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Foto Astronomica del mese

L’immagine è stata realizzata da cielo urbano, dal terrazzo di casa a Molfetta (BA), sotto forte inquinamento luminoso (SQM ~18.10), utilizzando una configurazione ottica molto veloce.
La ripresa è stata effettuata con il Giordano RCN8 2-in-1, uno strumento di concezione moderna pensato per l’astrofotografia ad alto rapporto focale (Newton fast f/3), capace di raccogliere un’elevata quantità di segnale anche in condizioni osservative difficili.
La foto astronomica del mese è scelta tra le più votate sulla nostra pagina Instagram. Partecipare è semplice: usa il tag @apod_astronomia per segnalare le tue foto, e invia il materiale ad alta risoluzione sul nostro sito.
Video di Febbraio 2026
Sole

Si trova nella costellazione del Capricorno fino al 16, data in cui passa nella costellazione dell’Acquario.
- 1 febbraio: sorge alle 07:23, tramonta alle 17:25
- 15 febbraio: sorge alle 07:06, tramonta alle 17:43
- 28 febbraio: sorge alle 06:47, tramonta alle 17:59
- Effemeridi complete
la durata del giorno aumenta di circa 70 minuti dall’inizio del mese.
Luna

Il giorno 10 la Luna raggiunge il punto più lontano dalla Terra nel corso della sua orbita: l’apogeo (404.575 Km di distanza), mentre il giorno 24 si troverà nel punto più vicino: il perigeo (370.132 km).
fasi:
- Luna Piena il giorno 1
- Ultimo Quarto il giorno 9
- Luna Nuova il giorno 17
- Primo Quarto il giorno 24
sorgere e tramontare:
- 1 febbraio: sorge alle 16:56, tramonta alle 07:06 del giorno successivo
- 15 febbraio: sorge alle 06:12, tramonta alle 15:31
- 28 febbraio: sorge alle 14:36, tramonta alle 05:13 del giorno successivo
- Effemeridi complete
Scopri tutti i segreti della Luna:
Posizione dei pianeti
Mercurio
Mercurio è visibile in direzione occidentale appena dopo il tramonto del Sole. Il periodo più favorevole è intorno alla metà del mese: il giorno 19 infatti raggiunge la sua massima distanza elongazione, tramontando oltre un’ora e mezza dopo il Sole. Da segnalare la suggestiva ma ostica congiunzione con un falcetto appena percettibile di Luna crescente, che si verifica la sera del giorno 18.
ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista! [Per saperne di più]
Venere
Reduce dalla congiunzione con il Sole avvenuta il 6 gennaio, Venere appare timidamente nel cielo serale, subito dopo il tramonto. Tuttavia, ad inizio mese è ancora troppo basso sull’orizzonte per essere scorto con facilità. Bisognerà attendere gli ultimi giorni del mese per avere un intervallo osservativo leggermente più ampio. Il giorno 7 passa dalla costellazione del Capricorno a quella dell’Acquario.[Per saperne di più]
Marte
Anche Marte è reduce dalla congiunzione con il Sole avvenuta il 9 dello scorso mese. Tuttavia, mentre ai pianeti interni (Mercurio e Venere) bastano poche settimane per tornare visibili (data la loro orbita più ristretta e rapida), a Marte, la cui orbita è molto più ampia, saranno necessari alcuni mesi per tornare visibile nel cielo del mattino. Di fatto, è pertanto inosservabile. Marte percorre la costellazione del Capricorno fino al giorni 27, quando fa il suo ingresso nell’Acquario. [Per saperne di più]
Giove
Giove è ancora in ottime condizioni osservative, dato che il 10 gennaio scorso si è verificata l’opposizione al Sole. Questa condizione lo ha portato a sorgere in direzione orientale non appena il Sole tramontava, regalandoci la massima finestra osservativa possibile. La situazione dopo alcune settimane è variata, ma il pianeta è sempre ben visibile: nella prima parte della notte lo troviamo alto in direzione Sud, e tramonta qualche ora prima dell’alba. Giove attraversa di moto retrogrado la costellazione dei Gemelli.
Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando spettacolari configurazioni. [Per saperne di più]
Saturno
Dopo alcuni mesi di buona osservabilità serale, Saturno si abbassa repentinamente sull’orizzonte occidentale, dove anticipa sempre più il suo tramonto. Resta ancora visibile nel crepuscolo serale, nei pressi di Venere e Mercurio. Durante tutto il mese il pianeta con gli anelli attraversa la costellazione dei Pesci.[Per saperne di più]
Urano
Urano è visibile nel corso della prima parte della notte. Subito dopo il tramonto lo troviamo alto in culminazione (direzione Sud), in direzione della costellazione del Toro, abbastanza vicino prospetticamente all’ammasso aperto delle Pleiadi M45. Per tentare l’osservazione di questo pianeta è preferibile l’uso di un buon binocolo o un piccolo telescopio.[Per saperne di più]
Nettuno
Le condizioni di osservabilità di Nettuno sono uguali a quelle viste per Saturno, con cui si trova in congiunzione il 16 febbraio. Tuttavia, anche in caso di condizioni ottimali, per tentare l’osservazione di questo pianeta è indispensabile l’utilizzo di un telescopio. Nettuno sta attraversando prospetticamente la costellazione dei Pesci, vicino al perimetro con l’Acquario.[Per saperne di più]
Plutone
Preso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.
Dopo la congiunzione con il Sole che avvenuta il giorno 23 gennaio, Plutone è ancora inosservabile, data la sua scarsa altezza sull’orizzonte orientale. Anche in caso di condizioni ottimali, a causa della sua luminosità estremamente ridotta è sempre necessario ricorrere ad un telescopio di adeguata potenza. Plutone sta attraversando la costellazione del Capricorno. [Per saperne di più]
Congiunzioni
Luna – Venere – Mercurio (giorno 18)

