Nebulose mozzafiato

La maggior parte delle visioni mozzafiato dell’Universo sono create dalle Nebulose, calde e brillanti nubi di gas. L’immagine che ci mostra oggi Hubble, il telescopio spaziale più celebre al mondo, è quella del centro della Nebulosa Laguna

New Hubble view of the Lagoon Nebula

La maggior parte delle visioni mozzafiato dell’Universo sono create dalle Nebulose, calde e brillanti nubi di gas. L’immagine che ci mostra oggi Hubble, il telescopio spaziale più celebre al mondo, è quella del centro della nebulosa Laguna che ha dispetto del nome, piuttosto tranquillo, è attraversata da intensi caldi venti prodotti dalle stelle e dall’intensa formazione stellare, il tutto circondato da un’intesa foschia create dalle polveri e dal buio del cosmo.

La Nebulosa Laguna si trova nella costellazione del Sagittario e risponde all’anagrafe cosmica al nome Messier 8. La luminosa stella inglobata nelle scure nuvole al centro di questa immagine è conosciuta come Herschel 36. Questa stella scolpisce la nuvola circostante, strappandole via materiale e influenzandone la forma. Herschel 36 è la principale fonte di radiazioni ionizzanti in questa parte della Nebulosa Laguna.

Questa parte centrale della Nebulosa Laguna contiene due strutture principali di gas e polveri connesse da spirali simili ai “tornado”. La nebulosa è un’area di attiva formazione stellare e probabilmente è proprio l’energia prodotta dalla formazione delle stelle a creare questi “tornado”. Questa immagine combina le immagini, nell’ottico ottica e in infrarosso, scattate da Hubble Wide Field Planetary Camera 2.

Wide-field view of the Lagoon Nebula (ground-based image)

Articolo originale QUI.

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1 Commento    |    Aggiungi un Commento

  1. Forse c'entra poco con l'articolo, ma leggendolo mi è sorto un dubbio: ma queste nebulose, evolvono nel tempo?
    Beh, ovviamente si, ma il dubbio in realtà è: a che velocità?
    Sicuramente ad una velocità molto bassa, ma è davvero sempre così?
    Immagino che sia passato troppo poco tempo da quando l'uomo ha cominciato a fotografare questi oggetti per apprezzare dei cambiamenti, ma prima o poi, confrontando "vecchie" foto, con altre più recenti potrebbero diventare evidenti delle differenze nella morfologia o la posizione.
    Ma all'atto pratico, quanto potrebbe volerci per accorgersi di un qualche cambiamento in immagini come quelle a cui ci ha abituato Hubble? 100 anni? 1000 anni? Un milione?
    Invece, con particolari strumenti e/o tecniche di analisi, è possibile già oggi?

    Scusate, è solo curiosità...