Il cielo di Maggio 2026

Guida al cielo di Maggio 2026. Mappe del cielo dettagliate ed effemeridi di Sole, Luna e Pianeti. Congiunzioni e comete.


Foto Astronomica di Maggio 2026

Dark Seeds in the Running Chicken Nebula
Dark Seeds in the Running Chicken Nebula – Crediti: Fernando Marana de Alencar – vincitore APOD 3 aprile 2026

Perché compaiono delle macchioline scure all’interno di una luminosa regione di formazione stellare? Nell’immagine è raffigurata la nebulosa a emissione IC 2944, una vasta regione di formazione stellare nella costellazione meridionale del Centauro. Il suo bagliore rossastro proviene dal gas idrogeno energizzato dall’intensa radiazione ultravioletta emessa da giovani stelle massicce vicine.

All’interno di questa nube luminosa si trovano strutture compatte e opache note come globuli di Bok: dense concentrazioni di gas freddo e polvere che possono collassare per effetto della gravità, dando origine a nuove stelle. Le loro sagome, nettamente delineate contro la brillante nebulosa, rivelano zone in cui la formazione stellare può rimanere nascosta alla vista diretta.

Il sorprendente contrasto tra il gas radioso e la polvere oscurante delinea un ambiente plasmato sia dalla creazione che dalla distruzione. Estendendosi per decine di anni luce, questa immagine dettagliata cattura un momento del ciclo continuo di nascita stellare nella nostra galassia.

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Sole

Sole - cielo di maggio 2025
Si trova nella costellazione dell’Ariete fino al 14, quando passa nella costellazione del Toro.

  • 1 maggio: sorge alle 06:07, tramonta alle 20:09
  • 15 maggio: sorge alle 05:50, tramonta alle 20:24
  • 31 maggio: sorge alle 05:38, tramonta alle 20:38
  • Effemeridi complete

La durata del giorno aumenta di circa un’ora dall’inizio del mese.

Luna

Luna - cielo di maggio 2025
Il giorno 4 la Luna raggiunge il punto orbitale più lontano dalla Terra: l’apogeo (405.843 Km di distanza). Il giorno 17 si trova nel punto più vicino, il perigeo (358.077 km).

fasi:

  • Luna Piena il giorno 1
  • Ultimo Quarto il giorno 9
  • Luna Nuova il giorno 16
  • Primo Quarto il giorno 23
  • Luna Piena il giorno 31

In questo mese di maggio si verificherà per due volte la fase della Luna Piena: il 1° e il 31 maggio. La seconda Luna piena nello stesso mese viene indicata tradizionalmente con l’espressione “Luna blu”. La precedente “Luna Blu” si è verificata nel mese di agosto del 2023 – ed era anche una “Superluna” (plenilunio al perigeo). Per la prossima “Luna Blu” dovremo attendere il mese di divembre 2028.

sorgere e tramontare:

  • 1 maggio: sorge alle 20:19, tramonta alle 05:32 del giorno successivo
  • 15 maggio: sorge alle 04:29, tramonta alle 19:05
  • 31 maggio: sorge alle 21:18, tramonta alle 05:06 del giorno successivo
  • Effemeridi complete

Scopri tutti i segreti della Luna:

La Luna e i suoi moti

Posizione dei pianeti

Mercurio

MercurioAll’inizio del mese, le condizioni per osservare l’elusivo Mercurio non saranno ideali. Il pianeta sta concludendo la sua fase di visibilità mattutina, durante la quale è rimasto costantemente molto basso sull’orizzonte, risultando quasi impercettibile a causa del bagliore dell’alba. Il 14 maggio, Mercurio raggiungerà la congiunzione con il Sole; subito dopo, inizierà a guadagnare rapidamente altezza nel cielo serale in direzione ovest, avviandosi verso la fase di visibilità ottimale, che si verificherà nel corso di giugno. Tuttavia, già verso la fine di maggio avremo eccellenti opportunità per individuarlo, dato che il pianeta tramonterà oltre 90 minuti dopo il Sole.

ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista! [Per saperne di più]

Venere

VenereIl pianeta più luminoso del cielo è il vero protagonista delle prime ore della sera. Guadagnando progressivamente altezza sopra l’orizzonte occidentale, ci offre finestre di osservazione sempre più ampie. Le migliori condizioni osservative serali per questo 2026 si presentano il 28 maggio, data in cui Venere scende sotto l’orizzonte ben 2 ore e 42 minuti dopo il Sole.

