Il cielo di Settembre 2022

Guida al cielo di Settembre 2022. Equinozio d’Autunno, effemeridi, costellazioni e pianeti osservabili, congiunzioni, mappe stellari.

Foto Astronomica di Settembre 2022

Piccola rosa sul Teide - Ralph Rohner - Vincitore APOD del 16 agosto 2022
Piccola rosa sul Teide – Ralph Rohner – Vincitore APOD del 16 agosto 2022

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Video: Il cielo di Settembre 2022

Sole e equinozio d’Autunno

Sole
Si trova nella costellazione del Leone fino al giorno 16, quando passa nella costellazione della Vergine.

  • 1 settembre: sorge alle 06:36, tramonta alle 19:44
  • 15 settembre: sorge alle 06:50, tramonta alle 19:20
  • 30 settembre: sorge alle 07:06, tramonta alle 18:54
  • Effemeridi complete

La durata del giorno diminuisce di circa 1 ora e 20 minuti dall’inizio del mese.

23 SETTEMBRE: EQUINOZIO D’AUTUNNO

Equinozio d'Autunno
Equinozio d’Autunno e Punto della Bilancia

Alle ore 03:04 del giorno 23 settembre, termina l’estate astronomica e si entra ufficialmente in autunno. Tecnicamente, all’Equinozio d’Autunno il Sole si trova nel cosiddetto Punto della Bilancia, che è il punto di intersezione tra l’equatore celeste (la proiezione dell’equatore terrestre sulla volta celeste) e l’eclittica, ovvero il percorso apparente che la nostra Stella compie durante l’anno. Il punto della Bilancia viene anche chiamato “nodo discendente”, poichè da questo momento in poi, il Sole inizia la sua discesa nell’emisfero Australe, portando in quei luoghi la stagione della primavera.

Ma… perchè si chiama Punto della Bilancia se in realtà (come si vede nell’immagine) è in corrispondenza della costellazione della Vergine? “Colpa” della Precessione degli equinozi, un movimento della Terra lento (parliamo di circa 26.000 anni) ma continuo, simile a quello di una trottola, che fa cambiare l’orientamento del suo asse di rotazione rispetto alla sfera ideale delle stelle fisse. Quando è stato battezzato col nome di Punto della Bilancia, pertanto, il nodo discendente doveva trovarsi proprio nell’omonima costellazione.

Luna

Luna
Il giorno 7 la Luna raggiunge il perigeo (364.494 Km di distanza), mentre il giorno 26 si troverà nel punto più lontano dalla Terra nel corso della sua orbita, l’apogeo (404.557 km).

  • Primo Quarto il 3 (ore 20:09)
  • Luna Piena il 10 (ore 12:501)
  • Ultimo Quarto il 17 (ore 23:54)
  • Luna Nuova il 25 (ore 23:56)

sorgere e tramontare:

  • 1 settembre: sorge alle 11:49, tramonta alle 22:15
  • 15 settembre: sorge alle 21:59, tramonta alle 12:16 del giorno 16
  • 30 settembre: sorge alle 12:07, tramonta alle 21:24
  • Effemeridi complete

Scopri tutti i segreti della Luna:

La Luna e i suoi moti

Posizione dei pianeti

Mercurio

MercurioAd inizio mese si trova nel cielo della sera ma è praticamente invisibile, data la sua ridotta altezza sull’orizzonte. La sua distanza angolare da Sole si riduce sempre più, fino al giorno 23, quando si trova in congiunzione con la nostra stella. Bisognerà attendere qualche giorno per vederlo ricomparire nel cielo del mattino. Verso la fine del mese sorge circa con un’ora di anticipo rispetto al Sole.

ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista! [Per saperne di più]

Venere

VenereIl brillantissimo pianeta, come ormai da parecchie settimane, è ancora visibile nel cielo del mattino. Tuttavia, il suo intervallo di osservabilità si riduce progressivamente col passare delle settimane. Alla fine del mese sorge solo 30 minuti prima del Sole, rendendo assai difficoltosa l’osservazione. Venere attraversa la costellazione del Leone fino al giorno 24, quando passa nella Vergine. [Per saperne di più]

Marte

MarteBuon periodo per il pianeta rosso, il cui intervallo di osservabilità cresce progressivamente. A fine mese appare verso Est poco prima della mezzanotte, per culminare in direzione Sud prima del sorgere del Sole. Marte sta attraversando la costellazione del Toro.[Per saperne di più]

Giove

GioveIl gigante gassoso Giove assume un ruolo da protagonista per il mese di settembre. Il giorno 26, infatti, si trova in opposizione al Sole, garantendo le ottimali condizioni di osservabilità. Lo troviamo in direzione Sud-Est nelle prime ore della notte, in culminazione (direzione Sud) nelle ore centrali, e in zona tramonto verso Sud-Ovest, prima del sorgere del Sole. Inoltre, con circa 590 milioni di Km, Giove raggiunge la minima distanza dalla Terra e la massima luminosità.

Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando spettacolari configurazioni. [Per saperne di più]

Saturno

GioveIl Signore degli Anelli gode ancora di ottime condizioni osservative, essendo reduce dall’opposizione con il Sole avvenuta il mese scorso. In tarda serata lo troviamo alto in direzione Sud, dove attraversa la costellazione del Capricorno.[Per saperne di più]

Urano

UranoE’ possibile individuare il pianeta sull’orizzonte ad Est nel corso della tarda serata. Con il passare dei giorni Urano anticipa sempre più l’orario in cui sorge e cresce così l’intervallo di tempo in cui è possibile osservarlo. Segnaliamo inoltre che Urano sarà protagonista di un’occultazione (seppur ostica da osservare) da parte della Luna tra il 14 e il 15 settembre. Tutti i dettagli nell’articolo di Pierluigi Panunzi 👇

Occultazione di Urano (14 settembre 2022)

Nettuno

NettunoNettuno raggiunge l’opposizione al Sole il giorno 16. Il pianeta è pertanto osservabile per l’intera durata della notte. Tuttavia, non è visibile ad occhio nudo e l’uso del telescopio è indispensabile per poterlo individuare. Lo si può trovare ad Est dopo il tramonto del Sole, al prima dell’alba. Nettuno si trova nella costellazione dell’Acquario.[Per saperne di più]

Plutone

PlutonePreso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

Si può individuare verso Sud nella prima parte della notte, per poi vederlo volgere in direzione Sud-Ovest nelle ore centrali. Data la sua luminosità molto bassa, è indispensabile utilizzare un telescopio di adeguata potenza. Plutone attraversa la costellazione del Sagittario, che lo ospiterà fino al prossimo anno. [Per saperne di più]

Congiunzioni

Luna – Saturno (giorno 8)

Congiunzione Luna - Saturno, giorno 8 ore 20:30
Luna – Saturno, giorno 8 ore 20:30
La prima congiunzione del mese si verifica il giorno 8, quando la Luna a due giorni dalla fase di piena attraversa la costellazione del Capricorno e raggiunge Saturno.

Luna – Giove (giorno 11)

Congiunzione Luna - Giove, giorno 11 ore 21
Luna – Giove, giorno 11 ore 21
Il giorno 11 la Luna, dopo aver superato la fase di piena, inizia a calare e sorge in prima serata verso Est, affiancata dal gigante gassoso Giove

Luna – Pleiadi (giorno 15-16)

Congiunzione Luna - Pleiadi, giorno 15 ore 23
Luna – Pleiadi, giorno 15 ore 23
Nella notte tra il 15 e il 16 settembre la Luna incontra l’ammasso aperto delle Pleiadi M45, nella costellazione del Toro.

Luna – Marte (giorno 16-17)

Congiunzione Luna - Marte, giorno 16 ore 23:30
Luna – Marte, giorno 16 ore 23:30
Nella notte tra il 16 e il 17, la Luna prossima alla fase di Primo Quarto raggiunge il pianeta rosso Marte. L’evento si svolge nella costellazione del Toro.

Luna – Venere (giorno 25)

Congiunzione Luna - Venere, giorno 25 ore  06:30
Luna – Venere, giorno 25 ore 06:30
L’ultima congiunzione del mese si verifica al mattino del giorno 25 fra le luci dell’alba, quando una falcetto di Luna calante ai limiti del visibile (mancano poche ore alla fase di Nuova) sorge affiancato da Venere. Un evento da fotografare!

Costellazioni

Alla metà del mese il cielo della sera è completamente buio attorno alle 21.00 e la mattina comincia ad albeggiare solo dopo le ore 6.00. Il cielo di Settembre, a causa delle giornate sempre più brevi, è sostanzialmente simile a quello di agosto, con la differenza che gli astri che eravamo abituati a vedere ben alti in cielo intorno alla mezzanotte, sono invece spostati verso occidente dove si accingono a tramontare.

Nelle prime ore della sera sarà possibile scorgere sull’orizzonte lo Scorpione, seguito dal Sagittario e, più in alto, dall’Ofiuco e da Ercole. Più a Nord – Ovest tramonta invece la costellazione del Bootes, caratterizzata dalla supergigante rossa Arturo, circa 500 volte più grande del nostro Sole: al suo fianco sinistro notiamo la piccola costellazione della Corona Boreale.

