Il cielo nel mese di dicembre 2010

Il solstizio d’inverno segna l’inizio dell’inverno astronomico. Posizioni dei pianeti, mappe stellari dettagliate, effemeridi di Sole, Luna e pianeti, sciame delle Geminidi. Un dicembre 2010 ricchissimo di eventi astronomici!

Sole

Si trova nella costellazione dell’Ofiuco fino al 18 quando passa nella costellazione del Sagittario.

Solstizio d’inverno

Il giorno 21, alle ore 23.34, si verifica il solstizio d’inverno e si entra ufficialmente nell’inverno astronomico. Il sole raggiunge la sua massima distanza al di sotto dell’equatore celeste (circa -23,27°), e l’arco apparente descritto da sud-est a sud-ovest è ridotto al minimo, con il risultato di avere il giorno più corto dell’anno.
Ma come…

Non era Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia?

Contrariamente a quanto si pensa, il 13 dicembre (Santa Lucia) non è il giorno più corto dell’anno. In realtà in prossimità del 13 dicembre si verifica il periodo in cui il Sole tramonta prima. Il primato del giorno più breve dell’anno spetta invece al giorno del solstizio d’inverno (o al giorno immediatamente successivo, come in questo caso).

Dati alla mano, in effetti il giorno 22 il Sole tramonta alle 16.42, circa 3 minuti dopo rispetto al 13, ma anche il suo sorgere è ritardato di alcuni minuti (ben 6 rispetto al 13), avendo luogo alle 7.35: a conti fatti, il Sole resta sopra l’orizzonte circa 3 minuti in meno rispetto al giorno 13. Possiamo quindi affermare che il giorno più corto del 2010 è il 22 dicembre.

1 dicembre

  • sorge alle 07:18
  • transita alle 11:59
  • tramonta alle 16.40

15 dicembre

  • sorge alle 7.30
  • transita alle 12.05
  • tramonta alle 16.40

31 dicembre

  • sorge alle 7.38
  • transita alle 12.13
  • tramonta alle 16.49

effemeridi complete

La durata del giorno diminuisce di circa 10 minuti dall’inizio del mese.

Luna

1 dicembre

  • sorge alle 02:21
  • transita alle 08:03
  • tramonta alle 13:35

15 dicembre

  • sorge alle 12:41
  • transita alle 19:30
  • tramonta alle 01:28

31 dicembre

  • sorge alle 03:47
  • transita alle 08:38
  • tramonta alle 13:23

Effemeridi complete

fasi lunari del mese:

  • Luna Nuova il 5 (ore 17:38)
  • Primo Quarto il 13 (ore 14:01)
  • Luna Piena il 21 (ore 08:15)
  • Ultimo Quarto il 28 (ore 04:21)

Il giorno 13 alle ore 08:35 la Luna raggiunge l’apogeo (404.405 km di distanza), mente il giorno 25 alle ore 12:36 si troverà nel punto più vicino alla Terra nel corso della sua orbita, il perigeo(368.466 km).

Posizione dei pianeti

Il pianeta Mercurio

Mercurio

Mercurio:un mese movimentato per il pianeta Mercurio. Lo troviamo il 1° dicembre alla massima elongazione serale, quasi 18° di distanza angolare dal Sole. La sera tramonta circa un’ora e un quarto dopo il Sole, ma solo per pochi giorni è possibile individuarlo sull’orizzonte occidentale. In breve tempo Mercurio si abbassa sempre più fino a scomparire tra le luci del crepuscolo. Il giorno 20 si trova in congiunzione con il Sole e ancora più rapidamente nei giorni successivi ricompare elevandosi nel cielo del mattino, fino a rimanere visibile per quasi un’ora e mezza ad oriente prima dell’alba.

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ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista!

Il pianeta Venere

Venere

Venere:anche per il pianeta più luminoso l’elevazione del pianeta sull’orizzonte orientale cresce molto rapidamente e nella seconda parte del mese si verifica il periodo di migliore visibilità, il cui massimo avrà luogo il 24, quando lo si potrà osservare per quasi 4 ore prima del sorgere del Sole. Il giorno 12 passa dalla costellazione della Vergine alla Bilancia.