Una nota interessante riguarda la massima elongazione serale, che raggiungerà circa 46° il 15 di agosto, circa tre mesi più tardi. Sebbene la massima elongazione e la visibilità ottimale raramente coincidano, nell’anno in corso questo divario è particolarmente evidente: ad agosto, infatti, la visibilità sarà piuttosto limitata, nonostante la considerevole distanza angolare dalla nostra stella.[Per saperne di più]

Marte

MarteIl pianeta rosso è osservabile durante le prime ore del mattino, sebbene si mantenga ancora molto basso sull’orizzonte orientale, quasi confuso tra i primi bagliori dell’alba. Marte staziona nella costellazione dei Pesci durante la prima parte del mese, per poi transitare in quella dell’Ariete a partire dal 18 maggio.[Per saperne di più]

Giove

GioveGiove sta progressivamente anticipando l’orario del proprio tramonto, confinando così la sua finestra di visibilità alle prime ore della serata. Le sue condizioni osservative sono analoghe a quelle di Venere. Nella seconda metà del mese, infatti, entrambi i pianeti si trovano in direzione della costellazione dei Gemelli, dove sono protagonisti di suggestive congiunzioni, accompagnati dalle stelle Castore e Polluce.

Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando spettacolari configurazioni.

Saturno

SaturnoSaturno si lascia ammirare verso l’orizzonte orientale prima che faccia giorno. Poiché sorge in anticipo rispetto a Marte, offre finestre di osservazione più ampie, permettendoci di individuarlo meglio prima che il chiarore dell’alba lo renda troppo difficile da scorgere. Per tutto il mese, il pianeta con gli anelli continuerà il suo insolito transito in una costellazione non compresa nello zodiaco tradizionale, restando all’interno della Balena, in prossimità del confine con i Pesci.[Per saperne di più]

Urano

UranoPer tutto il mese, Urano risulterà inosservabile a causa della congiunzione con il Sole, prevista per il 22 maggio. Sarà necessario attendere qualche settimana oltre tale data prima di poterlo nuovamente cercare nel cielo orientale al mattino. Nel frattempo, il pianeta prosegue il suo lento moto diretto all’interno della costellazione del Toro, che lo ospiterà per l’intero arco dell’anno.

Ricordo che per osservare questo pianeta è necessario l’ausilio di un buon binocolo (meglio se stazionato su treppiede) o, meglio ancora, di un telescopio.[Per saperne di più]

Nettuno

NettunoLe condizioni per osservare Nettuno rimangono analoghe a quelle di Saturno. Il pianeta rientra tra gli astri visibili durante le prime ore del mattino nel cielo orientale, prima che il Sole faccia la sua comparsa. Nettuno è il primo a sorgere, precedendo in sequenza Saturno e Marte. Diversamente dai due pianeti citati, Nettuno non può essere osservato a occhio nudo: per poterlo scorgere, sarà strettamente necessario l’impiego di un telescopio. Il pianeta continua inoltre la sua prolungata permanenza tra le stelle della costellazione dei Pesci.[Per saperne di più]

Plutone

PlutonePreso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

Anche Plutone sta progressivamente anticipando il suo orario di levata, che avviene ormai durante le ore centrali della notte. È possibile intercettarlo quando si trova ancora basso sull’orizzonte a Sud-Est, per poi vederlo raggiungere il culmine verso Sud in coincidenza con il sorgere del Sole. Data la sua luminosità estremamente ridotta, rimane necessario l’uso di un buon telescopio per tentarne l’osservazione. Il planetoide continua a muoversi nel perimetro della costellazione del Capricorno. [Per saperne di più]

Congiunzioni

Luna – Saturno (giorno 13)

Congiunzione Luna - Saturno, giorno 13 ore 5
Luna – Saturno, giorno 13 ore 5
La prima congiunzione del mese si verifica il giorno 13, quando una falce di Luna calante sorge ad Est, in direzione della costellazione dei Pesci, precedendo Saturno.

Luna – Marte (giorno 15)

Congiunzione Luna - Marte , giorno 15 ore 5
Congiunzione Luna – Marte , giorno 15 ore 5
La mattina del giorno 15, in direzione orientale, una sottilissima falce di Luna calante molto prossima alla fase di Nuova sorge accompagnata da Marte.

Luna – Venere (giorno 18)

Congiunzione Luna - Venere, giorno 18 ore 21:30
Luna – Venere, giorno 18 ore 21:30
La prima congiunzione osservabile in orario più comodo rispetto alle precedenti si verifica il giorno 18 in direzione Ovest, quando una sottile falce di Luna crescente si accinge al tramonto accompagnata dal brillantissimo Venere.

Luna – Giove (giorno 20)

Congiunzione Luna - Giove, giorno 20 ore 21:30
Luna – Giove, giorno 20 ore 21:30
L’ultima congiunzione del mese avviene il giorno 20 nelle prime ore della sera, e vede coinvolti una Luna crescente e Giove, affiancati in direzione della costellazione dei Gemelli, dove si riconoscono facilmente le 2 stelle più brillanti: Castore e Polluce. Poco più in basso, ai piedi dei Gemelli e dalla brillantezza inconfondibile, splende Venere.

