OtticaTelescopio

Costellazioni osservabili, posizioni dei pianeti ed effemeridi, mappe stellari dettagliate, sciame delle Leonidi. Tutti gli eventi astronomici del mese di Novembre 2010!

OtticaTelescopio

Sole

Si trova nella costellazione della Bilancia fino al giorno 23, quando entra nello Scorpione. Dopo circa 6 giorni, il giorno 29 fa il suo ingresso nell’Ofiuco.

1 novembre

  • sorge alle 06:43
  • transita alle 11:54
  • tramonta alle 17:04

15 novembre

  • sorge alle 07:00
  • transita alle 11:55
  • tramonta alle 16:49

30 novembre

  • sorge alle 07.17
  • transita alle 11.59
  • tramonta alle 16.40

La durata del giorno diminuisce di circa 58 minuti dall’inizio del mese.

effemeridi complete

Luna

1 novembre

  • sorge alle 00:54
  • transita alle 07:37
  • tramonta alle 14:08

15 novembre

  • sorge alle 13:30
  • transita alle 19:31
  • tramonta alle 00:43

30 novembre

  • sorge alle 01:09
  • transita alle 07:13
  • tramonta alle 13:06

effemeridi complete

fasi lunari del mese:

  • Luna Nuova il 6 (ore 04:53
  • Primo Quarto il 13 (ore 16:40)
  • Luna Piena il 21 (ore 17:29)
  • Ultimo Quarto il 28 (ore 20:39)

Il giorno 3 alle ore 17:08 la Luna raggiunge il perigeo (364.194 km di distanza), mente il giorno 30 alle ore 18:13 si troverà nel punto più lontano dalla Terra nel corso della sua orbita, l’apogeo(369.429 km).

La sonda Deep Impact raggiunge la Hartley 2!

La cometa Hartley 2

La cometa Hartley 2

Il 4 novembre la Sonda NASA Deep Impact ha incontrato la cometa Hartley 2 dopo un lungo viaggio e ha trasmesso le prime immagini del peregrinante corpo celeste, da una distanza di sicurezza di appena 700 km. A fianco una delle prime immagini ravvicinate. Sarà un’occasione unica per ritornare indietro nel tempo e accedere a informazioni di questo “fossile del Sistema Solare”.
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Posizione dei pianeti

Il pianeta Mercurio

Mercurio

Mercurio: il pianeta ricompare nel cielo della sera, pur senza raggiungere una grande elevazione sull’orizzonte occidentale. Con il passare dei giorni le opportunità di individuarlo crescono gradualmente. Alla fine del mese Mercurio tramonta poco più di un’ora dopo il Sole.

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ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista!

Il pianeta Venere

Venere

Venere: dopo la congiunzione con il Sole dello scorso 29 ottobre, il pianeta per alcuni giorni rimane inosservabile. Al crescere della distanza angolare dalla nostra stella, Venere torna ad essere visibile al mattino, prima dell’alba. L’elevazione del pianeta sull’orizzonte orientale cresce molto rapidamente e alla fine del mese sarà possibile osservarlo per oltre 3 ore prima del sorgere del Sole. Venere rimane tutto il mese nella costellazione della Vergine.

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Il pianeta Marte

Marte

Marte: il pianeta continua a d essere individuabile con estrema difficoltà, mantenendosi per tutto il mese molto basso sull’orizzonte occidentale. Tramontando poco dopo il Sole si confonde facilmente tra le luci del crepuscolo serale. Il giorno 8 Marte passa dalla costellazione dello Scorpione a quella dell’Ofiuco.

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Il pianeta Giove

Giove

Giove: il pianeta culmina a Sud nelle prime ore della notte. Giove, per buona parte della notte, è ancora l’unico pianeta a dominare la volta celeste. Nelle ore successive alla culminazione Giove scende verso Sud – Ovest, fino a tramontare nel corso della seconda parte della notte.

Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando spettacolari configurazioni. Giove si trova nella costellazione dell’Acquario, molto vicino al limite con quella dei Pesci.

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Il pianeta Saturno

Saturno

Saturno:il pianeta guadagna ulteriore visibilità al mattino. Aumenta l’altezza sull’orizzonte orientale e lo si può facilmente osservare prima dell’alba. Saturno rimane per tutto l’anno nella costellazione della Vergine.

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Il pianeta Urano

Urano

Urano:il pianeta è osservabile per buona parte della notte. Non ci sono novità significative, e come accade ormai da diversi mesi, ancora una volta si confermano le condizioni di osservabilità assolutamente identiche a quelle di Giove. Mentre quest’ultimo si trova nell’Acquario, Urano rimane nei Pesci, ma entrambi i pianeti si trovano molto vicini al confine tra le due costellazioni.

In condizioni favorevoli all’osservazione, usando uno strumento ottico (anche un buon binocolo) appare come un oggetto di colore blu/verde, di magnitudine 5.7.

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Il pianeta Nettuno

Nettuno

Nettuno:il pianeta è ancora osservabile nelle prime ore della notte sull’orizzonte a Sud – Ovest. Data la sua bassa luminosità, il pianeta non è osservabile ad occhio nudo e per individuarlo è quindi necessario l’uso di un telescopio.

Nettuno si trova nella costellazione del Capricorno, molto vicino al limite con l’Acquario.

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Il plutoide Plutone

Plutone

Plutone: Preso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

Plutone è ormai molto basso sull’orizzonte ad occidente e tramonta già nelle prime ore della notte.

In condizioni favorevoli di osservabilità, con la sua magnitudine 14 sono necessari un cielo scuro, una buona carta stellare e almeno un telescopio da 8″ di apertura (200mm). Si trova nella costellazione del Sagittario, dove si tratterrà per parecchi anni.

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Congiunzioni

Congiunzione Luna - Saturno, giorno 4 ore 05:30

Luna-Saturno

Luna-Saturno: il pianeta con gli anelli torna ad essere visibile prima del sorgere del Sole. Per chi avesse l’occasione di osservare il cielo nelle ore finali della notte, torna quindi l’opportunità di osservare le congiunzioni tra Saturno e la Luna. Questo mese l’incontro ravvicinato avviene prima dell’alba del giorno 4 nella costellazione della Vergine

Congiunzione Luna - Giove, giorno 16 ore 23:00

Luna-Giove

Luna-Giove: la sera del giorno 16 possiamo osservare, a breve distanza angolare l’uno dall’altro, i due astri più luminosi della volta celeste di questo periodo: la Luna e Giove. La Luna ha già fatto il suo ingresso nella costellazione dei Pesci; Giove invece, sebbene vicino al limite tra le due costellazioni, si trova nell’Acquario

Incontro ravvicinato Luna - Pleiadi, giorno 21 ore 20:00

Luna-Pleiadi

Luna-Pleiadi: segnaliamo anche in questo mese un passaggio molto ravvicinato tra la Luna e l’ammasso aperto delle Pleiadi (M 45), nella costellazione del Toro. La sera del 21 novembre il disco della Luna piena sorge ad oriente “sfiorando” le Pleiadi; poco più in basso brilla la stella Aldebaran.

Sciami meteorici: Le Tauridi

Tauridi

Dal 5 al 12 novembre sarà possibile osservare lo sciame meteorico delle Tauridi, sciame generato dal passaggio orbitale terrestre sui residui della cometa Encke. Come suggerisce il nome, il radiante dello sciame proviene dalla costellazione del Toro. Le Tauridi non sono numerose (circa 5 per ora), ma hanno la caratteristica di avere quasi sempre un intenso colore arancio e una lentezza fuori dal comune.

