Il cielo nel mese di Luglio 2018

27 luglio: Eclissi di Luna! Opposizione di Marte, Terra all’afelio, costellazioni osservabili, mappe stellari dettagliate, effemeridi di Sole Luna e pianeti. In più, giornalino astronomico sul deep sky e bollettino sulle comete da osservare. Tutto sul cielo di Luglio 2018!

Terra all’afelio

Il giorno 6, alle ore 19 (Ora legale), la Terra si troverà all’afelio, ovvero nel punto più lontano dal Sole durante l’arco dell’anno, pari a circa 152 milioni di Km. Infatti, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la Terra si trova più lontana dal Sole proprio durante i mesi caldi. Non è infatti la vicinanza al Sole che genera il clima estivo caldo e temperato, bensì l’angolo di incidenza dei raggi solari.

Sole

Sole
Si trova nella costellazione dei Gemelli fino al 14, quando passa nella costellazione del Cancro.

  • 1 luglio: sorge alle 05:39, tramonta alle 20:49
  • 15 luglio: sorge alle 05:48, tramonta alle 20:44
  • 31 luglio: sorge alle 06:03, tramonta alle 20:30
  • effemeridi complete

Oltrepassato il Solstizio d’Estate, le giornate tornano lentamente ad accorciarsi.
Dal 1° al 31 luglio la durata del giorno diventa più breve di circa 43 minuti.

Luna

27 Luglio: Eclissi Totale di Luna!

L’articolo di Pierluigi Panunzi ci spiega nel dettaglio come osservare questo splendido fenomeno.

Luna
Il giorno 13 alle ore 08:26 la Luna raggiunge il perigeo (357.435 Km di distanza), mentre il giorno 27 alle ore 05:53 si troverà nel punto più lontano dalla Terra nel corso della sua orbita, l’apogeo (406.216 km).

  • Ultimo Quarto il 6 (ore 09:53)
  • Luna Nuova il 13 (ore 04:50)
  • Primo Quarto il 19 (ore 21:54)
  • Luna Piena il 27 (ore 22:23)

sorgere e tramontare:

  • 1 luglio: sorge alle 23:02, tramonta alle 08:28 del 2
  • 15 luglio: sorge alle 08:27, tramonta alle 22:41
  • 31 luglio: sorge alle 22:36 del 30, tramonta alle 09:16 31
  • effemeridi complete

Posizione dei pianeti

Mercurio

MercurioLa prima parte del mese è favorevole all’osservazione del pianeta in orario serale. Il momento migliore è proprio il 1° luglio, quando Mercurio tramonta quasi un’ora e mezza dopo il Sole, il massimo intervallo disponibile per osservare il pianete per l’estate 2018. La massima elongazione viene invece raggiunta il 12 luglio con una distanza angolare dal Sole di oltre 26°. Nel corso della seconda metà del mese Mercurio si avvicina sensibilmente al Sole, fino a diventare inosservabile.

ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista! [Per saperne di più]

Venere

VenereIl cielo sull’orizzonte occidentale è ancora caratterizzato dallo splendore del pianeta Venere, che tramonta circa due ore dopo il Sole. Nel corso del mese di luglio l’intervallo di tempo a disposizione per ammirare il fulgido pianeta si riduce di circa mezz’ora. Gradualmente ma inesorabilmente il pianeta si avvicina all’orizzonte e con il passare delle settimane lo vederemo man mano più basso e per meno tempo. Nel corso del mese di luglio Venere attraversa per intero la costellazione del Leone, fino a raggiungere il limite con la Vergine.[Per saperne di più]

Marte

MarteIl pianeta rosso sarebbe stato il protagonista incontrastato del mese, se non venisse in parte messo in secondo piano dall’eclissi totale di Luna. Proprio il 27 luglio, data dell’eclissi, Marte sarà all’opposizione e in congiunzione con la Luna eclissata. Marte, situato sulla volta celeste in posizione opposta a quella del Sole, sarà osservabile per tutta la notte, raggiungerà la massima luminosità per l’anno in corso (magnitudine -2,8 , il Marte più luminoso dalla grande opposizione del 2003). La minima distanza effettiva dalla Terra, pari a 57.590.630 km. sarà raggiunta qualche giorno dopo, il 31 luglio. Marte si sposta con moto retrogrado nella costellazione del Capricorno, dove rimane per tutto il mese. [Per saperne di più]

