Il cielo nel mese di Aprile 2010

Inizia la transizione dal cielo invernale a quello estivo. Costellazioni osservabili, posizioni dei pianeti, congiunzioni, effemeridi di Sole, Luna e pianeti, mappe stellari dettagliate. Tutti gli eventi astronomici del mese di Aprile 2010!

Sole

Si trova nella costellazione dei Pesci fino al giorno 18, quando entra nella costellazione dell’Ariete.

1 aprile

  • sorge alle 06:53
  • transita alle 13:14
  • tramonta alle 19:36

15 aprile

  • sorge alle 06:30
  • transita alle 13:10
  • tramonta alle 19:51

30 aprile

  • sorge alle 06:08
  • transita alle 13:07
  • tramonta alle 20:08

effemeridi complete

La durata del giorno aumenta di circa 1 ora e 7 minuti dall’inizio del mese.

Luna

1 aprile

  • sorge alle 22:54
  • transita alle 02:46
  • tramonta alle 07:43

15 aprile

  • sorge alle 06:31
  • transita alle 13:48
  • tramonta alle 21:15

30 aprile

  • sorge alle 22:46
  • transita alle 02:22
  • tramonta alle 06:57

Effemeridi complete

fasi lunari del mese:

  • Ultimo Quarto il 6 (ore 09:39)
  • Luna Nuova il 14 (ore 12:31)
  • Primo Quarto il 21 (ore 18:21)
  • Luna Piena il 28 (ore 12:21)

Il giorno 9 alle ore 03:07 la Luna raggiunge l’apogeo (405.000 km di distanza), mente il giorno 24 alle ore 20:28 si troverà nel punto più vicino alla Terra nel corso della sua orbita, il perigeo (367.145 km).

Posizione dei pianeti

Il pianeta Mercurio

Mercurio

Mercurio: un mese interessante per l’osservazione del pianeta. Si verifica infatti il periodo di miglior visibilità serale di Mercurio per l’anno in corso. Mercurio tramonta quasi due ore dopo il Sole e raggiunge la massima elongazione serale il giorno 8, con una distanza angolare dal Sole di 19° 21’. Lo si può facilmente individuare avendo come riferimento il luminosissimo Venere: Mercurio si trova alla sua destra, appena più in basso. Si tratta purtroppo di uno spettacolo effimero: il pianeta si riavvicina rapidamente all’orizzonte occidentale, e giorno dopo giorno lo vedremo sempre più basso, fino a scomparire tra le luci del crepuscolo serale. Il giorno 28 si trova già in congiunzione con il Sole, ed è pertanto inosservabile

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ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista!

Il pianeta Venere

Venere

Venere: l’astro più luminoso della sera si avvicina al periodo di visibilità più prolungata. Nel corso del mese il pianeta supera le due ore di osservabilità dopo il tramonto del Sole. Per diversi giorni all’inizio del mese Venere si trova poco più alto di Mercurio sull’orizzonte occidentale. Il giorno 20 il pianeta passa dalla costellazione dell’Ariete a quella del Toro. A fine mese Venere tramonta quasi contemporaneamente alle Pleiadi e alla stella Aldebaran.

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Il pianeta Marte

Marte

Marte: anche se le ore a disposizione per osservare il pianeta rosso si riducono ulteriormente, è ancora possibile individuarlo senza difficoltà. Al tramonto del Sole è alto sull’orizzonte verso Sud; nelle prime ore della notte lo si può osservare mentre si abbassa gradualmente verso l’orizzonte occidentale. Marte anche in questo mese rimane nella costellazione del Cancro: da notare il giorno 16 l’incontro ravvicinato tra il pianeta e l’ammasso stellare del Presepe (M 44): uno spettacolo da non perdere, preferibilmente con l’ausilio di un buon binocolo.

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Il pianeta Giove

Giove

Giove: il pianeta è ancora molto basso sull’orizzonte orientale e lo si può scorgere appena tra le luci dell’alba poco prima del sorgere del Sole.

In condizioni di visibilità sono sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore. Giove attraversa la parte orientale della costellazione dell’Acquario e termina il mese molto vicino al limite con i Pesci.

