I pianeti a confronto Feed RSS dell'articolo Aggiungi questo articolo ai tuoi preferiti

a cura di Pierluigi Panunzi

Vota: 11 Votes | Average: 4.91 out of 511 Votes | Average: 4.91 out of 511 Votes | Average: 4.91 out of 511 Votes | Average: 4.91 out of 511 Votes | Average: 4.91 out of 5
Loading ... Loading ...

Quanto sono distanti i pianeti del sistema solare? Quanto dura un anno su di loro? E un giorno? Qual è il loro clima? Mettiamo a confronto le caratteristiche fisiche dei pianeti con quello a noi più familiare, la Terra.

Molto spesso vediamo servizi in TV, oppure ne leggiamo sui giornali o su Internet, riguardanti il Sistema Solare: si parla del ritorno sulla Luna, di asteroidi in rotta di collisione con la Terra, di oceani sotterranei su lune di altri pianeti. Difficilmente però un non addetto ai lavori riesce a valutare correttamente le distanze astronomiche e a ricostruire nella propria mente un Sistema Solare “in scala”, oppure a comprendere come potrebbe essere l’ “anno” o una “stagione” su un pianeta diverso dal nostro.

Ecco dunque lo scopo di questo piccolo articolo: iniziare a familiarizzare con i pianeti del Sistema Solare confrontandone le caratteristiche principali con quelle della Terra. Per non rendere troppo arida l’esposizione ho il più delle volte approssimato le quantità di cui parlo, tratte dal sito della NASA.

Mercurio

Mercurio

Mercurio

Mercurio è il pianeta più vicino al Sole, attorno al quale gira ad un terzo della distanza media Terra-Sole (150 milioni di Km - 1 UA), in un tempo pari a 88 giorni: se pensate che la Terra ci mette 1 anno a girare intorno al Sole, ecco che un “anno” su Mercurio dura appena un quarto del nostro. Mercurio è un pianeta roccioso, con una densità paragonabile a quella della Terra, ha un raggio equatoriale molto più piccolo di quello della Terra (un po’ più di un terzo) ed ha la particolare caratteristica di ruotare intorno a se stesso in circa 59 giorni. Il paragone con la Terra è strano: noi abbiamo 365 giorni in un anno, mentre su Mercurio, in un “anno”, di “giorni” ce ne sono 88 diviso 59 e cioè circa 1 giorno e mezzo! Se mai l’uomo porrà piede su questo pianeta, dovrà adattarsi ad un “calendario” parecchio strano: ma questo è solo l’inizio! Considerate pure che la tempertura del lato esposto al Sole arriva facilmente a 350°, mentre dall’altro lato si toccano i -150°C! No, decisamente sconsigliato dai tour operator.

[Per saperne di più]

Venere

Venere

Venere

Venere viaggia intorno al Sole ad una distanza pari al 75% della distanza Terra-Sole, in un tempo pari a circa 225 giorni (7 mesi e mezzo). E’ un pianeta roccioso praticamente grande quanto la Terra, ricoperto da una densa coltre atmosferica formata per il 96% da anidride carbonica, il 3.5% d’azoto e solo tracce di vapore acqueo e anidride solforosa: un postaccio per viverci! Oltre a questo, ha un periodo di rotazione retrogrado (al contrario rispetto agli altri pianeti, Terra compresa) che dura più di 243 giorni: perciò su Venere un “giorno” dura più di un “anno”! Stranissimo! Come temperature non c’è da stare allegri: su Venere il ben noto “Effetto Serra” è enorme a causa della densa atmosfera ed ecco che la temperatura al suolo e la pressione atmosferica raggiungono valori per noi completamente intollerabili: rispettivamente ben 480°C e la bellezza di 90 atmosfere!

[Per saperne di più]

Terra

Terra

Terra

La Terra invece viaggia intorno al Sole in poco più di 365 giorni (per la precisione 365g 6h 9m 9s), ad una distanza media di 150 milioni di Km (la cosiddetta UA), ha il periodo di rotazione di 23h 56m 4.091s, che fa sì che ci sia l’alternarsi tra il giorno e la notte, nel giro di quasi 24 ore. Il raggio della Terra è di 6378 Km e la sua atmosfera è composta per il 78% di azoto, il 21% di ossigeno, meno dell’1% di acqua e per il resto di gas rari, anidride carbonica, elio, metano e idrogeno. La temperatura è assolutamente vivibile (a parte nei deserti o in Siberia o in Antartide), ma il pianeta è abitato da singolari specie (soprattutto bipedi e altri esseri dotati di 4 ruote) che tentano in tutti i modi di alterarne l’ecosistema.

Apro una parentesi sulla Luna, anche se non è un pianeta, ma perchè è il nostro satellite naturale e perché la conosciamo molto bene! Sappiamo che la Luna è anch’essa rocciosa, senza atmosfera apprezzabile ed ha un raggio pari al 27%, dunque poco più di un quarto, di quello terrestre. Ha un periodo di rotazione e di rivoluzione (intorno alla Terra, essendone un satellite) che sappiamo essere coincidenti (la Luna mostra sempre la stessa “faccia” a noi terrestri) e di circa 27 giorni. Sappiamo poi, dalle imprese degli astronauti americani, che la sua temperatura al Sole raggiunge circa 120°C per toccare i -120° nel lato non illuminato. Dato che poi c’è un’atmosfera molto tenue, ecco che anche la Luna non è un bel posto in cui abitare…

Marte

Marte

Marte

Marte ruota intorno al Sole ad una distanza di circa 200 milioni di chilometri (1,3 UA) in un periodo pari a circa 1 anno e mezzo (686 giorni), ruotando su se stesso in circa 24 ore (una quarantina di minuti in più rispetto al giorno terrestre). E’ un pianeta roccioso (con densità pari al 75% di quella della Terra) dotato di un’atmosfera composta praticamente come quella di Venere (perciò del tutto irrespirabile per noi), ma nettamente meno densa, con una pressione al suolo di appena 7 millibar. Di giorno la temperatura media sale (si fa per dire!) a -30°C, per scendere a -90° la notte: quasi come in Antartide! C’è da dire che su Marte i prossimi astronauti saranno molto facilitati dalla durata del giorno praticamente uguale alla nostra (quindi i bioritmi non si sfaseranno più di tanto), ma dovranno fare i conti con un “anno” che dura 670 “giorni”: quindi bisognerà rivedere il conto delle “stagioni”, dei “mesi” e delle “settimane”! Possiede due satelliti: Phobos e Deimos.

[Per saperne di più]

Giove

Giove

Giove

Giove è invece il pianeta più grande del Sistema Solare: gira intorno al Sole in un po’ meno di 12 anni (ben 4333 giorni!) ad una distanza 5 volte maggiore della Terra (780.000.000 di Km - 5,2 UA) e ruota vorticosamente su se stesso in meno di 10 ore, fatto che comporta un notevole schiacciamento ai poli. Ha un raggio 11 volte più grande di quello della Terra e (al di là di un piccolo nucleo ricco di metalli pesanti) si presenta gassoso con una composizione di quasi il 90% di Idrogeno ed il 10% di Elio, con tracce di metano,ammoniaca, etano e pochissima acqua. Un’altro posto invivibile, anche per la temperatura bassissima (-150°C) ed una pressione pari a tre volte quella terrestre. Facendo qualche conto spicciolo, considerato che il “giorno” di Giove dura così poco, un “anno” dura invece un’eternità: con i dati esatti si ottiene che un “anno” su Giove dura ben 10437 “giorni”: stagioni? Mesi? Settimane? Non credo che abbiano più tanto senso! Possiede una corte di 63 satelliti ed un sistema molto debole di anelli.

[Per saperne di più]

Saturno

Saturno

Saturno

Saturno compie una rivoluzione in circa 29 anni e mezzo, ad una distanza dal Sole pari a quasi 10 volte quella della Terra e ruota anch’esso velocemente in poco più di 10 ore, fatto che comporta un consistente schiacciamento ai poli. Ha un raggio che è quasi 10 volte quello terrestre e come noto è circondato da una complessa serie di anelli spettacolari: è anch’esso gassoso ed ha una composizione atmosferica del 96% di idrogeno, del 3% di elio, mentre il restante è composto da metano, ammoniaca ed etano. La sua temperatura scende a -189°C ed inoltre ha una densità così bassa (un ottavo di quella della Terra) che se fosse posto in uno sterminato oceano, galleggerebbe! Anche qui il “calendario” è abbastanza strano: un “anno” su Saturno dura qualcosa come 24232 “giorni”. Possiede uno stuolo di 60 satelliti.

[Per saperne di più]

Urano

Urano

Urano

Urano percorre la sua orbita intorno al Sole in poco più di 84 anni, ad una distanza di circa 20 UA. Anch’esso è gassoso, con un raggio di 4 volte quello terrestre, con una densità che è quasi doppia rispetto a quella di Saturno, ma sempre molto bassa. E’ composto per l’82% di idrogeno, il 15% di elio, il 2% di metano, con tracce di inquinanti medi di una metropoli terrestre. La sua temperatura (data la distanza dal Sole) scende a -200°C. Ha una particolarità non riscontrabile negli altri pianeti: l’inclinazione del suo asse di rotazione (che per la terra è di 23,27°) per Urano è di 98°, per cui nel corso della suo “anno” presenta 4 “stagioni” (della durata di ben 21 anni ognuna…) in cui alternativamente presenta verso il sole il Polo Nord, l’equatore, il Polo Sud e di nuovo l’equatore (vedi figura).
Movimenti di UranoVogliamo parlare del calendario? Che ne dite di un “anno” di 42718 “giorni”, con le 4 interminabili “stagioni” da 10680 giorni ciascuna? Urano Possiede 27 satelliti e degli anelli molto fini.