Giove

GioveAll’inizio del mese lo possiamo osservare al culmine in direzione Sud quando il cielo è ancora rischiarato dalle luci del crepuscolo, poco dopo il tramonto del Sole. Nel corso di luglio possiamo ancora osservarlo nelle prime ore della notte, ma il pianeta riduce l’intervallo di osservabilità, anticipando l’orario del proprio tramonto. Lo possiamo osservare a Sud Ovest, via via sempre più basso sull’orizzonte. Anche per questo mese Giove rimane all’interno della costellazione della Bilancia. dove l’11 luglio torna al moto diretto.

Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando spettacolari configurazioni. [Per saperne di più]

Saturno

GioveDopo l’opposizione avvenuta nello scorso mese di giugno, Saturno offre ancora un periodo di visibilità ideale. Lo si può individuare senza difficoltà e rimane osservabile per quasi l’intera notte. Si trova ancora nella costellazione del Sagittario, dove si sposta lentamente con moto retrogrado. [Per saperne di più]

Urano

UranoIl pianeta anticipa ulteriormente l’orario del proprio sorgere e compare sull’orizzonte orientale dopo la mezzanotte. Nel corso delle ultime ore della notte lo si può osservare già piuttosto alto in cielo a Sud-Est. Urano si sposta quasi impercettibilmente nella costellazione dell’Ariete. La luminosità di Urano è al limite della visibilità occhio nudo e per poterlo osservare è consigliato l’uso del telescopio.[Per saperne di più]

Nettuno

NettunoIl pianeta è osservabile per quasi tutta la notte, essendo ormai imminente l’opposizione al Sole. Sorge in tarda serata ed è possibile individuarlo inizialmente a Sud-Est e successivamente in direzione Sud, dove culmina nel corso delle ore che precedono il sorgere del Sole. Per osservare Nettuno è indispensabile l’uso del telescopio, dato che la luminosità del pianeta è al di sotto al limiti accessibile alla percezione dell’occhio nudo. Nettuno si sposta molto lentamente con moto retrogrado nell’Acquario, costellazione che lo ospiterà per un periodo estremamente lungo, fino all’anno 2022.[Per saperne di più]

Plutone

PlutonePreso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

Si verifica il miglior periodo dell’anno per tentarne l’osservazione. Infatti il 12 luglio Plutone si trova in opposizione al Sole. Diventa quindi visibile per tutta la notte, a Sud-Est dopo il tramonto del Sole, poi a Sud nelle ore centrali della notte, ed infine a Sud-Ovest prima dell’alba. Data la luminosità molto bassa del pianeta, rimane indispensabile utilizzare un telescopio di adeguata potenza per riuscire ad osservarlo. Plutone è destinato a rimanere nella costellazione del Sagittario ancora per molti anni, fino al 2023.

Una curiosità sull’opposizione di Plutone: l’allineamento Plutone-Terra-Sole sarà così perfetto che da Plutone si vedrebbe la Terra (e la Luna) transitare sul disco lunare. L’ultima volta è avvenuto nel 1931 (anno della scoperta di Plutone) e dovremo attendere altri 161 anni per ritrovare un allineamento simile. [Per saperne di più]

Congiunzioni

Luna – Marte

Congiunzione Luna - Marte, giorno 1 ore 00:30
Luna – Marte, giorno 1 ore 00:30

Un’ anteprima di quanto accadrà il 27 luglio. Intorno alla mezzanotte tra il 30 giugno e il 1° luglio sull’orizzonte orientale possiamo osservare il sorgere della Luna e di Marte in congiunzione nella costellazione del Capricorno. L’incontro tra i due astri si ripeterà la sera dell’eclissi.

Luna – Mercurio

Congiunzione Luna - Mercurio, giorno 14 ore 21:30
Luna – Mercurio, giorno 14 ore 21:30

La sera del 14 luglio , nella costellazione del Cancro. il sottilissimo falcetto di Luna crescente si avvicina a Mercurio.

Luna – Venere

Congiunzione Luna - Venere, giorni 15 e 16 ore 22
Luna – Venere, giorni 15 e 16 ore 22

Tra la sera del 15 e quella del 16 luglio si nota la falce di Luna crescente che “sorpassa” Venere nella costellazione del Leone.