Qualche ora più tardi sarà il turno del Triangolo Estivo (descritto dettagliatamente nel cielo di luglio) ad avviarsi verso l’orizzonte occidentale. Con l’aiuto delle mappe del cielo si potranno facilmente identificare anche le costellazioni minori, disposte tra l’Aquila e il Cigno; in particolare, sono riconoscibili la Volpetta, la Freccia e il Delfino.

Tornando alla fascia zodiacale, le costellazioni visibili verso Sud in questo periodo sono meno spettacolari e di più difficile identificazione rispetto a quelle osservate nei mesi precedenti. Capricorno, Acquario e Pesci sono piuttosto estese, ma prive di stelle brillanti. Più facile da trovare la minuscola costellazione dell’Ariete, che vedremo sorgere a Est. Per riconoscere queste costellazioni possiamo sfruttare gli allineamenti delle stelle più brillanti delle costellazioni che troviamo nelle vicinanze: Acquario e Pesci ad esempio si trovano proprio sotto il grande quadrilatero di Pegaso, il cavallo alato, che dopo il tramonto domina il cielo di Sud-Est.

Partendo da Pegaso, verso Nord-Est, troviamo la costellazione di Andromeda, dove anche con un semplice binocolo (ma in cieli molto oscuri la si intravede già ad occhio nudo) è possibile osservare l’omonima galassia. Andromeda è seguita da Perseo, con una forma che ricorda una “Y” rovesciata.

Più in alto rispetto ad Andromeda e Perseo, spostandoci a Nord verso la stella polare (non riesci a trovarla?), troviamo Cassiopea, con la sua caratteristica forma a “W”, e la meno appariscente costellazione di Cefeo, dalla forma di una casetta stilizzata.

Tra Perseo e Cassiopea c’è un altro noto oggetto del profondo cielo che merita di essere osservato: si tratta del cosiddetto Doppio Ammasso del Perseo. I due ammassi contengono complessivamente circa 400 stelle e distano da noi oltre 7.000 anni luce, separati da circa un migliaio di anni luce l’uno dall’altro. Il “Doppio Ammasso” è un oggetto molto esteso: la visione migliore la si può avere con un binocolo, che permette di ammirare entrambe le concentrazioni di stelle, che di norma non entrano nel ristretto campo inquadrato da un telescopio.

Completiamo la descrizione della volta celeste con l’Orsa Maggiore, che troviamo a Nord – Ovest, accompagnata dal Dragone, una vasta costellazione che si snoda come un serpente tra le due Orse.

Comete del Mese

a cura di Etruscastro

Comete del mese
Comete di Settembre 2021

In questo appuntamento di settembre 2022 segnaliamo le uniche comete degne di nota: parliamo della C/2017 K2 PANSTARRS e della new entry, la C/2022 E3 ZTF, che dovrebbe raggiungere la magnitudine di +5 per febbraio 2023.

Tutti i dettagli nel thread dedicato

Mappe del cielo

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle ore 22:00 circa ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione.

Informazioni su Stefano Simoni 606 Articoli
Di professione informatico, è nato e vive a Roma dove lavora come system engineer presso una grande azienda nel settore IT. E' l'ideatore e sviluppatore di Astronomia.com, portale nato dal connubio tra due delle sue più grandi passioni: "bit" e stelle. Da anni coltiva l’interesse per la progettazione e lo sviluppo di siti web aderenti agli standard e per il posizionamento sui motori di ricerca.

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5 Commenti    |    Aggiungi un Commento

  1. Il giorno 26, infatti, si trova in opposizione al Sole, garantendo le ottimali condizioni di osservabilità. ... Inoltre, con circa 590 milioni di Km, Giove raggiunge la minima distanza dalla Terra e la massima luminosità.
    Sul sito meteoweb c'è scritto che questa concomitanza non accade dal 1963, è vero? Inoltre dice che il pianeta, visto con un piccolo telescopio, ha le stesse dimensioni della Luna piena...

  2. Citazione Originariamente Scritto da SVelo Visualizza Messaggio
    Sul sito meteoweb c'è scritto che questa concomitanza non accade dal 1963, è vero?
    Direi che, se lo dice anche la NASA, ci si può credere... A quanto pare, è un evento che capita ogni 59 anni (circa ogni 5 rivoluzioni del pianeta attorno al Sole).

    Inoltre dice che il pianeta, visto con un piccolo telescopio, ha le stesse dimensioni della Luna piena...
    A giudicare dalla foto nell'articolo della NASA, direi proprio di no. E non vedo come potrebbe mai accadere...