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Il pianeta Saturno

Saturno

Saturno:dopo l’opposizione dello scorso mese di marzo, l’osservabilità di Saturno è ancora ottima e lo si può ammirare per quasi tutta la notte. Nelle prime ore della notte si trova a Sud – Est; poco dopo la mezzanotte si trova alla massima altezza sull’orizzonte meridionale. Saturno si trova nella costellazione della Vergine, dove rimarrà per tutto il 2010; il pianeta è quasi equidistante tra Regolo e Spica, le stelle più luminose, rispettivamente, del Leone e della Vergine.

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Il pianeta Urano

Urano

Urano: passata la congiunzione con il Sole del mese scorso, il pianeta è ancora praticamente inosservabile, trovandosi molto basso sull’orizzonte orientale, poco prima dell’alba.

In condizioni favorevoli all’osservazione, usando uno strumento ottico (anche un buon binocolo) appare come un oggetto di colore blu/verde, di magnitudine 5.7. Urano si trova nella costellazione dei Pesci, dove rimane tutto l’anno.

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Il pianeta Nettuno

Nettuno

Nettuno:dopo la congiunzione con il Sole del mese scorso il pianeta ricompare al mattino, appena più alto sull’orizzonte rispetto a Giove.

Come sempre, per individuarlo è necessario utilizzare una strumentazione adeguata, un telescopio o un binocolo. Nettuno si trova nella costellazione dell’Acquario, dove rimarrà solo fino ad agosto, per poi tornare nuovamente nel Capricorno.

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Il plutoide Plutone

Plutone

Plutone: Preso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

Il pianeta è osservabile nella seconda parte della notte: al comparire delle prime luci dell’alba raggiunge la massima altezza a Sud, nella costellazione del Sagittario, dove era entrato nel 2006 e dove rimarrà per altri 13 anni, fino al 2023!

Con la sua magnitudine 14 sono necessari un cielo scuro, una buona carta stellare e almeno un telescopio da 8″ di apertura (200mm).
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Eventi mutui di Saturno!

a cura di Pierluigi Panunzi

Vi ricordate gli eventi mutui che erano stati generati nel corso del 2009 dai satelliti di Giove e che hanno accompagnato le serate osservative con occultazioni reciproche ed eclissi? Per ogni mese ce n’erano almeno una decina ed il più delle volte richiedevano l’utilizzazione di telescopi importanti per essere osservati.

Nei prossimi tre mesi ci sarà una mini-serie di eventi che coinvolgono stavolta Saturno e i suoi satelliti: in questo caso saranno pochissimi, appena uno al mese, ad essere visibili dall’Italia e per queste tre occasioni vi mostrerò quello che si potrebbe vedere con un telescopio di grande potenza, sfruttando programmi di previsione. Partendo quindi da previsioni di eventi da parte dell’ “Institut de Mecanique Celeste et de Calcul des Ephemerides” (IMCCE) e grazie a tool messi a disposizione dal “Planetary Ring Node”, ed infine all’onnipresente Stellarium, potremo assistere a queste rare configurazioni standocene comodamente davanti al PC!

Ecco il primo appuntamento!

Congiunzioni

Venere-Mercurio: Durante il week-end del 3 e 4 aprile si verifica una $congiunzione$ tra Venere e Mercurio di assoluto rilievo! Tutti i dettagli nell’ articolo

Congiunzione Luna - Venere, giorno 16 ore 20:15

Luna-Venere

Luna-Venere: Venerdì 16, al calare del crepuscolo, possiamo osservare una spettacolare congiunzione che vede come protagonisti Venere e una sottilissima falce di Luna crescente, appena reduce dalla fase di Nuova. L’evento si svolge in direzione Ovest.

Congiunzione Luna - Marte, giorno 21 ore 21:30

Luna-Marte

Luna-Marte: Mercoledì 21, in prima serata, osserviamo una Luna nella fase di Primo Quarto al di sopra della quale, poco più a sinistra, brilla il pianeta rosso Marte.

L’evento si svolge nella costellazione del Cancro, in direzione Sud-Ovest

Congiunzione Luna - Saturno, giorno 25 ore 23:00

Luna-Saturno

Luna-Saturno: l’ultima congiunzione del mese avviene Domenica 25, dove possiamo osservare una Luna a cui mancano 3 giorni per la fase di Piena. Poco più in alto a sinistra troviamo Saturno. L’evento si svolge nella Vergine, di cui riconosciamo facilmente Spica, la stella più luminosa della costellazione. Si consiglia l’osservazione a partire dalle ore 23 circa.