Sciami meteorici: Le Leonidi

Leonidi

Leonidi

Lo sciame meteorico delle Leonidi è prodotto dai minuscoli residui di una cometa periodica, la Tempel-Tuttle. Tali frammenti sono raccolti in una grande e rarefatta nube che viene attraversata ogni anno dalla Terra attorno alla metà di novembre. In alcune occasioni, quando la Terra attraversa la parte più densa della nube (il che accade ogni 33 anni circa), si sono verificate vere e proprie “tempeste” con la caduta di migliaia di meteore.

Nella notte tra 17 e 18 novembre si verificherà la massima attività dello sciame meteorico delle Leonidi, una pioggia di “stelle cadenti” analoga a quella più nota del 12 agosto. Agli appassionati osservatori di meteore che non temono il freddo e il sonno si consiglia tuttavia di prolungare le osservazioni anche nelle notti successive. Le previsioni indicano infatti un ulteriore probabile massimo di attività nelle ore che precedono l’alba del giorno 19. Purtroppo quest’anno ci sarà una Luna prossima alla fase di Piena, pertanto le osservazioni saranno penalizzate.

Il radiante – punto di provenienza della meteore – si trova nella costellazione del Leone (da cui deriva il nome dello sciame). Il radiante si eleva sull’orizzonte orientale solo dopo la mezzanotte. Si consiglia quindi di prolungare le osservazioni anche nelle ore centrali della notte per osservare un numero significativo di meteore.

costellazioni

La notte si allunga, il Sole anticipa sempre più il suo tramonto, e questo ci regala qualche ora in più di osservazione della volta stellata. È così che allo spengersi delle ultime luci del crepuscolo avremo ancora l’opportunità di ammirare brevemente, sull’orizzonte occidentale, alcuni degli astri caratteristici del cielo estivo come il Triangolo Estivo (descritto ampiamente nelle rubriche dei mesi precedenti).

Lungo la fascia zodiacale nelle prime ore della sera possiamo riconoscere il Capricorno e l’Acquario, deboli costellazioni prive di stelle particolarmente brillanti. Proseguendo verso Sud, troviamo i Pesci e la minuscola costellazione dell’Ariete. Chi osserva da luoghi con l’orizzonte meridionale privo di ostacoli – in pianura o sul mare – può cimentarsi nel riconoscimento delle costellazioni che si estendono al di sotto dell’eclittica: la Balena e più a Ovest, sotto l’Acquario, il Pesce Australe, dove si può facilmente riconoscere una stella brillante, Fomalhaut.

Verso Est vedremo sorgere le costellazioni zodiacali che domineranno il cielo nell’imminente inverno: vedremo così prima il Toro e successivamente i Gemelli. In tarda serata nel cielo orientale si inizieranno a vedere altre costellazioni, prossime protagoniste dei cieli invernali: il Cancro, a sinistra dei Gemelli, e nella seconda parte della notte, il Leone.

Inconfondibili, a Sud-Est nelle prime ore della notte, le costellazioni di Orione e del Cane Maggiore, con la luminosissima Sirio. Sopra i Gemelli e il Toro è facilmente identificabile un’altra costellazione che vedremo ben alta in cielo per i prossimi mesi: si tratta dell’Auriga, dalla caratteristica forma a pentagono, in cui uno dei vertici è rappresentato da una delle stelle più luminose della volta celeste, Capella.

In prossimità dello zenit, sulla nostra verticale, godono ancora di visibilità ottimale le costellazioni già descritte nel “cielo di ottobre”: il grande quadrilatero di Pegaso, seguito, verso Nord Est, da Andromeda e da Perseo e, più vicine al Polo Nord Celeste, la “W” di Cassiopea e il meno appariscente Cefeo.

Proseguiamo il tour e soffermiamoci sulla piccola costellazione del Triangolo, tra Andromeda e l’Ariete: in essa si trova la galassia a spirale M33, ben nota a tutti gli astrofili: è la terza componente per importanza del “gruppo locale”, la concentrazione di galassie di cui fanno parte la nostra Via Lattea e la notissima galassia di Andromeda. A Settentrione troviamo come sempre l’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore, con la stella polare immobile ad indicarci il Nord (come trovare la polare?) tra le due Orse possiamo riconoscere il Dragone.

