Il cielo nel mese di Marzo 2009

L’ Equinozio segna l’inizio della privavera astronomica. Lancette spostate un’ora in avanti con l’ora legale, 2 spettacolari congiunzioni, tour guidato delle costellazioni, mappe del cielo dettagliate ed effemeridi di Sole, Luna e Pianeti. Tutti gli eventi astronomici del mese di Marzo 2009!

Sole

Si trova nella costellazione dell’Acquario fino al giorno 12, quando entra nella costellazione dei Pesci. Domenica 29 Marzo, alle ore 2, entra in vigore l’Ora Legale. Lancette spostate un’ora in avanti ed orologi che segneranno un’ora in più rispetto al TMEC e 2 ore rispetto al GMT. La situazione rimarrà invariata fino al 25 ottobre prossimo, data del ripristino dell’Ora Solare.

Equinozio di Primavera: 20 Marzo, ore 11.39
Il Sole sorge e tramonta rispettivamente ad Est e ad Ovest, e si trova esattmente nel punto di intersezione tra equatore celeste ed eclittica, denominato punto d’Ariete. Il giorno e la notte presentano la stessa durata.

1 marzo

  • sorge alle 06:45
  • transita alle 12:23
  • tramonta alle 18:00

15 marzo

  • sorge alle 06:22
  • transita alle 12:19
  • tramonta alle 18:17

31 marzo

  • sorge alle 05:55
  • transita alle 12:14
  • tramonta alle 18:35

effemeridi complete

La durata del giorno aumenta di circa 1 ora e 25 minuti dall’inizio del mese.

Luna

1 marzo

  • sorge alle 08:23
  • transita alle 15:40
  • tramonta alle 23:10

15 marzo

  • sorge alle 23:32
  • transita alle 03:19
  • tramonta alle 08:03

31 marzo

  • sorge alle 08:25
  • transita alle 16:27
  • tramonta alle –:–

Effemeridi complete

fasi lunari del mese:

  • Primo Quarto il 4 (ore 11.58)
  • Luna Piena il 11 (ore 03.29)
  • Ultimo Quarto il 18 (ore 02.48)
  • Luna Nuova il 26 (ore 07.57)

Il giorno 10 alle ore 10.48 la Luna raggiunge il perigeo (357.499 km di distanza), mente il giorno 23 alle ore 0.51 si troverà nel punto più lontano dalla Terra nel corso della sua orbita, l’apogeo (406.115 km).

Posizione dei pianeti

Il pianeta Mercurio

Mercurio

Mercurio: per alcune settimane è inosservabile a causa della vicinanza alla nostra stella. Mercurio infatti si avvicina sempre più al Sole, fino alla congiunzione del giorno 31.

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ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista!

Il pianeta Venere

Venere

Venere: dopo un periodo di ottima osservabilità serale, la “stella” della sera riduce bruscamente la propria altezza sull’orizzonte, fino a diventare completamente inosservabile. Il pianeta sarà in congiunzione con il Sole il giorno 27. Venere rimane per tutto il mese nella costellazione dei Pesci.

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Il pianeta Marte

Marte

Marte: questo mese Marte sorge pochi minuti prima del Sole. Rimane pertanto inosservabile e questa condizione durerà per alcuni mesi. Bisognerà infatti aspettare fino alla fine dell’estate per poter tentare l’osservazione del pianeta. Il giorno 11 il pianeta passa dalla costellazione del Capricorno all’Acquario.

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Il pianeta Giove

Giove

Giove: il pianeta è osservabile nel cielo del mattino, dove è possibile individuarlo poco prima dell’alba, appena più alto sull’orizzonte rispetto a Marte.

Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore. Giove si trova nella costellazione del Capricorno, dove rimane tutto l’anno.

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Il pianeta Saturno

Saturno

Saturno: il giorno 8 si trova in opposizione con il Sole, configurazione che lo rende osservabile per tutta la durata della notte. Appena il Sole tramonta lo vediamo sorgere ad Est per raggiungere, attorno alla mezzanotte, la culminazione. Durante la seconda parte della notte il suo movimento apparente lo porta verso sud ovest fino al tramonto, mentre il Sole sorge dalla parte opposta.

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Il pianeta Urano

Urano

Urano: il pianeta è inosservabile, venendosi a trovare in congiunzione con il Sole il 13 marzo. Dovremo attendere qualche settimana per poterlo osservare nuovamente, ma questa volta nel cielo mattutino, prima dell’alba.

In condizioni favorevoli all’osservazione, usando uno strumento ottico (anche un buon binocolo) appare come un oggetto di colore blu/verde, di magnitudine 5.7. Urano si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, nei pressi del confine con i Pesci.

