Il cielo di Maggio 2021

Il cielo di Maggio 2021: Mappe stellari, pianeti osservabili, congiunzioni, effemeridi di pianeti, Sole e Luna, comete e oggetti deep-sky.

Foto Astronomica di Maggio 2021

Galassia Vortice M51 - Credits: Alexandre Piquelin - vincitore APOD del 4 Aprile 2021
galassia Vortice M51 – Credits: Alexandre Piquelin – vincitore APOD del 4 Aprile 2021

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Sole

Sole
Si trova nella costellazione dell’Ariete fino al 14, quando passa nella costellazione del Toro.

  • 1 maggio: sorge alle 06:06, tramonta alle 20:09
  • 15 maggio: sorge alle 05:50, tramonta alle 20:24
  • 31 maggio: sorge alle 05:38, tramonta alle 20:38
  • Effemeridi complete

La durata del giorno aumenta di circa un’ora dall’inizio del mese.

Luna

Luna
Il giorno 11 alle ore 21:53 la Luna raggiunge l’apogeo (406.510 Km di distanza), mentre il giorno 26 alle ore 01:46 si trova nel punto più vicino alla Terra nel corso della sua orbita, il perigeo (357.312 km).

fasi:

  • Ultimo Quarto il 3 (ore 21:52)
  • Luna Nuova il 11 (ore 21:02)
  • Primo Quarto il 19 (ore 21:14)
  • Luna Piena il 26 (ore 13:16)

sorgere e tramontare:

  • 1 maggio: sorge alle 00:33, tramonta alle 09:30
  • 15 maggio: sorge alle 07:25, tramonta alle 23:06
  • 31 maggio:  sorge alle 01:00, tramonta alle 10:36
  • Effemeridi complete

Scopri tutti i segreti della Luna:

La Luna e i suoi moti

Posizione dei pianeti

Mercurio

MercurioDopo la congiunzione con il Sole avvenuta il 19 aprile scorso, Mercurio torna visibile nel cielo serale e aumenta la sua distanza angolare dal Sole fino alla massima elongazione, che avviene il giorno 15. Segnaliamo che nei giorni 28 e 29 Maggio si troverà in congiunzione con Venere, regalandoci una grande opportunità di scovare il più elusivo pianeta visibile ad occhio nudo. I dettagli nel paragrafo dedicato alle congiunzioni.

ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista! [Per saperne di più]

Venere

VenereVenere aumenta progressivamente la sua altezza sull’orizzonte e inizia ad essere più facilmente osservabile verso occidente, anche se ancora nascosto fra le luci del crepuscolo serale. Le condizioni di visibilità sono analoghe a quelle di Mercurio, che raggiungerà in congiunzione il giorno 28, e che supererà il giorno sucessivo. [Per saperne di più]

Marte

MarteIl pianeta rosso mantiene ancora il ruolo di miglior pianeta visibile in orario serale, dato che subito dopo il tramonto risulta ancora ben visibile in direzione Sud-Ovest, dove pian piano va a tramontare. Marte sta attraversando la costellazione dei Gemelli.[Per saperne di più]

Giove

GioveMentre Marte e Venere sono protagonisti del cielo serale, Giove e Saturno dominano il palcoscenico del mattino. Nelle ore che precedono l’alba, Giove è l’altro più luminoso del cielo orientale, e lo troviamo nella costellazione dell’Acquario.

Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando spettacolari configurazioni.

