Costellazioni osservabili, posizioni dei pianeti ed effemeridi, mappe stellari dettagliate, sciame delle Leonidi. Tutti gli eventi astronomici del mese di Novembre 2008

Sole

Il giorno 23 passa dalla costellazione della Bilancia a quella dello Scorpione, dove rimane per pochi giorni prima di fare il suo ingresso nella “13ma costellazione zodiacale”, l’Ofiuco

1 novembre

  • sorge alle 06.43
  • transita alle 11.54
  • tramonta alle 17.04

15 novembre

  • sorge alle 07.00
  • transita alle 11.55
  • tramonta alle 16.49

30 novembre

  • sorge alle 07.18
  • transita alle 11.59
  • tramonta alle 16.40

La durata del giorno diminuisce di circa 59 minuti dall’inizio del mese.

Luna

1 novembre

  • sorge alle 10.18
  • transita alle 14.37
  • tramonta alle 18.56

15 novembre

  • sorge alle 18.37
  • transita alle 01.39
  • tramonta alle 09.47

30 novembre

  • sorge alle 09.49
  • transita alle 14.13
  • tramonta alle 18.40

fasi lunari del mese:

  • Primo Quarto il 6 (ore 04.06)
  • Luna Piena il 13 (ore 06.20)
  • Ultimo Quarto il 19 (ore 21.33)
  • Luna Nuova il 27 (ore 16.57)

Il giorno 2 alle ore 04.26 la Luna raggiunge l’apogeo (405.721 km di distanza), il giorno 14 alle ore 10.08 si troverà nel punto più vicino alla Terra nel corso della sua orbita, il perigeo (358.972 km). Il giorno 29 alle ore 16.32 torna nuovamente all’apogeo (406.476 Km)

Posizione dei pianeti

Il pianeta Mercurio

Mercurio

Mercurio: mese sfavorevole per l’osservazione del pianeta. E’ possibile provare a scorgerlo nei primi giorni del mese, sull’orizzonte orientale. Con il passare dei giorni la sua altezza si riduce sempre di più fino a raggiungere la congiunzione superiore con la nostra stella, il giorno 25.

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ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il $pianeta$, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista!

Il pianeta Venere

Venere

Venere: finalmente il luminoso pianeta brilla in tutto il suo splendore dominando le prime ore della notte, e merita appieno l’appellativo di “stella della sera”. Subito dopo il tramonto del Sole la vediamo brillare intensamente nei cieli di sud ovest. Il giorno 9 passa dalla costellazione dell’Ofiuco a quella del Sagittario

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Il pianeta Marte

Marte

Marte: il pianeta rosso è inosservabile. Quando il Sole tramonta si trova infatti già sull’orizzonte di Sud Ovest. Il giorno 16 passa dalla costellazione della Bilancia a quella dello Scorpione, per poi entrare nell’Ofiuco il giorno 27.

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Il pianeta Giove

Giove

Giove: situazione analoga a quella di Venere per il gigante gassoso. Esso si trova infatti più in alto a sinistra rispetto al pianeta più brillante. La loro distanza angolare si riduce sempre più fino al 1 dicembre, giorno in cui i due pianeti saranno in congiunzione. Giove sta percorrendo la costellazione del Sagittario

Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore.

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Il pianeta Saturno

Saturno

Saturno: aumentano sensibilmente le ore di osservabilità del pianeta con gli anelli. A fine mese è possibile vederlo sorgere già intorno alla mezzanotte: per tutta la seconda parte della notte crescerà la sua altezza in cielo, fino alla culminazione a Sud che avviene alla comparsa delle prime luci dell’alba. Saturno si trova nella costellazione del Leone.

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Il pianeta Urano

Urano

Urano: prosegue il periodo favorevole all’osservazione del pianeta. Urano infatti culmina a Sud nel corso delle prime ore della sera ed è quindi possibile osservarlo relativamente alto sull’orizzonte nella prima parte della notte.

In condizioni favorevoli all’osservazione, usando uno strumento ottico (anche un buon binocolo) appare come un oggetto di colore blu/verde, di magnitudine 5.7.
Urano sta attraversando la costellazione dell’Acquario.
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Il pianeta Nettuno

Nettuno

Nettuno: Le condizioni per l’osservazione continuano ad essere simili a quelle di Urano. L’intervallo di osservabilità è un po’ più breve: Nettuno tramonta infatti circa 1 ora e mezza prima di Urano. Come sempre, per individuarlo è necessario utilizzare una strumentazione adeguata, un telescopio o un binocolo. Nettuno si trova nella costellazione del Capricorno, poco più a Ovest di Urano

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Il plutoide Plutone

Plutone

Plutone: Preso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

Nel corso del mese diventa inosservabile, trovandosi ormai molto basso sull’orizzonte a Sud-Ovest già nelle prime ore dopo il tramonto del Sole. Attraversa lentamente la costellazione del Sagittario, dove rimarrà per i prossimi anni.