Mappe del cielo ed eventi del mese

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle ore 22:00 circa ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione.

effemeridi del mese

Totali

Singole

Nota: Per salvare in locale i singoli files cliccare col tasto destro del mouse sui link riportati e scegliere “Salva collegamento con nome” o “Save link as”. Le effemeridi sono valide per una località alla latitudine media italiana (Roma – 12°30′E – 41°53′N) e generati da un software proprietario

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38enne di professione informatico, è nato e vive a Roma dove lavora come system engineer presso una grande azienda nel settore IT. E' l'ideatore e sviluppatore di Astronomia.com, portale nato dal connubio tra due delle sue più g ... pagina autore

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  1. per lo sciame delle tauridi non c’è un giorno di massima intensità? oppure sono così poche che non fa differenza? :???:

  2. ciao vedendo i movimenti planetari del mese di novembre noto come sono completamente diversi da quelli che ogni giorno e in tutte le trasmissioni dobbiamo sentire da parte degli astrologi tipo saturno sta nella costellazione della bilancia mentre nel cielo di novembre di astronomia .com sta nella vergine,quindi sono anche finti i movimenti planetari che ci dicono questi astrologi?e che previsioni fanno se i movimenti planetari sono tutt’altro?se qualcuno s risp anticipatamente grazie..

  3. @alessia
    La posizione dei pianeti che leggi su queste pagine non lascia dubbi. Basta alzare gli occhi al cielo per rendersi conto quale costellazione stanno attraversando i pianeti (ovviamente si parla sempre di un attraversamento prospettico e non fisico, le stelle infatti sono lontane anni e anni luce dai nostri piccoli pianeti).

    Per rispondere alle tue domande, i movimenti planetari che attualmente vengono comunicati dagli astrologi sono falsi. Non solo, anche la posizione del sole è del tutto errata. Ad esempio io, essendo nato il 5 giugno, dovrei essere nato “sotto il segno” dei gemelli. Invece, il 5 giugno la nostra stella stava attraversando la costellazione del Toro! Ecco spiegato il perchè…

    Non fanno nessuna previsione reale, alcuni credono realmente in ciò che affermano (ma in realtà basta porsi delle semplici domande come hai fatto tu per aprire gli occhi), altri invece ci speculano sopra.

  4. ieri sera ho avuto la fortuna di vedere una Tauride…che spettacolo! era una serata molto limpida, e con il semplice binocolo ho potuto ammirare la nebulosa di Orione..un’emozione straordinaria!

  5. dal 22 al 30 di novembre sarò in un posto fantastico e contando che in quei giorni la luna è decrescente (piena è il 21) spererei di poter vedere il luogo di cui sopra (cava d ispica) con la magia della luce lunare… qualcuno sà dirmi se ci sarà una buona visibilità in quei giorni? ah dimenticavo.. cava d ispica è in sicilia in provincia di ragusa…

  6. stefano grazie di cuore!!! se mi vengono altri dubbi posso chiedere a te??sei satato veramente esauriente buona serata!!1

  7. Vorrei mostrarvi delle foto che abbiamo scattato io e altri 2 ragazzi dal telescopio del Circolo astrofili di Trieste.
    é una sequenza di tre fotografie della cometa Hartley….scattate nel giro di un pio di secondi.Si vede bene la velocità del corpo celeste rispetto alle stelle di sottofondo.
    Come faccio ad inserirle nel sito?

  8. @Daniele:
    Devi usare un sito come http://imageshack.us/ dove tu possa caricare l’immagine (che viene copiata su un server del sito) e copiare il link che il sito ti da (ossia l’indirizzo dove si è memorizzato il file)… Più facile a farsi che a dirsi

  9. Dimenticavo…. Chiaramente poi devi postare qui il link copiato!
    Lo so, era banale specificare, ma non si sa mai :mrgreen: