Il cielo nel mese di Novembre 2014

Eclissi di Sole, costellazioni osservabili, posizioni dei pianeti ed effemeridi, mappe stellari dettagliate, sciami meteorici di Tauridi e Leonidi. Tutti gli eventi astronomici del mese di Novembre 2014!

Sole

Sole
Si trova nella costellazione della Bilancia fino al giorno 23, quando entra nello Scorpione.

  • 1 novembre: sorge alle 06:42, tramonta alle 17:05
  • 15 novembre: sorge alle 07:00, tramonta alle 16:50
  • 30 novembre: sorge alle 07:17, tramonta alle 16:40
  • Effemeridi complete

la durata del giorno diminuisce di circa un’ora dall’inizio del mese.

Luna

Luna
Il giorno 2 alle ore 23:47 la Luna raggiunge il perigeo (367.882 Km di distanza), mentre il giorno 15 alle ore 02:00 si troverà nel punto più lontano dalla Terra nel corso della sua orbita, l’apogeo (404.337 km). Il giorno 27 alle ore 23:55 si troverà nuovamente al perigeo (369.824 Km)

  • Luna Piena il 7 (ore 00:25)
  • Ultimo Quarto il 14 (ore 17:18)
  • Luna Nuova il 22 (ore 14:34)
  • Primo Quarto il 29 (ore 12:18)

sorgere e tramontare:

  • 1 novembre: sorge alle 13:53, tramonta alle 00:12 del giorno 2
  • 15 novembre: tramonta alle 13:09 , sorge alle 00:46 del giorno 16
  • 30 novembre: tramonta alle 00:22, sorge alle 13:06
  • Effemeridi complete

Come ruota la Luna? – di Vincenzo Zappalà

Posizione dei pianeti

Mercurio

Mercurio
Mercurio

Il mese di novembre inizia con il pianeta alla massima elongazione mattutina, con distanza angolare di 18° 40’ dal Sole. Nei primi giorni del mese Mercurio sorge oltre un’ora e mezza prima del Sole. E’ il periodo di migliore visibilità al mattino per l’anno in corso. Ci sono quindi buone possibilità di riuscire ad individuarlo sull’orizzonte orientale tra le prime luci dell’alba. Nella seconda metà del mese il pianeta si abbassa sensibilmente sull’orizzonte fino a diventare praticamente inosservabile.

ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista! [Per saperne di più]

Venere

Venere
Venere

A pochi giorni dalla congiunzione con il Sole, per gran parte del mese sarà molto difficile riuscire ad osservare Venere. Il luminoso pianeta è comunque destinato a ricomparire nei cieli della sera poco dopo il tramonto. A fine mese tramonta circa mezz’ora dopo il Sole e potrebbe essere possibile scorgerlo sull’orizzonte occidentale nel cielo ancora illuminato deal crepuscolo serale. Venere attraversa la costellazione della Bilancia fino al giorno 18, quando entra per un breve periodo nello Scorpione; il 23 fa il suo ingresso nell’Ofiuco. [Per saperne di più]

Marte

Marte
Marte

Le condizioni di osservabilità del pianeta rosso si mantengono quasi inalterate rispetto al mese precedente. Il pianeta è ancora basso sull’orizzonte occidentale, tuttavia mantiene una distanza angolare dal Sole tale da consentire di individuarlo al calare dell’oscurità prima del suo tramonto. Nel corso del mese Marte attraversa quasi per intero la costellazione del Sagittario. [Per saperne di più]

Giove

Giove
Giove

Nel corso del mese Giove, anticipando sempre più il proprio sorgere, finalmente comparirà ad oriente ben prima della mezzanotte e arriverà a culminare a Sud prima dell’alba. Il pianeta gigante sarà quindi l’astro dominante della seconda parte della notte. Giove si sposta lentamente, con moto retrogrado, nella costellazione del Leone, tra la stella Regolo e il limite con il Cancro.

Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando spettacolari configurazioni. [Per saperne di più]

Saturno

Saturno
Saturno

Il 18 novembre si trova in congiunzione con il Sole, pertanto per alcune settimane rimane del tutto inosservabile. Sarà necessario attendere il mese di dicembre per vederlo ricomparire al mattino molto basso sull’orizzonte orientale. Saturno si trova ancora nella costellazione della Bilancia.[Per saperne di più]

Urano

Urano
Urano

Dopo l’opposizione del mese scorso, le condizioni di osservabilità del pianeta sono ancora molto favorevoli. Nel corso delle prime ore della notte lo si può individuare mentre culmina alla massima altezza in direzione Sud. Successivamente lo si può osservare mentre si abbassa gradualmente verso Sud-Ovest. La luminosità di Urano è al limite della visibilità occhio nudo e per poterlo individuare è necessario l’uso di un telescopio. Il pianeta rimane ancora nella costellazione dai Pesci [Per saperne di più]