Con la sua magnitudine 14 sono necessari un cielo scuro, una buona carta stellare e almeno un telescopio da 8″ di apertura (200mm).
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Congiunzioni

Congiunzione Luna - Venere, giorno 1 ore 18

Luna-Venere

Luna-Venere: Sabato 1, subito dopo il tramonto del sole, possiamo osservare una sottile falce Luna crescente, alla destra della quale splende la luminosa Venere.

L’evento si svolge nella “tredicesima” costellazione zodiacale, l’Ofiuco

Congiunzione Luna - Giove, giorno 3 ore 19.30

Luna-Giove

Luna-Giove: Lunedì 3, alle ore 19.30, cerchiamo uno spazio aperto dove fare un pò di osservazione e andiamo in cerca del nostro satellite naturale.

Proprio sopra di essa brilla il gigante gassoso Giove. La costellazione del Sagittario fa da sfondo all’evento

Congiunzione Luna - Saturno, giorno 21 ore 6.00

Luna-Saturno

Venere

Luna-Saturno: Venerdì 21, prima del sorgere del Sole (ore 6.00), una falce di Luna calante è affiancata da Saturno, che rimane alla sua sinistra. Rispetto al mese scorso l’orario è un pò più accessible, vale davvero la pena fare un piccolo sacrificio!

Sciami meteorici: Le Leonidi

Leonidi

Leonidi

Nella notte tra 17 e 18 novembre si verificherà la massima attività dello sciame meteorico delle Leonidi, una pioggia di “stelle cadenti” analoga a quella più nota del 12 agosto. Agli appassionati osservatori di meteore che non temono il freddo e il sonno si consiglia tuttavia di prolungare le osservazioni anche nelle notti successive. Le previsioni indicano infatti un ulteriore probabile massimo di attività nelle ore che precedono l’alba del giorno 19.

Purtroppo la visione sarà nettamente ostacolata dalla presenza della luna gibbosa calante, che il 17 si troverà altissima in cielo nella costellazione dei Gemelli, mentre nei giorni successivi si avvicinerà sempre di più alla costellazione del Leone tanto è vero che il giorno 20 si troverà in prossimità della sua stella alfa (Regolo). In particolare il giorno 19, quando è prevista la fase di massima attività, la luna all’ultimo quarto si troverà molto vicina alla “falce” del Leone. Peccato!

Le Leonidi sono prodotte dai minuscoli residui di una cometa periodica, la Tempel-Tuttle. Tali frammenti sono raccolti in una grande e rarefatta nube che viene attraversata ogni anno dalla Terra attorno alla metà di novembre. In alcune occasioni, quando la Terra attraversa la parte più densa della nube (il che accade ogni 33 anni), si sono verificate vere e proprie “tempeste” con la caduta di migliaia di meteore.

Il radiante – punto di provenienza della meteore – si trova nella costellazione del Leone (da cui deriva il nome dello sciame). Il radiante si eleva sull’orizzonte orientale solo dopo la mezzanotte. Si consiglia quindi di prolungare le osservazioni anche nelle ore centrali della notte per osservare un numero significativo di meteore.

costellazioni

La notte si allunga, il Sole anticipa sempre più il suo tramonto, e questo ci regala qualche ora in più di osservazione della volta stellata. È così che allo spengersi delle ultime luci del crepuscolo avremo ancora l’opportunità di ammirare brevemente, sull’orizzonte occidentale, alcuni degli astri caratteristici del cielo estivo come il Triangolo Estivo (descritto ampiamente nelle rubriche dei mesi precedenti).

Lungo la fascia zodiacale nelle prime ore della sera possiamo riconoscere il Capricorno e l’Acquario, deboli costellazioni prive di stelle particolarmente brillanti. Proseguendo verso Sud, troviamo i Pesci e la minuscola costellazione dell’Ariete. Chi osserva da luoghi con l’orizzonte meridionale privo di ostacoli – in pianura o sul mare – può cimentarsi nel riconoscimento delle costellazioni che si estendono al di sotto dell’eclittica: la Balena e più a Ovest, sotto l’Acquario, il Pesce Australe, dove si può facilmente riconoscere una stella brillante, Fomalhaut.

Verso Est vedremo sorgere le costellazioni zodiacali che domineranno il cielo nell’imminente inverno: vedremo così prima il Toro e successivamente i Gemelli. In tarda serata nel cielo orientale si inizieranno a vedere altre costellazioni, prossime protagoniste dei cieli invernali: il Cancro, a sinistra dei Gemelli, e nella seconda parte della notte, il Leone.

Inconfondibili, a Sud-Est nelle prime ore della notte, le costellazioni di Orione e del Cane Maggiore, con la luminosissima Sirio. Sopra i Gemelli e il Toro è facilmente identificabile un’altra costellazione che vedremo ben alta in cielo per i prossimi mesi: si tratta dell’Auriga, dalla caratteristica forma a pentagono, in cui uno dei vertici è rappresentato da una delle stelle più luminose della volta celeste, Capella.

In prossimità dello zenit, sulla nostra verticale, godono ancora di visibilità ottimale le costellazioni già descritte nel “cielo di ottobre”: il grande quadrilatero di Pegaso, seguito, verso Nord Est, da Andromeda e da Perseo e, più vicine al Polo Nord Celeste, la “W” di Cassiopea e il meno appariscente Cefeo.

