Una nuova meravigliosa analogia con l’essere umano coinvolge i buchi neri galattici. Questo “mostro” cannibale, come spesso viene descritto, può invece paragonarsi ad un vero e proprio “cuore” che batte e sostiene la vita dell’intera galassia.

Buchi neri galattici: cuori solitari

La galassia M84 vista a raggi X

e nel visibile. Al centro si intuisce il

suo enorme “cuore” pulsante

Il NASA’s Chandra X-Ray Observatory non smette mai di fornirci immagini incredibili e di fare scoperte a volte stupefacenti. L’osservazione continua della galassia M84 e del suo buco nero centrale ha mostrato che l’energia liberata dall’oggetto centrale non viene espulsa violentemente in modo repentino e drammatico, ma con un ritmo continuo ed estremamente dolce. E’ come se fosse un “cuore” che a ritmo costante pompasse la sua energia verso l’esterno mantenendosi vivo e aiutando la nascita di nuove stelle. Il “cibo” che proviene dalla materia circostante viene catturato dal buco nero e poi rilasciato sotto forma di energia, ritmicamente e con estrema gentilezza. Nessuna violenza, ma un’attenta gestione del delicatissimo equilibrio che regola una struttura così complessa come una gigantesca galassia.

Non sarà una scoperta esaltante come molte altre, ma è bellissimo pensare al terribile gigantesco buco nero come ad un armonioso e amorevole cuore pulsante … Che ne dite?

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Professore ordinario di Astrofisica, oggi in pensione. La sua specializzazione è stata la Planetologia e, in particolare, i corpi minori del Sistema Solare. E' stato uno dei "pionieri" dello studio fisico degli asteroidi negli an ... pagina autore

I 24 commenti di questo articolo sono in sola lettura poichè precedenti al nuovo restyling del portale. Iscriviti al Forum di Astronomia.com ed entra a far parte della nuova community!

  1. più seguo più mi affascina l’universo. E perdonate se ogni tanto cercherò qualche risposta che sembrerà assurda o infantile o dettata dalla scarsa conoscenza dell’argomento o dalla poca capacità di ragionamento, ma stò solo cercando di capire. La velocità della luce viaggia diciamo alla sua velocità, noi perciò date le distanze vediamo una parte del passato dell’universo, un buco nero è privo di luce o da quel che ho capito la trattiene o l’assorbe, perciò può anche essere che via siano due differenze di tempo ll’interno e all’interno. Adesso mi pento di quello che scrivo e chiedo, ma ormai con i vostri articoli mi ci avete fatto affascinare all’astronomia. Grazie da Giampaolo

  2. @Giampaolo,
    non avere remore nel chiedere. Siamo qui a posta per questo. E non pensare che uno faccia brutta figura…pensa solo che fino a pochi secoli fa si diceva che era il Sole a girare intorno alla Terra.
    Dunque, hai ragione. Il tempo si modifica con la velocità. Ad esempio se andassimo alla velocità della luce in tempo diventerebbe infinito, ossia il tempo non passerebbe. Ovviamente tutto è relativo, ossia per tu che viaggi il tempo continua a scorrere, ma per uno che ti vede dal di fuori sembreresti sempre nella stessa posizione. Prendiamo il buco nero. Se io vedessi la tua astronave che si avvicina al buco nero la vedrei rallentare fino a fermarsi quando arriva al limite dell’oggetto celeste (in gergo si chiama orizzonte degli eventi). In realtà invece l’equipaggio entrerebbe tranquillamente (si fa per dire) all’interno. Ma per chi sta fuori il tempo nel buco nero non passa mai e vedi tutto fermo.
    Seconda cosa. Il buco nero non è altro che una stella che si è “compressa” a tal punto che una massa come quella del Sole si ridurrebbe ad un oggetto di pochi chilometri. Questo fatto fa salire la forza di gravità a tal punto che niente può sollevarsi da lui, nemmeno la luce. Ed ecco che lo vediamo “nero”.
    Spero di essere stato chiaro, ma soprattutto semplice. Se hai dubbi non aver paura a chiedere….e non vergognarti. Anzi, devi essere fiero di avere questi interessi: nessuno nasce astrofisico!! :wink:

  3. buon pomeriggio a tutti, anche io come gianpaolo sono semplicemente un appassionato, ma seguo moltissimo e da vicino tutte le scoperte in ambito astronomico.
    sono molto contento per questa scoperta, perchè vuol dire che la materia dell’universo è in costante riciclo, come del resto qui da noi sulla terra.
    ma vorrei porre dei quesiti: visto che le galassie si allontano sempre più velocemente l’una dall’altra…e le stelle dopo un pò cmq si esauriscono consumando ttt gli atomi al loro interno, come faranno a formasi nuove stelle?
    vuol dire che ce ne saranno sempre meno e che non riusciremo più a vedere altre galassie perchè troppo lontane e senza stelle? che futuro triste un cielo senza nemmeno una stella…
    mi scuso se non sono riuscito a spiegarmi al meglio…
    la mia domanda riguardava il buco nero che “spruzza” materia ai suoi poli, ammettendo anche che la materia emessa riesca a formare una stella, dopo un pò cmq la materia verrà tramutata in energia, esaurendo la stella stessa, e solo se si trasformerà in un buco nero potrà dar vita ipotetica ad un’altro astro.
    quindi una buona parte della materia riciclata cmq và persa perchè si trasforma in energia! o mi sbaglio?
    scusate se ci ho messo così tanto a farmi capire:come dicevo sono in semplice appassionato, non un’esperto in astrofisica. :oops:
    COMPLIMENTI PER IL BELLISSIMO SITO CHE SEGUO OGNI GIORNO :lol:
    un salutone a tutti.

  4. @Simone,
    in realtà nell’Universo non va sprecato niente … anche se si consuma energia, questa in realtà si trasforma in un’altra forma, ma non può sparire… Fino a che probabilmente si arriverà alla massima entropia, senza più forme organizzate, ma energia allo stato puro….
    In realtà poi il buco nero non ributta fuori qualcosa che ha inglobato (se no non sarebbe un buco nero…), ma libera energia dalla materia che sta cadendogli dentro sotto diverse lunghezze d’onda (X, gamma , ecc.)
    @daria
    oh, adesso si che ti riconosco … :roll:

  5. è vero, scusa, hai ragione enzo, ma questo allora vuol dire che nn ci saranno più stelle!
    a meno che nn avvenga un altro Big Bang, quindi che da energia si produca materia…giusto?
    esattamente massima entropia cosa significa?
    cazzarola lo sapevo…l’avevo sentito su discovery science…ma non me lo ricordo… :smile:

  6. Chiedo scusa… ma… se da un buco nero non sfugge nemmeno la luce, come fanno ad uscirne radiazioni elettromagnetiche ad altre lunghezze d’onda? Grazie.

  7. @Stefano
    scusa, ma non me ne ero accorto…
    vuol dire che si ritornerà nel caos assoluto, ossia non ci sarà più materia sotto forme organizzate. Una specie di miscuglkio senza forma e sotanza…Tempo fa avevo critto un aracconto (il treno) proprio su questo …
    @Stefan8
    bravissimo, hai azzeccato un punto che non ho chiarito bene… In realtà le radiazioni non escono da dentro il buco nero.La materia che cade viene eccitata mentre sprofonda ed emette in varie lunghezze d’onda. Comunque, complimenti e scusa se non sono stato chiaro… :wink:

  8. @enzo
    grazie per la risposta anche se in ritardo :smile:
    mi puoi dare qualche indicazione per leggere quel tuo racconto?(il treno).
    e poi volevo chiederti un altra cosa: riguardo a quello che entra ed “esce” da un buco nero…qualche mese fà ho letto il libro “l’universo in un guscio di noce” di steven okins o come cavolo si scrive (per capirci la mente più geniale in carrozzella) e nel capitolo che parlava nei buchi neri si parlava molto del punto “orizzonte degli eventi”, in questo punto accadeva che coppie di particelle si scindevano in 2, una entrava nel buco, l’altra “schizzava” via…non ricordo bene se le chiamava spin…
    centra qualcosa con l’emissione di raggi gamma?
    cmq mi documentrò meglio e farò un’altro post con una spiegazione deddagliata.
    GRAZIE MILLE ANCORA…è BELLO AVER TROVATO QUALC’UNO CHE è ATTRATTO COME ME DALLE MEREVIGLIE DELL’UNIVERSO…SONO MOLTO CONTENTO… :razz:
    BUONASERATA A TUTTI.