Il cielo di Marzo 2021

L’Equinozio segna l’inizio della primavera astronomica. Mappe del cielo dettagliate ed effemeridi di Sole, Luna e Pianeti, giornalino deep sky e segnalazioni sulle attuali comete da osservare. Tutti gli eventi astronomici del mese di Marzo 2021.

Foto Astronomica del mese

Il cacciatore nella nebbia - Credits: Rodrigo Guerra - vincitore APOD del 1 Febbraio 2021
Il cacciatore nella nebbia – Credits: Rodrigo Guerra – vincitore APOD del 1 Febbraio 2021

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Sole

Sole
Si trova nella costellazione dell’Acquario fino al giorno 12, quando entra nella costellazione dei Pesci. Domenica 28 Marzo 2021, alle ore 2 come da convenzione, entra in vigore l’Ora Legale. Lancette spostate un’ora in avanti ed orologi che segneranno un’ora in più rispetto al TMEC e 2 ore rispetto al GMT. La situazione rimarrà invariata fino al 31 ottobre prossimo, data del ripristino dell’Ora Solare.

Equinozio di Primavera: 20 Marzo, ore 09:28
Il Sole sorge e tramonta rispettivamente ad Est e ad Ovest, e si trova esattmente nel punto di intersezione tra equatore celeste ed eclittica, denominato punto d’Ariete. Il giorno e la notte presentano la stessa durata.
[Vuoi saperne di più sulla sfera celeste?]

  • 1 marzo: sorge alle 06:45, tramonta alle 18:01
  • 15 marzo: sorge alle 06:22, tramonta alle 18:17
  • 31 marzo: sorge alle 06:55, tramonta alle 19:35 (Ora Legale)
  • Effemeridi complete

La durata del giorno aumenta di circa 1 ora e 25 dall’inizio del mese.

Luna

Luna
Il giorno 2 alle ore 05:41 la Luna raggiunge il perigeo (365.427 Km di distanza), mentre il giorno 18 alle ore 04:36 si troverà nel punto più lontano dalla Terra nel corso della sua orbita, l’apogeo (405.254 km). Il giorno 30 alle ore 06:25 raggiunge di nuovo il perigeo (360.307 Km di distanza)

fasi:

  • Ultimo Quarto il 6 (ore 02:32)
  • Luna Nuova il 13 (ore 11:23)
  • Primo Quarto il 21 (ore 15:42)
  • Luna Piena il 28 (ore 20:50)

sorgere e tramontare:

  • 1 marzo: sorge alle 20:40, tramonta alle 08:11 del giorno 2
  • 15 marzo: sorge alle 07:35, tramonta alle 20:20
  • 31 marzo:  sorge alle 23:09, tramonta alle 08:36 del 1 Aprile
  • Effemeridi complete

Come ruota la Luna?

Posizione dei pianeti

Mercurio

MercurioAnche se non di facile individuazione per via della sua scarsa altezza sull’orizzonte, prima dell’alba si può tentare l’individuazione di Mercurio anche grazie all’aiuto di Giove, con il quale sarà in congiunzione il giorno 5. Il giorno successivo raggiunge la sua massima distanza angolare dal Sole, con oltre 27°. A fine mese diventa praticamente inosservabile, riducendo a circa 30 minuti la sua levata rispetto al Sole.

ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista! [Per saperne di più]

Venere

VenereVenere rimane inosservabile per tutta la durata del mese. Si avvicina sempre più al sole, con cui si trova in congiunzione il giorno 26. Prima di vederlo apparire nuovamente, stavolta nel cielo serale, dovremo attendere fino alla fine di aprile.[Per saperne di più]

Marte

MarteCome lo scorso mese, Marte rimane il protagonista indiscusso del cielo serale, dato che tutti gli altri pianeti osservabili ad occhio nudo compaiono poco prima delle luci dell’alba, per poi sparire al sorgere del Sole. Già dalle prime ore della sera possiamo trovarlo in direzione Ovest, dove attraversa la costellazione del Toro.[Per saperne di più]

Giove

GioveMigliorano le codizioni osservative per il gigante gassoso Giove. Ad inizio mese è ancora molto basso sull’orizzonte orientale, tanto da raggiungere Mercurio in congiunzione il giorno 5, ma con il passare dei giorni anticipa sempre più il suo sorgere, rendendo più agevole l’individuazione. Giove, come il resto del corteo di pianeti visibili al mattino, sta attraversando la costellazione del Sagittario.

Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando spettacolari configurazioni. [Per saperne di più]

Saturno

SaturnoAnche Saturno si trova fra i pianeti visibili al mattino prima dell’alba, sull’orizzonte di Sud-Est. Le condizioni di osservabilità quindi sono molto simili a quelle di Giove, con la differenza che sorgendo un po’ più in anticipo si trova più in alto, rendendo più agevole l’individuazione. [Per saperne di più]

Urano

UranoNelle prime ore della sera, Urano si trova già basso sull’orizzonte occidentale. Si ha pertanto poco tempo per osservarlo, e la finestra si riduce ulteriormente con il passare dei giorni. Ricordiamo che per poter osservare Urano è necessario l’utilizzo di un buon binocolo stazionato o, meglio, di un telescopio. Il pianeta sta attraversando la costellazione dell’Ariete.[Per saperne di più]

Nettuno

NettunoIl pianeta è inosservabile, data la congiunzione col Sole che avviene il giorno 10 Marzo. A fine mese comparirà timidamente fra i cieli del mattino, ma bisognerà attendere il mese di Aprile affinchè la sua distanza angolare dal Sole aumenti per consentire l’osservazione. Il pianeta si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere fino all’anno 2022.[Per saperne di più]

Plutone

PlutonePreso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

Pur essendo ancora piuttosto basso sull’orizzonte di Sud-Est, le condizioni di osservabilità di Plutone migliorano gradualmente nel corso del mese, e diventa possibile individuarlo prima dell’alba. Le sue condizioni di osservabilità sono migliori rispetto a quelle degli altri pianeti visibili al mattino: Giove, Mercurio, Saturno. Plutone infatti sorge prima di questi ultimi e si trova leggermente più alto sull’orizzonte, nella costellazione del Sagittario, dove rimane ancora per alcuni anni, fino al 2023. A causa della sua luminosità estremamente bassa è sempre indispensabile utilizzare un telescopio di adeguata potenza per poterlo osservare. [Per saperne di più]

Congiunzioni

Durante quasi tutto il mese di Marzo sarà possibile osservare, prima dell’alba e verso oriente, i pianeti Giove, Mercurio e Saturno. Saranno osservazioni al limite della visibilità, data la loro esigua altezza sull’orizzonte e l’imminente levata del Sole. Tuttavia, vi consigliamo di tentare qualche osservazione, e vi segnaliamo di seguito (oltre agli eventi visibili in serata) le mattine in cui i pianeti si troveranno più vicini fra loro.

Marte – Pleiadi (giorno 3)

Congiunzione Marte - Pleiadi, giorno 3 ore 21:30
Congiunzione Marte – Pleiadi, giorno 3 ore 21:30
Marte prosegue il suo cammino nella costellazione del Toro, e la sera del 3 Marzo, possiamo ammirarlo vicino all’ammasso aperto delle Pleiadi.

Giove – Mercurio (giorno 5)

Congiunzione Giove - Mercurio, giorno 5 ore 6
Congiunzione Giove – Mercurio, giorno 5 ore 6
La mattina del giorno 5, poco prima dell’alba, si può tentare l’osservazione di Giove e Mercurio che sorgono a distanza ravvicinata. Poco più in alto a destra, in anticipo rispetto a loro, troviamo Saturno.

Luna – Giove – Mercurio – Saturno (giorno 10)

Congiunzione Luna - Giove - Mercurio - Saturno, giorno 10 ore 6
Congiunzione Luna – Giove – Mercurio – Saturno, giorno 10 ore 6
Il giorno 10, una sottile falce di Luna calante – a circa 3 giorni dalla fase di Nuova – raggiunge il corteo di pianeti visibili al mattino.

Luna – Pleiadi (giorno 18)

Congiunzione Luna - Pleiadi, giorno 18 ore 21
Congiunzione Luna – Pleiadi, giorno 18 ore 21
La sera del giorno 18 la Luna raggiunge le Pleiadi, e contribuisce alla realizzazione di un piccolo quadretto cosmico formato assieme alle Iadi, ad Aldebaran (stella alfa del Toro) e a Marte.

Luna – Marte (giorno 19)

Congiunzione Luna - Marte, giorno 19 ore 21
Congiunzione Luna – Marte, giorno 19 ore 21
La sera successiva, la Luna prosegue il suo cammino da Ovest verso Est e raggiunge Marte. Alla sua sinistra, splende sempre Aldebaran, la stella più luminosa del Toro.

Costellazioni

Il mese di Marzo vede ancora come protagoniste le costellazioni invernali. Tuttavia, rispetto al mese precedente, si noterà uno spostamento delle stesse verso sud-ovest. Da notare invece che, già dalle prime ore della notte, si affacciano ad oriente le costellazioni del Leone e della Vergine. I fortunati abitanti di luoghi con poco inquinamento luminoso, potranno scorgere persino la debole costellazione del Cancro, che separa il Leone dai Gemelli.

Proseguendo verso occidente spicca ancora la stupenda Orione, con le tre stelle della cintura a formare una linea quasi retta (da sinistra: Alnitak, Alnilam e Mintaka), ed i 3 luminosissimi astri Betelgeuse (gigante rossa), Rigel (azzurra) e Bellatrix (in alto a destra). Sotto la cintura troviamo un gruppo di stelle in cui giace la Grande nebulosa di Orione (M42) osservabile persino ad occhio nudo. Una perla del cielo boreale.

Nella stessa zona di cielo troviamo le costellazioni del Toro (dalla caratteristica forma a Y) con la stella rossa Aldebaran, la costellazione dell’Auriga con la brillante stella Capella, i Gemelli con le stelle principali Castore e Polluce. A sinistra in basso rispetto ad Orione, nella costellazione del Cane Maggiore, risplende Sirio, la stella più luminosa del cielo. Poco al di sotto dei Gemelli, si può facilmente riconoscere un’altra stella luminosa, Procione, del Cane Minore.

Troviamo le Pleiadi con Perseo
Troviamo le Pleiadi con Perseo

Proseguiamo il nostro tour con il cielo settentrionale, dove l’Orsa Maggiore domina incontrastata. Con il suo aiuto sarà un gioco da ragazzi trovare la stella polare. A Nord-Ovest troviamo Cassiopea con la sua caratterisitica forma a “W”; tra Cassiopea e il Toro troviamo la costellazione del Perseo. Da notare che anche la costellazione del Perseo può fungere da comodo riferimento per giungere alle Pleiadi, infatti basta congiungere con una linea immaginaria a forma di “arco” alcune stelle per arrivare al famosissimo ammasso aperto, come mostrato in figura (cliccare sull’immagine per ingrandire)

Chiudiamo la rassegna segnalando la costellazione di Bootes (il Bifolco), sotto l’Orsa Maggiore e a sinistra della Vergine, caratterizzata dalla particolare forma ad aquilone, con la sua brillante e rossastra Arturo.

Comete del Mese

a cura di Etruscastro

Comete del mese
Comete di Marzo 2021

Durante le notti del mese di Marzo abbiamo subito una new entry: la C/2021 A2 NEOWISE, che sfreccerà attraverso la costellazione di Orione e sarà la cometa più “luminosa” del periodo (almeno al momento in cui scriviamo. Con le comete, non si sa mai!). Rimangono poi da seguire la 141P/MACHHOLZ, che presenta una curiosa peculiarità, e la C/2020 M3 ATLAS.

Tutti i dettagli nel thread dedicato

Mappe del cielo

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle ore 22:00 circa ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione.

Informazioni su Stefano Simoni 602 Articoli
43enne di professione informatico, è nato e vive a Roma dove lavora come system engineer presso una grande azienda nel settore IT. E' l'ideatore e sviluppatore di Astronomia.com, portale nato dal connubio tra due delle sue più grandi passioni: "bit" e stelle. Da anni coltiva l’interesse per la progettazione e lo sviluppo di siti web aderenti agli standard e per il posizionamento sui motori di ricerca.

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2 Commenti    |    Aggiungi un Commento

  1. Grazie per la rubrica che preferisco! Segnalo un piccolo refuso:

    Luna – Mercurio (giorno 19) (foto) Congiunzione Luna – Marte, giorno 19 ore 21

    La sera successiva, la Luna prosegue il suo cammino da Ovest verso Est e raggiunge Marte.