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Il pianeta Marte

Marte

Marte:il pianeta rosso è ormai praticamente inosservabile, trovandosi sempre più basso sull’orizzonte occidentale. Tramonta poco dopo il Sole e si confonde tra le luci del crepuscolo serale. Marte si trova inizialmente nella costellazione dell’Ofiuco; il giorno 3 entra nel Sagittario.

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Il pianeta Giove

Giove

Giove:culmina a Sud poco dopo il tramonto del Sole. Possiamo quindi osservare Giove ancora per tutta la prima metà della notte. Giove è ancora l’unico pianeta visibile ad occhio nudo protagonista del cielo serale. Il pianeta nel corso della sera scende verso Sud – Ovest e lo si può seguire fino al suo tramonto intorno alla mezzanotte.

Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore, creando degli spettacolari fenomei mutui. Il giorno 17 Giove lascia la costellazione dell’Acquario ed entra nei Pesci, avvicinandosi al pianeta Urano.

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Il pianeta Saturno

Saturno

Saturno: il pianeta con gli anelli continua a guadagnare ore di visibilità prima dell’alba. Cresce ulteriormente la sua altezza sull’orizzonte orientale e lo si può facilmente osservare più in alto in cielo rispetto a Venere. Saturno si trova nella costellazione della Vergine dove è rimasto per tutto l’anno.

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Il pianeta Urano

Urano

Urano: il pianeta è osservabile durante la prima parte della notte. Anche in questo mese non ci sono novità significative, e si confermano le condizioni di osservabilità assolutamente identiche a quelle di Giove. Alla fine dell’anno entrambi i pianeti si troveranno nella costellazione dei Pesci, prossimi alla congiunzione.

In condizioni favorevoli all’osservazione, usando uno strumento ottico (anche un buon binocolo) appare come un oggetto di colore blu/verde, di magnitudine 5.7.
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Il pianeta Nettuno

Nettuno

Nettuno: è ormai osservabile solamente nelle prime ore della notte, molto basso sull’orizzonte ad occidente.

Come sempre, per individuarlo è necessario utilizzare una strumentazione adeguata, un telescopio o un binocolo. Nettuno si trova nella costellazione del Capricorno, nei pressi del limite con l’Acquario.

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Il plutoide Plutone

Plutone

Plutone: Preso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

È ormai completamente inosservabile: il giorno 26 si trova infatti in congiunzione con il Sole. Plutone si trova nella costellazione del Sagittario, dove era entrato nel 2006 per rimanervi fino all’anno 2023.

Con la sua magnitudine 14 sono necessari un cielo scuro, una buona carta stellare e almeno un telescopio da 8″ di apertura (200mm).
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Congiunzioni

Congiunzione Luna - Saturno, giorno 1 ore 05:00

Luna-Saturno

Luna-Saturno: il mese di dicembre inizia con una congiunzione, osservabile prima dell’alba del giorno 1. La falce di Luna calante appare ad oriente con alla sua sinistra il pianeta Saturno. L’incontro tra i due astri si verifica nella costellazione della Vergine.

Congiunzione Luna - Venere, giorno 2 ore 06:00

Luna-Venere

Luna-Venere: il giorno dopo la congiunzione con Saturno, nelle ore che precedono l’alba del 2 dicembre, la falce di Luna appare più in basso sull’orizzonte orientale. Accanto alla Luna si riconosce Spica, la stella più luminosa della costellazione della Vergine, e il pianeta più luminoso, Venere.

Congiunzione Luna - Giove, giorno 13 ore 20:00

Luna-Giove

Luna-Giove: l’unica congiunzione di questo mese di dicembre osservabile in orario serale si verifica il giorno 13. La Luna al primo quarto e Giove si incontrano al confine tra le costellazioni dei Pesci (dove si trova la Luna) e dell’Acquario (dove per pochi giorni ancora si trova Giove)

Congiunzione Luna - Saturno, giorno 29 ore 05:00

Luna-Saturno

Luna-Saturno: le congiunzioni mattutine che hanno avuto luogo all’inizio del mese concedono il bis. Il giorno 29, prima dell’alba, è possibile ammirare un incontro a tre tra la Luna all’Ultimo Quarto, Saturno e Spica, la stella più luminosa della costellazione della Vergine.

