Il cielo nel mese di Luglio 2010

Costellazioni osservabili, posizioni dei pianeti, mappe stellari dettagliate, effemeridi di Sole, Luna e pianeti. Tutti gli eventi astronomici del mese di Luglio 2010!

Terra all’afelio: il giorno 5, alle ore 05:41, la Terra giungerà alla distanza massima dal Sole nel corso della sua orbita: 1.017 UA (ricordiamo che 1 UA è pari alla distanza media Terra-Sole, circa 150 milioni di Km).

Sole

Si trova nella costellazione dei Gemelli fino al giorno 20, quando fa il suo ingresso nel Cancro.

1 luglio

  • sorge alle 5.39
  • transita alle 13.14
  • tramonta alle 20.49

15 luglio

  • sorge alle 5.48
  • transita alle 13.16
  • tramonta alle 20.44

31 luglio

  • sorge alle 6.03
  • transita alle 13.17
  • tramonta alle 20.30

Dopo il solstizio d’estate raggiunto il mese scorso, la durata del giorno diminuisce di 43 minuti dall’inizio del mese.

effemeridi complete

Luna

1 luglio

  • sorge alle 23:24
  • transita alle 04:40
  • tramonta alle 10:25

15 luglio

  • sorge alle 10:14
  • transita alle 16:36
  • tramonta alle 22:47

31 luglio

  • sorge alle 22:35
  • transita alle 04:39
  • tramonta alle 11:15

Effemeridi complete

fasi lunari del mese:

  • Ultimo Quarto il 4 (ore 14:37)
  • Luna Nuova il 11 (ore 19:42)
  • Primo Quarto il 18 (ore 10:12)
  • Luna piena il 26 (ore 01:38)

Il giorno 1 alle ore 10:01 la Luna raggiunge l’apogeo (405.036 km di distanza), mentre il 13 alle ore 11:29 si troverà nel punto più vicino alla Terra nel corso della sua orbita, il perigeo (361.116 km). Il giorno 28 alle 23:20 torna di nuovo all’apogeo (405.953 km)

Posizione dei pianeti

Il pianeta Mercurio

Mercurio

Mercurio: dopo la congiunzione con il Sole, avvenuta quasi al termine del mese scorso, il pianeta ricompare nei cieli serali. Possiamo quindi tentare di scorgerlo ad occidente, dopo il tramonto del Sole, anche se Mercurio rimane sempre molto basso sull’orizzonte e non sarà facile individuarlo. Il giorno di migliore visibilità è il 24, quando il pianeta tramonta un’ora e 10 minuti dopo la nostra stella.

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ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista!

Il pianeta Venere

Venere

Venere: il luminosissimo pianeta continua a dominare le serate estive, anche se l’intervallo di osservabilità si riduce ulteriormente, fino a diventare inferiore alle due ore dopo il tramonto del Sole. Venere nel corso del mese attraversa per intero la costellazione del Leone. Alla fine del mese arriva in prossimità del limite con la costellazione della Vergine. Da notare le sere del 9 e del 10 luglio, quando il pianeta di troverà alla minima distanza da Regolo, la stella alfa del Leone.

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Il pianeta Marte

Marte

Marte: il tempo a disposizione per osservare il pianeta rosso si riduce ulteriormente. Ormai da molte settimane è possibile percepire giorno dopo giorno l’avvicinamento tra i tre pianeti protagonisti del cielo verso occidente: Marte è sempre più “stretto” tra Venere e Saturno: il corteo di pianeti è il preludio all’incontro ravvicinato tra i tre corpi celesti, che avrà luogo ad agosto. Nel corso del mese Marte completa l’attraversamento della costellazione del Leone e il giorno 19 fa il suo ingresso nella costellazione della Vergine.

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Il pianeta Giove

Giove

Giove: il pianeta gigante anticipa sempre più l’istante del suo sorgere, fino a diventare osservabile praticamente per tutta la seconda parte della notte. Nella seconda parte del mese, già intorno alla mezzanotte, possiamo scorgerlo sull’orizzonte orientale. Il pianeta si eleva sempre più, fino a culminare a Sud nel chiarore della luce dell’alba.

Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando configurazioni spettacolari. Nel corso del mese Giove percorre un tratto della costellazione dei Pesci, inizialmente con moto diretto, poi, dal giorno 24, con moto retrogrado.

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Il pianeta Saturno

Saturno

Saturno: lo possiamo ancora individuare ad Ovest – Sud – Ovest dopo il tramonto del Sole. Saturno infatti, come nei mesi precedenti, chiude il terzetto di pianeti comprendente Venere e Marte. La distanza angolare da quest’ultimo si riduce sempre più, fino alla congiunzione tra i due pianeti che avviene proprio all’inizio di agosto: dato però che i due pianeti tramontano poco dopo il Sole, potremo osservarli la sera del 31, mentre scompaiono insieme sull’orizzonte occidentale. Saturno si trova ancora nella costellazione della Vergine.
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Il pianeta Urano

Urano

Urano: il pianeta è osservabile nella seconda parte della notte. Anche in questo mese le condizioni di osservabilità sono assolutamente identiche a quelle di Giove: la distanza angolare tra i due pianeti (dopo la congiunzione del 6 giugno) varia in modo quasi impercettibile.

In condizioni favorevoli all’osservazione, usando uno strumento ottico (anche un buon binocolo) appare come un oggetto di colore blu/verde, di magnitudine 5.7. Urano si trova nella costellazione dei Pesci, dove rimane tutto l’anno, non lontano dal limite con l’Acquario.

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Il pianeta Nettuno

Nettuno

Nettuno:il pianeta è osservabile per gran parte della notte, un po’ più alto sull’orizzonte rispetto a Urano e Giove.

Come sempre, per individuarlo è necessario utilizzare una strumentazione adeguata, un telescopio o un binocolo. Nettuno si trova nella costellazione dell’Acquario, nei pressi del limite con il Capricorno.

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Il plutoide Plutone

Plutone

Plutone: Preso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

Dopo l’opposizione al Sole dello scorso 25 giugno, Plutone è ancora osservabile per quasi tutta la notte. Plutone si trova nella costellazione del Sagittario, dove rimarrà fino al 2023.

Con la sua magnitudine 14 sono necessari un cielo scuro, una buona carta stellare e almeno un telescopio da 8″ di apertura (200mm).
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Congiunzioni

Congiunzione Luna - Giove, giorno 4 ore 04:00

Luna-Giove

Luna-Giove: Domenica 4, alle ore 4 del mattino, osserviamo in direzione Sud-Est una luna all’ultimo quarto al di sotto della quale, poco più a destra, brilla il $gigante$ gassoso Giove. Da notare l’immediata vicinanza di Urano, di cui è possibile tentare l’osservazione con un piccolo binocolo.

L’evento si svolge nella costellazione dei Pesci

Congiunzione Luna - Venere, giorno 14 ore 21:30

Luna-Venere

Luna-Venere: mercoledì 14, osservando in direzione Ovest subito dopo il calare del crepuscolo, troviamo una sottile falce di Luna crescente, poco al di sopra della quale splende Venere. Inconfondibile! Questo primo evento da il via ad una piccola sequenza di tramonti abbelliti dalla presenza di congiunzioni tra i pianeti e il nostro satellite naturale

Congiunzione Luna - Marte, giorno 15 ore 21:30

Luna-Marte

Luna-Marte: il giorno 15, sempre in prima serata a partire dalle 21:30 circa, è la volta di Marte. Il pianeta rosso si trova poco al di sopra della falce di Luna crescente, in direzione Ovest.

La costellazione del Leone, di cui possiamo facilmente individuare la stella Regolo, fa da sfondo all’evento.

