Il cielo nel mese di Agosto 2015

Come ogni anno, con il mese di Agosto arrivano le Lacrime di San Lorenzo! Costellazioni osservabili, effemeridi di sole, luna e pianeti, congiunzioni, mappe stellari dettagliate, Oggetti Deep Sky da osservare. Tutti gli eventi astronomici del mese di agosto 2015!

Sole

Sole
Si trova nella costellazione del Cancro, dove permane fino al giorno 10, quando passa nella costellazione del Leone.

  • 1 agosto: sorge alle 06:04, tramonta alle 20:29
  • 15 agosto: sorge alle 06:18, tramonta alle 20:11
  • 31 agosto: sorge alle 06:34, tramonta alle 19:46

la durata del giorno diminuisce di circa 1 ora e 14 minuti dall’inizio del mese.

Effemeridi complete

Luna

Luna
Il giorno 2 alle ore 10:12 la Luna raggiunge il perigeo (362.132 Km di distanza), mentre il giorno 18 alle ore 02:00 si troverà nel punto più lontano dalla Terra nel corso della sua orbita, l’apogeo (405.846 km). Il giorno 30 alle ore 15:33 raggiunge nuovamente il perigeo (358.288 km).

  • Ultimo Quarto il 7 (ore 02:05)
  • Luna Nuova il 14(ore 14:56)
  • Primo Quarto il 22 (ore 19:33)
  • Luna Piena il 29 (ore 18:37)

sorgere e tramontare:

  • 1 agosto: tramonta alle 09:10 , sorge alle 22:02
  • 15 agosto: sorge alle 09:03 , tramonta alle 22:26
  • 31 agosto: tramonta alle 10:26 , sorge alle 22:50

Effemeridi complete

Come ruota la Luna?
di Vincenzo Zappalà

Perseidi del 2015

Sciame meteorico delle Perseidi
Come tutti gli anni ci prepariamo all’osservazione dello sciame delle Perseidi, residui della disintegrazione progressiva della cometa Swift-Tuttle. Le piccole particelle, scontrandosi a gran velocità con l’atmosfera terrestre, danno luogo a scie luminose di altissimo effetto.

Il nome di “Perseidi” è determinato dalla posizione del radiante, il punto sulla volta celeste dal quale sembrano provenire le meteore, situato nella costellazione del Perseo. La denominazione tradizionale di “Lacrime di San Lorenzo” deriva dal fatto che nel XIX secolo il massimo della loro frequenza avveniva il 10 agosto, giorno della ricorrenza del Santo: ai giorni nostri il massimo si è però spostato in avanti di circa due giorni.

Per le Perseidi quest’anno si prevede una apparizione oltremodo favorevole con valori di frequenza che dovrebbero raggiungere durante il massimo di attività (notte 12/13 agosto) le 100-120 meteore/h.Occorre ricordare però che tali valori sono teorici, e che in realtà risultano sempre ben minori. Bisogna infatti tenere presente che l’area-radiante (vicino alla stella Eta del Perseo) da cui sembrano provenire le meteore non è allo zenit, anzi nelle prime ore della notte è molto bassa sull’orizzonte, e che inoltre nei luoghi da cui si osserva in genere non si raggiunge la magnitudine limite di +6,5 che si riferisce a cieli praticamente ottimali trasparenti e molto scuri. In presenza di foschia o di inquinamento luminoso poi il numero delle meteore effettivamente osservabile diventa del tutto esiguo e limitato solamente a quelle più luminose.

Il massimo vero e proprio di attività dello sciame è previsto quest’anno nelle ore mattutine (verso le ore 8) del 13 agosto, quando da noi sarà già giorno, ma in realtà il numero delle Perseidi dovrebbe rivelarsi abbastanza cospicuo per tutta la notte 12/13, essendo previsto che la Terra incontri degli addensamenti di particelle anche dopo la mezzanotte. Dato che l’attività dello sciame è comunque piuttosto intensa anche nelle notti precedenti e seguenti, sarà il caso di osservare per tutto il periodo, soprattutto nelle ore centrali delle notti.

Vuoi saperne di più sugli sciami meteorici?
Leggi l’articolo di Francesca Diodati

Posizione dei pianeti

Mercurio

Mercurio
Mercurio

Il pianeta torna ad essere osservabile la sera dopo il tramonto del Sole. Si tratta tuttavia di una osservabilità poco più che teorica: Mercurio infatti si mantiene per tutto agosto molto basso sull’orizzonte occidentale, e sarà quind molto difficile distinguerlo nella luce del crepuscolo serale. Il massimo intervallo tra il tramonto del Sole e il tramonto di Mercurio, appena 53 minuti, viene raggiunto la sera del 22 agosto.

ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista! [Per saperne di più]

Venere

Venere
Venere

Termina il lungo periodo di visibilità serale del pianeta, protagonista per molti mesi di spettacolari congiunzioni sull’orizzonte occidentale. Venere diventa inosservabile via via che si avvicina al Sole, con cui viene a trovarsi in congiunzione il giorno 15. Nella seconda parte del mese Venere risale molto rapidamente nel cielo orientale, dove lo si può osservare tra le luci dell’alba. Alla fine di agosto il pianeta sorge più di un’ora e mezza prima del Sole. Una curiosità relativa al percorso di Venere tra le costellazioni. Nel corso della prima metà del mese il pianeta lascia per qualche giorno le costellazioni zodiacali “tradizionali”, uscendo dalla costellazione del Leone per compiere una breve escursione appena entro i confini del sestante e dell’Idra. Il 18 agosto entra nella costellazione del Cancro. [Per saperne di più]

Marte

Marte
Marte

Il pianeta è osservabile con difficoltà ad oriente poco prima del sorgere del Sole. E’ ancora molto basso sull’orizzonte e non è facile distinguerlo tra le luci dell’alba. Nella parte finale del mese di agosto Marte è leggermente più alto in cielo e lo si può cercare ad una decina di gradi sull’orizzonte (un po’ più in alto di Venere) prima che la luce del Sole prenda il sopravvento. Marte lascia la costellazione dei Gemelli per entrare, il 5 agosto, nel Cancro. [Per saperne di più]

Giove

Giove
Giove

Il pianeta passa vicino alla stella Regolo, ma la congiunzione sarà praticamente inosservabile perché i due astri si trovano ormai vicinissimi al Sole. La congiunzione tra Giove e il Sole si verifica il 25 agosto. Il pianeta gigante rimane quindi inosservabile per alcune settimane. Giove si trova ancora nella costellazione del Leone.

Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando spettacolari configurazioni. Il pianeta si trova nella costellazione del Toro, nei pressi della stella Aldebaran. [Per saperne di più]

Saturno

Saturno
Saturno

Il Signore degli anelli è ancora osservabile nel corso delle prime ore della notte. Lo si può individuare facilmente a Sud- Ovest, ma l’orario del suo tramonto anticipa progressivamente, riducendo il tempo a disposizione per poterlo osservare. Dopo un periodo in cui si è spostato con moto retrogrado, dal 2 agosto il pianeta riprende il moto diretto. Si trova ancora nella costellazione della Bilancia, me riprende ad avvicinarsi lentamente allo Scorpione. [Per saperne di più]

Urano

Urano
Urano

Il pianeta continua ad anticipare l’orario del suo sorgere. Compare sull’orizzonte orientale già prima della mezzanotte, rendendole pertanto possibile l’osservazione per tutta la seconda parte della notte. Urano si sta muovendo lentamente con moto retrogrado nella parte centrale della costellazione dai Pesci. La luminosità di Urano è al limite della visibilità ad occhio nudo e per poterlo osservare è consigliabile l’uso di un telescopio. [Per saperne di più]

Nettuno

Nettuno
Nettuno

Anticipando sempre più il suo sorgere, Nettuno diventa osservabile praticamente per tutta la notte. All’inizio di settembre il pianeta sarà infatti in opposizione al Sole, raggiungendo le migliori condizioni di osservabilità per quest’anno. Lo possiamo quindi cercare a Sud-Est nella prima parte della notte, a Sud dopo la mezzanotte, a Sud-Ovest nelle ultime ore della notte. La luminosità di Nettuno rimane come sempre inferiore ai limiti accessibili all’osservazione ad occhio nudo ed è quindi indispensabile l’uso del telescopio per poterlo osservare. Il pianeta si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere per un periodo estremamente lungo, , fino all’anno 2022. [Per saperne di più]

Plutone

Plutone
Plutone

Preso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

Nonostante il declassamento a pianeta nano, grazie alla missione della sonda New Horizons, Plutone è diventato di gran lunga l’oggetto più popolare del sistema solare. Dopo l’opposizione del mese scorso, Plutone rimane ancora osservabile per quasi tutta la notte. Lo si può cercare a Sud nelle prime ore della notte e successivamente a Sud-Ovest. Plutone è destinato a rimanere nella costellazione del Sagittario ancora per molti anni, fino al 2023.

Con la sua magnitudine 14 sono necessari un cielo scuro, una buona carta stellare e almeno un telescopio da 8″ di apertura (200mm). [Per saperne di più]

Congiunzioni

Luna – Pleiadi

Congiunzione Luna - Pleiadi, giorno 8 ore 2
Luna – Pleiadi, giorno 8 ore 2

Nella seconda parte della notte tra il 7 e l’8 agosto la Luna, già oltre la fase dell’Ultimo Quarto, attraversa la parte iniziale della costellazione del Toro, formando un triangolo con le Pleiadi e la stella Aldebaran.

Luna – Marte

Congiunzione Luna - Marte, giorno  13 ore 5:30
Luna – Marte, giorno 13 ore 5:30

Tra le luci dell’alba del 13 agosto, ad appena un giorno dalla Luna Nuova, una impercettibile falce di Luna calante sorge poco dopo Marte nella costellazione del Cancro.

Luna – Mercurio

Congiunzione Luna - Mercurio, giorno  16 ore 20:30
Luna – Mercurio, giorno 16 ore 20:30

La sera del 16 agosto, due giorni dopo la Luna Nuova, si può tentare di scorgere Mercurio molto vicino alla sottilissima falce di Luna crescente, sull’orizzonte occidentale, nella costellazione del Leone

Luna – Saturno

Congiunzione Luna - Saturno, giorno  22 ore 22:30
Luna – Saturno, giorno 22 ore 22:30

Dopo alcune congiunzioni difficili da osservare, eccone una facile da ammirare, nella prima parte della notte del 22 agosto, con la Luna al Primo Quarto che incontra Saturno nella costellazione della Bilancia.

Costellazioni

Il Sagittario

Costellazione del Sagittario

Attendiamo lo spengersi delle ultime luci del crepuscolo e volgiamo lo sguardo verso Sud. Ci troviamo nel Sagittario, costellazione che occupa la zona della volta celeste nella quale è situato il centro della nostra galassia, la Via Lattea.

Se già ad occhio nudo possiamo apprezzare e intuire l’immensità del disco di stelle, oltre 100 miliardi, in cui siamo immersi, già con un binocolo il numero di astri visibili è incalcolabile, e innumerevoli sono le nebulose e gli ammassi stellari che si possono scorgere. Con un telescopio possiamo poi trovare una vera miniera di oggetti del cielo, splendidi soggetti per gli appassionati di astrofotografia.

A Sud-Est troviamo invece il Capricorno e l’Acquario, costellazioni relativamente grandi ma prive di stelle brillanti e difficilmente riconoscibili senza l’ausilio di una carta del cielo.

A Nord-Ovest la brillante stella Arturo contende a Vega il primato di astro più luminoso: essa fa parte del Bootes, dall’inconfondibile forma ad aquilone. Alla sua sinistra, la piccola costellazione della Corona Boreale.

Nei pressi del Triangolo Estivo (immagine), formato da Vega Altair e Deneb, possiamo cimentarci nel riconoscimento delle costellazioni minori, come la Freccia (o Saetta) – tra il Cigno e l’Aquila – o il Delfino – facilmente individuabile per la sua forma a rombo – o la ancora più ostica Volpetta.

In direzione Nord, la stella polare (non sai come trovarla?) è come sempre al centro della famiglia delle costellazioni circumpolari. L’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore sono accompagnate, procedendo in senso orario, dal Dragone, da Cefeo e, con la caratteristica forma a “W”, da Cassiopea.

Infine a Est vedremo sorgere il grande quadrilatero di Pegaso, seguito da Andromeda (da non perdere l’omonima galassia catalogata da Messier come M31) e Perseo, che ritroveremo protagonisti dei cieli autunnali. Ricordiamo che nel Perseo si trova il radiante dello sciame di meteore detto appunto delle Perseidi.

Comete del Mese

a cura di Etruscastro

Comete del mese
Comete del mese

In questo mese di agosto non ci saranno grossi spunti osservativi. Non ci saranno comete visibili ad occhio nudo per arricchire il già nutrito palcoscenico cosmico che regala l’estate, ma dovremo aggrapparci a tutte “vecchie” conoscenze che ci stanno accompagnando ormai da diversi mesi nel nostro cielo boreale.

Si conferma quindi la C/2014 Q2 LOVEJOY, che pur in fase di abbassamento della luminosità sarà ancora la regina inconrastata, e la 88P/HOWELL visibile nella seconda parte della notte.
Parleremo anche della C/2015 F4 JAQUES, visibile tutta la notte con l’ausilio di strumentazione media.

Ecco il thread per il mese di agosto

DSJ – Giornalino astronomico di Agosto

a cura di Etruscastro

NGC 6751
NGC 6751

Siamo arrivati Agosto 2015 e il DSJ di Astronomia.com, arrivato al N° 64, vuole accompagnarvi, insieme al caldo tipico di questa stagione, alla scoperta di un oggetto davvero interessante del cielo estivo molto spesso dimenticato dagli astrofili. Vi parlo di una bella nebulosa planetaria nota agli addetti ai lavori come Dente di Leone Soffiante o NGC 6571.

DSJ di Agosto

Mappe del cielo

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle ore 22:00 circa ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione.

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