Congiunzione Luna - Venere, giorno 31 ore 06:00

Luna-Venere

Luna-Venere: l’anno 2010 si chiude con una congiunzione proprio all’alba dell’ultimo giorno, il 31, con un ulteriore incontro ravvicinato tra la Luna e Venere, che in questa occasione si verifica nella costellazione della Bilancia.

Sciami meteorici: Le Geminidi del 2010

Lo sciame delle Geminidi

Il radiante dello sciame

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La seconda settimana di dicembre rappresenta il periodo più favorevole per l’osservazione delle meteore appartenenti allo sciame delle Geminidi. Il massimo è previsto nella notte tra il 13 e il 14.

La costellazione dei Gemelli (“Gemini” in latino, da cui deriva il nome “Geminidi”), area della volta celeste in cui è situato il punto (“radiante”) da cui provengono le meteore di questo sciame, è molto alta in cielo in questo periodo, circostanza questa favorevole alle osservazioni.

Quest’anno la Luna sarà in posizione favorevole poichè, essendo al primo quarto, tramonterà attorno alla mezzanotte lasciando una nottata libera per le osservazioni.

In bocca al lupo!

Costellazioni

Con l’arrivo dell’Inverno entriamo definitivamente nel periodo di migliore osservabilità delle grandi costellazioni che caratterizzeranno i prossimi mesi. Le costellazioni autunnali, povere di stelle brillanti e non sempre facilmente identificabili dal neofita – Capricorno, Acquario, Pesci – si avviano al tramonto nel cielo di Sud – Ovest, sostituite a Sud – Est dall’inconfondibile costellazione di Orione, accompagnata dal Cane Maggiore con la fulgida Sirio, dal Toro, dai Gemelli.

In queste costellazioni possiamo individuare alcune delle stelle più luminose dell’intera volta celeste; oltre alla già citata Sirio, ricordiamo la rossa Aldebaran nel Toro, Castore e Polluce nei Gemelli, Procione nel Cane Minore, Capella nell’Auriga. Orione, la più bella costellazione invernale, è caratterizzata dalle tre stelle allineate della cintura ed dai luminosi astri Betelgeuse, Rigel, Bellatrix e Saiph che ne disegnano il contorno. Con piccoli strumenti (è sufficiente anche un buon binocolo) non è difficile individuare la celeberrima nebulosa M42, situata nella spada, poco al di sotto della cintura.

Per alcune ore dopo il tramonto è ancora possibile osservare a Ovest alcune costellazioni che abbiamo potuto seguire per il periodo autunnale: il grande quadrilatero di Pegaso, Andromeda con l’omonima galassia, Perseo (nei pressi del quale tre anni fa abbiamo ammirato la cometa 17P/Holmes, ricordate?), la minuscola costellazione del Triangolo, accanto all’altrettanto piccola costellazione zodiacale dell’Ariete. Dalla parte opposta del cielo, in tarda serata si potrà assistere al sorgere del Cancro e, successivamente, del Leone.

A Nord le costellazioni circumpolari compongono un cerchio ideale intorno all’Orsa Minore, con all’estremità la stella polare (come trovare la $stella polare$?): in senso antiorario incontriamo Cassiopea, Cefeo, il Dragone, l’Orsa Maggiore e la Giraffa.

Mappe del cielo ed eventi del mese

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle 22:00 ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione. Effemeridi di Sole e Luna sono valide per una località alla latitudine media italiana (Roma – 12°30’E – 41°53’N) e generati da un software proprietario

effemeridi del mese

Totali

Singole

Nota: Per salvare in locale i singoli files cliccare col tasto destro del mouse sui link riportati e scegliere “Salva collegamento con nome” o “Save link as”. Le effemeridi sono valide per una località alla latitudine media italiana (Roma – 12°30′E – 41°53′N) e generati da un software proprietario

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27 Commenti

  1. complimenti da un astrofilo di vecchia data,Siete molto dettagliati,Bravi!!!!!! 😀

  2. alle 00.15 ho visto nel cielo 5 punti arancioni (che emettevano una luce molto simile a quella di una stella) muoversi orizontalmente.