Costellazioni

E’ impossibile non associare il mese di maggio alla bellissima stagione primaverile, quando finalmente si ripongono i cappotti negli armadi e ci si può trattenere fuori anche nelle ore serali, senza battere i denti, ad osservare il cielo ad occhio nudo. Alte nel cielo, in direzione Sud, le costellazioni del Leone e della Vergine, tra le più estese dello zodiaco, dominano la volta celeste.

Quest’ultima è un’ampia costellazione zodiacale le cui stelle più luminose disegnano una evidente Y. Gli oggetti celesti più importanti visibili ad occhio nudo che costituiscono tale costellazione, o che si trovano in corrispondenza di essa, sono Alpha Virginis, nota come Spica, la quindicesima stella apparentemente più luminosa del cielo che marca la base della Y. Poi c’è l’Ammasso di Galassie della Vergine che riempie quasi totalmente la parte superiore della Y; questo ricco ammasso contiene almeno 2.500 galassie di diverso tipo, dalle spirali alle ellittiche, e si trova a circa 60 milioni di anni luce da noi.

Sotto la Vergine possiamo riconoscere le costellazioni, di dimensioni decisamente minori, del Corvo e del Cratere. Le stelle più brillanti le troviamo più a Nord-Est; Arturo, nel Bootes, la costellazione del “pastore guardiano” delle due orse, e la stella Vega della Lira che dominerà i cieli estivi.

Continua il periodo di visibilità ottimale per l’Orsa Maggiore, che si trova praticamente allo zenit. Unico punto fisso della volta celeste – almeno in prima approssimazione – la stella polare (come trovarla?) nell’Orsa Minore ci indica la direzione del Nord. Queste due costellazioni sono strettamente legate anche nella leggenda greca che narra della trasformazione in orse della ninfa Callisto e del figlio Arcade ad opera di Giunone, gelosa delle attenzioni di Zeus verso la bella Callisto. Per proteggerle dai cacciatori, Zeus decise quindi di porle in cielo, ma facendole ruotare intorno al polo celeste per non perderle mai di vista.

Tra le due Orse si snoda, sinuosa come un serpente, la lunga costellazione del Dragone. Al centro del triangolo formato da Orsa Maggiore, Leone e Bootes, possiamo riconoscere le piccole costellazioni dei Cani da Caccia e della Chioma di Berenice. Il suo mito è legato ad un personaggio storico realmente esistito. Berenice era infatti la moglie di Tolomeo III Euergete, re d’Egitto (III secolo a.C.), della dinastia dei Tolomei, la cui più nota esponente, nonché ultima discendente, fu la famosissima Cleopatra.

Nelle prime ore della sera, basse sull’orizzonte occidentale, c’è ancora il tempo di ammirare alcune delle costellazioni che sono state protagoniste dei cieli invernali, in particolare l’Auriga, i Gemelli e, un po’ più in alto, la debole costellazione del Cancro. In tarda serata vedremo invece sorgere in successione a Sud-Est la Bilancia, lo Scorpione, l’Ofiuco e il Sagittario.

Sopra l’Ofiuco possiamo riconoscere la Corona Boreale e la costellazione di Ercole. La panoramica della volta celeste si conclude a settentrione, sotto l’Orsa Minore, con Cassiopea e Cefeo.

A Nord-Est cominciano ad affacciarsi a notte inoltrata la già citata Lira, il Cigno e l’Aquila, che si accingono a diventare le protagoniste del cielo estivo.

Vuoi saperne di più sulle costellazioni? Non perdere la ormai famosa serie di articoli sulle costellazioni in 3D!

Comete del Mese

a cura di Antonio Giarrusso (“Etruscastro” sul nostro Forum)

Comete del mese - cielo maggio 2026
Comete del mese di Maggio 2026

In questo appuntamento di maggio 2026 abbandoniamo le comete C/2024 E1 WIERZCHOS, 24P/SCHAUMASSE e C/2026 A1 MAPS, ormai praticamente disintegrate, e diamo spazio alla C/2025 R3 PANSTARRS.

Tutti i dettagli nel thread dedicato

Mappe stellari per il cielo di maggio 2026

Nota: Le mappe per il cielo di maggio 2025 sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle ore 22:00 circa ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione.

Informazioni su Stefano Simoni 658 Articoli
Di professione informatico, è nato e vive a Roma dove lavora come system engineer presso una grande azienda nel settore IT. E' l'ideatore e sviluppatore di Astronomia.com, portale nato dal connubio tra due delle sue più grandi passioni: "bit" e stelle. Da anni coltiva l’interesse per la progettazione e lo sviluppo di siti web aderenti agli standard e per il posizionamento sui motori di ricerca.

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