Costellazioni

Il mese di aprile inizia il vero e proprio passaggio dal cielo invernale a quello estivo. Al calare del crepuscolo infatti possiamo ancora scorgere per qualche ora le costellazioni che hanno dominato il cielo invernale: il cacciatore Orione con le sue splendide stelle Betelgeuse e Rigel, i Gemelli con Castore e Polluce, il Toro con la luminosa Aldebaran e l’Auriga con Capella.

Dalla parte opposta, nel cielo orientale, osserviamo invece le costellazioni che caratterizzeranno il cielo estivo. Ecco allora che al tramontare a Sud-Ovest di Sirio (la stella più luminosa del cielo boreale) nella costellazione del Cane Maggiore, corrisponde il sorgere a Nord-Est di Vega – nella costellazione della Lira – la stella più luminosa del cielo estivo, insieme ad Arturo del Bootes, la costellazione del Bifolco. Vega sarà un vertice del triangolo estivo assieme a Deneb della costellazione del Cigno e ad Altair dell’Aquila. Nei mesi estivi la troveremo proprio sopra le nostre teste, allo zenit.

Corona Boreale e Bootes

Corona Boreale e Bootes

Vicino al Bootes è individuabile una piccola costellazione dalla forma a semicerchio, la Corona Boreale. Le stelle che la compongono sono di magnitudine abbastanza ridotta, pertanto, se si riesce ad osservarla nella sua interezza, possiamo essere certi di avere a disposizione un cielo discreto. La costellazione non contiene alcun oggetto del profondo cielo degno di nota: le galassie in questa regione di cielo sono tutte molto lontane e deboli, ma nella parte sudoccidentale della costellazione è presente un celebre ammasso di galassie, noto come Abell 2065, che conta decine di galassie.

L'ammasso M13 nella costellazione di Ercole

L’ammasso stellare M13

Tra la Corona Boreale e la Lira si trova la gigante ma debole costellazione di Ercole, molto nota agli astrofili in quanto in essa si trova M13, un ricchissimo ammasso stellare facilmente individuabile con piccoli strumenti, alla portata quindi dei neofiti. Con telescopi di una certa apertura è possibile risolvere tale ammasso fino al nucleo, mostrando la miriade di stelle di cui è composto.

Nel corso della notte le costellazioni invernali tramontano del tutto per lasciare spazio al vero e proprio cielo estivo. Abbiamo quindi il Cancro e il Leone, con la brillante Regolo e nei pressi del quale troviamo Saturno. Nel cielo di sud-est, a notte inoltrata, sorgono la Bilancia e successivamente lo Scorpione, caratterizzato dalla $gigante$ rossa Antares.

Terminiamo il tour con una breve descrizione del cielo settentrionale, caratterizzato dalle classiche costellazioni circumpolari (che ruotano attorno al Polo Nord Celeste). Il periodo è favorevole all’osservazione dell’ Orsa Maggiore (riferimento per trovare la stella polare) poichè si trova nel punto di massima altezza sull’orizzonte, definito “culminazione”. Si prosegue con Cassiopea, dalla classica forma a “W”, a seguire Cefeo e il Dragone.

Mappe del cielo ed eventi del mese

effemeridi del mese

Totali

Singole

Per salvare in locale i singoli files cliccare col tasto destro del mouse sui link riportati e scegliere “Salva collegamento con nome” o “Save link as”. Le effemeridi sono valide per una località alla latitudine media italiana (Roma – 12°30′E – 41°53′N) e generati da un software proprietario.

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle ore 22:00 circa ora italiana, $latitudine$ media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione. Le effemeridi di Sole, Luna e pianeti sono valide per una località alla latitudine media italiana (Roma – 12°30’E – 41°53’N) e generati da un software proprietario

I commenti di questo post sono in sola lettura poichè precedenti al restyling del 2012. Iscriviti al Forum di Astronomia.com ed entra a far parte della nostra community. Ti aspettiamo! : )

15 Commenti

  1. Voglio solo far notare un errore, sicuramente di distrazione, qui:

    Il giorno 9 alle ore 03:07 la Luna raggiunge l’apogeo (405.000 km di distanza), mente il giorno 24 alle ore 20:28 si troverà nel punto più vicino alla Terra nel corso della sua orbita, l’apogeo (367.145 km).