Luna – Giove

Congiunzione Luna - Giove, giorno 20 ore 23
Luna – Giove, giorno 20 ore 23

La sera del 20, una Luna poco oltre il Primo Quarto raggiunge Giove nella costellazione della Bilancia.

Luna – Saturno

Congiunzione Luna - Saturno, giorno 24 ore 21:30
Luna – Saturno, giorno 24 ore 21:30

Prosegue la marcia della Luna che, attraversando le costellazioni zodiacali, è protagonista di una lunga serie di congiunzioni con i pianeti. La sera del 24 è il turno di Saturno, che incontra la Luna nel Sagittario

Luna in Eclissi – Marte

Congiunzione Luna in Eclissi - Marte, giorno 27 ore 22
Luna in Eclissi – Marte, giorno 27 ore 22

L’atteso gran finale, ampiamente annunciato nei paragrafi precedenti. La congiunzione tra la Luna Piena in eclissi e il pianeta Marte la sera del 27 luglio, nella costellazione del Capricorno.

costellazioni

L’estate è iniziata ufficialmente lo scorso 21 Giugno e procede a pieno ritmo. Una bella passeggiata serale in cerca di refrigerio potrebbe essere accompagnata da uno sguardo alla volta celeste: quale migliore accoppiata?

Alla metà del mese il cielo della sera è completamente buio solo dopo le ore 22:00. Verso occidente, nella prima parte della notte, calano le costellazioni primaverili, ogni giorno più basse fino a tramontare immerse nella luce del crepuscolo. Tra queste spiccano il Leone e la Vergine.

Scorpione e Sagittario

Scoprione e Sagittario – ingrandisci

Osservando verso il basso Sud troviamo le stelle che compongono lo Scorpione, molto facili da individuare: sono di seconda e terza magnitudine e fra esse spicca Antares, stella di prima magnitudine, posizionata in corrispondenza del cuore dello Scorpione. Antares significa “rivale di Marte” perché con il suo colore arancione, questa gigante rossa sembra proprio voler gareggiare con il pianeta rosso.

Poco più a sinistra rispetto allo Scorpione, ma più in basso, possiamo riconoscere il Sagittario, la cui posizione ci indica la direzione del centro della Via Lattea, la nostra galassia. Ricordiamo l’Ofiuco, la “13ma” costellazione zodiacale, molto estesa ma priva di stelle particolarmente luminose. Allontanandoci dall’eclittica, alta nel cielo notiamo la stella che rivaleggia in luminosità con Vega: si tratta di Arturo, nella costellazione del Bootes.

Il triangolo estivo

Triangolo Estivo – ingrandisci

Volgendo lo sguardo a Sud-Est, e alzandolo verso lo zenit, non potremo fare a meno di notare 3 stelle particolarmente brillanti. Abbiamo trovato il cosiddetto “Triangolo Estivo“, le cui stelle che ne formano i vertici appartengono a 3 distinte costellazioni: Altair nell’Aquila, Vega nella Lira e Deneb nel Cigno. Deneb, con i suoi 1600 anni luce di distanza, è la stella più lontana osservabile ad occhio nudo. La luce che raggiunge ora i nostri occhi è partita dalla stella ben 16 secoli fa, prima del crollo dell’Impero romano! Per confronto, Altair dista solo 16 anni luce (100 volte meno di Deneb) e Vega circa 27 anni luce. Questi ultimi due astri sono quindi luminosi principalmente per effetto della loro distanza relativamente piccola.

Deneb è invece una cosiddetta “supergigante azzurra”, con un diametro pari a oltre 150 volte quello del Sole ed una luminosità di decine di migliaia di volte superiore.

