La fisica ci obbliga a una rivoluzione delle etichette commerciali

Ho trovato un divertente articolo su una rivista americana (The Journal of Irreproducible Results) che mi ha stimolato a scrivere questo breve pezzo. A parte l’umorismo che lo pervade, vorrei chiedere ai lettori più preparati, come esercitazione, di segnalarmi le leggi fisiche che impongono le nuove avvertenze da includere nelle confezioni dei prodotti in commercio.

attenzione

Alla luce delle conquiste recenti della Fisica, le ditte costruttrici sono da oggi obbligate ad aggiungere la seguente lista di avvertenze e pericoli, su ogni confezione dei loro prodotti materiali:

Avvertenze generali

• E’ impossibile determinare nello stesso istante sia la posizione precisa del prodotto sia quanto veloce stia andando, malgrado le assicurazioni eventualmente date dalla ditta costruttrice.

• Le parti fondamentali di questo prodotto sono tenute insieme da uno speciale “collante”, le cui caratteristiche non sono ancora ben conosciute e il cui potere adesivo può non essere garantito permanentemente.

• Secondo studi non confermati, il materiale costituente questo prodotto potrebbe decadere e scomparire entro i prossimi 400 miliardi di anni.

• Questo prodotto, insieme a tutto ciò che lo circonda, potrebbe ridursi a dimensioni infinitesime. Anche se tutto tornasse a dimensioni normali, la ditta costruttrice non garantisce l’esistenza del prodotto nelle nuove condizioni.

• Quale che sia la lista dei contenuti riportata, si avvisa il consumatore che il prodotto consiste per il 99.9999999999% di spazio vuoto.

• Si ricorda che qualora il consumatore smetta di guardare direttamente il prodotto, esso potrebbe cessare di esistere o al limite rimanere in uno stato indeterminato.

• Malgrado l’aspetto esteriore, le parti più piccole di questo prodotto sono esattamente le stesse di quelle utilizzate dalle altre ditte concorrenti.

Rischi ambientali e verso terzi

• Questo prodotto deforma lo spazio e il tempo che lo circondano

• Vi è una piccolissima, ma non nulla, probabilità che questo prodotto possa improvvisamente sparire dalla sua posizione e riapparire in un altro luogo, incluso l’appartamento del vicino. La ditta costruttrice declina ogni responsabilità per qualsiasi danno o inconveniente ne possano risultare.

• Qualsiasi uso di questo prodotto, in qualsiasi modo avvenga, accresce il disordine dell’ambiente circostante. Sebbene non sia prevista una responsabilità diretta del consumatore, egli è avvertito che le sue azioni portano verso la fine dell’Universo.

Rischi per il consumatore

• Questo prodotto attrae a sé ogni altro prodotto dello spazio circostante, inclusi quelli di altre ditte.

• La massa di questo prodotto contiene l’energia di cento milioni di tonnellate di tritolo ogni trenta grammi del suo peso.

• Questo prodotto contiene parti elettriche estremamente piccole che si muovono a velocità superiori a ottocentomila chilometri l’ora.

• Questo è un prodotto composto dal 100% di materiale garantito di una certa qualità. Il contatto con altri tipi di materiale, di qualità opposta, porterebbe a una esplosione catastrofica.

• Particolare attenzione deve essere posta quando il prodotto viene spostato o mosso. Il suo peso varia in relazione alla velocità acquisita rispetto al consumatore

 

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11 Commenti    |    Aggiungi un Commento

  1. Beh, a questo punto mi viene in mente solo che nulla impedirebbe a qualunque ditta di apporre sull'etichetta di qualunque prodotto le diciture: "100% riciclabile" e "100% da materiale riciclato"

  2. Citazione Originariamente Scritto da bertupg Visualizza Messaggio
    Beh, a questo punto mi viene in mente solo che nulla impedirebbe a qualunque ditta di apporre sull'etichetta di qualunque prodotto le diciture: "100% riciclabile" e "100% da materiale riciclato"
    hai perfettamente ragione!!!!

  3. Enzo, che ne dici di questa:
    Se nel tentativo di afferrare il prodotto vi trovate ad afferrare il vuoto non preoccupatevi, la possibilità che vi ricapiti è inferiore a 1 su 10 alla 36.

  4. Citazione Originariamente Scritto da Gaetano M. Visualizza Messaggio
    Enzo, che ne dici di questa:
    Se nel tentativo di afferrare il prodotto vi trovate ad afferrare il vuoto non preoccupatevi, la possibilità che vi ricapiti è inferiore a 1 su 10 alla 36.
    ah ah ah

  5. oppure che l'oggetto in questione se lanciato contro ad un muro ha una possibilità matematica diversa da 0 di passarci attraverso ed arrivare a casa del vicino ... morale della favola .. attenzione a cosa tirate..

  6. Uff la maccanica quantistica ha un effetto destabilizzante...Se dovessimo affrontare il quotidiano con la sua filosofia sarebbe una tragedia immane. Non avremmo più la certezza che una determinata azione produca un determinato effetto...Fortuna che sulla nostra scala d'azione non le vediamo queste cose! La relatività, invece, é così rassicurante!
    Abbasso le funzioni d'onda!!! Rivoglio le mie certezze...

  7. .....onde evitare gli inconvenienti sopra citati, si consiglia di mantenere il prodotto in un posto fresco e asciutto, diciamo al frigorifero ad una temperatura di -273 °C circa .....

  8. Sulla bilancia ne servirebbero veramente tante di indicazioni...

    • Il numero indicato non corrisponde al suo peso, ma alla sua massa.
    • Per conoscere il suo peso deve moltiplicare il numero che legge per 9,8
    • Il suo peso potrebbe variare il funzione della posizione in cui viene rilevato.
    • La sua massa potrebbe cambiare in funzione di quello che ha mangiato.