Il Cielo di Giugno 2023

Nel cielo di giugno 2023: Solstizio d’estste, costellazioni, mappe stellari, pianeti, effemeridi, comete, congiunzioni e molto altro.

Foto Astronomica di Giugno 2023

M51, Galassia Vortice
M51, galassia Vortice – Saverio Ferretti – vincitore APOD 1 Maggio 2023
Situata a una distanza di circa 23 milioni di anni luce dalla Terra, la Galassia Vortice è una delle galassie più luminose del cielo, in virtù non solo delle sue dimensioni apparenti (il diametro angolare è di circa 11,2 minuti d’arco), ma soprattutto dei brillantissimi ammassi di giovani stelle blu, disseminati lungo tutto il percorso dei suoi bracci a spirale.

Nota anche come Messier 51 (M51) o NGC 5194, fu scoperta da Charles Messier il 13 ottobre 1773.

Quella macchia color beige, parzialmente coperta dal lungo braccio di spirale di M51 (con il quale interagisce) è un’altra galassia. Si chiama NGC 5195 (o M51b), più piccola e meno luminosa. Fu individuata solo otto anni dopo, nel 1781, da Pierre Méchain. La struttura a spirale di M51 fu invece osservata per la prima volta molto più tardi, nel 1845, da Lord Rosse (William Parsons, terzo conte di Rosse), che ne disegnò un inequivocabile schizzo.

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Sole

Sole
Si trova nella costellazione del Toro fino al giorno 21, quando passa nella costellazione dei Gemelli.

  • 1 giugno: sorge alle 05:38, tramonta alle 20:39
  • 15 giugno: sorge alle 05:34, tramonta alle 20:47
  • 30 giugno: sorge alle 05:38, tramonta alle 20:50
  • Effemeridi complete

La durata del giorno aumenta di circa un’ora dall’inizio del mese.

21 GIUGNO: SOLSTIZIO D’ESTATE

Solstizio d'estate 2022
Solstizio d’estate 2023

Il solstizio d’estate segna l’inizio dell’estate astronomica e cade esattamente alle ore 16:58 (ora legale ITALIANA) del giorno 21. Nel giorno più lungo dell’anno il sole sorge alle 5.35 e tramonta alle 20.49. La luce del giorno dura 15 ore e 14 minuti. Alle ore 13.11 dell’ora legale attualmente in vigore il Sole raggiunge il punto di massima elevazione sull’orizzonte. L’altezza raggiunta dalla nostra stella dipende dalla latitudine del luogo di osservazione.

Luna

Luna
Il giorno 6 raggiunge il perigeo (364.863 Km di distanza), mentre il giorno 22 si trova nel punto più lontano dalla Terra nel corso della sua orbita, l’apogeo (405.386 km).

fasi:

  • Luna Piena il 4 (ore 05:43)
  • Ultimo Quarto il 10 (ore 21:33)
  • Luna Nuova il 18 (ore 06:39)
  • Primo Quarto il 26 (ore 09:51)

sorgere e tramontare:

  • 1 giugno: sorge alle 17:52, tramonta alle 03:46 del giorno successivo
  • 15 giugno: sorge alle 03:27, tramonta alle 18:22
  • 30 giugno: sorge alle 17:57, tramonta alle 02:38 del giorno 1 luglio
  • Effemeridi complete

Scopri tutti i segreti della Luna:

La Luna e i suoi moti

Posizione dei pianeti

Mercurio

MercurioSi può tentare l’osservazione di Mercurio soltanto durante i primi giorni del mese, nel cielo del mattino poco prima dell’alba. Il giorno migliore risulta essere il 7, quando l’elusivo pianeta sorge circa un’ora prima del Sole. Nei giorni successivi l’intervallo di osservabilità si riduce drasticamente in via dell’imminente congiunzione superiore che arriva a fine mese.

ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista! [Per saperne di più]

Venere

VenereLe ottime condizioni di visibilià di Venere, che da diverse settimane allieta il nostro cielo serale, iniziano a ridursi durante l’ingresso nella stagione estiva. L’orario del tramonto rispetto al Sole è sempre più anticipato, passando da circa 3 ore e mezza (ad inizio mese) a 2 ore e mezza (alla fine del mese). Il giorno 3 passa dalla costellazione dei Gemelli a quella del Cancro, dove permane fino al giorno 26, per poi raggiungere Marte nel Leone.[Per saperne di più]

Marte

MarteIl pianeta rosso ha una condizione osservativa molto simile a quella di Venere. Come quest’ultimo è visibile nel cielo serale in direzione occidentale. Il giorno 20 passa dalla costellazione del Cancro a quella del Leone. [Per saperne di più]

Giove

GioveIl gigante gassoso è osservabile nella seconda parte della notte sull’orizzonte orientale, prima dell’alba, e il suo intervallo di osservabilità cresce progressivamente. Il pianeta attraversa la costellazione dell’Ariete.

Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando spettacolari configurazioni.

Saturno

GioveIl Signore degli anelli è visibile per quasi tutta la seconda parte della notte. Nel corso del mese anticipa sempre di più il suo sorgere, fino a comparire sull’orizzonte orientale già poco dopo la mezzanotte. L’intervallo di osservabilità cresce pertanto progressivamente. Saturno si trova nel cuore della costellazione dell’Acquario, dove resterà per tutto l’anno.[Per saperne di più]

Urano

UranoIl pianeta torna a popolare il cielo del mattino, dopo la congiunzione con il Sole avvenuta il mese scorso. Nei primi giorni si trova molto basso sull’orizzonte orientale, ma col passare delle settimane anticipa sempre più il suo sorgere, dandoci più tempo per tentare l’osservazione. A nostro vantaggio possiamo prendere come riferimento Giove, rispetto al quale si trova leggermente più in basso. Anche Urano sta pertanto attraversando la costellazione dell’Ariete.[Per saperne di più]

Nettuno

NettunoNettuno, assieme a Giove Saturno ed Urano, fa parte del corteo di pianeti visibili al mattino perima dell’alba. Si trova fra Giove e Saturno, ed è pertanto osservabile in direzione sud orientale fino a poco prima che il Sole sorga. Anche in condizioni di ottima visibilità, ricordo che per osservare questo pianeta è necessario l’ausilio di un telescopio. Nettuno attraversa la costellazione dei Pesci.[Per saperne di più]

Plutone

PlutonePreso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

Lo troviamo in direzione Sud-Est per buona parte della notte, nel Capricorno, costellazione che lo ospita dal 1 marzo scorso dopo circa 17 anni di permanenza nella costellazione del Sagittario. A causa della sua luminosità estremamente bassa è sempre necessario ricorrere ad un telescopio di adeguata potenza per poterlo osservare[Per saperne di più]

Congiunzioni

Marte nel Presepe (giorno 2)

Congiunzione Marte - Presepe, giorno 2 ore 22
Marte – Presepe, giorno 2 ore 22
La prima congiunzione del mese vede come protagonisti Marte e l’ammasso aperto del Presepe M44, nella costellazione del Cancro. Come avviene per le restanti tipologie di congiunzioni, si tratta di avvicinamenti “prospettici” e non reali.

Luna – Saturno (giorno 10)

Congiunzione Luna - Saturno, giorno 10 ore 2
Luna – Saturno, giorno 10 ore 2
Durante la notte del giorno 10, una luna all’ultimo quarto sorge affiancata da Saturno, in direzione orientale. L’evento è osservabile fino al crepuscolo mattutino.

Venere – Presepe (giorno 13)

Congiunzione Venere - Presepe, giorno 13 ore 22
Venere – Presepe, giorno 13 ore 22
Il giorno 13, come già avvenuto per Marte (che possiamo osservare poco distante a sinistra) pochi giorni prima, l’ammasso del Presepe M44 torna protagonista grazie al passaggio di Venere.

Luna – Giove (giorno 14)

Congiunzione Luna - Giove, giorno 14 ore 4
Luna – Giove, giorno 14 ore 4
Nella seconda parte della notte del giorno 14, fino alle prime luci dell’alba, è possibile osservare una sottile falce di Luna calante affiancata da Giove.