Nettuno

Nettuno
Nettuno

Il pianeta è osservabile solo nel corso della prima parte della notte e l’intervallo di tempo a disposizione per individuarlo si riducono progressivamente. Nella prime ore della sera lo si può osservare a Sud-Ovest, ma avvicinandosi alla mezzanotte si trova ormai troppo basso sull’orizzonte per poterlo puntare con il telescopio, strumento indispensabile per poter osservare il pianeta, la cui luminosità è inferiore ai limiti accessibili all’osservazione ad occhio nudo. Nettuno si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere ancora a lungo, fino all’anno 2022. [Per saperne di più]

Plutone

Plutone
Plutone

Preso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

L’osservazione di Plutone è ormai decisamente difficoltosa. Già nelle prime ore della sera Plutone si trova basso sull’orizzonte occidentale, nella costellazione del Sagittario. Data la luminosità molto bassa del pianeta, è estremamente difficile tentare di individuarlo quando si trova prossimo al suo tramonto. Plutone è destinato a rimanere nella costellazione del Sagittario ancora per molti anni, fino al 2023.

Con la sua magnitudine 14 sono necessari un cielo scuro, una buona carta stellare e almeno un telescopio da 8″ di apertura (200mm). [Per saperne di più]

Congiunzioni

Luna – Pleiadi

Congiunzione Luna - Pleiadi, giorno 7 ore 21:30
Luna – Pleiadi, giorno 7 ore 21:30

Il 7 novembre il luminoso disco lunare – è la notte successiva alla Luna Piena – attraversa parte della costellazione del Toro, tra le Pleiadi e alla stella principale della costellazione, la rossa Aldebaran.

Luna – Giove

Congiunzione Luna - Giove, giorno 15 ore 00:30
Luna – Giove, giorno 15 ore 00:30

Nel corso della notte tra il 13 e il 14 novembre la Luna, prossima all’Ultimo Quarto, sorge nella costellazione del Cancro seguita a breve distanza da Giove, nella costellazione del Leone. La notte successiva anche la Luna sarà osservabile nel Leone, dove nel frattempo avrà “sorpassato” il pianeta.

Luna – Mercurio

Congiunzione Luna - Mercurio, giorno 21 ore 06:00
Luna – Mercurio, giorno 21 ore 06:00

Difficilissima osservazione mattutina. Tra le luci dell’alba del 21 novembre una sottilissima falce di Luna calante, ad appena un giorno dalla Luna Nuova, sorge poco prima di Mercurio, nella costellazione della Bilancia.

Luna – Venere

Congiunzione Luna - Venere, giorno 25 ore 19:30
Luna – Venere, giorno 23 ore 19:30

Evento previsto per la sera del 23. Come nel caso precedente, l’osservazione è praticamente impossibile. La Luna è una sottilissima falce, il giorno successivo alla Luna Nuova. I due astri sono confusi tra le luci del crepuscolo serale e molto bassi sull’orizzonte occidentale. Possiamo comunque registrare la ricomparsa di Venere alla sera dopo il tramonto del Sole, nella costellazione dell’Ofiuco.

Luna – Marte

Congiunzione Luna - Marte, giorno 25 ore 19:30
Luna – Marte, giorno 26 ore 19:30

La sera del giorno 26 osserviamo il cielo verso Ovest, dove la falce di Luna crescente accompagna verso il tramonto il pianeta Marte nella costellazione del Sagittario

Sciami meteorici

Tauridi

tauridi
tauridi

Dal 5 al 12 novembre sarà possibile osservare lo sciame meteorico delle Tauridi, sciame generato dal passaggio orbitale terrestre sui residui della cometa Encke. Come suggerisce il nome, il radiante dello sciame proviene dalla costellazione del Toro. Le Tauridi non sono numerose (circa 5 per ora), ma hanno la caratteristica di avere quasi sempre un intenso colore arancio e una lentezza fuori dal comune.

Leonidi

leonidi
leonidi

Nel periodo compreso tra 16 e 18 novembre si verificherà la massima attività dello sciame meteorico delle Leonidi, una pioggia di “stelle cadenti” analoga a quella più nota del 12 agosto. Lo sciame meteorico delle Leonidi è prodotto dai minuscoli residui di una cometa periodica, la Tempel-Tuttle. Tali frammenti sono raccolti in una grande e rarefatta nube che viene attraversata ogni anno dalla Terra nella prima quindicina di novembre.

L’osservazione quest’anno sarà tutto sommato favorevole, dato che la Luna sorgerà verso mattina. Il radiante vicino alla stella gamma Leonidi sarà praticamente osservabile sopra l’orizzonte all’incirca dalla mezzanotte in poi.

Costellazioni

La notte si allunga, il Sole anticipa sempre più il suo tramonto, e questo ci regala qualche ora in più di osservazione della volta stellata. È così che allo spengersi delle ultime luci del crepuscolo avremo ancora l’opportunità di ammirare brevemente, sull’orizzonte occidentale, alcuni degli astri caratteristici del cielo estivo come il Triangolo Estivo (descritto ampiamente nelle rubriche dei mesi precedenti).

Lungo la fascia zodiacale nelle prime ore della sera possiamo riconoscere il Capricorno e l’Acquario, deboli costellazioni prive di stelle particolarmente brillanti. Proseguendo verso Sud, troviamo i Pesci e la minuscola costellazione dell’Ariete. Chi osserva da luoghi con l’orizzonte meridionale privo di ostacoli – in pianura o sul mare – può cimentarsi nel riconoscimento delle costellazioni che si estendono al di sotto dell’eclittica: la Balena e più a Ovest, sotto l’Acquario, il Pesce Australe, dove si può facilmente riconoscere una stella brillante, Fomalhaut.

Verso Est vedremo sorgere le costellazioni zodiacali che domineranno il cielo nell’imminente inverno: vedremo così prima il Toro e successivamente i Gemelli. In tarda serata nel cielo orientale si inizieranno a vedere altre costellazioni, prossime protagoniste dei cieli invernali: il Cancro, a sinistra dei Gemelli, e nella seconda parte della notte, il Leone.

Inconfondibili, a Sud-Est nelle prime ore della notte, le costellazioni di Orione e del Cane Maggiore, con la luminosissima Sirio. Sopra i Gemelli e il Toro è facilmente identificabile un’altra costellazione che vedremo ben alta in cielo per i prossimi mesi: si tratta dell’Auriga, dalla caratteristica forma a pentagono, in cui uno dei vertici è rappresentato da una delle stelle più luminose della volta celeste, Capella.

In prossimità dello zenit, sulla nostra verticale, godono ancora di visibilità ottimale le costellazioni già descritte nel “cielo di ottobre”: il grande quadrilatero di Pegaso, seguito, verso Nord Est, da Andromeda e da Perseo e, più vicine al Polo Nord Celeste, la “W” di Cassiopea e il meno appariscente Cefeo.

Proseguiamo il tour e soffermiamoci sulla piccola costellazione del Triangolo, tra Andromeda e l’Ariete: in essa si trova la galassia a spirale M33, ben nota a tutti gli astrofili: è la terza componente per importanza del “gruppo locale”, la concentrazione di galassie di cui fanno parte la nostra Via Lattea e la notissima galassia di Andromeda. A Settentrione troviamo come sempre l’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore, con la stella polare immobile ad indicarci il Nord (come trovare la polare?) tra le due Orse possiamo riconoscere il Dragone.

Comete del Mese

a cura di Etruscastro

Comete del mese
Comete del mese

In questo mese di Novembre 2014 prosegue il momento non facile delle comete visibili dal nostro emisfero e alle nostre latitudini, anzi, addirittura la situazione precipita dalla già difficile situazione che abbiamo vissuto lo scorso mese.

Scompare del tutto la cometa SIDING SPRINGS che con il suo passaggio ravvicinato al pianeta Marte il 19 ottobre ha fatto mobilitare il mondo scientifico e seguiremo la difficile C/2014 E2 Jacques e la C/2012 K1 PANSTARRS che avrà un positivo “colpo di coda” nel mese di dicembre, le new entry invece saranno le misconosciute e osticissime (almeno per l’osservazione visuale) C/2014 R1 BORISOV e la 32P COMAS/SOLA.

Andiamo a scoprirle insieme seguite dalle effemeridi, posizioni e curve di luce

Ecco il thread per il mese di Novembre

DSJ – Giornalino astronomico di Novembre

a cura di Etruscastro

NGC1535, L'Occhio di Cleopatra
NGC1535, L’Occhio di Cleopatra

Questo mese prendiamo in esame la galassia NGC 1023, situata nella costellazione del Perseo. Proseguiamo poi con i grandissimi oggetti del profondo cielo, oggetti che non possono mancare nelle liste di osservazione o nei target fotografici tale è la loro bellezza. Parliamo di NGC 1535, altrimenti nota come “l’occhio di Cleopatra”

DSJ di Novembre

Mappe del cielo ed eventi del mese

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle ore 22:00 circa ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione.

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11 Commenti    |    Aggiungi un Commento

  1. Scusa Ste', per il 25/11 hai segnalato la congiunzione Luna-Venere alle 19.30 e lo stesso c'è scritto nella didascalia della rappresentazione della congiunzione Luna-Marte, che però nella descrizione hai scritto che accadrà il 26. Credo che questo sia il dato esatto, giusto?

  2. eh già....
    oltretutto Ste anche i link àncora non sono corretti.....

    *posizione dei pianeti porta a Sommario
    *congiunzioni porta a posizione dei pianeti