Proseguiamo il tour e soffermiamoci sulla piccola costellazione del Triangolo, tra Andromeda e l’Ariete: in essa si trova la galassia a spirale M33, ben nota a tutti gli astrofili: è la terza componente per importanza del “gruppo locale”, la concentrazione di galassie di cui fanno parte la nostra Via Lattea e la notissima galassia di Andromeda. A Settentrione troviamo come sempre l’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore, con la stella polare immobile ad indicarci il Nord (come trovare la polare?) tra le due Orse possiamo riconoscere il Dragone.

Mappe del cielo ed eventi del mese

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle 22:00 ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione. effemeridi di Sole e Luna sono valide per una località alla latitudine media italiana (Roma – 12°30′E – 41°53′N) e generati dal U.S Naval Observatory

effemeridi del mese

Totali

Singole

Nota: Per salvare in locale i singoli files cliccare col tasto destro del mouse sui link riportati e scegliere “Salva collegamento con nome” o “Save link as”. Le effemeridi sono valide per una località alla latitudine media italiana (Roma – 12°30′E – 41°53′N) e generati da un software proprietario

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38enne di professione informatico, è nato e vive a Roma dove lavora come system engineer presso una grande azienda nel settore IT. E' l'ideatore e sviluppatore di Astronomia.com, portale nato dal connubio tra due delle sue più g ... pagina autore

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  1. Da alcuni mesi seguo le effemeridi ,ed anche se il tempo è piuttosto inclemente, riesco ad osservare le cose più interessanti.

    Un sito chiaro e conciso.

    Saluti

    Marco

  2. Ciao a tutti,
    sono un astrofilo di Messina e mi piacerebbe tanto fotografare le Leonidi di questo mese. Già ho provato a fotografare alcuni sciami meteorici: ad agosto le famose Perseidi e in questo mese le Orionidi. Dispongo di tre macchine fotografiche: la prima è una Canon reflex analogica ed attualmente è caricata con una pellicola della sensibilità ISO 800, la seconda è una piccola fotocamera digitale SONY con un obbiettivo un pò piccolo (ma se devo dire la verità ho raggiunto risultati considerevoli nelle fotografie delle Perseidi) e la terza è più grande della seconda e ha un diametro molto simile a quello delle reflex medie ed è digitale. Il cielo che posso osservare non è molto illuminato dalle luci e dispongo di una visuale di 180° ad Ovest. Volevo innanzitutto dei consigli su come fotografare al meglio le Leonidi (aperture diaframmi, tempi di esposizione ecc.) e il tasso orario nel dettaglio.
    Perchè non mettere un bel grafico sulle tanto aspettate Leonidi nel sito?
    Un grazie a tutti quelli che collaborano a questo sito per le informazioni che state dando agli astrofili

  3. :cry: scusate ma come posso fare per vedere il mio primo saturno?non ce la faccio più,so che all’inizio di novembre sorge intorno alle 2 del mattino ,ma a che ora diventa osservabile ?ringrazio tutti quelli che mi risponderanno.

    daniele

  4. @danele
    nella prima parte del mese di novembre, Saturno intorno alle 4 di notte sarà almeno a 20° di altezza rispetto all’orizzonte ed ogni notte lo troverai nella stessa posizione sempre un po’ prima. A fine mese sarà nella stessa zona già verso le 2.
    Buone osservazioni!

  5. non dimenticate che per tutta la durata del mese, con picco nella prima settimana, sono visibili le tauridi.
    hanno radiante a sud delle pleiadi e, anche se non superano le 10 meteore all’ora, meritano di essere osservate perchè lente e spesso molto luminose.
    sorrisonovembrino
    daria

  6. vorrei solo togliermi una curiosità!
    ieri sera 12/11/2008 in cielo era visibile una luna piena contornata da due cerchi, uno scuro e l’altro bianchissimo, come se le nuvole stessero facendo cerchio intorno alla luna!
    si capisce che, non so niente di Astronomia ma, qualcuno puo’ spiegarmi lo strano effetto ottico?
    grazie!!!

  7. Salve a tutti!!
    Sono di Roma, vorrei solo dirvi una cosa:ieri sera verso le 22:30 circa mi è capitato di vedere un meteorite (credo!!) è durato per un pò di secondi era di forma ellissoide giallo-arancione con una scia rossa-arancione-gialla insomma so di sicuro che non era una stella cadente!Scusatemi ma non sono molto esperta in questo argomento, però vorrei solo sapere se qualcuno di voi sa darmi qualche informazione su questo fatto accaduto o se magari c’è qualche sito dove posso informarmi sulle manifestazioni che accadono giorno per giorno, quelle improvvise.
    Graziee Tantoooo!!! :eek:
    ciaaaooo

  8. Ciao a tutti
    volevo solo un informazione. grazie alle vostre informazioni sono riuscito a distinguere alcuni pianeti e la cosa mi sta affascinando. Una domanda: come si leggono le effemeridi del mese? in particolare cosa sono le colonne distinte da “RA” “DEC” “ELONG” “DIST” “DIAM”

    grazie

    Fabio