    Sapete dirmi cosa potrebbero essere? Degli amici mi parlavano di un fenomeno che si chiama ball lightning.Si tratta di questo?

  3. scusa stefano
    i screen shot fatti con stellarium allora si possono pubblicare sul web. non hai bisogno di permessi

  4. cerco risposta ad una domanda a cui nessuno fino ad ora ha saputo (o voluto) rispondermi: ormai osservo le stelle quasi costantemente, purtroppo munito solamente di un binocolo… e sempre osservo, sparse nel cielo, delle luci che ad occhio nudo sembrano avere una leggera intermittenza, mentre col binocolo si puo osservare nettamente che producono colori che si alternano dal blu, azzurro, rosso e giallo.. alcune compongono delle formazioni per esempio una è notevolmente grossa ha una forma di diamante con due di queste luci ai lati distanti tra di loro, obliquamente e tre centrali molto ravvicinate, verticalmente. sorge ad ovest attorno alle 21:00. sono di anzio. Sarei molto grato se qualcuno sapesse dirmi cosa sono questi oggetti! Grazie!

  5. Gentili utenti di questo spledido sito,
    questa notte ( quasi mattina ) sono rimasto folograto dall’incredibile magnitudine di Venere. Non ho resistito alla tentazione di scattare qualche foto e, con mia sorpresa, di fianco a venere, quasi attaccato, c’era un altro astro. Non ho trovato traccia di questa congiunzione nelle “carte” su elencate del cielo di dicembre; inoltre l’astro in congiunzione è rimasto sempre nella stessa identica posizione rispetto a venere. La definizione del complesso obbiettivo-macchina fotografica (canon eos 500 D 18/55) non permette di arrivare ad una qualche diversa conclusione. Mi viene quindi un dubbio: ho scattato le foto attraverso i doppi vetri della finestra, che si sia sdoppiata anche venere????
    Cordiali saluti a tutti
    Andrea

  6. Buonasera, volevo delle informazioni…
    Ho da poco avuto un telescopio konuspace 6, sapete dirmi “fin dove posso arrivare”,cosa posso osservare con questo telescopio? GRAZIE

  7. @Jamba
    vediamo un po’… tu dici “sorgono ad ovest”… quindi non sono oggetti celesti, dal momento che questi (stelle, pianeti, ecc) invariabilmente sorgono ad est
    Luci colorate intermittenti? Aerei o elicotteri senza ombra di dubbio, ma se vicino a dove fai le osservazioni vedi delle strane luci che silenziosamente volano di conserva, facendo veloci evoluzioni nel cielo notturno… allora si tratta di alianti dell’aviazione militare che fanno appunto esercitazioni notturne… silenziose perchè notoriamente non sono dotati di motori.
    Io stesso tempo fa ne ho visti volare in formazione e lì per lì sono rimasto sconcertato perché non immaginavo di cosa si trattasse! Un mio amico mi ha spiegato per bene…
    Vicino ad Anzio c’è proprio l’aeroporto militare di Pratica di Mare, da dove pattuglie si alzano in volo senza sosta, sia di giorno che di notte…
    Niente omini verdi dunque, ma piloti al massimo dotati di barba e baffi!
    e con la divisa… 😉
    @andrea
    ritengo che senz’altro lo sdoppiamento è dovuto ai doppi vetri! Prova a fotografare aprendo la finestra: ne guadagni senz’altro in qualità dell’immagine!
    Comunque in questo periodo di mattina, prima dell’alba puoi osservare anche Saturno, molto più in alto sull’orizzonte rispetto a Venere.
    Entrambi i pianeti si riconoscono facilmente per la loro luminosità, ma soprattutto perché la loro luce è fissa e non sbrilluccicano come fanno le stelle! 😉

  8. in effetti ho errato perchè sorgono ad est e non ad ovest!! pardon!! in questa zona vi è molto traffico aereo anche perchè oltre pratica di mare c è nelle vicinanze anche ciampino. tuttavia i suddetti “oggetti” per me rimangono avvolti nel mistero proprio perchè alcuni di essi non si muovono rimanendo allo stesso punto durante tutta la notte ed altri seguono la rotta degli altri corpi celesti (sorgendo, appunto ad est) . Ho sempre pensato che fossero dei satelliti artificiali, ma mi incuriosiva la varietà di colori, direi inusuale, che emanano. premetto che sono un osservatore principiante… e la risposta al mio dubbio alla fine si rivelerà banale, proprio perchè l evidenza di codesti oggetti (quando dico oggetti è perchè non so come classificarli, quindi non faccio riferimenti a eventuali omini verdi 😉 ) è eclatante! volendo potrei fornirvi del materiale su video e foto per poi analizzare…
    Vi ringrazio per la gentilezza e vi faccio i piu sentiti complimenti per il vostro fantastico sito!!