Chiudiamo la panoramica del cielo dirigendo lo sguardo verso Nord, dove come sempre troviamo le due Orse e le altre costellazioni circumpolari. Se in tarda ora, in questo mese o nei mesi successivi, volessimo individuare la stella polare con il metodo classico, potrebbe risultare ostico riconoscere il Grande Carro, sempre più basso sull’orizzonte e spesso celato tra le luci urbane. In questo caso, ora che Cassiopea è sempre più alta, possiamo usarla come riferimento. Vediamo come:

Metodo alternativo per trovare la stella polare

Metodo alternativo – ingrandisci

Per prima cosa troviamo Cassiopea e individuiamo la stella luminosa che si trova all’estremità della “V” più stretta, si tratta della stella Beta. Sopra Cassiopea (in questo periodo dell’anno), è facile osservare il pentagono irregolare del Cefeo, dalla forma simile ad una casetta stilizzata. Il vertice del pentagono è occupato dalla stella Gamma. Uniamo ora la Beta di Cassiopea e la Gamma del Cefeo con una linea immaginaria, prolungandola di una quantità “quasi” pari alla distanza tra queste due stelle. Siamo arrivati in prossimità della Polare, senza possibilità di errore.

Vuoi saperne di più sulle costellazioni? Non perdere la nuova serie di articoli che mostrano le costellazioni in 3D!

Comete del Mese

a cura di Etruscastro

Comete del mese
Comete del mese

Abbandoniamo la C/2016 M1 PanSTARRS che oramai non è più visibile nel nostro cielo italiano, mentre si mantiene visibile la C/2016 R2 PanSTARRS nella prima parte della sera/notte. Perdiamo anche la C/2016 N6 PanSTARRS, mentre diamo il benvenuto in questa rubrica alla 66P/ DU TOIT e alla 21P GIACOBINI/ZINNER, quest’ultima visibile per tutta la notte.

Seguite il thread per il mese di Luglio!

DSJ – Giornalino astronomico di Luglio

a cura di Etruscastro

NGC 6842
NGC 6842

Nel numero 99 del DSJ di Astronomia.com, parliamo un oggetto spesso “dimenticato” dagli astrofili di tutto il mondo, sia visualisti che fotografi (a torto, potremmo dire) perché la nebulosa, anche se non semplicissima da osservare, ha innate doti estetiche ed interessanti spunti di osservabilità.

Parliamo di NGC 6842 chiamata anche “Piccola nebulosa Fantasma” situata all’interno della costellazione della Volpetta…

Leggi tutto il thread di Luglio!

Mappe del cielo

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle ore 22:00 circa ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione.

Informazioni su Stefano Simoni 544 Articoli
43enne di professione informatico, è nato e vive a Roma dove lavora come system engineer presso una grande azienda nel settore IT. E' l'ideatore e sviluppatore di Astronomia.com, portale nato dal connubio tra due delle sue più grandi passioni: "bit" e stelle. Da anni coltiva l’interesse per la progettazione e lo sviluppo di siti web aderenti agli standard e per il posizionamento sui motori di ricerca.

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2 Commenti    |    Aggiungi un Commento

  1. caspita!
    mi era sfuggito il transito della Terra e della Luna da Plutone ma anche da Caronte!!

    un consiglio: sbrigatevi a partire per poter applutonare o accarontare per tempo...
    per seguire l'evento vi dovrete portare un bel telescopio:
    il Sole ha un diametro apparente di appena 57" , poco più grande di come vediamo Giove in questo periodo (una quarantina di secondi d'arco) , ma con una magnitudine ottima pari a -19...
    la Terra sarà un puntino da 0.5" di diametro e dovrebbe comunque essere visibile sullo sfondo luminoso del Sole...
    per quanto riguarda la Luna , sarà più difficile scorgerla dato che il suo diametro è di appena 0.2"

    ecco la fase massima dell'evento da Plutone
    Allegato 30047

    e da Caronte
    Allegato 30048

    davvero spettacolare!!!

  2. visto che ci sono, un suggerimento per il giorno di Santa Lucia di quest'anno...

    stavolta dovete avvicinarvi al Polo Nord di Urano (non mi fate usare il verbo relativo al pianeta gassoso , anche perché vedo un po' difficile atterrare sulle nuvole gassose...)
    il 13 dicembre 2018 potrete assistere al Transito di Marte sul Sole!

    in questo caso il Sole ha un diametro di circa 1'30" , mentre Marte è di appena 0.5"... perciò scordatevi si poter vedere Phobos o Deimos...

    ecco quello che si vedrà da Urano all'incirca all'istante clou dell'evento
    Allegato 30049

    buone osservazioni!

    (e restate sintonizzati... perché non si sa mai! )