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Il pianeta Nettuno

Nettuno

Nettuno: dopo la congiunzione con il Sole del mese scorso il pianeta ricompare al mattino, ma è inosservabile a causa della sua vicinanza al Sole.

Come sempre, per individuarlo è necessario utilizzare una strumentazione adeguata, un telescopio o un binocolo. Nettuno si trova nella costellazione del Capricorno, dove rimarrà anche nel 2009.

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Il plutoide Plutone

Plutone

Plutone: Preso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

Il pianeta, nelle ore che precedono l’alba, si trova a Sud-Est, nella costellazione del Sagittario, dove era entrato nel 2006 e dove rimarrà per altri 14 anni, fino al 2023!

Con la sua magnitudine 14 sono necessari un cielo scuro, una buona carta stellare e almeno un telescopio da 8″ di apertura (200mm).
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Congiunzioni

Congiunzione Luna - Saturno, giorno 10 ore 22.20

Luna-Saturno

Luna-Saturno: Martedì 10, in prima serata, troviamo una luna ad un giorno dalla fase di Piena. Poco più in alto a sinistra troviamo Saturno. L’evento si svolge proprio sotto la costellazione del Leone, di cui riconosciamo facilmente le due stelle ai vertici, Regolo e Denebola.

Congiunzione Luna - Giove, giorno 22 ore 5.00

Luna-Giove

Luna-Giove: Domenica 22, poco prima dell’alba, osserviamo una sottile falce di Luna calante al di sotto della quale, poco più a sinistra, brilla il gigante gassoso Giove.

Costellazioni

Il mese di Marzo vede ancora come protagoniste le costellazioni invernali. Tuttavia, rispetto al mese precedente, si noterà uno spostamento delle stesse verso sud-ovest. Da notare invece che, già dalle prime ore della notte, si affacciano ad oriente le costellazioni del Leone (nei pressi del quale troviamo Saturno) e la Vergine. I fortunati abitanti di luoghi con poco inquinamento luminoso, potranno scorgere persino la debole costellazione del Cancro, che separa il Leone dai Gemelli.

Proseguendo verso occidente spicca ancora la stupenda Orione, con le tre stelle della cintura a formare una linea quasi retta (da sinistra: Alnitak, Alnilam e Mintaka), ed i 3 luminosissimi astri Betelgeuse (gigante rossa), Rigel(azzurra) e Bellatrix(in basso a destra). Sotto la cintura troviamo un gruppo di stelle in cui giace la Grande nebulosa di Orione (M42) osservabile anche ad occhio nudo. Una perla del cielo boreale.

Nella stessa zona di cielo troviamo le costellazioni del Toro(dalla caratteristica forma a Y) con la stella rossa Aldebaran, la costellazione dell’Auriga con la brillante stella Capella, i Gemelli con le stelle principali Castore e Polluce. A sinistra in basso rispetto ad Orione, nella costellazione del Cane Maggiore, risplende Sirio, la stella più luminosa del cielo. Poco al di sotto dei Gemelli, si può facilmente riconoscere un’altra stella luminosa, Procione, del Cane Minore.

Troviamo le Pleiadi sfruttando la costellazione del Perseo

Troviamo le Pleiadi sfruttando Perseo

Proseguiamo il nostro tour con il cielo settentrionale, dove l’Orsa Maggiore domina incontrastata. Con il suo aiuto sarà un gioco da ragazzi trovare la stella polare. A Nord-Ovest troviamo Cassiopea con la sua caratterisitica forma a “W”; tra Cassiopea e il Toro troviamo la costellazione del Perseo. Da notare che la costellazione del Perseo funge da riferimento per giungere alle Pleiadi, infatti basta congiungere con una linea immaginaria alcune stelle per arrivare al famosissimo ammasso aperto, come mostrato in figura (cliccare sull’immagine per ingrandire)

Chiudiamo la rassegna segnalando la costellazione di Bootes (il Bifolco), sotto l’Orsa Maggiore e a sinistra della Vergine, caratterizzata dalla particolare forma ad aquilone, con la sua brillante e rossastra Arturo.

Mappe del cielo ed eventi del mese

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle ore 22:00 circa ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione. Effemeridi di Sole e Luna sono valide per una località alla latitudine media italiana (Roma – 12°30’E – 41°53’N) e generati dal U.S Naval Observatory

effemeridi del mese

Totali

Singole

Nota: Per salvare in locale i singoli files cliccare col tasto destro del mouse sui link riportati e scegliere “Salva collegamento con nome” o “Save link as”. Le effemeridi sono valide per una località alla latitudine media italiana (Roma – 12°30′E – 41°53′N) e generati da un software proprietario

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18 Commenti

  1. Salve ,guardando in giro sul web ho trovato diversi orari della luna piena di mercoledì 11 marzo 2009 qual’è l’orario esatto?