  9. Beh, Jamba se hai materiale da visionare postalo, sarà mooolto più facile aiutarti! Io solitamente uso il sito imageshack.us per fare l’upload delle immagini nei forum…
    Una domanda, hai provato ad usare un software come “stellarium” oppure “skychart”? Magari stavi osservando stelle multiple e con questi programmi è piuttosto facile scoprirlo… ti consiglio stellarium perchè è il più intuitivo e ti da un sacco di informazioni sugli oggetti quando li selezioni.

    @Matteo: Saturno, Giove, Marte sono tranquillamente alla tua portata, basta imparare a cercarli (ed imparare a trovarli ad occhio nudo scoprirai essere molto semplice); l’unica cosa non ti aspettare immagini come quelle del telescopio spaziale Hubble.. vedrai dei dischettini colorati con le loro lune principali, ma il tuo primo Saturno ti resterà impresso. La Luna, che può sembrare banale, offre sempre tanto! In teoria dovresti riuscire a distinguere anche le principali stelle doppie, ma su questo non garantisco, non avendoci mai provato (ho un telescopietto simile al tuo).
    Giusto un paio di consigli basilari:
    -Non osservare mai attraverso i vetri delle finestre, il tele dev’essere fuori.
    -Se hai deciso di osservare metti il telescopio all’aria aperta ALMENO mezz’ora prima dell’osservazione (eviterai di appannare oculari e cercatore)
    -Trova le guide base all’uso del telescopio e leggile (anche se son noiose ti serviranno!)
    -Leggi (e questo è categorico!) le guide presenti su questo sito… le trovi facilmente nell’home page oppure clicca QUI.
    Come si suole dire tra gli osservatori del cielo… CIELI SERENI! :mrgreen:

  10. Pierluigi, grazie della gentile risposta.
    In effetti lo sdoppiamento dell’immagine è l’unica soluzione, anche perché a nuda vista non si notava nulla ma, inizialmente, avevo attribuito, (ingenuamente?) il fatto alla magnitudine di venere in grado di coprire la luce del presunto compagno. Devo dire, tuttavia che l’effetto finale nelle foto è davvero da oscar degli effetti speciali…! Misteri dell’ottica…
    Mi piacerebbe in effetti mostrarti le foto, tramite imageshak, ma non ho capito bene dove posso farlo, direttamente in questo spazio?
    Saluti
    Andrea

  11. grazie andreagg…
    ho cominciato a leggere le guide di questo sito, sono sicuro che,almeno per cominciare, mi saranno molto utili…
    Grazie per i consigli…

  12. @Andrea
    Ciao omonimo! :mrgreen: Per caricare le immagini fai così:
    1) vai sul sito imageshack.us
    2) carica le immagini usando lo spazio “Carica” (seleziona prima “immagini/video” poi clicca sul pulsante “browse”; quest’ultimo ti apre una finestra con le tue cartelle di file… vai alla ricerca delle immagini che vuoi caricare). Alla fine seleziona il pulsante “Carica adesso ^”.
    3) alla fine dell’operazione di upload ti viene dato un link per poter raggiungere le immagini.
    4) copia quel link e postalo qui!
    Ti assicuro che è più facile a farsi che leggere il papello che ho scritto… 😀

  13. stasera 16/12/2010 nel cielo sopra Bergamo verso le 21.00 c’era un’arcobaleno lunare
    meraviglioso 😉 qualcuno oltre a me l’ha visto ❓

  14. Buongiorno,
    premetto che non so niente di astronomia ma ogni tanto mi piace curiosare in questo sito per le curiosità che si leggono e perché l’argomento un po’ affascina. Oggi avrei voluto trovare qualcosa sull’eclissi totale di luna (in TV hanno detto che oggi è la notte più buia degli ultimi 400 anni, il prossimo fenomeno si verificherà nel 2094) però non ho trovato nulla, come mai? E’ vero quello che ho sentito in TV? Grazie e saluti.
    Ivana Gaberscik

  15. Magari sto per dire una cosa assurda, ma dalla descrizione della disposizione di quegli “oggetti” a me viene in mente Orione. Certo…la questione dei colori è da chiarire, ma le tre luci vicine disposte verticalmente… e le due ai lati distanti tra loro…a me fanno pensare alla Cintura di Orione, Betelgeuse e Rigel, così come appaiono quando sorgono a Est.

  16. scusate, so che questo commento non è inerente con l’agomento di cui si tratta in questa pagina, ma volevo delle informazioni.Io quest’anno frequento il 5 anno del liceo e al termine di esso dovrò fare una scelta importante:quella della facoltà universitaria.
    Il mio desiderio è quello di fare astronomia,ma ho alcuni dubbi sulle prospettive future. Sapete dirmi quali sono le possibilità di lavoro e soprattutto se ci sono REALI possibilità con una laurea in astronomia? spero possiate aiutarmi.GRAZIE

  17. dove si trova sirio? la notte del 27no 26 dicembre 20010 ho visto una stella enorme o la sua luminescenza che vibrava nello 2° parte della notte……veramente come un catarifrangente nel cielo.nei cielo di nava o pornassio…verso.ovest.(im)

  18. @andrea
    guardando tra le proprietà della foto ho visto la data e l’ora dello scatto (12 dicembre alle 6:52 se ben ricordo) e ho simulato la situazione con stellarium.
    In questi casi è molto divertente ed istruttivo ri-trovare tutte le stelle che sei riuscito a immortalare nello scatto: in basso c’è alfa Lib (magn 2.75, al più luminosa, a parte Venere! ) poi c’è mi Vir (3.85 sulla sinistra) e nella parte centrale tutte stelle di 4 e 5 magnitudine (16, IOTA, kappa, 95, lambda, 89 e HIP 69269, tutte della Vergine) .
    Il puntino a fianco a Venere è solo una riflessione: sarebbe addirittura più luminoso di Spiga (che è fuori inquadratura in alto sulla destra) o di Saturno (anche lui fuori della foto, in alto) 😉

  19. Ho quasi l’impressione che la riflessione abbia filtrato la luminosità del pianeta e…non sembra che manchi un pezzo? Fasi? Peccato non aver avuto a disposizione un obbiettivo migliore e, chissà, magari una montatura equatoriale per l’inseguimento…l’incredibile di questa aberrazione è che, l’ultima foto, pur con uno spostamento di pochi centimetri sul tavolo, che pure posterò se non disturbo, ha ribaltato dalla parte opposta la riflessione…
    Concludo: l’altro giorno guardavo la luna piena…ops, anche quella si sdoppiava, già ad occhio nudo… :mrgreen:

  20. Ecco l’ultima.
    http://img25.imageshack.us/i/img7393c.jpg/
    La frettolosa trasformazione in Jpeg e la perdita di dettaglio non rende giustizia del clamoroso effetto ottico.
    Comunque, è stato divertente “riprendere in mano” il cielo stellato dopo anni ( molti anni ) di abbandono.
    P.S.: non cambierà molto, ma la data degli scatti era ancora impostata su quella legale, quindi, nella realtà, siamo un’ora indietro.
    Saluti a tutti e grazie in particolare a Pierluigi.

  21. Infatti avevo immaginato che l’ora fosse quella legale: Stellarium non sbaglia!!
    Comunque anche io mi dimentico sempre di spostare le lancette degli orologi interni di apparecchi fotografici e videocamere! Per metà anno però sono esatti!! 😉
    Complimenti! Hai una finestra che genera mostri ! 😉 😆
    Come ti avevo già detto, ti suggerirei di scattare foto aprendola!!
    Ti invidio molto per la vista di cui puoi usifruire! Io dal mio balconcino ho solo qualche centimetro quadrato di cielo a disposizione… 😕 😡 😥