Fenomeni mutui dei satelliti di Giove: la nuova stagione del 2021

Nel 2021 si presenterà una nuova stagione di fenomeni mutui (PHEMU) tra i satelliti di Giove: si verificheranno occultazioni ed eclissi tra i quattro satelliti medicei

Già ne avevo parlato nel 2014-15 con una lunga serie di articoli ed avevo rimandato proprio al 2021 per ricominciare il discorso su Giove e i suoi 4 satelliti principali.

Ogni sei anni infatti si verificano delle condizioni geometriche tra le orbite della Terra , di Giove e dei 4 satelliti, condizioni che permettono il verificarsi di fenomeni parecchio rari,  i PHEMU appunto, che sono occultazioni ed eclissi reciproche tra i 4 satelliti galileiani.

Si tratta di fenomeni tanto rari quanto maestosi e affascinanti: dico subito che questi fenomeni, eccetto qualche fortunato caso, sono solamente alla portata di strumenti particolarmente potenti, ma comunque li potremo seguire grazie a diagrammi e piccoli filmati.

In più ci si mette la posizione di Giove nel cielo, con una declinazione non proprio favorevole alle osservazioni: purtroppo l’altezza di Giove sul nostro orizzonte sarà di 30 gradi nella situazione migliore, nel periodo dell’opposizione, mentre parecchi eventi avverrano con il pianeta ad un’altezza minore di 10 gradi.

Quando i satelliti di Giove danno spettacolo

Sappiamo, per averli osservati almeno una volta anche con un semplice binocolo, che i satelliti galileiani si mostrano ogni sera in una configurazione differente, posizionati sulla destra e sulla sinistra di Giove, praticamente lungo una linea retta, dal momento che vediamo quasi di taglio le loro orbite intorno al pianeta.
Quel quasi di taglio fa sì che i satelliti normalmente sembrino viaggiare in binari paralleli, senza mai scontrarsi : al massimo danno luogo ad un bellissimo spettacolo allorché si affiancano…

Ogni circa 6 anni invece succede che la geometria della situazione (orbite di Giove e della Terra intorno al Sole e dei satelliti intorno a Giove) cambi di quel tanto che effettivamente le orbite dei satelliti appaiano davvero di taglio : in questo caso i primi tre (Io, Europa e Ganimede grazie alla loro bassa inclinazione orbitale) sembrano viaggiare su un unico binario, pronti a scontrarsi più volte, sera dopo sera.
Invece il quarto satellite, Callisto, viaggia su di un’orbita leggermente più inclinata ed allora i fenomeni che lo coinvolgono non sono così regolari e frequenti.

Nel 2014, ad introdurre la stagione dei PHEMU del 2015, avevo scritto vari articoli introduttivi, ad esempio:

  1. Fenomeni mutui dei satelliti di Giove: orbite e movimenti – 1 parte
  2. Fenomeni mutui dei satelliti di Giove: occultazioni
  3. Fenomeni mutui dei satelliti di Giove: eclissi – 1 parte

in cui avevo spiegato i dettagli dei fenomeni e del perché si possono verificare eclissi di un satellite su di un altro oppure occultazioni reciproche, proprio quando si “scontrano”.

Il mio consiglio è di (ri)leggerli con calma, dato che sono abbastanza tecnici, ma ricchi di diagrammi creati dal vostro pignolone : sappiamo che l’Astronomia tutta ed in particolare la Meccanica Celeste (con Giove e i fenomeni dei suoi satelliti) sono argomenti sempre difficili, ma non è questo un buon motivo per trascurarli!

Ovviamente in questi articoli facevo riferimento ad eventi che si sarebbero verificati nel 2015 : risultano però validi per il corrente 2021 dato che non cambia la dinamica e la geometria dei corpi celesti interessati…

Iniziamo con gli eventi di Marzo 2021

Dico subito che si tratta di eventi davvero difficili da osservare, data la scarsa altezza di Giove (tra 5 e 12 gradi appena) per cui è richiesto un orizzonte libero ad un azimut di 120°.

I dati che riporto sono derivati dal bellissimo ma complesso programma Occult 4, di cui ho parlato in parecchi articoli, dal momento che è una fonte inesauribile di dati relativi agli eventi astronomici di pianeti, asteroidi e satelliti.

Giove e i suoi satelliti si trovano in parecchie sezioni ed in particolare cliccando “Satellite Phenomena” sulla sinistra.

la schermata di Occult 4 con le pagine dedicate alle “Mutual Eclipses and occultations”, di Giove, Saturno ed Urano

Gli eventi visibili a marzo sono quattro, descritti nella tabella:

dove le colonne hanno il significato abbastanza ovvio di:

  • data: la data dell’evento
  • ora locale: l’istante in cui si ha la fase massima dell’evento. L’ora è quella locale, dei nostri orologi.
  • evento : ecco cosa accade. Il primo numero indica il satellite (1=Io, 2 = Europa), occ = occulta, ecl = eclissa, il secondo numero è il satellite di Giove che subisce l’azione (1 = Io, 2 = Europa, 3 = Ganimede, 4 = Callisto)
  • tipo: P = Parziale, A = Anulare
  • durata (sec) : la durata totale in secondi dell’evento
  • altezza dell’evento sull’orizzonte alla fase massima: è esplicativa di per sé e subito sotto sono riportate le altezze di Giove sull’orizzonte per le città di cui è riportata la sigla. Il numero in corrispondenza di una certa città significa che l’evento ha superato la soglia imposta dall’autore di Occult 4 e cioè almeno 5° di elevazione sull’orizzonte e il Sole ad almeno 6° sotto l’orizzonte. Per un evento che non soddisfi questi requisiti minimi la casella corrispondente è vuota. In questo caso l’osservazione del fenomeno è veramente più difficile, se non impossibile

Visto che stiamo parlando di appena 4 eventi, li analizzeremo uno per uno con diagrammi realizzati con Stellarium, con WinJUPOS e con un mio programmino che ogni tanto utilizzo.

9 marzo 2021: Io occulta Callisto

Lo spettacolo all’alba verso ESE è già di per se molto bello, con Mercurio, Giove, Saturno e la falce della Luna.

l’alba del 9 marzo

Quello che succede a quell’ora è che Io occulta Callisto:

la fase massima dell’occultazione di Callisto da parte di Io

e già da questo primo diagramma si capisce che qualsiasi evento richiede uno strumento particolarmente potente, considerato che i due satelliti di Giove siamo abituati a considerarli dei puntini seppure parecchio luminosi.

Si potranno osservare questi due puntini, fusi in un unico punto luminoso, che piano piano (se il Sole non stesse sorgendo!!) si sdoppierebbe in due parti. Ma sarà anche difficile seguire la fase iniziale (che avviene 2092 diviso 2 secondi prima e cioè circa 18 minuti prima della fase massima) : Giove sarà ancora più basso sull’orizzonte con il cielo però leggermente più scuro…

La configurazione dei satelliti di Giove, ottenuta con il mio programmino, è la seguente

e qui vediamo che anche i nomi “1” e “4” sono fusi, con Europa (“2“) più distante.

15 marzo 2021: Io occulta Ganimede

Questa è la situazione di mattina presto, con Mercurio bassissimo e la coppia Giove – Saturno bassa sull’orizzonte.

l’alba del 15 marzo, centrata su Giove

L’evento in questione, nella sua fase massima, è il seguente

Io occulta parzialmente Ganimede

con Io che scalfisce di poco il disco di Ganimede.

Guardando di sfuggita l’immagine, non vi ricorda l’asteroide (486958) 2014 MU69 (soprannominato Ultima Thule ) incontrato dalla sonda New Horizons, dopo lo storico rendez-vous con Plutone?

una mitica foto scattata dalla sonda New Horizons

In questo caso, visto che l’evento sarà visibile da parecchie città, ho realizzato due filmati, sempre con WinJupos.

Nel primo vediamo anche Giove e quanto potremmo osservare con un buon telescopio

mentre nel secondo vediamo Io nell’azione di occultare Ganimede.

 

L’evento successivo avviene la mattina dopo ed è di tipo nettamente differente: si tratta di un’eclissi!

16 marzo 2021: Europa eclissa Io

Quasi alla stessa ora, il giorno dopo, la situazione all’alba è praticamente immutata, con Mercurio sempre bassissimo e la coppia Giove-Saturno a dar bella mostra di sé.

l’alba del 16 marzo, centrata su Giove

L’evento in questione è tutto sommato ancora più difficile

l’ombra di Europa copre completamente il disco di Io

ed in questo caso (se solo il cielo fosse un po’ più scuro) si potrebbe addirittura notare un certo calo di luminosità da parte del brillante satellite di Giove, Io.

In questo diagramma vediamo la configurazione dei 4 satelliti di Giove per quell’ora

la configurazione dei satelliti di Giove

28 marzo 2021: Io occulta Europa

Questa è la situazione all’alba, con Mercurio che sta appena per sorgere e Giove e Saturno praticamente nella stessa posizione delle altre mattine.

l’alba del 28 marzo

In questo caso l’occultazione è tra oggetti di dimensioni angolari abbastanza simili

Io occulta parzialmente Europa

per cui avremmo una specie di satellite doppio.

La configurazione dei satelliti galileiani è questa

la configurazione dei satelliti di Giove

Concludo questa puntata con l’appuntamento al mese prossimo con altri eventi particolarmente suggestivi: rimanete sintonizzati !

Informazioni su Pierluigi Panunzi 350 Articoli
Classe 1955, è nato e vive a Roma, è laureato in Ingegneria Elettronica e lavora come sviluppatore software, ma avrebbe voluto laurearsi in Astronomia. Coltiva la passione per l’astronomia dal giorno dopo lo sbarco dell’uomo sulla Luna, maturando un interesse sempre crescente per la Meccanica Celeste, il moto dei pianeti, la Luna e i satelliti. Dedica il tempo libero alla divulgazione astronomica in serate organizzate a Roma e paesi vicini e recentemente si sta perfezionando nell’astrofotografia grazie all’auto-regalo di una reflex digitale.

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