    E’ ripetuto due volte “apogeo”, e nella seconda volta dovrebbe essere perigeo 😀

  2. buonasera. Sapete se esiste un “trucco” per “combattere” l’inquinamento luminoso? Grazie in anticipo

  3. X combattere l’inquinamento luminoso Ci sarebbe un modo ,io lo sperimentato ……. 😉 Crasssssssssssssssssshhhhhhhhhhhh !!!!! Apparte gli scherzi ,questo è un problema che purtroppo tenderà ad aumentare .E noi astrofili siamo costretti ad emigrare in luoghi sempre piu’ lontani x osservare e fotografare il cosmo .Io abito in un paesello di collina ,e x fortuna qui questo problema lo posso aggirare .

  4. Per favore mi dite quali sono le caratteristiche tecniche di un buon binocolo: vorrei osservare Marte nell’ammasso del Presepe. Grazie

  5. ieri sera ho visto una stella o pianeta rosso e poi bianco che sembrava muoversi e cambiare appunto colore, è possibile?

  6. Al tramonto puoi vedere ad Est il pianeta Venere che è luminoso ed essendo relativamente basso sull’orizzonte(dipende dall’ora ), può cambiare colore…… 😉

  7. in effetti Venere è ad Ovest , basso sull’orizzonte e un po’ più a sinistra, verso Sud c’è anche Sirio che è bella luminosa: Venere ha una luce fissa, mentre Sirio, come tutte le stelle, sbrilluccica e sembra cambiare colore… 😉

  8. salve a tutti,
    sono stata in vacanza a zanzibar quindi poco sotto l’equatore in un periodo di luna nuova ed ho potuto ammirare un cielo splendido, la via lattea visibilissima e ho visto anche la costellazione di orione, in una posizione sdraiata rispetto a come la vediamo nell’emisfero boreale. Mi è parso di intravedere anche il carro dell’orsa maggiore, sull’orizzonte …est.. credo, è possibile o è stato un abbaglio? grazie se qualcuno sa rispondermi.. 🙂

  9. @elena
    L’orsa maggiore è una costellazione circumpolare ed è visibile anche alla latitudine di Zanzibar. La posizione dipende dall’orario di osservazione, in ogni caso al massimo poteva essere Nord-Est.

    Chissà che splendido cielo avrai potuto ammirare, complimenti 😉

  10. Grazie Stefano, era esattamente nord-est… stavamo uscendo a cena via spiaggia (costa est verso l’oceano indiano) ed era già buio pesto, un spettacolo indimenticabile). Consiglio vivamente una vacanza a zanzibar, per la natura, i colori i profumi, la gente e ….. ovviamente IL CIELO!!
    buone stelle a tutti 😀

  11. @elena
    confermo (stellarium alla mano) che l’Orsa Maggiore era ben visibile di notte in questo periodo, tra NordEst e NordOvest…
    Penso e spero che tu abbia pure ammirato la Croce del Sud con vicino Alfa e Beta Centauri e (in località buie) anche la Nube di Magellano, completamente invisibili dall’Italia… 😉

  12. grazie pierluigi….
    “credo” di ave visto la croce del sud…a memoria….
    stupidamente non mi sono portata nessuna carta del cielo e c’erano talmente tante stelle che non mi sono preoccupata di cercare altro, mi sono goduta lo spettacolo nell’insieme.
    siamo più abituati a scrutare i nostri cieli ma in certi posti dove non c’è inquinamento luminoso è entusiasmante sentirsi un granello di polvere sotto tanti soli! ciaooo

  13. Salve a tutti e complimenti davvero, nell’ articolo delle costellazioni Sirio viene definita la stella più brillante dell’emisfero boreale, ma, secondo la carta del cielo, è Arturo la stella più brillante (mag. -0.2) mentre Sirio (mag. +1.6) appartiene all’emisfero australe. Ciao a tutti 🙄

  14. ciao ho bisogno di un informazione e’ possibile vedere muovere il sole ad occhio nudo? ci sono corpi estranei provocati dall’uomo per realizzare questo fenomeno’ ❓