[Per saperne di più]

Nettuno

Nettuno

Nettuno

Nettuno invece gira lentamente intorno al Sole in ben più di 164 anni, distante com’è dalla nostra stella di 30 UA (la bellezza di 4 miliardi e mezzo di km) ed a tale distanza la temperatura scende addirittura a -220°C, quasi come se non orbitasse intorno ad un astro… E’ l’ultimo pianeta gassoso con un raggio quasi 4 volte quello terrestre, con densità ancora molto bassa ed è composto per l’80% di idrogeno, il 19% di elio, l’1.5% di metano ed il residuo formato da ghiaccio di ammoniaca, etano e deuterio, come Urano. Nettuno gira su se stesso in quasi 18 ore: questo fa sì che il suo “anno” dura la bellezza di 89669 “giorni”. Il suo asse è inclinato di 28° quindi le sue “stagioni” sono nettamente meno marcate di quelle di Urano, molto più simili a quelle della Terra, se non fosse per la temperatura che non cambia molto tra l’”inverno” e l’”estate” successiva e per la loro durata (il conto fatelo voi…). Presenta una discreta corte di 13 satelliti e degli anelli, anche in questo caso molto sottili.

[Per saperne di più]

Plutone

Plutone

Plutone

Plutone (che però è un “pianeta nano”) è di nuovo un pianeta roccioso, molto piccolo (con un raggio di 1200 km appena) che gira intorno al sole in 248 anni ad una distanza variabile (percorre infatti un’orbita alquanto eccentrica, schiacciata) tra 30 e 48 UA, ruotando su se stesso stavolta in un periodo abbastanza lungo rispetto agli altri pianeti (esclusi Venere e Mercurio, che fanno storia a sè), pari a ben 6 giorni e qualcosa. La sua atmosfera è molto rarefatta ed è composta per lo più di metano e azoto e presenta una temperatura superficiale di -223°C. Il suo “calendario” è un po’ più ragionevole di quello dei pianeti gassosi da Saturno in poi: consta infatti di appena 14180 “giorni”. Possiede 3 satelliti, nessun anello ed è stato recentemente declassato da “pianeta” a “pianeta nano”.

[Per saperne di più]

articolo successivo: Il Sole visto da …
articolo precedente: Plutone e i suoi vicini, senza dimenticare Greci e Troiani

Social Bookmarking:    Bookmark I pianeti a confronto at del.icio.us   Digg I pianeti a confronto at Digg.com   Bookmark I pianeti a confronto at Spurl.net   Bookmark I pianeti a confronto with wists   Bookmark I pianeti a confronto at Simpy.com   Bookmark I pianeti a confronto at NewsVine   Blink this I pianeti a confronto at blinklist.com   Bookmark I pianeti a confronto at Furl.net   Bookmark I pianeti a confronto at reddit.com   Fark I pianeti a confronto at Fark.com   Bookmark I pianeti a confronto at blogmarks   Bookmark I pianeti a confronto at YahooMyWeb
Cosa sono?

12 Commenti a “I pianeti a confronto”

Pagine: [1] 2 » Mostra tutti

Ciao,
volevo fare i complimenti, ottimo articolo!! :razz:

Saluti!
Giorgio.

Già, molto interessante. Per me è davvero molto difficile immaginare l’effettiva distanza tra i pianeti, anche in proporzione alle loror dimensioni. Bell’articolo!

Maurizio scrive il 25 Marzo 2008 alle 12:26

…Io rimango sempre della curiosità di come si vedrebbe il Sole dai vari pianeti: da Mercurio una palla enorme, immagino……e da Plutone? Una stella come le altre, indistinguibile? esistono foto o immagini artistiche di ciò? :???:

Moreno scrive il 25 Marzo 2008 alle 22:45

@Moreno
pazienta ancora qualche giorno! Sta per essere pubblicato un mio articolo che parla proprio di questo! :wink:
Vedrai che nelle “immagini artistiche” si va da “una palla enorme” (ma nemmeno tanto…) a “una stella come le altre” (ma nemmeno tanto…)
a presto!

pierluigi scrive il 26 Marzo 2008 alle 00:32

Finalmente! :smile: Tra l’altro nelle varie foto che ho visto, ad esempio, di tramonti su Marte, il Sole sembrava tale e quale, invece che di “dimensioni” minori…cmq 1000 grazie, aspetto con impazienza l’articolo! :grin:

Moreno scrive il 26 Marzo 2008 alle 19:51

Plutone tre satelliti? Io ero rimasto al solo Caronte! Quando sono stati scoperti gli altri due? Come sono stati ‘battezzati’ e come sono fatti?

Grazie! Immagino che se ne sappia ancora poco, di Hydra e Nix… se non sbaglio Plutone e Caronte ruotano intorno a un centro di gravità comune situato più o meno a metà strada.

articolo molto interessante!
secondo voi è un caso che la terra sia l’unico pianeta con condizioni perfette per la vita?

faida scrive il 28 Marzo 2008 alle 21:12

Salve a tutti, ma non era stato scoperto un pianetino ancora piu lontano di plutone? o me lo sono sognato io?

Darkpower scrive il 28 Marzo 2008 alle 21:38

Pagine: [1] 2 » Mostra tutti

Scrivi un commento

:mrgreen: :neutral: :twisted: :arrow: :shock: :smile: :???: :cool: :evil: :grin: :idea: :oops: :razz: :roll: :wink: :cry: :eek: :lol: :mad: :sad: :!: :?: