Il cielo di Dicembre 2021

Occhi puntati sulla cometa di Natale! Effemeridi, congiunzioni, posizione dei pianeti, mappe stellari dettagliate, sciami meteorici e oggetti del cielo profondo. Tutto gli eventi astronomici di dicembre 2021

Foto Astronomica del mese

elephant trunk nebula
nebulosa Proboscide di Elefante – Josè Carballada – Vincitore APOD by Astronomia.com del 7 Novembre 2021

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Video di Dicembre 2021

Sole

Sole
Si trova nella costellazione dell’Ofiuco fino al 18, data in cui passa nella costellazione del Sagittario.

Solstizio d’inverno

Il giorno 21, alle ore 15:59, si verifica il solstizio d’inverno e si entra ufficialmente nell’inverno astronomico. Il Sole raggiunge la sua massima distanza al di sotto dell’equatore celeste (circa -23,27°), e l’arco apparente descritto da sud-est a sud-ovest è ridotto al minimo, con il risultato di avere il giorno più corto dell’anno.

Ma come, non era Santa Lucia “il giorno più corto che ci sia”?

Contrariamente a quanto si pensa, il 13 dicembre (Santa Lucia) non è il giorno più corto dell’anno (o la notte più lunga). In realtà, in prossimità del 13 dicembre, si verifica il periodo in cui il Sole tramonta prima. Il primato del giorno più breve dell’anno spetta invece al giorno 21 dicembre.

Dati alla mano, il giorno 21 il Sole tramonta alle 16:42, circa 3 minuti dopo rispetto al 13, ma anche il suo sorgere è ritardato di alcuni minuti (ben 6, rispetto al giorno 13), avendo luogo alle 7:35. A conti fatti, il Sole resta sopra l’orizzonte circa 3 minuti in meno rispetto al giorno 13. Possiamo quindi affermare che il giorno più corto dell’anno in corso è il 21 dicembre

sorgere e tramontare:

  • 1 dicembre: sorge alle 07:18, tramonta alle 16:40
  • 15 dicembre: sorge alle 07:31, tramonta alle 16:40
  • 31 dicembre: sorge alle 07:38, tramonta alle 16:49
  • Effemeridi complete

La durata del giorno diminuisce di circa un’ora dall’inizio del mese.

Luna

Luna
Il giorno 4 alle ore 10:06 la Luna raggiunge il punto più vicino alla Terra, detto perigeo (356.794 Km di distanza), mentre il giorno 18 alle ore 02:38 si troverà nel punto più lontano dalla Terra nel corso della sua orbita: l’apogeo (406.316 km).

  • Luna Nuova il 4 (ore 08:45)
  • Primo Quarto l’11 (ore 02:38)
  • Luna Piena il 19 (ore 05:38)
  • Ultimo Quarto il 27 (ore 03:26)

sorgere e tramontare:

  • 1 dicembre: sorge alle 03:29, tramonta alle 14:53
  • 15 dicembre: sorge alle 14:29, tramonta alle 03:50 del giorno successivo
  • 31 dicembre: sorge alle 04:56, tramonta alle 14:29 del 1 gennaio 2022
  • Effemeridi complete

Scopri tutti i segreti della Luna:

La Luna e i suoi moti

Posizione dei pianeti

Mercurio

MercurioIl pianeta ricompare timidamente nel cielo del crepuscolo serale, dopo la congiunzione con il Sole avvenuta alla fine dello scorso mese. Con il passare dei giorni la sua elevazione sull’orizzonte occidentale aumenta, tanto da renderlo osservabile subito dopo il tramonto. Il giorno 29 si trova in congiunzione con il brillante Venere. Un’ottima occasione per avere un riferimento ben visibile e tentare l’osservazione di questo elusivo pianeta.

ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista! [Per saperne di più]

Venere

VenereDopo un periodo di ottima visibilità serale, Venere riduce progressivamente la sua altezza sull’orizzonte, anticipando sempre più il suo tramonto. Come descritto nel paragrafo precedente, il giorno 29 raggiungerà Mercurio in congiunzione. Venere sta percorrendo la costellazione del Sagittario.[Per saperne di più]

Marte

MartePeriodo di visibilità mattutina per quanto riguarda il pianeta rosso. Marte è infatti osservabile al mattino presto in direzione Sud-Est, poco prima del sorgere del Sole. Per le prime due settimane del mese si trova nella costellazione della Bilancia. Dal 15 al 25 dicembre solca un breve tratto dello Scorpione, per poi entrare nell’Ofiuco a fine 2021.[Per saperne di più]

Giove

GioveIl gigante gassoso è visibile nelle prime ore della notte, nella zona di cielo occidentale. Giove è il primo in altezza dei tre pianeti allineati e visibili contemporaneamente. Lo seguono Saturno – nel Capricorno – e il più basso Venere – nel Sagittario. Il 14 dicembre lascia definitivamente la costellazione del Capricorno per proseguire il suo cammino nell’Acquario.

Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando spettacolari configurazioni. [Approfondimento su Giove]

Fenomeni mutui dei satelliti di Giove:

Giove e i suoi satelliti: dicembre 2021

Saturno

GioveSaturno è visibile subito dopo il tramonto del Sole sull’orizzonte di Sud-Ovest. Si trova al centro tra Giove, più brillante e più in alto, e Venere (più in basso). Il pianeta con gli anelli sta attraversando la costellazione del Capricorno, che lo ha “ospitato” per tutto il 2021. [Per saperne di più]

Urano

UranoUrano è reduce dall’opposizione con il Sole avvenuta il mese scorso. Le condizioni di osservabilità sono pertanto ancora buone. Lo si può individuare in direzione Sud Sud-Est nelle prime ore della sera, per vederlo culminare a Sud dopo poche ore. Successivamente, si abbassa verso Sud-Ovest per tramontare nella seconda parte della notte. La luminosità del pianeta è al limite della visibilità ad occhio nudo e per poterlo osservare è consigliato un buon binocolo stazionato oppure un telescopio. Urano prosegue ancora il suo lento moto retrogrado all’interno della costellazione dell’Ariete.[Per saperne di più]

Nettuno

NettunoAnche per Nettuno le condizioni di osservabilità sono discrete. Al tramonto del Sole si trova ancora alto in cielo verso Sud, ed è quindi possibile osservarlo nel corso della prima parte della notte, mentre scende verso l’orizzonte in direzione Sud-Ovest. Con il passare delle settimane anticipa sempre più l’orario del suo tramonto. Per osservare questo pianeta è necessario l’ausilio di uno strumento ottico. Nettuno si sposta nella costellazione dell’Acquario, dove resterà fino al prossimo anno.[Per saperne di più]

Plutone

PlutonePreso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

Plutone si trova ancora nella costellazione del Sagittario, molto vicino a Venere, con il quale si troverà in congiunzione il giorno 11. Tuttavia, data la sua luminosità molto bassa, è indispensabile utilizzare un telescopio di adeguata potenza. Plutone sta attraversando la costellazione del Sagittario, dove permarrà fino al 2023.[Per saperne di più]

Congiunzioni

Luna – Marte (giorno 3)

Congiunzione Luna - Marte, giorno 3 ore 6:30
Luna – Marte, giorno 3 ore 6:30
La prima congiunzione del mese si verifica il mattino del giorno 3 quando, verso oriente, una sottilissima falce di Luna ad appena un giorno dalla fase di Nuova sorge affiancata da Marte, nella costellazione della Bilancia.

Luna – Venere (giorno 7)

Congiunzione Luna - Venere, giorno 7 ore 18:00
Luna – Venere, giorno 7 ore 18:00
A partire dal giorno 7 si verificano una serie di incontri fra la Luna e i pianeti Venere, Saturno, e Giove, che si trovano allineati in direzione Sud-Ovest e saranno tutti osservabili simultaneamente. Si parte con Venere, nella costellazione del Sagittario, affiancato da una falce di Luna crescente già all’interno del Capricorno.

Luna – Saturno (giorno 8)

Congiunzione Luna - Saturno, giorno 8 ore 18:00
Luna – Saturno, giorno 8 ore 18:00
La sera del giorno 8 la falce di Luna prosegue il suo percorso da Ovest verso Est e raggiunge Saturno, nella costellazione del Capricorno. Seguire la Luna durante queste sere, avendo come riferimento i pianeti (che per un paio di giorni possiamo considerare quasi fissi), evidenzia proprio il suo movimento orbitale, e ci aiuta a comprenderlo.

Luna – Giove (giorno 9)

Congiunzione Luna - Giove, giorno 9 ore 17:30
Luna – Giove, giorno 9 ore 17:30
Già a partire dal crepuscolo serale del giorno 9, troviamo la Luna crescente in congiunzione con Giove, nella costellazione dell’Acquario, dopo aver “superato” Saturno (che resta nella costellazione del Capricorno) e Venere (nel Sagittario).

Luna – Pleiadi (giorno 16)

Congiunzione Luna - Pleiadi, giorno 16 ore 20:30
Luna – Pleiadi, giorno 16 ore 20:30
La sera del giorno 16 la Luna in fase crescente raggiunge l’ammasso aperto delle Pleiadi M45, nella costellazione del Toro, dove è possibile osservare la sua stella più brillante: Aldebaran.

Mercurio – Venere (giorno 29)

Congiunzione Mercurio - Venere, giorno 29 ore 17:15
Mercurio – Venere, giorno 29 ore 17:15
Il giorno 29, in orario di crepuscolo serale, si possono osservare Venere e Mercurio in congiunzione, anche se già bassi sull’orizzonte di Sud Ovest.

Luna – Marte (giorno 31)

Congiunzione Luna - Marte, giorno 31 ore 06:15
Luna – Marte, giorno 31 ore 06:15
Eccoci arrivati all’ultima congiunzione del 2021. Osservando verso oriente, al mattino, sarà possibile individuare una sottile falce di Luna calante, al di sotto della quale troviamo Marte e la sua antagonista Antares (stella Alfa dello Scorpione). Antares è una supergigante rossa 700 volte più grande del nostro Sole e così luminosa da essere, per la mitologia greca, considerata l’astro rivale di Marte. Il nome Antares, infatti, deriva dal greco antico e significa proprio “rivale di Ares” (Anti-Ares).

Geminidi

Il radiante dello sciame è l'area di cielo da cui sembrano provenire le meteore
Il radiante dello sciame è l’area di cielo da cui sembrano provenire le meteore

La luminosità delle meteore di questo periodo dell’anno non è tra le più intense, quindi l’osservazione sarà difficile nelle notti meno limpide. Tuttavia, se siamo fortunati, potremo godere dello spettacolo dello sciame meteorico delle Geminidi, molto intenso con una media di 60 per ora, con picchi fino a 120.

Le Geminidi sono in genere particolarmente evidenti nel periodo che va tra il 10 e il 15 dicembre, e per quest’anno il picco è previsto per la notte del 13/14 dicembre. Le condizioni osservative saranno favorevoli soprattutto nella seconda parte della notte, poichè vi sarà l’assenza della Luna.

Potremo osservarle irradiarsi da un’area poco a nord-ovest di Castore (indicata nell’immagine sopra). Quest’area è definita radiante, ed indica il punto dal quale sembrano provenire le meteore.
Buone osservazioni!

Costellazioni

Nel mese di dicembre si concretizza il passaggio dal cielo autunnale a quello invernale. Si entra infatti nel periodo di migliore osservabilità delle grandi costellazioni tipiche dei mesi più freddi. Ecco quindi che vediamo tramontare verso Sud-Ovest l’Acquario, i Pesci e il Capricorno, che hanno dominato i mesi passati, mentre a Sud-Est sorge l’inconfondibile Orione, accompagnata dal Cane Maggiore con la sua splendente Sirio, dal Toro e dai Gemelli.

Orione è senza dubbio la più bella costellazione invernale. Al centro troviamo Alnilam, Alnitak e Mintaka, le tre stelle che caratterizzano la Cintura. Proprio sotto di essa, nei pressi della “spada”, è facile individuare la famosissima nebulosa M42. A disegnare il contorno della costellazione, invece, splendono la gigante rossa Betelgeuse, Bellatrix, Rigel, e Saiph.

Volgendo lo sguardo verso le altre costellazioni, è facile individuarne gli astri più brillanti. Oltre a Sirio nel Cane maggiore, che è la stella più luminosa dell’emisfero boreale, spicca la rossa Aldebaran nel Toro, Capella nell’Auriga, Procione nel Cane Minore, e Castore e Polluce nei Gemelli.

Verso Ovest, subito dopo il tramonto, possiamo osservare il declino delle costellazioni autunnali, come Andromeda (con a sua galassia M31), Pegaso, Perseo (nella quale è situato il radiante delle Lacrime di San Lorenzo, dette appunto Perseidi) e l’Ariete. Verso Est invece, a tarda sera, sorgono il Cancro e il Leone.

A Nord, le costellazioni circumpolari ruotano in senso antiorario come una grande giostra attorno all’Orsa Minore, caratterizzata dalla stella polare che ci indica la direzione del Nord (vuoi sapere come trovare la stella polare?). Osservando in senso antiorario incontriamo Cassiopea, Cefeo, il Dragone, l’Orsa Maggiore e la Giraffa.

Comete del Mese

a cura di Etruscastro

In questo appuntamento seguiremo le comete proposte lo scorso mese, essendo le più “luminose” del periodo: la 67P/CHURYMOV-GARASIMENKO e la C/2019 L3 ATLAS. Occhi puntati sulla C/2021 A1 (LEONARD), che dovrebbe raggiungere nel periodo natalizio una magnitudine tale da essere osservata ad occhio nudo. Negli utlimi giorni di novembre circolavano notizie in merito ad una frammentazione della cometa, evento che ne ridurrebbe sicuramente la luminosità. Tuttavia alcune recenti foto la mostrano pressochè intatta. Aspettiamo fiduciosi i prossimi giorni per una conferma, e nel frattempo ammiriamola in questa splendida e recentissima foto di Rolando Ligustri, effettuata il 29 novembre:

C/2021 A1 LEONARD
La cometa C/2021 A1 (Leonard) ripresa il 29 novembre – Crediti: Rolando Ligustri

Tutti i dettagli nel thread dedicato

Mappe del cielo

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle ore 22:00 circa ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione.

Informazioni su Stefano Simoni 598 Articoli
43enne di professione informatico, è nato e vive a Roma dove lavora come system engineer presso una grande azienda nel settore IT. E' l'ideatore e sviluppatore di Astronomia.com, portale nato dal connubio tra due delle sue più grandi passioni: "bit" e stelle. Da anni coltiva l’interesse per la progettazione e lo sviluppo di siti web aderenti agli standard e per il posizionamento sui motori di ricerca.

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