  2. un programma tipo stellarium ti può essere di grande aiuto. lo scarichi gratuitamente ed è semplicissimo da usare. provaci s@rin@. se lo guardi aD OCCHIO NUDO AVRAI QUALCHE DIFFICOLTà- l’unica piccola differenza è che sbrilluccica poco..

  3. per favore ditemi che cos’era quella cosa che ho visto il 16 marzo a parma alle 9’30 circa…
    Stavo passeggiando col mio cane finchè alzo gli occhi al cielo e vedo una stella (credo che fosse una stella )che si muoveva lentamente e attraversa il cielo, ad un certo punto diventa rossastra, un colore tipo ruggine, e la sua traiettoria non sembra più essere lineare,ad un certo punto sembra fare un zig zag e poi sparita..Non aveva la scia e non era veloce comìè velocve una stella cadente…per favore illuminatemi…sono sicurissima di ciò che ho visto.

  4. caramarianna,
    penso si trattasse della stazione spaziale. Si vede molto bene e sparisce immediatamente appena entra nell’ombra della Terra. E da anche l’impressione di muoversi leggermente a zig zag…

  5. VOGLIO VEDERLA ANCHE IO….. è possibile? esistono delle coordinate??? please… 😯 😯 😯

  6. @alerider
    per cercare e dunque osservare la ISS ti consiglio il sito “www.heavens-above.com”: ti registri gratuitamente ed inserisci le tue coordinate e così avrai gli orari dei passaggi quotidiani della stazione spaziale, gli Iridium Flare e tanto altro!
    Buona ricerca!
    E’ molto semplice, ma se hai problemi, chiedi pure! 😉

  7. mi chiedevo quando è ancora possibile vedere la brillante Venere in tutto il suo splendore.
    Grazie Maura 😎

  8. @maura
    dai primi di maggio 2009 Venere tornerà al suo massimo splendore e sarà visibile la mattina, prima dell’alba.
    Proprio nel periodo che va da maggio a luglio 2009, Venere sarà protagonista con Marte di un bel balletto cosmico: i due pianeti rimarranno molto vicini e ben visibili ad occhio nudo (magnitudine -4 per Venere e magnitudine 1.3 per Marte) e sarà molto bello seguirne i movimenti (soprattutto di Venere, che ha un moto apparente più veloce).

  9. Devo molto a voi e al vostro sito. Ho imparato ad alzare gli occhi al cielo con una consapevole gioia che mi era ignota fino a pochi mesi fa. Grazie!
    Bighellonando in rete mi sono imbattuto in una teoria che, a partire da un calendario astronomico Maya, decreterebbe la fine della civiltà come la conosciamo in una data tutt’altro che remota, il 21 dicembre del 2012.
    Che c’è di credibile ❓

  10. Venere sarà visibile al tramonto ancora per pochissimi giorni, infatti, come scritto nell’ottimo articolo qui sopra, il 27 sarà in congiunzione col sole.
    Però oggi sono riuscito ancora a scorgerlo verso le 19, abbastanza confuso tra le luci del crepuscolo e non più di 2-3° sopra l’orizzonte, soprattutto grazie all’aria molto limpida, altrimenti si farebbe fatica a vederlo.

  11. @toni
    prima che ti lasci convincere da persone poco affidabili, ti consiglio di leggere i miei due articoli nella Categoria Archeoastronomia, che si intitolano “21 dicembre 2012: il mistero del calendario Maya” (prima e seconda parte).

  12. @Toni
    sei capitato sul sito e con il Capitano giusto, come direbbe la nostra Daria..!!
    e condivido anch’io la gratitudine verso questo sito. grazie.

  13. @pierluigi
    ho seguito il tuo consiglio e ho letto i due articoli. Tutto chiaro. Resta sorprendente come si possa imbastire una teoria fantascientifica su ogni più rilevante “scatto” del segnatempo adottato ❗ . Salutonitoni

  14. Ciao a tutti!
    Scusate l’ignoranza, qualcuno può spiegarmi perchè ultimamente la luna si vede come un’illustrazione delle Mille e una notte? Io sapevo che la “Luna a barchetta” si vede solo a certe latitudini…. Che succede in cielo?????
    Grazie!!