ancora forti dubbi). Cioè, l’Uomo predomina ora sul mondo vegetale ed animale…o meglio l’uomo è convinto di poter dominare sul mondo vegetale, animale e come la storia ci insegna ( guerre passate) anche sul suo simile.
    Ma non può essere che certi disastri causati dall’uomo alla natura o all’uomo stesso…abbiano creato in passato altre conseguenze che non siamo stati in grado di associare a determinati eventi perchè troppo incomprensibili?…paradossalmente mi viene in mente la leggenda di Atlantide, o le ere passate definite dalla civiltà Maya ed altri esempi di questo tipo…e pensavo al ns pianeta di oggi, a quanti siamo noi e se abbiamo qualche influenza su certi equilibri (Sole e Terra ad esempio)…insomma mi chiedevo se arrivati a questo punto la ns Coscienza possa comportare qualche variazione a livelli quasi impensabili… 🙄
    Certi esperimenti o delle ricerche hanno dimostrato che in determinate cicostanze la popolazione dimostrava un forte senso d’ansia in prossimità di catastrofici eventi di cui non potevano esserne a conoscenza.
    Ecco, se questo è vero e mettendo per ipotesi che la Coscienza collettiva abbia qualche influenza sul nostro pianeta ( visto che noi siamo parte di questo e anche del Cosmo)…arrivati ad un determinato punto o numero…se prevalesse la ns Coscienza negativa…basterebbe una mutazione a creare sconvolgimenti o disastrose conseguenze apparentemente non collegabili a questo o non succederebbe proprio nulla?
    Scusatemi ancora …ma mi son fatta prendere la mano a correre sulla tastiera per il forte interesse… :mrgreen: 😉
    chiedo venia… 😆

  52. ok, capisco che farà ridere….e non vorrei metterci di mezzo Gicobbo…
    Mi interessava saperne di più sulla ns Energia in forma di Coscienza …visto che siamo polvere di Stelle e siamo esseri viventi in un sistema solare… ( in termini di percentuali e scientificamente quanto conosciamo oggi il nostro Sole? e quanta Energia c’è nel Cosmo?)
    e Energia non è forse : E=m+c2 ?

  53. Ho conosciuto da poco questo sito e mi sono messo a leggere, un po a caso, gli articoli fino ad imbattermi in questo. Sono rimasto meravigliato dal pressappochismo e dal fatto di coprire la mancanza di argomentazioni con gli insulti.
    Dunque i fatti: a) la presenza di CO2 in atmosfera è in crescita esponenziale dal 1850, quando la rivoluzione industriale si è diffusa su tutto il pianeta; 2) la CO2 è un gas ad effetto serra. Qualcuno ha smentito questi fatti? No
    Se ne può dedurre che ciò causi o concorra a causare un riscaldamento globale? No, neppure: ma applichiamo il principio di precauzione: poichè potrebbe meglio evitare un’ulteriore crescita della concentrazione di CO2 ed adottare pratiche e tecnologie ambientalmente sostenibili. E’ una posizione assurda? No, mi sembra di buon senso.
    Poi due osservazioni: 1) il grafico riportato in figura 2 è palesemente un falso poichè non esistono dati sulle temperature medie nè in epoca romana nè medievale e che la deduzione di un periodo molto caldo dipende solo dal fatto che alcune colture (tipo vite e olivo) erano diffuse molto più a nord di quanto non siano oggi: basta per dire che in quelle epoche facesse più caldo di oggi? No, ma solo per dire che poi c’è stata la c.d. “piccola era glaciale” (definizione assolutamente impropria); 2) la tesi della Terra “palla di neve” è un’affascinante castroneria: per quello stesso periodo in cui si sostiene che l’intero pianeta fosse coperto da ghiacchi sono state trovate rocce sedimentarie, chiaro indice del fatto che esistevano sufficienti terre non coperte da ghiacchi e mari/oceani da poter innescare il fenomeno.