Congiunzione Luna - Saturno, giorno 16 ore 21:30

Luna-Saturno

Luna-Saturno: venerdì 16 tocca al pianeta con gli anelli, che viene raggiunto dalla Luna crescente e si trova in direzione Ovest subito dopo il tramonto del Sole.

Ci troviamo nella costellazione della Vergine, di cui possiamo facilmente riconoscere la stella più brillante: Spica

Congiunzione Luna - Giove, giorno 31 ore 00:30

Luna-Giove

Luna-Giove: Sabato 31, in seconda serata, si ripete l’appuntamento tra Luna e Giove, che si incontrano di nuovo nella costellazione dei Pesci. Da notare che rispetto al 4 luglio, Giove è leggermente più distante da Urano per via del moto orbitale, più veloce rispetto al lontanissimo Urano.

Costellazioni

L’estate è iniziata ufficialmente lo scorso 21 Giugno e procede a pieno ritmo. Una bella passeggiata serale in cerca di refrigerio potrebbe essere accompagnata da uno sguardo alla volta celeste: quale migliore accoppiata?

Alla metà del mese il cielo della sera è completamente buio solo dopo le ore 22:00. Verso occidente, nella prima parte della notte, calano le costellazioni primaverili, ogni giorno più basse fino a tramontare immerse nella luce del crepuscolo. Tra queste spiccano il Leone e la Vergine.

Scorpione e Sagittario

Scoprione e Sagittario – ingrandisci

Osservando verso il basso Sud troviamo le stelle che compongono lo Scorpione, molto facili da individuare: sono di seconda e terza magnitudine e fra esse spicca Antares, stella di prima magnitudine, posizionata in corrispondenza del cuore dello Scorpione. Antares significa “rivale di Marte” perché con il suo colore arancione, questa gigante rossa sembra proprio voler gareggiare con il pianeta rosso.

Poco più a sinistra rispetto allo Scorpione, ma più in basso, possiamo riconoscere il Sagittario, la cui posizione ci indica la direzione del centro della Via Lattea, la nostra galassia. Ricordiamo l’Ofiuco, la 13ma costellazione zodiacale, molto estesa ma priva di stelle particolarmente luminose. Allontanandoci dall’eclittica, alta nel cielo notiamo la stella che rivaleggia in luminosità con Vega: si tratta di Arturo, nella costellazione del Bootes.

Il triangolo estivo

Triangolo Estivo – ingrandisci

Volgendo lo sguardo a Sud-Est, e alzandolo verso lo zenit, non potremo fare a meno di notare 3 stelle particolarmente brillanti. Abbiamo trovato il cosiddetto “Triangolo Estivo“, le cui stelle che ne formano i vertici appartengono a 3 distinte costellazioni: Altair nell’Aquila, Vega nella Lira e Deneb nel Cigno. Deneb, con i suoi 1600 anni luce di distanza, è la stella più lontana osservabile ad occhio nudo. La luce che raggiunge ora i nostri occhi è partita dalla stella ben 16 secoli fa, prima del crollo dell’Impero romano! Per confronto, Altair dista solo 16 anni luce (100 volte meno di Deneb) e Vega circa 27 anni luce. Questi ultimi due astri sono quindi luminosi principalmente per effetto della loro distanza relativamente piccola.

Deneb è invece una cosiddetta “supergigante azzurra”, con un diametro pari a oltre 150 volte quello del Sole ed una luminosità di decine di migliaia di volte superiore.

Chiudiamo la panoramica del cielo dirigendo lo sguardo verso Nord, dove come sempre troviamo le due Orse e le altre costellazioni circumpolari. Se in tarda ora, in questo mese o nei mesi successivi, volessimo individuare la stella polare con il metodo classico, potrebbe risultare ostico riconoscere il Grande Carro, sempre più basso sull’orizzonte e spesso celato tra le luci urbane. In questo caso, ora che Cassiopea è sempre più alta, possiamo usarla come riferimento. Vediamo come:

Metodo alternativo per trovare la stella polare

Metodo alternativo – ingrandisci

  • Per prima cosa troviamo Cassiopea e individuiamo la stella luminosa che si trova all’estremità della “V” più stretta, si tratta della stella Beta.
  • Sopra Cassiopea (in questo periodo dell’anno), è facile osservare il pentagono irregolare del Cefeo, dalla forma simile ad una casetta stilizzata. Il vertice del pentagono è occupato dalla stella Gamma.
  • Uniamo ora la Beta di Cassiopea e la Gamma del Cefeo con una linea immaginaria, prolungandola di una quantità “quasi” pari alla distanza tra queste due stelle. Siamo arrivati in prossimità della Polare, senza possibilità di errore.

    Mappe del cielo ed eventi del mese

    Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle ore 22:00 circa ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione.

    effemeridi del mese

    Totali

    Singole

    Nota: Per salvare in locale i singoli files cliccare col tasto destro del mouse sui link riportati e scegliere “Salva collegamento con nome” o “Save link as”. Le effemeridi sono valide per una località alla latitudine media italiana (Roma – 12°30′E – 41°53′N) e generati da un software proprietario

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34 Commenti

  1. MA COME SI SCARICA STELLARIUM? IO PROVO SEMPRE MA NON RIESCO. C’E’ UN SITO PER SCARICARLO DIRETTAMENTE? ME LO POTETE SCRIVERE? A ME STELLARIUM SERVIREBBE.

  2. @andrea
    puoi per cortesia evitare di scrivere maiuscolo? Grazie
    Detto questo, il link che ti ha fornito Antonio è corretto, ed è lo stesso riporato nelle note subito dopo le mappe del cielo.

  3. Ma e scritto tutto in inglese. C’e’ un sito di stellarium in italiano ?

  4. Buongiorno a tutti!
    Se non vado errato, mi sembrava di aver letto che anche questo mese si dovrebbe vedere la cometa McNaught, giusto?
    Quando sarebbe visibile e in che direzione?
    Grazie mille!

  5. ciao…. vorrei porvi una domanda e spero abbiate una buona risposta:
    da 3 giorni, verso 1.00 am (anche un po’ prima) puntualmente vedo una specie di stella luminosa che sorge da est/ sud-est e si muove verso ovest con moti non sempre rettilinei, lentamente…
    ora, premettendo che le stelle sono molto lontane da noi e quindi a noi i loro movimenti sono quasi impercettibili… mi potreste dire se è un pianeta, o un satellite?
    premetto che ho controllato le orbite di alcuni satelliti su internet e anche se la traiettoria di qualcuno di questi si avvicinava anche lontanamente, comunque in quell’ora non si trovava li…
    il mio punto di riferimento è il sud italia, puglia, balcone delle puglie
    se è un satellite magari potreste dirmi il nome?
    grazie

  6. rispondo a maria: puo’ essere la stazione spaziale internazionale ( ISS ), oppure un semplice aereo.

  7. Che si tratti della cometa? Vediamo così dicono gli esperti… sono proprio curioso!

  8. @Maria
    escluso Giove, che sorge in quelle ore, luminosissimo e che poi si sposta nel cielo verso Sud, solidale con le altre stelle, ecco che potrebbe essere la ISS, ma per esserne sicura ti suggerisco di andare sul sito
    http://www.heavens-above.com
    dove puoi inserire le coordinate del tuo sito osservativo e avere così le previsioni di visibilità della ISS ed anche degli Iridium Flare, sempre molto interessanti!
    Escludo anche la cometa, che ora è dall’altra parte del Sole, invisibile: ma anche se fosse visibile ad occhio nudo il suo moto sarebbe solidale con quello delle stelle. Come Giove, solo sera dopo sera ti accorgeresti di come si sposta tra le stelle, proprio confrontandone la posizione mutevole.
    Purtroppo i film di fantascienza (specie quelli catastrofici) ci fanno vedere comete o asteroidi che si avvicinano alla Terra con un moto visibile, cosa che non è, se non quando hanno raggiunto la nostra atmosfera.
    Perfino la Luna (l’oggetto celeste a noi più vicino) ha un moto abbastanza lento che solo un occhio allenato può discernere, specialmente quando nel suo moto si trova a passare accanto a stelle particolarmente luminose che possono fare da punto di riferimento, col passare delle ore.
    La ISS invece, in orbita intorno alla Terra, ha un moto veloce riconoscibilissimo e molto bello da seguire, passaggio dopo passaggio.

  9. cara Maria
    quello che vedi è il pianeta Giove che sarà in congiunzione
    il 31 luglio alle ore 00:30 con la Luna (come puoi vedere nelle congiunzioni descritte nel cielo del mese di luglio)
    Ciao
    😛

  10. 😳 figuraccia….
    Grazie mille per la tua esauriente risposta!
    Non so se questo è il posto giusto per porre la seguente domanda: mi sono auto-regalato un Dobson da 200/1200, però mi sento un pò perso, nel senso che non so come ‘muovermi’. 🙁 A parte la Luna e Venere non sono riuscito a vedere un granché. Mi potresti dare eventualmente qualche consiglio su come iniziare a cimentarmi con l’uso di un telescopio?
    Grazie mille!

  11. ottimo auto-regalo!!
    credo che il più esperto di Dobson è stefano, al quale rigiro senz’altro la richiesta! 😳 😉

  12. Ciao Maria..quello che hai visto tu e una navicella spaziale che fa il giro della terra ogni 90 minuti ..io l’ho vista piu’ volte quando vado a fare le osservazioni astronomiche di sera con gli amici… 🙂 🙂

  13. perchè non Giove??? ho scaricato stellarium e ho controllato l’orbita di giove in questi giorni, compreso stasera.. sembra essere lui

  14. @Maria
    Io lo avevo escluso perché avevi affermato che si muoveva tra le stelle! 😉 Se il suo movimento è quello dovuto alla rotazione della Terra, allora sì, è senz’altro lui!!
    Comunque con Stellarium puoi fugare tutti i dubbi!!
    Buone osservazioni!! 😉 🙂

  15. la sera del 8 luglio alle 23 circa in direzione sud con moto apparente ovest- est ho visto una stella bianca molto luminosa. Era velocissima ma dopo 20 secondi e sparita ma non c’erano nuvole. Potrebbe essere la stazione spaziale internazionale ??

  16. @andrea
    poteva essere l’ISS oppure un Iridium Flare…
    per essere sicuro vale anche per te il consiglio di andare sul sito
    http://www.heavens-above.com
    dove puoi inserire le coordinate del tuo sito osservativo e avere così le previsioni di visibilità della ISS ed anche degli Iridium Flare per la località da cui osservi! 😉

  17. ma c’e un sito in italiano per prevedere i passaggi della ISS ? Quello che mi avete scritto voi e tutto in inglese

  18. @andrea (l’altro, non io :mrgreen: ): altrimenti c’è un metodo da utilizzare con tutti i siti in lingua straniera. Vai alla pagina che ti interessa, copi l’indirizzo, vai su google, nella ricerca incolli il link che hai preso e fai la ricerca. A questo punto il motore di ricerca ti riporta il titolo della pagina con sotto la scritta “traduci questa pagina” dove cliccandoci sopra ti apre il collegamento alla pagina però tradotta da google! E’ una bella comodità ma ti suggerisco di imparare l’inglese perchè torna sempre utile ed il motore di ricerca ogni tanto traduce castronerie…

  19. Ciao Maria, la stella che vedi sorgere a sud-est altri non è ke il pianeta GIOVE ke da 1 mese a questa parte anticipa sempre + il suo sorgere

  20. Si, e giove che in settembre sara in opposizione: quando il sole tramonta, lui sorge. A Mezzanotte culmina.

  21. per caso a luglio è passata una cometa nell’atmosfera?? perchè nel campeggio dove stavo io in sardegna qualche giorno fa ho visto una scia di fuoco che poi è sparita…