Luna – Pleiadi (giorno 16)

Congiunzione Luna - Pleiadi, giorno 16 ore 4
Luna – Pleiadi, giorno 16 ore 4
Il giorno 16, prima dell’alba in direzione orientale, una sottilissima falce di luna calante sorge affiancata dall’ammasso aperto delle Pleiadi M45, nella costellazione del Toro.

Luna – Marte – Venere (giorno 22)

Congiunzione Luna - Marte - Venere, giorno 22 ore 22:30
Luna – Marte – Venere, giorno 22 ore 22:30
L’ultima congiunzione del mese vede coinvolti più astri in un piccolo corteo. La Luna crescente, nella costellazione del Leone è affiancata da Marte. Poco più in basso, nella costellazione del Cancro, splende Venere.

Costellazioni

Appena fa buio, nel cielo di giugno non c’è più traccia delle costellazioni invernali, ad eccezione dei Gemelli e dell’Auriga che, subito dopo il tramonto, ci mostrano ancora le loro stelle principali. Verso Nord-Ovest infatti possiamo ammirare la brillante Capella e la coppia formata da Castore e Polluce, prima che vengano inghiottite dalle luci all’orizzonte. A Sud troviamo le costellazioni primaverili: il Leone, che ogni giorno che passa volge sempre più verso l’orizzonte ovest, il Boote, la Vergine e la Bilancia.

Alla sinistra del Boote la Corona Boreale con la brillante stella Gemma che ricorda davvero la pietra più preziosa di un diadema. Ad Est della Bilancia si riconosce l’arco delle chele dello Scorpione con la rossa Antares a delineare il torace dell’animale. Con l’avanzare della notte tutto il corpo si eleva sopra l’orizzonte, fino a mostrare la coda e l’aculeo.

La costellazione dello Scorpione
La costellazione dello Scorpione

Ad Est della Corona arriviamo alla costellazione di Ercole, nel quale anche con un binocolo si può osservare l’ammasso globulare M13.

Verso Est tre stelle brillanti formano il grande triangolo estivo, attarversato dalla tenue nebulosità della Via Lattea; l’asterismo è formato da tre costellazioni: la Lira con la brillante stella Vega, il Cigno di cui si riconosce bene la coda rappresentata dalla stella Deneb e l’Aquila con la stella Altair. Le stelle del triangolo ci accompagneranno per tutta l’estate, approfittatene per osservare, con un telescopio, la stella che rappresenta il capo del Cigno, Albireo, che è una bellissima doppia e, nella Lira, la nebulosa planetaria M57.

Il cielo settentrionale è, come sempre, caratterizzato dalle due Orse. Volgendo lo sguardo verso la stella polare che nell’Orsa Minore ci indica la direzione del Nord (come trovare la $stella polare$?), vedremo l’Orsa Maggiore dominare il cielo a Nord-Ovest. Dalla parte opposta rispetto alla Polare, a Nord-Est, possiamo riconoscere Cassiopea, dalla forma a “W”, e Cefeo con la sua singolare forma a casetta dal tetto appuntito.

Comete del Mese

a cura di Etruscastro

Comete del mese
Comete del mese di Giugno 2023

In questo appuntamento di giugno 2023 seguiremo ancora le comete proposte nei mesi scorsi: la C/2022 A2 PANSTARRS, la C/2019 U5 PANSTARRS e la new entry appena C/2021 T4 LEMMON, che dovrebbe arrivare ad una magnitudine di +8 tra la fine dell’estate e l’autunno prossimo, proprio nel periodo di migliore visibilità alle nostre latutudini.

Tutti i dettagli nel thread dedicato

Mappe del cielo

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle ore 22:00 circa ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione.

Informazioni su Stefano Simoni 629 Articoli
Di professione informatico, è nato e vive a Roma dove lavora come system engineer presso una grande azienda nel settore IT. E' l'ideatore e sviluppatore di Astronomia.com, portale nato dal connubio tra due delle sue più grandi passioni: "bit" e stelle. Da anni coltiva l’interesse per la progettazione e lo sviluppo di siti web aderenti agli standard e per il posizionamento sui motori di ricerca.

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