Luna – Saturno (giorno 19)

Luna – Giove (giorno 27)

Costellazioni

Il cielo è ancora dominato dalle grandi costellazioni invernali. Protagonista del cielo in direzione meridionale è sempre Orione, con le tre stelle allineate della cintura (da sinistra: Alnitak, Alnilam e Mintaka) ed i luminosi astri Betelgeuse (rossa) e Rigel (azzurra).
Più in alto troviamo ancora le costellazioni del Toro con la rossa Aldebaran, la costellazione dell’Auriga con la brillante stella Capella, i Gemelli con le stelle principali Castore e Polluce. A sinistra in basso rispetto ad Orione, il grande cacciatore, nella costellazione del Cane Maggiore, brilla la notissima Sirio, la stella più luminosa del cielo.
Più in alto, a sinistra, la raffigurazione della caccia è completata dal Cane Minore, dove risplende Procione. Verso Ovest, nelle prime ore della sera, c’è ancora tempo per veder tramontare le costellazioni autunnali di Andromeda, del Triangolo, dei Pesci e dell’Ariete.
Restando tra le costellazioni zodiacali, un po’ più impegnativo è invece il riconoscimento della piccola e debole costellazione del Cancro visibile tra i Gemelli e il Leone, che vedremo sorgere ad Est, seguito dalla Vergine.
Prendendo a riferimento la stella polare (come trovarla?), possiamo riconoscere alcune note costellazioni del cielo settentrionale. A Nord-Ovest riconosciamo Cassiopea con la sua inconfondibile forma a “W”; tra Cassiopea e il Toro è facile individuare la costellazione del Perseo.
Più spostata a Nord-Est si trova l’inconfondibile Orsa Maggiore, vicino alla quale possiamo riconoscere la piccola costellazione dei Cani da Caccia.
Comete del Mese
a cura di Antonio Giarrusso (“Etruscastro” sul nostro Forum)

In questo appuntamento di febbraio 2026 continueremo a seguire la C/2024 E1 WIERZCHOS e la 24P/SCHAUMASSE e faremo spazio alla new entry 240P/NEAT.
Tutti i dettagli nel thread dedicato
Mappe del cielo
Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle ore 22:00 circa ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione.

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