Quest’anno, come ogni 6 anni, i satelliti di Giove offriranno quasi ogni sera una serie di eventi spettacolari: si tratta dei cosiddetti PHEMU (fenomeni mutui) e si riferiscono ad occultazioni reciproche nonché eclissi di un satellite provocate da un altro satellite. Dai un’occhiata all’articolo di Pierluigi Panunzi:

Fenomeni mutui dei satelliti di Giove: maggio 2021

Saturno

GioveIl Signore degli anelli sorge circo un’ora primo di Giove, in direzione Sud-Est, e sta attraversando la costellazione del Capricorno. [Per saperne di più]

Urano

UranoUrano è reduce dalla congiunzione con il sole avvenuta alla fine di aprile. Tuttavia, dato il suo lento movimento dovuto all’ampia orbita, dovremo ancora attendere qualche settimana per poterlo scorgere fra le luci del crepuscolo mattutino. [Per saperne di più]

Nettuno

NettunoNettuno inizia a spuntare nei cieli del mattino, e segue il sorgere di Giove e Saturno. Tuttavia, l’osservazione è ancora molto ostica, data la sua bassa altezza sull’orizzonte e la ridotta finestra di osservabilità, che lo porta repentinamente a sparire fra le luci dell’alba. Nettuno sta attraversando la costellazione dell’Acquario, dove resterà fino all’anno prossimo.[Per saperne di più]

Plutone

PlutonePreso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

Plutone fa parte del gruppo di astri osservabili al mattino presto. Lo si può seguire nelle ultime ore della notte, dal suo sorgere fino quasi alla culminazione a Sud, che avviene poco prima del sorgere del Sole. Plutone si trova ancora nella costellazione del Sagittario, costellazione che lo ospiterà a lungo, fino all’anno 2023. A causa della sua luminosità estremamente bassa è indispensabile utilizzare un telescopio di adeguata potenza per riuscire ad individuarlo. [Per saperne di più]

Congiunzioni

Luna – Giove – Saturno (giorno 4)

Congiunzione Luna - Giove - Saturno, giorno 4 ore 5
Luna – Giove – Saturno, giorno 4 ore 5

Prima dell’alba del giorno 4, in direzione Sud-Est, la Luna all’ultimo quarto sorge accompagnata da Saturno, poco più in alto, e da Giove, alla sua sinistra.

Luna – Venere (giorno 12)

Congiunzione Luna - Venere, giorno 12 ore 20:30
Luna – Venere, giorno 12 ore 20:30

Una congiunzione ai limiti della visibilità, che vale comunque la pena segnalare. La sera del giorno 12, al calare del crepuscolo, Venere tramonta assieme alla Luna uscita da pochissimo dalla fase di Nuova, che presenta un falcetto appena percettibile.

Luna – Marte (giorno 16)

Congiunzione Luna - Marte, giorno 16 ore 21:30
Luna – Marte, giorno 16 ore 21:30

La costellazione dei Gemelli fa da sfondo all’evento del giorno 16. In prima serata, una falce di Luna crescente, sotto Castore e Polluce, è accompagnata dal pianeta rosso.

Venere – Mercurio (giorno 28)

Congiunzione Venere - Mercurio, giorno 28 ore 21:30
Venere – Mercurio, giorno 28 ore 21:30

La sera del giorno 28, ma anche quella successiva, Mercurio e Venere si trovano ad una distanza angolare ridottissima e si accingono al tramonto in direzione Ovest. Un’occasione da non perdere per identificare Mercurio con l’aiuto del brillantissimo Venere.

Luna – Saturno (giorno 30)

Congiunzione Luna - Saturno, giorno 30 ore 05:00
Luna – Saturno, giorno 30 ore 05:00

Il giorno 30, prima dell’alba, troviamo la Luna calante in una posizione analoga a quella di inizio mese. Sopra al nostro satellite naturale c’è Saturno, nella costellazione del Capricorno.

Costellazioni

E’ impossibile non associare il mese di maggio alla bellissima stagione primaverile, quando finalmente si ripongono i cappotti negli armadi e ci si può trattenere fuori anche nelle ore serali, senza battere i denti, ad osservare il cielo ad occhio nudo. Alte nel cielo, in direzione Sud, le costellazioni del Leone e della Vergine, tra le più estese dello zodiaco, dominano la volta celeste.

Quest’ultima è un’ampia costellazione zodiacale le cui stelle più luminose disegnano una evidente Y. Gli oggetti celesti più importanti visibili ad occhio nudo che costituiscono tale costellazione, o che si trovano in corrispondenza di essa, sono Alpha Virginis, nota come Spica, la quindicesima stella apparentemente più luminosa del cielo che marca la base della Y. Poi c’è l’Ammasso di Galassie della Vergine che riempie quasi totalmente la parte superiore della Y; questo ricco ammasso contiene almeno 2.500 galassie di diverso tipo, dalle spirali alle ellittiche, e si trova a circa 60 milioni di anni luce da noi.

Sotto la Vergine possiamo riconoscere le costellazioni, di dimensioni decisamente minori, del Corvo e del Cratere. Le stelle più brillanti le troviamo più a Nord-Est; Arturo, nel Bootes, la costellazione del “pastore guardiano” delle due orse, e la stella Vega della Lira che dominerà i cieli estivi.

Continua il periodo di visibilità ottimale per l’Orsa Maggiore, che si trova praticamente allo zenit. Unico punto fisso della volta celeste – almeno in prima approssimazione – la stella polare (come trovarla?) nell’Orsa Minore ci indica la direzione del Nord. Queste due costellazioni sono strettamente legate anche nella leggenda greca che narra della trasformazione in orse della ninfa Callisto e del figlio Arcade ad opera di Giunone, gelosa delle attenzioni di Zeus verso la bella Callisto. Per proteggerle dai cacciatori, Zeus decise quindi di porle in cielo, ma facendole ruotare intorno al polo celeste per non perderle mai di vista.

Tra le due Orse si snoda, sinuosa come un serpente, la lunga costellazione del Dragone. Al centro del triangolo formato da Orsa Maggiore, Leone e Bootes, possiamo riconoscere le piccole costellazioni dei Cani da Caccia e della Chioma di Berenice. Il suo mito è legato ad un personaggio storico realmente esistito. Berenice era infatti la moglie di Tolomeo III Euergete, re d’Egitto (III secolo a.C.), della dinastia dei Tolomei, la cui più nota esponente, nonché ultima discendente, fu la famosissima Cleopatra.

Nelle prime ore della sera, basse sull’orizzonte occidentale, c’è ancora il tempo di ammirare alcune delle costellazioni che sono state protagoniste dei cieli invernali, in particolare l’Auriga, i Gemelli e, un po’ più in alto, la debole costellazione del Cancro. In tarda serata vedremo invece sorgere in successione a Sud-Est la Bilancia, lo Scorpione, l’Ofiuco e il Sagittario.

Sopra l’Ofiuco possiamo riconoscere la Corona Boreale e la costellazione di Ercole. La panoramica della volta celeste si conclude a settentrione, sotto l’Orsa Minore, con Cassiopea e Cefeo.

A Nord-Est cominciano ad affacciarsi a notte inoltrata la già citata Lira, il Cigno e l’Aquila, che si accingono a diventare le protagoniste del cielo estivo.

Vuoi saperne di più sulle costellazioni? Non perdere la ormai famosa serie di articoli sulle costellazioni in 3D!

Comete del Mese

a cura di Etruscastro

Comete del mese
Comete del mese di Maggio 2021

Ecco le comete visibili nel mese di maggio, in ordine di luminosità. La prima cometa è la già nota C/2020 R4 ATLAS, visibile tutta la notte e che ha una magnitudine stimata di +8.9. Segue la C/2020 T2 PALOMAR, visibile anch’essa per tutta la durata della notte con una magnitudine di +11.3, e la C/2021 D1 SWAN, visibile in prima serata con una magnitudine di +12.6.

Tutti i dettagli nel thread dedicato

Mappe del cielo

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle ore 22:00 circa ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione.

Informazioni su Stefano Simoni 589 Articoli
43enne di professione informatico, è nato e vive a Roma dove lavora come system engineer presso una grande azienda nel settore IT. E' l'ideatore e sviluppatore di Astronomia.com, portale nato dal connubio tra due delle sue più grandi passioni: "bit" e stelle. Da anni coltiva l’interesse per la progettazione e lo sviluppo di siti web aderenti agli standard e per il posizionamento sui motori di ricerca.

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